Doriella e Renato: newsletter 19 – 25 marzo 2020, appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 18 al 25 marzo 2020

Decima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!

 

Nota – Chi vuole segnalare eventi o ricevere la newsletter sulla propria email, può scrivere a: doriella@hotmail.it
– Chi si registra a Trancemedia.eu può usare la funzione Suggerimenti al fondo di ogni sezione per commentare, o proporre contenuti e collegamenti

 



QUESTA SETTIMANA

Stiamo pure a casa,
ma usiamo tutti i mezzi
per tenerci collegati e contro-informarci

Tutta la newsletter di Doriella e Renato
per i 7 giorni a partire da giovedì 19 marzo 2020

Stiamo pure a casa, ma usiamo tutti i mezzi per tenerci collegati e contro-informarci

– PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

– REPORT INIZIATIVE PASSATE (NELLA PARTE: AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA)

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

NON PENSIAMO CHE SIA PIÙ NECESSARIO INFORMARE SUI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE, CHIUSURA DEI NEGOZI, ecc in conseguenza del coronavirus, vista la campagna martellante in radio e tv. Riportiamo nel seguito della newsletter, prima delle iniziative programmate, i principali link informativi.

NONOSTANTE IL FORZATO BLOCCO INVITIAMO A SVILUPPARE UGUALMENTE LA RIFLESSIONE E LA CRITICA usando tutti i mezzi tecnologici di cui siamo dotati per alimentare il dibattito, soprattutto denunciando l’utilizzo della decretazione d’urgenza che sfruttando l’ennesima “emergenza” limita in modo inaccettabile il movimento, la riunione delle persone e la disponibilità di merci che non siano alimentari.

Siamo d’accordo a seguire le ragionevoli precauzioni di distanze e igiene, non può essere fatta eccezione per i lavoratori soprattutto se costretti a operare in luoghi affollati.

RADIOBLACKOUT: MICROFONI APERTI DALLA ZONA ROSSA

(in continuo aggiornamento)

COME CAMPI SE NON HAI UN LAVORO?
E SE LAVORI SEI PROTETT*?
LA CASA È DAVVERO UN POSTO SICURO PER TUTT*?
E CHI UNA CASA NON CE L’HA?
COSA SUCCEDE NELLE CARCERI E NEI CPR?
PERCHE’ LA SANITÀ PRIVATA CONTINUA A LUCRARE?
DA QUESTO STATO D’EMERGENZA SI TORNERÀ INDIETRO?

ROMPI L’ISOLAMENTO!
MANDACI UN VOCALE AL 346 667 3263

Di seguito alcuni degli interventi raccolti in questi giorni.

https://radioblackout.org/2020/03/microfoni-aperti-da-torino-zona-rossa/

MOLTO INTERESSANTE COME CONTROINFORMAZIONE L’ASSEMBLEA RADIOFONICA DI RADIO ONDA ROSSA DI ROMA con il Coordinamento Cittadino Sanità di domenica 15 marzo che potete risentire qui:

https://www.ondarossa.info/redazionali/2020/03/assemblea-radiofonica-coordinamento

CONTINUA TUTTI I GIORNI ALLE 12, basta collegarsi a http://player.ondarossa.info/

PER RISENTIRE LE ASSEMBLEE PASSATE: https://www.ondarossa.info/

Fridays For Future Italia QUARANTENA FOR FUTURE

Questa è la nostra nuova sezione dedicata a film, libri, serie, speech, podcast, documentari, articoli a tema crisi climatica.

Come sempre ascoltiamo la scienza che ci chiede di restare chiusi in casa per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, e questo vuole essere il nostro piccolo contributo per fare compagnia ai milioni di italiani in isolamento, INVITANDO ALL’AZIONE PIÙ IMPORTANTE CHE CIASCUNO POSSA FARE: INFORMARSI.

CLICCA SULLA CATEGORIA CHE TI INTERESSA!:

VIDEO, SPEECH, LETTURE, ARTICOLI, TOOLS, MUSICA

https://www.fridaysforfutureitalia.it/quarantena

11 Marzo 20 ATTAC:

RIMANIAMO A CASA, MA NON RIMANIAMO IN SILENZIO

di Marco Bersani

Tutti desideriamo tornare alla normalità, per questo tutti dobbiamo rimanere a casa.

Ma siamo così sicuri di voler tornare alla normalità? Non è esattamente quella normalità la causa principale di dove siamo ora finiti?

Per questo dobbiamo rimanere a casa, ma non dobbiamo assolutamente rimanere in silenzio.

Proviamo allora a riflettere su alcune cose che questa drammatica esperienza ci ha insegnato.

Usciremo dall’emergenza Covid 19 e ci proporranno la nuova emergenza economico-finanziaria.

Le misure adottate per fermare il Coronavirus comporteranno una crisi economica paragonabile almeno a quella del 2007/2008. E le misure che verranno proposte per uscirne saranno le medesime: trappola del debito e politiche di austerità. Magari con un governo di unità nazionale per poterle applicare meglio.

Grazie alla trappola del debito, ogni anno paghiamo 60 miliardi di interessi e dal 1980 ne abbiamo già pagati quasi 4.000.

Possiamo continuare a pensare che il debito pubblico è la priorità o è tempo per rimettere tutto in discussione? Sono le banche e i fondi d’investimento a salvarci dalle emergenze sanitarie?

Grazie alle politiche di austerità abbiamo tagliato tutta la spesa per istruzione, ricerca, sanità, previdenza sociale…”

https://www.italia.attac.org/rimaniamo-a-casa-ma-non-rimaniamo-in-silenzio/

13 marzo 20 Jacobinitalia:

L’EMERGENZA PER DECRETO

Un giurista analizza il testo dei Dpcm sul Coronavirus.

Sono dispositivi che mirano a produrre effetti psicologici prima che giuridici.

L’indeterminatezza delle proposizioni rischia di aprire il campo alla discrezionalità del potere

Luca Casarotti

La sera dell’11 marzo, dopo il discorso del presidente del consiglio in diretta su tv e social, abbiamo potuto accorgerci della discrepanza tra piano della propaganda e piano dei fatti.

Da un lato i media amplificavano il plauso trasversale agli schieramenti politici che ha accolto le parole di Conte.

Dall’altro, fuori dalla bolla mediatica, c’era la paura di tante e tanti fra noi: librai indipendenti preoccupati per le conseguenze della chiusura, figlie di titolari di piccoli negozi in pensiero per i genitori, lavoratrici e lavoratori (la maggior parte) per i quali la produzione non si ferma a dispetto dei rischi.

Un divario paradigmatico, che mostra chi il potere chiama a sopportare il peso dell’emergenza”.

https://jacobinitalia.it/lemergenza-per-decreto/

14 marzo 20 Micromega:

LO SHOCK (ANTI)DEMOCRATICO DEL VIRUS

di Angelo d’Orsi

Naomi Klein, in Shock Economy. L’ascesa del capitalismo dei disastri (che nell’originale inglese, suona, più pertinentemente, “Shock Doctrine”), un libro del 2007, stabiliva una convincente correlazione fra i disastri climatici, gli “eventi estremi” e le restrizioni della vita democratica, a partire naturalmente dagli Stati Uniti.

Terremoti, alluvioni e inondazioni, eruzioni vulcaniche, grandi siccità, incendi devastanti, nella misura in cui richiedono (o si induce a credere) misure tempestive, eccezionali, “fuori norma”, producono, nell’adesione passiva o nel consenso più o meno persuaso, una sospensione delle regole della democrazia.

Si richiedono norme temporanee, che spesso diventano di lunga temporaneità fino a trasformarsi in definitive, si postula come necessario il passaggio dal libero dibattito delle idee alla decisione, magari citando Tito Livio e la celeberrima frase delle sue Storie (XXI) “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur” (citazione che in vero sintetizza l’originale, più lungo e articolato: “Dum ea Romani parant consultantque, iam Saguntum summa vi oppugnabatur”). Il senso è che nei momenti di pericolo non si può “perdere tempo” a discutere…”.

http://temi.repubblica.it/micromega-online/lo-shock-antidemocratico-del-virus/

15 marzo 20 dai compagni e compagne della Federazione Anarchica Torinese:

EPIDEMIA? STRAGE DI STATO

Per questo il governo ci vuole ai balconi a cantare “Siam pronti alla morte. L’Italia chiamò”…

Quanti morti si sarebbero potuti evitare se i governi di questi anni avessero fatto scelte di tutela della nostra salute?
Non si è trattato di un errore ma di una scelta criminale.

Gli infettivologi negli anni hanno avvertito del rischio che correvamo, che una pandemia grave era possibile. Sono rimaste voci nel deserto…
Ci avevano abituati a credere di essere immuni alle pestilenze che affliggono i poveri, quelli che non hanno mezzi per difendersi, quelli che non hanno neppure accesso all’acqua potabile. Dengue, ebola, malaria, tubercolosi erano le malattie dei poveri, delle popolazioni “arretrate”, “sottosviluppate”.
Poi, un giorno, il virus si è imbarcato in business class e ha raggiunto il cuore economico dell’Italia…

I lavoratori che hanno fatto scioperi spontanei contro il rischio di contagio, sono stati a loro volta denunciati per aver violato gli editti del governo, perché manifestavano in strada per la loro salute.
Niente deve fermare la produzione, anche se si tratta di produzioni che potrebbero essere interrotte senza alcuna conseguenza per la vita di noi tutti.

La logica del profitto, della produzione viene prima di tutto…
Missioni militari, esercitazioni, poligoni di tiro vanno a pieno ritmo.

É la guerra ai poveri al tempo del Covid 19.

Il governo ha vietato ogni forma di manifestazione pubblica e ogni riunione politica.
Rischiare la vita per il padrone è un dovere sociale, mentre cultura e azione politica sono considerate attività criminali.
Si tratta del tentativo, neppure troppo velato, per impedire ogni forma di confronto, discussione, lotta, costruzione di reti solidali che consentano davvero di dare sostegno a chi è maggiormente in difficoltà…”

https://anarresinfo.noblogs.org/2020/03/16/epidemia-strage-di-stato/

16 marzo 20 Wu Ming:

LA VIRALITÀ DEL DECORO. CONTROLLO E AUTOCONTROLLO SOCIALE AI TEMPI DEL COVID-19.

Prima puntata (di 2)

Lungomare di Mondello (Palermo), mattina del 15 marzo 2020: in nome del «tornatevene a casa!», poliziotti si assembrano per bloccare e malmenare un cittadino che, da solo, faceva jogging. Attività peraltro consentita – correre, non pestare chi lo fa – anche dai decreti Conte.

VIDEO: https://www.palermotoday.it/cronaca/coronavirus-mondello-runner-fermati-polizia-carabinieri.html

Ecco la situazione che si è creata: chiunque porti una divisa può esclamare, come Luigi XIV, «L’état c’est moi!» e imporre divieti a suo piacimento, col plauso di cittadine e cittadini divenuti delatori…”

https://www.wumingfoundation.com/giap/2020/03/la-viralita-del-decoro/?fbclid=IwAR0_JKTTO_GQN71fgZ6UplvcoUENeB5sE2tlsa5mjVDn_8RDUTsvO5o8FTI#more-42374

16 marzo 20 Byoblu24:

POTREMMO NON TORNARE PIÙ INDIETRO

Attenzione, perché secondo l’avvocato esperto di trattati internazionali e di privatizzazioni sanitarie Francesco Carraro, da questo stato di eccezione costituzionale potremmo non uscire più.

I cittadini stanno sperimentando come si vive in un totalitarismo, e potrebbero dimenticarsi presto dei diritti che avevano…”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=LE3rfY0_NZA&feature=youtu.be

17 marzo 20 Radioblackout:

TRA EDITTI DEL CONTE-RE E CONTROLLI: MANUALE DI AUTODIFESA

In questi giorni di arresti domiciliari di massa, chi esce deve esibire un foglio con l’autocertificazione.
La polizia e, da qualche tempo anche i militari, divenuti tutti pubblici ufficiali, effettuano controlli e denunciano chi viene considerato evaso.
Per capirne di più abbiamo sentito l’avvocato Gianluca Vitale…”

https://radioblackout.org/2020/03/tra-editti-del-conte-re-e-controlli-manuale-di-autodifesa/

17 marzo 20 Marco Bersani di ATTAC:

OTTO DOMANDE AI SEGUACI DEL LIBERISMO

Perché adesso si possono stanziare migliaia di miliardi e per venti anni avete sempre risposto ad ogni rivendicazione sociale che i soldi non c’erano?

Perché adesso si possono investire miliardi a sostegno di famiglie e imprese e per venti anni ci avete detto che gli aiuti di Stato erano vietati e si potevano finanziare solo le banche?…”

https://www.popoffquotidiano.it/2020/03/18/otto-domande-ai-seguaci-del-liberismo/

E PER CHI È IN VENA DI CANTARE DALLE FINESTRE, suggeriamo al posto DELL’INNO DI MAMELI del 1847 con le terribili parole che non ci sembrano adatte al momento attuale:

“… Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò…”

di cantare “DATO CHE” (risoluzione dei comunardi della Comune di Parigi del Marzo 1871):

“… dato che ai governi che promettono sempre tanto non si crede più, verificheremo che con queste mani una vita vera ci si costruirà…” che ci sembrano più aderenti alle responsabilità dei nostri politici: https://www.youtube.com/watch?v=r-B3JnSnFmA

Testo completo: https://www.ildeposito.org/canti/dato-che-risoluzione-dei-comunardi

PROPONIAMO COME ANTIDOTO ALLA CAMPAGNA MEDIATICA ESASPERANTE SUI PERICOLI DEL CORONAVIRUS QUESTI DATI:

2017 – ITALIA CAUSE DI MORTE:
1.029 morti sul lavoro

3.283 morti per incidenti stradali

6.000 morti per amianto

17.000 morti per alcool

49.000 morti per infezioni contratte in ospedali

70.000 morti per fumo

10 Dic 18 Tisostengo:

STRAGE DEL FUMO, IN ITALIA 70.000 MORTI ALL’ANNO

Fumo: più di 70.000 morti in Italia all’anno (146 ogni 100.000 persone).

Dal 2000 scende il consumo di sigarette confezionate, salgono invece i consumatori di tabacco da rollare, sigarette elettroniche e tabacco “heated”, ovvero scaldato…”

https://www.tisostengo.com/2018/12/10/strage-del-fumo-in-italia-70-000-morti-allanno/

15 maggio 19 ANSA:

ALLARME ROSSO PER INFEZIONI PRESE IN OSPEDALE, 49 MILA MORTI L’ANNO

Ricciardi: una strage in corso, ma fenomeno sottovalutato

Allarme rosso per la mortalità causata dalle infezioni ospedaliere: si è passati dai 18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016.

L’Italia conta il 30% di tutte le morti per sepsi nei 28 Paesi Ue.

Il dato emerge dal Rapporto Osservasalute 2018 presentato oggi a Roma. …”

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2019/05/15/allarme-rosso-infezioni-ospedaliere-49-mila-morti-lanno_41a0e9c5-8f5d-4373-acda-4f46014f9dd0.html

15 giugno 18 Adnkronos:

AMIANTO KILLER, 6MILA MORTI IN ITALIA

Le malattie legate all’amianto, solo nel 2017, hanno provocato in Italia 6.000 morti e decine di migliaia di nuovi malati.

Nel resto del mondo i decessi sono stati 104.000, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, calcolati solo su tre patologie: mesotelioma, tumore polmonare e asbestosi, e solo tra quelli di origine professionale…”

https://www.adnkronos.com/salute/2018/06/15/amianto-killer-mila-morti-italia_LedwMIYAFfCVJHDjMYX6yN.html

16 Giugno 19 La Stampa:

ISTAT, DIMINUISCONO GLI INCIDENTI MA AUMENTANO I MORTI: LA DISTRAZIONE FRA LE PRIME TRE CAUSE

Rapporto sui sinistri nel 2017: in questo anno si sono verificati in Italia 174.933 casi con lesioni a persone contro i 175.791 del 2016

Meno incidenti stradali ma più vittime nel 2017 rispetto al 2016: il numero dei morti è aumentato del 2,9% rispetto all’anno precedente ma il trend sulla lunga distanza è decisamente positivo e, rispetto al 2010, si segna una riduzione del 17,9%.

È quanto si legge sul rapporto dell’Istat sugli incidenti stradali nel 2017. In questo anno si sono verificati in Italia 174.933 sinistri con lesioni a persone contro i 175.791 del 2016, mentre le vittime sono state 3.378 e i feriti 246.750 (l’anno precedente erano stati, rispettivamente, 3.283 e 249.175)….”

https://www.lastampa.it/cultura/2018/07/23/news/istat-diminuiscono-gli-incidenti-ma-aumentano-i-morti-la-distrazione-fra-le-prime-tre-cause-1.34033867

Da Wikipedia: “CAUSA DI MORTE PER MALATTIA IN ITALIA E NEL MONDO”

Cause di morte per categoria in Italia nell’anno 2016 in base al sesso

malattie del sistema circolatorio   femmine 125.186                maschi           96.728

tumori                                              femmine   79.499                maschi          100.003

malattie del sistema respiratorio  femmine   21.556                 maschi          24.981

……………………

https://it.wikipedia.org/wiki/Causa_di_morte#Cause_di_morte_in_Italia

DOCUMENTAZIONE SU MORTALITA’ NEL MONDO

Da Wikipedia:

NEL 2015, L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ HA STIMATO 134.200 DECESSI CAUSATI DAL MORBILLO; un dato in forte discesa rispetto ai 651.600 decessi stimati nel 2000

Dal 2013, il morbillo rimane la principale causa, in tutto il mondo, di morti prevenibili mediante vaccinazione.

Nei paesi sviluppati, la morte avviene in 1 o 2 casi ogni 1 000 (0,1% – 0,2%).

In popolazioni con alti livelli di malnutrizione e con la mancanza di un’adeguata assistenza sanitaria, la mortalità associata al morbillo può raggiungere il 10%.

I focolai (3 o più casi) di morbillo possono comportare una mortalità particolarmente alta nelle aree di guerra, nei campi profughi o dove disastri naturali hanno compromesso le strutture sanitarie…”

https://it.wikipedia.org/wiki/Morbillo#Epidemiologia

18 sett 18 Repubblica:

MORTALITÀ INFANTILE, OGNI 5 SECONDI MUORE UN BAMBINO SOTTO I 15 ANNI: 6,3 MILIONI NEL 2017

Il rapporto di UNICEF, dell’OMS e della Banca Mondiale.

Ma il numero diminuisce: nel 1990 erano 12,6 milioni.

La metà dei decessi nell’Africa sub-sahariana; il 30% nell’Asia Meridionale.
https://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2018/09/18/news/mortalita_infantile_ogni_5_secondi_muore_un_bambino_sotto_i_15_anni_6_3_milioni_nel_2017-206734873/

ALCUNE INTERVISTE AL DOTT. LEOPOLDO SALMASO, SPECIALISTA IN MALATTIE INFETTIVE E TROPICALI, NONCHÉ IN SANITÀ PUBBLICA, che si alterna tra l’Italia e l’Africa da 42 anni e di epidemie ne ha viste, seguite e combattute tante direttamente sul campo e che servono a inquadrare in modo più equilibrato i problemi sanitari mondiali

16 Febbr 20:

IL VIRUS DEL TERRORE

Senza sottovalutare l’aggressività del virus e la sua capacità di diffusione, visto in un’ottica comparativa il suo impatto verrebbe a ridimensionarsi e non si arriverebbe alla psicosi che ha fatto emergere fenomeni di razzismo anti-cinese da un lato e teorie complottistiche dall’altro, oltre a irresponsabili esternazioni di politicanti e pennivendoli, finalizzate a creare insicurezza e conseguente intolleranza…”

https://comune-info.net/il-virus-del-terrore/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=il-virus-del-terrore_88&fbclid=IwAR3Icp8CjYBlop5vY7eIkmksINyNVAjC0zXcWo0teXCwyvfEEZIkz_WFkMk

24 febbr 10:

SCIACALLI, PANICO E VIRUS. L’ITALIA STA DANDO I NUMERI?

Primo: il virus del panico non dovrebbe in alcun caso prevalere su nessun agente infettivo, fosse anche la peste bubbonica che alcuni colleghi stanno evocando in maniera sconsiderata.

E mi lasci ribadire che, nei soli paesi ricchi, anche quest’anno sono morte più di centomila persone per le complicanze della normale influenza, non dell’infezione da Covid-19…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/02/28/il-covi-19-visto-dallafrica-da-un-epidemiologo-coi-fiocchi-due-interviste-di-p-cecconi-a-l-salmaso/

11 marzo 20 Lantidiplomatico:

“IL TASSO DI LETALITÀ DEL CORONAVIRUS IN ITALIA È ALMENO 10 VOLTE INFERIORE AI DATI UFFICIALI”.

Nuova intervista all’epidemiologo Salmaso

“Sull’influenza stagionale 2017-18, risulta che 8,7 milioni di persone si rivolsero telefonicamente al medico/pediatra di famiglia per una “sindrome simil-influenzale”.

Meno di 1/4 furono visitate dal medico.

Sono morte “con complicazioni influenzali” non meno di 18.000 persone, in prevalenza anziane.

Di quelle 18.000, solo 173 (1 su 100) morirono in un reparto di rianimazione”

di Patrizia Cecconi

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_tasso_di_letalit_del_coronavirus_in_italia__almeno_10_volte_inferiore_ai_dati_ufficiali_nuova_intervista_allepidemiologo_salmaso/5496_33545/

12 marzo 20 FQ:

LA CURA DELLA VERITÀ E LA PESTE DEL PANICO

Oggi non è in pericolo l’umanità, ma una “fascia a rischio” di anziani che non possiamo proteggere né con i vaccini né con le terapie.

Perché oltre un certo livello il numero assoluto di ricoverati ammazzerà il sistema sanitario… ”

di Maria Rita Gismondo

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/03/12/la-cura-della-verita-e-la-peste-del-panico/5733778/

17 marzo 20 Blondet & friends

QUALCOSA NON QUADRA

Giorgio Morganti

C’è un’epidemia che sì e no, se fosse lasciata indisturbata di agire, causerebbe neppure un centesimo dei morti che ogni anno si verificano a causa della droga, del fumo, del gioco d’azzardo, dei tumori causati dall’ingestione di animali ingrassati a antibiotici, dei cancri al cervello causati dalle onde elettromagnetiche etc. e lo Stato improvvisamente si ricorda di noi.

Mette in quarantena 60 milioni di abitanti sospendendo la democrazia, gettando sul lastrico imprenditori e commercianti e istituendo il coprifuoco perché vuole salvare la vita di qualche centinaio o migliaio di anziani. Permettete che qualcosa non quadri?…”

https://www.maurizioblondet.it/qualcosa-non-quadra/?utm_medium=push&utm_source=onesignal

17 marzo 20 Combat:

CONTAGIO E RIVOLUZIONE

L’epidemia da coronavirus (COVID-19) è solo l’ultimo degli attacchi di agenti patogeni (virus, batteri e altro) alla specie umana, che nel passato li ha affrontati nella più totale o parziale ignoranza della loro natura, in preda alle più varie superstizioni, in assenza di condizioni minime di igiene.

Si pensi alla peste che nel VI secolo uccise tra i 50 e i 100 milioni di persone, e la peste nera che nel XIV secolo, proveniente dalla Cina, si diffuse in Europa tra il 1346 e il 1349 dai ratti tramite le pulci, uccidendo un terzo della popolazione, seguita con una frequenza di dieci anni o poco più da innumerevoli epidemie che hanno ucciso fino al 50% delle popolazioni colpite, fino alla “spagnola” che tra il 1918 e il 1920 infettò 500 milioni di persone (un quarto dell’umanità) uccidendone tra 50 e 100 milioni, all’”asiatica” il cui virus ancora nel 1957-60 uccise circa 2 milioni di persone.

A differenza che nel passato oggi il nuovo virus è conosciuto, analizzato e financo fotografato dall’uomo, che vanta oggi un dominio scientifico e tecnologico sulla natura come mai prima, ma:…”

http://www.combat-coc.org/contagio-e-rivoluzione/

VIDEO PER RIFLETTERE: “LETTERA DAL VIRUS”

https://www.facebook.com/darinkamontico/videos/vb.475307642655357/2788781954541355/?type=2&theater

ALTRI ARTICOLI IN RASSEGNA STAMPA

AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS

LE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO:

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

LA SITUAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE:

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/coronavirus-situazione-piemonte

UNIVERSITA’ DI TORINO:

https://www.unito.it/avvisi/coronavirus-aggiornamenti-la-comunita-universitaria

POLITECNICO TORINO:

http://www.politocomunica.polito.it/press_room/emergenza_coronavirus

PROTEZIONE CIVILE:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

SITUAZIONE NEL MONDO COVID-19:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

CASI ACCERTATI E PERCENTUALI PER PAESE:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

(DA VERIFICARE PRIMA DI PARTECIPARE)

GIOVEDÌ 19 MARZO

ORE 18.30 Seguite il webinar dalle pagine Facebook di BDS Italia e Società Civile per la Palestina

CONVERSAZIONI SULL’APARTHEID CON MANDLA MANDELA,

DAL SUDAFRICA ALLA PALESTINA

Mandla Mandela, Deputato per conto dell’African National Congress, nipote di Nelson Mandela

Desirée Bela-Lobedde, Comunicatrice e attivista afrofemminista

Partecipate al webinar con Mandla Mandela, nipote di Nelson Mandela, figura di rilievo in Sudafrica, e membro del Parlamento per conto dell’African National Congress.

Mandla Mandela è noto per il suo attivismo anti-razzista e anti-apartheid in Sudafrica, ma anche come forte difensore dei diritti del popolo palestinese.

In un dialogo aperto, Mandela parlerà con l’attivista antirazzista Desirée Bela dei parallelismi tra l’apartheid in Sudafrica e la situazione in cui vivono attualmente i palestinesi, condividendo strategie per la lotta non violenta contro il razzismo.

Il webinar è organizzato in coincidenza con due importanti occasioni:

La Giornata ONU contro il razzismo, che ricorre il 21 marzo e commemora il massacro di Sharpeville ad opera del regime di apartheid sudafricano. È dedicata alla solidarietà con i popoli che combattono contro il razzismo e le discriminazioni razziali.

La 15esima edizione della Settimana contro l’Apartheid israeliana, iniziativa internazionale lanciata dalla società civile palestinese volta a sensibilizzare sulle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale. Il tema di quest’anno è: Uniti Contro il Razzismo.

https://www.facebook.com/events/211572340252734/

DOMENICA 22 MARZO

ORE 16 al Giardino Lorenzo Orsetti, corso Allamano 40-45, Grugliasco (TO)
IN RICORDO DI LORENZO ORSETTI “ORSO”
Musica dal vivo, Chiacchierata Kurdistan

SERATA: BELLAVITA AL BAROCCHIO SQUAT, con Yellow Zone e Tristan e Andrea
https://www.facebook.com/events/478153156209661/

https://fenixoccupaalvolo.noblogs.org/post/2020/02/18/pomeriggio-in-ricordo-di-lorenzo-orsetti-e-serata-bellavita/

SABATO 4 e DOMENICA 5 APRILE

– MEETING NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SULLA GIUSTIZIA CLIMATICA

– CORTEO PER LA GIUSTIZIA CLIMATICA E CONTRO LE GRANDI OPERE
“Le recenti immagini dell’Australia in fiamme e quelle di Venezia allagata dello scorso novembre, pur su scale diverse, ci indicano lo stesso fenomeno, il cambiamento climatico, e la stessa urgenza, quella di reagire nel modo più deciso.
Italia, il sistema delle grandi opere, con il suo portato di corruzione e repressione, dimostra di essere un modello di sviluppo complice della crisi climatica. È sinonimo di devastazione ambientale (prendiamo, ad esempio, il MOSE, le grandi navi, la terra dei fuochi, il TAV); significa insistenza su un modello basato sui combustibili fossili (pensiamo al TAP o alle trivellazioni); è legato a doppio filo alla guerra e alla sua mostruosa evoluzione nucleare (si pensi al MUOS e alle tanti basi militari sparse per la penisola).

Se il capitalismo, con la sua ideologia della crescita infinita, è il primo responsabile del climate change, il meccanismo delle grandi opere è la via italiana all’estrattivismo…
TROVIAMOCI PER DISCUTERE, PER AGIRE, PER ORGANIZZARE LA LOTTA…”
Organizzato da Comitato Nograndinavi

https://www.facebook.com/events/258345928469448/

SABATO 18 APRILE

ORE 9- 13 in via Corte d’Appello 16 a Torino

CONVEGNO “NESSUN VERO OSTACOLO ALLA TRASFORMAZIONE DI SMAT SPA IN AZIENDA SPECIALE CONSORTILE DI DIRITTO PUBBLICO”

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/1514-rinvio-al-18-aprile-2020-del-convegno-sulla-trasformazione-di-smat-in-azienda-speciale-consortile

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA:

VEDI anche su:

TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

https://www.rete-ambientalista.it/

11 marzo 20 SI Cobas lettera al Governo e comunicato Cobas Nazionale:

STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE SU TUTTE LE CATEGORIE:

CORONAVIRUS, SITUAZIONE INSOSTENIBILE IN MIGLIAIA DI AZIENDE

Mentre alcune aziende provvedono alla chiusura delle attività e altre le sospendono per consentire almeno le attività di sanificazione dei locali e degli impianti, nella maggioranza dei casi la situazione è completamente fuori controllo: nessuna misura di prevenzione viene adottata e in conseguenza di ciò si diffonde ovunque un sentimento di ansia, panico e confusione tra i lavoratori.

Alla luce di tutto ciò il Sindacato Intercategoriale Cobas chiede che il governo provveda a varare immediatamente un decreto che faccia chiarezza sui seguenti punti:

sanificazione obbligatoria di tutti i locali, i mezzi e le attrezzature delle aziende pubbliche e private che restano in attività;

varo di un regolamento cogente con tutte le indicazioni e le misure necessarie in termini di prevenzione dei contagi, ivi compresa l’obbligatorietà dell’adozione di guanti, mascherine e indumenti protettivi in tutte le aziende;

divieto assoluto di licenziamento per motivi economici causati dal Coronavirus;

divieto di comminare provvedimenti disciplinari per assenze o rallentamenti delle attività dovute direttamente o indirettamente all’epidemia;

una moratoria generalizzata su mutui e sfratti;

congedi parentali straordinari al 100% della retribuzione;

fermo immediato delle attività nelle aziende in cui non vengono adottate o in cui è oggettivamente impossibile adottare le misure di prevenzione dei contagi;

garanzia del salario al 100% per tutti i lavoratori indipendentemente dall’impatto economico dell’epidemia sulle attività aziendali…”

http://sicobas.org/2020/03/11/italia-stato-di-agitazione-nazionale-su-tutte-le-categorie-coronavirus-situazione-insostenibile-in-migliaia-di-aziende/

12 marzo 20 Si Cobas:

NON SIAMO CARNE DI MACELLO!
… In queste ore scioperi e agitazioni spontanee stanno attraversando tutta l’Italia e tutte le categorie.
Il SI Cobas ritiene la condotta di padroni e governo gravissima e irresponsabile.
Per questo già nella giornata di ieri abbiamo proclamato lo stato di agitazione nazionale
: in una situazione di caos come quella attuale, il nostro primo dovere è di tutelare sia la salute che il salario dei lavoratori, quindi per noi ogni iniziativa di sciopero o di sciopero bianco che parte dal basso sui singoli magazzini e luoghi di lavoro a causa delle mancate misure di tutela e prevenzione dal contagio è pienamente legittima ed in linea con lo stato di agitazione nazionale.
In attesa di conoscere i contenuti del decreto-legge su economia e lavoro che dovrebbe essere varato domani, il SI Cobas estende ad oltranza la durata dello stato di agitazione proclamato ieri, ed entro i prossimi due giorni deciderà termini e modalità di uno sciopero generale nazionale.
Lo sciacallaggio ad opera di alcune testate giornalistiche manovrate dai padroni lo rispettiamo al mittente: se il governo non si decide a chiudere tutte le attività non essenziali all’approvvigionamento di generi di prima necessità, garantendo al contempo la continuità del salario pieno per tutti, si dovrà assumere la responsabilità delle conseguenze gravi ed incalcolabili che si determineranno sui luoghi di lavoro”.
https://www.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/photos/a.308247529373951/1211579649040730/?type=3&theater


13 marzo 20 SI COBAS:

CONTINUANO GLI SCIOPERI IN OGNI PROVINCIA: LA SALUTE DELLE PERSONE PRIMA DEI PROFITTI DEI PADRONI!

Continuano gli scioperi in ogni provincia, stamattina si fermano i driver TNT e SDA.

In alcuni magazzini distribuiscono igienizzanti scaduti e mascherine fuori norma, in sprezzo anche delle indicazioni del governo.

Alcuni padroni chiamano per minacciare, altri provano a sostituire gli operai in sciopero.

La risposta può essere una e una soltanto: la salute dei lavoratori viene prima dei profitti di qualche imprenditore!

Salario pieno e sicurezza sul lavoro!”

http://sicobas.org/2020/03/13/italia-continuano-gli-scioperi-in-ogni-provincia-la-salute-delle-persone-prima-dei-profitti-dei-padroni/

13 marzo 20 CUB:

PROPOSTE PIATTAFORMA UNITARIA PER CRISI CORONAVIRUS

https://www.facebook.com/cubpiemonte/photos/rpp.434616706697755/1460541780771904/?type=3&theater

16 marzo 20 Comunicato congiunto Si Cobas – Adl Cobas:

ANCHE NOI VOGLIAMO RESTARE A CASA: NON SIAMO CARNE DA MACELLO
DIRITTO ALLA VITA E DOVERE DI PRESERVARLA: PER NOI STESSI E PER TUTTA LA COLLETTIVITÀ

L’accordo governo-sindacati confederali-padroni, non recepisce per niente le indicazioni emerse dalle lotte operaie di questi giorni!

Il testo firmato da governo e parti sociali nella giornata del 14 marzo non è nulla di nuovo rispetto alle precedenti regole stabilite dal DPCM e lascerà infatti la gestione della sicurezza ed emergenza sanitaria nelle fabbriche e in tutti i posti di lavoro alla discrezione degli imprenditori, in quanto, come abbiamo già avuto modo di verificare in questi giorni, in assenza di controlli o di scioperi dei lavoratori, si è continuato a lavorare in condizioni pericolosissime…
PROPOSTE DI LOTTA

In nome della salvaguardia della salute individuale e collettiva ribadiamo il diritto di lavoratori e lavoratrici di tutti i comparti di rimanere a casa , ad eccezione di chi opera nei servizi veramente essenziali.

In questa direzione abbiamo promosso lo stato di agitazione nazionale che si traduce, in questa fase particolare di pandemia, NELL’INDICAZIONE DI ASTENERSI IN MASSA DAL LAVORO, anche laddove possano sussistere (ma sarà molto difficile che ciò avvenga) le condizioni di sicurezza previste dal protocollo e dai vari DPCM, reclamando il diritto ad usufruire degli ammortizzatori sociali con l’obiettivo di integrazione al 100 % del salario…
Va rivendicato fino in fondo il diritto ad organizzarsi sindacalmente nel rispetto delle regole fondamentali per evitare il contagio, ma è chiaro che la gestione di questa fase della nostra vita e di milioni di lavoratori non può essere lasciata nelle mani del Governo e dei padroni…”

https://www.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/posts/1214572322074796?__tn__=K-R

http://sicobas.org/2020/03/16/comunicato-anche-noi-vogliamo-restare-a-casa-non-siamo-carne-da-macello-diritto-alla-vita-e-dovere-di-preservarla-per-tutti/?fbclid=IwAR3_mo0IAvvfRn-CfLedC6nA3F75nDroc51lloS8VvVPNGqJj0Gwxx2LD9Y

VENERDI’ 13 MARZO FRIDAYS FOR FUTURE HA LANCIATO IN TUTTA EUROPA L’HASHTAG #CLIMATESTRIKEONLINE!

https://www.facebook.com/F4Fturin/videos/495822904696100/

12 marzo 20 Comunicato Stampa di Fridays For Future:

UNA NUOVA FORMA DI PROTESTA PER IL CLIMA NEL MESE DI MARZO

Gli organizzatori di Fridays For Future in diversi paesi annunciano che sostituiranno gli scioperi maggiori con azioni online a causa del rischio rappresentato dal nuovo coronavirus.

Il nuovo coronavirus si sta rapidamente diffondendo in tutta Europa, con più di 20.000 casi confermati ad oggi. Gli assembramenti di persone rappresentano un rischio perché favoriscono un’ulteriore diffusione del virus. Per questo motivo, gli organizzatori di Fridays For Future, in rappresentanza di diversi paesi europei, hanno deciso di iniziare a scioperare online lanciando l’hashtag: #ClimateStrikeOnline.

Con questa campagna invitiamo tutti gli attivisti a pubblicare una loro foto con un cartello sui social media usando lo stesso hashtag.

Si tratta di un’azione online inclusiva e priva di rischi per chiedere azione politica sul clima.

Chiediamo a tutti coloro che ne hanno la possibilità di partecipare allo sciopero online previsto per venerdì 13 marzo 2020.

Tutti sono invitati a scattarsi una foto con un cartello di protesta e pubblicarlo sui social media usando l’hashtag #ClimateStrikeOnline e taggando il proprio gruppo locale Fridays for Future di riferimento

(ndr. Fridays for Future Italia) per diffondere il messaggio…

La crisi climatica ed ecologica è la più grande minaccia che l’umanità abbia mai affrontato.

Non sarà vinta senza un’azione politica significativa. Ciò non significa però che il nuovo coronavirus debba essere preso meno sul serio…”

https://www.fridaysforfutureitalia.it/sciopero-online-climatestrikeonline

13 marzo 20 post di Jacopo Bindi, Davide Grasso, Fabrizio Maniero, Maria Edgarda Marcucci, Paolo Pachino:

IMMINENTE LA DECISIONE DEL TRIBUNALE SULLA “PERICOLOSITÀ SOCIALE” DI EDDI, JACO PO E PAOLO
La richiesta di applicare questa pesante misura di prevenzione (inizialmente a cinque persone a Torino e una in Sardegna) risale a gennaio 2019. Eddi, Jacopo e Paolo NON sono accusati di alcun reato, ma sarebbero da considerare “socialmente pericolosi” perché hanno sostenuto i curdi siriani durante la loro lotta contro l’Isis…

Nonostante questo il 16 dicembre la Pm ha richiesto di applicare la misura della Sorveglianza Speciale per 2 anni a Eddi e Jacopo e un anno a Paolo.

Il tribunale si è preso tre mesi di tempo per decidere, quindi entro il 16 marzo si saprà “l’oracolo” dei giudici sui “comportamenti futuri” di tre persone colpevoli di aver aiutato una popolazione in lotta contro i peggiori criminali del mondo e di aver liberamente espresso il loro dissenso in questa anni (con manifestazioni che non hanno mai messo in pericolo le persone o la collettività) verso lo sfruttamento del lavoro, la speculazione pubblica sul territorio, le condizioni di vita dei detenuti e altre questioni che è dovere di tutti affrontare, checché ne pensi la procura di Torino.

Nei mesi scorsi l’attenzione e la solidarietà di tantissime persone è stata importantissima per non far passare questa vicenda sotto silenzio come avrebbe desiderato il Tribunale…

Proprio perché la diffusione del Covid-19 rende impossibili, almeno in questo momento, le mobilitazioni all’aperto, chiediamo che la reazione a un’eventuale decisione negativa si manifesti con una forte e importante mobilitazione sul web”.

https://www.facebook.com/davide.grasso.96742277/posts/121925762732561

17 marzo 20 Comunicato Stampa:

SORVEGLIANZA SPECIALE PER DUE ANNI A MARIA EDGARDA MARCUCCI, combattente italiana ypj con le donne curde in Siria contro l’Isis e i gruppi jihadisti sostenuti dalla Turchia…

Nelle motivazioni si dice esplicitamente che la figura di Eddi va valutata diversamente perché ha partecipato a un’iniziativa alla Camera di commercio di Torino, del tutto pacifica, contro il commercio di armi tra Italia e Turchia proprio mentre l’esercito turco bombardava le sue compagne in armi in Siria
Tutti e cinque siamo e ci consideriamo colpiti da questo provvedimento senza distinzioni. Ogni tentativo di dividerci sarà vano
Tutti e cinque rivendichiamo tutto ciò che abbiamo fatto in Siria per la rivoluzione, la democrazia, la libertà delle donne e contro il fondamentalismo, e in Italia per informare sulla Siria e cambiare una società ingiusta
E’ scandaloso che a una persona come Eddi si dia una misura del genere (seguendo una procedura che non assicura le garanzie di uno stato di diritto e deriva dal ventennio fascista) per essersi impegnata politicamente in Italia, contestando un sistema politico ed economico che oggi mostra tutte e sue fragilità e i suoi limiti: la gente sta morendo in alcuni casi senza cure per i tagli fatti in questi anni alla sanità
Scandaloso che lo si sia saputo dalla stampa
Chiamiamo alla mobilitazione di tutte e tutti per Eddi e per i curdi, gli arabi e gli altri popoli del Rojava e della Siria del nord che l’America, l’Europa e l’Italia hanno lasciato e lasciano massacrare dopo il contributo dato per la libertà e la sicurezza di tutti

EDDI LIBERA!

Jacopo Bindi, Davide Grasso, Fabrizio Maniero, Maria Edgarda Marcucci, Paolo Pachino

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=123942022530935&set=a.106993117559159&type=3&theater

18 marzo 20 VIDEO di Maria Edgarda Marcucci:

SULLA SENTENZA DI PERICOLOSITA’ SOCIALE NEI MIEI CONFRONTI

https://www.facebook.com/mariaedgarda.marcucci/videos/10159629931663761/?flite=scwspnss&extid=GJ7nb8Tg4L4u9ZhY

18 marzo 20 Fomne contra’l TAV:

SU SORVEGLIANZA SPECIALE EDDI

Ogni tempesta comincia con una goccia, cercate di essere voi quella goccia”.
Lorenzo “Orso” Orsetti.

Ci chiediamo come una società basata sull’ecologia, la libertà delle donne e l’autonomia democratica possa essere considerata pericolosa.

Ci domandiamo come è possibile che la popolazione che da anni porta avanti questi concetti e li pratica possa essere considerata terrorista e allo stesso modo come può essere che chi, da tutto il mondo abbraccia questa alternativa, possa anche solo lontanamente essere immaginato come socialmente pericoloso.

Eppure Erdogan (con il bene placito degli altri stati NATO) continua a bombardare la popolazione siriana additandola come terrorista e il confederalismo democratico continua ad essere visto come un’assurda teoria…

Per questo non ci abbatte la notizia della sentenza, ma ci fa rabbrividire.

Perché ciò che noi riteniamo pericoloso non sono le compagne e i compagni come Eddi, ma il sistema giudiziario italiano e torinese…

Riteniamo pericoloso come la procura torinese si accanisca contro i movimenti sociali e territoriali, ma lasci passare sotto profilo stupri e femminicidi declassandoli a reati minimi con la complicità di una narrazione tossica dei media.
È da questo che dobbiamo proteggerci tra noi sorelle, compagne e compagni.

Noi siamo la goccia che porta alla tempesta, a fianco di Eddi e di tutte le donne e gli uomini che ogni giorno combattono per un futuro migliore.
EDDI LIBERA!”

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=3107284869296020&id=497486986942501&__tn__=K-R

14 Marzo 20 Carcere e Covid-19:

L’APPELLO DI 300 AVVOCATI, OPERATORI DEL DIRITTO, DOCENTI E ASSOCIAZIONI

… Appaiono quindi sin da subito necessaria e possibile l’adozione di misure e indicazioni operative che, pur nel rispetto della discrezionalità del singolo giudice e magistrato e delle necessità di special prevenzione, possano andare nella direzione di contribuire a mitigare i sopra ricordati rischi per la salute dei detenuti e pubblica.

Tra queste, gli scriventi evidenziano:

– un utilizzo estremamente cauto della misura della custodia cautelare in carcere,…

la sospensione della adozione e/o notifica di nuovi ordini di esecuzione per la carcerazione, quanto meno quando questo non sia imposto da considerazioni legate alla sussistenza di straordinarie…

la sospensione dell’esecuzione delle pene nei confronti di detenuti anziani e/o in precarie condizioni di salute, più esposti alle complicanze legate ad un possibile contagio;

– la concessione con procedure accelerate di misure alternative al carcere, quali la detenzione domiciliare o l’affidamento in prova, in tutte le occasioni in cui ciò sia possibile ed anche in assenza di comprovato svolgimento di attività lavorativa personale;

– la sospensione, come già avvenuto in alcuni distretti, dell’obbligo di rientro notturno in struttura per i detenuti semiliberi, consentedsndogli di trascorrere la notte presso il proprio domicilio…”

http://www.labottegadelbarbieri.org/carcere-e-covid-19-lappello-di-300-avvocati-operatori-del-diritto-associazioni/

15 marzo 20 Nota del coordinamento nazionale NOTRIV:

CRISI CORONAVIRUS OCCASIONE PER TAGLIARE SUSSIDI FOSSILI E ATTUARE UNA CONCRETA MORATORIA ESTRATTIVA

Fatih Birol, Direttore Esecutivo della IEA (International Energy Agency), lo ha detto nei giorni scorsi senza mezzi termini: “I Governi approfittino dei prezzi petroliferi bassi per tagliare i sussidi alle fonti fossili e dirigano le misure di emergenza su investimenti verdi”.

Secondo la IEA, queste misure sono necessarie per evitare allo stesso tempo i rischi di nuova recessione ed un rallentamento della transizione energetica, e per conseguire l’obiettivo di un taglio strutturale delle emissioni che – aggiungiamo noi – secondo la Commissione UE causano ogni anno nella sola Europa 400.000 morti premature e 90.000 decessi a causa delle ondate di calore…

È questo dunque il momento, secondo la IEA, per tagliare i sussidi alle fonti fossili (pari, nel mondo, a 300.000.000 di euro, e in Italia a 16,8 miliardi di euro nel 2017), utilizzando così nuove risorse per finanziare gli investimenti verdi, contrastare la recessione, sostenere anche la sanità.

Birol non fa che confermare quanto certificato dal FMI (Fondo Monetario Internazionale) che da tempo sostiene che l’eliminazione delle sovvenzioni potrebbe dimezzare il numero di morti premature dovute all’inquinamento atmosferico e salvare, quindi, 1.600.000 di vite ogni anno, e che una tassa sul carbonio pari a 75 dollari per ogni tonnellata di CO2 genererebbe entrate per i Governi tra lo 0,5% e il 4,5% del Pil, da utilizzare per finanziare misure a favore della transizione…”

https://www.notriv.com/nota-del-coordinamento-nazionale-no-triv-2/

https://www.facebook.com/CoordinamentoNazNoTriv/posts/2555221434741425?__tn__=K-R

15 Marzo 20 NOTAV Info:

UN/UNA NO TAV NON MOLLA MAI

Essere no tav significa amare la vita, la terra e l’ambiente in cui si vive, significa guardare al mondo con occhi veri e sinceri.

Significa informarsi e comprendere, divenire autonomi nei ragionamenti e nelle scelte, non credere alle verità assolute ma ragionare sempre e insieme, mai da soli e sempre con un forte spirito di comunità…

Essere no tav in una emergenza sanitaria di vasta scala significa essere responsabili, sempre e oggi con un motivo in più. Sempre guardare al bene comune e in questo caso alla salute collettiva.

Significa sapersi fermare quando necessario e aiutare chi ha bisogno, chi per debolezza resta indietro e va protetto, aiutato.

È per questo che lanciamo un appello forte a tutti no tav a mobilitarsi, ad essere presenti ovunque.

Da casa, sui luoghi di lavoro, negli ospedali.

Un no tav non molla mai, soprattutto quando il sentiero si fa difficile e arduo.

Con le migliaia di bandiere in tutta Italia che abbiamo appese ai nostri balconi e che oggi una volta in più dobbiamo esporre possiamo essere oggi un luogo riconoscibile dove trovare ragionamento e aiuto.

Lottiamo ovunque per il diritto alla salute, alle cure e sui luoghi di lavoro affinché nessuno sia sacrificato per del denaro inutile a salvare delle vite…”

https://www.notav.info/post/un-una-no-tav-non-molla-mai/

17 Marzo 20 NOTAV Info:

DA NICOLETTA SULLA SITUAZIONE IN CARCERE IN QUESTI GIORNI

Care Compagne e Compagni,

sta per iniziare un’ordinaria settimana di coronavirus.

Per chi è in carcere sono giorni più pesanti che mai.

Cresce l’impressione di sentirsi in trappola, costretti ad aspettare immobili un male che, da un momento all’altro, ci può saltare addosso.

La tempesta di comunicati sul virus ci cala in testa dall’alto, dalle TV accese in tutte le celle…

Qui dentro non c’è prevenzione reale. Anzi, le cosiddette “misure preventive” non hanno avuto altro risultato che peggiorare disagio ed isolamento.

Niente colloqui con i parenti; niente pacchi, né portati né spediti; sospese tutte le attività scolastiche e culturali; nessuna possibile attività di supplenza via internet, dal momento che in carcere non c’è accesso a strumenti informatici.

Anche le cose più semplici come lavare gli indumenti personali qui dentro diventano un’impresa: da settimane la lavatrice a gettoni non è utilizzabile; l’unica alternativa è farsi il bucato nella doccia comune, dove gli scarichi funzionano male e si è costretti a lavorare con i piedi immersi nell’acqua.

Se qualcosa è cambiato, lo è in peggio, come il rincaro dei prezzi dei generi di prima necessità, acquistabili soltanto allo spaccio interno…”

https://www.notav.info/post/da-nicoletta-sulla-situazione-in-carcere-in-questi-giorni/

17 marzo 20 VIDEO dal minuto 22:

VALENTINA COLLETTA PARLA DELL’INCONTRO CON NICOLETTA E DELLA SITUAZIONE NEL CARCERE DI TORINO

https://youtu.be/tLJhCLNEoxk

DA UNA PARTE DEL MOVIMENTO NOTAV NASCE QUESTA RICHIESTA A NICOLETTA: A LEI SPETTERÀ COMUNQUE VALUTARE E DECIDERE

18 Marzo 20 NOTAV Info:

A NICOLETTA E A TUTTI I DETENUTI E LE DETENUTE

La situazione nelle carceri ora è veramente al collasso, le notizie che ci giungono sono molto più preoccupanti di quello che trapela dall’informazione…

È in questa situazione che ci sentiamo di chiedere a Nicoletta di fare un passo a fianco, rispetto alla sua scelta. Non le chiediamo di fare un passo indietro, ma le chiediamo di fare le stesse richieste che stanno facendo gli altri detenuti e detenute per accedere ai domiciliari, per poter stare a casa, con Silvano, e curarsi in serenità, senza rischiare il contagio.

Nicoletta non ha nulla da dimostrare, è già andata fino in fondo alla sua scelta, dando schiaffi di coerenza a tanti che parlano e decidono sulle vite altrui senza mai rischiare nulla.

A Nicoletta non chiediamo di cedere, non chiediamo di fare un passo indietro, non le chiediamo di fare qualcosa di diverso dagli altri detenuti, le chiediamo di prendere atto della situazione e comportarsi di conseguenza.

Abbiamo abbracciato, con la scelta di Nicoletta, un nuovo sentiero da percorrere, quello del carcere, e una volta imboccato non lo lasceremo mai, perché vogliamo lottare per un amnistia generalizzata.

Non vogliamo che nessuno si sacrifichi, perché abbiamo bisogno di tutti e tutte, in ogni momento di questa lunga storia, che vogliamo ancora scrivere tutti insieme…”

https://www.notav.info/post/a-nicoletta-e-a-tutti-i-detenuti-e-le-detenute/

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dal 12 al 25 marzo 2020 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
18  mar_20_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI

(il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento a giovedì 26 marzo 2020!

Vai alla newsletter Doriella e Renato precedente (dal 12 al 18 marzo 2020)