Mentre siamo a casa riflettiamo sul futuro

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE DA VERIFICARE

REPORT INIZIATIVE PASSATE (NELLA PARTE: AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA)

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

I PRINCIPALI LINK DI AGGIORNAMENTO SULL’ANDAMENTO DELLA PANDEMIA E SUI PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI SONO NEL SEGUITO DELLA NEWSLETTER, PRIMA DELLE INIZIATIVE PROGRAMMATE

UTILIZZIAMO IL FORZATO BLOCCO PER SVILUPPARE INSIEME LA RIFLESSIONE E LA CRITICA usando tutti i mezzi tecnologici di cui siamo dotati per alimentare il dibattito

NELLA SEZIONE PROSSIME INIZIATIVE, ALCUNI APPUNTAMENTI ONLINE

DENUNCIAMO L’UTILIZZO DELLA DECRETAZIONE D’URGENZA CHE SFRUTTANDO L’ENNESIMA “EMERGENZA” limita il movimento, la riunione delle persone ma obbliga i lavoratori a essere presenti in certi settori considerati “essenziali” ad es. come quelli militari (VEDI INFRA APPELLO DEL MIR).

Siamo d’accordo a seguire le ragionevoli precauzioni di distanze e igiene, ma per tutti e anche per gli anziani crediamo che sia più sano uscire un po’ per farsi la spesa, se in grado di farlo, che non farsela portare a casa.

APPARE EVIDENTE CHE DA TUTTE LE MISURE PRESE DAI VARI GOVERNI NEL MONDO VENGONO PRIVILEGIATE LE AZIENDE (perché “la pandemia non è colpa loro…!”), oltre che con finanziamenti diretti anche con la promessa che tutti i loro debiti saranno assorbiti dallo Stato e dalle banche garantite dallo stesso.

Quello Stato che quando si parla di servizi da dare ai cittadini viene accusato di essere “improduttivo” (sottinteso di profitti!) e quindi i finanziamenti vengono tagliati.

Si svela la vera natura dello Stato, non essere di tutti, ma il “Comitato d’affari della borghesia”, quale che sia il colore del governo che lo regge.

Una parte di attività più deboli probabilmente saranno costrette a chiudere mentre i gruppi più forti rimasti possono riprendere la produzione assorbendo i più piccoli e concentrandosi: si rafforzeranno probabilmente i gruppi della chimica e farmaceutici, forse anche quelli di elettronica, vedremo, la lotta è appena iniziata (VEDI INFRA ARTICOLO DI JACOBINITALIA e altri in RASSEGNA STAMPA).

Ciò può provocare un nuovo ordine mondiale anche tra gli Stati, potrebbero avvantaggiarsi gli USA o la Cina, visto che sta già uscendo dalla crisi e ha una capacità produttiva molto forte e salari relativamente più bassi.

L’Europa potrebbe essere la più colpita e l’Italia in particolare, vista la sua debolezza relativa e i costi del debito pubblico si scaricheranno soprattutto sulle classi più deboli.

SU QUESTO DOVREMMO CONCENTRARE LA NOSTRA ATTENZIONE, COMBATTENDO OGNI FORMA DI NAZIONALISMO su cui potrebbero incanalarsi le proteste.

QUINDI CHI È IN VENA DI CANTARE DALLE FINESTRE, al posto DELL’INNO DI MAMELI del 1847 con le terribili parole che non ci sembrano adatte al momento attuale: “… Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò…” provate a cantare “DATO CHE” (risoluzione dei comunardi della Comune di Parigi del marzo 1871): “… dato che ai governi che promettono sempre tanto non si crede più, verificheremo che con queste mani una vita vera ci si costruirà…” che ci sembrano più aderenti alle responsabilità dei nostri politici.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=r-B3JnSnFmA

Testo completo: https://www.ildeposito.org/canti/dato-che-risoluzione-dei-comunardi

IL VIRUS È INVISIBILE, MA I SUOI PRODUTTORI SI VEDONO A OCCHIO NUDO

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/24/5878/

L’INFORMAZIONE È TUTTA DA VERIFICARE

MEGLIO AVERNE MOLTA PIUTTOSTO CHE IL PENSIERO UNICO
SPACCIATO PER VERO…

31 Marzo 20 Librieparole:

PANDEMIA DICHIARATA, SOGGIOGAMENTO DELLE POPOLAZIONI, SOPPRESSIONE DELLA LIBERTÀ DI PAROLA

L’intervista al professor Francesco Benozzo è a cura di Salvatore Ridolfi…

Può essere più chiaro? La scienza è la responsabile dello stato di cose?

Beh, in quanto “scienziato” io stesso, non posso fare a meno di notare che tutto è orchestrato dalla nuova religione del mondo contemporaneo: una religione monoteista, antidialogica, totalitarista e oscurantista rappresentata, appunto, dalla cosiddetta “scienza”, in questo caso dalla scienza medica.

Nei miei anni di studio e di insegnamento ho imparato dai grandi maestri che la scienza è prima di tutto una narrazione, una narrazione il più possibile plausibile, e che i passi avanti nelle varie discipline sono stati compiuti grazie al dialogo, alle confutazioni, ai dibattiti.

Chi pratica la scienza come mestiere sa bene che tale mestiere consiste essenzialmente nell’arte del dubbio sulla verità e su ogni verità.

Questo riguarda anche la scienza medica, e lo dico anche come membro del comitato scientifico del prestigioso CMH, il Centro Studi delle Medical Humanties che ha sede presso l’Università di Bologna. Assistiamo invece a una scienza da reti unificate che ritiene (o meglio finge) di essere portatrice dell’unica verità…

La colpa è dunque del sistema sanitario?

Le colpe sono tante, per quello che uno può vedere o per l’idea che uno si può fare.

Parliamoci chiaro: nel 2020 in uno stato di 60 milioni e mezzo di abitanti i posti per le terapie intensive dovrebbero essere come minimo 60.000…

E che passano per i pornografici bollettini quotidiani di contagiati, ricoverati, guariti e morti.

E tutto questo mentre la polizia gira per strada, mentre la protezione civile istiga coi megafoni a barricarsi nelle proprie abitazioni, mentre i balconi si riempiono di cittadini lobotomizzati che inneggiano alla patria, e mentre i santoni virologi – che si sono messi di recente a parlare anche di Dio in contrasto con sua santità il Papa – ammoniscono, in nome della scienza, sui nuovi morti che dovremo contare se non facciamo come loro hanno deciso…

Come riassumerebbe dunque questa sua diagnosi?

Quella del Coronavirus è una grande truffa.

Si tratta di un’epidemia dichiarata che non miete – come le vere epidemie – masse indistinte di persone, ma che invece uccide in massa i diritti di libertà e la dignità di tutti, imponendo un punto di vista univoco che vieta agli individui di autodeterminarsi e abituando la popolazione ad accettare come normalità la sospensione dei propri diritti inalienabili.

Le persone che sono purtroppo decedute per questa combinazione di spazzatura metabolica e a causa di questa strage di stato vengono inoltre usate in maniera strumentale dal governo e dagli organi di propaganda tutti allineati, spaventati e agli ordini di questo terrorismo sanitario”.

https://librieparole.it/zibaldone/1569/francesco-benozzo-intervista-pandemia-covid-19/

4 aprile 20 Pandora Ernesto Burgio:

COME DIFENDERCI DALLA PANDEMIA

Esposizione approfondita sulla pandemia e sugli errori compiuti e di come la nostra società si deve attrezzare per evitare il ripetersi della stessa pandemia.

Ernesto Burgio, medico pediatra, esperto di biologia molecolare, è membro di importanti istituti e società scientifiche, come il Comitato Scientifico di ECERI European Cancer and Environment Research Institute (Bruxelles).

VIDEO: https://youtu.be/LFFspGrmL7s

4 aprile 20 La Cura:

LE DIFESE NATURALI CONTRO VIRUS E BATTERI

Intervista di Francesco Bordino a Carlo Alberto Zaccagna, medico

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=QSnN8CO9cFc&feature=youtu.be

4 aprile Comunicato stampa dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino:

IMMUNITÀ PER LE STRUTTURE SANITARIE IN CASO DI DANNI AGLI OPERATORI:

PROPOSTA CRUDELE E OFFENSIVA, GLI EMENDAMENTI VENGANO RITIRATI”

A ieri, sono 77 i medici morti in Italia. Solo in Piemonte, almeno 60 sono ricoverati in condizioni serie. Dei medici positivi al Covid-19 si è perso il conto, ma si stima che sia stato contagiato il 15% degli operatori.

A fronte di questi dati, nella discussione al Senato sulla conversione del decreto legge Cura Italia (il dl n. 18 del 17 marzo), sono stati presentati alcuni emendamenti che prevedono una sostanziale immunità per le strutture sanitarie e per i soggetti preposti alla gestione della crisi sanitaria, in relazione agli eventi avversi accaduti durante la pandemia da Covid-19 e in particolare “in caso di danni agli operatori”.

Gli emendamenti, con sfumature differenti in base al proponente, sostengono tutti lo stesso concetto: le condotte dei datori di lavoro non determinano responsabilità penale, civile ed erariale.

I proponenti sono esponenti delle forze di governo e di opposizione.

Dunque, nessuna colpa se i DPI non sono arrivati, se i tamponi non sono stati fatti, se respiratori e caschi non sono sufficienti, se la gravità dell’epidemia è stata sottostimata, se l’organizzazione è stata incapace, incerta, lenta e lacunosa. Nessuno potrà indagare…

L’Ordine dei Medici di Torino, insieme alle maggiori organizzazioni sindacali dei medici, chiede che i proponenti li ritirino immediatamente, chiedendoci scusa per aver pensato di assolvere a priori le strutture sanitarie e le istituzioni che avevano la responsabilità e il dovere di tutelarci: tutto il paese è al nostro fianco…”

https://www.omceo-to.it/it/00037/135/comunicato-stampa-omceo-torinonbsp-immunita-per-le.html

4 aprile 20 FQ:

LA PANDEMIA ERA PREVEDIBILE. ORA PENSIAMO ALLA PROSSIMA”

Parla David Quammen, lo scrittore di “Spillover”, il libro che 10 anni fa raccontava tutto del coronavirus. “Non riesco a spiegarmi perché l’Italia…”

Cosa possiamo imparare da questa pandemia?

Quando finiremo di preoccuparci per questa, dovremo già preoccuparci della prossima.

Sconfiggeremo Sars- Cov-2?

Non credo ce ne libereremo. Questa epidemia è talmente diffusa che potrebbe non scomparire. Ma possiamo metterla sotto controllo, anche grazie a vaccini e terapie.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Ci attendono molti spillover di virus pericolosi che si trasformeranno, se non migliorerà la nostra preparazione nell’affrontarli, in pandemie. Anche peggiori di questa”.

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/04/04/la-pandemia-era-prevedibile-ora-pensiamo-alla-prossima/5759741/

5 aprile 20 Manifesto:

COVID-19, NON TORNIAMO ALLA NORMALITÀ. LA NORMALITÀ È IL PROBLEMA

Pandemie. Il pericolo principale è pensare al Coronavirus come un fenomeno isolato, senza storia, senza contesto sociale, economico o culturale. Non c’è normalità alla quale ritornare quando quello che abbiamo reso normale ieri ci ha condotto a quel che oggi abbiamo. Il problema che affrontiamo non è solo il capitalismo in sé, ma anche il capitalismo in me.

Ángel Luis Lara

Nel gennaio del 2017, nel pieno dello sviluppo dell’epidemia suina che devastava la regione di Guangdong, vari ricercatori in virologia degli Stati uniti pubblicarono uno studio sulla rivista scientifica “Virus Evolution” in cui si indicavano i pipistrelli come la maggiore riserva animale di coronavirus del mondo.

Le conclusioni della ricerca sviluppata in Cina furono coincidenti con lo studio nordamericano: l’origine del contagio fu localizzata, con precisione, nella popolazione di pipistrelli della regione.

Ma come fu possibile che una epidemia tra i maiali fosse scatenata dai pipistrelli?

Cos’hanno a che fare i maiali con questi piccoli animali con le ali?

La risposta arrivò un anno dopo, quando un gruppo di ricercatori cinesi pubblicò un rapporto sulla rivista “Nature” in cui, oltre a segnalare al loro paese il focolaio rilevante di apparizione di nuovi virus ed enfatizzare l’alta possibilità di una loro trasmissione agli esseri umani, facevano notare come la crescita dei macro-allevamenti di bestiame avesse alterato le nicchie vitali dei pipistrelli.

Inoltre, lo studio rese chiaro che l’allevamento industriale ha incrementato le possibilità di contatto tra la fauna selvatica e il bestiame, facendo esplodere il rischio di trasmissione di malattie originate da animali selvatici i cui habitat sono drammaticamente aggrediti dalla deforestazione.

Tra gli autori di questo studio compare Zhengli Shi, ricercatrice principale dell’Istituto di virologia di Wuhan, la città da cui proviene l’attuale Covid-19,  l cui ceppo è identico per il 96 per cento al tipo di coronavirus trovato nei pipistrelli per mezzo dell’analisi genetica.

Nel 2004, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’Organizzazione mondiale della salute animale (Oie) e l’Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), segnalarono l’incremento della domanda di proteina animale e l’intensificazione della sua produzione industriale come principali cause dell’apparizione e propagazione di nuove malattie zoonotiche sconosciute, ossia di nuove patologie trasmesse dagli animali agli esseri umani.

Due anni prima, l’organizzazione per il benessere degli animali Compassion in World Farming aveva pubblicato sull’argomento un interessante rapporto.

Per redigerlo, l’associazione britannica aveva utilizzato dati della Banca mondiale e dell’Onu sull’industria dell’allevamento che erano stati incrociati con rapporti sulle malattie trasmesse attraverso il ciclo mondiale della produzione alimentare.

Lo studio concluse che la cosiddetta “rivoluzione dell’allevamento”, ossia l’imposizione del modello industriale dell’allevamento intensivo legato ai macro-allevamenti, stava provocando un incremento globale di infezioni resistenti agli antibiotici, rovinando i piccoli allevatori locali e promuovendo la crescita delle malattie trasmesse attraverso alimenti di origine animale…

Solo la Mudanjiang Ciy Mega Farm, una fattoria gigante situata nel nord-est della Cina, che contiene centomila vacche la cui carne e il cui latte sono destinati al mercato russo, è cinquanta volte più grande della più grande fattoria bovina dell’Unione europea…”

https://ilmanifesto.it/covid-19-non-torniamo-alla-normalita-la-normalita-e-il-problema/

È UTILE RIFLETTERE SUL FUTURO CHE SI PROSPETTA PER DIFENDERE GLI INTERESSI DEI LAVORATORI

20 genn 20 Green report:

NON C’È POSSIBILITÀ DI SVILUPPO SOSTENIBILE SENZA UNA REDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE

Disuguaglianza, il patrimonio del 5% più ricco degli italiani supera quello dell’80% più povero

Il nuovo rapporto Disuguitalia di Oxfam: anche sul fronte del reddito, l’Italia risulta in ventitreesima posizione per equità distributiva tra i Paesi dell’Unione.

Luca Aterini

«Il top-10% (in termini patrimoniali) della popolazione italiana possiede oggi oltre 6 volte la ricchezza della metà più povera della popolazione», mentre «la ricchezza del 5% più ricco degli italiani (titolare del 41% della ricchezza nazionale netta) è superiore a tutta la ricchezza detenuta dall’80% più povero dei nostri connazionali.

La posizione patrimoniale netta dell’1% più ricco (che detiene il 22% della ricchezza nazionale) vale 17 volte la ricchezza detenuta complessivamente dal 20% più povero della popolazione italiana.

La ricchezza dei primi 3 miliardari italiani della lista Forbes (fotografata a marzo 2019) era superiore alla ricchezza netta detenuta (37,8 miliardi di euro a fine giugno 2019) dal 10% più povero della popolazione italiana, circa 6 milioni di persone».

«i 2.153 miliardari della Lista Forbes possedevano più ricchezza di 4,6 miliardi di persone».

Allargando di poco il campo d’osservazione, emerge che «l’1% più ricco del mondo deteneva più del doppio della ricchezza di 6,9 miliardi di persone»; al contempo, i risultati raggiunti durante gli scorsi decenni nella riduzione della povertà stanno ampiamente rallentando…

«Gli introiti decennali di un’imposta addizionale dello 0,5% sul patrimonio dell’1% più ricco a livello globale – concludono da Oxfam – corrispondono alle risorse necessarie per creare 117 milioni di nuovi posti di lavoro nei settori di cura per bambini e anziani, istruzione e sanità e colmare i deficit assistenziali»…”

http://www.greenreport.it/news/economia-ecologica/disuguaglianza-il-patrimonio-del-5-piu-ricco-degli-italiani-supera-quello-dell80-piu-povero/

31 marzo 20 Jacobinitalia:

I BENEDETTI DALL’EPIDEMIA

Giulio Calella

La pandemia è la tempesta perfetta per conquistare un vantaggio competitivo, spazzare via i pesci piccoli, conquistare fette di mercato.

Quello di Urbano Cairo non è uno scivolone: è il capitalismo

«Mi sento come se fossi nel 1996 quando ho lanciato la Cairo Pubblicità. Eravamo pochissimi, scatenati più che mai e abbiamo fatto cose incredibili. Oggi mi sento come allora».

È eccitatissimo Urbano Cairo, carico a mille per la situazione che sta vivendo, e cerca di trasportare con il suo entusiasmo tutti i venditori della sua società pubblicitaria con un video.

https://www.youtube.com/watch?v=1O2aZb5tEC8&feature=youtu.be&fbclid=IwAR2OMjYrJKs2yh1aCrr0Pl3iT4sJFIMxI_H_5yUnf40-GBHuYQjVSTylUCQ

Quel che viene fuori però da questo video è lo spirito antropologico del capitalismo, la naturale voracità di pesci grossi che in un momento di lockdown senza precedenti si ritrovano tra i pochi a disporre di mezzi e prodotti che si possono ancora vendere e hanno risorse per adattarsi velocemente alla mutazione forzata dei consumi.

La pandemia – se tieni i tuoi collaboratori «vogliosi» come cerca di fare Cairo nel suo «spogliatoio» – diviene la tempesta perfetta per conquistare un vantaggio competitivo, spazzare via i pesci piccoli, conquistare fette sempre più grandi di mercato.

Nel video cita per nome e cognome alcuni dei soggetti per cui il Covid-19 sembra una manna dal cielo: «Sto telefonando a un numero di clienti incredibile e quasi tutti mi dicono di sì alle proposte che gli facciamo. […] Tutte aziende che hanno prodotti in vendita nei supermercati e in farmacia. Ho sentito Conad e mi hanno detto che stanno crescendo in vendite nei loro supermercati del 20%: vanno alla grande!! Segafredo anche lui molto interessato a investire in questo momento.

Beretta Salumi, il gruppo farmaceutico Dompè, Enel, Banca Intesa, Unicredit, Ubi Banca, Niccolò Branca, Orogel…». È un fiume in piena, fa lo stesso lavoro di prima dice – ossia vendere inserzioni pubblicitarie nella sua televisione e nei suoi giornali – ma «oggi ho aumentato del 300% il numero di contatti».

Come si nota dall’elenco di Cairo, si tratta di giganti dell’industria alimentare e della Grande Distribuzione Organizzata, delle catene di supermercati che stanno aumentando a dismisura le entrate – mentre chiudono i mercati di quartiere, i ristoranti e i piccoli esercizi – di aziende farmaceutiche e grandi banche.

Cita le persone che hanno voglia di fare shopping e si rivolgono all’e-commerce a tutto vantaggio di giganti come Amazon – che nei giorni scorsi ha annunciato infatti l’assunzione di centomila nuovi magazzinieri per soddisfare la crescente domanda a livello mondiale – o Deliveroo…”

https://jacobinitalia.it/i-benedetti-dallepidemia/

1 aprile 20 Pungolo rosso:

GRANDI FILANTROPI O…?

Il più edificante, forse, sono le donazioni dei “grandi mecenati” così spontanee e disinteressate da essere strombazzate su tutti “grandi” giornali sempre pronti a megafonare la voce del padrone.

Il clan Agnelli (Exor, utile netto 2018, 5,4 miliardi), i massimi profittatori degli “aiuti” di Stato da oltre un secolo, 10 milioni.

Berluska, un nome una garanzia, (patrimonio personale, 5,5 miliardi), 10 milioni.

Armani, uno dei 5 capitalisti più ricchi d’Italia, 1 milione e 250.

Benetton (Holding Edizione, 12 miliardi di fatturato), i mecenati del ponte di Genova, 3 milioni.

Donatella Versace 200.000 (pochini ma, poverella, capitela, aveva appena sborsato 5 milioni per Villa Mondadori sul lago Maggiore).

Lavazza, 10 milioni “a disposizione” (chi sa cosa significa).

Barilla, 2 milioni. Dolce&Gabbana (“una importante donazione”, ah, beh…).

Caltagirone, quello che la-speculazione-edilizia-ce-l’ho-nel-‘sangue’-e-non-posso-farci-niente, 1 milione. E Allianz, Sapio, Fondazione Invernizzi, Selex, Snam, Azimuth, Recordati, Vodafone, Fastweb (micragnosi: 100.000), Technogym, Campari…

E poi la famiglia Doris (Mediolanum, 2,2 miliardi di patrimonio personale netto del capostipite), che “ha staccato un assegno da 100.000 euro al Sacco di Milano”…

Che a noi risultano più ributtanti quando si atteggiano a donatori gettando “alla plebe” qualche spicciolo, che quando svolgono con cinismo la loro attività professionale: rubare, rubare, rubare, rubare, rubare tempo di lavoro e di vita, anni e possibilità di vita, ai propri e altrui lavoratori (e clienti)…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/04/01/benefattori-a-tempo-scaduto/

2 APRILE MOZIONE FINALE ASSEMBLEA SI COBAS:

PER UN PATTO D’AZIONE: TASSA DEL 10% SUI PATRIMONI DEL 10% DELLA POPOLAZIONE PIÙ RICCA”

L’assemblea virtuale nazionale di giovedì 2 aprile, partecipata da oltre 150 persone a nome di diecine di organizzazioni politiche, sindacali e sociali, si è confrontata in maniera ampia e articolata sui temi posti all’ordine del giorno con l’appello lanciato dal SI Cobas, e sulle implicazioni drammatiche dell’emergenza sanitaria ed economica connessa alla pandemia mondiale di CoViD-19…

1. I costi della pandemia siano pagati dai padroni. IMPORRE UNA PATRIMONIALE DEL 10% SUL 10% PIÙ RICCO DELLA POPOLAZIONE PER RECUPERARE ALMENO 400 MILIARDI DI EURO;

2. Diritto di stare a casa a salario pieno fino al termine della pandemia, per tutti i lavoratori e le lavoratrici operanti in settori e servizi non essenziali: la nostra salute vale più dei loro profitti;…

7. Regolarizzazione e sanatoria per tutti gli immigrati, a partire dalle migliaia di “irregolari” del settore bracciantile grazie ai quali è tuttora possibile garantire all’intera popolazione l’approvvigionamento di beni alimentari di prima necessità;…

10. Sospensione delle misure restrittive – a conclusione dell’emergenza – per reprimere scioperi, mobilitazioni e manifestazioni; contro i Decreti-sicurezza e contro ogni ipotesi di militarizzazione ulteriore dei territori e dei luoghi di lavoro…

12. Drastico e definitivo taglio alle spese militari (un F35 equivale a 7.113 respiratori), alle grandi opere inutili e dannose (quali TAV, TAP, MUOS) e chiusura di tutti i siti e le aziende inquinanti (ILVA ecc…)

13. Amnistia e misure alternative per garantire la salute di tutti i detenuti e di tutte le detenute;

L’assemblea, pur ribadendo la necessità di essere responsabili innanzitutto verso la nostra salute, condivide la necessità di riconvocarsi nelle prossime settimane, aggiornandosi entro il 13 di questo mese, e da subito verificherà la possibilità di costruire – nelle forme e nelle condizioni che verranno ritenute praticabili e più efficaci – iniziative con questi contenuti per tutta la settimana dal 25 aprile al 1° maggio, nonché la convocazione di uno sciopero generale e nazionale a ridosso di queste date e attorno a questa piattaforma unitaria”.

https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1230901113775250&id=306442629554441

SI COBAS: INVITO A RIUNIONE IL 2/4, PER UN PROGRAMMA DI AZIONE IMMEDIATO

http://sicobas.org/2020/03/30/italia-invito-a-riunione-il-2-4-per-un-programma-di-azione-immediato/

2 aprile 20 Laboratorio Politico Iskra:

“FACCIAMO IL PUNTO:

COME PUÒ ESSERE FATTA UNA VERA #PATRIMONIALE IN QUESTO PAESE?

COME POSSIAMO VERAMENTE ANDARCI A PRENDERE I #SOLDI LÌ DOVE CI SONO?

DA DOVE ARRIVANO QUESTI #400MILIARDI?

https://www.facebook.com/212943158760423/posts/2753730951348285/

6 aprile 20 Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua:

PANDEMIA E CRISI, UN ALTRO MONDO È NECESSARIO

Le drammatiche giornate che stiamo vivendo e la rapidità con cui sta evolvendo la situazione ci costringono ad approfondire la riflessione per provare a prevedere i possibili sviluppi e accennare a potenziali prospettive verso cui avviare una discussione collettiva.

Siamo convinti che questa emergenza sanitaria rappresenti uno vero e proprio spartiacque per l’impatto che avrà sulla vita delle persone, sulla società e sull’economia.

Le ragioni sono diverse: non era mai successo che interi popoli, anche molto distanti tra loro, fossero sottoposti a misure così restrittive delle libertà personali; la pandemia acutizza la crisi del sistema economico-sociale dominante iniziata nel 2007-2008 e mai terminata; le caratteristiche di questa nuova fase sono profondamente diverse e con effetti molto più pesanti rispetto a quelle conosciute finora; le trasformazioni del mondo del lavoro, dei servizi, del welfare imposte dall’ideologia neoliberista e dalle politiche di austerità dimostrano il loro fallimento; la pandemia e la gestione della crisi minacciano fortemente il godimento di alcuni diritti fondamentali; oggi il conflitto diventa anche tra il profitto e la vita, tra il capitale e il vivente; la “nuova disciplina” imposta a tutte e tutti al fine di contrastare il diffondersi del contagio rischia di sedimentarsi e lasciare incrostazioni molto complicate da sciogliere.

A nostro avviso è fondamentale misurarsi con queste seppur parziali considerazioni per giungere ad una reale consapevolezza dell’attuale fase e soprattutto per acquisire una consapevolezza tale da elaborare una narrazione in grado di impedire che la cura sia peggiore della malattia

Viviamo tempi straordinari e si tratta di attrezzarci di conseguenza per “liberare il presente e riappropriarci del futuro, consapevoli che il tempo è ora”.

http://www.acquabenecomune.org/notizie/nazionali/3938-pandemia-e-crisi-un-altro-mondo-e-necessario

6 aprile 20 MIR:

TORINO MENO ARMI PIÙ OSPEDALI

Il coordinamento AGiTe (contro le armi atomiche tutte le guerre e i terrorismi), che raggruppa circa 70 associazioni piemontesi, intende aggiungere la sua voce alle numerose già levatesi contro la decisione di continuare la produzione delle armi mentre gran parte dell’economia è ferma per le misure di contrasto all’epidemia di Covid-19…

Siamo rimasti esterrefatti alla notizia che mentre fabbriche, uffici, ed ogni attività non strettamente connessa al settore sanitario ed alimentare vengono chiuse per evitare il diffondersi del contagio e per proteggere i lavoratori in esse impegnati, l’industria militare viene considerata “strategica” e dunque può tranquillamente continuare la produzione.

Mentre tutta Italia sta facendo grossi sacrifici, gli operatori sanitari in particolare, molti dei quali a rischio della propria salute, l’industria della morte non deve mai fermarsi.

In particolare, continuerà la produzione degli F-35 a Cameri, pur essendo quel comune particolarmente colpito dal virus, con tre dipendenti della stessa fabbrica risultati contaminati.

Un aereo che può trasportare anche bombe nucleari. Con i soldi di un solo F-35 (circa 150 milioni di euro) quanti respiratori si potrebbero acquistare?

E dire che una delle ragioni di una vera e propria “debacle” sanitaria è che sono 30 anni che ad ogni legge di bilancio si procede a grossi tagli della spesa sanitaria: abbiamo visto chiudere ospedali, posti di pronto soccorso, bloccare le assunzioni di medici, diminuire posti-letto negli ospedali, con una crescente privatizzazione, il tutto giustificato da una presunta efficientizzazione della sanità.

Nel frattempo, si è provveduto all’acquisto di nuovi armi tanto micidiali quanto inutili, mentre le richieste che venivano dai movimenti nonviolenti e pacifisti per una politica di pace ed un nuovo modello di difesa molto meno costoso e molto più aderente allo spirito ed alla lettera di una delle Costituzioni più pacifiste del mondo rimanevano inascoltati…”

http://serenoregis.org/2020/04/06/meno-armi-piu-ospedali/

8 aprile 20 Associazioni e Movimenti si rivolgono al Governo per chiedere misure immediate e coraggiose:

LETTERA AL GOVERNO, [RI]COSTRUIRE L’ITALIA

In un momento così grave in cui il Parlamento non ha voce, l’Unione Europea rischia di sfaldarsi a causa degli egoismi nazionali; Stato e Regioni entrano spesso in conflitto; lavoratrici, lavoratori, partite Iva e piccole e medie imprese sono costretti a pagare il prezzo più pesante della crisi, Associazioni e Movimenti chiedono al Governo di recuperare risorse indispensabili, tagliando, fin dal prossimo provvedimento di Collegato Ambientale, i Sussidi Ambientalmente Dannosi (20 miliardi di Euro in tutto) per destinarli per intero, già a partire dal prossimo Documento di Economia e Finanza, a favore del rafforzamento strutturale della Sanità Pubblica (in particolare, i presìdi salvavita: unità di terapia intensiva e rianimazione), per progetti di risanamento ambientale, per realizzare centinaia di piccole opere utili, per la ripubblicizzazione della gestione dei servizi essenziali, per il “lavoro giusto e verde”, per accelerare la transizione energetica.

Infine, resta imprescindibile il varo di una misura reddituale immediata e universale, per tutti, a prescindere da genere, settore produttivo, tipo di contratto…”

Pubblicato su La nuova Calabria:

https://www.lanuovacalabria.it/post/coronavirus-associazioni-e-movimenti-di-tutta-italia-si-rivolgono-al-governo-per-chiedere-misure-immediate-e-coraggiose

VEDI ANCHE IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI ARTICOLI DI QUOTIDIANI

PROPONIAMO COME ANTIDOTO ALLA CAMPAGNA MEDIATICA SUL CORONAVIRUS QUESTI DATI:

2017 ITALIA CAUSE DI MORTE:

1.029 morti sul lavoro

3.283 morti per incidenti stradali

6.000 morti per amianto

17.000 morti per alcool

49.000 morti per infezioni contratte in ospedali

70.000 morti per fumo

2016 ISTAT ITALIA INDICATORI DI MORTALITÀ DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE

615.000 decessi tra i cittadini residenti …

https://www.istat.it/it/files//2017/10/indicatori-mortalita-1.pdf

CAUSE DI MORTE PER CATEGORIA IN ITALIA NELL’ANNO 2016 IN BASE AL SESSO

malattie del sistema circolatorio   femmine 125.186                 maschi           96.728

tumori                                              femmine   79.499                 maschi          100.003

malattie del sistema respiratorio  femmine   21.556                 maschi          24.981

……………………

Da Wikipedia: “CAUSA DI MORTE PER MALATTIA IN ITALIA E NEL MONDO”

https://it.wikipedia.org/wiki/Causa_di_morte#Cause_di_morte_in_Italia

DOCUMENTAZIONE SU MORTALITÀ NEL MONDO:

Da Wikipedia:

NEL 2015, L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ HA STIMATO 134.200 DECESSI CAUSATI DAL MORBILLO; un dato in forte discesa rispetto ai 651.600 decessi stimati nel 2000

https://it.wikipedia.org/wiki/Morbillo#Epidemiologia

18 sett 18 Repubblica:

MORTALITÀ INFANTILE, OGNI 5 SECONDI MUORE UN BAMBINO SOTTO I 15 ANNI: 6,3 MILIONI NEL 2017 – Link

AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS

LE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO:

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

LA SITUAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE:

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/coronavirus-situazione-piemonte

UNIVERSITA’ DI TORINO:

https://www.unito.it/avvisi/coronavirus-aggiornamenti-la-comunita-universitaria

POLITECNICO TORINO:

http://www.politocomunica.polito.it/press_room/emergenza_coronavirus

PROTEZIONE CIVILE:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

SITUAZIONE NEL MONDO COVID-19:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

CASI ACCERTATI E PERCENTUALI PER PAESE:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE
(DA VERIFICARE PRIMA DI PARTECIPARE)

RADIOBLACKOUT: MICROFONI APERTI DALLA ZONA ROSSA

ROMPI L’ISOLAMENTO!

MANDA UN VOCALE AL 346 667 3263

Di seguito alcuni degli interventi raccolti dall’inizio delle restrizioni:

https://radioblackout.org/2020/03/microfoni-aperti-da-torino-zona-rossa/

ASSEMBLEA RADIOFONICA DI RADIO ONDA ROSSA DI ROMA

con il Coordinamento Cittadino Sanità

SEGUIRE I PROGRAMMI su http://player.ondarossa.info/

PER RISENTIRE LE ASSEMBLEE PASSATE: https://www.ondarossa.info/

Fridays For Future Italia:

QUARANTENA FOR FUTURE”

Questa è la nostra nuova sezione dedicata a film, libri, serie, speech, podcast, documentari, articoli a tema crisi climatica.

Come sempre ascoltiamo la scienza che ci chiede di restare chiusi in casa per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, e questo vuole essere il nostro piccolo contributo per fare compagnia ai milioni di italiani in isolamento, INVITANDO ALL’AZIONE PIÙ IMPORTANTE CHE CIASCUNO POSSA FARE: INFORMARSI.

CLICCA SULLA CATEGORIA CHE TI INTERESSA!:

VIDEO, SPEECH, LETTURE, ARTICOLI, TOOLS, MUSICA

https://www.fridaysforfutureitalia.it/quarantena

CAMERETTA TOUR”

https://www.youtube.com/channel/UCT2g-HyfrGn-3m8blfRa4NA

GIOVEDÌ 9 APRILE

ORE 21 Intervista a Murat Cinar, in streaming “a casa sua” youtube.com/user/muratcinar

IL MATRIMONIO RIPARATORE E ALTRE STORIE

La proposta legislativa turca sul “matrimonio riparatore”, che prevede per gli stupratori la possibilità di sposare la propria vittima evitando così il carcere, è il punto di partenza per l’insolita e approfondita analisi di un Paese in profonda crisi sociale e morale. Questa proposta non è certo il primo tentativo d’introduzione di un cambiamento così radicale e negativo verso il mondo femminile.

Tuttavia, quello che manca ai media italiani è la visione del quadro nel suo insieme, che comprende molte altre dinamiche politiche, economiche e culturali.

L’odierna Turchia di Erdogan ne vien fuori come una sorta di perverso triangolo magico, dove fondamentalismo, clientelismo e sessismo si intersecano e si mescolano, creando intrecci che sembrano romanzi ed hanno invece ripercussioni pesanti sulla vita reale, sull’informazione e sulla libertà.

SABATO 18 APRILE

ORE 9- 13 in via Corte d’Appello 16 a Torino

CONVEGNO “NESSUN VERO OSTACOLO ALLA TRASFORMAZIONE DI SMAT SPA IN AZIENDA SPECIALE CONSORTILE DI DIRITTO PUBBLICO”

https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/1514-rinvio-al-18-aprile-2020-del-convegno-sulla-trasformazione-di-smat-in-azienda-speciale-consortile

SABATO 25 APRILE

È DOVEROSO ANCHE DA CASA FESTEGGIARE DEGNAMENTE

LA RESISTENZA È IN NOI, LA RESISTENZA CONTINUA!

Dalla sezione ANPI 68 Martiri di Grugliasco:

LA PESTE

Il fascismo è un “virus” da combattere, sempre e comunque, con intelligenza e con ogni mezzo necessario, in base alle condizioni del contesto nel quale ci troviamo…

Dobbiamo continuare a vigilare, a presidiare il territorio, a contrastare l’ignoranza e l’indifferenza, per una grande opera diffusa di formazione civile rivolta all’intera cittadinanza, per difendere ciò che i discendenti politici di Mussolini, Hitler, Franco, Pavelic, Pinochet, ecc… vorrebbero cancellare, gettando tutte e tutti noi indietro nel tempo ad un vergognoso passato già condannato dalla storia…”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=rgbdPsdmcAs

ALTRE INIZIATIVE SU:

https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/

http://www.fabionews.info/torinovive.php

EVENTI CSOA GABRIO: https://gabrio.noblogs.org/

https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito:

https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:

www.notav.info www.notavtorino.orghttp://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2

www.notav.euwww.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2

https://www.notavterzovalico.info/ htt://noterzovalico.wordpress.com/

www.ambientevalsusa.ithttps://www.facebook.com/notavtorino.org/

https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA:

Vedi anche su

TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza https://www.rete-ambientalista.it/

MERCOLEDÌ 1 APRILE Murat Cinar:

TURCHIA E IRAN CONDIZIONI CARCERARIE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

In #Turchia 300mila e in #Iran più di 100mila detenuti aspettano un indulto.

Le condizioni carcerarie sono precarie, i detenuti politici e non solo pretendono una maggiore tutela e l’immediata scarcerazione in questo periodo di pandemia #coronavirus.

Decisioni governative, casi positivi, rivolte e appelli.

Abbiamo parlato di tutto ciò durante questa puntata speciale. Murat Cinar, giornalista con Semir Garshasbi curatore della rassegna stampa. MediOrientarsi. Rassegna “Sguardi politico sociali”.

https://www.youtube.com/user/muratcinar

VENERDÌ 3 APRILE 2020 ASSEMBLEA21#restiamosvegl*:

DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI BUONI SPESA (OVVERO TORINO VS RESTO D’ITALIA)

L’ordinanza della Protezione Civile prevede che dall’erogazione vengano esclusi (in prima battuta?) i beneficiari di altri sostegni pubblici: Reddito di Cittadinanza, Pensione di Cittadinanza, REI, etc.

Il Comune di Roma sceglie la via “anarchica” prevedendo la concessione del buono spesa anche ai percettori di RdC; nel modulo di richiesta è stata inserita la possibilità di dichiarare l’importo del sussidio percepito. Nel Comune di Parma il bonus potrà essere esteso anche ai percettori di sostegni pubblici con precedenza per i percettori di importi più bassi.

La modalità scelta per l’erogazione dall’amministrazione torinese, presenta diverse criticità e mancanze che non sono riscontrabili in altre realtà: a Bologna la richiesta potrà essere fatta dai cittadini residenti o domiciliati. A Torino vale solo per i residenti.

Sempre a Bologna viene specificato che saranno esclusi coloro che alla data del 31 marzo disponevano di depositi bancari o postali di importo complessivo superiore a 10 mila euro. A Firenze il patrimonio mobiliare non può superare i 12 mila euro. A Torino non è prevista nessuna soglia per il reddito del richiedente…”!

https://assemblea21.blogspot.com/2020/04/restiamosvegl-di-cosa-parliamo-quando.html

https://www.facebook.com/assemblea21/

DOMENICA 5 APRILE SI È SVOLTA LA STAFFETTA RADIOFONICA TRA ONDA ROSSA, ONDA D’URTO, CIROMA E BLACKOUT, radio nazionali non mainstream, dalle 10 alle 13 a proposito delle conseguenze soprattutto sociali, sanitarie e sostanzialmente politiche della pandemia.

Anche chiedendosi metalingisticamente il ruolo delle radio, ma soprattutto chiedendolo agli ascoltatori, insieme a racconti di prima mano su come si vive la sofferenza e la miseria di questi giorni, quali strategie si intravedono per un’uscita alternativa alle varie fasi inventate dal regime totalitario.

– Come territori diversi stanno affrontando l’emergenza legata alla diffusione del SarsCoV2 e della pandemia da #covid_19?

– Come i singoli stanno affrontando l’emergenza? Ci sono reti di solidarietà autorganizzate? Come possono agire politicamente?

– Quale ruolo ha la libera informazione?

– Cosa significa “fare politica” in questo momento?

– Come convivere con la repressione e la compressione della libertà?

– La visibilità delle vittime sanitarie e la censura delle vittime sociali: al di là del conteggio dei morti, come vengono selezionati i dati dalla propaganda di regime?

https://radioblackout.org/2020/04/domenica-5-aprile-assemblea-nazionale/

Domenica 5 aprile dai detenuti reclusi e isolati nella palazzina dei semiliberi del carcere di Torino:

APPELLO E RICHIESTA DI AIUTO

Questo è il disperato appello e richiesta di aiuto che gli ospiti della palazzina dei semiliberi , oggi occupata da soggetti in articolo 21 per lavoro esterno, lanciano a tutti gli amministratori e tutori della salute e della vita altrui.

Viviamo in un ambiente di circa 100 metri quadrati suddiviso in più camere per un totale di 45 persone, 2 servizi igienici per tutti e al pian terreno di questa struttura ci sono anche delle mamme con dei bambini innocenti che continuano ad essere rinchiusi.

Alle nostre, critiche e disperate, condizioni assistono anche gli operatori della polizia penitenziaria, vittime anch’essi del totale menefreghismo istituzionale onnipresente e oggi ancor più irritante.

Siamo da giorni isolati a causa dell’accertamento della contaminazione da virus di un soggetto tra noi.

Non veniamo visti da nessuno e nessuno ne parla per voler nascondere la realtà di un lazzaretto che lascerà alle spalle morti preannunciate, e forse volute, nella più totale indifferenza.

Pandemia, terza guerra mondiale, #state a casa, #ce la faremo: giuste considerazioni del momento che attraversiamo, ma fatte solo esclusivamente per tirare acqua al proprio mulino.

Allo stato attuale nella nostra palazzina permangono i semiliberi che si son visti rigettare richiesta di licenza premio come previsto e disposto dal Dpcm (scritto con l’apparente obbiettivo di sfollare le carceri).

Almeno fino al perdurare dell’emergenza sanitaria, magari attraverso l’ampliamento dell’applicazione dell’articolo124 del decreto legge 18/2020 nei confronti di coloro che abbiano già dato prova di buona condotta, nei confronti di chi gode di permesso premio, con obbligo di permanere presso il proprio domicilio o altro luogo di assistenza…

Aiuto è ciò che chiediamo, aiuto è ciò che ci dovete. Già è troppo tardi… fate presto!”

https://www.facebook.com/domenicomimmo.filippone/posts/2688008184582482

Martedì 7 aprile 20 Comunicato del movimento NOTAV:

INSIEME CE LA FAREMO”, #IORESTOACASA, “CIASCUNA/O PUÒ DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO”

Queste frasi riecheggiano ormai da parecchie settimane nelle orecchie e nelle menti degli/delle itaniani/e.

Il lessico scelto, utilizzato e diffuso dai governanti e dai media mainstream, richiama in maniera più che esplicita, “il linguaggio di guerra”: velate minacce, moniti volti a rendere ineluttabile l’adeguamento di tutt* a comportamenti ritenuti necessari, ineludibili.

Chiunque abbia un parere diverso dal pensiero unico imposto è, di volta in volta, irresponsabile, complottista, ignorante. Eppure i pareri diversi, espressi da persone autorevoli e in maniera scientificamente rigorosa, iniziano a prendere forma e ad emergere.

Le misure governative sono state adottate tardivamente e, in alcuni casi sono lacunose e contraddittorie.

Una delle lacune più vistose è rappresentata dalle carceri: spazi già di per sé a maggior rischio sanitario in quanto luoghi di assembramento.

Chiediamo che vengano messe in campo immediatamente formule giuridiche capaci di intervenire sul problema del sovraffollamento carcerario, nella misura necessaria a garantire all’interno delle carceri l’effettiva applicabilità delle norme igienico-sanitarie e di contenimento epidemico, in particolare la distanza di sicurezza prevista da tutti i DPCM emanati dal governo in carica, nonché la fornitura dei DPI previsti, oltre che l’effettuazione a tappeto dei tamponi a tutti/e i/le detenuti/e nonché al personale in servizio…

Occorre, oggi più che mai, richiedere a gran voce e con determinazione, l’applicazione delle leggi vigenti.

In futuro si dovrà riaprire la questione dell’amnistia e dell’indulto ma, intanto, non si perda ulteriore tempo e si garantisca la tutela della salute e della vita dei condannati!

MISURE ALTERNATIVE AL CARCERE SUBITO!

Insieme ce la faremo”… Sì! A trasformare l’Italia in un paese migliore”.

http://www.notavtorino.org/

https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/3436731046353709

7 aprile 20 Osservatoriorepressione:

CARCERI «LA PIÙ GRANDE VIOLAZIONE DEI DIRITTI INVIOLABILI»

(Analisi di Alberto Marchesi, Garante per i Detenuti di Pisa e membro della commissione carceri del Cnf)

L’attuale allarme sanitario richiede l’adozione di interventi normativi ben più incisivi e coraggiosi, che portino a una significativa riduzione delle presenze carcerarie.

Mentre l’attenzione del nostro Paese è tutta rivolta alla drammatica situazione di molte Regioni d’Italia, ed alla preoccupata analisi degli scenari politico- economici che ne deriveranno, si sta accendendo una piccola luce sulla situazione di totale abbandono in cui versa il sistema penitenziario italiano, purtroppo ancora insufficiente ad alimentare i riflettori della cronaca.

La cosa non sorprende perché le carceri e, in senso più ampio, le condizioni di marginalità non possono fare notizia in quanto non hanno né le stimmate né le caratteristiche per interessare più di tanto l’opinione pubblica, che non ama soffermarsi più di tanto su un mondo che deve rimanere lontano ed invisibile in quanto relegato, per definizione, agli estremi confini della struttura sociale.

Del resto la degradata situazione in cui versano gli Istituti di pena, da qualunque angolo visuale si analizzi, ha assunto un ruolo sistemico connotato da un’assoluta normalità, condizione questa purtroppo accettata dalla generalità, tant’è che la componente afflittiva della pena ha ormai riempito ogni spazio, azzerando quasi completamente la speranza di recuperare un senso di legalità nell’esecuzione della stessa.

Un mondo sospeso tra giustizia e ingiustizia, nel quale si sta consumando la più eclatante violazione dei diritti inviolabili della persona che sia mai avvenuta nella storia della nostra Repubblica…”

http://www.osservatoriorepressione.info/carceri-la-piu-grande-violazione-dei-diritti-inviolabili/

6 aprile 20 Comunicato stampa del Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua

SENTENZA CONSIGLIO DI STATO SU BUSSI, DISCARICHE 2A E 2B:

“DECISIONE DI ENORME IMPORTANZA, COMPATTEZZA DELLA COMUNITÀ PAGA. ORA SI ALLONTANINO I RIFIUTI”.

Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato che conferma la bontà dell’operato della Polizia Provinciale di Pescara che aveva individuato in Edison la responsabile delle attività di messa in sicurezza e bonifica per le discariche 2A e 2B…

Scrivono i giudici:

D’altra parte, accedere alla tesi secondo la quale le contaminazioni “storiche” non potrebbero mai porre in capo al loro autore un obbligo di bonifica, determinerebbe la paradossale conclusione che tali necessarie attività, a tutela della salute e dell’ambiente, debbano essere poste a carico della collettività e non del soggetto che le ha poste in essere e ne ha beneficiato.

Di talché, è del tutto ragionevole porre l’obbligo di eseguire le opere di bonifica a carico del soggetto che tale contaminazione ebbe in passato a cagionare, avendo questi beneficiato, di converso, dei corrispondenti vantaggi economici (sub specie, in particolare, dell’omissione delle spese necessarie per eliminare o, quanto meno, arginare l’immissione nell’ambiente di sostanze inquinanti).

L’ambiente, peraltro, è oggetto di protezione costituzionale diretta (art. 9) ed indiretta (art. 32), in virtù di norme non meramente programmatiche, ma precettive, che, pertanto, impongono l’ascrizione all’area dell’illecito giuridico di ogni condotta lesiva del bene protetto, tanto più se posta in essere:

– nello svolgimento di attività già per loro natura intrinsecamente pericolose;

– nell’ambito di un’iniziativa imprenditoriale, che, in quanto costituzionalmente conformata dal canone del rispetto della “utilità sociale” (art. 41), è inter alia vincolata alla salvaguardia della salubrità dell’ambiente, la cui compromissione è evidentemente contraria alla “utilità sociale”.

Ne consegue che il danno all’ambiente (inteso quale diminuzione della relativa integrità, anche mediante l’immissione, il rilascio o l’abbandono di sostanze non bio-degradabili) deve ritenersi ab imis ed ab origine ingiusto.

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=2547253122195074&id=1486626571591073&__tn__=K-R

LA SENTENZA COMPLETA È QUI:

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza/?nodeRef=&schema=cds&nrg=201903079&nomeFile=202002301_11.html&subDir=Provvedimenti

MARTEDI’ 7 APRILE SI È SVOLTA L’ASSEMBLEA PUBBLICA RADIOFONICA SULLE GRANDI OPERE sulle frequenze di Radio Onda d’Urto.

Per decenni sono stati predisposti tagli economici a sanità, istruzione ecc…, a favore di grandi opere inutili come TAV, TAP e MOSE, che han compromesso il paese a tal punto da reagire a questa emergenza sanitaria con maggiori difficoltà e penuria di mezzi e personale rispetto a quanto avrebbe potuto se solo le scelte politiche degli ultimi decenni fossero state più oculate e attente ai bisogni della società.

Anche se al momento i cantieri di queste grandi opere sono fermi, la domanda che ci poniamo è questa: se queste erano già inizialmente inutili e dannose per i nostri territori e la nostra salute, a cosa potrebbero servire ora?

Proseguire la loro costruzione utilizzando miliardi di euro pubblici sarebbe un danno alla nostra salute, un’offesa alle migliaia di persone morte tanto quanto un insulto (affronto) a tutto il personale sanitario e a tutti i lavoratori di piccole e medie imprese che si trovano già ora in seria difficoltà economica.

SE PRIMA ERANO OPERE INGIUSTIFICABILI, ORA SONO OPERE CRIMINALI E VANNO FERMATE DEFINITIVAMENTE”.

https://www.radiondadurto.org/2020/04/07/grandi-opere-inutili-sanita-assemblea-pubblica-radiofonica-martedi-7-aprile/

6 APRILE 20 LETTERA APERTA dell’Associazione di volontariato Idra di Firenze al viceministro dei trasporti Cancelleri del M5S:

CANTIERI SVELTI? IDRA REPLICA A CANCELLERI

La sospensione in atto di diritti costituzionali fondamentali come le libertà di circolazione e di riunione non può legittimare il varo di provvedimenti non condivisi.

In un’intervista al Fatto Quotidiano, il viceministro ai Trasporti Giancarlo Cancelleri, del Movimento 5 Stelle, ha annunciato stamani una proposta, già consegnata al presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia.

Cancelleri sostiene di voler “velocizzare i lavori per opere che sono già interamente finanziate e inserite nei contratti di programma dell’Anas e della Rete ferroviaria, per un valore complessivo di 109 miliardi”.

E aggiunge, in relazione alle normative sugli appalti: “Vogliamo semplificare tempistica e modalità, nominando come commissari straordinari per l’affidamento e l’esecuzione delle opere l’amministratore delegato di Anas e quello di Rfi. Staranno in carica tre anni, rinnovabili per altri due in base ai risultati”.

Questa la risposta che dalla Toscana ha indirizzato anche per pec al viceministro l’associazione fiorentina Idra, che monitora da oltre 20 anni le condizioni di attuazione delle ‘grandi opere’ ferroviarie in Mugello, a Sesto Fiorentino e a Firenze…”

http://www.idraonlus.it/2020/04/06/cantieri-svelti-idra-replica-cancelleri/

IN RASSEGNA STAMPA I PASSI SALIENTI DELL ARTICOLO del 6 aprile 20 FQ:

ORA LO SBLOCCA-CANTIERI, COSÌ NEL GIRO DI DUE MESI PARTIRANNO TUTTI I LAVORI”

Giancarlo Cancelleri – Il viceministro al Mit: “Sono ferme opere per 109 miliardi, facciamo come a Genova”

di Luca De Carolis

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/04/06/ora-lo-sblocca-cantieri-cosi-nel-giro-di-due-mesi-partiranno-tutti-i-lavori/5761004/

7 aprile Comunicato Assemblea21 #restiamosvegli:

BUONI SPESA IN TRANSITO AL BINARIO…

I finanziamenti dell’anticipo del fondo di solidarietà comunale passano a Torino come un treno in corsa. Se la rapidità è lodabile, un po’ meno lo sono le scelte e dell’amministrazione su come supportare le persone più bisognose durante questa emergenza. Nel giro di due giorni sono state accolte 11mila delle 19.567 mila domande ricevute (dato aggiornato a domenica sera): chi non è sul treno, rimane in banchina…

Questi 4,3 miliardi + 400 milioni che sono stati anticipati dallo stato sono assolutamente necessari ma purtroppo rappresentano ancora una goccia nel mare!…

Le amministrazioni locali hanno la responsabilità di prendere posizioni decise, al fine di scuotere gli altri Comuni e lo Stato dall’illusione di poter attraversare l’emergenza senza intaccare gli equilibri di bilancio…

Ecco ciò che si può proporre:

– La sospensione immediata del rimborso dei mutui del Comune di Torino;

– Lo stop dei pagamenti legati ai derivati (anche quest’anno, come nei tre passati, saremo probabilmente nell’ordine dei 15 milioni di euro);

– Lo sblocco dei fondi accantonati del Comune (abbiamo ad esempio il Fondo per Crediti di Dubbia Esigibilità che ammonta a ben € 661 milioni, poco movimentati quindi utilizzabili; il Fondo contenzioso che ammonta a quasi 42 mila euro; oppure Fondo Perdite Società Partecipate di 277 mila euro)…

È stato importante cercare di assegnare i buoni in maniera rapida, evitando anche un eccessivo aggravio burocratico alle persone.

L’autocertificazione, a questo proposito, è una scelta inevitabile. Peccato che l’aspettativa legata all’arrivo di questi fondi, sommata all’efficacia ancora molto scarsa di altri dispositivi di aiuto come la distribuzione di alimenti tramite associazioni del terzo settore, abbia portato ad un elevatissimo numero di richiese di buoni spesa i quali saranno quindi assegnati di fatto con la logica di chi primo arriva…

https://assemblea21.blogspot.com/2020/04/restiamosvegl-buoni-spesa-in-transito.html

https://www.facebook.com/assemblea21/