Lettera a Ivan Cicconi, introduzione per Tutt*

Introduzione alla seconda edizione di TAV CHI SÌ, dic. 2017

Caro Ivan,

il grande cuore che avevi ti ha portato via in anticipo, proprio quando avresti aiutato l’Italia a trasformarsi nel senso giusto per il XXI secolo. Noi ci siamo trovati orfani. Ma non disarmati, grazie al lavoro che hai fatto in trent’anni.

Avevamo iniziato TAV CHI SÌ nel 2013. Claudio Giorno ci raccomandò subito di contattarti e di studiare i tuoi libri. “Gli scandali fanno rumore e macerie, ma quasi mai cambiano l’agire delle persone e il corso delle cose.” Questo ammonimento dell’avvocato Francesco Paola, nostro terzo autore dopo Claudio e Te, rende la pienezza delle prospettive che oggi sono nostre. Un bel Lenin a olio assisteva taciturno agli incontri di lavoro nel tuo studio; non era vezzoso perché la tua critica pone obiettivi di governo, direi di governo rivoluzionario, dato che le vere rivoluzioni sono i cambiamenti di paradigma.

Da uomo di pensiero e azione, Tu hai pubblicato fase per fase la tua critica ai modelli dominanti, radicale ed equilibrata, sistematica e gravida di realismo, ottimista. Per la prima edizione di TAV CHI SÌ (2015), abbiamo condensato i tuoi lavori in una narrazione diacronica dell’intero trentennio, visto dal presente: è la base su cui poi abbiamo innestato tutte le altre fonti e migliaia di collegamenti. Contavamo di averti con noi nel secondo stadio, che guarda le cose da un’altezza maggiore, ma tu sei andato troppo su e dobbiamo fare da soli. Restano le tue pubblicazioni e, fra esse, le lezioni davanti alla telecamera che i Lettori trovano online su Trancemedia. Lì risulta evidente che ci hai trasmesso un metodo vivo e robusto.

Così esce questa seconda edizione – intermedia – di TAV CHI SÌ;  contiamo l’apprezzerai perché vi si trovano altre voci e nuovi studi, precisazioni di dati e fatti, suggerimenti per nuove letture. Con Erasmo Venosi abbiamo indagato fra altro le terre da scavo, palestra di collaborazione para-legale tra mafie e colletti bianchi; con Marco Bersani abbiamo precisato lo zoom su Cassa Depositi e Prestiti, polmone del dirigismo neo-liberistico; con il prof. Angelo Tartaglia abbiamo attualizzato i flussi delle merci tra Italia e Francia; con diversi altri abbiamo posto le basi per nuovi sviluppi che verranno, se ne avremo la forza.

Il Lettore esigente osserverà che ci fermiamo al 2014 in una revisione del ’17. Ha ragione, ma deve avere pazienza e considerare che nel frattempo è “scoppiata la TAP”. È nato (ancora in fasce ma crescerà anche lui) NOI NO FORZATI FOSSILI che ora distribuiamo insieme a TAV CHI SÌ. Grazie al ‘metodo Ivan Cicconi’ non solo ci sentiamo attrezzati per la critica al gigaprogetto nascosto ‘Italia hub del gas’, ma anche per veicolare la ricerca di alternative energetiche pulite, nella responsabilità, nella democrazia e nell’indipendenza.

Continuiamo, con Te in mente, con i Lettori che lavorano con noi, con gli studiosi che verificano le contribuzioni, quel tentativo di ripresa cognitiva e di ridisegno della capacità di governo che la seconda Repubblica ha offuscato nel debito illegittimo, nella cementificazione del territorio e nel generale disorientamento sulle vere priorità.

Claudio Papalia
direttore Trancemedia.eu
dicembre 2017


IVAN CICCONI
, bibliografia essenziale

Ivan Cicconi (1947-2017), ingegnere, esperto del sistema degli appalti pubblici, paladino della sorveglianza civica sui mega-progetti, sul debito e sull’ambiente.

Autore di:

La storia del futuro di Tangentopoli (DEI/Tipografia del Genio Civile, 1998)
Teoria e prassi dell’appalto pubblico (DEI/Tipografia del Genio Civile, 1999)
Capitalismo e globalizzazione (Koinè nuove edizioni, 2002), co-autore Nerio Nesi
Il project financing nei lavori pubblici (DEI/Tipografia del Genio Civile, 2003)
Le grandi opere del cavaliere (Koinè nuove edizioni, 2004), pref. Marco Travaglio
Il libro nero dell’alta velocità, ovvero il futuro di Tangentopoli diventato storia (Koinè nuove edizioni,2011), pubblicato online da ilfattoquotidiano.it

Co-autore di TAV CHI SÌ (Trancemedia.eu, 2015-2017), con Claudio Giorno, Francesco Paola, Andrea De Benedetti e Altri.