Campeggio giovani NOTAV, Maria Adelaide, addetti mensa

IN AGOSTO QUESTA NEWSLETTER NON AVRÀ LA CONSUETA CADENZA SETTIMANALE DEL MERCOLEDÌ

SE POSSIBILE, LA FAREMO USCIRE IN OCCASIONE DELLE INIZIATIVE CHE CI VERRANNO SEGNALATE

PROSSIME INIZIATIVE

REPORT INIZIATIVE PASSATE (NELLA PARTE: AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA)

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

MARTEDÌ 28 LUGLIO INTERVENTO AL SENATO DEL PRESIDENTE CONTE SULLA PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA AL 15 OTTOBRE

riferisco oggi in Senato in vista dell’imminente scadenza dello stato di emergenza che, in conseguenza del rischio sanitario connesso alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, fu deliberato in Consiglio dei ministri il 31 gennaio per la durata di sei mesi.

Quindi viene a scadere alla fine di questo mese…
Tra le misure in questione, figurano anche specifiche prescrizioni comportamentali, che sono risultate decisive per il contenimento del contagio: ad esempio, il divieto di assembramento
di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, l’obbligo di assicurare il mantenimento della distanza di almeno un metro nelle riunioni…”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=1n-2xNHBDng&feature=emb_logo 

http://www.governo.it/it/articolo/comunicazioni-del-presidente-conte-parlamento-intervento-al-senato/14992

GIOVEDÌ 11 GIUGNO 20 DPCM DEL PRESIDENTE CONTE

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200611.pdf

COVID-19 LINEE GUIDA PER LA RIAPERTURA DI CONGRESSI E FIERE DAL 15 LUGLIO

https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/28741-linee-guida-di-riapertura-di-congressi-e-grandi-eventi-fieristici-dal-15-luglio.html

14 luglio 20 Byoblu24:

NO A UN NUOVO STATO DI EMERGENZA:

con il giurista Ugo Mattei e l’avvocatessa Enrica Senini

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=pYH0hWhTJY0

UNIAMO TUTTE LE LOTTE SINDACALI, AMBIENTALI, PER IL REDDITO, PER LA CASA E LA SALUTE, PER REPERIRE LE RISORSE ED EVITARE CHE PESI SULLE SPALLE DI TUTTI!

VOLANTINO di Assemblea NOTAV Torino e cintura:

ANDRA’ TUTTO BENE SE…

NON PAGHEREMO LA CRISI

SE SI FERMANO LE GRANDI OPERE INUTILI E DANNOSE

Un esempio per tutti: solo il nuovo tunnel di 57 km della linea ferroviaria Torino-Lione (TAV) che vogliono costruire costerebbe circa 9 miliardi di Euro…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

SE SI RISPARMIANO I SOLDI CHE LO STATO DÀ A CHI INQUINA

Ad esempio 18 miliardi di sussidi vengono concessi alle fonti fossili (petrolio, carbone) mentre potrebbero essere utilizzati per le energie alternative e rimettere in piedi lo Stato sociale, la sanità, la scuola, la ricerca, il lavoro anzitutto.

NON PAGHEREMO LA CRISI…

SE SI ABOLISCONO LE SPESE MILITARI

la «vera difesa» di un popolo non si garantisce con armi e mezzi militari ma con «sanità, scuola, welfare».

Un caccia F-35 costa circa 150 milioni

Il casco del pilota da solo costa 400 mila euro

Nei 2 minuti che ci avete messo per leggere queste righe abbiamo buttato 100.000 euro in spese militari (perché armi ed esercito ci costano 50.000 euro al minuto, 26 miliardi all’anno!)

E POICHÉ FORSE NEANCHE COSÌ BASTERANNO I SOLDI…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

SE SI TASSERÀ CON UNA PATRIMONIALE DEL 10% IL 10% PIÙ RICCO DEGLI ITALIANI

Vuol dire tassare circa 2 milioni di famiglie su 20 milioni (1 famiglia su dieci).

COSÌ SI POSSONO OTTENERE CIRCA I 470 MILIARDI che servirebbero per ripagarci di tutto quello che abbiamo perso, e perderemo, stando fermi con il Virus.

Con questa “Patrimoniale 10% sul 10%” (chiamiamola così) non si dovrà:

– TAGLIARE I SERVIZI PUBBLICI (in 10 anni tagliati 37 miliardi alla sanità pubblica)

– AUMENTARE LE TASSE A TUTTI, I CONTI CORRENTI E LE SECONDE CASE

STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!”

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&theater

22 luglio 2020 Attac Italia:

RECOVERY FUND: É TUTTO ORO (O TUTTO LORO) QUELLO CHE LUCCICA?

di Marco Bersani

Il Recovery Fund sarà dotato di 750 miliardi di euro, 390 dei quali messi a disposizione come trasferimenti (erroneamente definiti “a fondo perduto”) e 360 come prestiti.

Rispetto alla proposta iniziale, che prevedeva 500 miliardi come trasferimenti e 250 miliardi di prestiti, l’accordo ha dunque modificato la ripartizione.

Di questa somma, l’Italia porterà a casa 81,4 miliardi di trasferimenti e 127,4 di prestiti.

Sono indubbiamente cifre importanti, ma da dove arrivano?

Saranno raccolte sui mercati finanziari attraverso l’emissione di bond da parte della Commissione Europea, che metterà a garanzia il bilancio dell’Unione Europea.

Di conseguenza, il bilancio dell’Unione Europea verrà aumentato, e, poiché, il bilancio dell’Ue è formato dai finanziamenti quota parte di ogni singolo Stato, occorre tener conto della cifra che il nostro Paese dovrà versare, per permettere l’avvio del Recovery Fund.

E qui troviamo un primo dato sorprendente, perché la quota parte aggiuntiva che l’Italia dovrà mettere corrisponde a 96,3 miliardi.

Riassumendo: l’Italia verserà 96,3 miliardi per riceverne 81,4 come trasferimenti e 124,7 come prestiti. Quindi, se c’è qualcosa che viene dato “a fondo perduto”, sono i 14,9 miliardi che l’Italia mette in più rispetto a quelli che riceve come “trasferimento”, mentre i soldi reali che ottiene sono tutti a prestito…

Perché, dopo la pandemia niente sia davvero più come prima, diviene urgente, per il prossimo autunno, predisporre un Recovery Plan delle mobilitazioni sociali”.

https://www.attac-italia.org/recovery-fund-e-tutto-oro-o-tutto-loro-quello-che-luccica/

25 luglio 20 Pungolo Rosso:

ALTRI 750 MILIARDI SULLA SCHIENA DEI LAVORATORI DI TUTTA EUROPA (E NON SOLO)!

Ci siamo: il progetto della Commissione von der Leyen è diventato realtà.

Ci vorrà ancora qualche mese, e si abbatterà sulle schiene dei lavoratori di tutta Europa e sulle schiene degli oppressi dei paesi dominati e controllati dall’Unione europea, un macigno dal terribile peso di 750 miliardi di nuovo debito di stato che dovremo ripagare per decenni, con gli interessi – a meno che non rovesciamo il tavolo e facciamo a pezzi il suddetto progetto…

Per loro è in arrivo un’altra raffica delle famigerate “riforme”, la cui durezza sarà proporzionale al gigantesco sforamento del deficit previsto per il 2020 (+25 punti di Pil, almeno), e al nuovo, non meno vertiginoso, balzo dell’indebitamento dello stato. I 750 miliardi del prestito UE, i 209 miliardi per l’Italia, dovranno uscire dai loro muscoli, dai loro nervi, dalle loro ossa, dai loro cervelli, e costeranno decine di migliaia di vite. Loro, cioè: noi.

Ce ne sarebbe abbastanza, per chi dice di riconoscersi nelle necessità delle classi lavoratrici, per lanciare un urgente appello ad un fronte di lotta comune di tutti i lavoratori e le lavoratrici di Europa – di comune lotta frontale ai propri governi, ai propri stati, all’Unione europea e ai grandi usurai padroni del debito di stato, denunciando la natura di classe del debito di stato/UE, avanzando con forza le proprie rivendicazioni a difesa della salute, dell’occupazione e del salario, per la drastica riduzione del tempo di lavoro, a fronte dell’incremento devastante della disoccupazione alle porte, e ponendo la questione di una patrimoniale straordinaria pesante alla scala europea sulle ricchezze accumulate dalla classe sfruttatrice in decenni di speciale torchiatura e svalorizzazione del lavoro…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/07/25/altri-750-miliardi-sulla-schiena-dei-lavoratori-di-tutta-europa-e-non-solo/ 

PROSSIME INIZIATIVE

CONTINUA LA MOBILITAZIONE NOTAV

SEGUIRE LE INIZIATIVE PER MONITORARE I LAVORI DELL’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE E PORTARE VIVERI AI PRESIDIANTI AI MULINI SU www.notav.info

DA MERCOLEDÌ 29 LUGLIO A DOMENICA 2 AGOSTO

Presidio di Venaus
CAMPEGGIO GIOVANI NO TAV

“… Di fronte all’inizio dei nuovi lavori attuati al cantiere TAV sul lato di Giaglione, a San Didero e a Salbertrand il campeggio sarà strutturato in diverse iniziative, assemblee e apericene che ci permetteranno di vivere i luoghi interessati e di ampliare temi quali ambiente, TAV, migrazioni e femminismo.
In questi cinque giorni sarà possibile sostare in tenda nei prati del Presidio e saranno garantiti tutti i pasti a un prezzo popolare, sempre rispettando le misure di sicurezza sanitaria che la situazione attuale prevede.
Quindi ricordatevi di portare la mascherina, i vostri amici e soprattutto tanta presa bene
PROGRAMMA
: https://www.facebook.com/komitatogiovani.notav.73/photos/gm.309346720476501/3700945486588679/?type=3&theater

VEDI INFRA LE PRINCIPALI INIZIATIVE

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO

ORE16 al Presidio di Venaus durante il Campeggio Giovani NOTAV

ASSEMBLEA FEMMINISTA

https://www.facebook.com/komitatogiovani.notav.73/photos/gm.312464333498073/3713076028708958/?type=3&theater

ORE 18 – 20 Area pedonale di Via Pisa angolo via Catania

ASSEMBLEA PUBBLICA: “RIPRENDIAMOCI IL MARIA ADELAIDE!”

Dopo aver provato senza successo per anni, dalla sua chiusura nel 2015, a vendere ai grandi privati della Sanità.
Dopo aver propagandato una riapertura straordinaria in piena emergenza sanitar
ia, la Regione ora ci riprova, ordina e il Comune esegue: il Maria Adelaide va venduto…
Modificando la destinazione d’uso del suolo su cui sorge il Maria Adelaide, da servizi ospedalieri a generici servizi pubblici o privati abitativi
, il Comune e la Regione tradiscono quindi quanto hanno detto per tener buona una popolazione stufa dei costanti tagli ai servizi e della minaccia alla salute pubblica…
È il caso dell’intero isolato tra via Aosta e corso Brescia, dove al posto di un parco pubblico è prevista la realizzazione dello Student Hotel, residenza per studenti ultraricchi, con camere a prezzi mensili che si aggirano sui mille euro.
Le conseguenze nefaste delle politiche comunali (in linea con quella delle precedenti amministrazioni) sono evidenti: faranno il deserto sociale e lo chiameranno riqualificazione…”
PER LA SALVAGUARDIA DELLE AREE VERDI E DEI SERVIZI PUBBLICI!

https://www.facebook.com/events/705267773628592/ 

GIOVEDÌ 30 LUGLIO

ORE 10 – 12 Studi RAI Torino Via Verdi n. 16, Torino

REDDITO SUBITO PER LE ADDETTE MENSA: NON SIAMO INVISIBILI!

Dal 2 luglio abbiamo iniziato a scendere in piazza tutte le settimane per ribadire che non siamo invisibili, che la cassa integrazione e il FIS non bastano (quando sono stati percepiti…) che gli ammortizzatori sociali devono essere estesi a tutto il periodo estivo e soprattutto che il sistema di appalti deve finire!
Questa condizione è intollerabile, vogliamo il reddito garantito a queste lavoratrici per tutti i mesi estivi e la messa in discussione del periodo di sospensione tra giugno e settembre.
La nostra piattaforma di rivendicazione è semplice e la ribadiamo.
Chiediamo il prolungamento degli ammortizzatori sociali durante il periodo di sospensione forzata dell’attività lavorativa e la stabilizzazione di questo sostegno anche per il futuro.
Chiediamo l’immediata riscossione del fondo di integrazione salariale o delle indennità di cassa a cui hanno diritto.
Chiediamo il riconoscimento per i mesi estivi dei contributi da parte delle aziende e dell’accumulo del TFR…

Chiediamo la fine della disparità di trattamento tra i lavoratori pubblici della scuola e i lavoratori dipendenti di azienda in appalto”

Evento organizzato da Cub Piemonte e Flaica Uniti CUB – Piemonte

https://www.facebook.com/events/972853443156372

ORE 13 -14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout

e in streaming http://stream.radioblackout.org/

RADIO NO TAV

Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.

Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…

Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.

Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…

Potete contattare la redazione al nostro numero 377 086 24 41 attivo durante il programma.”

https://gancio.cisti.org/

radioblackout.org/shows/radionotav/

ORE 16 al presidio di Venaus durante il Campeggio Giovani NOTAV

PRESENTAZIONE DEI LIBRI “POST PORNO” E “LA MOSTRUOSITRANS”

con Valentine aka Fluida Wolf e Filomena Filo Sottile!

https://www.facebook.com/komitatogiovani.notav.73/photos/pcb.312956070115566/3714954205187807/?type=3&theater

ORE 22 : “LA PUNK SPIEGATA ALLA NONNA”

spettacolo di Filomena Filo Sottile

https://www.facebook.com/komitatogiovani.notav.73/photos/pcb.312956070115566/3730174076999153/?type=3&theater 

ORE 17:30 presso Il Mulino di Mattie (Borgata Giordani 52)

OMAGGIO A UGO BERGA PARTIGIANO

Saranno presenti:

Marina Pittau, sindaco di Mattie

Andrea Galli, presidente VFF

Daniele Croce, insegnante e pronipote di Ugo

Gad Lerner, giornalista e co-autore del libro “NOI PARTIGIANI MEMORIALE DELLA RESISTENZA ITALIANA”

https://www.facebook.com/valsusa.filmfest/photos/pcb.2790712281210863/2790708891211202/?type=3&theater

https://www.valsusafilmfest.it/index.php/83-notizie-importanti/422-quattro-presentazioni-di-libri-ed-un-omaggio-a-ugo-berga-tra-il-17-e-il-30-lulgio2020-tra-gli-ospiti-luca-mercalli-e-gad-lerner

VENERDÌ 31 LUGLIO

ORE 15 al presidio di Venaus durante il Campeggio Giovani NOTAV

ASSEMBLEA A TEMA AMBIENTE

a cura dei gruppi giovanili made in Valsusa:

Fridays For Future Val Susa – Italy e Critical Beer / Ecologia è Politica – Bussoleno!

https://www.facebook.com/komitatogiovani.notav.73/photos/gm.313649900046183/3717758614907366/?type=3&theater 

SABATO 1 AGOSTO

ORE 10 al presidio di Venaus durante il Campeggio Giovani NOTAV

PASSEGGIATA AI MULINI PER PORTARE SOLIDARIETÀ AI/ALLE RESISTENTI

ORE 16: ASSEMBLEA INFORMATIVA SUL TAV E SUL FUTURO DELLA LOTTA VALSUSINA

https://www.facebook.com/komitatogiovani.notav.73/photos/gm.314496619961511/3721165991233295/?type=3&theater

DOMENICA 2 AGOSTO

ORE 9:45 da piazza Martiri della libertà a Salbertrand

PASSEGGIATA INFORMATIVA SULLA SITUAZIONE DEL FUTURO CANTIERE

A SEGUIRE APERITIVO

Organizzata dai Giovani NOTAV in collaborazione con il Comitato NO TAV Alta Valle, a chiusura del campeggio https://www.facebook.com/komitatogiovani.notav.73/photos/gm.316770169734156/3730068777009683/?type=3&theater

MARTEDÌ 4 AGOSTO

LE ASSEMBLEE NOTAV organizzata da NOTAV Torino e cintura settimanalmente, sono sospese per il mese di agosto e vengono convocate per esigenze particolari

EVENTI CSA GABRIO: https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito

https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:

www.notav.infowww.notavtorino.org http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2 www.notav.eu www.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2
https://www.notavterzovalico.info/ http://noterzovalico.wordpress.com/
www.ambientevalsusa.it https://www.facebook.com/notavtorino.org/
https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA:

vedi anche su
TG Vallesusa
: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute,l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

https://www.rete-ambientalista.it/

LUNEDÌ 20 LUGLIO IN PIÙ DI CENTO CITTÀ DEGLI STATI UNITI D’AMERICA SI È SCIOPERATO PER LA VITA DEI NERI, strike for black lives.

22 luglio 20 Pungolo rosso:

20 LUGLIO, SCIOPERI FOR BLACK LIVES IN 100 CITTÀ DEGLI STATI UNITI

Gli essential workers, quelli con paghe misere intorno ai 10 dollari l’ora, prevalentemente afroamericani o latinos, senza malattie pagate e dove i diritti sindacali sono repressi dai padroni, hanno inscenato scioperi spontanei e sospensione del lavoro.

Dalle fabbriche della logistica di Amazon, Fedex, gli inservienti di Mc Donalds, i lavoratori degli ospedali, gli auto trasportatori, in ogni posto di lavoro della gig economy, fin dentro le fabbriche dall’agroindustria della Yamika Valley e dei lavoratori della United Farm Worker, o nelle fabbriche di macellazione, i lavoratori hanno improvvisato gli scioperi.

Nelle città, in mezzo alla pandemia, sono stati improvvisati cortei di giovani lavoratori di tutti i colori

Dalle grandi città della costa est e della costa ovest, alle città più piccole, Cleveland, Durham o nelle contee dell’Idaho, questi giovani lavoratori hanno sfidato il razzismo sistemico, la repressione, le grandi corporation e la pandemia, tutti aspetti della crisi generale del capitalismo globale che legati tra loro stringono come un cappio gli sfruttati.

Ovunque si grida con determinazione che non c’è giustizia sociale senza la giustizia razziale…

Infatti, mentre ieri avvenivano gli scioperi spontanei contro il razzismo, proseguivano scioperi di lavoratori bianchi contro il peggioramento delle condizioni di lavoro.

Sono gli operai delle costruzioni e dell’indotto dell’estrazione di gas in Oregon e gli sheet metal workers (operai delle industrie addette al recupero e alla lavorazione dei metalli)…

A Portland, siamo al 53° giorno di proteste consecutive, dove ogni notte la battaglia dei giovani colorati e bianchi sfida il coprifuoco e la violenza della repressione dello Stato…”

20 luglio 20 VIDEO:

BLACK LIVES MATTER: THOUSANDS PROTEST IN CHICAGO ON DAY OF NATIONAL STRIKE

https://www.youtube.com/watch?time_continue=15&v=qqtZwF66XbA&feature=emb_logo

WORKERS PROTEST RACIAL INEQUALITY ON DAY OF NATIONAL STRIKE”

https://www.youtube.com/watch?v=gLTSWml6b74&feature=emb_logo

MOMS PROTEST USE OF FEDERAL OFFICERS IN PORTLAND, CALLING IT ‘UNACCEPTABLE’”

https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=sfhPbHaMpkc&feature=emb_logo

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/07/22/20-luglio-scioperi-for-black-lives-in-100-citta-degli-stati-uniti/

25 luglio 20 Pungolo Rosso:

STATI UNITI, CHE COSE STRANE SUCCEDONO A PORTLAND…

59 giorni consecutivi di proteste e di lotte in strada a Portland da quando l’assassinio di George Floyd il 25 maggio è stata la scintilla che ha fatto irrompere questo inedito movimento contro la violenza della polizia.

Movimento composto di sfruttati neri, latinos e bianchi senza riserve, uniti in un unico sentimento: contro il razzismo della polizia e il razzismo sistemico che pervade tutta la società.

Mentre di giorno migliaia di giovani sfruttati manifestano, ogni notte in strada si ripete la battaglia contro la polizia e contro i simboli di questo razzismo rappresentato dalle statue degli “eroi” della supremazia bianca e dai palazzi del governo federale.

Giornate di scontri intorno ai palazzi della Corte Federale di Giustizia, di bandiere a stelle e strisce date alle fiamme, di tentativi di ripetere il CHOZ di Seattle, contro cui la polizia locale non ha lesinato il pugno duro…

Le mobilitazioni che stavano via via scemando hanno trovato così rinnovata linfa e una nuova determinazione proprio per rispondere colpo su colpo all’escalation della repressione razzista dello Stato. Le manifestazioni hanno ricominciato a riempirsi della voglia di battersi da parte dei giovani sfruttati.

A queste, come aspetto di una ricomposizione di un fronte di classe al di là della razza, si è aggiunto anche un aspetto di una ricomposizione generazionale di questi settori di proletari e sfruttati.

Le piazze si sono riempite delle mamme in divisa gialla, schierate alla testa dei cortei e al grido “federali attenti, le mamme sono qui”…

Portland è una delle grandi città americane dove il razzismo e l’oppressione del popolo afroamericano storicamente si è caratterizzato non attraverso la segregazione ma attraverso la pulizia etnica dello Stato che ha cacciato i “neri” dalle città.

In Oregon è rimasta in vigore fino al 1926 una legge che impediva agli afroamericani di entrarvi e di risiedervi, mentre sempre per legge lo Stato dell’Oregon vietava i matrimoni interrazziali fino agli anni cinquanta.

Non è un caso, dunque, che la popolazione afro-americana a Portland e nell’Oregon è la più bassa degli USA: gli afroamericani a risiedervi sono solo il 2% in tutto lo Stato e il 5% a Portland…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/07/25/stati-uniti-che-cose-strane-succedono-a-portland/

GIOVEDÌ 23 LUGLIO PRESIDIO PER DENUNCIARE LA COMPLICITÀ DELLE AZIENDE PRIVATE NELLA DISTRUZIONE DELLA VAL SUSA

23 luglio 20 NOTAV Info:

“INIZIATIVA NO TAV CONTRO AZIENDA COMPLICE DEVASTAZIONE VALSUSA

Una nuova iniziativa organizzata dall’Assemblea Torinese No Tav Torino e cintura per denunciare pubblicamente la complicità di un’azienda con sede a Borgaro, la Borio srl, che si è vista aggiudicare insieme alle azienda Ecoval srl e IG ingegneria Geotecnica srl due appalti riguardanti i lavori di protezione e mantenimento dei cantieri italiani e il supporto logistico alle forze dell’ordine per tutta la durata dei lavori (circa 5,4 milioni di euro).

C’è lavoro e lavoro, ma non perché lo dicono i No Tav, bensì perché la salute del territorio e di chi lo vive dovrebbero venire prima di qualsiasi cosa (la pandemia dovrebbe averci insegnato a pensare al bene della collettività).

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato sull’iniziativa.

BORIO COMPLICE DELLA DEVASTAZIONE IN VAL SUSA

FINANZIARE SANITÀ, ISTRUZIONE WELFARE

NO OPERE INUTILI

Oggi siamo stati alla Borio Giacomo srl a Borgaro per far emergere la complicità di questa azienda che da molti anni fa parte del sistema TAV partecipando ai lavori dei cantieri di Chiomonte per la nuova linea Torino Lione: un’opera che è stato dimostrato più volte essere inutile, costosa e che devasta le montagne della Valle di Susa e l’ambiente…

Mentre le condizioni sociali di molte persone si deteriorano, il Governo dà un chiaro messaggio politico con la decisione di ripartire con il Tav: i profitti di pochi sono più importanti delle vite delle persone! Quante case popolari, quanti ospedali, quante scuole, quante università e residenze studentesche pubbliche si sarebbero potute costruire senza lo spreco immane dei soldi pubblici che vengono invece regalati senza problemi alle aziende private come questa, che sono complici della distruzione della val Susa?…”

CON FOTO: https://www.notav.info/post/iniziativa-no-tav-contro-azienda-complice-devastazione-valsusa-foto/attachment/whatsapp-image-2020-07-23-at-10-47-17-1/

NOTA: Il ceppo è di un castagno secolare tagliato alla Maddalena di Chiomonte per permettere l’installazione del cantiere.

GIOVEDÌ 23 LUGLIO 20 SI È SVOLTO IL CONVEGNO “GRANDI OPERE: ILLUSIONI, INGANNI, ALTERNATIVE” promosso da Centro Studi Sereno Regis, Controsservatorio Valsusa, Volere la luna.

SONO DISPONIBILI LE REGISTRAZIONI DEGLI INTERVENTI SU http://www.controsservatoriovalsusa.org/175-grandi-opere-illusioni-inganni-alternative#registrazioni

Introduzione: Livio Pepino (Controsservatorio Valsusa), Angela Dogliotti (Centro Studi Sereno Regis).

Interventi: Marco Bersani (Attac), Angelo Tartaglia (Politecnico di Torino), Francesco Ramella (Università di Torino), Marco Revelli (Università del Piemonte orientale), Edi Lazzi (Fiom), Emilio Delmastro (Pro Natura Piemonte e Valle d’Aosta), Tomaso Montanari, Fabio Viotti (Fridays for future), Maria Maranò (Legambiente e Forum Disuguaglianze e Diversità), Mariangela Rosolen (Acqua pubblica Torino), Duccio Facchini (Altreconomia), Sergio Capelli (Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta), Jean-Louis Aillon (Rete Clima Torino)
– l’intervento di
Giuseppe De Marzo (Rete dei Numeri Pari) è stato registrato https://youtu.be/U2qkBMukZEY

L’INTERO INCONTRO, TRASMESSO IN STREAMING, È DISPONIBILE SU

https://youtu.be/kxAFrKR7oIc

Documento di Fridays for Future Piemonte letto da Fabio Viotti:

EMERGENZA CLIMATICA E AMBIENTALE E GRANDI OPERE
… La Nuova Linea Torino-Lione non ha alcun tipo di beneficio ambientale o climatico
.

Chiunque continui a ripeterlo o ha scelto di non capire oppure tra le sue priorità non ha quella della lotta all’emergenza climatica e, di conseguenza, della sopravvivenza delle generazioni future.
L’obiettivo dell’umanità non deve essere quello di sostituire il trasporto di merci su gomma con il trasporto su rotaia, ma di ridurre il trasporto di quelle merci, consentendo alla società di ricominciare a fare affidamento sulle risorse che i territori che abita hanno da offrire.

Durante il lockdown abbiamo sperimento quanto molti dei nostri consumi pre-Covid fossero in realtà superflui e non valessero quanto la nostra salute a rischio.

È necessario continuare in quella direzione, perché la nostra salute e il nostro futuro sono a rischio. Le grandi opere non trovano posto in questo percorso su cui dobbiamo tornare.

Le grandi opere aiutano pochi, ma nella lotta all’emergenza climatica, svantaggiano tutti…”

http://www.controsservatoriovalsusa.org/images/Fridays_For_Future_-_Emergenza_climatica_e_ambientale_e_grandi_opere.pdf

23 luglio 20 A21: “SANITÀ, PRESENTIAMO IL CONTO!”

Capitolo 1:

POVERA SANITÀ IMPOVERITA, I VERI MALANNI DELLA SANITÀ PIEMONTESE

In occasione di questa drammatica evenienza epidemica si sono levate, quasi unanimi, le voci che hanno dichiarato in sintesi “MAI PIU’ TAGLI AL NOSTRO SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE”.

Eppure le analisi sulla spesa sanitaria, il suo andamento e le sue componenti non sono mancate in questi anni, con studi utili e approfonditi fra i quali il consueto aggiornamento del Mef (Ministero Economie e Finanze) con lo studio annuale “Monitoraggio della spesa sanitaria” ultimo del 2019 dal quale abbiamo attinto i dati riferiti alla spesa sanitaria della Regione Piemonte.

Lo studio riporta l’andamento, suddiviso per capitoli di spesa, nell’arco temporale dal 2002 al 2018, dal quale indistintamente per tutte le tipologie di spesa nel periodo dal 2002 al 2006 si ha un incremento generalizzato, per arrivare ad un totale appiattimento nel 2018.

È curioso come il Mef nei commenti all’analisi dei vari capitoli di spesa esprima grande soddisfazione quando questi risultano ridotti e/o contenuti, esattamente come un’impresa che si compiaccia della riduzione dei costi previsti dal budget rispetto al consuntivo!

Ma vediamo di entrare nel merito di alcuni capitoli di spesa più significativi della nostra Regione, con il raffronto degli anni 2016 e 2018 rispetto al 2010 (gli importi si intendono in milioni di euro)…”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=qwjia2hXhkI

https://assemblea21.blogspot.com/2020/07/sanita-presentiamo-il-conto-capitolo-1.html 

28 luglio 20 Capitolo 1, parte 2a:

IL PIANO DI RIENTRO DEL PIEMONTE: TAGLI ALLA SANITÀ PER COPRIRE ALTRI BUCHI DELLA REGIONE
Il falso deficit del PIANO DI RIENTRO SANITARIO PIEMONTESE
Il Piano di Rientro (2010-2016) ha tagliato quasi 3.500 dipendenti, eliminato quasi 1.500 posti letto, previsto la chiusura di decine di reparti, punti nascita, ospedali (es. a Torino: Oftalmico, Valdese, Maria Adelaide, Amedeo di Savoia).
Giustificando l’operazione con la necessità di ridurre una spesa sanitaria eccessiva.
E invece, analizzando i dati, si scopre che la sanità piemontese non era in disequilibrio.

La Regione Piemonte, insieme allo Stato, elaborò il Piano per incassare vecchi finanziamenti integrativi statali e coprire buchi che la Regione aveva creato relativamente ad ambiti diversi dalla sanità (4,3 miliardi di euro sono stati dirottati per coprire altre voci del bilancio regionale).
UNA BREVE INTERVISTA AL DOTT. GIORGIO CAVALLERO
https://www.youtube.com/watch?v=U46K03HdrPk
E in questo articolo, per chi vuole approfondire:

https://assemblea21.blogspot.com/2020/07/l-piano-di-rientro-del-piemonte-tagli.html   

29 luglio 20 Capitolo 2°:

FINANZA DI PROGETTO: I PRIVATI STIANO FUORI DALLA SANITÀ

Investimenti privati e Finanza di Progetto per salvare la sanità italiana? NIENT’AFFATTO!

Cosa si nasconde dietro questi strumenti? Perché sono stati tanto invocati negli ultimi anni? Che rischi comportano?

La crisi del coronavirus potrebbe spingere regioni come il Piemonte ad intraprendere vie che sono piene di insidie. Informiamoci per conoscerle, smascherarle e costruire delle alternative!

CERCHIAMO DI SPIEGARLO IN QUESTO VIDEO (durata 5 minuti)
https://www.youtube.com/watch?v=KAbNk70jGZA

E in questo articolo, per chi vuole approfondire:

http://assemblea21.blogspot.com/…/sanita-presentiamo-il-con…

GIOVEDÌ 23 LUGLIO ALLA TNT-FEDEX DI SAN GIULIANO MILANESE UN GRUPPO DI GUARDIE PRIVATE CON TASER AGGREDISCONO I LAVORATORI spalleggiati dai Carabinieri

24 luglio 20 Pungolo rosso:

TNT-FEDEX, GUARDIONI ARMATI DI TASER E CARABINIERI CONTRO GLI OPERAI DEL SI COBAS

Ancora una volta nella notte tra il 23 e il 24 luglio i padroni della Fedex utilizzano il loro piccolo esercito privato di guardioni, questa volta armati di taser, coordinandosi con i Carabinieri per aggredire violentemente i lavoratori…

Stasera, dopo una presenza davanti ai cancelli dell’hub di Peschiera Borromeo, avevano deciso, con il supporto di numerosi compagni e compagne del Patto d’Azione per un fronte anticapitalista, di andare a presidiare il magazzino di San Giuliano in via del Tecchione, affittato dalla Tnt per evitare la pressione dei lavoratori in lotta…

Questa notte la situazione è stata molto più grave perché appena arrivati a un centinaio di metri dai cancelli, i lavoratori hanno trovato ad aspettarli una squadraccia vestita di nero, e sono stati immediatamente aggrediti e spintonati riuscendo però ad avanzare fino a qualche decina di metri dall’ingresso del magazzino dove il fronteggiamento è degenerato in un’aggressione violenta con pugni sul volto di compagni e lavoratori fino a quando un guardione prezzolato, vista la resistenza dei presenti, ha estratto un taser puntandolo contro i lavoratori.

Questa provocazione ha esasperato la situazione e solo la calma dei lavoratori e dei compagni e delle compagne ha impedito che l’aggressione si tramutasse in scontro aperto

Segnaliamo che alcuni di questi servi prezzolati portavano mascherine con le scritte fasciste boia chi molla, e credere obbedire combattere.

Uno di questi, una montagna di muscoli e lardo, si è esibito in un saluto romano per provocare i partecipanti al presidio…

I compagni e le compagne del Csa VittoriaMilano”

VIDEO: “GUARDIE PRIVATE E TASER CONTRO I LAVORATORI IN SCIOPERO”

https://www.youtube.com/watch?v=iEBEHk2l3YA

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/07/24/tnt-fedex-guardioni-armati-di-tasercarabinieri-contro-gli-operai-del-si-cobas-csa-vittoria/

24 luglio 20 SiCobas Piacenza:

LA RISPOSTA DI CENTINAIA DI GIOVANI PIACENTINI ALLO SCANDALO DELLA CASERMA DELLE TORTURE DEI CARABINIERI

Senza farsi intimidire dalla violenza dell’apparato repressivo, centinaia di giovani operai scendono in strada e bloccano i cancelli della multinazionale statunitense Fedex/TNT, che vorrebbe venire a Piacenza ad imporre un ritorno al passato in termini di diritti sul lavoro.

Molti di loro vivono nelle vie attorno alla caserma degli orrori, moltissimi di loro sono stati negli anni oggetto dei fermi arbitrari, delle provocazioni, delle violenze.

Eppure non si sono fermati, e hanno continuato in tutti questi anni a lottare a testa alta.

Come stasera. Due città, due poli in cui vi sono chiaramente un bene e un male assoluti. Una lotta che proseguirà fino a che Piacenza non sarà liberata da ogni germe di sopraffazione sbirresca, sfruttamento neoliberista, razzismo e fascistume, mafia…”

VIDEO: https://www.facebook.com/1639279296323889/videos/vb.1639279296323889/289388472286159/?type=2&theater

25 luglio 20 SI Cobas nazionale:

TNT FEDEX, UNA LOTTA CHE PARLA A TUTTI

Da tre giorni tutta la filiera Tnt/Fedex è in sciopero e dove il SI Cobas è presente, l’adesione è altissima.

La lotta è partita quando, nonostante un accordo sindacale, Fedex si è rifiutata di assumere 66 lavoratori interinali, dapprima spremuti come limoni durante il lockdown e poi licenziati e rottamati come la peggiore delle merci.

Se da un lato diciamo con nettezza che la lotta durerà fino a quando i lavoratori non torneranno al loro posto, altrettanto chiaramente diciamo che sarebbe sbagliato pensare che ciò che succede a Peschiera Borromeo sia una anomalia, un fatto isolato.

Il problema non sono solo i licenziati o il mancato rispetto di un accordo, bensì il disegno che sta cercando di portare avanti Fedex, che prevede un attacco generalizzato e violentissimo a tutti gli operai della filiera, innanzitutto per eliminare i lavoratori più combattivi e sindacalizzati, per ridurre il costo del lavoro, per decretare il proprio dominio e cancellare ciò che si è ottenuto con le lotte che in questi anni hanno attraversato non solo la filiera Tnt/Fedex, ma tutta la logistica.

Gli scioperi di questi giorni, dunque, parlano a tutti e pongono con forza la necessità di ampliare il conflitto…”

http://sicobas.org/2020/07/25/italia-tnt-fedex-una-lotta-che-parla-a-tutti/

UNA BASTONATA ALL”AMICO” AMERICANO

Tre giorni di sciopero nella filiera Fedex-Tnt hanno lasciato il segno.

Questi padroni abituati a spadroneggiare in tutto il mondo hanno assaggiato la risposta del SI Cobas e Adl Cobas.

Di fronte alla pandemia, questi signori non hanno chiesto la cassa integrazione; loro, di fronte al rallentamento della distribuzione hanno in mente il solo piano che sono abituati a portare avanti nel loro paese: eliminazione della forza lavoro.

Per gli amministratori Fedex che hanno in capo 250mila lavoratori, gli operai sono una merce qualsiasi; se qualcuno si oppone al loro piano e come in questo caso scioperano, non guardano a spese: preferiscono perdere milioni di euro, comprare qualche operaio, perdere in concorrenza con i diretti “avversari”, ma passare sopra come un rullo compressore sulle vite di coloro che sfruttano…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/07/25/tnt-fedex-una-lotta-che-parla-a-tutti-si-cobas/

Giovedì 23 luglio 20 Comunicato della comunità studentesca antifascista dell’Università:

PIOGGIA DI MISURE CAUTELARI PER GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE ANTIFASCIST*
Nuova vergognosa operazione della questura di Torino questa mattina a seguito dei fatti al Campus Luigi Einaudi del febbraio scorso durante i quali studenti e studentesse dell’università mostrarono il proprio disgusto per la presenza del Fuan, organizzazione neofascista, all’interno degli spazi universitari. In totale tre arresti domiciliari, sette misure di divieto di dimora nel comune di Torino e nove obblighi di firma quotidiana in commissariato, il bel regalino della digos nel mezzo dell’estate. Estate inaugurata dalla lotta no tav che sta vedendo giovani e giovanissimi protagonisti della mobilitazione. E guarda caso la questura ha deciso di colpire proprio loro.
Ricordiamo i fatti di quei giorni. Il 13 febbraio il Fuan si presenta per distribuire volantini contro il convegno “Fascismo, Colonialismo, Foibe”, scortati dalla polizia, come al solito. La reazione degli studenti e studentesse non si fa attendere, in tantissim* si attivano per dimostrare che i neofascisti accompagnati dalla celere e legittimati da Fratelli d’Italia e dalla questura non sono ben accetto in università.

Alle cariche della polizia seguono tre arresti, Maya, Carola e Samuele vengono tradotti nel carcere delle Vallette. Nelle ore e nei giorni successivi la mobilitazione non si spegne, anzi.

Un corteo serale occupa il rettorato, chiamando a una manifestazione per il giorno dopo che occupa i locali universitari formalmente assegnati al Fuan…

Divieti di dimora a giovani che sono nati in questa città, che vi studiano e ci vivono da anni, arresti domiciliari a chi si attiva per un’università libera da logiche di sfruttamento e di oppressione, contro i razzisti e gli omofobi, per un sapere libero da interessi di potere e passerelle elettorali.

Non ancora soddisfatti dell’operato di questa mattina la questura applica i sigilli per sequestrare l’aula C1, aula studio occupata dagli studenti e studentesse al Campus.
Proprio durante un’estate in cui la lotta no tav vede giovani di tutte le provenienze partecipare alla costruzione di una possibilità di futuro diversa
, per un modello di sviluppo sostenibile, lottare contro la predazione dell’ambiente…

VOGLIAMO TUTTI E TUTTE LIBERE SUBITO”.
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/photos/a.511149412366341/1754094801405123/?type=1&theater

VENERDÌ 24 LUGLIO LA POLIZIA HA RIMOSSO LE BARRICATE DEL PRESIDIO NOTAV DEI MULINI IN CLAREA

24 Luglio Radio onda d’urto, ore 7:

VAL DI SUSA: SGOMBERO DI POLIZIA AL PRESIDIO DEI MULINI ANTICHI

Dalle 7 di questa mattina il presidio dei mulini antichi è sotto sgombero.

Decine e decine tra Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza hanno circondato i presidianti e rimosso le barricate.

Si resiste sui tetti, come ci racconta Marco, attivista No Tav che si trova proprio sui tetti dei mulini antichi.

https://www.radiondadurto.org/2020/07/24/val-di-susa-sgombero-di-polizia-al-presidio-dei-mulini-antichi/

Diretta dei resistenti ai Mulini, ore 9.15:

LA RESISTENZA CONTINUA

https://www.facebook.com/notav.info/videos/3267178859970443/UzpfSTEwMDAwMDUwNTQzNzMzNjozNzQzMTg5MzU5MDQxMjA4/

24 luglio 20 Torino today:

VIDEO: “NO TAV TENSIONE IN VALLE DI SUSA. SCONTRI NELLA ZONA DEI MULINI A CHIOMONTE. Due agenti feriti”

https://www.torinotoday.it/video/no-tav-scontri-polizia-mulini.html

SGOMBERO MULINI, LO STRANO CASO DEGLI AGENTI FERITI… DA UNA BASTONATA DELLA DIGOS

Leggiamo sulle agenzie di stampa diffuse dalle forze dell’ordine e ovviamente riprese a pappagallo da tutti i media che, dopo il tentativo di sgombero del presidio dei mulini, ci sarebbero addirittura agenti feriti nelle cariche.

Ma come è possibile che dei robocop armati di tutto punto si siano feriti mentre manganellavano i valsusini che li fronteggiavano a mani nude?

Si saranno spezzati un’unghia? Slogati una clavicola mentre tiravano bastonate?

VIDEO: https://www.facebook.com/notav.info/videos/207612180644058/ 

LA POLIZIA HA RIMOSSO, CON LE RUSPE, LE BARRICATE DI PROTEZIONE AL PRESIDIO NO TAV DEI MULINI DELLA VAL CLAREA:

Alla sera dal campo sportivo di Giaglione parte una passeggiata dei NOTAV per portare aiuto e solidarietà ai presidianti

TGR del 24 luglio 2020 ore 14:00

https://youtu.be/7qJ0Kj1Gvac

TGR del 24 luglio 20 ore 19:30

https://youtu.be/gH2TGXFx-_s

TG4 del 24 luglio 20 ore 19:00

Il viceministro dei trasporti Giancarlo Cancelleri dichiara che è contro la violenza ma anche contro la Torino Lione perché inutile

https://www.vidlii.com/watch?v=o3dtRHK57RS

VENERDÌ 24 LUGLIO AL POMERIGGIO ASSEMBLEA AL CAMPO SPORTIVO DI GIAGLIONE “CONTRO LA DEVASTAZIONE DELL’AMBIENTE E LO SPERPERO DI RISORSE PUBBLICHE!”

E poi si raggiungono i resistenti al presidio dei Mulini

https://www.facebook.com/notav.info/photos/a.630476400320360/3570985559602748/?type=3&theater

https://www.facebook.com/notav.info/photos/pb.570955736272427.-2207520000../3570283283006309/?type=3&theater 

VIDEO: “LACRIMOGENI SUL PRESIDIO PERMANENTE DEI MULINI” 

CHI È CHE TIRA LE PIETRE?

https://www.youtube.com/watch?v=jMzEIKF3zMc&feature=emb_logo

https://www.notav.info/post/24-07-lacrimogeni-sul-presidio-permanente-dei-mulini/

VIDEO NOTAV Info: “I NO TAV RIPRISTINANO LA BARRICATA DAL LATO DEL CANTIERE E QUASI IMMEDIATAMENTE LA POLIZIA LANCIA A FREDDO LACRIMOGENI CONTRO I RESISTENTI”.

https://www.facebook.com/notav.info/videos/295954635151320/

che è stato riportato dal Corriere: “LANCIO DI LACRIMOGENI SUL PRESIDIO NO TAV”

https://www.msn.com/it-it/video/amici/lancio-di-lacrimogeni-sul-presidio-no-tav/vp-BB179tY2

24 LUGLIO POMERIGGIO AL PRESIDIO DEI MULINI CHE NON È STATO SGOMBRATO. QUALCHE FOTO https://photos.app.goo.gl/mxhmJMgxFvK9bp7S9

25 luglio 20 NOTAV Info:

NICOLETTA SULLA RESISTENZA NOTAV AI MULINI

Costretta ancora una volta a vivere solo di lontano la resistenza NO TAV ai mulini di Clarea.

Seguo questi momenti col cuore in gola; vedo con angoscia i filmati e le foto sui social.

Giovani e giovanissimi disarmati davanti ai lacrimogeni e ai manganelli di sempre; visi e corpi ragazzini a fronteggiare quelle figure senza volto, che si celano dietro caschi e scudi.

Sono arrivati con le ruspe a demolire le barricate alzate a protezione del presidio

Mi dà commozione vedere i volti dei vecchi compagni, ma più ancora scoprire i tanti giovani e giovanissimi, quei loro sorrisi che dicono la meraviglia e l’orgoglio della nuova esperienza, del sentirsi dalla parte giusta, col futuro tra le mani, non barattabile, da difendere a tutti i costi: un futuro da stringere in un pugno alzato al cielo, come un grido gioioso, contro il nuvolone armato che avanza sulla strada dei mulini.

Armi che non basteranno a vincere la forza del cuore e della ragione, di cui, da sempre, si alimenta la lotta NO TAV…”

https://www.notav.info/post/nicoletta-sulla-resistenza-notav-ai-mulini/?fbclid=IwAR0x4uqaASdKdI0b5c12tjCglfF0-n-xCpkNr-TcYsZx_X4ieUQgwEg4i4M

25 luglio 20 NOTAV Info:

SE QUESTA NON È UN’OCCUPAZIONE MILITARE

QUESTO VIDEO È STATO GIRATO IERI MATTINA DURANTE IL CAMBIO TURNO DELLE FORZE DELL’ORDINE DIRETTE IN CLAREA.
Noi abbiamo contato:
– 10 auto della digos
9 camionette della polizia
– 6 jeep della polizia
– 5 camionette dei carabinieri
– 1 auto e 4 jeep dei carabinieri
– 2 camionette della guardia di finanza
– 2 bus dell’esercito
A cosa è servito questo enorme dispiegamento di uomini e mezzi?

– Ad abbattere 2 barricate (il presidio dei Mulini è ancora al suo posto con i resistenti a difenderlo)
– Caricare 2 volte i solidali accorsi contro lo sgombero (riuscendo persino a ferirsi da soli tra forze dell’ordine)
– Lanciare lacrimogeni a freddo sui #NoTav…”

https://www.facebook.com/notav.info/videos/294150148688811/

SABATO 25 LUGLIO PASSEGGIATA A SAN DIDERO PER ANDARE A CONOSCERE E MONITORARE I TERRENI DEL NUOVO AUTOPORTO

26 luglio 20 NOTAV Info:

PASSEGGIATA NOTAV A SAN DIDERO

L’estate di lotta continua con varie iniziative sparse su tutto il territorio valsusino…

Accompagnati dalla ex sindaca di San Didero gli attivisti si sono poi spostati lungo la statale per appurare il disastro che questo progetto comporterà in tutta la valle nel caso in cui i lavori dovessero effettivamente partire”.

https://www.notav.info/post/passeggiata-notav-a-san-didero-report/

DA VENERDÌ 24 A DOMENICA 26 LUGLIO SI È SVOLTA A BUSSOLENO LA 9a EDIZIONE DEL CRITICAL WINE

QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/PE2Vwc6cQRyNfk6V6

https://photos.app.goo.gl/ETG7RtUzoN7ySwpz8 

STORIE DI RESISTENZA DAI MULINI

Episodio 9: Ermelinda Varrese

https://www.facebook.com/watch/?v=294030125280520&external_log_id=466f35c647cc75fc218c84843873087a&q=storia%20resistenza

Episodio 10: Elena e Eleonora di Firenze

https://www.facebook.com/watch/?v=1341098529430483&external_log_id=1fa87587d121d8109a77f69f183e8ff5&q=storia%20resistenza

Episodio 11: Studente della valle di Susa https://www.facebook.com/watch/?v=338760890849830&external_log_id=12fb47d2660ac751b3426de3b4f240f1&q=storia%20resistenza 

Episodio 12: Beppe Sera

https://www.facebook.com/watch/?v=921020778309971&external_log_id=031d331ebf57dd3436a5755b73165ec5&q=storia%20resistenza

Episodio 13: Tommaso dei Centri sociali del Nord Est

https://www.facebook.com/watch/?v=377137993259389&external_log_id=cdd993953a57b71447790a8034854642&q=storia%20resistenza

Episodio 14: Barbara dei FFF di Torino

https://www.facebook.com/notav.info/videos/304652304019443/

Episodio 15: Gabriele di Bergamo

https://www.facebook.com/notav.info/videos/1000263837094899/

LUNEDÌ 27 LUGLIO Comunicato stampa:

DL SEMPLIFICAZIONI. DOSSIER DI 160 ASSOCIAZIONI E COMITATI NAZIONALI E LOCALI DA TUTTA ITALIA

È attacco a partecipazione dei cittadini, V.I.A., clima e bonifiche da Taranto a Gela, da Mantova a Bussi, da Brindisi a Venezia e decine di altri siti

Appello ai parlamentari, ecco 34 proposte emendative per migliorare concretamente le procedure e renderle efficaci ed efficienti per tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente.

“Il DL Semplificazioni contiene norme che ritardano o addirittura annullano le bonifiche dei siti inquinati, dimezzano i tempi già oggi molto risicati per la partecipazione dei cittadini nelle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, favoriscono le opere “fossili” in piena emergenza climatica, moltiplicano le poltrone con l’istituzione di una seconda commissione VIA nazionale”:

160 associazioni e comitati di livello nazionale, interregionale e locale da 18 regioni hanno inviato a tutti i parlamentari un corposo dossier dal titoloDECRETO SEMPLIFICAZIONI, COSÌ SONO DEVASTAZIONIcon l’analisi “comma per comma” e 34 proposte di emendamento del Decreto Legge “Semplificazioni” varato alcuni giorni fa dal Governo e ora approdato in Senato per l’avvio dell’iter di conversione in legge…”

https://lists.peacelink.it/news/2020/07/msg00007.html

29 luglio 20 Maverick:

POLIZIOTTI DEVIATI, UNA PIAGA SEMPRE TOLLERATA

Una lunga lista mai interrotta quella delle violenze sul cittadino. È in atto una progressiva, silenziosa fascistizzazione degli apparati del controllo sociale.

Urge un’epurazione non una ri-organizzazione.

Via i fondi ai Corpi di Polizia pericolosi per il cittadino.

Risulta difficile pensare che solo una “riorganizzazione“, una “democratizzazione” dei vari Corpi di Polizia possa bastare a risolvere un problema che risale alla mancata epurazione degli elementi fascisti nel dopoguerra e al loro re-inserimento negli apparati del nuovo Stato repubblicano in chiave antipartigiana, quella sì una “riorganizzazione” condotta con il silenzio del Partito Comunista.

Un problema che da allora si concretizza e si aggrava nei momenti o nelle situazioni di forte tensione sociale.

A meno che per “democratizzare” non si ricorra agli stessi criteri di allora ma al contrario: epurare tutti quegli elementi delle FFOO che siano iscritti o contigui per atti evidenti ai partiti o ai movimenti di destra in applicazione della mai attuata Disposizione transitoria XII della Costituzione.

Sarebbe un buon inizio, da accompagnare con corsi di arruolamento obbligatori di educazione civica e sulla Costituzione, con il disarmo (riorganizzazione?) dei reparti antisommossa che si siano macchiati di reati di violenza su cittadini fermati o di reparti “pleonastici” come quelli antisommossa della GdF che il 3 luglio 2011 pisciavano sui dimostranti No Tav dall’alto del viadotto Clarea: che la GdF si occupi delle sue competenze e di arrestare gli evasori, non di ordine pubblico!

Chiedere il de-finanziamento dei reparti antisommossa e dei Corpi più pericolosi per il cittadino non deve essere un tabù: prendiamo spunto per una volta dagli americani che di violenze poliziesche e di “poliziotti canaglie” se ne intendono almeno quanto noi…”

https://mavericknews.wordpress.com/2020/07/29/poliziotti-deviati-una-piaga-sempre-tollerata/#more-1876