Doriella e Renato: newsletter 11 – 17 giu 2020, appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 4 al 10 giugno 2020

Ventiduesima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!

 

 

Chi si registra a Trancemedia.eu può usare la funzione Suggerimenti al fondo di ogni sezione per commentare, o proporre contenuti e collegamenti

 



QUESTA SETTIMANA

Si moltiplicano le lotte contro
i piani del governo che
vuole fare pagare la crisi ai
lavoratori: paghino i più ricchi!

ATTUALITÀ POLITICA

PROSSIME INIZIATIVE

REPORT INIZIATIVE PASSATE (NELLA PARTE: AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA)

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

REGOLE VIGENTI PER COVID-19:

9 giugno 20 Comunicato stampa Conferenza Stato- Regioni:

EMERGENZA COVID-19: AMPLIATE E INTEGRATE LE LINEE GUIDA PER LA RIAPERTURA, REGOLE ANCHE PER IL SETTORE RICREATIVO valide da lunedì 15 giugno

http://www.regioni.it/home/aggiornate-e-integrate-le-linee-guida-per-la-riapertura-2598/

VEDI ARTICOLI IN RASSEGNA STAMPA

3 giugno da Palazzo Chigi:

CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, GIUSEPPE CONTE

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=MOojBn46tIU

http://www.governo.it/it/articolo/conferenza-stampa-del-presidente-conte/14673

1 Giugno 2020 “Fase 2”:

DOMANDE FREQUENTI SULLE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO

Le assemblee di qualunque tipo, condominiali o societarie, ovvero di ogni altra forma di organizzazione collettiva, possono svolgersi in “presenza fisica” dei soggetti convocati, a condizione che siano organizzate in locali o spazi adeguati, eventualmente anche all’aperto, che assicurino il mantenimento continuativo della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro fra tutti i partecipanti, evitando dunque ogni forma di assembramento, nel rispetto delle norme sanitarie di contenimento della diffusione del contagio da COVID-19.
http://www.governo.it/it/faq-fasedue

1° giugno 20 Aggiornamenti Coronavirus situazione in Piemonte:

USO DELLE MASCHERINE DAL 3 GIUGNO.

Dal 3 giugno – precisa il presidente Cirio – torneranno a valere le nome del decreto del presidente Conte, ma siamo pronti però a nuovi interventi se si verificheranno delle storture.

Ricordo a tutti che la regola è quella dell’obbligatorietà della mascherina ovunque non sia possibile garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro…”

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/coronavirus-gli-aggiornamenti-dalla-regione-piemonte

ORGANIZZIAMOCI PER IL FUTURO
PERCHÈ “NON SIA MAI PIU’ COME PRIMA… O PEGGIO!”

UNIAMO TUTTE LE LOTTE SINDACALI, AMBIENTALI, PER IL REDDITO, PER LA CASA E LA SALUTE, PER REPERIRE LE RISORSE ED EVITARE CHE PESI SULLE SPALLE DI TUTTI!

IL VIRUS È INVISIBILE, MA I SUOI PRODUTTORI SI VEDONO A OCCHIO NUDO

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/24/5878/

6 giugno 20 Manifesto:

MORTI DI COVID O DI PAREGGIO DI BILANCIO?

di Marco Bersani

… Ciò che è stata quotidiana esperienza di ogni lavoratore del servizio sanitario e di ogni cittadino alle prese con le proprie necessità di cura, è oggi certificato dall’ultimoRAPPORTO SUL COORDINAMENTO DELLA FINANZA PUBBLICA”, recentemente redatto dalla Corte dei Conti…

In Europa, solo la Grecia ha tagliato la spesa sanitaria più dell’Italia, mentre alcuni paesi l’hanno costantemente aumentata (+2% Francia, +2,2% Germania), con un rapporto di spesa pro capite che oggi vede la Germania spendere il doppio e la Francia il 60% in più delle risorse messe a disposizione di ogni cittadino italiano.

Inutile dire come, a questo progressivo depauperamento della spesa pubblica sanitaria, abbia corrisposto un ampliamento dei tanti costi a carico delle famiglie, con un aumento del 14% negli ultimi sei anni.

La Corte non può, evidentemente, esplicitare critiche ai processi di privatizzazione avvenuti, con la conseguente centratura della sanità sulle strutture ospedaliere – la prevenzione costa, la terapia remunera – ma chiunque può capire cosa sottenda il passaggio: «Un’adeguata rete di assistenza sul territorio non è solo una questione di civiltà a fronte delle difficoltà del singolo e delle persone con disabilità e cronicità, ma rappresenta l’unico strumento di difesa per affrontare e contenere con rapidità fenomeni come quello che stiamo combattendo. L’insufficienza delle risorse destinate al territorio ha reso più tardivo e ha fatto trovare disarmato il primo fronte che doveva potersi opporre al dilagare della malattia e che si è trovato esso stesso coinvolto nelle difficoltà della popolazione, pagando un prezzo in termini di vite molto alto»…

https://ilmanifesto.it/morti-di-covid-o-di-pareggio-di-bilancio/

https://www.attac-italia.org/morti-di-covid-o-di-pareggio-di-bilancio/

8 giugno 20 Tendenza internazionalista rivoluzionaria:

SABATO 6 GIUGNO, UN PRIMO PASSO POSITIVO SUL CAMMINO VERSO UN FRONTE UNICO DI CLASSE, dell’unità delle lotte in una prospettiva anti-capitalista e internazionalista

Il successo della giornata di mobilitazione nazionale indetta per sabato 6 giugno dal Patto d’azione per il fronte unico di classe non era scontato.

Perché la forza che ha dato un impulso decisivo a questa iniziativa, i proletari della logistica organizzati nel SI Cobas, usciva da una prova coraggiosa e costosa in termini materiali: il rifiuto, in solitario, di essere trattati, nella pandemia, da carne da macello.

Ma non era scontato anche perché la logica del Patto d’azione va controcorrente rispetto all’abitudine consolidata, in campo sindacale, sociale e politico, a coltivare con gelosa cura i propri orticelli fino a renderli aridi…

Noi compagni/e della Tendenza internazionalista rivoluzionaria lavoriamo da più di due anni a che questa prospettiva cammini all’interno della nuova composizione multinazionale del proletariato che vive in Italia, contro le tradizioni, così fortemente presenti nel nostro contesto, del “nazionalismo operaio” e del localismo…

Ma la nostra ambizione è puntare al grosso della classe lavoratrice, e ad interagire con i movimenti che si sono sviluppati sul terreno dell’anti-razzismo, della lotta contro l’oppressione di genere, della lotta contro il saccheggio e il degrado ambientale, chiamando quanti sono impegnati su questi terreni al confronto e all’unità poiché il bersaglio ultimo di questi conflitti è il medesimo: il sistema sociale capitalistico, il più micidiale dei virus da debellare e sradicare dalla faccia della terra, che ha fatto il suo tempo, e non è in grado di riservarci altro che un’infinita catena di disastri…

Condividiamo in pieno, infine, la decisione del SI Cobas e dell’Adl Cobas di aprire una discussione con altre forze e compagni del sindacalismo conflittuale per dare vita a un’assemblea dei delegati/e e dei lavoratori/lavoratrici combattivi che, con tutta probabilità in settembre, chiami a raccolta, al di là delle appartenenze formali, la parte più viva della classe lavoratrice.

La costituzione di un coordinamento di lotta contro le politiche borghesi e il governo Conte non potrà che rafforzare il Patto d’azione, e sarà un’occasione per lanciare un messaggio di lotta anti-capitalista e internazionalista molto al di là del nostro perimetro attuale”.

http://sicobas.org/2020/06/08/internazionalismo-sabato-6-giugno-un-primo-passo-positivo-sul-cammino-verso-un-fronte-unico-di-classe/

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/06/08/sabato-6-giugno-un-primo-passo-positivo-sul-cammino-verso-un-fronte-unico-di-classe/

10 giugno 20 Attac Italia:

PIANO COLAO, COME PRIMA, PIÙ DI PRIMA

di Marco Bersani

A tutti quelli che in questi mesi da una corsia di ospedale, da un reparto di produzione, da una consegna dettata da un algoritmo, da un portone di scuola sbarrato, dalla solitudine di una finestra hanno gridato “Mai più come prima!”, il pool di manager ha detto a chiare lettere non solo che tutto sarà “come prima, più di prima!”, ma che sulla destinazione delle risorse non faranno prigionieri.

Nei suoi sei paragrafi e 121 progetti concreti, il piano Colao è attraversato da due chiavi di lettura inequivocabili.

La prima è l’identificazione della società con l’impresa, per cui sono gli utili di quest’ultima a determinare il benessere della prima.

Da questo punto di vista, l’elenco di provvedimenti finanziari, fiscali e normativi proposti per liberare le imprese dai cosiddetti “lacci e lacciuoli” è sterminato.

Si va dalla “sburocratizzazione” della pubblica amministrazione, con la proposta di abolizione del codice degli appalti (un primo passo verso la legalizzazione delle mafie?) alla totale deregolamentazione dei contratti e delle condizioni di lavoro (imprenditori e lavoratori sono o non sono entrambi parte dell’Azienda Italia?); dagli aiuti finanziari a totale carico dello Stato (è chiaro chi pagherà l’ulteriore aumento del debito pubblico?) all’azzeramento di ogni contributo fiscale delle imprese alla collettività (si sa, gli imprenditori sono illuminati solo se sono gli altri a pagare la bolletta della luce). A dimostrazione che nessun dettaglio è stato trascurato, basti pensare che, fra le proposte, si chiede la defiscalizzazione delle indennità per turni aggiuntivi o per lavoro notturno e festivo.

La seconda chiave di lettura è l’identificazione della rinascita con l’idea del “grande e competitivo è bello”. Il piano è un profluvio di lodi alle grandi opere digitali (5G) e materiali (Tav, Tap, chi più ne ha più ne metta, fino al Ponte sullo Stretto), per la realizzazioni delle quali va tuttavia superata la notoria resistenza delle comunità territoriali: ecco allora la proposta di “leggi o protocolli nazionali di realizzazione non opponibili da enti locali”.

Poteva, dentro questo contesto, mancare l’idea che i servizi pubblici locali (acqua, energia, trasporti, rifiuti) devono essere accorpati in grandi multiutility finanziarizzate e competitive?

Certo che no, fino a citare espressamente la necessità di modernizzare (leggi: privatizzare) l’acquedotto pugliese, il più grande d’Europa…”

https://www.attac-italia.org/piano-colao-come-prima-piu-di-prima/

SCHEDE DI LAVOROINIZIATIVE PER IL RILANCIO “ITALIA 2020-2022”

https://www.primaonline.it/wp-content/uploads/2020/06/202006-SCHEDE-DI-LAVORO-FINALI-COMITATO-DI-ESPERTI-IN-MATERIA-ECONOMICA-E-SOCIALE-e-fin_compressed-1.pdf

PIANO ‘INIZIATIVE PER IL RILANCIO ITALIA 2020-2022’

https://www.primaonline.it/wp-content/uploads/2020/06/202006-RAPPORTO-FINALE-COMITATO-DI-ESPERTI-IN-MATERIA-ECONOMICA-E-SOCIALE.pdf

SU QUESTI TEMI VEDI ANCHE IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI ARTICOLI DI QUOTIDIANI

23 maggio 20 Manifesto:

400 SCIENZIATI SCRIVONO A CONTE E MATTARELLA PER UN PAESE SOSTENIBILE DOPO COVID-19

L’appello. Dobbiamo mirare sempre più a una gestione responsabile e sostenibile del capitale naturale, patrimonio di tutti, cui è strettamente associato quello culturale, unico al mondo.

Da centinaia di scienziati 10 idee concrete al governo per la ripartenza in 10 settori chiave per la ripartenza.

Lettera aperta al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio

Dieci proposte per un Paese Sostenibile dopo Covid-19…

È prioritario, quindi, per far ripartire l’economia in Italia, mettere in primo piano la transizione ecologica, ovvero nuove modalità di vivere, alimentarsi, consumare e produrre, che rappresenteranno il cuore di questa auspicata rinascita umana, culturale, sociale, economica ed ecologica.

Le nazioni che per prime assumeranno questo obiettivo nel riorganizzare la propria produzione renderanno la loro economia più competitiva e solida già nell’immediato futuro…

Tutto ciò richiede una strategia rispettosa della natura e delle persone. Serve, a questo fine, una regia più forte dello Stato, che riesca a valorizzare le potenzialità degli Enti di Ricerca e delle Università che possono contribuire in modo forte e coordinato ad un’innovazione partecipata…

Ora siamo nelle condizioni per avviare nuovi processi di riconversione dell’economia, sia a terra sia in mare (green & blue economy).

Dobbiamo mirare sempre più a una gestione responsabile e sostenibile del capitale naturale, patrimonio di tutti, cui è strettamente associato quello culturale, unico al mondo.

Di seguito 10 idee concrete in 10 settori chiave per la ripartenza…”

https://ilmanifesto.it/400-scienziati-scrivono-a-conte-e-mattarella-per-un-paese-sostenibile-dopo-covid-19/

VOLANTINO di Assemblea NOTAV Torino e cintura:

ANDRA’ TUTTO BENE SE…

NON PAGHEREMO LA CRISI

SE SI FERMANO LE GRANDI OPERE INUTILI E DANNOSE

Un esempio per tutti: solo il nuovo tunnel di 57 km della linea ferroviaria Torino-Lione (TAV) che vogliono costruire costerebbe circa 9 miliardi di Euro…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

SE SI RISPARMIANO I SOLDI CHE LO STATO DÀ A CHI INQUINA

Ad esempio 18 miliardi di sussidi vengono concessi alle fonti fossili (petrolio, carbone) mentre potrebbero essere utilizzati per le energie alternative e rimettere in piedi lo Stato sociale, la sanità, la scuola, la ricerca, il lavoro anzitutto.

NON PAGHEREMO LA CRISI…

SE SI ABOLISCONO LE SPESE MILITARI

la «vera difesa» di un popolo non si garantisce con armi e mezzi militari ma con «sanità, scuola, welfare».

Un caccia F-35 costa circa 150 milioni

Il casco del pilota da solo costa 400mila euro.

Nei 2 minuti che ci avete messo per leggere queste righe abbiamo buttato 100.000 euro in spese militari (perché armi ed esercito ci costano 50.000 euro al minuto, 26 miliardi l’anno!)

E POICHÉ FORSE NEANCHE COSÌ BASTERANNO I SOLDI…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

SE SI TASSERÀ CON UNA PATRIMONIALE DEL 10% IL 10% PIÙ RICCO DEGLI ITALIANI

Vuol dire tassare circa 2 milioni di famiglie su 20 milioni (1 famiglia su dieci).

COSÌ SI POSSONO OTTENERE CIRCA I 470 MILIARDI che servirebbero per ripagarci di tutto quello che abbiamo perso, e perderemo, stando fermi con il virus…

Con questa “Patrimoniale 10% sul 10%” (chiamiamola così) non si dovrà:

– TAGLIARE I SERVIZI PUBBLICI (in 10 anni tagliati 37 miliardi alla sanità pubblica)

– AUMENTARE LE TASSE A TUTTI, I CONTI CORRENTI E LE SECONDE CASE

STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!”

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&theater

L’INFORMAZIONE E’ SEMPRE TUTTA DA VERIFICARE
MEGLIO AVERNE MOLTA PIUTTOSTO CHE IL PENSIERO UNICO SPACCIATO PER VERO…

9 giugno 20 Le Iene Italia 1:

BURIONI QUANDO PARLA DI SCIENZA HA UN CONFLITTO DI INTERESSI?

Il nostro Alessandro Politi ci parla dei medici e scienziati che sono apparsi in televisione in questi mesi. Qualcuno si è chiesto: quando danno consigli, lo fanno per un alto interesse scientifico o per un interesse personale?…

https://www.iene.mediaset.it/video/burioni-conflitto-interessi-scienza_807910.shtml

10 giugno 20 Giornalettismo:

LE IENE, IL ‘CONFLITTO D’INTERESSI’ DI BURIONI E LA REPLICA DEL VIROLOGO

di Enzo Boldi

Si è parlato dei suoi studi sugli anticorpi monoclonali, di vaccini, di terapia al plasma iperimmune e di quelle sue consulenze per aziende impegnate proprio nella diffusione di prodotti come vaccini e altri prodotti medici.

Secondo la trasmissione, che ha visto la partecipazione attiva del presidente del Codacons Carlo Rienzi, si configurerebbe un conflitto d’interessi Burioni, ma il virologo – con un post su Facebook – rompe il silenzio stampa e dà la sua versione dei fatti.

Produrre anticorpi monoclonali umani è il mio lavoro dal momento della mia laurea. Ne ho prodotti tanti, ma nessuno di questi è di mia proprietà.

Nessuno di questi anticorpi monoclonali è in commercio (sono tutti in una fase molto precoce di sviluppo) e non lo saranno ancora per almeno 10 anni; soprattutto nessuno di questi monoclonali è (purtroppo) diretto contro Covid-19.

Quindi se gli anticorpi monoclonali contro Covid-19 si dimostreranno utili, io (così come Pomona Ricerca), non ne trarrò alcun beneficio economico…”

https://www.giornalettismo.com/conflitto-dinteressi-burioni-iene/

9 giugno 20 Medical Facts di Roberto Burioni:

NON HO ALCUN CONFLITTO DI INTERESSE PER QUANTO RIGUARDA COVID-19

https://www.facebook.com/robertoburioniMD/posts/3363670973858062

PROSSIME INIZIATIVE

RACCOLTA SOLIDALE PER CPR DI SCHEDE TELEFONICHE (quelle per le cabine).

LUOGHI DI RACCOLTA:

DA DOMENICA 14 GIUGNO A VENERDÌ 19:

PRINZ EUGEN (corso principe Eugenio 26) tutti i giorni, provando a bussare. Il giovedì mattina siamo aperti dalle 11 alle 13.

BARRICATA (Via Giulia di Barolo) tutti i giorni dalle 18 alle 20.

GELATERIA POPOLARE (Via Mameli 6) tutti i giorni dalle 17 alle 19.

Oggi, 8 giugno, al CPR di Torino si trovano recluse una 70/80 persone, ma il timore che in ripresa della normalità i numeri crescano in fretta è forte.

Il match è di consegnare 1 scheda da 5 euro ad ogni recluso più una scheda da 10 euro dedicata alle aree e che serva proprio per chiamate di denuncia.

Per cui serviranno un 100 (centinaio) di schede da 5 euro + 7schede da 10 euro (in realtà non sappiamo quante aree siano aperte. Ad aprile erano 4 più la zona ospedaletto, ma ad oggi tutto da verificare)…”

IL TUTTO VERRÀ CONSEGNATO CON UN PRESIDIO SABATO 20 GIUGNO 2020.

https://www.facebook.com/molteplicitaindividuali/

GIOVEDÌ 11 GIUGNO

ORE 11- 13 davanti alla Prefettura, Piazza della Libertà 17, Alessandria

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI MILIARDO YIDA IN LOTTA

LA VOSTRA CRISI LA PAGHINO I PADRONI!
NON SIAMO CARNE DA MACELLO… DOBBIAMO VIVERE!

“Quello che é successo agli operai della Miliardo Yida succede a tutti i lavoratori e le lavoratrici della provincia di Alessandria: sfruttamento e licenziamenti, repressione anti-sindacale e oppressione, attacco alle libertà sindacali di organizzazione e sciopero: BASTA!…
LETTERA INVIATA DAI LAVORATORI MILIARDO YIDA ALLA PREFETTURA E ALL’ISPETTORATO DEL LAVORO DI ALESSANDRIA:
“Buongiorno,
la presente per comunicare la grave e illegittima situazione che sono costretti a vivere i lavoratori dell’azienda di riciclaggio plastica Miliardo Yida di Pontecurone (AL).
Più di venti lavoratori ingiustamente licenziati a gennaio per discriminazione anti-sindacale essendosi iscritti alla nostra organizzazione sindacale per richiedere la regolarizzazione della loro situazione contrattuale e la fine dei pagamenti in nero che ricevevano da parte della azienda, anche contestando l’intermediazione di manodopera da parte di Miliardo Yida e le minacce ai lavoratori costretti a turni di lavoro massacranti (con turni fino a 12 ore al giorno senza riposo settimanale) in condizioni di piena illegalità circa le normative, oltre che contrattuali, di salute e sicurezza (illegalità che persistono).
Data questa situazione che costituisce a tutt’oggi sia un conosciuto e tollerato esempio di sfruttamento e oppressione sul vostro territorio, sia un ingente danno ai lavoratori e alle loro famiglie…

https://www.facebook.com/events/676610479845947/

ORE 13 -14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout

e in STREAMINNG: http://stream.radioblackout.org/

RADIO NO TAV

Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.

Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…

Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.

Oltre a questo tema, ci occupiamo di lotte simili o da cui traiamo ispirazione,

oltre alle vicende legate al territorio che viviamo.

Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…

Potete contattare la redazione al nostro numero 377 086 24 41 attivo durante il programma.”

https://gancio.cisti.org/event/851

radioblackout.org/shows/radionotav/

VENERDÌ 12 GIUGNO

ORE 15 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama

PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO!

Abbiamo solo più 11 anni per spostare l’intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica… 11 anni sono pochi.
Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico… Ma siamo anche l’ultima a poter fare qualcosa”
La fusione del permafrost sta rilasciando nell’aria enormi quantità di metano
(gas serra) che era trattenuto negli idrati di metano. Ciò causerà un ciclo vizioso che aumenterà ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale…”
https://www.facebook.com/events/1167892460071000/l

https://www.facebook.com/F4Fturin/

ORE 19 Cantiere TAV Chiomonte Località La Maddalena di Chiomonte

APERICENA AI CANCELLI DELLA CENTRALE DI CHIOMONTE

Venerdì ci troveremo come di consueto ai cancelli di Chiomonte, davanti al cantiere dell’ecomostro TAV, per condividere insieme un momento di socialità e per ribadire la nostra presenza e la nostra contrarietà all’opera.
Ognuno porti qualcosa da mangiare al sacco
, dal momento che vista l’emergenza sanitaria non sarà possibile tenere il classico apericena!
Ricordiamo di portare mascherine e di mantenere le distanze di sicurezza.
Per chi avesse bisogno di un passaggio, faremo delle macchinate da Bussoleno (piazza del mercato) alle 18.30
, e per qualsiasi cosa scriveteci alla pagina!”

Organizzato da Comitato Giovani No TAV

https://www.facebook.com/events/885561085261470/

SABATO 13 GIUGNO

ORE 11- 13 Piazza Repubblica, Torre dell’Orologio e Baloon, via Borgo Dora, Torino

PRESIDIO PER RACCOLTA ADESIONI PATTO DI AZIONE

ORGANIZZIAMOCI NEI QUARTIERI PER LA LOTTA
Regione Piemonte, Comune e Inps devono prendersi l’impegno di
– ADOTTARE URGENTEMENTE MISURE PER LAVORATORI e FAMIGLIE IN GRAVI CONDIZIONI ECONOMICHE
– ATTIVARE URGENTEMENTE (senza burocrazia, elemosine e prese in giro)
– politiche di sostegno al reddito per famiglie in difficoltà
– pagamento immediato della cassa integrazione
– garanzia del salario e del reddito a chi ha perso il lavoro
– sospensione affitto, mutui e bollette per chi non ha soldi
– piano di sanità che garantisca la salute a tutti
CHIEDIAMO SUBITO INCONTRO A MUNICIPIO e REGIONE PIEMONTE

PAGHINO I RICCHI!

Organizzato da Dobbiamo Vivere – Lavoratori Disoccupati e Precari

https://www.facebook.com/events/692092814908824/

ORE 17 a Bussoleno piazzetta del Mulino

SE FOSSE DOMANI”

presentazione libro di Paolo Giardina edito dall’associazione Valsusa Filmfest

Sarà presente l’autore che dialogherà con il guardaparco e naturalista Luca Giunti e i FFF

Nella prefazione del libro Cecilia Strada, saggista ed ex presidente dell’ONG Emergency, scrive:

“… e a un certo punto il pianeta non poteva più permettersi di sistemare i conti con noi. Abbiamo iniziato a indebitarci verso la nostra terra così velocemente che quando ce ne siamo resi conto avevamo già l’acqua alla gola… e non solo per metafora. C’era una volta un mondo che ora non c’è più. E c’era una volta un mondo che a un certo punto ha deciso di ricominciare a prendersi cura della propria casa, della propria Terra: come si fa? Il libro parla proprio di questo”

L’evento viene organizzato dalla XXIVa edizione del Valsusa Filmfest in collaborazione con il Comune di Bussoleno, la libreria Città del Sole e il Gruppo Clima Valsusa.

https://www.valsusafilmfest.it/index.php/83-notizie-importanti/420-presentazione-del-libro-se-fosse-domani-di-paolo-giardina

LUNEDÌ 15 GIUGNO

ORE 21 Case occupate di Zona Sanpaolo, via Muriaglio 13, Torino, nel cortile con mascherina e opportunamente distanziati

ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI

PRIMO INCONTRO DOPO IL LOCKDOWN PER ANALIZZARE LA SITUAZIONE TORINESE (DEBITO, EMERGENZA ABITATIVA, SANITÀ,…) E PER DECIDERE INSIEME LE AZIONI FUTURE.

Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale…”

VEDI AGGIORNAMENTI: http://assemblea21.blogspot.it/

https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts

MARTEDÌ 16 GIUGNO

ORE 21 presso Csoa Gabrio, Via Francesco Millio 42, Torino nel cortile con mascherina e opportunamente distanziati

ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa

Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione

SABATO 27 GIUGNO

ORE 17 in ogni paese europeo e città italiana

INIZIATIVE E PRESIDI CONTRO IL FASCISMO DI ERDOGAN:

– Per ottenere la liberazione di tutte le persone che a causa delle loro opinioni politiche in Turchia sono private della loro libertà personale, tra le quali tutte le persone co-sindaco, consiglieri comunali e provinciali dell’HDP, così che gli/le stessi possano esercitare la pubblica funzione rivestendo la loro carica e nel contempo sia rispettata la libera espressione della volontà popolare come normalmente accade in ogni Stato di Diritto;

– Perché siano tutelati i diritti fondamentali dei prigionieri politici ristretti nelle carceri turche, anche mediante la concreta applicazione delle linee guida redatte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, del CPT e dei commissari per i diritti umani delle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa, così che i detenuti possano essere preservati dagli effetti nefasti del COVID 19;

– Per assicurare ai prigionieri politici i benefici di legge concessi ad altri detenuti senza che venga attuata alcuna discriminazione a loro danno;

– Per assicurare un’esistenza libera e dignitosa ad ogni persona, con particolare riguardo alle donne ed ai bambini che in Turchia godono di minori tutele e sono perciò maggiormente esposte ed esposti a discriminazioni soprusi;

– Per sostenere ogni altra forma di denuncia e manifestazione di solidarietà per la libertà di espressione e di pensiero affinché anche in Turchia possa essere assicurata la libertà di opinione garantita in ogni Stato democratico

Da Rete Kurdistan:

APPELLO PER UNA MOBILITAZIONE PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI E LA LIBERAZIONE DEI DETENUTI POLITICI IN TURCHIA

https://www.retekurdistan.it/2020/06/09/appello-per-una-mobilitazione-per-la-tutela-dei-diritti-umani-e-la-liberazione-dei-detenuti-politici-in-turchia/

ALTRE INIZIATIVE SU:

https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/

http://www.fabionews.info/torinovive.php

EVENTI CSA GABRIO: https://gabrio.noblogs.org/
https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito

https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:
www.notav.infowww.notavtorino.org http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
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Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

https://www.rete-ambientalista.it/

1 giugno 20 Peacelink:

L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA, MA VENDE LE ARMI NEL MONDO

Eppure la legge n. 185 del 9 luglio 1990 vieta l’esportazione e il transito di materiali di armamento verso i Paesi in stato di conflitto armato.

Eppure l’articolo 11 della Costituzione ripudia la guerra. Perciò occorre subito sospendere l’esportazione di armi verso le parti in conflitto in Yemen.

La nostra industria di armamenti dà lavoro, incluso l’indotto, a circa 150.000 persone

di Dale Zaccaria

A fine dello scorso anno Amnesty International Italia, Comitato Riconversione RWM, Fondazione Finanza Etica, Movimento dei Focolari, Oxfam Italia, Rete Italiana per il Disarmo, Rete della Pace, Save the Children in un incontro al Ministero degli Esteri hanno richiesto di:

– sospendere immediatamente ogni autorizzazione all’esportazione di tutte le tipologie di armi verso le parti in conflitto in Yemen, incluse le autorizzazioni già rilasciate. Non basta, infatti, fermare bombe d’aereo e missili, ma serve bloccare tutte le forniture;

– sospendere immediatamente ogni autorizzazione all’esportazione verso tutti gli attori coinvolti nel conflitto in Yemen, non solo Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti;

– promuovere un’azione di embargo sugli armamenti a livello europeo (ipotesi presente anche nella mozione parlamentare che aveva determinato la presa di posizione del governo);

– promuovere iniziative concrete per la risoluzione diplomatica e multilaterale del conflitto in corso in Yemen, attraverso un nuovo ciclo di negoziati di pace sotto l’egida delle Nazioni Unite;

– incrementare significativamente l’impegno finanziario nel sostenere il Piano di risposta umanitario delle Nazioni Unite;

– sostenere alternative lavorative per il Sulcis-Iglesiente e tutte le aree italiane soggette al “ricatto” occupazionale del settore degli armamenti in particolare rifinanziando il Fondo per la Riconversione previsto dalla legge 185/90 ed attivando piani e programmi occupazionali fondati sullo sviluppo sostenibile…”

https://www.peacelink.it/disarmo/a/47725.html

5 mag 19 La7 Attualità:

LE ARMI ITALIANE IN YEMEN

In Yemen è in corso una guerra sanguinosa dal 2015.
L’inchiesta esclusiva di Alessandra Buccini sulle bombe che partono dall’azienda RWM in Sardegna per l’Arabia Saudita, per essere poi usate anche nel conflitto in Yemen…”

https://www.youtube.com/watch?v=D7t61oQn-kE&feature=emb_logo

MERCOLEDÌ 3 GIUGNO 20 AL PARLAMENTO EUROPEO È STATO PRESENTATO EMENDAMENTO ALLA LEGGE SUL CLIMA proposto da Presidio Europa No Tav:
STOP ALLE GRANDI OPERE PERCH
É AUMENTANO LE EMISSIONI DI CO2…

“… Nei prossimi mesi tale bozza di Regolamento verrà discussa dal Parlamento Europeo nella Commissione Ambiente e in plenaria. È fortemente auspicabile che il testo sia riformato perché molto debole e contraddittorio, come aveva denunciato Greta Thunberg.

Grazie all’iniziativa di Presidio Europa No TAV un gruppo di 11 eurodeputati di tre Stati membri (Italia, Francia e Lussemburgo) e tre Gruppi politici (M5S, Greens/EFA e GUE) ha depositato il 3 giugno scorso un emendamento “per garantire un progresso continuo verso il raggiungimento della neutralità climatica”…

L’emendamento prevede che ogni progetto infrastrutturale (ad esempio la Torino-Lione, Crimine Climatico), per il quale uno Stato Membro richieda un contributo europeo, sia finanziato solo dopo avere superato una valutazione indipendente che stabilisca la sua coerenza con l’obiettivo dell’UE di costruire un’economia circolare e neutrale dal punto di vista climatico.

EMENDAMENTO ALL’ARTICOLO 5 – COMMA 4A (NUOVO COMMA):

4 a: Al fine di garantire un progresso continuo verso il raggiungimento della neutralità climatica di cui agli articoli 1 e 2, la Commissione e gli Stati membri tengono pienamente conto degli obblighi di cui all’Articolo 3(b), della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati e all’Articolo 3, paragrafo 1 e all’Articolo 4 della Direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente al fine di affrontare il problema delle emissioni di gas a effetto serra dei progetti pubblici e privati durante il loro intero ciclo di vita, come quelle che si verificano nella fase di costruzione e in quella operativa e che includono le emissioni indirette nella catena del valore di un progetto.

Inoltre, qualsiasi progetto di infrastrutture per l’energia e i trasporti deve, in base a una valutazione indipendente, essere considerato coerente con gli obiettivi climatici del 2030, 2050 ed eventualmente 2040 e coerente con l’obiettivo dell’UE di costruire un’economia circolare e neutrale dal punto di vista climatico, basata sulle energie rinnovabili, altamente efficiente in termini di risorse e di energia…”

L’Emendamento n. 41 è stato presentato dai MEPs Eleonora Evi, Ignazio Corrao, Rosa D’Amato, Mario Furore, Piernicola Pedicini, Daniela Rondinelli (M5s), Tilly Metz, Marie Toussaint (Greens/EFA), Manuel Bompard, Leïla Chaibi, Anne-Sophie Pelletier (GUE).

http://www.presidioeuropa.net/blog/emendamento-alla-legge-europea-sul-clima/

VENERDÌ 5 GIUGNO SI È SVOLTO UN PRESIDIO IN OCCASIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI SMAT: i Sindaci soci di Smat spa che si sono riuniti per votare se proseguire o no l’iter di ripubblicizzazione sono stati accolti da cartelli che hanno ricordato loro che “… la trasformazione si può e si deve fare, e che nascondersi dietro la foglia di fico di CIDIU non basterà ad assolvere nessuno dalla responsabilità di aver ignorato la volontà popolare espressa con il referendum del 2011 e confermata dalle raccolte firme successive…”.

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/1537-5-giugno-assemblea-soci-smat-presidio-per-la-trasformazione-corso-sebastopoli-96-b-ore-14-50

3 giugno 20 Comunicato Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino

RISPOSTA ALL’ARTICOLO “SMAT, SCONFITTA ANNUNCIATA PER APPENDINO SULL’ACQUA PUBBLICA”

Leggiamo increduli Repubblica del 3 Giugno che interviene con un articolo di parte sulla trasformazione di Smat, nonostante il rischio di condizionare la votazione (VEDI INFRA).

Secondo l’articolo, i Sindaci PD sarebbero d’accordo nel dare l’ennesimo schiaffo alla volontà popolare espressa con i referendum del 2011 bocciando l’avvio dell’iter di trasformazione di Smat, e l’esito dell’assemblea soci del 5 Giugno – che avrà appunto la trasformazione all’ordine del giorno – sarebbe scontato…

Se davvero avvenisse quanto anticipato dal giornalista, la pessima figura dell’amministrazione comunale sarebbe assicurata: non basterà mandare un delegato per risparmiare il ceffone metaforico alla Sindaca, né basterà come giustificazione dichiarare “noi avremmo voluto”: su che basi poggia un’alleanza a livello nazionale se su un tema fondamentale come l’acqua bene comune non c’è accordo?…”

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/1536-risposta-all-articolo-smat-sconfitta-annunciata-per-appendino-sull-acqua-pubblica

3 giugno 2020 Repubblica:

SMAT, SCONFITTA ANNUNCIATA PER APPENDINO SULL’ACQUA PUBBLICA

https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/06/03/news/smat_sconfitta_annunciata_per_appendino_sull_acqua_pubblica-258311727/

5 giugno 20 Comunicato Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino:

SUL VOTO DELL’ASSEMBLEA DEI COMUNI SOCI SMAT

GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

La mutazione genetica del PD è compiuta: il virus del mercato dei beni comuni ha devastato quell’organismo politico che ormai respinge ogni terapia che pregiudichi potere e profitto.

Venerdì 5 giugno 2020 la maggioranza PD dei Comuni soci SMAT, società per azioni di diritto privato, ha celebrato la Giornata Mondiale dell’Ambiente bloccando il percorso verso la sua trasformazione in Azienda Speciale consortile di diritto pubblico.

Proprio come aveva fatto 4 anni or sono la maggioranza assoluta 5Stelle, appena insediata al Comune di Torino, che respinse compatta l’emendamento Artesio al programma della Sindaca che la impegnava a “… trasformare SMAT in Azienda speciale di diritto pubblico, come da deliberazione di iniziativa popolare.” L’inerzia di questi 4 anni non si riscatta con una tardiva testimonianza.

PD e 5Stelle hanno forse spianato il percorso della prossima alleanza elettorale…

Loro dicono che privatizzare significa entrare nella modernità. Noi abbiamo in mente il futuro”.

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/1539-sul-voto-dell-assemblea-dei-comuni-soci-smat-del-5-giugno-2020

5 giugno 20 ATTAC (Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie e l’Aiuto ai Cittadini) Torino:

MERCATO ÜBER ALLES!

ESERCIZIO IN COMUNE DI UNA ATTIVITÀ ECONOMICA ALLO SCOPO DI DIVIDERNE GLI UTILI”: definizione generale di società dall’articolo 2247 del Codice Civile

Il 5 giugno 2020 si è tenuta l’assemblea dei soci di Smat (i Comuni) per decidere se l’azienda doveva continuare a essere una Società per Azioni, secondo la definizione del Codice Civile o trasformarla in Azienda Speciale Consortile…

Punto di aggregazione del fronte opposto al rispetto della volontà popolare, espressa nel Referendum, di sottrarre l’Acqua alle logiche del mercato è stato il PD.

Meglio: è stata una parte del PD, perché parecchi amministratori del PD hanno encomiabilmente rispettato la volontà popolare.

Le motivazioni della corrente maggioritaria del PD a Torino non sono chiare.

Lo sono invece, e gravi, gli effetti: meno ostacoli per la privatizzazione di Smat, probabilmente con l’intervento di IREN.

Contro questa sciagurata ipotesi occorrerà battersi con risolutezza…

Tre mesi in cui non è stato possibile tenere pubbliche riunioni o manifestazioni. Non è stato possibile distribuire volantini e documenti nelle strade e nei mercati normali (i mercati finanziari sono stati sempre attivissimi!).

Non è stato possibile raccogliere firme per petizioni o per informare la popolazione, in quei “banchetti” che da molti anni sono l’unica modalità di comunicazione permessa al movimento per l’Acqua Pubblica, di cui Attac è parte…

Ma forse dovremmo ringraziarli. Ci hanno dato, seppure a caro prezzo, una lezione su quella che sarà la politica del dopo pandemia: “Mercato über alles!”.

Questa volta senza neanche l’accompagnamento delle note di Haydn”.

https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/beni-comuni/beni-comuni-2/658-sul-voto-dei-sindaci-dei-comuni-soci-smat-nell-assemblea-del-5-giugno-2020

VENERDÌ 5 GIUGNO FLASH MOB DI FFF TORINO:

FASE 3, RITORNO AL FUTURO!”

in Piazza Palazzo di Città, a Torino nella GIORNATA MONDIALE DELL’#AMBIENTE

“… con centinaia di scarpe, un gesto simbolico per mostrare che, nonostante le distanze imposte dal virus, noi ci siamo e le nostre richieste sono più vive che mai!

Il Comune di Torino ha dichiarato l’Emergenza Climatica quasi un anno fa, ma davvero poco è stato fatto per fronteggiare la crisi e azzerare le emissioni…
CONFERENZA STAMPA IN PIAZZA:

EMERGENZA CLIMATICA ED INQUINAMENTO: LE 10 PROPOSTE POLITICHE

PER L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TORINO E DELLA CITTÀ METROPOLITANA

NON TORNIAMO ALLA NORMALITÀ, PERCHÉ LA NORMALITÀ È IL PROBLEMA.

della Rete Ambiente e Clima Torino composta dai Fridays for Future Torino e da Associazioni e Movimenti attivi da tempo sui temi dell’ambiente e del clima.

VIDEO DELLA DIRETTA:

https://www.facebook.com/ReteClimaTorino/videos/1130470357285961/

IL DOCUMENTO COMPLETO:

“… Da circa un anno le principali associazioni ambientaliste torinesi, riunite nella Rete Ambiente e Clima Torino, insieme ai giovani di Fridays for Future, hanno portato avanti un percorso di dialogo e confronto attraverso differenti tavoli di lavoro, che è culminato con la seguente proposta politica all’amministrazione comunale.

La necessità di fare fronte comune è nata dall’urgenza legata alla crisi climatica e dalla grave situazione sanitaria ed ambientale in cui si trova Torino per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico.

Torino è risultata, infatti, la città italiana più inquinata dell’ultimo decennio (1086 giorni di sforamento dei limiti delle polveri sottili).

Nel 2019 è stata la peggiore in Italia con ben 147 giorni dove sono stati superati i limiti di legge per PM10 e ozono, con gravi conseguenze per la salute della popolazione (circa 900 morti premature l’anno).

A gennaio 2020, poche settimane prima che la l’OMS dichiarasse la pandemia, si era raggiunto il livello di allarme viola – dopo l’arancione e il rosso – per l’inquinamento da polveri sottili.

Ora a tutto questo si aggiunge un’altra emergenza, quella del coronavirus, fortemente connessa alle questioni ambientali e alla sostenibilità…”

https://actionnetwork.org/campaigns/ritorno-al-futuro-fridays-for-future-torino/

https://reteclimatorinosite.wordpress.com/2020/06/03/emergenza-climatica-ed-inquinamento-le-10-proposte-politiche-per-lamministrazione-comunale-e-della-citta-metropolitana-di-fridays-for-future-e-della-rete-ambiente-e-clima-torino/

SABATO 6 GIUGNO GRANDE GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE DEL “PATTO D’AZIONE”

… migliaia di lavoratori, disoccupati, precari e studenti sono scesi in piazza in tutta Italia, raccogliendo l’invito alla mobilitazione nazionale lanciato dal Patto d’azione a seguito della convergenza di decine di realtà del sindacalismo combattivo, movimenti di lotta, soggettività politiche e sociali all’appello lanciato ad aprile dal SI Cobas.

In circa 20 città si sono svolti presidi e cortei, in molti casi con una partecipazione di massa al di là di ogni più rosea aspettativa.

Particolarmente imponente la manifestazione di Milano, con oltre 5.000 persone che hanno sfilato nel primo corteo cittadino post-lockdown nel capoluogo della regione più colpita dal CoVid, nonché simbolo del disastro sanitario e sociale provocato dalla fame dei profitti di Confindustria, dalle politiche criminali della giunta Fontana e dalla subalternità del governo Conte ai diktat padronali…

Anche a Bologna la manifestazione è stata un successo: circa 1.500 persone in un corteo cui hanno preso parte, oltre alle realtà aderenti al corteo di Milano, anche il centro sociale Crash, Sgb, e Rifondazione Comunista), per denunciare con forza i notevoli ritardi nell’erogazione di CIG e FIS, gli attacchi repressivi agli scioperi e il tentativo padronale di limitare il diritto di sciopero e le agibilità sindacali.

Diverse centinaia in piazza anche a Genova, Roma, Torino, Piacenza e Napoli, e molto partecipati i presidi a Mestre, Messina, Palermo e Cosenza: in particolare al Sud, si è distinta la partecipazione dei movimenti dei disoccupati storici (Banchi Nuovi e 7 novembre a Napoli) e nuove realtà di senza lavoro aggregatesi attorno alla Rete Vogliamo Tutto nel resto del meridione…

NON SIAMO CARNE DA MACELLO!

FACCIAMO PAGARE LA CRISI AI PADRONI!

PER IL FRONTE UNICO DI CLASSE!”

https://www.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/posts/1278934265638601?__tn__=K-R

VIDEO DELLE MANIFESTAZIONI DEL 6 GIUGNO IN TUTTA ITALIA:
Link

A TORINO PRESIDIO DI PROTESTA
“FACCIAMO PAGARE LA CRISI AI PADRONI ED I LORO GOVERNI”
organizzato da Dobbiamo Vivere Lavoratori Disoccupati e Precari,
in Piazza della Repubblica Torre dell’Orologio al mercato di Porta Palazzo, Torino
“CHIEDIAMO INCONTRO CON REGIONE COMUNE E INPS PER RISOLVERE I NOSTRI PROBLEMI

Rivendichiamo: politiche di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà; pagamento immediato cassa integrazione; salario garantito per chi ha perso il lavoro e sospensione di affitto, bollette e mutui a chi non può pagare; un piano per garantire la salute a tutti.

NON SIAMO CARNE DA MACELLO

BASTA POLIZIA NELLA STRADE

Perché ancora un intervento intimidatorio dello Stato: tanta polizia con camionette anti-sommosa e una decina di agenti Digos, ovunque vigili e vigilanza privata?

NOI LA VOSTRA CRISI NON LA PAGHIAMO”

https://www.facebook.com/sicobas.torino/photos/pcb.1640435976118786/1640435492785501/?type=3&theater

SABATO 6 GIUGNO “I CAN’T BREATHE (NON RIESCO A RESPIRARE)”:
FLASH MOB SIT-IN DI PROTESTA in Piazza Castello a Torino contro gli inaccettabili fatti che si stanno verificando negli Stati Uniti in questi giorni e in solidarietà agli afroamericani uccisi dalla polizia.
VIDEO: https://www.facebook.com/bpizzini/videos/10158383954173895/

VIDEO Repubblica:

TORINO, IN MIGLIAIA IN PIAZZA CONTRO IL RAZZISMO E PER GEORGE FLOYD

Durante il presidio è stato osservato un periodo di silenzio lungo 8 minuti e 46 secondi, ossia tanto quanto il periodo trascorso da Floyd sotto il ginocchio dell’agente che lo ha ucciso”

https://www.youtube.com/watch?v=i4Bc77bKNSU

VIDEO Radio Beckwith Evangelica:

IL MOMENTO DI SILENZIO IN RICORDO DI GEORGE FLOYD DURANTE LA MANIFESTAZIONE I CAN’T BREATHE A TORINO

https://www.youtube.com/watch?v=6nYv6ChlcEY

FOTO Torinotoday:
TORINO SCENDE IN PIAZZA PER GEORGE FLOYD E CONTRO IL RAZZISMO”
https://www.torinotoday.it/foto/cronaca/torino-scende-in-piazza-per-george-floyd-e-contro-il-razzismo/

VOLANTINO CUB:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1531943856965029&id=434616706697755

VIDEO: “TORINO RADUNO E MANIFESTAZIONE IN PIAZZA CASTELLO IN MEMORIA DI GEORGE FLOYD E CONTRO IL RAZZISMO

https://youtu.be/34daPaLqT7Q

7 giugno 20 Assemblea21 #restiamosvegl*:

IL FRAMMENTO DI VERITÀ

minuto 21:05, un cartello recita: “PD merda. Ricordiamo il decreto Minniti”…

Quello che colpisce, in negativo, è l’assenza di critica al governo: nessuna richiesta di cancellazione dei decreti sicurezza, nessuna denuncia dei lager in Libia, nessuna denuncia dei lager italiani ,i CPR, nessuna condanna di un’azione governativa che, sul piano della migrazione e del razzismo, è in netta continuità con il Governo M5S-Lega: il rapporto Amnesty International reso pubblico due giorni fa è chiaro “Una progressiva criminalizzazione delle ONG che operavano nel soccorso dei migranti e richiedenti asilo.

Gli effetti del decreto sicurezza hanno provocato 24.000 persone senza status legale per l’abolizione della protezione umanitaria, limitando il loro accesso all’assistenza medica, all’alloggio, ai servizi sociali, all’istruzione e al lavoro, lasciandoli in una condizione di vulnerabilità a sfruttamento e abusi”…

https://assemblea21.blogspot.com/2020/06/restiamosvegl-il-frammento-di-verita.html.

7 giugno 20 Pungolo rosso:

ULTIME DALLA NOSTRA AMERICA, IL MOVIMENTO PRENDE FORMA

Già durante le prime proteste spontanee degli afroamericani, che stanno pagando il doppio i costi delle conseguenze della crisi causata dal virus e le stesse conseguenze sanitarie del virus (in termini di numeri di ammalati e morti), si è vista schierarsi a loro sostegno incondizionato tantissima gioventù proletaria bianca, di quella parte della gioventù che anche essa è senza riserve in questa crisi sistemica e globale del capitalismo.

Il movimento degli afroamericani prende atto del fatto che, forse per la prima volta con questa ampiezza, settori di sfruttati bianchi si schierano con loro senza chiedere nulla in cambio, senza chiedere su che cosa, come e dove organizzare ed orientare la lotta…

Un mondo senza polizia significa che tutti hanno ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere e ciò di cui hanno bisogno per vivere una vita sana (K. Montgomery – BLM Mineapolis)…

Un mondo senza polizia… un non piccolo e modesto programma. Saprà questo movimento spingersi ancora più avanti e passare dall’obiettivo sacrosanto di mettere la polizia fuori dalle sue città, quartieri, territori, alla messa in discussione dell’intero sistema sociale che di questa polizia ha assoluto bisogno per reprimere le classi sfruttate?

Saprà passare, come traluce in questa intervista, dalla contestazione e dalla lotta contro i dipartimenti di polizia, le guardie nazionali, le corti di giustizia, alla messa in chiaro della funzione svolta dall’intera macchina di classe dello Stato?

Saprà passare dalla giusta intuizione che la polizia non è riformabile, alla comprensione che non è possibile riformare lo Stato, e che quindi è necessario “pensare” anche ad un mondo senza stato borghese, alla soppressione di questo Stato?…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/06/07/ultime-dalla-nostra-america-il-movimento-prende-forma-si-estende-e-si-organizza/

MARTEDÌ 9 GIUGNO SCIOPERO DI 24 ORE E PROTESTA DEGLI OPERAI DI ARCELOR MITTAL A TARANTO.

7 giugno 20 Tgr Puglia:

ARCELOR MITTAL: LAVORATORI IN SCIOPERO IL 9 GIUGNO

Inaccettabile per i sindacati il piano industriale con altri 3.300 esuberi. Domani consiglio di fabbrica straordinario e l’ispezione nello stabilimento dei commissari Ilva

di Fulvio Totaro

VIDEO: https://www.rainews.it/tgr/puglia/video/2020/06/pug-taranto-arcelor-mittal-esuberi-80c897ed-eb56-44cc-bbad-f1a27650ebde.html

8 giugno 20 Trmh24:

EX-ILVA TARANTO, I SINDACATI DOPO IL CONSIGLIO DI FABBRICA CHIEDONO INTERVENTO FORTE DEL GOVERNO

Terminato il consiglio di fabbrica dei sindacati confederati nello stabilimento tarantino di Arcelor Mittal, punti fermi da presentare nel colloquio di domani con il governo e la multinazionale sono l’assenza di esuberi e la ripartenza delle manutenzioni e dei lavori di risanamento ambientale

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=qgwUaJ4Y9i8

9 giugno 20 Rainews Tgr Puglia:

ARCELORMITTAL, NUOVO PIANO INDUSTRIALE IRRICEVIBILE ANCHE PER IL GOVERNO

Per i sindacati non sono incoraggianti le notizie che giungono da Roma, fase interlocutoria dopo la videoconferenza di questa mattina.

di Michele Peragine

VIDEO: https://www.rainews.it/tgr/puglia/video/2020/06/pug-sciopero-arcelor-mittal-sindacati-taranto-73299f5b-18cd-465c-95f2-06bd22c95dd4.html

10 giugno 20 Tarantocontro:

L’INCONTRO TELEMATICO GOVERNO – COMMISSARI ILVA – SINDACATI ASSOLUTAMENTE INSODDISFACENTE, NESSUN PASSO AVANTI PER I LAVORATORI

Nell’incontro di ieri mattina i tre ministri presenti (Patuanelli, Gualtieri e Catalfo) non hanno fatto che ribadire che per loro si deve tornare e ripartire dall’accordo/impegno di AM del 4 marzo – accordo che prevedeva ugualmente esuberi e i fondi pubblici ma che tuttora rimane non conosciuto nei dettagli dagli stessi sindacati.
Tutta la “voce grossa”, le dichiarazioni fatte dal Ministro Patuanelli in particolare nei giorni scorsi su Mittal e sull’inaccettabilità del piano industriale, si sono ridotte ad aggettivi molto più blandi soprattutto da parte del Ministro Gualtieri, e comunque nessuno dei tre ministri è entrato nel merito della contestazione del piano industriale, nè ha spiegato la strategia che il governo intenderà adottare verso Mittal, se non la volontà di proseguire il dialogo ripartendo dal 4 marzo e dagli investimenti del governo.
Gualtieri nel dire che “non esistono soluzioni semplici”, nel sottolineare l’impatto del Covid-19 per la crisi dell’acciaio anche se lui stesso ha detto che il peso dato da AM alle conseguenze del Covid è sproporzionato; noi aggiungiamo che durante tutto il lockdown si è permesso che Mittal continuasse a produrre come prima, mantenendo al lavoro 5mila operai, e anche a commercializzare con l’ok del prefetto di Taranto – ha ribadito l’intenzione del governo di voler dare soldi a Arcelor Mittal, ha menzionato i fondi europei; la Catalfo, che sembrava lì per caso, ha concluso che lei si impegna a stare in tutti i futuri tavoli (grande impegno!)…”

https://tarantocontro.blogspot.com/2020/06/lincontro-telematico-governo-commissari.html

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dal 28 maggio al 10 giugno 2020 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
10_giu_20_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI

(il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento a giovedì 18 giugno 2020!

Vai alla newsletter Doriella e Renato precedente (dal 4 maggio al 10 giugno 2020)

 


Immagine di testa - Le temps des cerises (la stagione delle ciliegie) è una canzone del proletariato parigino intonata sulle barricate della Comune nel 1871. Un'allusione alla dimensione europea e internazionale delle lotte e delle aspirazioni degli oppressi.