La Francia rispetterebbe l’abbandono italiano del progetto Torino-Lione

Trancemedia.eu

Prima si chiuderà questo dossier sul TAV Torino-Lione, meglio sarà per la Francia.
È quanto traspare dalle dichiarazioni di oggi, 17 settembre 2018, della ministra francese dei trasporti 
(10’28’’ – 11’14’’ dell’intervista online sul sito BFM tv).

Jean-Jacques Bourdin – Si farà la Torino-Lione ?

Elisabeth Borne – La Torino-Lione è un progetto che occorre fare in due.

JJB – Vi aspettate che gli italiani rinuncino ? Sinceramente ?

EB – La Francia rispetterà gli impegni europei (notare: non gli impegni con l’Italia), ma non si potrà fare il progetto senza gli italiani. Oggi il Governo italiano ci dice di volere riesaminare il progetto, di riflettere, è una loro scelta. Incontrerò prossimamente il mio omologo italiano che vuole parlarmi di questo progetto, gli dirò che, se l’Italia intende ridiscutere il progetto, evidentemente non si può realizzare questo progetto senza gli italiani.

JJB – Si può rinunciare a questo progetto ?

EB – Non è l’orientamento che ha assunto la Francia, appartiene agli italiani di posizionarsi.

JJB – Se gli italiani rinunciano, anche la Francia rinuncia ?

EB – Non si può fare un tunnel da soli.


In sintesi la signora Elisabeth Borne ha oggi detto che la Francia accetterà le decisioni italiane, inclusa l’opzione zero. Del resto la Francia ha già deciso che non si occuperà delle linee nazionali adducenti al presunto tunnel sino almeno ai prossimi anni Trenta.

Il testimone passa ora al “governo del cambiamento” in Italia.

 

Intervista originale qui.
Articolo di Presidio Europa, qui

 

17 settembre 2018