Mentre siamo a casa, pensiamo al futuro

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE DA VERIFICARE

REPORT INIZIATIVE PASSATE (NELLA PARTE: AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA)

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

ULTIMA ORA 1 aprile 20 ANSA:

CORONAVIRUS: CONTE FIRMA IL NUOVO DPCM, PROROGA BLOCCHI FINO AL 13 APRILE

Conferenza stampa del premier: ‘Se allentiamo ora sforzi vani’

Il premier Giuseppe Conte ha firmato il DPCM che proroga i blocchi fino al 13 aprile.

I morti sono “una ferita che mai potremo sanare: non siamo nella condizione di poter allentare le misure restrittive e alleviare i disagi e risparmiarvi i sacrifici a cui siete sottoposti”, ha detto il presidente del Consiglio in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/04/01/coronavirus-informativa-del-ministro-della-salute-roberto-speranza-al-senato_24f48f80-58cb-4cf7-8afa-3fc028caa765.html

IL NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

https://www.ansa.it/documents/1585774582574_DPCM.pdf

LA CONFERENZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGIO CONTE

https://www.facebook.com/palazzochigi.it/videos/2662020820693209/

I PRINCIPALI LINK DI AGGIORNAMENTO SULL’ANDAMENTO DELLA PANDEMIA E SUI PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI SONO NEL SEGUITO DELLA NEWSLETTERA, PRIMA DELLE INIZIATIVE PROGRAMMATE

NONOSTANTE IL FORZATO BLOCCO INVITIAMO A SVILUPPARE UGUALMENTE LA RIFLESSIONE E LA CRITICA usando tutti i mezzi tecnologici di cui siamo dotati per alimentare il dibattito, soprattutto denunciando l’utilizzo della decretazione d’urgenza che sfruttando l’ennesima “emergenza” limita in modo inaccettabile il movimento, la riunione delle persone e la disponibilità di merci che non siano alimentari, ma sempre utili.

Anche per gli anziani crediamo che sia più sano uscire un po’ per farsi la spesa, se in grado di farlo, che non farsela portare a casa.

NELLA SEZIONE PROSSIME INIZIATIVE ALCUNI APPUNTAMENTI ON LINE

EAT THE RICH” (Mangia i ricchi”

FINITA L’EPIDEMIA TU PUOI FARE QUALCOSA”

https://mastodon.cisti.org/system/media_attachments/files/000/332/305/original/534a4fbeb7e6bd18.mp4?1585082855

https://share.riseup.net/#nJX7v7_n0Qky3kQnKktffQ

E PER CHI È IN VENA DI CANTARE DALLE FINESTRE, al posto DELL’INNO DI MAMELI del 1847 con le terribili parole che non ci sembrano adatte al momento attuale:

“… Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò…”

Provate a cantare “DATO CHE” (risoluzione dei comunardi della Comune di Parigi del Marzo 1871): “… dato che ai governi che promettono sempre tanto non si crede più, verificheremo che con queste mani una vita vera ci si costruirà…” che ci sembrano più aderenti alle responsabilità dei nostri politici.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=r-B3JnSnFmA

Testo completo: https://www.ildeposito.org/canti/dato-che-risoluzione-dei-comunardi

SI PUÒ PROTESTARE COME FANNO QUESTI CITTADINI DI BILBAO DAVANTI AGLI ABUSI DI POLIZIA IN UN CONTROLLO PER CORONAVIRUS

29 marzo 20 VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=vh3OJrAiZzs

DA MERCOLEDÌ 1 APRILE ALLE ORE 18 APPENDERE STRISCIONI E FARE UNA BATTITURA IN SOLIDARIETÀ CON I DETENUTI E LE DETENUTE con pentole e pentolini sulle grate delle finestre o dai balconi, per rompere il silenzio assordante sulla loro situazione di pericolo al contagio, come richiesto dai parenti dei detenuti e dall’associazione Guidetti Serra.

TUTTI SALVI, TUTTI A CASA! BATTITURA DAI NOSTRI BALCONI”

https://www.facebook.com/1470919929607681/photos/a.1470958392937168/3107985799234411/?type=3&theater

1 APRILE – H 18 “LE STESSE MALEDETTE SBARRE: INVITO A UNA SERA DI BATTITURA”

https://www.inventati.org/rete_evasioni/?p=3554

INTERESSANTE E UTILE DISCUTERE DEL FUTURO CHE SI PROSPETTA

Vari capi di stato e banchieri come Mario Draghi (VEDI INFRA) parlano dell’epidemia di Covid-19 come di una guerra, ed è questo l’utilizzo che ne fa il sistema, sia dal punto di vista di mobilitazione e coinvolgimento della gente che dal punto di vista economico.

Appare evidente che, da tutte le misure prese dai vari governi, vengono privilegiate le aziende (perché “la pandemia non è colpa loro…”), oltre che con finanziamenti diretti anche con la promessa che tutti i loro debiti saranno assorbiti dallo Stato e dalle banche garantite dallo stesso.

Quello Stato che quando si parla di servizi da dare ai cittadini viene accusato di essere “improduttivo” (sottinteso di profitti!) e quindi i finanziamenti vengono tagliati.

Si svela la vera natura dello Stato, non essere di tutti, ma il “Comitato d’affari della borghesia”, quale che sia il colore del governo che lo regge.

Facevamo notare nella newsletter del 25 marzo che in questa crisi si distruggono merci e uomini come in una guerra, poi si dovrà ripartire: quindi può essere utilizzata dal capitalismo mondiale per affrontare la sovrapproduzione di capitali e di merci attuale, che sono la causa di tutte le crisi.

Una parte di attività più deboli probabilmente saranno costrette a chiudere mentre i gruppi più forti rimasti possono riprendere la produzione assorbendo i più piccoli e concentrandosi: si rafforzeranno probabilmente i gruppi della chimica e farmaceutici, forse anche quelli di elettronica, vedremo, la lotta è appena iniziata.

Ciò può provocare un nuovo ordine mondiale anche tra gli Stati, potrebbero avvantaggiarsi gli USA o la Cina, visto che sta già uscendo dalla crisi e ha una capacità produttiva molto forte e salari relativamente più bassi

L’ Europa potrebbe essere la più colpita e l’Italia in particolare, vista la sua debolezza relativa e i costi del debito pubblico si scaricheranno soprattutto sulle classi più deboli.

Su questo dovremmo concentrare la nostra attenzione, combattendo ogni forma di nazionalismo che potrebbe rafforzarsi, come anche evidenziano gli scritti che proponiamo qui di seguito.

RIMANDO PER UN’ANALISI MOLTO VALIDA ALL’INTERVISTA AL PROF. PIETRO BASSO del 21 marzo 20 (già messa nella scorsa newsletter del 25 marzo):

CRISI COVID-19. LA RESPONSABILITÀ DI MULTINAZIONALI E GOVERNI.

VIDEO: https://drive.google.com/file/d/1sPRpykfBco8Kbm8Udgt6VJJWc1fEaR3k/view

I PRINCIPALI ARGOMENTI DELL’ INTERVISTA VENGONO RIPRESI INSIEME ALLA PROPOSTA DI UNA IMPOSTA PATRIMONIALE in questo comunicato del 26 marzo 20:

UNA CATENA DI DISASTRI CAPITALISTICI, CHE DEBBONO ESSERE PAGATI DAI CAPITALISTI!

Questo virus è un prodotto della natura, ma all’origine di tutti i coronavirus c’è un insieme di attività capitalistiche: la deforestazione su grande scala, gli allevamenti intensivi e l’agro-industria, il furto delle terre nei paesi del Sud del mondo per impiantare monoculture, lo sregolato sventramento dei territori per la ricerca dei metalli rari, la folle urbanizzazione.

Questa aggressione alla natura, in particolare alle zone ancora selvagge della natura, crea l’ambiente ideale per virus come il Covid-19, che hanno già prodotto altre epidemie negli ultimi 20 anni.

E l’estremo inquinamento dell’aria, un altro prodotto del capitalismo, ha creato le condizioni favorevoli alla diffusione dei virus.

Per questo diciamo che il Covid-19 è un virus capitalistico. Altrettanto capitalistica è la grande crisi sanitaria ed economica che ne è derivata…

Pur essendo ancora immersi in un caos di proporzioni inimmaginabili, i capitalisti di tutto il mondo e i loro governi stanno apprestando piani per scaricare i disastri da loro prodotti sulle classi lavoratrici. La loro fondamentale preoccupazione è: salvare le imprese, salvare le banche.

Perciò stanno mettendo in campo migliaia di miliardi di euro e dollari, attuando un enorme indebitamento degli Stati che contano di scaricare sulle nostre spalle. Si replica, in grande, la scena del 2008: nessuna rimozione delle cause strutturali della crisi, ma ulteriore crescita del capitale fittizio e delle relative speculazioni con rischi moltiplicati di fallimenti a catena…

Alla ricetta capitalistica di ingigantire il debito di stato, che è in realtà un debito di classe, un debito nostro, opponiamo la necessità DI UNA IMPOSTA PATRIMONIALE, DI UN PRELIEVO DEL 10% SUL 10% PIÙ RICCO DELLA POPOLAZIONE, che ha accumulato sulla nostra pelle un’enorme quantità di ricchezza.

QUESTA IMPOSTA ASSICUREREBBE LE RISORSE NECESSARIE (400 MILIARDI DI EURO) PER AFFRONTARE DI PETTO LE VERE EMERGENZE SOCIALI…”

Firmato: Cuneo rosso, Gcr, Pagine marxiste, Tendenza internazionalista rivoluzionaria, Laboratorio politico Iskra

https://sicobas.org/2020/03/26/contributo-una-catena-di-disastri-capitalistici-che-non-debbono-essere-pagati-dalle-classi-lavoratrici/

È STATA INDETTA DAL SI COBAS UN’ASSEMBLEA ON LINE SU QUESTI TEMI GIOVEDI’ 2 APRILE (VEDI INFRA NELLE PROSSIME INIZIATIVE LA CONVOCAZIONE E MODALITA’ DI ACCESSO)

RIPORTIAMO IN EVIDENZA QUESTI ALTRI DOCUMENTI PER ALLARGARE LA VISIONE:

L’INFORMAZIONE È TUTTA DA VERIFICARE

MEGLIO AVERNE MOLTA PIUTTOSTO CHE IL PENSIERO UNICO SPACCIATO PER VERO, E INVECE…

25 mar 20 Byoblu24:

IL PATTO TRASVERSALE PER LA SCIENZA DI BURIONI CHIEDE ALLA PROCURA L’OSCURAMENTO DI BYOBLU”

https://www.youtube.com/watch?v=SCLQ3Q_kTRM

26 marzo 20 Enrica Perucchietti:

NESSUNO TOCCHI BYOBLU! VENTI DI CENSURA IN ITALIA?”

https://www.youtube.com/watch?v=9_onVAK5Urs

ARTICOLI RELATIVI ALL’ARTICOLO DI MARIO DRAGHI SUL CORRIERE DEL 26 MARZO 20: «SIAMO IN GUERRA CONTRO IL CORONAVIRUS, DOBBIAMO AGIRE»

https://www.corriere.it/economia/finanza/20_marzo_26/mario-draghi-siamo-guerra-contro-coronavirus-dobbiamo-agire-a0cd397a-6f87-11ea-b81d-2856ba22fce7.shtml)

29 marzo 22 da Junior:

RISPOSTA A MARIO DRAGHI

… “Livelli di debito pubblico molto più elevati diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie e andranno di pari passo con misure di cancellazione del debito privato”.

È inutile discuterne: diventeranno. Non c’è alternativa. Punto. E sarà un dato permanente. Azzeramento del debito delle imprese e delle banche – il “settore privato” -, che ricomparirà trasformato in debito pubblico. Naturale anche questo. Qual è infatti il ruolo dello Stato? È “proprio quello” di “usare” il suo bilancio per “proteggere i cittadini [imprenditori] e l’economia dagli shock di cui il settore privato non è responsabile”…

Allora chi è responsabile? Il Covid-19? L’invisibile, il subdolo nemico che ha colpito a tradimento gli innocentissimi padroni del mondo e dell’Italia? [Sembra qui che ci voglia prendere in giro.]…

Dunque: lo Stato. Da decenni è messo sul banco degli accusati per essere invadente, costoso, esoso, inefficiente, parassitario, corrotto. Ora diventa all’improvviso la forza salvifica.

Deve spendere di più. Deve fare debito. Subito. Senza se e senza ma. Ben attento, però, a fare un “buon uso del suo bilancio”. Ok ai sussidi di occupazione e disoccupazione. Purché si tratti di briciole, come quelle stanziate ieri dal governo Conte. Sono passi immediati da fare per tamponare in qualche modo la crisi sociale. Tuttavia il “passo essenziale” da compiere è un altro: è il generale, massiccio, illimitato “sostegno immediato [alle imprese] in termini di liquidità”.

Come? Per i paesi europei, “l’unico modo per poter raggiungere ogni singola crepa nell’economia è quello di mobilitare la totalità dei loro sistemi finanziari”. Le banche possono creare denaro, sia “consentendo lo scoperto” alle imprese, sia “aprendo linee di credito” anche se mancano garanzie. Lo facciano subito. E lo facciano a costo zero…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/29/risposta-a-mario-draghi-junior/

26 Marzo 20 da Marco Bersani di ATTAC:

CARO PROFESSOR DRAGHI

Lettera aperta all’ex presidente della Banca Centrale europea, uno dei più autorevoli e potenti sostenitori della trappola del debito, con la quale per decenni sono stati fatti digerire sanguinosi tagli alla spesa pubblica (non solo alla salute), privatizzazioni, sgretolamento dei diritti sociali e del lavoro…

State forse cercando di dirci che oggi si può spendere perché il mondo delle imprese è in affanno, per poi domani richiudere la gabbia e riproporci altri decenni di austerità?

Sembra proprio di sì, stando alle sue parole. Perché, se è vero che gli Stati devono spendere senza guardare all’aumento del debito pubblico – e siamo d’accordo – quali provvedimenti prevede lo scenario da lei proposto perché, nel secondo tempo di questa drammatica partita, gli Stati e le popolazioni non siano di nuovo messi con le spalle al muro?

Perché non dice l’unica cosa che andrebbe detta, ovvero che la Banca Centrale Europea dev’essere immediatamente trasformata in banca centrale che garantisca illimitatamente il debito pubblico degli Stati e ne compri, attraverso le banche nazionali, tutti i titoli emessi?

Crollerebbe l’impianto liberista?…”

https://comune-info.net/caro-professor-draghi/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=Caro+professor+Draghi

29 marzo 20 Marco Revelli su Volerelaluna:

DRAGHI, LUPI, FAINE E SCIACALLI

… Aldilà degli aspetti emotivi del messaggio, e dei sacrosanti richiami alle tragedie degli anni Venti e Trenta innescati dal mancato appuntamento con la Storia dei leader democratici di allora, quello evocato dalla presa di coscienza del passaggio da un’economia di pace a un’economia di guerra è davvero un “cambio di mentalità”?

O, meglio, una “rottura di paradigma”, che seppellisce il dio fallito del recente passato: la furia privatistico-mercatistica dell’ultimo quarto di secolo?

L’accumulazione privata come unica leva dello sviluppo economico e esclusiva regolatrice dell’ordine sociale? La funzione del “pubblico” come variabile dipendente dell’interesse privato? Personalmente ho i miei dubbi.

Mi ha colpito, in particolare, una frase di quell’articolo apparentemente di rottura.

Un punto che mi sembra contenga un passaggio centrale nel suo ragionamento, quasi una sorta di “cerniera”.

Subito dopo aver parlato dell’imperativo di “intervenire con la necessaria forza e rapidità per impedire che la recessione si trasformi in una depressione duratura” e subito prima di avvertire che dovremo abituarci a vedere “alti livelli di debito pubblico” diventare un dato permanente dell’orizzonte futuro, l’ex governatore della BCE precisa, quasi en passant, che “la perdita di reddito subita dal settore privato, e il debito raccolto per colmare la differenza, devono alla fine essere assorbiti, in tutto o in parte, dai bilanci degli stati”…”

https://volerelaluna.it/controcanto/2020/03/29/draghi-lupi-faine-e-sciacalli/

23 marzo 20 Volerelaluna:

PREPARARE IL “DOPO-VIRUS“

di Marco Revelli

In sostanza, e per concludere. Più della “denuncia”, credo che dovremmo privilegiare oggi la “scommessa”: giocare su quello che, passato lo “stato d’eccezione” – perché di questo, ci piaccia o meno, si tratta oggi – potrà in qualche modo segnare il tempo della “ricostruzione” come occasione per una totale revisione del sistema di vita e di pensiero dominante.

Per questa ragione – e per ritornare al tema dell’inizio: gli scioperi – non so se quello dello “sciopero generale” sia lo strumento più adeguato.

Uno strumento inevitabilmente istantaneo, da “one shot only”.

Mi sembra molto ragionevole, piuttosto, la direzione indicata dal Segretario della CGIL Landini, che ipotizza una disseminazione dell’iniziativa nei posti di lavoro ancora aperti, là dove i lavoratori si muovono e contestano, garantendo loro la “copertura sindacale”.

E aggiungerei, forse – spero non sia un’utopia – sarebbe auspicabile la formazione, capillare, azienda per azienda, di “comitati di salute sociale”, con i lavoratori stessi a individuare le produzioni superflue o quelle riconvertibili, così da dare origine a una rete stabile, un’anticipazione di ripresa di parola e di iniziativa dal basso, capace di durare oltre l’emergenza.

Pensare dentro l’emergenza oltre l’emergenza mi sembra l’unico, piccolo contributo che noi, in questo tempo di smarrimento, possiamo offrire agli altri come noi smarriti”.

https://volerelaluna.it/controcanto/2020/03/23/preparare-il-dopo-virus/

25 marzo 20 Jacobinitalia:

QUESTA NON È UNA GUERRA. ANZI, ABOLIAMO L’ESERCITO”

di Piero Maestri

Non c’è nessuna necessità di avere militari per le strade così come è inspiegabile che sia il ministero della Difesa ad assumere medici.

È il momento di immaginare come utilizzare i 20 miliardi annui destinati al riarmo per salute e ambiente…

https://jacobinitalia.it/questa-non-e-una-guerra-anzi-aboliamo-lesercito/

25 marzo 20 Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua:

IL FORUM ACQUA AL FIANCO DELLE LAVORATRICI E LAVORATORI IN LOTTA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE”

Come movimento per l’acqua ci teniamo ad esprimere la nostra solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori che continuano a lavorare, nonostante l’emergenza sanitaria, al fine di garantire servizi e beni indispensabili ed essenziali.

Ci associamo alle tante denunce rispetto al fatto che sono ancora moltissimi i luoghi di lavoro in cui non viene garantita la sicurezza della salute, sia nelle fabbriche, che nei servizi (Poste, Igiene Ambientale, Call Center,…) che nei presidi ospedalieri…

http://www.acquabenecomune.org/notizie/nazionali/3936-il-forum-acqua-al-fianco-delle-lavoratrici-e-lavoratori-in-lotta-per-il-diritto-alla-salute

ALCUNI CONTRIBUTI INTERESSANTI COMPARSI SUL SITO DEL PUNGOLO ROSSO:

25 marzo 20:

LE MERAVIGLIE DELLO SMART WORKING, AL TEMPO DEL CORONAVIRUS”

Abbiamo ricevuto da Alessio, uno “smart worker”, queste note “dal fronte interno” che molto volentieri pubblichiamo.

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/25/le-meraviglie-dello-smart-working-al-tempo-del-coronavirus/

27 marzo 20:

RICARDO ANTUNES DAL BRASILE DI BOLSONARO: I LAVORATORI INFORMALI NELLA CRISI DEL CORONAVIRUS”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un’intervista che il famoso sociologo brasiliano Ricardo Antunes ha rilasciato il 25 marzo a “Marco Zero”, incentrata sulla drammatica condizione dei lavoratori intermittenti e informali.

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/27/dal-brasile-di-bolsonaro-i-lavoratori-informali-nella-crisi-del-coronavirus-ricardo-antunes/

27 marzo 20:

NOTE DI AGGIORNAMENTO SULLA CRISI ECONOMICA

Tempesta finanziaria, interventi emergenziali, lacrime e sangue per ilproletariato…

Fare più deficit è una strada, la principale oggi, che le classi dominanti europee pensano di imboccare per fronteggiare la crisi in corso, nella consapevolezza che il peso del maggior debito ricade comunque sulle spalle dei proletari.

Il pragmatismo prevalente nei circoli di potere forse fa ritenere l’attuale emergenza una condizione transitoria, trascorsa la quale sarà possibile un rafforzato mix di autoritarismo sociale e politico (magari giustificato da un’epidemia sotto controllo ma non completamente debellata) e un rilancio in grande stile del nazionalismo per avviare un’altra stagione di sacrifici e di macelleria sociale ancora più intensa.

Ma non si può escludere che la profondità della crisi, il carattere devastante delle sue conseguenze sugli sfruttati, la crescita degli antagonismi all’interno dell’UE conducano allo sconquasso della moneta unica e alla sperimentazione di altri metodi per scaricare sui lavoratori i costi della crisi.

Le classi dominanti italiane e di altri paesi potrebbero essere spinte ad una riedizione del film già visto negli anni ’70, un’inflazione a due cifre, con l’indubbio vantaggio di un proletariato disorganizzato da decenni di sconfitte e compromessi e l’assenza di ogni strumento capace di far recuperare ai salariati la perdita del loro potere d’acquisto…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/27/note-di-aggiornamento-sulla-crisi-economica/

29 marzo 20:

STATI UNITI, GLI SCIOPERI OPERAI SPONTANEI FANNO CHIUDERE GLI STABILIMENTI FCA, GM E FORD

Riprendiamo da “Labor Notes” un articolo di Chris Brooks di qualche giorno fa che spiega come si è arrivati alla chiusura degli stabilimenti delle Big 3 dell’auto (FCA, GM, Ford) a seguito di scioperi spontanei di gruppi di operai.

Leggendolo, troverete forti somiglianze con la situazione italiana (dove tutto è partito dallo sciopero spontaneo alla FCA di Pomigliano d’Arco): padroni dalla mentalità schiavistica ostili alla chiusura; burocrati sindacali simili a pecore che implorano i padroni di non fare i padroni; gruppi di operai e operaie incazzati, come Marissa Williams, che prendono in mano la difesa della propria salute e della propria vita. Non c’è altra strada…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/29/stati-uniti-gli-scioperi-operai-spontanei-fanno-chiudere-gli-stabilimenti-fca-gm-e-ford-labor-notes/ 

27 marzo 20 Wu Ming:

MA È VERO CHE NEL MONDO TUTTI «FANNO COME L’ITALIA»?

Il «divieto di jogging o passeggiata» c’è anche altrove?

E l’autocertificazione?

Abbiamo dato un’occhiata.

di Wu Ming

In questi giorni di emergenza coronavirus, molti organi d’informazione, uomini politici ed «esperti» italiani ci ripetono che «in tutto il mondo l’Italia è un esempio», che tutti i governi – chi prima e chi poi – ci stanno seguendo sulla strada del lockdown con chiusura di scuole, fabbriche, uffici, luoghi pubblici e norme severe di distanziamento sociale.

Ogni volta che un paese entra nella grande famiglia dei «chiusi per Covid-19», parte una specie di ola, di applauso mediatico, a dargli il benvenuto dalla parte giusta del fronte. «Anche la Russia chiude bar e ristoranti!», «Coprifuoco in Ungheria», evviva!

Al contrario, i paesi non-all(in)eati vengono additati come folli, indifferenti alla salute dei cittadini, e ci si prepara a recitare un «noi ve l’avevamo detto», per quando finalmente si renderanno conto di avere sbagliato tutto.

A noi sembra che questa sete di conferme internazionali dimostri in realtà una certa insicurezza, o quantomeno il bisogno di mezzo gaudio nel mal comune…”

https://www.wumingfoundation.com/giap/2020/03/modello-italia-coronavirus/

29 marzo 20 Carmilla:

FAHRENHEIT COVID-19”

di Alessandra Daniele

E oggi, i padroni che tengono aperti stabilimenti, fabbriche e cantieri anche in tutto il Nord, lasciando che continuino a diffondere il contagio proprio nell’epicentro del bio-sisma. Chi gliene chiederà conto, e quando?

Per citare Maurizio Landini, quand’è che la paura della gente diventerà rabbia? E in quale direzione?

Qualche segnale già c’è, come un paio di tentati assalti ai supermercati alimentari, ma sono tutti al Sud, dove il numero di vittime e la conseguente paura del contagio sono ancora molto minori.

Nelle zone maggiormente colpite per adesso la pandemia sta ottenendo perlopiù l’effetto contrario.

Dopo l’inevitabile estinzione spontanea delle manifestazioni di piazza, si moltiplicano le ansiose richieste di controllo sociale, sia con mezzi tradizionali come polizia ed esercito, che tecnologici come droni guardiani e app di tracciamento e localizzazione.

Il tricolore sventola sui balconi, i vicini denunciano chi esce di casa senza autorizzazione, lo sciopero è considerato diserzione.

Nessuno strumento repressivo convenzionale sarebbe mai potuto essere così efficace. Covid-19 è il ministro dell’Interno che il sistema stava aspettando.

Un ministro invulnerabile alla satira e alla magistratura…”

https://www.carmillaonline.com/2020/03/29/fahrenheit-covid-19/

29 Marzo 20 Napolimonitor:

COVID-19, LO SCIOPERO DEGLI AFFITTI COME IMMUNITÀ DI GREGGE

Questo aprile, un’ondata mai vista di persone non pagherà l’affitto.

Alcuni lo faranno per solidarietà. Alcuni perché non hanno scelta.

Alcuni lo faranno insieme a tutto il loro condominio. Altri da soli.

Questo sciopero non appartiene agli attivisti o agli organizzatori, ma a tutte noi, a chiunque semplicemente non può o non vuole sostenere il peso di questa crisi”, dice il comunicato “IMMUNITÀ PER TUTTI: INVITO A SCIOPERARE”,uscito il 27 marzo e appena tradotto in italiano. La chiamata allo sciopero degli affitti è partita da due posti molto diversi tra loro, casualmente all’estremo occidente d’Europa e d’America: le Canarie e la West Coast…”

https://napolimonitor.it/covid-19-lo-sciopero-degli-affitti-come-immunita-di-gregge/ 

IMMUNITÀ PER TUTTI: INVITO A SCIOPERARE”

https://it.crimethinc.com/2020/03/27/immunita-per-tutti-invito-a-scioperare-un-poster-e-un-invito-allautodifesa-collettiva

30 marzo 20 Infoaut:

TAV, VELOCITÀ, VIRUS”

Se c’è qualcosa che abbiamo sentito gridare fino alla noia in questi anni è che il Tav Torino – Lione serve a far circolare più velocemente (di circa una mezz’ora) persone e/o merci (a seconda di chi ne parla).

Ci è stato detto che una maggiore velocità è necessaria per essere competitivi nel mercato internazionale, in barba ad ecosistemi, alla salute delle comunità locali, agli effetti sociali dell’alta velocità…

Oggi vediamo i risultati di questa folle corsa alla crescita ad ogni costo.

Proprio per questo gli squallidi industriali nostrani che non perdono occasione a sottolineare la strategicità (per loro) della costruzione del TAV oggi fanno pressioni al governo per continuare a tenere aperto e produrre in barba alle centinaia di migliaia di vite esposte al rischio contagio quotidianamente sui posti di lavoro…”

https://www.infoaut.org/no-tavbeni-comuni/tav-velocita-virus

VEDI ANCHE IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI ARTICOLI DI QUOTIDIANI

PROPONIAMO COME ANTIDOTO ALLA CAMPAGNA MEDIATICA SUL CORONAVIRUS QUESTI DATI:

2017 ITALIA CAUSE DI MORTE:

1.029 morti sul lavoro

3.283 morti per incidenti stradali

6.000 morti per amianto

17.000 morti per alcool

49.000 morti per infezioni contratte in ospedali

70.000 morti per fumo

2016 ISTAT ITALIA – INDICATORI DI MORTALITÀ DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE

615.000 decessi tra i cittadini residenti…

https://www.istat.it/it/files//2017/10/indicatori-mortalita-1.pdf

CAUSE DI MORTE PER CATEGORIA IN ITALIA NELL’ANNO 2016 IN BASE AL SESSO

malattie del sistema circolatorio   femmine 125.186                 maschi           96.728

tumori                                              femmine   79.499                 maschi          100.003

malattie del sistema respiratorio  femmine   21.556                 maschi          24.981

……………………

Da Wikipedia: “CAUSA DI MORTE PER MALATTIA IN ITALIA E NEL MONDO”

https://it.wikipedia.org/wiki/Causa_di_morte#Cause_di_morte_in_Italia

DOCUMENTAZIONE SU MORTALITÀ NEL MONDO:

Da Wikipedia:

NEL 2015, L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ HA STIMATO 134.200 DECESSI CAUSATI DAL MORBILLO, un dato in forte discesa rispetto ai 651.600 decessi stimati nel 2000.

Dal 2013, il morbillo rimane la principale causa, in tutto il mondo, di morti prevenibili mediante vaccinazione.

Nei paesi sviluppati, la morte avviene in 1 o 2 casi ogni 1.000 (0,1% – 0,2%).

In popolazioni con alti livelli di malnutrizione e con la mancanza di un’adeguata assistenza sanitaria, la mortalità associata al morbillo può raggiungere il 10%.

I focolai (3 o più casi) di morbillo possono comportare una mortalità particolarmente alta nelle aree di guerra, nei campi profughi o dove disastri naturali hanno compromesso le strutture sanitarie…”

https://it.wikipedia.org/wiki/Morbillo#Epidemiologia

18 sett 18 Repubblica:

MORTALITÀ INFANTILE, OGNI 5 SECONDI MUORE UN BAMBINO SOTTO I 15 ANNI:
6,3 MILIONI NEL 2017”

Il rapporto di UNICEF, dell’OMS e della Banca Mondiale.

Ma il numero diminuisce: nel 1990 erano 12,6 milioni.

La metà dei decessi nell’Africa sub-sahariana; il 30% nell’Asia meridionale.

https://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2018/09/18/news/mortalita_infantile_
ogni_5_secondi_muore_un_bambino_sotto_i_15_anni_6_3_milioni_nel_2017-206734873/

2020 RAI 3 Sapiens:

IL VIRUS È UN BOOMERANG”

È vero che una pandemia da coronavirus era stata prevista e che tutta la comunità scientifica si aspettava il salto di specie da quella selvatica all’uomo, come accadde con la SARS nel 2003?

È vero che si ipotizzava che sarebbe successo in un mercato di animali (esotici e selvatici) venduti e mangiati in Brasile o in Cina?

E se davvero era prevedibile, perché i governi di tutto il mondo non hanno fatto niente per prevenirlo? Sabrina Giannini ricostruisce le epidemie degli ultimi decenni, tutte originate da zoonosi, malattie trasmesse dagli animali all’uomo.

https://www.raiplay.it/video/2020/03/Indovina-chi-viene-a-cena—Il-virus-e-un-boomerang-7f5b2b93-2b26-4a62-aed8-d312f6461f22.html

2012 David Quammen – Rapporto completo WWF:

PANDEMIE E DISTRUZIONE DEGLI ECOSISTEMI”

https://d24qi7hsckwe9l.cloudfront.net/downloads/pandemie_e_distruzione_degli_ecosistemi.pdf

AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS

LE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO:

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

LA SITUAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE:

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/coronavirus-situazione-piemonte

UNIVERSITA’ DI TORINO:

https://www.unito.it/avvisi/coronavirus-aggiornamenti-la-comunita-universitaria

POLITECNICO TORINO:

http://www.politocomunica.polito.it/press_room/emergenza_coronavirus

PROTEZIONE CIVILE:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

SITUAZIONE NEL MONDO COVID-19:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

CASI ACCERTATI E PERCENTUALI PER PAESE:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE
(DA VERIFICARE PRIMA DI PARTECIPARE)

RADIOBLACKOUT: MICROFONI APERTI DALLA ZONA ROSSA
ROMPI L’ISOLAMENTO!
MANDA UN VOCALE AL 346 667 3263

Di seguito alcuni degli interventi raccolti dall’inizio delle restrizioni:

https://radioblackout.org/2020/03/microfoni-aperti-da-torino-zona-rossa/

MOLTO INTERESSANTE COME CONTROINFORMAZIONE L’ASSEMBLEA RADIOFONICA DI RADIO ONDA ROSSA DI ROMA con il Coordinamento Cittadino Sanità

SEGUIRE I PROGRAMMI su http://player.ondarossa.info/

PER RISENTIRE LE ASSEMBLEE PASSATE: https://www.ondarossa.info/

Fridays For Future Italia:

QUARANTENA FOR FUTURE”

Questa è la nostra nuova sezione dedicata a film, libri, serie, speech, podcast, documentari, articoli a tema crisi climatica.

Come sempre ascoltiamo la scienza che ci chiede di restare chiusi in casa per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, e questo vuole essere il nostro piccolo contributo per fare compagnia ai milioni di italiani in isolamento, INVITANDO ALL’AZIONE PIÙ IMPORTANTE CHE CIASCUNO POSSA FARE: INFORMARSI.

CLICCA SULLA CATEGORIA CHE TI INTERESSA!:

VIDEO, SPEECH, LETTURE, ARTICOLI, TOOLS, MUSICA

https://www.fridaysforfutureitalia.it/quarantena

CAMERETTA TOUR”

“… Continua la nostra serie di #dirette sulla crisi climatica, ogni sera con un invitato d’eccezione!

E VENERDÌ 3 APRILE NON PERDERTI GRETA THUNBERG per la prima volta live in Italia!

COLLEGATI ALLE 19:00 SUL PROFILO INSTAGRAM FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA PER ASCOLTARE LE NOSTRE INTERVISTE IN DIRETTA!

https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/a.376742222872675/633384137208481/?type=3&theater

E se non puoi seguire le #live da Instagram… Nessun problema, ci trovi anche in streaming sul nostro canale YouTube!

https://www.youtube.com/channel/UCT2g-HyfrGn-3m8blfRa4NA

GIOVEDÌ 2 APRILE

ORE 17 (chi vuol partecipare lo comunichi su whatsapp o contattando i numeri 3338490774 o 3397212623 e verrà comunicato il link da usare per collegarsi)

RIUNIONE SI COBAS PER UN PROGRAMMA DI AZIONE IMMEDIATO

“… Come SI Cobas proponiamo di avviare una campagna comune a partire dalle seguenti rivendicazioni:

– I costi della pandemia li paghino i padroni: patrimoniale del 10% sul 10% più ricco della popolazione

– Diritto a stare a casa a salario pieno fino al termine della pandemia per tutti i lavoratori non operanti nei servizi essenziali

– Prevenzione straordinaria con garanzia del tampone per tutti i proletari, a partire da quelli obbligati a lavorare in queste settimane

– Taglio drastico delle spese militari da destinare alla spesa sociale e sanitaria

– Assunzioni stabili e non precarie del personale sanitario ed infermieristico

– Salario di quarantena per tutti i disoccupati, i precari e i lavoratori al nero

– Blocco immediato di fitti, mutui e tariffe per chi perde il lavoro…”

http://sicobas.org/2020/03/30/italia-invito-a-riunione-il-2-4-per-un-programma-di-azione-immediato/

VENERDÌ 3 APRILE

ORE 17 in videoconferenza Skype e che trasmetteremo in diretta Facebook

(si possono porre domande, anche pratiche, contattandoci sulle nostre pagine Facebook e Instagram @agora.assembleastudenti e risponderanno)

DIRITTO IN QUARANTENA – LE LIBERTÀ AL TEMPO DEL COVID 19.

Un’iniziativa di dibattito ed approfondimento insieme ai giuristi del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli:

Professore Antonio Cavaliere, docente di diritto penale,

Dott.ssa Maria Francesca De Tullio, dott.ssa di ricerca in diritto costituzionale,

Avvocato Alessandro Orabona, dottorando in diritto penale e avvocato penalista del Foro di Napoli,

proveremo ad interpretare l’attuale contesto normativo, analizzandone gli eventuali profili di illegittimità.

https://www.facebook.com/events/217699359580766/

MARTEDÌ 7 APRILE

DALLE ORE 12 ALLE 23.30

LA NOSTRA SALUTE NON È IN VENDITA”

GIORNATA EUROPEA CONTRO LA COMMERCIALIZZAZIONE DELLA SALUTE

Il 7 aprile, giornata mondiale della salute, sono in programma in tutta Europa azioni decentrate…

La pandemia di Covid 19 ci obbliga ad annullare tutte le azioni e le riunioni che prevedano contatti fisici.

Chiediamo a tutti i cittadini di manifestare “diffondendo la solidarietà, non il virus.”

COME? ATTRAVERSO UN’AZIONE “LENZUOLO BIANCO” IL 7 APRILE.

1. Appendi un lenzuolo bianco col tuo messaggio in un posto visibile o fai un poster in casa

2. Scatta una foto col tuo messaggio

3. Condividila sui social media
– aggiungi l’hashtag #health4all e/o
#salutepertutti

– inviala ai tuoi leader politici…”
https://www.facebook.com/events/549550719025438/

Trovate poster, video, comunicati stampa e gli account dei social media per l’azione White Sheet del 7 aprile per difendere un sistema sanitario che è finanziato pubblicamente e accessibile a tutti, al di fuori delle logiche di mercato – sul sito web: http://europe-health-network.net/

SABATO 18 APRILE

ORE 9- 13 in via Corte d’Appello 16 a Torino

CONVEGNO “NESSUN VERO OSTACOLO ALLA TRASFORMAZIONE DI SMAT SPA IN AZIENDA SPECIALE CONSORTILE DI DIRITTO PUBBLICO”

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/1514-rinvio-al-18-aprile-2020-del-convegno-sulla-trasformazione-di-smat-in-azienda-speciale-consortile

ALTRE INIZIATIVE SU:

https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/

http://www.fabionews.info/torinovive.php

EVENTI CSA GABRIO

https://gabrio.noblogs.org/

https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito

https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA

http://cavallerizzareale.wordpress.com/

https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:

www.notav.infowww.notavtorino.orghttp://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2

www.notav.euwww.notav-valsangone.eu –  http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2

https://www.notavterzovalico.info/ http://noterzovalico.wordpress.com/

www.ambientevalsusa.ithttp://www.tgmaddalena.it/

https://www.facebook.com/notavtorino.org/https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA:

VEDI anche su:

TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

https://www.rete-ambientalista.it/

COME RIPORTATO NELLA SCORSA NEWSLETTER, GIOVEDI’ 19 MARZO IL PRESIDIO EUROPA NOTAV HA INVIATO UN COMUNICATO STAMPA INTERNAZIONALE e molte e-mail ai MEPs (per sollecitarli a fare) e alla Commissione europea/INEA per fornire loro un diretto aggiornamento:

IL MESSAGGIO DELLA PANDEMIA COVID-19: “NIENTE SARÀ PIÙ COME PRIMA”:

SIANO FERMATE LE GRANDI OPERE INUTILI E IMPOSTE

LA TORINO-LIONE È UN’OPERA IN DEROGA AL PRINCIPIO DI LEGALITÀ”

http://www.presidioeuropa.net/blog/il-messaggio-della-pandemia-covid-19-%e2%80%9cniente-sara-piu-prima%e2%80%9d/

e il 19 febbraio 2020

PRESIDIOEUROPA PROPONE UN EMENDAMENTO ALLA LEGISLAZIONE EUROPEA”

http://www.presidioeuropa.net/blog/european-green-deal-proposal-of-amendment/

QUESTE SOLLECITAZIONI HANNO PER ORA PRODOTTO UNA INTERROGAZIONE SCRITTA IL 5 FEBBRAIO DI KARIMA DELLI (VERDI EUROPEI), alla quale la Commissione Europea non ha ancora risposto:

OGGETTO: TORINO-LIONE

Sembra che la Francia e l’Italia abbiano chiesto una proroga del termine per l’utilizzo della sovvenzione concessa per il progetto del tunnel di base Lione-Torino (2014-EU-TM-0401-M), per il quale è stato concluso un Contratto di sovvenzione che fissa l’importo della sovvenzione a 813.781.900 euro.

Vorremmo prima di tutto sapere se queste informazioni sono corrette.

In caso affermativo, può dirci se l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA) ha già espresso un parere favorevole su questa nuova estensione? Oppure la richiesta è in corso di elaborazione?

Secondo le norme applicabili all’utilizzo dei fondi UE, e in particolare secondo il principio “use it or lose it”, che Violeta Bulc, l’ex-commissario europeo per i trasporti, ha avuto modo di ricordare in diverse occasioni, tale estensione non sarebbe possibile.

Per fare piena luce su questo tema, potrebbe rendere pubblica la richiesta dei due Stati e gli eventuali pareri emessi dall’INEA, nonché i verbali delle trattative in corso?”

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-9-2020-000723_EN.html

MARTEDÌ 24 MARZO ALCUNI DEPUTATI DEL GUE (LA SINISTRA EUROPEA) HANNO SCRITTO UNA LETTERA AL DIRETTORE DI INEA

26 Marzo 20 NOTAV Info:

CORONAVIRUS, EURODEPUTATI CHIEDONO DI DIROTTARE FINANZIAMENTI PER IL TAV VERSO PROGETTI PRIORITARI

Avevamo già segnalato su queste pagine che, nonostante il cantiere geognostico del TAV sia praticamente fermo sia lato Francia che lato Italia, il direttore di TELT Mauro Virano aveva annunciato la folle iniziativa di voler procedere con i bandi di gara entro la fine di marzo. Per la serie, le famose produzioni essenziali.

Dopo aver appreso la notizia, alcuni eurodeputati francesi hanno fatto formalmente domanda alla Commissione europea al fine d’indirizzare i finanziamenti per il TAV verso progetti prioritari e sostenibili (la lettera è riprodotta qui di seguito).

In effetti, la crisi che stiamo attraversando impone una riflessione non più rinviabile sull’utilizzo dei fondi pubblici e su un modello di sviluppo ormai arrivato al capolinea…

A Dirk BECKERS, Direttore INEA, Commissione europea, Bruxelles

Gentile Direttore,

In questo contesto, siamo venuti a conoscenza del fatto che l’INEA potrebbe firmare prima del 31 marzo l’accordo per prolungare la sovvenzione accordata all’azienda TELT nel quadro del progetto della linea ad alta velocità Lione-Torino.

Oltre al fatto che gli estremi di questa eventuale proroga non ci sono stati trasmessi nonostante li abbiamo richiesti a più riprese, ci sembra che, visto il contesto attuale, la prudenza e il buon senso implicherebbero di sospendere la decisione…

Per tutte le ragioni esposte le chiediamo, Direttore, di sospendere la validazione della proroga alle sovvenzioni accordate a TELT e di prendere in esame il loro reindirizzamento verso progetti economicamente ed ecologicamente sostenibili…

– Leila Chaibi, deputata europea, membro della Commissione europea per i trasporti e il turismo (TRAN)

– Anne-Sophie Pelletier, deputata europea, membro della commissione TRAN

– Manuel Bompard, deputato europeo, membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI)”

https://www.notav.info/senza-categoria/coronavirus-eurodeputati-chiedono-di-dirottare-finanziamenti-per-il-tav-verso-progetti-prioritari/

31 marzo 20 Presidio Europa Movimento NOTAV:

PARLAMENTARI EUROPEI CHIEDONO ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI FERMARE LA TORINO-LIONE

… Spostare le enormi quantità di risorse economiche previste per un’opera inutile (il cui costo totale sarebbe di più di 26 miliardi di euro) faciliterà così l’Italia, la Francia e la Ue a dare risposte immediate ai problemi urgenti dei cittadini: oggi il contrasto al COVID-19 e domani l’irrobustimento della sanità pubblica e la realizzazione di centinaia di piccole opere utili da decenni attese dai cittadini.

Numerosi Deputati del Parlamento Europeo della GUE, dei Verdi e del M5S si sono mobilitati accanto al Movimento No TAV e hanno fatto proprio l’appello inviando messaggi alla Commissione Europea…”

OLTRE A QUELLE PUBBLICATE PRIMA RIPORTIAMO TRADOTTE IN ITALIANO:

http://www.presidioeuropa.net/blog/parlamentari-europei-contro-la-torino-lione/

LETTERA DEL 30 MARZO DEI PARLAMENTARI DEL MOVIMENTO 5 STELLE A ADINA-IOANA VĂLEAN, Commissaria europea per la politica dei trasporti, Commissione europea, copia a Herald Ruijters, Direttore della Direzione incaricata degli investimenti, dei trasporti innovativi e sostenibili presso la Direzione generale per la mobilità e i trasporti (DG MOVE) della Commissione Europea…

Tiziana Beghin, eurodeputata, capo delegazione del Movimento delle Cinque Stelle

Mario Furore, eurodeputato, commissione TRAN

Rosa D’Amato, eurodeputata, Comitato TRAN sostituto

Eleonora Evi, eurodeputata, commissione ENVI

http://www.presidioeuropa.net/blog/wp-content/uploads/2020/03/Letter-30-March-2020-on-COVID-and-Lyon-Turin-Resources-Relocation-m5s.pdf

LETTERA DEL 30 MARZO DEGLI EUROPARLAMENTARI DI EUROPA ECOLOGIA I VERDI A ADINA-IOANA VĂLEAN, Commissaria europea per la politica dei trasporti, Commissione europea

Copia a Herald Ruijters, Direttore della Direzione incaricata degli investimenti, dei trasporti innovativi e sostenibili su

PROGETTO LIONE-TORINO, PROROGA DEGLI AIUTI EUROPEI, RICHIESTA DI TRASFERIMENTO DELLE INFORMAZIONI E DEI DOCUMENTI”…

Firmatari: François Alfonsi, Benoît Biteau, Damien Carême, David Cormand, Gwendoline Delbos-Corfield, Karima Delli (Presidente della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo), Claude Gruffat, Yannick Jadot, Michèle Rivasi, Caroline Roose, Mounir Satouri, Marie Toussaint, Salima Yenbou, Anna Deparnay-Grunenberg, Tilly Metz, membri del Parlamento Europeo del Gruppo Verdi/ALE.

http://www.presidioeuropa.net/blog/wp-content/uploads/2020/03/20200330_LyonTurin_Lettre_Commissaire_Valean_prorogation_subvention-Verts-Europeen.pdf

Comunicato stampa dei VERDI – Bruxelles, 30 marzo 2020:

PROGETTO TORINO-LIONE: ENORME SPRECO DI DENARO PUBBLICO NEL PIENO DELLA CRISI DEL FINANZIAMENTO DELL’EMERGENZA SANITARIA

http://www.presidioeuropa.net/blog/parlamentari-europei-contro-la-torino-lione/

https://europeecologie.eu/projet-lyon-turin-gaspillage-massif-dargent-public-en-pleine-crise-de-financement-de-lurgence-sanitaire

VENERDÌ 27 MARZO APPELLO DEI PRIGIONIERI PALESTINESI, AMMALATI E DETENUTI NELLE CARCERI DELL’OCCUPAZIONE ISRAELIANA, indirizzato alle organizzazioni internazionali per i diritti umani e a tutte le persone libere del mondo.

SALVATECI DAL CORONAVIRUS PRIMA CHE LE NOSTRE CELLE DIVENTINO LE NOSTRE TOMBE!

Giorno dopo giorno, ora dopo ora, e con la propagazione del Coronavirus, avvertiamo un pericolo sempre crescente per le nostre vite nelle carceri israeliane.

La pandemia sta minacciando il mondo intero. Mentre il governo israeliano e tutti gli altri governi diramano indicazioni ai rispettivi popoli nel tentativo di rallentare la diffusione del virus, non sentiamo e non vediamo alcuna azione seria che risponda alla nostra domanda: cosa sarà di noi se il virus dovesse diffondersi qui, dentro le prigioni?

Quali saranno le azioni pratiche e umane che l’amministrazione carceraria israeliana metterà in campo nei nostri confronti?

Si sente parlare solo di misure precauzionali messe in atto da parte dell’amministrazione carceraria. Ma quali sono realmente queste precauzioni?

Si tratta, secondo noi, di “semplice fumo negli occhi”.

Dentro le prigioni ci sono diverse centinaia di prigionieri affetti da varie problematiche sanitarie, alcune delle quali anche gravi. Altri hanno problemi respiratori e cardiaci per non parlare di quelli che sono colpiti dall’ipertensione, dal diabete o da molte altre patologie croniche.

Ci appelliamo al mondo intero e a tutti coloro che si occupano dei diritti dell’uomo in quanto esseri umani…”

http://sicobas.org/2020/04/01/internazionalismo-dalle-carceri-di-israele-un-appello-dei-prigionieri-palestinesi-salvateci/

SABATO 28 MARZO SI È SVOLTA LA SECONDA ASSEMBLEA PUBBLICA RADIOFONICA DI RADIO BLACKOUT

“… all’epoca dell’approccio autoritario al Covid19 che ha soppresso i diritti individuali, cogliendo l’occasione imperdibile della pandemia… un grido dalla savana per qualunque divisa italica, un richiamo alla repressione arbitraria che non poteva essere disatteso, creando l’attuale Stato di Polizia…”

ALCUNI INTERVENTI:

https://radioblackout.org/2020/03/assemblea-pubblica-radiofonica-28-marzo-2020/

DOMENICA 29 MARZO ASSEMBLEA RADIOFONICA PER PARLARE INSIEME DEL CORONAVIRUS.

L’assemblea è stata trasmessa in diretta nazionale, oltre che Radio Ondarossa, da Radio Ciroma (Cosenza), Radio Blackout (Torino), Radio Onda d’urto (Brescia)

Microfoni aperti chiamando lo 06 491 750.

http://www.ondarossa.info/iniziative/2020/03/assemblea-radiofonica

29 marzo 20 Comunicato Associazione Ambiente Venezia:

IL M.O.S.E. E IL CORONAVIRUS

Nonostante la pandemia in corso, con il blocco delle attività non indispensabili e le persone a casa (molti senza lavoro e senza reddito e in rapido avvicinamento alla soglia di povertà), nonostante i lavori del M.O.S.E. non rientrassero nella lista stilata dal Governo per tali attività, la Commissaria “sblocca cantieri” E. Spitz (per il Mose pare ci siano più Commissari che lavoratori impiegati!) ha sollecitato il Prefetto Zappalorto ad autorizzare ugualmente i lavori.

Il Prefetto ha valutato che sia le attività di cablaggio che la riparazione della conca di navigazione di Malamocco (danneggiata anni fa dalla prima mareggiata dopo il collaudo e assolutamente inutile visto che è stata progettata dimensionata per carghi e portacontainer che esistevano nell’altro secolo), sia i test di sollevazione delle paratie previsti per la settimana prossima alla bocca di Chioggia sono attività cruciali per garantire, entro il prossimo autunno, la difesa di Venezia dall’alta marea e quindi ha concesso la deroga per “pubblica utilità”…

Senza contare che le imprese sono mesi che battono cassa perché devono ancora essere pagate per lavorazioni già compiute.

Non importa che i lavoratori siano a rischio in cantieri nei tunnel sotterranei in fondo alle bocche di porto, senza mascherine e dispositivi di protezione adeguati, senza neppure i lavandini nei bagni chimici per lavarsi le mani, costretti a lavorare in ambienti scarsamente e artificialmente aerati: tunnel candidati a diventare focolai di infezione sottomarini…

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3041510222581599&set=oa.2736510523071156&type=3&theater

LUNEDÌ 30 MARZO NICOLETTA È USCITA DAL CARCERE PER GLI ARRESTI DOMICILIARI!

Da NOTAV Info:

Nicoletta è uscita poco fa dal carcere delle Vallette per andare a scontare l’ingiusta pena ai domiciliari per le misure introdotte con l’emergenza corona virus.

Le sono stati concessi i domiciliari con il massimo delle restrizioni possibili, compreso l’ingiusto divieto di comunicare!

Nicoletta ci fa sapere tramite suo marito che la situazione dentro è pesantissima, e invece che scarcerare, al contrario continuano a tradurre in carcere persone, anche con la febbre.

È dimagrita molto perché mangiare in carcere è difficile per tutte, ma è orgogliosa delle sue compagne di detenzione che si sono sostenute a vicenda in questo periodo e uscire da sola le crea rabbia. Rabbia per persone a cui hanno concesso le videochiamate al posto dei colloqui, ma è un diritto mai esercitato dalle tante che non hanno parenti con uno smartphone o anziani non capaci di utilizzare la tecnologia.

Il carcere è un luogo dove la normalità non esiste per chi fa la guardia, anzi l’arroganza è l’unica vera normalità.

L’indulto e l’amnistia sono assolutamente necessari!”

https://www.notav.info/post/nicoletta-esce-dal-carcere-per-gli-arresti-domiciliari/

31 marzo 20 Volerelaluna:

IL CARCERE, NICOLETTA E GLI ALTRI”

di Livio Pepino

Da ieri, dopo tre mesi, Nicoletta è uscita dal carcere. Finalmente, è il caso di dire! Non è libera ed è smagrita e provata ma, almeno, è a casa, in Valle.

Le è stata concessa la detenzione domiciliare: pur con molti vincoli, a cominciare dal divieto di incontri e di comunicazioni con l’esterno.

Questa volta Nicoletta ha accettato la misura alternativa per la sua natura non individuale ma generale, secondo la previsione dell’art. 123 del decreto legge n. 18 del 17 marzo scorso contenente, appunto, “Disposizioni in materia di detenzione domiciliare”.

È un primo risultato, anche se, per ottenerlo, c’è voluta addirittura un’epidemia!

Un risultato che si aggiunge alla licenza con cui è stata interrotta la semilibertà di Luca (in applicazione dello stesso decreto legge).

Ci sarebbe da festeggiare, se non fossimo tutti in una sorta di detenzione domiciliare (seppur attenuata)!

Ma, in ogni caso e ancora una volta, la Val Susa non si chiude in se stessa e pone invece un problema generale…

In questo quadro c’è una sola soluzione possibile con effetti immediati: un nuovo decreto legge che sospenda l’esecuzione, con immediata scarcerazione, per i condannati a pene brevi (che sono oggi tra i 10 e i 20.000), eventualmente prevedendo eccezioni per i delitti più gravi…

Nessun estremismo o buonismo.

Come ha detto il ministro competente del Land tedesco Nordreno-Vestfalia nel disporre tale misura per i detenuti con condanne fino a diciotto mesi (escluse quelle per reati sessuali o per violenze gravi), si tratta semplicemente di «una misura prudenziale per fronteggiare il rischio della diffusione del COVID-19 negli istituti penitenziari».

È necessario che ciò avvenga, subito.

Poi, anche alla luce di questa esperienza e dei suoi esiti, si dovrà riaprire la questione dell’amnistia e dell’indulto. Ma, intanto, non si perda ulteriore tempo”.

https://volerelaluna.it/tav/2020/03/31/il-carcere-nicoletta-e-gli-altri/

LUNEDÌ 30 MARZO SI È SVOLTO UN PRIMO CONSIGLIO COMUNALE VIRTUALE AL COMUNE DI TORINO

Un commento da Assemblea21:

PAGARE L’EMERGENZA ANCHE CON GLI INTERESSI SUI DERIVATI”

Risulta però che, nonostante l’emergenza, le persone che non hanno un tetto a Torino sono costrette ad uscire dai dormitori ancora per 4 ore al giorno con posti insufficienti per coprire tutte le richieste, mentre è più di un mese che dalle mense si è passati alla semplice distribuzione di panini, aggravando anche la situazione dal punto di vista alimentare.

La spesa per i beni di prima necessità?

Ormai ci siamo abituati alle lunghe code; mentre i prezzi sono in aumento la Sindaca e il Comune non hanno ancora messo a punto le modalità di erogazione dei cosiddetti buoni spesa, previsti dal Comune a seguito del decreto governativo sul Fondo di Solidarietà.

Vengono chiamati in causa i servizi sociali del Comune per la gestione degli aiuti alimentari (e la comunicazione pentastellata pare in stato confusionale con i suoi annunci a mezzo Facebook che modificano in continuazione le procedure per l’assegnazione degli aiuti, generando ulteriore ansia nel cittadino), ma proprio noi, tra gli altri, abbiamo denunciato come negli anni quello dei servizi sociali sia stato un settore che ha subito numerosi tagli, con la chiusura della maggior parte degli sportelli diffusi sul territorio e la diminuzione del personale per pensionamenti senza sostituzioni…

Ora viene annunciato il blocco della TARI, ma sugli affitti verranno presi dei provvedimenti?

Nel 2019 Torino è stata tra le prime città come numeri di sfratti pro capite, inutile sottolineare come ciò che era un’emergenza adesso può diventare un vero e proprio dramma sociale!

Bisogna reperire risorse in fretta e la nostra richiesta resta sempre la stessa dall’era preCOVID-19: con la sospensione del pagamento degli onerosi tassi dei contratti derivati stipulati con banche private si potrebbero svincolare circa 16 milioni di euro dal bilancio e spenderli per l’emergenza!”

#restiamosvegl*

https://www.facebook.com/assemblea21/photos/a.1281032051972925/2828060547270060/?type=3&theater