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Occorre rovesciare il paradigma che unisce la spoliazione cognitiva, l’economia del disastro, l’indebitamento come forma di riduzione in schiavitù

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L’investigazione partecipata 2015 ricostruisce le decisioni e i percorsi attuativi del sistema italiano di ferrovia ad alta velocità. Laica osservazione di un trentennio di fatti, di processi decisionali e di modalità attuative, che collegati svelano il paradigma, le priorità e le soccombenze.
TAV CHI SÌ è un lavoro sperimentale, sotto forma di ebook e web documentario, che si propone come un contributo alla verità storica e alla concretezza, perché gli scandali fanno rumore e macerie, ma quasi mai cambiano l’agire delle persone e il corso delle cose.
Un’inchiesta partecipativa che s’interroga, va al fondo dei problemi, cerca di fornire anticorpi e risposte.
Un’indagine di sorveglianza civica sulle decisioni in atto e sulle linee di tendenza.
Con letture interpretative plurali, in evoluzione, con nitidezza e rigore, in un’esperienza avvincente senza shock.

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Se volete capire qualcosa sui conflitti degli ultimi dieci anni seguite le pipeline, seguite i gasdotti: è lungo il loro percorso che hanno luogo le guerre.
Nelle approfondite testimonianze NO TAP – NO SNAM, NOI NO forzati fossili questiona la distopia chiamata “Italia hub del gas” e delinea la proposta di una grande opera popolare di indipendenza energetica.
L’inchiesta segue l’intero percorso del metanodotto “invisibile” dal Salento alla Lombardia, sopra la dorsale sismica dell’Appennino, con centrali di compressione vicino alle faglie. Per cosa? Fossili, forzati. Nel 18% del secolo XXI.
Una multinazionale svizzera ha ottenuto la luce verde della Commissione europea e del Governo italiano e impone la giga-opera alle popolazioni, che rifiutano di ospitare un aggravato rischio bellico e un aggravato rischio sismico, in un contesto di rovente rischio finanziario e di cambiamento climatico. Direttamente interessante per chiunque respiri.
Da Trancemedia.eu, una nuova sfida di editoria indipendente per il cambio di paradigma affianca l’indagine sulle fregature aperta con TAV CHI SÌ.

DICONO DI “TAV CHI SÌ”

E’ un lavoro utile… Mi auguro che venga seguito da un milione di persone.

- Peter Gomez, direttore de Ilfattoquotidiano.it

La prima investigazione civile aperta sulla perversione della spesa pubblica

- Articolo 21

Un tentativo di fare intanto i conti in tasca ai Sì-TAV e poi capire se tutto ciò ha molto senso

- Vittorio Giacopini – Rai Radio3 – Pagina 3

Il contenuto permette ai Lettori di connettere tra loro fatti spesso uditi e mai capiti, perché sempre tenuti separati e criptici nell’informazione ufficiale

- Documentaristi.it

Dopo due anni di lavoro arriva online la prima versione di TAV CHI SÌ, si tratta di un esperimento editoriale per ricostruire l’intera storia dell’Alta Velocità

- Globalist

Il documentario TAV CHI SÌ è caldamente consigliato sia per il contenuto che l’innovativa forma di fruizione.

- Gabriele Veronesi, regista

TAV CHI SÌ: il giornalismo e la conoscenza come antidoto alle grandi opere

- Giulio Cavalli, scrittore e regista

TAV CHI SÌ? Un progetto editoriale di successo.

- Davide Amerio