cura al contrario: fame di soldi, saccheggio di terra e cibo ogm

Risposta popolare autonoma: il Food System Summit di Roma non parli a nome dei contadini

Con un COLPO DI STATI-UNITI, l'ONU a Roma fa un prevertice
dei sistemi alimentari che esclude il suo stesso comitato
sulla sicurezza alimentare, per lasciare campo libero
all'agroindustria e "includere" l'agroecologia
fra gli sconfitti della "rivoluzione verde".
Mentre l'umanità si avvelena di OGM, brevetti e menzogne.

redazione Trancemedia.eu

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Ovviamente la RAI, con la sua sedicente pubblica utilità, continua una strategia comunicativa pluri-decennale: mostrare positiva tutta la produzione agricola, anche quella che avvelena terra-acqua-persone. Sempre pronti a soccorrere, con retorica finto-deamicisiana, i manager prepotenti travestiti da contadini.

L’ONU NON DEVE SEGUIRE L’AGENDA DEL FRONTE DELLE CORPORATIONS

Il vertice sui sistemi alimentari delle Nazioni Unite (UN-FSS) non si basa sull’eredità dei precedenti vertici mondiali sull’alimentazione, che hanno portato alla creazione di meccanismi di governance alimentare globale innovativi, inclusivi e partecipativi ancorati ai diritti umani, come il comitato riformato delle Nazioni Unite sulla sicurezza alimentare mondiale (UN-CFS). L’UN-FSS segue invece un rozzo approccio multi-stakeholder, che mette sullo stesso piano governi, corporations, altri attori del settore privato, filantropie, scienziati e ONG.

Mentre gli organizzatori FSS mirano a creare un’illusione di inclusività, non è chiaro chi ha il controllo delle decisioni e con quali procedure vengono prese le decisioni.

stanno cooptando il nostro linguaggio

Nonostante il crescente riconoscimento che i sistemi alimentari industriali stanno fallendo su così tanti fronti, le corporations agroalimentari e alimentari stanno cercando di mantenere il controllo. Da un lato, stanno cooptando il nostro linguaggio. Anche il World Economic Forum chiede una “trasformazione dei sistemi alimentari” e l’FSS si autoproclama un “vertice popolare”. Dall’altro, stanno impiegando la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e altre tecnologie dell’informazione e della comunicazione per promuovere una nuova ondata di accaparramento di risorse, estrazione di ricchezza e sfruttamento del lavoro; e per ristrutturare i sistemi alimentari verso una maggiore concentrazione di potere e catene del valore ancora più globalizzate.

Il vertice sui sistemi alimentari è un esempio illustrativo di come le piattaforme guidate dalle corporations in stretta collaborazione con governi che la pensano allo stesso modo e funzionari delle Nazioni Unite di alto livello intendono utilizzare le Nazioni Unite per sostenere e legittimare una trasformazione dei sistemi alimentari favorevole alle corporations, promuovendo al contempo nuove forme di governance multistakeholder per consolidare ulteriormente l’influenza delle corporations nelle istituzioni pubbliche a livello nazionale e ONU.

V. testo originale completo (in inglese) sul sito Foodsystems4people.org (apre in nuova scheda)  

 

ARI Associazione Rurale Italiana – membro del Coordinamento Europeo Via Campesina – organizza un webinar per chi vuole conoscere o partecipare alla risposta contadina (agroecologica) al summit ONU romano.

IL WEBINAR SI SVOLGE IL 28 LUGLIO 2021 DALLE 17.30 ALLE 19

Per registrarsi ed entrare nella conferenza zoom, clic qui   (i link aprono in nuova scheda)

PROGRAMMA DEL WEBINAR

1) Introduzione e moderazione, Monica di Sisto – Fairwatch/Società della Cura

2) Video-intervista a Henry Saraigh, ex coordinatore generale de La Via Campesina

3) Nazione Unite, FAO e governance mondiale del cibo: storia, cattura corporativa e prospettive future
Pier Francesco Pandolfi de Rinaldis – ARI/Comitato di Coordinamento Internazionale de La Via Campesina

4) Interventi di contadin@ a cura di Associazione Rurale Italiana: le conseguenze delle politiche di governance globale del cibo sulla vita e il lavoro dei contadin@. le alternative contadine ai sistemi alimentari corporativizzati.

5) Lo sfruttamento dei lavoratori agricoli da parte dell’ agroindustria, la risposta delle organizzazioni sindacali. Intervento dell’Unione Sindacale di Base

6) Spazio aperto per domande e risposte

7) Conclusione Antonio Onorati – ARI/Crocevia

 

“Oggi a mettersi d’accordo sul cibo, sulla nostra salute e sulle strategie rurali per il contrasto ai cambiamenti climatici sono i nostri carnefici, i nostri sfruttatori, i nostri nemici.”

Miriam Corongiu, vicepresidente Altragricoltura

V. testo completo qui (il link apre in nuova scheda)

 

28 luglio 2021