NOI - Blog

02 set

SOTTO LE MACERIE: SILENZIO E GRANDI OPERE

“Il terremoto non uccide, uccidono piuttosto le opere dell’uomo” pronuncia il vescovo Pompili ai funerali di Amatrice. Le implicazioni delle sue parole, a parer mio, sono due: che la sismicità possa essere alle volte indotta, e che l’avidità di taluni si trasformi in negligenza nelle opere preventive.

L’Italia è un paese gravemente afflitto da terremoti; la maggior parte dei suoi territori, così come per la Grecia, la Bulgaria e la Romania, sono naturalmente sismici. Sembrerebbe che nessuno debba ricordarcelo, invece sia i ricercatori del progetto SHARE, finanziato dall’UE per mappare lo stato dell’arte del pericolo in Europa, sia i firmatari della lettera aperta agli Europarlamentari NoTAV, lo sottolineano più volte: “i terremoti sono una priorità ambientale”.

Ma allora perché la dorsale appenninica, una delle zone più a rischio in Italia, è quasi interamente soggetta a mega-progetti critici? Aspirare, bucare o comprimere territori tellurici non rischia di aumentarne la sismicità o quantomeno di creare più danni in caso di catastrofi? A queste domande hanno risposto centinaia di esperti e comitati cittadini. Gli stessi ricercatori del progetto SHARE sostengono che “un terremoto di moderata intensità in una zona densamente popolata d’Europa, o in una zona che ospita infrastrutture critiche, come una pipeline, può avere un impatto enorme”.

L’Italia appenninica è ad altro rischio sismico; le infrastrutture costruite sono molto pericolose. Si aggiunge la violazione della convenzione di Aarhus.

Di cosa parlo? Circa un mese fa, ci è voluta una fuga di notizie per informare le popolazioni abruzzesi e laziali sul progetto Strada dei Parchi Spa che prevede il raddrizzamento delle A24-A25 scavando una moltitudine di tunnel tra le due regioni. E’ estremamente grave che debba essere un leak a informare i cittadini sulla reale consistenza del progetto, le cui mappe fanno evincere enormi impatti non solo sul paesaggio, ma soprattutto su falde acquifere e qualità della vita; mentre chi ci guadagna è solo la TOTO Spa.

related posts

comments

There are 0 comment on "SOTTO LE MACERIE: SILENZIO E GRANDI OPERE"

aggiungi un commento