Doriella e Renato: newsletter 26 marzo – 1 aprile 2020, appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 26 marzo all'1 aprile 2020

Undicesima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!

 

Nota – Chi vuole segnalare eventi o ricevere la newsletter sulla propria email, può scrivere a: doriella@hotmail.it
– Chi si registra a Trancemedia.eu può usare la funzione Suggerimenti al fondo di ogni sezione per commentare, o proporre contenuti e collegamenti

 

 



QUESTA SETTIMANA

Mentre stiamo a casa,
non pensiamo solo al presente,
ma anche come affrontare il futuro

Tutta la newsletter di Doriella e Renato
per i 7 giorni a partire da giovedì 26 marzo 2020

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE DA VERIFICARE

– REPORT INIZIATIVE PASSATE (NELLA PARTE: AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA)

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

I PRINCIPALI LINK DI AGGIORNAMENTO SULL’ANDAMENTO DELLA PANDEMIA E SUI PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI SONO NEL SEGUITO DELLA NEWSLETTER, PRIMA DELLE INIZIATIVE PROGRAMMATE

NONOSTANTE IL FORZATO BLOCCO INVITIAMO A SVILUPPARE UGUALMENTE LA RIFLESSIONE E LA CRITICA usando tutti i mezzi tecnologici di cui siamo dotati per alimentare il dibattito, soprattutto denunciando l’utilizzo della decretazione d’urgenza che sfruttando l’ennesima “emergenza” limita in modo inaccettabile il movimento, la riunione delle persone e la disponibilità di merci che non siano alimentari, ma sempre utili.

Anche per gli anziani crediamo che sia più sano uscire un po’ per farsi la spesa, se in grado di farlo, che non farsela portare a casa.

Siamo d’accordo a seguire le ragionevoli precauzioni di distanze e igiene, e quindi non può essere fatta eccezione per i lavoratori considerando essenziali certi settori come quelli militari ad es: (VEDI INFRA APPELLI)

EAT THE RICH” (“Mangia i ricchi”)

FINITA L’EPIDEMIA TU PUOI FARE QUALCOSA”

https://mastodon.cisti.org/system/media_attachments/files/000/332/305/original/534a4fbeb7e6bd18.mp4?1585082855

https://share.riseup.net/#nJX7v7_n0Qky3kQnKktffQ

RADIOBLACKOUT: MICROFONI APERTI DALLA ZONA ROSSA

Come campi se non hai un lavoro?
E se lavori sei protett*?
La casa è davvero un posto sicuro per tutt*?
E chi una casa non ce l’ha?
Cosa succede nelle carceri e nei cpr?
Perché la sanità privata continua a lucrare?
Da questo stato d’emergenza si tornerà indietro?

ROMPI L’ISOLAMENTO!
MANDACI UN VOCALE AL 346 667 3263

Di seguito alcuni degli interventi raccolti dall’inizio delle restrizioni:

https://radioblackout.org/2020/03/microfoni-aperti-da-torino-zona-rossa/

SABATO 21 MARZO SI È SVOLTA UNA ASSEMBLEA PUBBLICA RADIOFONICA:

https://radioblackout.org/2020/03/assemblea-pubblica-radiofonica-21-marzo-2020/

MOLTO INTERESSANTE COME CONTROINFORMAZIONE L’ASSEMBLEA RADIOFONICA DI RADIO ONDA ROSSA DI ROMA con il Coordinamento Cittadino Sanità

CONTINUA TUTTI I GIORNI ALLE 12

basta collegarsi a http://player.ondarossa.info/

PER RISENTIRE LE ASSEMBLEE PASSATE: https://www.ondarossa.info/

Fridays For Future Italia QUARANTENA FOR FUTURE

Questa è la nostra nuova sezione dedicata a film, libri, serie, speech, podcast, documentari, articoli a tema crisi climatica.

Come sempre ascoltiamo la scienza che ci chiede di restare chiusi in casa per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, e questo vuole essere il nostro piccolo contributo per fare compagnia ai milioni di italiani in isolamento, INVITANDO ALL’AZIONE PIÙ IMPORTANTE CHE CIASCUNO POSSA FARE: INFORMARSI.

CLICCA SULLA CATEGORIA CHE TI INTERESSA!:

VIDEO, SPEECH, LETTURE, ARTICOLI, TOOLS, MUSICA

https://www.fridaysforfutureitalia.it/quarantena

E PER CHI E’ IN VENA DI CANTARE DALLE FINESTRE, al posto DELL’INNO DI MAMELI del 1847 con le terribili parole che non ci sembrano adatte al momento attuale:

“… Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò…”

Provate a cantare “DATO CHE” (risoluzione dei comunardi della Comune di Parigi del Marzo 1871): “… dato che ai governi che promettono sempre tanto non si crede più, verificheremo che con queste mani una vita vera ci si costruirà…” che ci sembrano più aderenti alle responsabilità dei nostri politici.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=r-B3JnSnFmA

Testo completo: https://www.ildeposito.org/canti/dato-che-risoluzione-dei-comunardi

18 Marzo 20 Daniele Barbieri :

20 MARZO, ORE 11, «ITALIA CHIAMÒ»

DB CI RAGIONA E NON CANTA

Che bello! Canterete tutti insieme «Fratelli d’Italia» (se c’è anche una versione «sorelle» non la conosco).

Da grandi terrazze e minuscoli balconi, da finestre invisibili e gigantesche vetrate si leverà un solo coro. Il padrone che sfrutta gli operai (italiani ma anche stranieri) intonerà «s’è desta».

Subito dopo «dell’elmo di Scipio» si “cingeranno” la testa i senza casa e quelli che vivono in baracche umide (o peggio): tutti felici perché il costruttore Caltagirone ha appena annunciato “donazioni”.

Molti italiani «son pronti alla morte» perché lavorano senza protezioni, ben prima del corona virus.

Si sa che la «gloria è schiava di Roma» (ma anche di Milano e Verona, capiamoci) e perciò vi stringerete nel canto: guerrafondai e chi a loro si oppone, chi ha soldi per una quarantena dorata e chi non sa più come tirare avanti, tutti uniti…
Cantate tutti insieme. Contro il nemico chiunque sia. E per l’Italia, qual che sia.

Io non ci sarò”.

http://www.labottegadelbarbieri.org/20-marzo-ore-11-italia-chiamo/

INTERESSANTE E UTILE DISCUTERE DEL FUTURO CHE SI PROSPETTA

Questa crisi può essere utilizzata dal capitalismo mondiale per affrontare la sovrapproduzione di capitali e di merci attuale, che è la causa di tutte le crisi.

Come stiamo vedendo, questa crisi porta alla paralisi e alla distruzione di una parte di attività più deboli che probabilmente saranno costrette a chiudere mentre i gruppi rimasti possono riprendere la produzione assorbendo i più piccoli e concentrandosi.

Ciò può provocare un nuovo ordine mondiale anche tra gli Stati, come succede dopo una guerra, in cui si distruggono merci e uomini per poi ricostruire.

Si rafforzeranno probabilmente i gruppi della chimica e farmaceutici, ma anche quelli di elettronica, potrebbero avvantaggiarsi non solo gli USA ma anche la Cina, visto che sta già uscendo dalla crisi e ha una capacità produttiva molto forte.

L’Europa potrebbe essere la più colpita, e l’Italia in particolare, vista la sua debolezza relativa e questo si scaricherà soprattutto sulle classi più deboli.

RIMANDO PER UN’ANALISI MOLTO VALIDA all’intervista di Papis Ndiaye a Pietro Basso del 21 marzo 20:

CRISI COVID-19. LA RESPONSABILITA’ DI MULTINAZIONALI E GOVERNI.

Quali sono le cause delle nuove malattie del XXI secolo?
– Perché la sanità pubblica, in Italia come altrove, rischia di soccombere?
– Perché il contagio non si arresta?
– Qual è in prospettiva il significato della forte limitazione della libertà delle persone?

Sulla necessità di una piattaforma di lotta radicale e internazionalista.

VIDEO: https://drive.google.com/file/d/1sPRpykfBco8Kbm8Udgt6VJJWc1fEaR3k/view

RIPORTIAMO IN EVIDENZA QUESTI DOCUMENTI PER ALLARGARE LA VISIONE. SONO IN ORDINE DI DATA DI PUBBLICAZIONE, LASCIAMO A TUTTI LA LORO VERIFICA CRITICA:

10 marzo 20 Byoblu24:

DA QUESTO STATO DI ECCEZIONE NON SI TORNA INDIETRO

Ugo Mattei

Stiamo vivendo uno Stato di Eccezione nel quale i normali strumenti giuridici saltano, giustificando d’ora in poi qualunque cosa senza via d’uscita.

Potrebbero chiudere anche internet, vietare l’uso dei contanti perché infetti, rendere obbligatoria la geolocalizzazione.

Si tratta di una nuova forma giuridica rispetto alle democrazie liberali uscite fuori dalle costituzioni di prima generazione…”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=AJUkkgvlz4o&feature=youtu.be

16 marzo 20 Medicina democratica :

NON ANDRA’ TUTTO BENE

Considerazioni di Gian Luca Garetti

Questa pandemia può rappresentare una grande opportunità per una svolta ecosocialista.

La risposta non può essere solo “reattiva”, cioè limitata ai farmaci, vaccini, sussidi, al buonismo dei balconi.

In questi tempi tristi, che vanno sotto il nome di Antropocene e di Capitalocene, o si svolta a livello di cambiamento climatico, a livello di cura dell’ambiente, a livello sociale, a livello economico, a livello di sanità, che deve essere pubblica, o le cose non andranno certo bene…

Circa il 70% delle malattie infettive emergenti e quasi tutte le pandemie recenti hanno origine negli animali (la maggior parte nella fauna selvatica) e la loro emergenza deriva da complesse interazioni tra animali selvatici e/o domestici e umani.

L’emergenza della malattia si correla con la densità della popolazione umana e la diversità della fauna selvatica ed è guidata da cambiamenti antropogenici come la deforestazione e l’espansione dei terreni agricoli (cioè, il cambiamento nell’uso del suolo), l’intensificazione della produzione di bestiame e un aumento della caccia e del commercio della fauna selvatica”.

https://www.medicinademocratica.org/wp/?p=9427

17 mar 20 diretta radio di Marcello Pamio:

“COSA SONO I VIRUS?”

Intervista al dottor Francesco Oliviero, medico specializzato in psichiatria e pneumologia

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=DavWFA0ymgQ&feature=share

18 mar 20 Luogocomune:

CORONAVIRUS, È STATO IL “PIPISTRELLO”

di Massimo Mazzucco

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=t_ub8R5l73w&feature=youtu.be

18 marzo 20 Combat:

CORONAVIRUS, “GREGGE” E TENTAZIONI MALTHUSIANE DEL POTERE.

I tagli draconiani a posti letto e personale sanitario peraltro accomunano Regno Unito e Italia. Secondo i dati della Ragioneria di Stato, dal 2009 al 2017 in Italia sono stati soppressi 46 mila posti nella sanità pubblica, di cui 8 mila medici, 13 mila infermieri professionali…

A quella data, sommando le strutture pubbliche e private, in Italia c’erano 192mila posti letto (3,2 ogni 1.000 abitanti)…

Secondo Eurostat la media Europea è di 5 posti letto ogni 1000 abitanti, anche qui con molte varianti paese per paese: si va dalla Germania (8/1.000), Bulgaria (7,5/1.000) e Austria (7,4/1.000) ai primi posti, fino ai fanalini di coda Danimarca (2,6/1.000), Regno Unito (2,5/1.000) e Svezia (2,2/1.000).

L’Ocse ci fornisce qualche dato relativo a paesi extraeuropei confrontabili per livello di PIL e reddito: nel 2017 al primo posto della classifica sui posti letto disponibili negli ospedali c’era il Giappone, con 13,1 posti ogni 1.000 abitanti, seguito dalla Corea del Sud (12,3), dalla Russia (8,1) a pari merito con la Germania. In fondo alla classifica dei paesi sviluppati Stati Uniti (2,8) e Canada (2,5), sui livelli inglesi.

I posti letto destinati in Italia alla terapia intensiva erano nel 2017 5.090 (un numero molto vicino ai 5.100 citati dai quotidiani in questi giorni), circa 8,42 per 100.000 abitanti. Ma secondo i protocolli in vigore dal 2015, solo il 15-20% deve restare a disposizione per eventi eccezionali.

Per la terapia intensiva il confronto internazionale è difficile perché negli altri paesi c’è un dato non del tutto comparabile (cioè posti letto per casi acuti).

Comunque uno studio medico attendibile, che però si riferisce al 2012, parlava di 12 posti letto ogni 100mila abitanti per Italia e Francia; 10/100mila per la Spagna; 7/100mila per il Regno Unito, ma 30/100mila per la Germania ancora una volta la meglio attrezzata in Europa…”

http://www.combat-coc.org/coronavirus-gregge-e-tentazioni-malthusiane-del-potere/

19 marzo 20 Byoblu24:

COSÌ, DIVENTEREMO IMMUNODEPRESSI PER LEGGE

Stefano Montanari

Dottor Stefano Montanari, nanopatologo che, rifacendosi ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità, spiega la sua opinione sulla natura e mutazione del virus e il perché del collasso degli ospedali nel nord Italia…”

VIDEO: https://www.byoblu.com/2020/03/19/immunodepressi-per-legge-stefano-montanari-byoblu24/

Il giornalista ha voluto replicare: “Avrò mille difetti ma io le notizie le ho sempre date, in questo bordello serve meno incertezza da parte di tutti, anche dagli scienziati”.

23 mar 20 Byoblu24:

GIORDANO VS MONTANARI “IO LE NOTIZIE LE DO!”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=L9c62k90NTM&feature=push-fr&attr_tag=s0SY9EjnReVeMWe6%3A6

19 marzo 20 Liberta e giustizia:

NON ARRENDIAMOCI A “TACERE E OBBEDIRE”

di Nadia Urbinati

Ma vi è anche un risvolto etico in questa politica della minaccia: non possiamo come cittadini accettare di portare sulle nostre spalle tutto il peso dei limiti del sistema sanitario – del resto deleghiamo le funzioni di governo, non governiamo noi direttamente…

Non dovremmo vergognarci di mettere in dubbio questa logica di un’escalation della repressione. Se la nostra libertà è il problema, allora c’è poco altro da dire.

Ci viene detto che reprimere e chiuderci in casa è una soluzione temporanea. Ma quanto durerà il “temporaneo”?

Gli scienziati non sembrano sicuri di saper dare una risposta certa – e sulle loro certezze si basano, invece, le scelte dei nostri governanti…

Se la scienza sulla quale questo intero sistema di limitazione delle nostre libertà non ha certezza, perché scandalizzarsi tanto con noi profani che ci ostiniamo a cercare il sole e l’aria, e che stiamo lentamente andando in depressione?

Dobbiamo per caso attendere il vaccino prima di uscire di casa? …”

http://www.libertaegiustizia.it/2020/03/19/non-arrendiamoci-a-tacere-e-obbedire/

20 Marzo 20 ATTAC:

VIRUS, SCATTA LA COLPEVOLIZZAZIONE DEI CITTADINI

di Marco Bersani

Una delle strategie più efficaci messe in campo dai poteri forti durante ogni emergenza consiste nella colpevolizzazione delle persone, per ottenere dalle stesse l’interiorizzazione della narrazione dominante su ciò che accade, al fine di evitare qualsiasi ribellione verso l’ordine costituito.

É una strategia ampiamente messa in campo nell’ultimo decennio con lo shock del debito pubblico, presentato alle persone come la conseguenza di vite dissennate, vissute al di sopra delle proprie possibilità, senza alcuna responsabilità verso le generazioni future…

Non è il sistema sanitario, de-finanziato e privatizzato, a non funzionare; non sono i folli decreti che, da una parte, tengono aperte le fabbriche (e addirittura incentivano con un bonus la presenza sul lavoro), e dall’altra riducono i trasporti, facendo diventare le une e gli altri luoghi di propagazione del virus; sono i cittadini irresponsabili che si comportano male, uscendo a passeggiare o a fare una corsa al parco a inficiare la tenuta di un sistema di per sé efficiente…”

https://www.italia.attac.org/virus-scatta-la-colpevolizzazione-dei-cittadini/

20 marzo 20 Pressenza:

TAGLIARE SUBITO LE SPESE PER LE ARMI

di Alex Zanotelli

Non dobbiamo tacere. In questo momento come mai è giusto e doveroso chiedere al nostro Governo di tagliare subito le spese per armamenti e destinare quanto risparmiato ai bisogni della sanità e a quelli di chi dovesse perdere il lavoro.

Si tratta di somme ingenti. E molto cresciute in questi ultimi anni mentre si tagliavano le spese per la sanità. Nel 2018 la spesa militare italiana è stata di 25 miliardi di euro, pari all’1,45 del Pil, in aumento rispetto al 2017 del 4%. Ma sono cifre pazzesche in tutto il mondo, vedi i dati sul sito del Sipri di Stoccolma.

Quella destinata ai soli armamenti nel 2018 è stata di 5,7 miliardi, aumentata di ben 88% nelle ultime tre legislature, dice lo studioso Francesco Vignarca, secondo il quale “Tra i programmi di riarmo nazionale in corso i più ingenti sono le nuove navi da guerra della Marina, tra cui una nuova portaerei, nuovi carri armati ed elicotteri da attacco dell’Esercito, i nuovi aerei da guerra Typhoon e gli F-35”.

In particolare questi ultimi, gli F-35, sono da anni molto contestati dal mondo del pacifismo: una spesa enorme, oltre 50 miliardi di euro complessivi, per un aereo con “difetti strutturali” (secondo vari esperti) e comunque un armamento d’attacco e al servizio di strategie d’attacco, in ciò sostanzialmente in chiaro contrasto con il dettato dell’art. 11 della nostra Costituzione…”

https://www.pressenza.com/it/2020/03/tagliare-subito-le-spese-per-le-armi/

20 marzo 20 TGR Leonardo:

SIMULAZIONE PANDEMIA CORONAVIRUS AL WORLD ECONOMIC FORUM
DEL 18 OTTOBRE 19”

https://www.youtube.com/watch?v=JFG_rGGrhXk&feature=push-u-sub&attr_tag=_dftS1CAwyZg9Hjn%3A6

POSSIBILE CENSURA?

Il 19 marzo 20 l’AgCom ha diramato un comunicato stampa in cui al fondo scrive:

“… L’Autorità ha infine adottato un atto di richiamo affinché tutti i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici assicurino una adeguata e completa copertura informativa sul tema del “coronavirus covid-19”, garantendo la presenza di autorevoli esperti del mondo della scienza e della medicina allo scopo di fornire ai cittadini-utenti, informazioni verificate e fondate.

Per contrastare la diffusione di informazioni false o comunque non corrette, l’Autorità ha invitato i fornitori di piattaforme di condivisione di video ad adottare ogni misura volta a contrastare la diffusione in rete, e in particolare sui social media, di informazioni relative al coronavirus non corrette o comunque diffuse da fonti non scientificamente accreditate.

Queste misure devono prevedere anche sistemi efficaci di individuazione e segnalazione degli illeciti e dei loro responsabili”.

https://www.agcom.it/documents/10179/17897802/Comunicato+stampa+19-03-2020/b61255dc-eb2e-41b0-bf33-903fa46957e5?version=1.0

20 mar 20 Byoblu24:

LA DITTATURA CHE INCOMBE

di Marco Mori

Marco Mori, avvocato e politico di Vox Italia, commenta la decisione dell’AgCom di incaricare i social di prendere ogni provvedimento verso chi diffonde informazioni anche solo inesatte o non provenienti da fonti scientifiche autorevoli, invitandoli a deferire i responsabili (a chi?).

La dittatura orwelliana che incombe è, secondo Mori, già qui”.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=cjU8_D5-9jQ&feature=youtu.be

20 mar 20 Byoblu24:

VOGLIONO CHIUDERE LA RETE?

Intervista a Ugo Mattei, giurista, esperto di diritto internazionale, docente in California e a Torino

https://www.youtube.com/watch?v=pxuaB9f-vW4&feature=youtu.be

21 mar 20 La7:

LA VIROLOGA ILARIA CAPUA: SE QUESTO VIRUS SI COMPORTERÀ COME IL RAFFREDDORE NON SERVIRÀ UN VACCINO”

A diMartedì, la virologa Ilaria Capua commenta l’efficacia delle misure di contenimento del Coronavirus: ‘La forza di una catena dipende dall’anello più debole’

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=eCuhlNEzPFU

21 Marzo 20 Pino Arlacchi:

COME RISOLVERE L’ANOMALIA ITALIANA SUI DATI CORONAVIRUS

In Germania, chi muore di cancro, polmonite, arresto cardiaco e Coronavirus viene considerato morto per cancro, polmonite, ecc. Il virus non viene computato come causa di morte, a meno che esso non sia stato la causa esclusiva del decesso.
In Italia, al contrario, viene considerato morto per Coronavirus chiunque abbia contratto il virus in aggiunta a patologie preesistenti.
La differenza che ne deriva è immensa: 52 decessi in Germania il 19 marzo, contro i 3.405 da noi. Lo 0,3 contro l’8,2%. L’istituto Superiore di Sanità è ben consapevole della rilevanza di questa distinzione, e ha pubblicato un’analisi sulle cartelle cliniche che separa i numeri dei decessi CON da quelli DA Coronavirus.

Le percentuali italiane che ne risultano non sono lontane da quelle tedesche.

I morti per il virus sono lo 0,8% del totale, come da post pubblicato ieri…”

https://www.facebook.com/PinoArlacchi/

http://www.lavocedellevoci.it/2020/03/21/arlacchi-vi-spiego-lanomalia-italiana-sul-coronavirus/

Il documento a cui si riferisce Arlacchi:

20 MARZO 20 Epicentro ISS:

REPORT SULLE CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI DECEDUTI POSITIVI A COVID-19
IN ITALIA

1. Campione

Il presente report descrive le caratteristiche di 3200 pazienti deceduti e positivi a COVID-19 in Italia…

L’età media dei pazienti deceduti e positivi a COVID-19 è 78,5 anni (mediana 80, range 31-103, Range InterQuartile – IQR 73-85). Il dato sull’età non era disponibile in un paziente.

Le donne sono 942 (29,4%)…

Le donne decedute dopo aver contratto infezione da COVID-19 hanno un’età più alta rispetto agli uomini (età mediane: donne 82 – uomini 79).

3. Patologie pre-esistenti

Questo dato è stato ottenuto in 481/3200 deceduti (15.0% del campione complessivo). Il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 2.7 (mediana 2, Deviazione Standard 1.6). Complessivamente, 6 pazienti (1.2% del campione) presentavano 0 patologie, 113 (23.5%) presentavano 1 patologia, 128 presentavano 2 patologie (26.6%) e 234 (48.6%) presentavano 3 o più patologie…

L’insufficienza respiratoria è stata la complicanza più comunemente osservata in questo campione (96,5% dei casi), seguita da danno renale acuto (29,2%), danno miocardico acuto (10,4%) e sovrainfezione (8,5%)…

Ad oggi (20 marzo) sono 36 dei 3200 (1.1%) pazienti deceduti COVID-19 positivi di età inferiore ai 50 anni….”

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_20_marzo.pdf

21 marzo 22 Dario Canil:

INTERVISTA A UN MEDICO SVIZZERO SPECIALISTA DI RIANIMAZIONE

In questo video Matteo D’Amico intervista il Dott. Samuele Ceruti, Medico Ospedaliero presso il reparto di terapia intensiva di una clinica di Lugano, in Svizzera, e specialista in Medicina Intensiva, in Medicina Interna e in Medicina d’Urgenza.

VIDEO: https://www.facebook.com/746378998817427/posts/2655042577951050/?vh=e&d=n

23 marzo 20 Bottega del Barbieri:

CORONA VIRUS, SPERANDO IN UN FUTURO.

E PREPARANDO… UNA LUNGA LOTTA CONTRO CHI CI VUOLE NEGARE UN DOMANI

Testi di Judith Butler, Giorgio Ferrari, Massimo Ghirelli, Antonella Nappi e Cinzia Sciuto. Con i link a una lunga intervista di Ernesto Burgio, a una ricerca di Andrea Coveri e Valeria Cirillo, a un testo di Sandro Moiso, a un’analisi di Nicoletta Dentico e a un contributo cantato da Catania. A seguire una noticina di DB sul papa…”

http://www.labottegadelbarbieri.org/corona-virus-sperando-in-un-futuro-e-preparando/

23 Marzo 20 Comune-info:

HA VINTO IL PROFITTO

di Marco Bersani

… “Tutti insieme per sconfiggere il nemico invisibile” aveva detto qualche giorno fa il presidente del Consiglio. “Rileggendo il vergognoso decreto approvato domenica, sembra chiaro come non è vero che siamo tutti insieme – scrive Marco Bersani – mentre il nemico è più che manifesto e si chiama profitto.”

Qualcuno dovrebbe fare immediatamente una video-lezione al presidente del Consiglio Conte, ai presidenti delle Regioni e ai vertici nazionali e regionali di Confindustria sul significato dell’articolo 41 della Costituzione, che vale la pena riportare:

L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”…

L’elenco delle attività consentite non risponde ad alcun criterio di salute pubblica, ma è il frutto del solito mercato delle vacche dove ciascun attore ha tutto in mente, ad eccezione dell’interesse generale.

Soprattutto, tiene aperte le imprese in massima parte concentrate nelle aree in cui l’emergenza è più conclamata, a partire dalle industrie di armi (231 aziende, la gran parte in provincia di Brescia) il mantenimento in produzione delle quali riassume il cinismo dei poteri forti economici e politici…”

https://comune-info.net/ha-vinto-il-profitto/

23 marzo 20 comunicato Sbilanciamoci:

CHIUDERE SUBITO LO STABILIMENTO DEGLI F-35 E TUTTI GLI IMPIANTI DELLE PRODUZIONI MILITARI

Il DPCM del governo entrato in vigore il 23 marzo esclude dal blocco delle attività produttive le fabbriche che realizzano sistemi d’arma e tra questi lo stabilimento di Cameri dove vengono assemblati i cacciabombardieri F-35.

Il settore industriale “aerospazio e della difesa” è stato infatti incluso tra le categorie delle attività strategiche e dei servizi essenziali.

La Campagna Sbilanciamoci!, la Rete della Pace e la Rete Italiana per il Disarmo chiedono l’immediato blocco in tutte le fabbriche che producono sistemi d’arma.

È incomprensibile come sia considerato “strategico” e necessario continuare a far montare un’ala ad un cacciabombardiere o un cingolo ad un carro armato, con il rischio di far contagiare i lavoratori addetti a queste attività.

Riteniamo inaccettabile chiedere ai lavoratori un sacrificio così alto per una produzione che, oggi, non ha nulla di strategico ed impellente e costituisce solamente un favore all’industria bellica e al business del commercio di armamenti…”.

http://sbilanciamoci.info/chiudere-subito-lo-stabilimento-degli-f-35-e-tutti-gli-impianti-delle-produzioni-militari/

Marzo 20 Dott.Thomas Cowan:

VIRUS E ELETTRIFICAZIONE DELLA TERRA.

di Rudolf Steiner

L’ inquinamento elettromagnetico dell’atmosfera nella quale viviamo, fa reagire le nostre cellule che producono scorie e si ammalano.

Analizzando il passato si può constatare come ci sia una correlazione tra pandemie ed elettrificazione (l’esecuzione dei lavori necessari a rendere possibile lo sfruttamento dell’energia elettrica per il funzionamento di un impianto) della Terra (es. influenza spagnola, influenza di Honk Kong ecc.)…”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=UmNWqD792po&app=desktop

VEDI ANCHE IN RASSEGNA STAMPA ALTRI ARTICOLI DI QUOTIDIANI

PROPONIAMO COME ANTIDOTO ALLA CAMPAGNA MEDIATICA SUL CORONAVIRUS QUESTI DATI:

2017 ITALIA CAUSE DI MORTE:
1.029 morti sul lavoro

3.283 morti per incidenti stradali

6.000 morti per amianto

17.000 morti per alcool

49.000 morti per infezioni contratte in ospedali

70.000 morti per fumo

2016 ISTAT ITALIA INDICATORI DI MORTALITÀ DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE

615.000 decessi tra i cittadini residenti…

https://www.istat.it/it/files//2017/10/indicatori-mortalita-1.pdf

CAUSE DI MORTE PER CATEGORIA IN ITALIA NELL’ANNO 2016 IN BASE AL SESSO

malattie del sistema circolatorio   femmine 125.186                 maschi           96.728

tumori                                              femmine   79.499                 maschi          100.003

malattie del sistema respiratorio  femmine   21.556                 maschi          24.981

da Wikipedia: “CAUSA DI MORTE PER MALATTIA IN ITALIA E NEL MONDO”

https://it.wikipedia.org/wiki/Causa_di_morte#Cause_di_morte_in_Italia

DOCUMENTAZIONE SU MORTALITA’ NEL MONDO:

da Wikipedia:

NEL 2015, L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ HA STIMATO 134.200 DECESSI CAUSATI DAL MORBILLO; un dato in forte discesa rispetto ai 651.600 decessi stimati nel 2000

Dal 2013, il morbillo rimane la principale causa, in tutto il mondo, di morti prevenibili mediante vaccinazione.

Nei paesi sviluppati, la morte avviene in 1 o 2 casi ogni 1 000 (0,1% – 0,2%).

In popolazioni con alti livelli di malnutrizione e con la mancanza di un’adeguata assistenza sanitaria, la mortalità associata al morbillo può raggiungere il 10%.

I focolai (3 o più casi) di morbillo possono comportare una mortalità particolarmente alta nelle aree di guerra, nei campi profughi o dove disastri naturali hanno compromesso le strutture sanitarie…”

https://it.wikipedia.org/wiki/Morbillo#Epidemiologia

18 sett 18 Repubblica:

MORTALITÀ INFANTILE, OGNI 5 SECONDI MUORE UN BAMBINO SOTTO I 15 ANNI: 6,3 MILIONI NEL 2017

Il rapporto di UNICEF, dell’OMS e della Banca Mondiale.

Ma il numero diminuisce: nel 1990 erano 12,6 milioni.

La metà dei decessi nell’Africa Subsahariana; il 30% nell’Asia Meridionale
Link all’articolo

AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS

LE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO:

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

LA SITUAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE:

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/coronavirus-situazione-piemonte

UNIVERSITÀ DI TORINO:

https://www.unito.it/avvisi/coronavirus-aggiornamenti-la-comunita-universitaria

POLITECNICO TORINO:

http://www.politocomunica.polito.it/press_room/emergenza_coronavirus

PROTEZIONE CIVILE:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

SITUAZIONE NEL MONDO COVID-19:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

CASI ACCERTATI E PERCENTUALI PER PAESE:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

(DA VERIFICARE PRIMA DI PARTECIPARE)

SABATO 28 MARZO

ORE 17.30 ai microfoni di Radio Blackout 105.250

2a ASSEMBLEA RADIOFONICA

–SPERIMENTIAMO FORME DI RESISTENZA–
zona rossa isolamento sorveglianza delazione o ribellione?
così è impossibile campà
pure la primavera non ci sta”

https://www.facebook.com/events/235340477518857/

SABATO 18 APRILE

ORE 9- 13 in via Corte d’Appello 16 a Torino

CONVEGNO “NESSUN VERO OSTACOLO ALLA TRASFORMAZIONE DI SMAT SPA IN AZIENDA SPECIALE CONSORTILE DI DIRITTO PUBBLICO”

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/1514-rinvio-al-18-aprile-2020-del-convegno-sulla-trasformazione-di-smat-in-azienda-speciale-consortile

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:

www.notav.infowww.notavtorino.orghttp://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2

www.notav.euwww.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2

https://www.notavterzovalico.info/ http://noterzovalico.wordpress.com/

www.ambientevalsusa.it http://www.tgmaddalena.it/http://www.facebook.com/notavtorino.org/

https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICILUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA:

VEDI anche su:

TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

https://www.rete-ambientalista.it/

19 marzo 20 Comunicato Stampa PresidioEuropa Movimento No TAV:

LA TORINO-LIONE È UN’OPERA IN DEROGA AL PRINCIPIO DI LEGALITÀ

Il messaggio della Pandemia COVID-19: “Niente sarà più come prima” Siano fermate le Grandi Opere Inutili e Imposte

Le decisioni adottate in questi giorni dagli Stati per fermare la Pandemia Covid-19 stanno provocando un caos economico a livello planetario che non è ancora leggibile in tutta la sua devastante dimensione.

Finanziamenti pubblici miliardari sono stati concessi nella speranza di salvare vite umane e di evitare la distruzione delle economie che potrebbe mettere in pericolo la sopravvivenza a breve e medio termine di milioni di persone.

Tutti, o quasi, lo hanno ormai capito: Niente sarà più come prima.

Le scelte sbagliate

Non lo hanno compreso però molti Decisori politici, Banchieri, Finanzieri, Imprenditori, Comunicatori che, temendo la distruzione dei modelli economici e stili di vita a cui erano abituati, sostengono che “prima si vince la guerra e poi si ricostruiscono le economie” prevedendo un programma che è peggiore del male: fare le Grandi Opere.

Questa non è un’ipotesi ma è contenuta nelle affermazioni del Direttore Generale di TELT Mario Virano che, di fronte all’emergenza Covid-19, afferma che sì, ci saranno dei rallentamenti nei cantieri della Torino-Lione, ma “l’opera nonostante tutto va avanti”.

Questo ambizioso signore è il difensore della conservazione a tutti i costi (whatever it takes) delle scelte sbagliate denunciate da decenni dal Movimento No TAV che si oppone ad un investimento come la Torino-Lione, inutile, senza ritorno economico, distruttore dell’Ambiente e del Clima…”

www.presidioeuropa.net/blog/?p=21352

19 Marzo 20 NOTAV Info:

VIRANO: NONOSTANTE IL CORONAVIRUS AVANTI TUTTA COL TAV

Pochi giorni fa era arrivata la notizia della chiusura del cantiere del tunnel esplorativo per il TAV a causa del Coronavirus.

Al ricevere la notizia, avevamo modestamente fatto la proposta di lasciarlo arrugginire per sempre per farne un monumento alla stupidità umana.

Perché un’epoca in cui la velocità delle merci veniva prima della salute delle persone non torni mai più.

Queste sono le parole pronunciate da un irresponsabile quanto arrogante Mario Virano, direttore di TELT, la società incaricata di costruire il TAV, nel commentare la notizia: “L’opera nonostante tutto va avanti: entro fine mese ci sarà la firma a Bruxelles sull’accordo per i finanziamenti e a fine aprile le offerte per il bando di gara per il tunnel di base lato francese”.

Come se far arrivare le olive ascolane in mezz’ora di meno a Lione (cit.) costituisse una attività essenziale.

Ma davvero i signori del TAV sono così FUORI DAL MONDO da non rendersi conto di cosa sia successo in Italia, in Francia e in tutta Europa nelle ultime settimane?

Davvero pensano che possa avere futuro una seconda linea AV tra Torino e Lione lunga 67 km e che per OGNI METRO costa come 110 giorni di terapia intensiva?

Davvero non hanno capito che niente sarà più come prima, A PARTIRE DALLA VAL DI SUSA?”

https://www.notav.info/senza-categoria/virano-nonostante-il-corona-virus-avanti-tutta-col-tav/

19 marzo 20 – Le Vallette, LETTERA DA NICOLETTA:

SULLA SITUAZIONE DELLE PRIGIONI PESANO IL SILENZIO E IL DISINTERESSE GENERALE

Care Compagne e Compagni,

in queste ore, tramite telegrammi e lettere, mi stanno arrivando le vostre preoccupazioni per me e le esortazioni ad avvalermi del decreto che aprirebbe – almeno ad una parte dei detenuti – i cancelli delle carceri, per ridurre la possibilità di contagio da coronavirus che il sovraffollamento delle strutture carcerarie trasformerebbe in epidemia inarrestabile.

Per accedere alle misure sostitutive della galera, si dovrebbe compilare un modulo che non è ancora disponibile (anche se preannunciato e atteso con impazienza). Tale possibilità riguarda comunque una minima parte dei detenuti e non si annuncia immediata, nonché sarebbe subordinata alla disponibilità di braccialetti elettronici.

Oggi sui giornali è comparsa la notizia di due agenti delle Vallette contagiati. Di questo, da dentro, non ci arrivano né conferme né smentite.

Sulla situazione delle prigioni pesano il silenzio e il disinteresse generale. Lo stesso quotidiano che riferisce degli agenti contagiati non spreca una parola sull’angoscia dei prigionieri, sul sovraffollamento delle celle, sulla presenza di tanti malati cronici, anziani, anche bambini di detenute, né sulle problematiche condizioni igieniche…”

Eppure, nonostante tutto, mi sento serena: se il presente è buio e il futuro incerto, nessuno potrà togliermi il talismano che mi dà forza: la dolce, allegra, testarda ribellione che abbiamo vissuto insieme e che è nostra, per sempre…”

https://www.notav.info/post/da-nicoletta-sulla-situazione-delle-prigioni-pesano-il-silenzio-e-il-disinteresse-generale/

24 Marzo 20 NOTAV Info:

LETTERA DI ERRI DE LUCA PER NICOLETTA

Lettera indirizzata a Nicoletta Dosio, insegnante di Latino e Greco, in pensione, condannata a un anno di prigione per la lotta contro il tunnel della Val di Susa, da tre mesi reclusa a Torino.

Cara Nicoletta,

in questi giorni rileggo. Ho di nuovo sulle ginocchia le lettere di Rosa Luxembourg dalla prigione di Berlino. In una di queste, indirizzata a Mathilde Jacob il 7 febbraio 1917, Rosa le racconta del verso della cinciallegra tss vì, tss vì, che lei sa imitare al punto che la cinciallegra si avvicina alle sbarre.

Rosa scrive: Malgrado la neve, il freddo e la solitudine, noi crediamo, la cinciallegra e io, alla venuta della primavera”…

Ma la tua vallata, per la quale ti sei battuta e per la quale sei in prigione, continua a produrre e a soffiare ossigeno politico, quello che sorge all’interno di una comunità che serra i suoi ranghi, convoca le assemblee, riempie le strade e da diritto di cittadino a chi è trattato da suddito di un feudatario.

La vostra valle, occupata come provincia ribelle, continua a fare ostacolo allo stupro del suo territorio. La tua calma inflessibile e intransigente è quella della tua comunità.

Si manifesta quando un popolo si sveglia.

Sono fiero di potermi rivolgere a te con il pronome tu, fiero di essere dei vostri.

Ti aspetto qui e ti prometto che all’uscita troverai la stessa unione, la stessa primavera.

Ti abbraccio forte, Erri”

https://www.notav.info/senza-categoria/lettera-di-erri-de-luca-per-nicoletta/

SABATO 21 MARZO EDDI HA RICEVUTO LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA SUI DUE ANNI DI SORVEGLIANZA SPECIALE che le hanno comminato e le commenta:

SORVEGLIANZA SPECIALE: LETTURA DEL DISPOSITIVO

VIDEO: https://www.facebook.com/mariaedgarda.marcucci/videos/10159644763283761/?__

20 marzo 20 Assemblea No Tav Torino e Cintura:

COMUNICATO PER EDDI

C’è aria di giustizia quando un condannato si riprende il diritto di giudicare chi l’ha giudicato.

Così ha fatto Eddi Marcucci: ha condannato la Procura ed il Tribunale di Torino per oltraggio alla memoria di Anne Campbell e Lorenzo Orsetti, che oggi ricordiamo.
Caduti insieme a decine di migliaia di combattenti curdi per difendere le loro conquiste di civiltà dall’aggressione jihadista e di coloro che li spalleggiano.
Solo le lobby delle armi, e i loro tiraborse politici, hanno il diritto di usarle, o di farle usare, negandole ai popoli che vorrebbero difendersi e instaurare società più giuste, di eguali, di liberi, come nel caso del Kurdistan.
Una condanna, quella di Eddi, che non ci stupisce, testimoni di decenni di aggressioni giudiziarie nei confronti non solo del Movimento No Tav ma anche di coloro che difendono la terra, il lavoro, le abitazioni, ed oggi la salute, dalla rapina egoistica e cieca del capitalismo.
Nessuno dei politici che ha sottovalutato la portata dell’attuale epidemia e che l’ha aggravata, acconsentendo per decenni a tagliare la spesa sanitaria, correrà il minimo rischio.
Impuniti ancora una volta, perché nella nostra società a pagare sono soprattutto coloro che lottano e denunciano l’ingiustizia.
Siamo con Eddi nella sua scelta di non rispettare le disposizioni della Procura.

La appoggeremo e ci dimostreremo solidali con lei e con la lotta che rappresenta, quella delle donne e degli uomini del Rojava e di tutti gli internazionali che lì hanno combattuto per costruire nuove forme di libertà e di uguaglianza”.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3392364287457052&set=a.198573540169492&type=3&theater

DOMENICA 22 MARZO TORINO HA RICORDATO LORENZO ORSETTI “ORSO” NELLA PIAZZA A LUI DEDICATA come combattente volontario contro l’ISIS ucciso in combattimento nel nord della Siria il 18 marzo 2019.

“… Essendo tempo di epidemia o pandemia, lo stato ha militarizzato la vita di tutti proibendo scioperi e manifestazioni pubbliche.

Non ha proibito ai lavoratori di trovarsi ammassati in fabbrica, ha obbligato i detenuti a restare ammucchiati nelle carceri sovraffollate (alle Vallette di Torino le celle da uno ospitano due detenuti). Sono decreti di emergenza molto pesanti nella limitazione della libertà individuale.

Nonostante ciò nelle fabbriche ci sono stati scioperi spontanei e le carceri sono in rivolta. La politica dei due pesi e due misure colpisce libertà fondamentali…

Ripuliremo la targa che abbiamo posto un anno fa a suo ricordo e piantando altri fiori intorno ad essa.

Consapevoli delle rigide disposizioni anti-assembramento opereremo nel rispetto della salute nostra e degli altri, dunque: mascherine, guanti, distanze, numero di persone limitato, eccetera… Barocchio Squat.”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=YQvvxBPB6CM&fbclid=IwAR2O_GXX-lPVkrmrk7QH6WTbNXWBn0hkqRyxnm0-bRjjsD-o2V3dTKVoJZg

LOCANDINA: https://fenixoccupaalvolo.noblogs.org/post/2020/03/22/-22-marzo-2020-torino-ricorda-orso/

20 marzo 20 Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua – Comitato Acqua Pubblica Piemonte:

ACQUA AZIENDA SERVIZI PUBBLICI ASP ASTI NON PRIVATIZZARE, RIPUBBLICIZZARE

Impedire la privatizzazione dei servizi pubblici locali per garantire i diritti fondamentali e il diritto al futuro

Che ci fa SMAT ad Asti?

E perché il Gruppo GAVIO, il Gruppo IREN e GTT vogliono mandarla via?

In un contesto particolarmente drammatico come quello dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, riteniamo importante prendere la parola per contrastare la definitiva privatizzazione dei servizi pubblici locali di ASTI e avviare invece il percorso che porti alla loro effettiva gestione pubblica e partecipativa. Scelta indispensabile per garantire diritti fondamentali quali il diritto alla vita, alla salute, finanche il diritto di accesso all’acqua.

Diritti minacciati gravemente dal diffondersi del virus ma ancor più da politiche trasversali che hanno ridimensionato fortemente il Sistema Sanitario Nazionale e finanziato l’espansione del privato, creando così le condizioni odierne, ad un passo dal rischio collasso e mettendo concretamente in pericolo la vita di migliaia di persone.

Per queste ragioni intendiamo denunciare il tentativo di definitiva privatizzazione dell’Azienda Servizi Pubblici – ASP di Asti, e proporre una strada alternativa che punta alla sua ripubblicizzazione…”

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/1517-azienda-servizi-pubblici-asp-asti-non-privatizzare-ripubblicizzare

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dal 17 al 25 marzo 2020 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
25  mar_20_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI

(il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento a giovedì 2 aprile 2020!

Vai alla newsletter Doriella e Renato precedente (dal 19 al 26 marzo 2020)