SHOCK DOCTRINE

Bucha Butchers

"Il pensiero unidimensionale è sistematicamente promosso dagli artefici della politica e dai loro fornitori di informazioni di massa. Il loro universo di discorso è popolato da ipotesi autoconvalidanti che, ripetute incessantemente e monopolisticamente, diventano definizioni ipnotiche di diktat."
- Herbert Marcuse, L'uomo a una dimensione: Studi sull'ideologia della società industriale avanzata, 1964.

redazione Trancemedia.eu - con un aggiornamento video del 6 aprile da ShanghaiEye

Calendario:

30 marzo 2022 – In ottemperanza alle aperture negoziali di Istanbul del 29/3, le forze russe lasciano Bucha e tutta la provincia di Kyiv.

31 marzo – Anatoly Fedoruk, sindaco di Bucha, annuncia ufficialmente: “in città non è rimasto nemmeno un soldato russo”; ringrazia le forze armate ucraine, non fa cenno di cadaveri nelle strade (video di Ukraine Now su Telegram, pubblicato 1 aprile – apre in nuova scheda; in ucraino, ca. 1 min). 

2 aprile – La polizia ucraina pubblica un video di 8 minuti (apre in nuova scheda dal canale youtube Ukrainska Pravda), intitolato “Bucha – pulizia della città dagli invasori da parte delle forze speciali della polizia nazionale”; il filmato (oltre un milione di visualizzazioni), non mostra civili morti per strada, ma solo mezzi danneggiati e abbandonati, con brevi interviste. Si apre la caccia ai “collaborazionisti” filo-russi? 

3 aprile – I corpi appaiono per le strade, quattro giorni dopo l’uscita delle truppe da russe da Bucha. Perché solo ora questa epifania delle “prove dei crimini”? Crimini commessi da chi, contro chi?

Analisti osservano che i corpi ripresi il 3 aprile non presentano rigor mortis e che il sangue non è coagulato. Ne deducono una messinscena, oppure la ripresa di persone uccise poco prima. Hercule Poirot e Miss Marple difficilmente avallerebbero la credibilità della notizia e la saggezza della decisione di alzare ulteriormente il tono e lo stress, invece di diplomazia.

La Federazione Russa chiede riunione urgente del Consiglio di Sicurezza ONU, prevista lunedì 4 aprile nel pomeriggio.

 

Noi cineasti allibiti restiamo in attesa del montaggio finale di immagini shock con il mischione di date e luoghi, nonché di un “documentario d’autore” da proporre come prova irrefutabile al tribunale de L’Aia. Coproduzione Le Monde, The Guardian, Libération, Repubblica – open.

 

Aggiornamento 6 aprile: video di ShanghaiEye
Titolo: La Russia denuncia di nuovo le bugie occidentali su Bucha, mentre gli Stati Uniti spingono per sospendere la Russia dall’organismo delle Nazioni Unite per i diritti umani (3 min – s.t. inglese – apre qui sotto dal canale youtube di ShanghaiEye)

4 aprile 2022