Antifascismo, Mal di Balcani, FFF, Contro la repressione

Antifascismo, Mal di Balcani, FFF, Contro la repressione, NOTAV, CAAT, A21, Clima e aggiornamenti

PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE

(VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI)

MERCOLEDI’ 5 FEBBRAIO

ORE 18.30 nella sala della circoscrizione3 di Corso Ferrucci 65D, Torino

ASSEMBLEA ANTIFASCISTA: INCONTRO CON LO STORICO ERIC GOBETTI

Zona San Paolo rifiuta il fascismo!

Il Centro Sociale Gabrio invita tutte e tutti ad un’assemblea pubblica sul “giorno del ricordo delle foibe”.

Con lo storico torinese Eric Gobetti cercheremo di far chiarezza sulla memoria delle foibe, troppo spesso narrate in modo parziale o del tutto fazioso…..

In questo secondo appuntamento cittadino del percorso antifascista in quartiere ci poniamo come obiettivo di smascherare il fascismo che esiste nelle scelte politiche dei nuovi gruppi identitari con le loro narrazioni revisioniste e tossiche”.

https://www.facebook.com/events/849533615506959/

https://gancio.cisti.org/event/733

2 febbraio 20 Comunicato ANPI Grugliasco:

SOLIDARIETÀ ALLO STORICO ERIC GOBETTI: FUORI I FASCISTI DALLE NOSTRE CITTÀ!

ANTIFASCISTI CONTRO ALIUD: L’ANPI CONTRO LA CENSURA E IL REVISIONISMO STORICO

TUTTI ALLA CIRCOSCRIZIONE 3, C. FERRUCCI 65/D

I neofascisti di Aliud – Spazio identitario hanno espressamente annunciato di voler impedire lo svolgimento dell’assemblea pubblica antifascista, definita incontro “revisionista e negazionista”, prevista il 5 febbraio in una sala concessa dalla Circoscrizione 3 di Torino con lo storico torinese Eric Gobetti.

Aliud è una struttura organica di Azione Studentesca / FUAN / Fratelli d’Italia: la sua sede è stata inaugurata in Borgo San Paolo il 15 giugno 2019 solo grazie a un imponente schieramento di forze dell’ordine, anche in presenza di Roberto Rosso, consigliere e assessore regionale arrestato per comprovati accordi elettorali con la ‘ndrangheta. Dimmi con chi stai e ti dirò chi sei…..

Riteniamo nostro dovere mobilitarci sia per esprimere solidarietà a Eric Gobetti, persona integerrima e qualificata, collaboratore dell’Istituto storico della Resistenza di Torino, che ha reso onore ai 40.000 Partigiani Italiani della Resistenza Jugoslava con il film “Partizani” e diverse pubblicazioni dedicate; sia per proseguire la controffensiva sul tema del revisionismo politico della storia da parte dei neofascisti, che ogni 10 febbraio dimenticano l’anniversario del Trattato di Pace e le sanzioni che l’Italia ha dovuto subire a causa della sconfitta nella guerra di aggressione razzista che il fascismo di Mussolini aveva scatenato in alleanza con il Terzo Reich di Hitler.…..”

http://anpigrugliasco.it/2020/02/02/solidarieta-allo-storico-eric-gobetti-fuori-i-fascisti-dalle-nostre-citta/

 

IL TESTO INTEGRALE DEL DOCUMENTO APPROVATO DAL COMITATO NAZIONALE ANPI IL 9 DICEMBRE 2016″IL CONFINE ITALO-SLOVENO. ANALISI E RIFLESSIONI”

https://www.anpi.it/articoli/1682/il-confine-italo-sloveno-analisi-e-riflessioni

LA CONTESTAZIONE DEI NEOFASCISTI:

29 genna 20 Aliud :

LA CIRCOSCRIZIONE 3 DI TORINO NEGA LE FOIBE!

Abbiamo esposto questa mattina uno striscione in corso Ferrucci 65/D con scritto

“FOIBE: LI AVETE UCCISI ANCORA”….

https://www.facebook.com/aliudtorino/photos/a.448133389274206/635775693843307/?type=3&theater

4 febbr 20 CSOA Gabrio:

SOLIDARIETÀ A GOBETTI, ASSEMBLEA DI MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO CONFERMATA

…..L’iniziativa e lo stesso Gobetti sono stati attaccati dal gruppo neofascista di Aliud, legato a Fratelli d’Italia che si è insediato nel quartiere San Paolo proprio promuovendo narrazioni che celebrano il colonialismo italiano e una società patriarcale e omofoba. Il corpuscolo di fascisti ha minacciato di impedire lo svolgimento dell’assemblea lanciando accuse di “revisionismo” e “negazionismo”. Tali accuse sono ridicole da parte di chi fa del revisionismo storico lo strumento di propaganda e di legittimazione della propria violenza verbale e politica, ieri come oggi.

Tra pochi giorni infatti si “celebrerà” il “Giorno del ricordo” istituito nel 2004 da una legge frutto di un accordo bipartisan promosso da Luciano Violante e Gianfranco Fini durante il governo Berlusconi. …

Per rispondere agli attacchi neofascisti torniamo in strada SABATO 8 FEBBRAIO ALLE ORE 17:00 IN VIA PAOLO BORSELLINO ANGOLO CORSO VITTORIO sotto le foto dei partigiani trucidati dentro le Carceri Le Nuove, per una biciclettata rumorosa e antifascista”.

https://gabrio.noblogs.org/post/2020/02/04/solidarieta-a-gobetti-assemblea-di-mercoledi-5-febbraio-confermata/?fbclid=IwAR3qGw2EL78vdiPsoLSS8WXBNqkn8bSasO7vHtBViUq7e61LCm8lkhmpFss

DA VENERDÌ 7 A VENERDÌ 14 FEBBRAIO

A Torino in varie sedi

MAL DI BALCANI”- TORINO BALKAN ROUTE FESTIVAL
“UNA SETTIMANA DEDICATA AI BALCANI E ALLE MIGRAZIONI, AL DIRITTO DI SPOSTARSI E DI DECIDERE SULLA PROPRIA VITA.
Quando la legalità non è accompagnata dalla giustizia, bisogna gridarlo forte, bisogna prendere posizione e non rimanere indifferenti.

A Torino sono molte le realtà associative e non, che hanno solidarizzato con le persone migranti di ogni rotta.

Abbiamo organizzato assieme il Festival Mal di Balcani per condividere racconti, esperienze, dubbi e contraddizioni e per ribadire che staremo “dove bisogna stare”.

PROGRAMMA:

https://www.facebook.com/events/2708989125835429/

VENERDI’ 7 FEBBRAIO

ORE 15Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama

PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO!

Abbiamo solo più 11 anni per spostare l’intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica… 11 anni sono pochi.
Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico… Ma siamo anche l’ultima a poter fare qualcosa”
La fusione del permafrost sta rilasciando nell’aria enormi quantità di Metano
 (gas serra) che era trattenuto negli Idrati di Metano. Ciò causerà un ciclo vizioso che aumenterà ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale….”
https://www.facebook.com/events/1167892460071000/l

https://www.facebook.com/F4Fturin/

SABATO 8 FEBBRAIO

ORE 11 presso la sede SI Cobas in via Stefano Infessura 12/A, Roma

INCONTRO PER UN PATTO D’AZIONE CONTRO LA REPRESSIONE E PER IL RILANCIO DELL’OPPOSIZIONE DI CLASSE

“….Rispondere in maniera unitaria all’escalation repressiva è a nostro avviso una necessaria (e quantomai urgente) base di partenza per la costruzione di ampio e unitario fronte di lotta che sappia legare il tema della cancellazione dei decreti-sicurezza alle questioni generali su cui ci troviamo quotidianamente a fare i conti (difesa dei salari, rinnovi contrattuali, difesa dell’ambiente, democrazia sindacale, opposizione alla guerra e al militarismo, diritti delle donne, ecc)….”

http://sicobas.org/2020/01/12/italia-invito-al-confronto-per-un-patto-dazione-contro-la-repressione-e-per-il-rilancio-dellopposizione-di-classe/

ORE 19 al Polivalente di San Didero

BENEFIT MARCIO BAR + TRASH NIGHT”

POLENTATA BENEFIT PER SUPPORTARE LA CAUSA
Polenta con Selvaggina e Polenta con Concia
PRENOTAZIONE:
Silvano: 3386086915; Mimmo: 3472782814; Fulvio: 3427285314

(Vi ricordiamo di portarvi dietro Un piatto e le vostre posate)
ORE 21 tre i nomi che si alterneranno sul palco per farvi ballare tutta la notte:
PICK UP — ATROPINA C-LA-N – VALSUSA TRASH CREW
L’EVENTO MUSICALE sarà Free Entry!
“dopo tanti anni di attività, la nostra roulotte è ormai stanca di affrontare i tortusi percorsi che affrontiamo ogni volta per accompagnarvi nelle giornate di lotta e per sostenervi con cibo e bevande.

Ora infatti manderemo in pensione il nostro vecchio Bar, ma non vi abbandoneremo! infatti, grazie a queste serate Benefit, ricostruiremo un nuovo Bar, ancora più Marcio, per accompagnarvi ovunque senza doverci chiedere: “C’e la faremo ad arrivare?”
https://www.facebook.com/events/1463632677133820/

LUNEDI’ 10 FEBBRAIO

ORE 11 Comune di Torino – Piazza Palazzo di Città
“SISTEMA CAAT: TRA LAVORO NERO, CONCORRENZA SLEALE, EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA…
PRESIDIO E CONFERENZA STAMPA, LAVORATORI CAAT – SICOBAS TORINO

“Continuano a peggiorare le condizioni dei lavoratori!
Il Centro Agroalimentare di Torino, di proprietà del Comune e della Regione
, dove lavorano diverse centinaia di lavoratori, è il mercato ortofrutticolo che tutti i giorni rifornisce i supermercati, i negozi e i mercati rionali di città e provincia.
Da anni ci stiamo battendo per la “legalità”, intesa come rispetto non solo delle leggi ma soprattutto dei diritti e della dignità dei lavoratori e delle loro famiglie.
Nonostante sembrava ci fossero le condizioni e la volontà di andare verso una normalizzazione, constatiamo che finora nulla è cambiato.
Nel tempo si sono consumati numerosi tavoli ufficiali tra Comune, Ispettorato del Lavoro e operatori Caat (direzione, grossisti e movimentatori), dei quali son rimaste solo vane parole spese inutilmente e mai attuate, mentre dentro il mercato la situazione è ulteriormente peggiorata…”
https://www.facebook.com/events/618058995615910/

ORE 21presso CSOA Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino

ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI

VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE EFFETTUATE E SUL PROSEGUIMENTO

Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale….”

VEDI AGGIORNAMENTI :http://assemblea21.blogspot.it/

https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts

MARTEDI’ 11 FEBBRAIO

ORE 21al Barocchio Squat Garden a Grugliasco in Strada del Barocchio, 27 (traversa a sin di corso Allamano all’altezza della caserma dei Vigili del fuoco) Bus da Piazza Castello 55 & 56
ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa

Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione

MERCOLEDI’ 12 FEBBRAIO

ORE 17.30 – 19.15 Aula Magna dell’Università di Torino, Cavallerizza Reale, via Verdi 9

CONFERENZA “QUALI SONO LE CONSEGUENZE DEL RISCALDAMENTO GLOBALE?”

STUDIARE GLI IMPATTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Con Dario Padovan, Alessandro Pezzoli

Vengono qui introdotti ed analizzati i concetti di vulnerabilità, esposizione, rischio e pericolo relativamente all’impatto dei Cambiamenti Climatici sulle aree urbane, peri-urbane e rurali.

L’utilizzo di questi indicatori consente di analizzare criticamente gli impatti presenti e futuri del cambiamento climatico valutando le relative ricadute socio-economiche sulle aree di studio.

Ingresso libero

PROGRAMMA DEGLI 8 INCONTRI PER APPROFONDIRE, CONDIVIDERE, AGIRE

(Da mercoledì 27 novembre 2019  a mercoledì 8 aprile 2020) http://www.green.unito.it/sites/www.green.unito.it/files/Programma_UnitoGOClima.pdf

INIZIATIVE FUTURE IN EVIDENZA:

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO INCONTRO: “FASCISMO – COLONIALISMO – FOIBE

L’USO POLITICO DELLA MEMORIA PER LA MANIPOLAZIONE DELLE VERITÀ STORICHE”

Dalle ore 15:30 alle 18:30 Università degli Studi Di Torino – Palazzina Einaudi AULA D5

Momento di riflessione sui tragici avvenimenti del confine italo-jugoslavo e sulle contraddizioni emerse a seguito dell’introduzione della Giornata del Ricordo.
Interverranno:
– il giornalista, già senatore del PCI, Stojan Spetič
– Moni Ovadia (Pagina Ufficiale), uomo di teatro e attivista dei diritti umani.
L’incontro è organizzato dalle sezioni ANPI
“68 Martiri” Grugliasco , Anpi Nizza Lingotto, V Riunite Torino, e dal comitato Mamme in piazza per la libertà di dissenso
Hanno aderito all’iniziativa le sezioni ANPI di Bussoleno, Chivasso, Nichelino e Venaria.

https://www.facebook.com/events/210355390096725/

SABATO 15 FEBBRAIO ASSEMBLEA PUBBLICA “DEBITOUR – VIAGGIO AL CENTRO DELLE PERIFERIE TORINESI”

ORE 15.30corso Belgio 91 – Torino

con interventi di Antonio De Lellis (Attac Italia), Lucilla Barchetta (antropologa, dottoressa di ricerca in studi urbani), OFF TOPIC Laboratorio politico, Milano

Assemblea21, dopo aver somministrato i questionari nei mercati periferici, invita tutt* a scoprire cosa emerge da questo viaggio nei luoghi della nostra città dimenticati dall’amministrazione comunale….”

https://www.facebook.com/events/1295319540672474/  

https://assemblea21.blogspot.com/2020/01/15-febbraio-assemblea-pubblica-debitour.html

SABATO 15 FEBBRAIO A BUSSOLENO CONVEGNO SULLA REPRESSIONE promosso dal Controsservatorio Valsusa: ore 15- 18.30 a Bussoleno, sala consiliare

Partecipano: Ezio Bertok, gli avvocati Elisabetta Montanari, Valentina Colletta e Claudio Novaro, l’ex magistrato Livio Pepino e Alberto Perino del movimento NOTAV

SABATO 15 FEBBRAIO AD AVIGLIANA DOPPIO APPUNTAMENTO CON LO STORICO ANGELO D’ORSI SU GINSBURG E GRAMSCI

ORE 17 al Circolo Arci Dopotutto: Presentazione del libro “L’INTELLETTUALE ANTIFASCISTA. RITRATTO DI LEONE GINZBURG” Edito da Neri Pozza
ORE 21 Auditorium Bertotto: Spettacolo teatrale con Angelo d’Orsi che presenta “UN GRAMSCI MAI VISTO” tratto dal suo libro “GRAMSCI. UNA NUOVA BIOGRAFIA” Edito da Feltrinelli.
SARÀ ACCOMPAGNATO DALLE MUSICHE POPOLARI D’EPOCA ESEGUITE DA ELIO ACQUAVIVA E PAOLO RICOLTI.
In collaborazione con Anpi e la libreria Casa dei Libri di Avigliana. 

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=621356991948086&set=a.153823788701411&type=3&theater

SABATO 15 FEBBRAIO CAMINAR BUSCANDO! VIVI LI HANNO PRESI, VIVI LI RIVOGLIAMO.INCONTRO CON RUBÉN FIGUEROA,

Coordinador Sur – Sureste del Movimiento Migrante Mesoamericano.

Nei mesi precedenti al viaggio della Carovana in Messico Rubén segue le piste (delicatissime e pericolosissime) degli scomparsi per organizzare i ricongiungimenti famigliari.

Ore 18.30 al Sereno Regis in via Garibaldi 13 Torino

Ingresso libero

http://serenoregis.org/evento/caminar-busquando-sulle-rotte-dei-migranti-centroamericani/

SABATO 15 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE A ROMA “PER LA LIBERTÀ E LA PACE IN MEDIO ORIENTE DIFENDIAMO IL ROJAVA. LIBERTÀ PER ÖCALAN E PER TUTT* I PRIGIONIER* POLITIC*” ORE 14 da piazza Repubblica

Comunicato Rete Kurdistan Italia:

“… Sono 21 anni che Ocalan è segregato a Imrali,… Anche quest’anno, nell’occasione della data del suo arresto, il Movimento Curdo si mobilita in Europa per la sua liberazione con 2 iniziative centrali, la Marcia a Strarburgo e quella di Roma, e chiede alle sostenitrici e ai sostenitori della causa curda e della pace in Medioriente di impegnarsi per la riuscita delle manifestazioni….”

https://www.retekurdistan.it/2020/01/31/invito-per-manifestazione-nazionale-a-roma-15-febraio-per-la-liberta-e-la-pace-in-medio-oriente-difendiamoil-rojava-liberta-per-ocalan-e-per-tutt-i-prigionier-politic/

ALTRE INIZIATIVE SU :

https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/

http://www.fabionews.info/torinovive.php

EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito

https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/

https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.infowww.notavtorino.orghttp://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2www.notav.euwww.notav-valsangone.eu-http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2

https://www.notavterzovalico.info/http://noterzovalico.wordpress.com/www.ambientevalsusa.ithttp://www.tgmaddalena.it/https://www.facebook.com/notavtorino.org/https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO : http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA :

(VEDI anche su : TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com 

Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ 

RETE Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l”Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

https://www.rete-ambientalista.it/

RESISTENZA AGLI ESPROPRI IN CLAREA CONTRO L’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE TORINO-LIONE

Stanno arrivando in questi giorni da TELT raccomandate relative agli espropri dei terreni di Chiomonte e Susa acquistati da 1.175 NOTAV nel 2012 per“COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA 4”

(http://www.notav.info/top/compra-un-posto-in-prima-fila-vol-4-ecco-i-moduli-per-aderire/)

CHI RICEVE LA RACCOMANDATA È INVITATO A SEGNALARLO ALL’INDIRIZZO espropri@notavtorino.org

riceverà molto presto indicazioni su come rispondere a TELT

Nel messaggio indicare come Oggetto: Raccomandata TELT
Nel testo del messaggio indicare soltanto

– data di arrivo della raccomandata
– nome, cognome, comune di residenza
NON LASCIAMOGLIELA PASSARE LISCIA. RESISTERE, RESISTERE E ANCORA RESISTERE, PER POTER ESISTERE.

http://www.notavtorino.org/

SI RICORDA A TUTTI I PROPRIETARI CHE L’ACCESSO AGLI ATTI È UN DIRITTO CHE COMPETE A CIASCUNO SINGOLARMENTE e quindi è importante contattare gli uffici TELT di Torino, in via Borsellino 17/B, telefono n. 011 5579221, PER CONCORDARE, CIASCUNO SECONDO LE PROPRIE SPECIFICHE ESIGENZE, UNA APPUNTAMENTO AL FINE DI VISIONARE GLI ATTI CHE LI RIGUARDANO a seguito alle comunicazioni ricevute da TELT da parte dello Studio Legale Enrichens-Caffaratti,

INOLTRE IL 7 GENNAIO IL CONSIGLIO DI STATO HA DELIBERATO CHE PER ESPROPRIARE UN BENE DEVE ESSERCI IL CONTRADDITTORIO CON TUTTI I PROPRIETARI negando la richiesta fatta da TELT

N. 01014/2018 AFFARE Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Richiesta di parere riguardante il collegamento ferroviario Torino – Lione – Sezione Internazionale: Parte comune italo-francese, Sezione transfrontaliera: Parte in territorio italiano. Articolo 22 del d.P.R. n. 327/2001, DETERMINAZIONE URGENTE DELL’INDENNITÀ PROVVISORIA;

“…..La Sezione, pur comprendendo le ragioni di celerità dell’azione amministrativa evidenziate dal Ministero richiedente ai fini della sollecita realizzazione dell’importante e strategico collegamento ferroviario Torino-Lione, ritiene che l’interpretazione dell’articolo 22 cit. fatta propria dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non possa essere condivisa, dovendosi al contrario sempre garantire – alla luce dell’attuale dato positivo – il contraddittorio con il proprietario espropriato ai sensi dell’articolo 24, comma 3, del d.P.R. n. 327/2001, in sede di redazione dello stato di consistenza e del verbale di immissione nel possesso…..”.
https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=consul&nrg=201801014&nomeFile=202000015_27.html&subDir=Provvedimenti

LUNEDI 27 GENNAIO, NEL GIORNO DELLA MEMORIA A MONDOVÌ SI È SVOLTA UNA FIACCOLATA ALLA PORTA DI CASA DI LIDIA ROLFI BECCARIA, Staffetta Partigiana internata a Ravensbruck, sfregiata nei giorni scorsi da una scritta antisemita.

27 genn 20 Repubblica :

SCRITTA ANTISEMITA A MONDOVÌ, 3000 PERSONE ALLA FIACCOLATA PER LIDIA ROLFI: “LA MIGLIOR RISPOSTA DELLA NOSTRA GENTE”

di Alessandro Contaldo

VIDEO: https://video.repubblica.it/edizione/torino/scritta-antisemita-a-mondovi-3000-persone-alla-fiaccolata-per-lidia-rolfi-la-miglior-risposta-della-nostra-gente/352901/353470?ref=vd-auto&cnt=1

ANCHE A TORINO SI SONO SUSSEGUITI DUE EPISODI in cui sono comparse delle scritte naziste sulle abitazioni di una donna di origini ebree, figlia di una staffetta partigiana in precollina a cui è seguito in Vanchiglia una nuova intimidazione fascista nei confronti della figlia di un partigiano (VEDI ARTICOLI IN RS ALLEGATA)

PER RISPONDERE ALLA PRESENZA DEI FASCISTI NEI QUARTIERI DI TORINO si è svolta MARTEDÌ 4 FEBBRAIO Dalle ore 18 – 21 In Piazza Santa Giulia una PASSEGGIATA ANTIFASCISTA CONTRO OGNI RAZZISMO, FASCISMO E ANTISEMITISMO.

Organizzato da Progetto Palestina
https://www.facebook.com/events/2268507846775183/

FOTO DEL CORTEO:
https://www.facebook.com/Poterealpopolotorino/photos/a.1949839425049306/3350301808336387/?type=3&theater

VENERDÌ 31 GENNAIO 2020 I FRIDAYS FOR FUTURE TORINO SI SONO TROVATI IN PIAZZA CATELLO, come ormai accade da un anno, PER DENUNCIARE LA GRAVISSIMA SITUAZIONE CLIMATICA DEL PIANETA TERRA e nello specifico sulla situazione della città di Torino, città più inquinata d’Europa.
I ragazzi, dopo aver rivolto cori slogan contro il palazzo del Piemonte,
hanno inscenato un “die in”, sdraiandosi a terra per mimare l’estinzione della specie.

Quindi si sono diretti verso Palazzo Civico in corteo percorrendo via Garibaldi pedonale, per continuare la protesta in piazza Palazzo di città…

Davanti al comune sono stati lanciati alcuni slogan ed hanno scritto alcune frasi sulla pavimentazione della piazza con degli innocui gessetti tra cui “BASTA LITIGARE. VOGLIAMO RESPIRARE”
Dopo le 17 il presidio si è sciolto guardato a vista da una ventina di agenti tra Digos e carabinieri.

Al momento che le ragazze ed i ragazzi stavano andando via sono arrivati gli operatori dell’Amiat per pulire immediatamente la piazza e cancellare le scritte che si sarebbero cancellate da sole col soffio dell’aria…

Da come si potrà sentire, guardando il video, il tecnico dell’Amiat ha detto che è stato un ordine del comune. Che dire? Questa è la risposta che l’amministrazione comunale dà alle legittime proteste dei ragazzi per il Clima, un bel colpo di spugna sulle richieste di prendere in seria considerazione il problema.. e dei solerti netturbini pronti ad ubbidire senza azionare il cervello. Il problema del clima trattato come spazzatura.

VIDEO: SCRITTE PER IL CLIMA CANCELLATE DALL’AMIAT – 31-GEN-2020
https://www.youtube.com/watch?v=8jboGtymHJk
https://www.facebook.com/domenicomimmo.filippone/videos/2551982718185030/

25 genn 20 Pressenza :

SE DIFENDERE LA VITA SULLA TERRA È ESTREMISTA, DOBBIAMO ACCETTARE QUESTA ETICHETTA

George Monbiot editorialista del quotidiano inglese Guardian

Traduzione dall’inglese di Thomas Schmid.

Secondo la polizia inglese gruppi ambientalisti come Extinction Rebellion sono una “minaccia”. Avrebbe detto la stessa cosa delle suffragette e di Martin Luther King.

Non si tratta di un “errore” o di un “incidente”, come sostiene la polizia. È uno schema.

Prima il quotidiano Guardian ha rivelato che la polizia antiterrorismo nel sud-est dell’Inghilterra ha definito Extinction Rebellion (XR) e gli scioperi giovanili per il clima forme di “estremismo ideologico”.

Poi, insegnanti e funzionari di tutto il paese hanno riferito di aver ricevuto l’istruzione, nelle riunioni del programma per la prevenzione della radicalizzazione, di individuare i sostenitori di XR e Greenpeace.

In seguito il Guardian ha trovato una guida della polizia antiterrorismo sui segni e simboli usati dai vari gruppi. Oltre ai terroristi e alle organizzazioni estremiste violente, la guida elencava Greenpeace, XR, People for the Ethical Treatment of Animals, Campaign for Nuclear Disarmament, il Partito Socialista, Stop the War e altre organizzazioni pacifiche verdi e di sinistra. Il giornale ha scoperto che la polizia della Città di Londra aveva definito XR una “minaccia chiave” nella sua valutazione di antiterrorismo……

Senza estremisti come la suffragetta Emmeline Pankhurst, secondo cui “rompere il vetro di una finestra è l’argomento più valido nella politica moderna”, oggi Patel non sarebbe una parlamentare. Solo uomini con un certo patrimonio sarebbero autorizzati a votare.

Non ci sarebbe accesso alla giustizia, nessun diritto per i lavoratori, nessuna difesa contro la fame e la miseria, nessun fine settimana libero.

Nella sua “Lettera dal carcere di Birmingham”, Martin Luther King Jr, sottoposto a diffamazioni molto simili a quelle ora dirette contro XR e altri gruppi ambientalisti, scriveva: “La questione non è se siamo estremisti, ma che tipo di estremisti siamo. Siamo estremisti per odio o per amore? Siamo estremisti per la conservazione dell’ingiustizia o per l’ampliamento della giustizia?”

I buoni cittadini non possono accettare docilmente la morte del pianeta vivente. Se cercare di difendere la vita sulla Terra significa essere estremisti, non abbiamo altra scelta che accettare questa etichettaSiamo estremisti per l’ampliamento della giustizia e la perpetuazione della vita”.

https://www.pressenza.com/it/2020/01/se-difendere-la-vita-sulla-terra-e-estremista-dobbiamo-accettare-questa-etichetta/

DOMENICA 2 FEBBRAIO ALLE VALLETTE “SUONI DI LIBERTÀ PER NICOLETTA”, CONCERTO PER TUTTI I DETENUTI/E

QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/ZxKPV6we7g7FeAPr7

VIDEO Repubblica: “TORINO, ELIO GERMANO AL CONCERTO PER LA PASIONARIA NO TAV: “GRAZIE NICOLETTA CHE LOTTI PER NOI”

https://video.repubblica.it/edizione/torino/torino-elio-germano-al-concerto-per-la-pasionaria-no-tav-grazie-nicoletta-che-lotti-per-noi/353232/353801

LETTERA DEL 26 GENNAIO DI NICOLETTA A MARIANGELA DEL COMITATO ACQUA BENE COMUNE TORINO in risposta a quella spedita il 1° gennaio 2020, dopo aver partecipato al “veglione” della notte del 31 dicembre davanti al Carcere delle Vallette a Torino. Evidentemente la censura carceraria ha dilatato i tempi… (E’ arrivata il 2 febbraio)

Carissima Mariangela,

Credo che le tante esperienze di lotte sociali e ambientali debbano più che mai mettersi insieme, unire le forze, creando una forte stagione di conflitto e di progetto.

Per quanto mi riguarda, questa nuova tappa di vita mi permette di conoscere concretamente quanto prima conoscevo in via teorica: il mondo degli umiliati e offesi, degli ultimi di cui sono piene le carceri, e di chi si ribella al sistema…

Tante le rom e le migranti. Tante piangono per i figli lasciati ai parenti, in situazioni più che mai precarie.

Un’umanità sofferente che SPERA NELL’AMNISTIA e chiede per il dopo una casa, un lavoro decente, una vita dignitosa.

Cara Mariangela, il carcere è davvero istituzione finalizzata unicamente al controllo sociale, la risposta repressiva a quei diritti che tante costituzioni sanciscono, ma che restano lettera morta.

Se c’è solidarietà fra queste mura, viene dalle detenute, senza fronzoli, a volte un po’ burbera, ma sempre pronta a dare una mano a chi sta per affogare.

Il resto è violenza, non di botte, ma di cancelli chiusi, di inferriate e reti, di regolamenti applicati arbitrariamente, della perdita della dimensione spazio-temporale in un mondo senza orologi né ritmi naturali…”

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/1507-lettera-di-nicoletta

LETTERA ORIGINALE:

https://www.acquabenecomunetorino.org/images/stories/20200126_LETTERA_NICOLETTA.pdf

LUNEDÌ 3 FEBBRAIO È RIPRESO AL TRIBUNALE DI TORINO L’APPELLO BIS PER 33 IMPUTATI NOTAV PER I FATTI DEL 27 GIUGNO E 3 LUGLIO 2011, in seguito alla sentenza della Cassazione che ha respinto molte delle conclusioni del 1° grado e della Corte d’appello di Torino.

IL PROCESSO: RIPRENDERÀ GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO (dove ci sarà la relazione/riepilogo della giudice a latere), poi le udienze già fissate tutti i giovedì del mese di marzo salvo cambiamenti in corso, dalle ore 9 alle ore 17.

Nelle prime sedute ci saranno le descrizione dei fatti e parti civili (sindacati di polizia, ministeri, ecc).

3 febbr 20 Osservatoriorepressione :

RIPRESO IL MAXI PROCESSO AI NOTAV AL PALAZZO DI GIUSTIZIA. 

IL COMMENTO DI GUIDO FISSORE ATTIVISTA NO TAV…”

http://www.osservatoriorepressione.info/torino-riprende-maxi-processo-ai-notav-suoni-liberta-dal-carcere/

4 Febbr 20 NOTAV Info:

IL SINDACATO DI POLIZIA SALVINIANO SAP SI COSTITUISCE PARTE CIVILE CONTRO I NOTAV

Ora il processone (bis) riparte, i giudici torinesi dovranno riformulare una seconda sentenza d’appello visto che la prima è “fortemente viziata da un ragionamento giuridico congetturale e presuntivo” (cit.), inoltre dovranno prendere in conto anche il comportamento vergognoso delle forze dell’ordine durante le manifestazioni in oggetto, quando gli agenti gridavano di “sparare in testa ai manifestanti” dai cavalcavia…

E che le cose siano già partite col piede sbagliato lo dimostra la decisione di confermare la partecipazione del Sindacato autonomo di polizia SAP come parte civile contro i notav anche a questo processone bis. Già all’epoca del primo processo, la decisione politica di accettare come parte civile suscettibile di risarcimento i sindacati di polizia era assai controversa.

Alla luce di alcuni sviluppi recenti assume contorni ancora più inquietanti.

In effetti, il fondatore e segretario aggiunto del SAP, Gianni Tonelli, non ha soltanto passato gli ultimi anni a diffamare la famiglia Cucchi e tentare spericolate operazioni immobiliari in Romania, ma è anche stato eletto come senatore in quota Lega…

https://www.notav.info/senza-categoria/il-sindacato-di-polizia-salviniano-sap-si-costituisce-parte-civile-contro-i-notav/

30 genn 20 ATTAC :

RIQUALIFICAZIONE DI CAVALLERIZZA REALE:

L’ALTERNATIVA ALL’ESTRAZIONE DI RICCHEZZA È LA COSTRUZIONE DEL BENESSERE DELLA COMUNITÀ

SE invece di invocare il debito come alibi per ogni misfatto sociale, il Comune di Torino proponesse a Università e CDP una nuova alleanza per investire la ricchezza prodotta dal risparmio postale dei torinesi nel soddisfacimento dei bisogni sociali e ambientali della nostra comunità, smettendo di usarla come leva per l’espansione dei mercati finanziari e l’espropriazione dei beni comuni… la Banca Sanpaolo non sarebbe contenta, ma i torinesi sì.

Di questo dovrebbe farsi carico il piano di rinascita di Cavallerizza Reale, presentato dalla magnifica cordata. Invece differisce ben poco dai piani precedenti, legittimati dal Piano Regolatore Generale del 1995, mai riveduto se non per l’aggiunta del parcheggio sotto i Giardini Reali (che ora verrebbe cancellato, come sembrano escluse le destinazioni d’uso più sconvenienti, tipo supermercati, alberghi). Ma ciò non basta a rendere accettabile la privatizzazione di quel bene pubblico.

La magnifica cordata ripropone infatti la mano di ferro della speculazione fondiaria e immobiliare sul futuro di Cavallerizza. Per estrarre ricchezza da quel bene storico- architettonico della nostra comunità, lo suddivide in proprietà diverse e diverse funzioni, dagli uffici direzionali del Sanpaolo alle “opere buone” della sua Fondazione Paideia, al pensionato d’alto bordo per studenti, a prezzi conseguenti.

Il Sanpaolo non investe in residenze pubbliche universitarie, ma offre agli studenti prestiti di studio di 50.000 euro, condannandoli a decenni di rimborsi e a condizioni di disuguaglianza.

Ripristinare il ruolo pubblico e sociale di CDP e dell’Università è determinante per impedire che l’ente locale si trasformi da erogatore di servizi per la collettività in facilitatore dell’espansione della sfera di influenza dei capitali finanziari, da garante dell’interesse collettivo a sentinella del controllo sociale delle comunità.

Passa anche dagli sgomberi più o meno “dolci” del MOI, dell’Asilo, della Cavallerizza, la trasformazione autoritaria, la progressiva riduzione della democrazia di prossimità, la spoliazione dei beni comuni della comunità locale.

Il Progetto di rinascita della Cavallerizza Reale non obbedisca al Sistema Torino, dia il segnale del cambiamento”.

https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/beni-comuni/638-riqualificazione-di-cavallerizza-reale-l-alternativa-all-estrazione-di-ricchezza-e-la-costruzione-del-benessere-della-comunita

VEDI ARTICOLI IN R.S. ALLEGATA

4 febbraio 20 Comunicato stampa Associazione Salviamo Cavallerizza:

VOGLIAMO UNA CAVALLERIZZA PUBBLICA NELLA PROPRIETÀ E NELLE FUNZIONI

Da alcuni giorni ritroviamo sui giornali proposte ed accorati appelli per ottenere la disponibilità degli spazi della ex Cavallerizza Reale da parte di soggetti diversi.

Come in una spirale senza fine, si tratta dei soliti attori: Università, Polo delle Arti Torino Piemonte (ovvero Accademia Albertina di Belle Arti e Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi”) e, naturalmente, la Compagnia di San Paolo (che vorrebbe trasferire, proprio nel complesso monumentale, i suoi uffici).

Quelle che furono le scuderie reali, verrebbero trasformate in foresteria a disposizione dei “padroni della città”. Coloro che, grazie alle risorse a loro disposizione, decidono il bello e il brutto tempo di una Torino piegata sotto al peso del suo debito ed obbligata nei confronti della volontà dei creditori…

Il 31 dicembre scorso è stato presentato ed approvato il nuovo Piano Unitario di Riqualificazione (PUR). Lavoro, affidato allo studio A.I ed all’architetto A. Magnaghi, che ancora una volta non prende in considerazione le indicazioni arrivate dall’Unesco già nel 2017. Il piano riesce invece a fare peggio del precedente Masterplan (commissionato da Compagnia di San Paolo alla società Homers) destinando solo il 14% del complesso alla disponibilità pubblica. Tutto il resto, in mano ai privati…

La Cavallerizza deve tornare di proprietà pubblica. Si può fare.

L’Amministrazione, prima di tutto:

– chieda al Mibact l’annullamento del decreto di alienazione, peccato originale di tutti i mali che ne ha consentito la vendita ai privati; 

– promuova un restauro conservativo sulla base del lavoro presentato dagli arch. G. Lupo e G. Brino (La Cavallerizza Reale. Stato di Conservazione e proposta di manutenzione straordinaria – Celid 2018); 

– favorisca processi di autogovernance del bene comune mediate l’applicazione della dichiarazione di uso civico e collettivo urbano che la cittadinanza ha già elaborato e consegnato all’Amministarzione cittadina a maggio 2018.

Non accettiamo che le scelte dell’amministrazione comunale su qualunque Bene Comune siano indirizzate o addirittura dettate da soggetti che, forti delle loro risorse, si elevano al di sopra della Cittadinanza….”

https://cavallerizzareale.wordpress.com/2020/02/04/vogliamo-una-cavallerizza-pubblica-nella-proprieta-e-nelle-funzioni/

 

31 genn 20 Comunicato Stampa Italia Nostra Sardegna, Unione Sindacale di Base Sardegna, Cobas Cagliari sulla chiusura di due centrali a carbone in Sardegna:

DELUSIONI E SPERANZE DALL’INCONTRO AL MISE

In mattinata abbiamo partecipato al tavolo tecnico presso il MISE/Direzione Generale per l’Approvvigionamento, l’Efficienza e la Competitività Energetica, presieduto dalla sottosegretaria Alessandra Todde.

Motivo dell’incontro confrontarsi su modalità e tempi per la fuoriuscita dal carbone in Sardegna entro il 2025, il cosidetto  “phase out ” stabilito dal Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec 2030). 

La nostra partecipazione è stata anticipata con  la presentazione di un documento dal significativo titolo “SARDEGNA ZERO CO2 – PHASE OUT 2025” col quale si è inteso dimostrare la concreta possibilità  di conseguire l’obiettivo di chiusura degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati col carbone, senza che sia messa a rischio stabilità della rete ed approvvigionamento di energia elettrica. 

Nel corso della riunione, con più interventi abbiamo avuto modo di illustrare la nostra soluzione ” atta a compensare la chiusura delle 2 centrali a carbone, con l’implemento di energie rinnovabili , l’ autoproduzione, l’ efficentamento e il risparmio energetico, etc.”. 

Sono state inoltre ribadite le ragioni che inducono ad opporsi a progetti di infrastrutturazione antieconomici ed obsoleti quali quelli di “metanizzazione dell’Isola”, evidenziando nel contempo l’assenza di una programmazione economica che possa giustificare millantati risparmi sulla bolletta energetica per i cittadini, realmente perseguibili se di converso vengano attivati percorsi di smart policy.

A tal proposito il Ministero dell’Ambiente ha ricordato che non esiste ad oggi nessun decreto di autorizzazione della “dorsale del metano” firmato dal Ministero dell’Ambiente e che una eventuale autorizzazione ambientale(VIA) non significa che un’opera debba essere realizzata, soprattutto perché essa deve essere compatibile prioritariamente con una scelta strategica…”

https://www.italianostra.org/wp-content/uploads/CS_Phaseout-RiunioneMise.pdf

 

GENN 22 : IN OCCASIONE DEL WORLD ECONOMIC FORUM DI DAVOS, Forum, Fairwatch, Terra! e Cospe, nell’ambito della Campagna StopTTIP/CETA e dell’iniziativa europea Stop ISDS, lanciano un nuovo rapporto di denuncia che rivela la strategia delle compagnie fossili per bloccare o rallentare la transizione ecologica:

PROCESSO AL FUTURO. COME LE MULTINAZIONALI BLOCCANO LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E PERCHÉ DOBBIAMO FERMARLE”,

I dati raccolti dalle tre organizzazioni tracciano un quadro allarmante: cresce il numero delle imprese inquinanti che fanno causa ai governi contro le norme sul clima e l’ambiente.

Teatro di queste controversie sono le corti arbitrali, dove regnano l’opacità e il conflitto di interessi. Nel 2020 le cause in tutto il mondo supereranno quota 1000.

Sempre più spesso, infatti, le grandi imprese attaccano la legislazione ambientale tramite l’arbitrato internazionale, un sistema di corti sovranazionali non trasparenti a disposizione del settore privato.

Grazie a questo vero e proprio sistema giudiziario parallelo, le aziende possono chiedere compensazioni miliardarie agli Stati che promuovono leggi lesive dei loro profitti, anche se queste politiche vanno in direzione dell’interesse pubblico o della lotta al cambiamento climatico. In un processo senza giuria né pubblico, davanti a tre avvocati commerciali, i governi devono difendere moratorie sulle trivellazioni, piani di uscita dal carbone o dall’energia nucleare.

E spesso perdono la causa o sono spinti a patteggiare per evitare risarcimenti troppo onerosi.

Ma spesso il patteggiamento comporta il ritiro delle proposte di legge o l’indebolimento dei piani climatici, con grave danno per i cittadini e l’ambiente…”

IL RAPPORTO:

https://stop-ttip-italia.net/wp-content/uploads/2020/01/Processo-al-futuro_GEN2020.pdf

https://stop-ttip-italia.net/2020/01/22/corporation-vs-clima-il-nuovo-rapporto/

UN CROWDFUNDING PER SALVARE LA LIBRERIA COMUNARDI

https://www.gofundme.com/savecomunardi

1 genn 20 FQ :

TORINO, LIBRERIA STORICA SFRATTATA DOPO 43 ANNI PER UN SUPERMARKET: LANCIA PETIZIONE E RACCOGLIE 700 DONAZIONI. “Il paradosso? Non siamo in crisi”

Torino, libreria storica sfrattata dopo 43 anni per un supermarket: lancia petizione e raccoglie 700 donazioni. “Il paradosso? Non siamo in crisi”

di Simone Bauducco

VIDEO : https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/01/torino-libreria-storica-sfrattata-dopo-43-anni-per-un-supermarket-lancia-petizione-e-raccoglie-700-donazioni-il-paradosso-non-siamo-in-crisi/5645564/