Il caso di Dana Lauriola,
portata in carcere per due anni dal tribunale di Torino,
è oggi offuscato sui media dal taglio dei parlamentari,
che a sua volta ottenebra capacità cognitive già compromesse
nelle “grandi democrazie”.
Trancemedia.eu suggerisce tre articoli di ritorno alla realtà,
che a noi richiamano la persecuzione di Julian Assange
e delle vittime della repressione, quella di cui mai si parla,
esercitata fuori dalla Bielorussia o da Hong Kong.
Qui, nel West europeo.
Con una piccola lezione di diritto alla fine, in video.


CLAUDIOGIORNO SU WORDPRESS, 18/09/20

Claudio Giorno,
la colonna infame

Lettera aperta a un'editorialista de La Stampa
sulla produzione di bugie, astio, confusione

 



LIVIO PEPINO SU VOLERELALUNA, 18/09/20

Livio Pepino,
Dana, la vendetta del TAV

Un ex magistrato riassume il delitto, il castigo, la non-abiura
e ne induce l'applicazione del diritto penale "del nemico"



ALEXIK SU CARMILLAONLINE, 10/09/20

Alexik,
Il nemico interno/5

La coerenza fra l'uso di aule bunker in Salento (No Tap), in ValSusa (No Tav), a Modena (S.I. Cobas),
il peso delle condanne e delle sanzioni amministrative,
mentre l'altro piatto della bilancia vola alto nell'impunità
di crimini ambientali e violazioni amministrative.



MICHELE CARDUCCI SU TRANCEMEDIA.EU, 2018

Michele Carducci,
la legge costituzionale del nemico

Michele Carducci, ordinario di diritto costituzionale comparato e climatico all'Università del Salento, propone un contributo di semantica storica sulla "normalità costituzionale del nemico"
(territorio, spazio, ordine - nel diritto costituzionale occidentale euroatlantico).

 

Il video è parte della serie dedicata al workshop internazionale “Policing extractivism: security, accumulation, pacification” (sottotitolo: “Vivere e studiare i conflitti in difesa della Terra”) svoltosi in Salento (Lecce, Borgagne e Melendugno) il 5-6-7 ottobre 2018.

Trancemedia.eu pubblica l’integralità del workshop, organizzato dal TransNational Institute (TNI), dall’Università del Salento-CEDEUAM, Dal 5 al 7 ottobre 2018 nel Salento NO-TAP un laboratorio internazionale contro l'estrattivismo organizzato da TNI e Università del Salento.dall’Associazione Bianca Guidetti Serra e dal Movimento NO TAP, con il patrocinio del Comune di Melendugno.

Oggetto di studio e analisi critica è l’ESTRATTIVISMO, ovvero il modello economico basato sull’appropriazione e sullo sfruttamento massiccio di risorse naturali – gas, petrolio e altri minerali, terre fertili, acque – sottratte alle comunità locali devastando l’ambiente, alterando il clima. Un modello che prevarica le popolazioni, azzera i diritti, militarizza i territori, reprime le opposizioni. Un processo attuato in tutto il globo con gradi di violenza diversi e con sistemi più o meno sofisticati.

In tre giornate di lavoro, contenute per intero in questa serie video curata da Trancemedia.eu, studiosi e attivisti del Nord Atlantico e del Sud globale hanno rapportato loro ricerche sulle crisi causate dall’estrazione ambientale e sull’accrescimento dei poteri repressivi che accompagnano e difendono i processi di accumulazione delle ricchezze naturali. L’intreccio fra il potere della “sicurezza” e quello dell’accumulazione è ciò che diversi studiosi definiscono “pacificazione”, ovvero la sottomissione forzata delle popolazioni locali.