NO TAV BRUXELLES

Parlamentari europei: 3 lettere NO-TAV da Sinistra Verdi 5S alla Commissaria EU

Un'avanguardia parlamentare Sinistra-Verdi-5s
chiude alle lobby e sollecita l'opzione zero.
Emergenza è uscire dalla sbronza delle PPP
del debito e devastazione climambientale.
Testo delle 3 lettere alla Commissaria

Presidioeuropa.net

Italia, Francia e Ue devono dare risposte immediate ai problemi urgenti dei cittadini: oggi il contrasto al COVID-19 e domani l’irrobustimento della sanità pubblica.

PresidioEuropa No TAV sta fornendo da anni le prove che documentano la vera natura del progetto Torino-Lione: inutile, devastante, imposto ai territori e al Paese, senza ritorno economico, un’opera che compromette irrimediabilmente la salute e l’ambiente, aggrava il cambiamento climatico e incrementa il debito pubblico.

In queste ultime settimane PresidioEuropa ha ribadito all’attenzione del Parlamento Europeo le ragioni per le quali la Commissione Europea non deve prorogare il Grant Agreement scaduto il 31 dicembre 2019 che finanzia questo progetto, qui i dettagli: Il messaggio della Pandemia COVID-19: “Niente sarà più come prima”

Il messaggio delle cittadine e dei cittadini al Governo italiano e al Parlamento Europeo è chiaro: il progetto della Torino-Lione, un’opera in deroga al principio di legalità, deve essere abbandonato.

Spostare le enormi quantità di risorse economiche previste per un’opera inutile (il cui costo totale sarebbe di più di 26 miliardi di €) faciliterà così l’Italia, la Francia e la Ue a dare risposte immediate ai problemi urgenti dei cittadini: oggi il contrasto al COVID-19 e domani l’irrobustimento della sanità pubblica e la realizzazione di centinaia di piccole opere utili da decenni attese dai cittadini.

Numerosi Deputati del Parlamento Europeo si sono mobilitati accanto al Movimento No TAV e hanno fatto proprio l’appello inviando numerosi e articolati messaggi alla Commissione Europea.

Leggi il testo delle tre lettere (apre in nuova scheda, anche in italiano, da PresidioEuropa.net)

 

 

31 marzo 2020