Facciamo pagare la crisi al sistema che provoca le disuguaglianze

ATTUALITÀ POLITICA

– PROSSIME INIZIATIVE

– REPORT INIZIATIVE PASSATE (NELLA PARTE: AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA)

– IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

DOMENICA 26 APRILE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIUSEPPE CONTE
ha annunciato in conferenza stampa le misure per il contenimento dell’emergenza Covid-19 nella cosiddetta “FASE DUE”, DAL 4 MAGGIO AL 17 MAGGIO.

In sintesi:

– Potranno riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso e già a partire dal 27 aprile sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura

– Mascherina obbligatoria sui mezzi pubblici e negli spazi chiusi.

– Gli spostamenti individuali finora consentiti soltanto nel proprio Comune di residenza. vengono ampliati all’intera Regione di residenza ma sempre per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute e con autocertificazione.

– Divieto di assembramento in luoghi pubblici e privati e distanziamento interpersonale di almeno un metro.

– Sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico.

– Passeggiate libere e parchi riaperti ma non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto.

– Attività sportiva all’aperto rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri e andare in bicicletta.

– Chi è residente in un posto di mare può fare il bagno, ma senza sostare sulla battigia.

– Chi vive in montagna può passeggiare nei boschi.

Funerali, non più di 15 parenti. Nozze sì, ma senza festa.

– I negozi al dettaglio (abbigliamento, calzature, gioiellerie) e centri sportivi riapriranno il 18 maggio.

26 APRILE CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE CONTE

VIDEO: http://www.governo.it/node/14450

http://www.governo.it/node/14518

26 APRILE 20 DPCM di 70 pagine:

(notate le pag 69 e 70 “Principi per il monitoraggio del rischio sanitario”):

IN FORMATO ORIGINALE:

https://www.corriere.it/politica/20_aprile_26/fase-2-bozza-decreto-riaperture-divieti-0c8e618e-87f2-11ea-8a3a-5c7a635a608c.shtml

IN TESTO:

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=73916

Denunciamo l’utilizzo della decretazione d’urgenza che sfruttando l’ennesima “emergenza” limita il movimento, la riunione delle persone ma obbliga i lavoratori a essere presenti in certi settori considerati “essenziali” ad es. come quello militare.

Siamo d’accordo a seguire le ragionevoli precauzioni di distanze e igiene ma per tutti e anche per gli anziani crediamo che sia più sano uscire un po’ per farsi la spesa, se in grado di farlo, che non farsela portare a casa.

I PRINCIPALI LINK DI AGGIORNAMENTO SULL’ANDAMENTO DELLA PANDEMIA E SUI PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI SONO AL FONDO DELLA NEWSLETTER. SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI IN RASSEGNA STAMPA.

RIFLETTIAMO PER ORGANIZZARCI PER IL FUTURO: “MAI PIU’ COME PRIMA”

LA RICHIESTA DI TASSARE CON UNA PATRIMONIALE DEL 10% IL 10% PIÙ RICCO della popolazione come proposto dal sindacato SICobas https://sicobas.org/2020/04/10/italia-avanti-col-patto-dazione-contro-il-capitalismo-virus/

Vuol dire tassare circa 6 milioni di persone, cioè 2 milioni di famiglie su 20 milioni:
COSÌ SI POSSONO OTTENERE CIRCA 470 MILIARDI ED EVITARE CHE PESI SULLE SPALLE DI TUTTI.

Il patrimonio totale delle famiglie italiane nel 2017 ammontava a circa 10.700 miliardi, tra proprietà immobiliari e finanziarie.

Il patrimonio del 10% più ricco ammonta al 44% cioè 4.700 miliardi.

Quindi il patrimonio medio di questo 10% di famiglie è 2,350 milioni.

Ci sembra ragionevole che chi possiede un patrimonio accumulato di questa entità possa pagare il 10% (quindi circa 470 miliardi di euro totali, mediamente 235.000 a famiglia, (non i 10 milioni di Berlusconi con cui vorrebbe fare anche bella figura, con un patrimonio di 5,5 miliardi di euro!) in modo da poter finanziare il deficit che si produrrà senza aumentare le tasse al resto della popolazione o tagliare ulteriormente i servizi come accade normalmente.

Non vuol dire tassare i piccoli risparmi e le piccole proprietà, come potrebbe essere una generica tassa sui conti correnti o sulla seconda casa e simili come normalmente fa lo Stato.

Ancora dal Laboratorio Politico Iskra: “DUE CONTI SULLA PATRIMONIALE”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/04/07/il-10-del-10-due-conti-sulla-patrimoniale-laboratorio-politico-iskra/

PER QUESTO TUTTI DOVREBBERO DECIDERE DA CHE PARTE STARE:

O COL 10% O COL 90%. 

È UNA FORMA DI LOTTA DI CLASSE, NON SI RISOLVE CON IL NAZIONALISMO.

CHI E’ IN VENA DI CANTARE DALLE FINESTRE, al posto DELL’INNO DI MAMELI del 1847 con le terribili parole che non ci sembrano adatte al momento attuale:

“… Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò…”

Provate a cantare “DATO CHE” (risoluzione dei comunardi della Comune di Parigi del Marzo 1871): “… dato che ai governi che promettono sempre tanto non si crede più, verificheremo che con queste mani una vita vera ci si costruirà…” che ci sembrano più aderenti alle responsabilità dei nostri politici.
VIDEO:
https://www.youtube.com/watch?v=r-B3JnSnFmA

Testo completo: https://www.ildeposito.org/canti/dato-che-risoluzione-dei-comunardi

IL VIRUS È INVISIBILE, MA I SUOI PRODUTTORI SI VEDONO A OCCHIO NUDO

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/24/5878/

28 aprile 20 Tendenza internazionalista rivoluzionaria:

NO AL DEBITO DI STATO.

SÌ ALLA PATRIMONIALE DEL 10% SUL 10% DEI PIÙ RICCHI.

Dove prendere le risorse, e come impiegarle

Prendiamo l’ultimo numero ufficiale dato dal governo Conte-bis: 440 miliardi di euro di nuovo debito di Stato da aggiungere ai 2.443 miliardi di gennaio 2020

Lo Stato italiano, dunque, ha deciso di accrescere smisuratamente il proprio debito nei confronti dei suoi creditori interni ed esteri. Che sono le banche, le assicurazioni, i fondi di investimento, il 10% più ricco della popolazione composto da grandi e medio-grandi capitalisti, manager, palazzinari, redditieri, boss della criminalità (si stima che abbiano nelle mani il 25% dei buoni del Tesoro), alti burocrati dei ministeri, generali, star dello spettacolo e dello sport, discendenti di famiglie nobiliari, etc. – insomma la crème del parassitismo sociale, gente abituata a succhiare il sangue di chi lavora a salario in automatico, senza neppure sporcarsi la bocca.

La quota del debito di Stato in mano a operai e salariati è quasi insignificante, se è vero che al 2018 la quota detenuta dall’insieme delle famiglie di tutte le classi sociali era solo del 5,4%…

E alla soluzione dei poteri forti contrapponiamo la nostra soluzione: UNA PATRIMONIALE DEL 10% SUL 10% DELLA PARTE PIÙ RICCA DELLA POPOLAZIONE.

Una rivendicazione che è un tassello, oggi importante, di un programma di lotta centrato sulle necessità urgenti e immediate della classe lavoratrice, e finalizzato a colpire e rovesciare le attuali politiche sanitarie, ambientali e della riproduzione sociale, che hanno moltiplicato l’impatto letale del virus…

Quindi, come mezzo di difesa. Ma anche come mezzo di attacco. Attacco alla classe che ci ha fatti piombare in questo disastro, per cominciare a rimuovere le cause del disastro, quelle che ci si vuole impedire perfino di discutere; e che già ora stanno fucinando nuovi virus e nuove crisi sociali.

Un mezzo di attacco anche ideologico: perché va infranto il tabù che “la ricchezza dei ricchi, dei capitalisti non si tocca”, e anche e soprattutto per affermare la necessità e l’idea di un’altra forma di società, di un altro sistema sociale. Nel quale il lavoro non sia più una merce da comprare e vendere, e all’occorrenza gettare nella spazzatura, e la natura non sia più uno scrigno da saccheggiare brutalmente a fini di profitto…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/04/28/no-al-debito-di-stato-si-alla-patrimoniale-del-10-sul-10-dei-piu-ricchi-dove-prendere-le-risorse-e-come-impiegarle/

22 aprile 20 Pagine marxiste:

CORONAVIRUS E COSCIENZA DI CLASSE

È notizia di oggi che il governatore della Lombardia, il leghista Attilio Fontana, annuncia un “Piano Marshall” per la Regione di tre miliardi di euro da qui al 2022, di cui 400 milioni per Comuni e Province per opere “immediatamente cantierabili”.

La parola d’ordine di Padroni e governanti di ogni schieramento politico è infatti quella di “RIAPRIRE! RIAPRIRE! RIAPRIRE!”…

Dunque ai lavoratori-cittadini: quarantene, reclusioni, divieti di assemblea, di riunione, di manifestazione, persino di prendere aria.

Ai lavoratori-produttori “libertà” di andare a farsi ammazzare in nome del profitto, in barba ai “divieti” ed alla “salute pubblica”!!!

Ai padroni impunità assoluta anche di fronte alla “loro” legge!!!

Ecco un primo “luminoso” esempio della linea del nuovo presidente della Confindustria Carlo Bonomi, “scandalizzato” che qualcuno osasse mettere in dubbio la “priorità della vita sul profitto” da parte dei suoi associati!!!

Questa sì che è coscienza di classe… PADRONALE…

NON FACCIAMOCI RINCHIUDERE IN CASA, RIPRENDIAMOCI GLI SPAZI DI ORGANIZZAZIONE E DI LOTTA!”

http://www.combat-coc.org/coronavirus-e-coscienza-di-classe/

23 aprile 20 Combat:

EUROBONDS E MES, DUE MODI DIVERSI PER UN UNICO FINE: SCHIACCIARE I LAVORATORI

Nelle ultime settimane il dibattito sulla politica economica ed estera italiana è stato assorbito dalla scelta coronabond / MES, ossia tra l’emissione di titoli garantiti dalla UE per finanziare le misure anti-crisi, come vorrebbero i Cinquestelle, e l’utilizzo del Meccanismo Europeo di Stabilità, che il PD, Renzi e Forza Italia sono disposti ad accettare…

Chi pagherà questo debito e questi interessi, a chi? Questa è la domanda. E la risposta finora è sempre stata: pagano i lavoratori con l’IRPEF sulla busta paga, con l’IVA sugli acquisti, con le accise sulla benzina ecc. gli interessi del debito pubblico alle banche, italiane e straniere, e ai ricchi, italiani e stranieri, che possiedono i titoli del debito pubblico italiano (Bot, CCT, ecc.).

Se si facessero gli eurobond pagheranno gli interessi anche ai possessori di eurobond, e anche il MES raccoglie gran parte dei suoi fondi emettendo titoli sul mercato, da pagare con gli interessi…”

O i proletari accetteranno di farsi mettere al collo un cappio sempre più soffocante, di vedere la loro condizione di classe sprofondare indietro di decenni e di consegnarsi inermi ai propri sfruttatori, o sceglieranno di lottare a fondo contro il progetto della borghesia di fare di loro carne da macello, si organizzeranno per la battaglia, uniranno le loro forze per dichiarare guerra alla società del capitale, per colpire sempre più a fondo la proprietà privata della ricchezza, dei mezzi e delle condizioni di produzione.

Il nemico è il capitale e gli apparati politici e istituzionali, nazionali e internazionali, che ne assicurano il dominio. E soprattutto, il nemico è in casa nostra”.

http://www.combat-coc.org/eurobonds-e-mes-due-modi-diversi-per-un-unico-fine-schiacciare-i-lavoratori/

28 aprile 20 Pungolo rosso:

MUTUALISMO E LOTTA DI CLASSE NEL CAPITALISMO IN TRAPPOLA

di Errezeta

Secondo il Rapporto sulla competitività dei settori produttivi (Istat 2020), le grandi imprese in Italia sono 3.452 (quelle con più di 250 dipendenti) pari allo 0,1% del totale delle imprese con ben il 20,6% di addetti e con un valore aggiunto prodotto pari al 31,5% del totale; 195.000 sono le piccole e medie imprese (quelle con 10-249 addetti) con il 32,7% degli addetti e un 38,8% del valore aggiunto.

E poi abbiamo ben 4 milioni e rotti di piccolissime imprese (con meno di 10 addetti ciascuna) che cubano il 46,8% degli addetti dipendenti (di cui i 2/3 sono artigiani, sovente con zero dipendenti, ad esempio il barbiere, tanto desiderato in questi giorni) che producono il 29,7% del valore aggiunto.

Quindi 198.452 imprese (per lo più del settore industriale ma anche dei servizi) producono un valore aggiunto pari al 70,3% del totale e il restante scarso 30% viene prodotto da ben 4 milioni di piccolissime imprese per lo più artigiane.

Le più solide tra queste ultime, prevalentemente dei settori industriali e dei servizi alle imprese, potranno agganciarsi, altre saranno costrette a cambiar mestiere, a tentare nuovi investimenti e collegarsi al grande capitale, producendo in controtendenza, occupazione di nuovi operai, ma un gran numero saranno spazzate via e questo andrà ad ingrossare le fila dei disoccupati.

Il padroncino e l’operaio così come l’artigiano e il garzone di bottega, si troveranno nella stessa condizione degli operai e impiegati espulsi dalle fabbriche, dai magazzini, dalle diverse imprese di distribuzione e commercio, ristorazione e turismo, etc.

Molte imprese industriali piccolissime che avevano alcune committenze con le medio-grandi, o cooperative della logistica, salteranno, o verranno in parte assorbite e inglobate da quelle più grandi e competitive…

Avevamo, tra l’altro, en passant, favorevolmente osservato, il nascere di iniziative di mutualismo spontaneo, brigate di solidarietà proletaria, fatte da studenti, operai già senza stipendio, come sono senza stipendio i disoccupati, i tantissimi lavoratori in nero, etc…

Ciò detto, è evidente che, comunque, sono tante le iniziative meritorie, di diverse associazioni, collettivi e centri sociali sui territori.

A Torino con i centri sociali Gabrio e Askatasuna, a Milano con le staffette di mutuo soccorso del Centro sociale il Cantiere, i giovani di Exploit a Pisa, a Roma in diversi quartieri Tor Pignattara, Centocelle, Tufello, con spese e rifornimento di beni alimentari e di prima necessità, a Napoli con l’Ex OPG Je So’ Pazzo, fino ad arrivare alle iniziative di sostegno agli immigrati, come la raccolta fondi “Portiamo acqua al ghetto di Campobello” di Mazara, che si connette alla lotta per l’accesso al sistema sanitario nazionale e alla campagna “Siamo qui – Sanatoria subito”, nonché alle lotte per il miglioramento delle condizioni abitative e di lavoro dei braccianti e tantissime altre iniziative spontanee sul territorio nazionale…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/04/28/mutualismo-e-lotta-di-classe-nel-capitalismo-in-trappola-errezeta/

Aprile 20 Comunicato delle realtà sindacali, politiche e di lotta aderenti al Patto d’Azione:

MOZIONE DI SINTESI DELLE DUE ASSEMBLEE NAZIONALI

1. I costi della pandemia siano pagati dai padroni, a partire da una patrimoniale del 10% sul 10% più ricco della popolazione al fine di recuperare almeno 400 miliardi di euro;

2. Diritto di stare a casa a salario pieno fino al termine della pandemia, per tutti i lavoratori e le lavoratrici operanti in settori e servizi non essenziali: la nostra salute vale più dei loro profitti;

3. Prevenzione straordinaria, con garanzia del tampone per tutti i proletari, a partire da quelli obbligati a lavorare in queste settimane, soprattutto la popolazione sanitaria;

4. Piano di assunzione di nuovo personale sanitario: scorrimento degli idonei e delle idonee nelle graduatorie pubbliche e stabilizzazione dei precari e delle precarie, per garantire anche l’abbattimento dei turni di lavoro e le ferie bloccate;

5. Immediata estensione del Reddito di Cittadinanza. Senza vincoli e con un aumento degli importi tale da garantire a tutti un salario e un reddito per poter campare e nella prospettiva della riduzione drastica e generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario, affinché possano “lavorare tutti e lavorare meno”;

6. Garantire la libertà di sciopero e l’agibilità sindacale, contrastando concretamente i divieti delle questure, dei prefetti e della Commissione di garanzia sugli scioperi: fino a quando si lavora si ha il diritto di svolgere attività sindacale e di scioperare…

L’assemblea, su questi contenuti, si impegna a sostenere le iniziative promosse dalla rete “Vogliamo Tutto”, già in corso per la settimana dal 25 aprile al 1° maggio, nonché le iniziative di lotta e di sciopero sui luoghi di lavoro a partire da quelle già indette da SI Cobas e Adl Cobas per il 30 aprile e il 1° maggio, assumendo l’INDICAZIONE A TUTTI I LAVORATORI DI ASTENERSI IN OGNI CASO DAL LAVORO NELLA GIORNATA DEL 1° MAGGIO E lavorando per allargare il più possibile gli stati di agitazione nella giornata del 30 APRILE…”

http://sicobas.org/2020/04/27/italia-per-un-patto-dazione-mozione-di-sintesi-delle-due-assemblee-nazionali/

VEDI INFRA LE INIZIATIVE DI LOTTA

22 aprile 20 Comunicato stampa CGIL Torino e Comitato acqua pubblica Torino:

OGGI EMERGENZA SANITÀ, DOMANI EMERGENZA ACQUA.

OCCORRE INTERVENIRE A DIFESA DEL SISTEMA PUBBLICO, INVESTIRE SULLA SANITÀ PUBBLICA, NELL’EMERGENZA E SOPRATTUTTO IN FUTURO

La drammatica situazione sanitaria che l’Italia sta vivendo in questi mesi non è dovuta solo alla pandemia Covid-19, ha anche ragioni che affondano radici e responsabilità nel nostro recente passato.
Il nostro Servizio sanitario nazionale che costituisce un’eccellenza e che è nato per tutelare il diritto alla salute di ogni persona, ha subito in questi anni troppi tagli.
Secondo i calcoli della Ragioneria dello Stato, tra il 2009 e il 2017 la sanità pubblica nazionale ha perso oltre 8.000 medici e più di 13mila infermieri…
La grave carenza di personale del sistema sanitario piemontese richiederebbe la conferma di tutti i rapporti di lavoro attivati in questa fase di emergenza.
Considerazioni non dissimili da quelle che suscitano, da parte del Comitato Acqua Pubblica, la scelta delle società di gestione dell’acqua (tra cui la SMAT) di concentrarsi su obiettivi di bilancio,
privilegiandoli rispetto all’incremento dell’attività manutentiva finalizzata al contenimento delle perdite della rete.
In previsione del prolungarsi anomalo di scarsità di precipitazioni (ma fino a quando anomalo stante il cambiamento climatico?), anche questo tipo di scelte potrebbe rivelarsi gravemente
inadeguato di fronte alla situazione.
Per questi motivi il Comitato Acqua Pubblica e la CGIL condividono le preoccupazioni sulla situazione sanitaria e sul gravissimo ritardo di approvazione della legge che affidi la gestione dell’acqua ad aziende di diritto pubblico, senza scopo di lucro e a gestione partecipativa.
L’emergenza sanitaria di questo periodo ricorda a tutti l’inderogabile necessità della difesa dei servizi pubblici e universali da volontà di riduzione e privatizzazione (le vicende di Acqua e Sanità hanno impressionanti analogie): volontà che mettono in discussione i diritti costituzionali di cui i servizi pubblici sono la possibilità di esercizio concreto…”

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/1525-cgil-e-comitato-acqua-pubblica-oggi-emergenza-sanita-domani-emergenza-acqua

L’INFORMAZIONE E’ SEMPRE TUTTA DA VERIFICARE

MEGLIO AVERNE MOLTA PIUTTOSTO CHE IL PENSIERO UNICO SPACCIATO PER VERO

24 aprile 20 Il Ragionevole Dubbio:

CORONAVIRUS, PANDEMIA O STRATEGIA? (PARTE 1)

Scenari e modelli di una possibile strumentalizzazione dell’emergenza globale “pandemia”.

https://www.youtube.com/watch?v=tzJMUnFLz_Q&feature=youtu.be

29 aprile 20 Università di Torino:

PERCHÉ NON È COLPA DI UN PIPISTRELLO?

Secondo appuntamento di OLTRE LA PANDEMIA

Luca Mercalli (Società meteorologica italiana)

Silvana Dalmazzone (Dip. Economia e statistica “Cognetti de Martiis”)

gli studenti Erica Bertozzi e Enrico Fedeli (SSST)

Introduce Egidio Dansero (Dipartimento di Culture, Politica e Società).

VIDEO: https://www.facebook.com/watch/live/?v=240351027231352&ref=watch_permalink

VEDI ANCHE IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI ARTICOLI DI QUOTIDIANI

PROSSIME INIZIATIVE

GIOVEDÌ 30 APRILE

ORE 21 per collegarsi, cliccare sul seguente link:

https://us02web.zoom.us/j/85944753438?pwd=MVRKZ29ZVjNzb3B6eEZaemozVTIzZz09)

EMERGENZA SANITARIA, CRITICITÀ DELLA FASE 2 IN PIEMONTE

INCONTRO DIBATTITO TELEMATICO CON:

– Eleonora ARTESIO e Francesco TRESSO, Consiglieri Comunali

– Fulvio PERINI, Esperto in Sicurezza del Lavoro

Dopo un primo confronto pubblico Attac Torino propone un approfondimento, in concomitanza con l’avvio della cosiddetta “Fase 2”, in cui l’unica certezza è quella del nome.

Incertezza particolarmente grave nella nostra Regione dove il rilassamento delle misure di sicurezza (che riteniamo dolorose ma necessarie) coincide con l’aver raggiunto il poco invidiabile primato di essere diventata la Regione in Italia con la più elevata crescita dell’infezione.

La pessima gestione della crisi ad opera della nostra amministrazione regionale ha portato gruppi di cittadini a lanciare la proposta di una grande petizione per chiedere al Governo il commissariamento della Regione Piemonte…”

https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/beni-comuni/beni-comuni-2/647-30-aprile-2020-ore-21-emergenza-sanitaria-criticita-della-fase-2-in-piemonte

UNA SINTESI DELLE CONSIDERAZIONI:
https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/la-crisi-finanziaria/641-10-03-2020-virus-emergenza-sanita-e-mercato

21 aprile 20 Dobbiamo Vivere – Lavoratori Disoccupati e Precari:

SABATO 25 APRILE – VENERDÌ 1° MAGGIO

SETTIMANA DI ATTIVAZIONE SOCIALE

LIBERIAMOCI DALLA PAURA,
VOGLIAMO TUTTO!…

Noi non siamo più disposti a rimanere inermi di fronte a questa situazione...

Nel rispetto delle misure necessarie a garantire la sicurezza e la salute delle persone, è necessario trovare delle forme di lotta e far crescere la nostra voce che rivendica, oggi più che mai, la giustizia sociale.

Vogliamo:

– Patrimoniale del 10% sul 10% più ricco della popolazione;

– Sospensione degli affitti, delle bollette, dei mutui per tutta la durata dell’emergenza;

– Blocco dei procedimenti di rilascio e pignoramento per almeno un anno;

– Sospensione di tutte le attività non essenziali per bloccare l’ulteriore diffusione della pandemia;

– Estensione immediata della platea del reddito di cittadinanza come misura incondizionata e non temporale;

– DPI e misure preventive gratuite e per tutti, a partire dai lavoratori e dalle lavoratrici della Sanità;

Abbiamo già pagato il costo dell’austerity della crisi del 2008. Stiamo subendo sulla nostra pelle e sui nostri corpi gli effetti dei tagli alla Sanità e allo stato sociale perpetuate per anni. Non pagheremo anche questa crisi.
Sappiamo che i prossimi anni saranno caratterizzati dalla crescita della disoccupazione e del numero delle famiglie che si troveranno in povertà assoluta e relativa…

È per questo che, nella settimana dal 25 aprile al 1° maggio, le realtà aderenti alla campagna “Vogliamo Tutto” si attiveranno con forme di protesta adeguate alla situazione.

RESPONSABILI SÌ, OBBEDIENTI MAI!”

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=121936556133224&id=111097357217144&__tn__=K-R

DAL 14 APRILE AL 3 MAGGIO

SCIOPERO CUB NAZIONALE CONTRO SFRUTTAMENTO E PERICOLO INFEZIONE CORONAVIRUS

“… Giorno dopo giorno assistiamo alla corsa dell’infezione da coronavirus al punto che il Governo è intervenuto con restrizioni successive fino a bloccare tutti i cittadini al proprio domicilio.
Tutti tranne lavoratori e lavoratrici, esposti invece al rischio di contagio sui posti di lavoro e al pericolo di diventare vettori di quel contagio.

Non si tratta di rischi ipotetici poiché ci giungono quotidianamente – da fabbriche, centri commerciali, magazzini, uffici, centri di servizi e perfino da certi ospedali – segnalazioni circa la mancanza delle più elementari norme di sicurezza, la sottovalutazione dei rischi e il sostanziale disprezzo per la salute delle e dei dipendenti…
Perciò chiediamo al Governo e alle controparti datoriali:

il blocco immediato e fino al termine dell’emergenza di tutte le attività produttive non immediatamente legate alla lotta alla pandemia e al sostegno e alla cura della popolazione;
• la continuità di reddito sia per i dipendenti diretti che per quei lavoratori e lavoratrici autonome o in regime di collaborazione o addetti ad attività esternalizzate;
• garanzie di mantenimento dei livelli occupazionali e l’annullamento di licenziamenti o riduzioni di personale già attuati dall’inizio della crisi e l’adozione di misure per garantire lavoratrici e lavoratori precari;
• l’uso di ammortizzatori sociali (ordinari e in deroga) a sostituzione totale del salario;
• la garanzia delle condizioni di tutela individuale (guanti, mascherine, disinfettante, schermature, ecc…) e collettiva su tutti i luoghi di lavoro tenuti aperti;
• l’attivazione di controlli stringenti a garanzia della sicurezza e della salute sui posti di lavoro…”

https://www.cub.it/index.php/157-attivita/scioperi-generali/13688-sciopero-dal-14-aprile-al-3-maggio-2020

Inoltre:

25 APRILE E 1° MAGGIO SCIOPERO INTERA GIORNATA NEL SETTORE COMMERCIO E GRANDE DISTRIBUZIONE contro il Lavoro Festivo indetto dalla Flaica-Cub

https://www.cub.it/index.php/contatti/176-organizzazioni-cub/flaicauniti-cub-commercio-e-servizi/13712-sciopero-flaica-cub-25-aprile-e-1-maggio-2020

GIOVEDÌ 30 APRILE E VENERDÌ 1° MAGGIO

STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE SI COBAS – ADL COBAS

DICHIARAZIONE: https://www.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/photos/a.308247529373951/1247628372102524/?type=3&theater

VOLANTINI:

https://www.facebook.com/sicobasbolo/photos/pcb.2616182075317824/2616181975317834/?type=3&theater

https://www.facebook.com/sicobasbolo/photos/pcb.2616182075317824/2616181965317835/?type=3&theater

VENERDÌ 1° MAGGIO

1 MAGGIO RIDERZ: “SABOTIAMO IL FOOD DELIVERY!”

ANCORA UNO SFORZO?

SÌ, MA STAVOLTA FACCIAMOLO PER SABOTARE CHI CI SFRUTTA.

Il primo maggio facciamo TUTTI e TUTTE il possibile per imporre

SFORZI E SACRIFICI A CHI GUADAGNA SULLA NOSTRA PELLE.

SEI UN RIDER? – incontra i colleghi, rifiuta gli ordini! Insieme possiamo fare la differenza

SEI UN CLIENTE? – non ordinare, contatta il customer service per dirgliene quattro sullo sfruttamento!

SEI AMIC@ O SOLIDALE? – condividi l’evento il più possibile

SEI UN RISTORANTE? – Spegni il tablet e lotta con noi, non essere complice!”

https://gancio.cisti.org/event/841

A TARANTO #UNOMAGGIOLIBEROEPENSANTE CAMBIA PELLE:

DA CONCERTO A DOCUFILM

La pandemia che ha investito l’intero globo ha portato il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti insieme ai direttori artistici Michele Riondino, Roy Paci e Diodato all’inevitabile scelta di annullare il concerto che da 7 anni celebra la giornata del 1° Maggio presso il Parco Archeologico delle Mura Greche di Taranto.

Questa scelta nasce, oltre che dal lockdown stabilito per decreto, dal rispetto nei confronti di tutte quelle vittime che purtroppo questa pandemia ha causato.

Proprio perché la contrapposizione che il mondo sta vivendo tra salute e produzione/lavoro è una piaga che da decenni coinvolge e dilania il territorio tarantino, pur abbandonando la forma del concerto, si ritiene importante, in questo momento più che mai, non restare in silenzio e portare la testimonianza di lotta e le riflessioni raccolte in questi anni a un pubblico ancora più ampio.

È stato dunque deciso di realizzare un docufilm la cui regia sarà curata da Giorgio Testi, Francesco Zippel e Fabrizio Fichera.

Come in un lento, inesorabile zoom ottico, il racconto audiovisivo si svilupperà attraverso una serie di stanze tematiche in cui verranno ospitati contributi di artisti e testimonianze volte a raccontare la storia di Taranto e le battaglie di chi lotta per recuperarne la bellezza e restituire ai suoi lavoratori la piena dignità e sicurezza.

Un mix di user generated clip (live performance in lockdown), filmate con telefonini, animazioni con voce fuori campo e musica, interviste e testimonianze dirette. La storia di Taranto ci ricorda quello che oggi stiamo vivendo in scala mondiale e che può ben essere presa a simbolo degli errori delle politiche che si sono susseguite in questi anni…”

https://www.liberiepensanti.it/uno-maggio-taranto-2020/

RADIOBLACKOUT: MICROFONI APERTI DALLA ZONA ROSSA.
ROMPI L’ISOLAMENTO!

MANDA UN VOCALE AL 346 667 32 63

Di seguito alcuni degli interventi raccolti dall’inizio delle restrizioni:
https://radioblackout.org/2020/03/microfoni-aperti-da-torino-zona-rossa/

ALTRE ASSEMBLEE E INIZIATIVE: https://www.facebook.com/radioblackout105250fm/

ASSEMBLEA RADIOFONICA DI RADIO ONDA ROSSA DI ROMA
con il Coordinamento Cittadino Sanità

PER RISENTIRE LE ASSEMBLEE PASSATE: https://www.ondarossa.info/

SEGUIRE I PROGRAMMI SU: http://player.ondarossa.info/

Fridays For Future Italia:

QUARANTENA FOR FUTURE”

Questa è la nostra nuova sezione dedicata a film, libri, serie, speech, podcast, documentari, articoli a tema crisi climatica.

Come sempre ascoltiamo la scienza che ci chiede di restare chiusi in casa per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, e questo vuole essere il nostro piccolo contributo per fare compagnia ai milioni di italiani in isolamento,INVITANDO ALL’AZIONE PIÙ IMPORTANTE CHE CIASCUNO POSSA FARE: INFORMARSI.

CLICCA SULLA CATEGORIA CHE TI INTERESSA!

VIDEO, SPEECH, LETTURE, ARTICOLI, TOOLS, MUSICA

https://www.fridaysforfutureitalia.it/quarantena

CAMERETTA TOUR”

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ALTRE INIZIATIVE SU:

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EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito:
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PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:
www.notav.infowww.notavtorino.orghttp://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
www.notav.euwww.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2
https://www.notavterzovalico.info/ http://noterzovalico.wordpress.com/
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ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA:

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TG Vallesusa
: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza
https://www.rete-ambientalista.it/

SABATO 25 APRILE CORTEO DEL GABRIO A TORINO
“IL CAPITALISMO È IL VIRUS. LA RESISTENZA È LA CURA”.

DELLA BELLEZZA DEL LOTTARE INSIEME

Vogliamo essere chiari: non abbiamo alcuna intenzione di accordarci alla retorica neonazionalistica della guerra al virus.

Ciò che è successo e sta succedendo non ha nulla a che fare con un conflitto e una retorica così costruita serve solo a coprire le responsabilità della classe politica e dirigente del paese.

Le misure adottate finora sono più atte a salvaguardare il capitale, piuttosto che la salute dei cittadini…

Le norme vigenti ci impediscono di fare assembramenti e di scendere in piazza, ma abbiamo deciso di portare comunque il nostro saluto al compagno partigiano Dante di Nanni perché per noi questo giorno non è una semplice ricorrenza e lo stare insieme è importante per riconoscerci nel solco di quelle lotte.

Abbiamo percorso le vie del quartiere augurando un buon 25 Aprile di resistenza agli/alle abitant* di Zona San Paolo che hanno risposto salutando con applausi il passaggio del corteo, segno che è ben presente nella coscienza di moltissime persone la consapevolezza che la ricerca del profitto è il vero problema della nostra società, che a farci ammalare è lo sfruttamento del lavoro e dell’ambiente; ad aver favorito la diffusione del virus è stato il continuare a dover lavorare in luoghi insicuri e non il passeggiare in un parco…”

ORA E SEMPRE RESISTENZA!
https://gabrio.noblogs.org/post/2020/04/25/della-bellezza-del-lottare-insieme/?fbclid=IwAR3h4M7awVyEFZVufXKxBQkRwDwhE3oVL2YCEwKcNtIARgjTSTpZAhAmGfY

SEGUI IL FLUSSO RESISTENTE SUL BLOG:
https://gabrio.noblogs.org/25-aprile-2020-di-lotta/

24 e 25 APRILE BAROCCHIO SQUAT:

DUE GIORNATE DI LIBERAZIONE

Tra il 24 e il 25 Aprile abbiamo deciso come tanti altri di riprenderci le strade per mettere in discussione le misure repressive e restrittive dello Stato, che sembrano mirate più al controllo sociale tramite la diffusione del panico che alla salvaguardia della nostra salute, e per tenere viva la memoria dei partigiani e delle partigiane cadute per liberarsi dal nazifascismo…

È così partito dal Barocchio un piccolo ma determinato e divertente corteo che ha raggiunto il parchetto in cui si trova il giardino dedicato a Lorenzo Orsetti (caduto in Siria partigiano per la libertà).

Mentre da un balcone qualcuno con un violino suonava canzoni partigiane e anarchiche, abbiamo pulito e rimesso a nuovo la targa posta un anno fa in sua memoria…”

VIDEO GIARDINO ORSO:
https://barocchio.squat.net/wp-content/uploads/barocchio/2020/04/video-orso.mp4

VIDEO CORTEO:
https://barocchio.squat.net/wp-content/uploads/barocchio/2020/04/video-vero.mp4

https://barocchio.squat.net/04/25/due-giornate-di-liberazione/?fbclid=IwAR1Cb5wYaqRUWO82redZ5LeYOaYydGdSfy-xGMHh13HoFZLeUH11jTWlGB4

25 APRILE A NAPOLI: PRESIDIO SOTTO AL COMUNE

Come si può vedere, l’intervento della Digos e degli uomini in divisa non ha nulla a che vedere con le misure di contenimento dai contagi, in quanto i manifestanti erano tutti muniti di mascherine e a debita distanza tra loro.

IL VIRUS È SOLO IL PRETESTO PER SCHIACCIARE MILITARMENTE OGNI MALCONTENTO E OGNI PROTESTA”.

VIDEO: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10220920681078564&id=1586600404

26 aprile 20 Pungolo rosso:

CHE BEL 25 APRILE!

Napoli, 25 aprile, al mattino: fermati Eddy Sorge del SI Cobas e 3 disoccupati del Movimento 7 novembre, “colpevoli” di avere esposto striscioni in varie zone della città a nome della campagna “Vogliamo tutto” (rivendicando tamponi per tutti, stop ad affitti e bollette, reddito universale esteso a tutti i disoccupati e precari), in concomitanza con il 25 aprile. 

In zona flegrea, decine di abitanti sono scesi in strada protestando contro i fermi della polizia e solidarizzando con i manifestanti.

Al momento due compagni sono in questura centrale, e due al commissariato di p.s. di Bagnoli. Liberi subito!

Abbiamo ricevuto questo messaggio whatsapp alle 14 di ieri.

POCO DOPO ABBIAMO APPRESO LA NOTIZIA DI UNA VENTINA DI IDENTIFICAZIONI DA PARTE DELLA POLIZIA E ALTRETTANTE MULTE.

Episodi analoghi si sono registrati anche a Milano e Roma, e nei giorni scorsi a Torino contro compagni anarchici o giovani dei centri sociali.

Il 24, in un magazzino TNT di Peschiera Borromeo, un funzionario di polizia ammoniva i facchini in sciopero: non potete scioperare!

E qui a Marghera, nello stesso giorno in cui Zaia annunciava il via alla fase-3, si torna tutti al lavoro, “in Veneto il lockdown non esiste più”, la questura ci comunicava: il 1° maggio non si potrà manifestare, né a Mestre né a Marghera. Non si può fare neppure un presidio. Niente di niente…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/04/26/che-bel-25-aprile/

25 APRILE A MILANO: CORTEO ALLE LAPIDI DEI PARTIGIANI

25 aprile 20 Milanotoday:

RAGAZZI IN “CORTEO” PER IL 25 APRILE: FERMATI (CON LA FORZA) DALLA POLIZIA, ATTIMI DI TENSIONE.

25 aprile di tensione tra via Padova e via Democrito.

Ragazzi identificati dalla polizia. Le immagini dell’intervento

Carmine Ranieri Guarino, Stiben Mesa Paniagua

I giovani – che stavano apponendo drappi rossi alle lapidi dedicate ai partigiani in quartiere – sono stati bloccati proprio in via Democrito dove, come testimoniano le immagini, non sono mancati attimi di tensione.

Nel video si vedono chiaramente gli agenti fermare con la forza alcuni dei ragazzi e un anziano, che ha addosso una felpa gialla.

In un altro momento, uno dei poliziotti spintona con violenza una donna, facendola finire a terra. Un’altra ancora viene invece portata via in manette e caricata in auto.

Il tutto mentre uno dei manifestanti urla: “Stiamo andando a portare un fiore a un partigiano, ma cosa state facendo?”.

Da via Fatebenefratelli hanno fatto sapere che si è trattato di “semplici controlli per i decreti sul Coronavirus” e non risulterebbero persone fermate per poi aggiungere che le persone “già note”, “sono state identificate e disperse”…

VIDEO: http://www.milanotoday.it/video/polizia-via-democrito-25-aprile.html

25 APRILE A ROMA: CORTEO

Dal Coordinamento cittadino Lotta per la casa:

Anche a Roma i movimenti di lotta scendono in strada in occasione del 25 aprile, nel pieno rispetto di quelle norme di prevenzione che nelle fabbriche, nei magazzini, negli ospedali e nelle RSA vengono sistematicamente violate fin dall’inizio dell’emergenza.

SE LO STATO RIAPRE TUTTO NOI CI RIPRENDIAMO LE PIAZZE E I DIRITTI DI SCIOPERO E DI MANIFESTAZIONE!!!”
Link

25 APRILE 20 A BOLOGNA: PRESIDI DI CONTROINFORMAZIONE

PER UNA NUOVA RESISTENZA

https://www.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/photos/pcb.1246037472261614/1246037372261624/?type=3&theater

25 APRILE: VOCI DI RESISTENZA E LIBERTA’ DALLA VALSUSA

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=RvWIceqo-yo&feature=push-u-sub&attr_tag=s5hKZAdDl_vhAS8x%3A6

25 APRILE IN ALTA VAL SUSA TRA RAMATS E CELS

Ci auguriamo sia di buon auspicio per il tempo presente: salute, giustizia e libertà non possono essere scisse ed è compito di tutte e tutti riprendersele.

https://www.facebook.com/408983825927747/photos/pcb.1545727845586667/1545725208920264/?type=3&theater

25 APRILE DEGLI EGIN:

BELLA CIAO” ORA E SEMPRE NOTAV
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=X0521UtwnmA&feature=emb_logo

https://www.notav.info/post/25-aprile-notav-bella-ciao-egin/

25 APRILE E L’INIZIO DELLA RESISTENZA A TORINO
di Mario Frisetti Schizzo:

LINGERE, SENSA TRAVAJ, STRASSÉ E UN CAMBRÉ.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=YrU4GbjOOzQ

I RIBELLI DELLA MONTAGNA”

VIDEOCLIP CON SCENE DELLA LOTTA NOTAV

SUONATA DALLA “BANDA POPOLARE DELL’EMILIA ROSSA”

https://www.youtube.com/watch?v=tZQhWx2SbPk

26 aprile 20 FQ:

GUCCINI FA LA SUA “BELLA CIAO” SUI LEADER DI CENTRODESTRA:
“SALVINI CON BERLUSCONI E I FASCI DELLA MELONI”

Lei si infuria: “Ci vuole a testa in giù?”

C’erano Salvini, con Berlusconi e coi fasci della Meloni. Ma noi faremo la Resistenza, oh partigiano, portali via”.

Francesco Guccini ha reinterpretato Bella Ciao, attualizzandola, in un video della manifestazione promossa da Carlo Petrini, #iorestoliberto, suscitando la replica della leader di Fratelli d’Italia: “Che cosa significa? Che dovrebbero farci i processi sommari, appenderci a testa in giù, rasarci i capelli ed esporci alla pubblica gogna?”

IL VIDEO: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/26/guccini-fa-la-sua-bella-ciao-sui-leader-di-centrodestra-salvini-con-berlusconi-e-i-fasci-della-meloni-lei-si-infuria-ci-vuole-a-testa-in-giu-il-video/5782475/

25 aprile 20 Valsusafilmfest:

LA NOSTRA “RESISTENZA ONLINE”

In questa Festa della Liberazione particolare e strana per via dell’emergenza Coronavirus, pubblichiamo per la nostra edizione virtuale ALCUNI CONTRIBUTI VIDEO per noi molto importanti in questa giornata di diritti, memoria e libertà:

– BRUNO CARLI, CIAO MONA, GRANDE PRESIDENTE

– GIORGIO JANNON RICORDA IL PADRE MARIO

– MAURIZIO PICCIONE RICORDA ALESSIO MAFFIODO

– CONTRIBUTO DI GIGI RICHETTO

– UN RICORDO DEL 2014 AL TEATRO FASSINO DI AVIGLIANA

– FESTA DELLA LIBERAZIONE 2020 – UN RICORDO DI UGO BERGA

– CONTRIBUTO DI GASTONE COTTINO
https://www.valsusafilmfest.it/index.php/83-notizie-importanti/411-25-aprile-2020-la-nostra-resistenza-online

IL 25 APRILE CON MICROMEGA:

I VIDEO DELLA DIRETTA

http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-25-aprile-con-micromega-i-video-della-diretta/

Fabrizio Gifuni legge Piero Calamandrei:

https://www.youtube.com/watch?time_continue=8&v=6lH4j01L2yU&feature=emb_logo

PRIMA PARTE
Con Luciana Castellina, Gustavo Zagrebelsky, Moni Ovadia, Paolo Flores d’Arcais e Cinzia Sciuto.

Fabrizio Gifuni legge Piero Calamandrei:

https://www.youtube.com/watch?v=3cGF3R1LQZI&feature=emb_logo

SECONDA PARTE
con Tomaso Montanari, Luciano Canfora, Roberto Scarpinato, Paolo Flores d’Arcais e Cinzia Sciuto.
https://www.youtube.com/watch?v=rLOHT2abSWE

DOMENICA 26 APRILE SI È SVOLTA “MICROFONI APERTI SU TAV TORINO-LIONE” SU RADIONOTAV:

Fortissima partecipazione alla puntata speciale di RadioNoTav, dedicata alla riflessione sul “come andare avanti”.

Non è bastato il tempo per leggere o ascoltare tutti i vostri contributi, che cercheremo di rendere disponibili con i podcast…

– Fabrizio, dalle assemblee virtuali ai microfoni aperti

– Prof. Tartaglia, commissione tecnica: il punto della situazione

– Paolo, di Presidio Europa: il punto sul Tav per le istituzioni europee

– Alberto, portavoce NoTav, invito alla partecipazione

– Nicoletta, recentemente scarcerata

– Ermelinda, comitato di lotta popolare di Bussoleno

– Enrico, comitati No Triv

– Mario, presidente Pro Natura Piemonte

– Franco, comitato No Tav Giaglione

– Luca, comitati No Tav Alta Valle Susa

– Gabriella: “abbracci veri, qui è ora di uscire!”

https://radioblackout.org/podcast/tav-torino-lione-microfoni-aperti/

DOMENICA 26 APRILE PREMIO BRUNO CARLI A “LA PECORA ELETTRICA”

Oggi avremmo consegnato, insieme a Vauro, il Premio Bruno Carli a La Pecora Elettrica di Roma ed avremmo ospitato il debutto dello spettacolo teatrale “L’UNICA VOLTA CHE HO USATO IL ROSSETTO”, il progettto sulla Memoria delle Partigiane combattenti, che debuttava il 19 Aprile 2019 come reading (vedi il video) presso La Pecora Elettrica, ultimo evento della libreria di Centocelle a Roma prima che venisse distrutta da un incendio doloso nella notte tra il 24 e il 25 aprile.

Proprio oggi, insieme a Vauro, avremmo consegnato il Premio Bruno Carli a Danilo Ruggeri e Alessandra Artusi, gestori de La Pecora Elettrica, e al comitato “Libera Assemblea Centocelle“.

In ogni edizione ricordiamo la figura di Bruno Carli, partigiano e primo presidente della nostra associazione fino al 2002, con l’omonimo premio, curato dal nostro Maurizio Piccione e destinato ad esponenti di realtà impegnate in difesa dei diritti e dell’ambiente.

SE TOCCHI UNA PECORA”

con Greta Marzano, diretto da Diego Zerbini, testo Greta Marzano

La Pecora Elettrica, libreria, caffetteria e spazio sociale aperto nel cuore di Centocelle venne distrutta da un incendio doloso il 25 aprile di un anno fa.

Dopo una raccolta fondi e tanta solidarietà, il 7 novembre la libreria si apprestava a riaprire i battenti ma la notte del 6 ancora un incendio doloso ne impedì la riapertura…

IN QUESTO VIDEO TROVATE IL RACCONTO DI QUESTA STORIA DI INGIUSTIZIA E RESISTENZA:

https://www.youtube.com/watch?v=SzPvcwtOH78&feature=youtu.be

27 aprile 20 Lettera aperta di Pro Natura alla Sindaca del Comune di Torino, Chiara Appendino, agli Assessori Iaria, Lapietra, Unia, ai Consiglieri comunali:

PARCHI URBANI E COLLINARI: UN POLMONE VERDE DOPO IL “CORONA VIRUS”

Purtroppo il Valentino e gli altri parchi sono stati “presidiati” militarmente, a seguito delle decisioni del Governo e delle Regioni, proiettando un’immagine distorta di luoghi “pericolosi e insani”, ora è importante ribaltare in positivo quest’immagine, promuovendo la riscoperta dei nostri parchi e riaprendoli ad un utilizzo corretto.

Un conto era evitare assembramenti, tenendoli sotto controllo, un altro proibirne qualsiasi utilizzo sportivo e ludico e perfino le passeggiate solitarie o con i bambini come purtroppo è avvenuto.

Al Valentino oggi, a distanza ormai di quasi 6 mesi, è giunto il momento migliore per dare attuazione alla Delibera della Giunta Comunale del 23 ottobre 2019, che varava la pedonalizzazione di viale Boiardo e viale Millio, sottraendoli ad inutili parcheggi e al traffico veicolare, ampliando la ZTL Valentino…

La domanda oggi è questa: “Se non ora quando”?

Alla vigilia della stagione estiva occorre dare concretezza a questa decisione, restituendo ai cittadini un’altra porzione del parco…

Un’altra grande risorsa ambientale della città di Torino la cui fruizione è stata in questi due mesi inibita ai cittadini è il vasto patrimonio dei parchi e dei boschi collinari, risorsa raggiungibile a piedi da tutta la fascia fluviale, utilizzando una fitta rete di sentieri segnalati e resi percorribili soprattutto da Pro Natura Torino grazie al concorso di tanti volontari, che rientra nel più vasto Coordinamento dei Sentieri della Collina Torinese a cui aderiscono oltre 30 comuni e tante associazioni.

Senza grandi investimenti di risorse si potrebbe far conoscere, mantenere e valorizzare questa ricchezza ancora poco conosciuta

Gli “anziani” per primi, che si vorrebbero confinare tra quattro mura, potrebbero agevolmente usufruirne, con giovamento della loro salute, unitamente a tutta la rete dei parchi urbani da far meglio conoscere e valorizzare.”

https://www.torinoggi.it/2020/04/27/leggi-notizia/argomenti/cronaca-11/articolo/pro-natura-parchi-urbani-e-collinari-un-polmone-verde-dopo-il-corona-virus.html

MARTEDÌ 28 APRILE A SESTO SAN GIOVANNI (MILANO):
GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME DELL’AMIANTO

A causa delle restrizioni dovute all’epidemia di Coronavirus Covid 19, breve commemorazione presso la lapide dedicata ai Caduti sul lavoro in via Carducci a Sesto San Giovanni in provincia di Milano.
Interventi di Michele Michelino, CIP Centro di Iniziativa Proletaria “Giambattista Tagarelli” di Sesto San Giovanni, Silvestro, ex-operaio della Breda, e della dottoressa Pizzocchera, in rappresentanza del Comune di Sesto San Giovanni

Secondo l’OMS, ancora oggi nel mondo sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer e nel nostro Paese la bonifica delle costruzioni contenenti amianto procede molto a rilento.

Ogni anno le vittime dell’amianto sono circa 6mila: 3600 per tumore polmonare, 600 per asbestosi, 1800 per mesotelioma, un tipo di cancro molto aggressivo che colpisce la pleura e altre membrane. L’amianto ha ucciso tanti lavoratori e lavoratrici, ma anche persone che respiravano la fibra dai vestiti altrui (per lo più mogli che lavavano tute e abiti dei mariti) o che si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato…

Dai dati di Legambiente nel nostro Paese sono circa 370mila le strutture che contengono Eternit: per lo più edifici privati ma anche industriali e pubblici, comprese 2.400 scuole, 1.000 biblioteche e 250 ospedali.

Per non parlare della rete idrica: sarebbero 300mila i km di tubature in cui è presente l’asbesto.”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=0-pXAx9dyfg

28 aprile comunicato Presidio Europa NOTAV:

ABUSO DI POTERE. FARE LA TORINO-LIONE AD OGNI COSTO, UN CRIMINE CLIMATICO

LO HA DECISO LA COMMISSIONE EUROPEA

Catastrofe Pandemia Covid-19: La Commissione europea non persegue il dovere di buona amministrazione e l’obbligo di motivare le proprie decisioni

DOPO LA PANDEMIA, OCCORRE DEDICARE IMMANI SFORZI PER FERMARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO: FERMIAMO INTANTO LA COSTRUZIONE DELLE GRANDI OPERE

Mentre si sta materializzando la rovinosa caduta del PIL, la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro, la chiusura di centinaia di aziende e il fallimento di interi settori produttivi in Italia e in Europa, la Commissione europea garantisce il proseguimento dei lavori della Torino-Lione, un Crimine Climatico prorogando il finanziamento scaduto nel 2019 al 31 dicembre 2022…

TELT non è stata infatti capace – per la seconda volta dal 2013 – di utilizzare il finanziamento nei tempi previsti e INEA non ha svolto le attività di audit che aveva l’obbligo di eseguire in modo efficace…

Italia e Francia, grazie a TELT, sono dunque riuscite a perdere tre quarti del finanziamento europeo, circa 603 milioni…

In caso di “ritardi importanti” le norme europee prevedono che il saldo dei finanziamenti non utilizzati da un “lento” promotore (TELT) sia cancellato, secondo la clausola “usalo o perdilo.

Una tale decisione della Commissione Europea era già stata applicata nel 2013 al progetto Torino-Lione cancellando € 276,5 milioni perché si “registra un notevole ritardo dovuto a difficoltà amministrative e tecniche” (punto 3 pagina 1).

PresidioEuropa ha ribadito il 20 aprile 2020 con una LETTERA APERTA ALL’EUROPA l’urgenza di cancellare il finanziamento europeo della Torino-Lione, un Crimine Climatico, un progetto inutile, senza ritorno economico, che sottrae preziose risorse economiche ai bilanci dell’Unione europea, dell’Italia e della Francia, un’opera in deroga al principio di legalità”.

https://www.notav.info/post/abuso-di-potere-fare-la-torino-lione-ad-ogni-costo-un-crimine-climatico/

http://www.presidioeuropa.net/blog/reporterre-il-finanziamento-della-torino-lione-prorogato-di-nascosto-nonostante-la-devastazione-economica-delle-pandemia-covid-19/

29 Aprile 20 NOTAV Info:

TAV E CORONAVIRUS: ALCUNI APPUNTI PERCHÉ NULLA SIA PIÙ COME PRIMA

Niente sarà più come prima è la frase che abbiamo sentito più spesso dall’arrivo dell’epidemia di coronavirus in Europa. Non che di per sé queste parole siano garanzia di nulla…

Eppure ci sembra che stavolta l’arrivo del virus si è accompagnato effettivamente ad una sensazione diffusa, quella che la pandemia stia marcando il capolinea di un modello socioeconomico di produzione dei beni e di riproduzione della vita umana e della natura.

La consapevolezza che il prezzo altissimo pagato in questa guerra, come amano definirla i media, è imputabile a scelte politiche ed economiche precise rimane però, per ora, allo stato liquido e si disperde nei mille rivoli delle singole esperienze di chi sta pagando a caro prezzo la crisi del coronavirus in termini di sofferenza, lutto, paura, privazione degli affetti, mancanza di reddito, angoscia per l’avvenire.

Se è vero che la storia non marcia sulla testa, è necessario interrogarsi da ora su come e dove questa consapevolezza trasversale potrebbe coagularsi e prendere forma, parlando una lingua comune e ponendo delle istanze concrete.

Pensiamo che la Val di Susa, con la densità politica accumulata nella lotta pluridecennale contro il TAV, con il tessuto di relazioni costruito proprio grazie alla battaglia contro il supertreno, rappresenti uno di questi possibili contesti di coagulazione.

Questo a patto, innanzitutto, di avere chiaro in quale modo la crisi pandemica s’intrecci con i nodi politici che sono sempre stati posti in maniera più o meno esplicita dal/nel movimento notav ma come, allo stesso tempo, l’irruzione del virus rappresenti una cesura che ci obbliga ora a un salto.

Prima che la vita riprenda il corso di una nuova normalità che potrebbe essere ben peggiore della precedente, ci sembra quindi necessario provare a operare una sorta di ricognizione preliminare per capire quali sentieri potrebbe prendere la lotta. Perché tutto non resti come prima servirà una decisa spinta. Cominciamo ad attrezzarci…”

https://www.notav.info/senza-categoria/tav-e-coronavirus-alcuni-appunti-perche-nulla-sia-piu-come-prima/

AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS

LE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO:

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

LA SITUAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE:

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/coronavirus-situazione-piemonte

UNIVERSITA’ DI TORINO:

https://www.unito.it/avvisi/coronavirus-aggiornamenti-la-comunita-universitaria

POLITECNICO TORINO:

http://www.politocomunica.polito.it/press_room/emergenza_coronavirus

PROTEZIONE CIVILE: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI DECEDUTI POSITIVI AL COVID-19 IN ITALIA:

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

SITUAZIONE NEL MONDO COVID-19:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

CASI ACCERTATI E PERCENTUALI PER PAESE:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

TENIAMO PRESENTI QUESTI DATI PER ALLARGARE LA VISUALE OLTRE IL CORONAVIRIS:

2017 – ITALIA CAUSE DI MORTE:
1.029 morti sul lavoro

3.283 morti per incidenti stradali

6.000 morti per amianto

17.000 morti per alcool

49.000 morti per infezioni contratte in ospedali

70.000 morti per fumo

2016 – ISTAT ITALIA INDICATORI DI MORTALITÀ DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE:
615.000 decessi tra i cittadini residenti …

https://www.istat.it/it/files//2017/10/indicatori-mortalita-1.pdf

CAUSE DI MORTE PER CATEGORIA IN ITALIA NEL 2016 IN BASE AL SESSO:

malattie del sistema circolatorio   femmine 125.186                 maschi           96.728

tumori                                             femmine   79.499                  maschi         100.003

malattie del sistema respiratorio femmine   21.556                 maschi           24.981

……………………

Da Wikipedia – CAUSE DI MORTE PER MALATTIA IN ITALIA E NEL MONDO:

https://it.wikipedia.org/wiki/Causa_di_morte#Cause_di_morte_in_Italia

DOCUMENTAZIONE SU MORTALITÀ NEL MONDO:

Da Wikipedia:

NEL 2015, L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ HA STIMATO 134.200 DECESSI CAUSATI DAL MORBILLO, un dato in forte discesa rispetto ai 651.600 decessi stimati nel 2000…

https://it.wikipedia.org/wiki/Morbillo#Epidemiologia

18 sett 18 Repubblica:

MORTALITÀ INFANTILE, OGNI 5 SECONDI MUORE UN BAMBINO SOTTO I 15 ANNI: 6,3 MILIONI NEL 2017…
Link