Doriella e Renato, newslettera 14 gennaio 2021: appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 14 gennaio 2021

Cinquantunesima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!

 



QUESTA SETTIMANA

Iniziative NOTAV, FFF,
Assemblea lavoratori combattivi,
Bosnia, Yemen,
Prato Parella e aggiornamenti

ATTUALITÀ POLITICA

PROSSIME INIZIATIVE

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA: I REPORT DELLE INIZIATIVE PASSATE

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

MERCOLEDÌ 13 GENNAIO IL MINISTRO SPERANZA NELLE COMUNICAZIONI AL PARLAMENTO HA SPIEGATO IN SINTESI I PRINCIPALI PUNTI DEL NUOVO DPCM CHE DOVREBBE ESSERE VARATO IL 14, che sostituirà quello emanato il 3 dicembre 2020, che scade il prossimo 15 gennaio
http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/dpcm_20201203.pdf

proroga dello stato di emergenza al 30 aprile 2021;
– confermate le misure di contenimento già vigenti e il modello di suddivisione in fasce
differenziate di rischio;
– prevista l’introduzione di una quarta area, bianca, in cui potranno rientrare solo le Regioni e Province Autonome con bassa incidenza del virus, vale a dire con incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto 1;
confermato il divieto di spostamenti tra Regioni, anche per quelle in zona gialla;
– prevista la riapertura dei musei nelle Regioni in area gialla;
– riduzione degli assembramenti negli spazi antistanti i locali pubblici a rischio di aggregazione attraverso la limitazione dell’asporto per i bar a partire dalle 18;
– confermata l’indicazione di poter ricevere a casa massimo due persone non conviventi
, come già avvenuto durante le vacanze di Natale;
– ingresso in area arancione di tutte le regioni a rischio alto, secondo i 21 parametri definiti dal DM del 30 di aprile.
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5264
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=IePJXOqcBws&feature=emb_rel_pause
RESOCONTO STENOGRAFICO DELL’ASSEMBLEA:
https://www.camera.it/leg18/410?idSeduta=0450&tipo=stenografico#sed0450.stenografico.tit00020.sub00010

DA VENERDÌ 8 GENNAIO È IN VIGORE L’ORDINANZA DEL MINISTRO SPERANZA SULLA CLASSIFICAZIONE DELLE REGIONI, valida fino alla nuova ordinanza prevista venerdì 15 gennaio:
– 16 in zona GIALLA
: Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta;
– 5 in zona ARANCIONE: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5260

PER IL PIEMONTE IL RIENTRO IN AULA PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI È PREVISTO LUNEDÌ 18 GENNAIO
ORDINANZA:
https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/scuola-7-ripartono-presenza-elementari-medie-dad-al-100-fino-al-16-per-superiori

SABATO 2 GENNAIO IL MINISTRO SPERANZA HA FIRMATO L’ORDINANZA PER DIFFERIRE LE RIAPERTURE DEGLI IMPIANTI SCIISTICI AL 18 GENNAIO.
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioComunicatiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5724

CON LA CLASSIFICAZIONE ROSSA E ARANCIONE, PER LE MANIFESTAZIONI STATICHE COMUNICATE ALLA QUESTURA, è stata chiarita dalla circolare del Ministero dell’Interno del 7 novembre (a pag 3-4) la possibilità di spostamento anche fuori Comune e Regione di residenza con autocertificazione in cui è citato questo motivo:
https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-11/circolare_dpcm_3_novembre.pdf

MINISTERO DELLA SALUTE: NOTIZIE NUOVO CORONAVIRUS
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNotizieNuovoCoronavirus.jsp

CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI DECEDUTI POSITIVI ALL’INFEZIONE DA SARS-COV-2 IN ITALIA: DATI AL 16 dicembre 2020
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

PER LA NOSTRA SALUTE È INDISPENSABILE MIGLIORARE L’AMBIENTE L’ALIMENTAZIONE E LE DIFESE DEL NOSTRO CORPO.
FACCIAMO PREVENZIONE!

INTEVENTO MOLTO AMPIO SU COME AFFRONTARE LA SITUAZIONE SANITARIA:
5 nov 20 La 7 Piazzapulita
“L’INTERVISTA DI CORRADO FORMIGLI AL GERONTOLOGO PROF. ROBERTO BERNABEI
Bernabei è primario di geriatria del Policlinico Gemelli di Roma e membro del Comitato Tecnico Scientifico
https://www.la7.it/piazzapulita/video/lintervista-di-corrado-formigli-al-gerontologo-prof-roberto-bernabei-06-11-2020-348787

SI STA APRENDO UN DIBATTITO SULLA POSSIBILE INTRODUZIONE DI UNA TASSA PATRIMONIALE E SU COME REPERIRE LE RISORSE PER AFFRONTARE L’EMERGENZA SANITARIA E SOCIALE
Volantino di Assemblea NOTAV Torino e cintura:
“ANDRA’ TUTTO BENE SE…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

SE SI TASSERÀ CON UNA PATRIMONIALE DEL 10% IL 10% PIÙ RICCO DEGLI ITALIANI
Vuol dire tassare circa 2 milioni di famiglie su 20 milioni (1 famiglia su dieci).
COSÌ SI POSSONO OTTENERE CIRCA I 470 MILIARDI che servirebbero per ripagarci di tutto quello che abbiamo perso, e perderemo, stando fermi con il virus.
Quel 10% di italiani da solo ha un patrimonio di 4.700 miliardi, il 44% di tutta la ricchezza nazionale immobiliare e finanziaria.
Quindi il patrimonio medio di queste famiglie è 2.350 milioni.
Possiamo chiedere loro di pagare il 10%?
Gli restano circa 2.115 milioni circa, non ci pare un grande sacrificio!
Con questa “Patrimoniale 10% sul 10%” (chiamiamola così) non si dovrà:
– TAGLIARE I SERVIZI PUBBLICI(in 10 anni tagliati 37 miliardi alla sanità pubblica)
– AUMENTARE LE TASSE A TUTTI, SUI CONTI CORRENTI
E SULLE SECONDE CASE.
STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&theater

CITIAMO ALTRE PROPOSTE: 

5 dicembre 20 Attac:
“COME TASSARE I RICCHI IN QUATTRO MOSSE
di Marco Bersani
https://www.attac-italia.org/come-tassare-i-ricchi-in-quattro-mosse/

QUESTA PROPOSTA PER REPERIRE LE RISORSE FINANZIARIE è contenuta in un appello più ampio della “SOCIETÀ DELLA CURA” che è stato consegnato martedì 22 dicembre alle istituzioni nazionali e a quelle locali
https://societadellacura.blogspot.com/2020/12/il-nostro-dono-di-natale-175-miliardi.html

PATRIMONIALE PROPOSTA DA ALCUNI ESPONENTI DEL PD E DI LEU CON EMENDAMENTO ALLA LEGGE DI BILANCIO 2021:
3 dicembre 20 Money:
“ABOLIZIONE IMU E TASSA CONTI CORRENTI: RIAMMESSA LA PATRIMONIALE IN LEGGE DI BILANCIO 2021
https://www.money.it/abolizione-IMU-tassa-conti-correnti-patrimoniale-Legge-di-Bilancio-2021

8 dicembre 20 Pungolo rosso:
“PATRIMONIALE: PERCHÉ SI SONO TANTO AFFRETTATI AD ASFALTARE (IN 3 GIORNI) L’INOFFENSIVO FRATOIANNI?
https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/08/patrimoniale-perche-si-sono-tanto-affrettati-ad-asfaltare-in-3-giorni-linoffensivo-santonianni/

8 dicembre 20 Pungolo rosso:
“MILLION TAX 10% PER 10%: I POST DEL PUNGOLO DA NOVEMBRE 2019 AD OGGI
https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/08/million-tax-10-x-10-i-nostri-post-da-novembre-2019-ad-oggi/

31 dicembre 20 Pungolo rosso:
“A COLLOQUIO CON MARX, ROSA L. E ALTRI MAESTRI SULLA QUESTIONE FISCALE: II. La rivendicazione di lotta della million tax 10% sul 10%
… La rivendicazione di lotta politica, da noi formulata della million tax 10% sul 10% non è altro che un’imposta progressiva straordinaria sulla ricchezza
rapportata alla attuale situazione di crisi e di eccezionale polarizzazione della ricchezza socialmente prodotta.
La sua critica, se avanzata in nome della tradizione storica del movimento proletario comunista, è – come abbiamo dimostrato nella I parte di questo scritto – inconsistente.
Ma si rivela ancor più inconsistente se, invece che al passato, si guarda al presente, al ruolo che la questione fiscale, in particolare la detassazione del capitale e dei capitalisti e l’incremento della tassazione del lavoro,
ha nel funzionamento del capitalismo finanziario globale degli ultimi decenni: nel contrasto alla caduta tendenziale del saggio di profitto, nei rapporti di concorrenza tra capitalismi nazionali e tra imprese (perché altrimenti è nata la rete mondiale dei paradisi fiscali?), nel rapporto tra classe capitalistica e proletariato, nei rapporti tra grande capitale e massa dei piccoli e piccolissimi accumulatori – per non parlare dell’uso sistematico dell’arma fiscale da parte dei paesi imperialisti per ribadire i rapporti di dominazione sul Sud del mondo (anche in questo caso troveremo un filo rosso che ci conduce dagli scritti di Marx sull’India e la Cina ad oggi).
Vediamo, quindi, cosa è cambiato dai tempi di Marx ed Engels, e da quelli di Rosa Luxemburg e Lenin.
Ingigantimento della macchina statale. Il primo grande cambiamento avvenuto nell’ultimo secolo è l’ingigantimento della macchina dello stato capitalistico
, segnato dal passaggio dallo stato rappresentativo di diritto allo stato democratico autoritario…”
https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/31/a-colloquio-con-marx-rosa-l-e-altri-maestri-sulla-questione-fiscale-ii-la-rivendicazione-di-lotta-della-million-tax-10-sul-10/

22 dicembre 20 Will Media:
“COS’È LA PATRIMONIALE, COME FUNZIONA E PERCHÉ SE NE PARLA
In Italia, non esiste una vera e propria tassa sul patrimonio, ma ci sono tante piccole tasse frammentate sui beni di proprietà. Tra queste ci sono Imu, Tasi, le varie imposte di bollo, bollo auto, le tasse sulle transazioni finanziarie, sulle successioni e sulle donazioni
.
Tutte le volte che in Italia si parla di patrimoniale, il rigetto viene quasi spontaneo.
Ma le imposte sul patrimonio, se ben costruite per evitare distorsioni, potrebbero anche avere un impatto positivo sulle disuguaglianze ed è per questo che il tema ritorna frequentemente nel dibatto pubblico.
Infatti, a disporre di una ricchezza netta superiore ai 500mila euro è poco meno del 10% delle famiglie italiane, che posseggono circa il 45% della ricchezza netta complessiva.
Cioè quasi la metà della ricchezza totale è concentrata nelle mani di pochissime persone e, secondo chi è favorevole alla patrimoniale, un’imposta su redditi altissimi
potrebbe redistribuire parte di questa ricchezza alle fasce di ricchezza medio-basse…”
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=WjVvuVBO-bo

10 gennaio 21 Stampa:
“PERCHÉ IL SISTEMA ECONOMICO-SOCIALE AMERICANO HA SMESSO DI FUNZIONARE: un saggio di Robert Reich. Usa, se i Ceo uccidono la democrazia
di Pietro Garibaldi
… Nel saggio Il Sistema (in uscita il 21 gennaio da Fazi), Robert Reich – professore di economia a Berkeley e già ministro del Lavoro dell’amministrazione Clinton – fotografa molto bene il precipizio sul quale si trova una delle più vecchie democrazie del mondo…
Il fenomeno sociale alla base della crisi americana è la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi amministratori delegati (i cosiddetti Ceo, Chief Executive Officers in inglese) delle più grandi banche, società tecnologiche e società industriali. L’esercito di amministratori è la nuova oligarchia americana, il vero nucleo di potere del sistema.
Dal 1980, la retribuzione media di un Ceo è cresciuta del 940 per cento, mentre quella del lavoratore medio americano del 12 per cento.
Oggi il 20 per cento della ricchezza totale americana è in mano allo 0,1 per cento più ricco – un gruppetto di miliardari che corrisponde a circa 160mila famiglie americane.
Secondo Reich la competizione politica in America non è più tra repubblicani e democratici, ma tra democrazia e oligarchia,
dove la prima è rappresentata dal 90 per cento della popolazione mentre la seconda dal gruppo di pochissimi (0,1 per cento) potenti Ceo.
Il rimanente 9,9 per cento, fatto da persone con una ricchezza netta superiore al milione di dollari
, rappresenta invece i «guardiani del potere», un esercito di professionisti, avvocati e manager che ha studiato nelle migliori università e lavora per tutelare gli interessi degli oligarchi.
La classe media americana non esiste praticamente più…”

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE
GIOVEDÌ 14 GENNAIO

ORE 13-14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout
e in streaming
http://stream.radioblackout.org/
RADIO NO TAV
“Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.
Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…
Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare
tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.
Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag
, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…
Potete contattare la redazione al nostro numero 377 086 24 41 attivo durante il programma.”
https://gancio.cisti.org/
radioblackout.org/shows/radionotav/

ORE 17.30-19.30 Via Adelaide Aglietta 35, Torino
(ingresso principale Casa Circondariale Lorusso e Cotugno)
PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ A DANA, FABIOLA, A TUTT* I/LE DETENUT* E A TUTT* LE VITTIME DELLA REPRESSIONE
“APARICION CON VIDA !” per DANA, FABIOLA, EDDI E I/LE Giovani/e ANTIFASCISTI “Aparicion con vida!“ gridavano negli anni bui della dittatura argentina le Madri di Plaza de Mayo per chiedere la restituzione dei loro figli scomparsi.
“Aparicion con vida!” gridiamo noi oggi per chiedere la restituzione alla vita di Dana, di Nicoletta, di Eddi e di tutti i giovani e le giovani a cui la vita è stata sottratta da un regime che ogni giorno tradisce i valori democratici scritti nella nostra Costituzione…
La procura torinese sta abbattendo la sua mano pesante contro una parte di questa società, istituendo centinaia di processi, infliggendo il massimo della pena, rifiutando le pene alternative, utilizzando le misure cautelari come punizione preventiva e dissuasiva contro gli attivisti e le attiviste delle lotte sociali…
“Aparicion con vida!” è quindi anche il nostro grido per allertare che stiamo precipitando in anni bui, in cui il potere esecutivo e giudiziario sono coalizzati nella repressione delle voci del dissenso, che è il sale della democrazia.
ADERISCONO E SOLIDARIZZANO: Madres Contra la Represión (Madrid), Collectif des Mères solidaires (Francia), R.I.M.A.F. Rete Internazionale delle madri Antifasciste, Madri Per Roma Città Aperta, ANPI Nizza Lingotto, ANPI “68 Martiri” Grugliasco, Haidi ed Elena Giuliani, Fomne contra’l TAV
Evento organizzato da Mamme in piazza per la libertà di dissenso
https://www.facebook.com/events/2949620055266396 

ORE 18 al Presidio NOTAV di San Didero (sulla statale 25 in zona Baraccone)
ASSEMBLEA NO TAV DEL PRESIDIO
Per organizzare le iniziative future:
https://www.facebook.com/radionotav/photos/a.470722309744744/1870699826413645/?type=3&scmts=scwspsdd

VENERDÌ 15 GENNAIO
ORE 15.30 Piazza Castello, Torino, davanti a Palazzo Madama
PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO!
“Con una mossa a sorpresa, il Comune di Torino ha chiesto al Ministero dei Trasporti il finanziamento di cinque busvie elettriche (l’analogo delle metrotranvie ma fatte coi bus: con corsie protette, fermate senza barriere architettoniche…). Sulla carta sembra un progresso verso una mobilità più verde, ma non è vero, per diversi motivi*:
• non basterebbero per tutti i passeggeri (come non bastano i bus di oggi),
• non riducono l’inquinamento perché se non trasportano più persone
le auto in circolazione resteranno le stesse,
• bisognerebbe smantellare parti della rete tranviaria, che può trasportare più persone con più comfort e inquinando meno.
Per questo chiediamo:
• il ritiro del progetto busvie,
almeno nelle parti che farebbero smantellare la rete tram,
• coerenza con gli studi già presentati dai vari enti e studi comparativi su tutte le possibilità (bus, tram, metro),
• interventi a basso costo da attuare subito: corsie protette per bus e tram e ripristino dei tram dove i binari sono disponibili,
• adeguamento a standard contemporanei della rete tranviaria, la vera risorsa di Torino.
*Le nostre motivazioni tecniche in dettaglio al link
bit.ly/noallabusvia
Aiutaci a fermare le busvie e a ottenere di meglio per Torino, firma la petizione!
http://chng.it/xpZGP6WKgK
https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/a.392800684600162/825498451330381/

ORE 18.30 al presidio permanente NO TAV dei Mulini in Clarea
VIN BRULÈ NO TAV
“Ci ritroveremo venerdì 15 gennaio dalle ore 18.30, al Presidio Permanente dei Mulini per condividere un caldo vin brulé e discutere insieme sui danni provocati dall’allargamento del cantiere Tav Torino-Lione, organizzato da Telt che senza problemi continua a devastare ettari di bosco in Val Clarea.
Da quando a dicembre la Valsusa è stata nuovamente militarizzata abbiamo assistito a diverse porcherie prodotte dai promotori di questa grande opera scellerata e criminale.
La Questura continua ad appoggiare e dare sostegno a queste politiche di devastazione, dispiegando ingenti truppe d’occupazione e forze speciali…”
https://www.notav.info/agenda/venerdi-15-01-ore-18-30-vin-brule-no-tav-al-presidio-permanente-dei-mulini/
https://www.facebook.com/notav.info/photos/a.571035266264474/4073620836005882/

12 GENNAIO:
“SOSTANZIALMENTE TERMINATI I LAVORI DI CINTURAZIONE DEL PERIMETRO DEL CANTIERE IN CLAREA PER LA TORINO- LIONE
Nella mappa si vede come sia stato realizzato, tutto abusivo (non previsto sul progetto), in nome della sicurezza estemporanea
…”
FOTO: https://photos.app.goo.gl/CKdzMRtd9AmwTcWx7

SABATO 16 GENNAIO
ORE 10 al Presidio NO TAV di San Didero (sulla statale 25 in zona Baraccone)
GIORNATA DI CURA DEL TERRITORIO
ORE 13 PRANZO
a cura di “La rivoluzione vien mangiando”
https://www.facebook.com/radionotav/photos/a.470722309744744/1870699826413645/?type=3&scmts=scwspsdd

ORE 10.30 su Zoom (per info e per le credenziali d’accesso all’assemblea scrivere a: assemblea279@gmail.com)
ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI COMBATTIVI
http://sicobas.org/2021/01/11/italia-il-16-1-assemblea-nazionale-delle-lavoratrici-e-dei-lavoratori-combattivi-verso-lo-sciopero-generale-del-29-1-e-la-manifestazione-nazionale/
APPELLO A TUTTI I LAVORATORI, PRECARI, DISOCCUPATI E AL SINDACALISMO COMBATTIVO OVUNQUE COLLOCATO
Contro l’uso padronale della pandemia: c’è bisogno di lotta, c’è bisogno di sciopero!
COSTRUIAMO INSIEME LO SCIOPERO GENERALE DEL 29 GENNAIO E UNA GRANDE MOBILITAZIONE NAZIONALE SABATO 30 GENNAIO
https://www.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/photos/a.306547252877312/1453171994881493/

ORE 15 davanti al Palazzo della Regione in Piazza Castello, Torino
“BOSNIA: RESPINGIAMO LA VIOLENZA DEI CONFINI”
PER UN’IMMEDIATA EVACUAZIONE DEI MIGRANTI DAI CAMPI BOSNIACI, con una rapida ricollocazione nei paesi dell’Unione Europea
“Quella che da quasi tutti i nostri media viene chiamata “crisi umanitaria”, ieri a Moria, oggi in Bosnia, è in realtà una situazione di violenza sistemica che colpisce tutti coloro che scappano dai loro Paesi per questioni economiche, guerre, o disastri ambientali…
Torino è una città solidale perciò invitiamo tutte e tutti coloro che sono indignati nel vedere in tv lunghe file di persone con i piedi nudi nei gelidi boschi della Bosnia ad unirsi a noi in un presidio per dire con determinazione:
– No alla violenza della polizia che tortura e ferisce persone che hanno la sola colpa di essere migranti;
– No alla violenza delle Leggi che respingono, escludono, torturano, uccidono, come quella che chiama i respingimenti “riammissioni informali” e che di fatto crea le situazioni di stallo come quella di Bihac;
– Sì ai corridoi umanitari per persone o famiglie vulnerabili;
– Sì al ricollocamento dei migranti in tutti i Paesi dell’UE (superamento dell’accordo di Dublino).
È previsto un momento di performance statica per la quale invitiamo ognun* a portare con sé una coperta e sandali da spiaggia.
Il microfono sarà aperto a chi desidera portare testimonianze o letture da condividere in piazza”.

Torino per Moria, Italia che resiste – Torino
https://www.facebook.com/events/1186925075057395/

DOMENICA 17 GENNAIO
ORE 11-17 al Presidio NO TAV di San Didero (sulla statale 25 in zona Baraccone)
“DIVERTIAMOCI CON I NODI”
PARTE SECONDA: COSTRUIAMO LA CASETTA… NODI E NATURA.
Pranzo al sacco.
Essendo probabilmente il Piemonte in zona arancione, la manifestazione statica è stata comunicata ai CC di Susa per consentire a tutti di partecipare con autocertificazione.
https://www.facebook.com/radionotav/photos/a.470722309744744/1870699826413645/?type=3&scmts=scwspsdd

ORE 14 al Barocchio Squat in Strada del Barocchio 27, Grugliasco (Bus 17 17/ 55 56 66 44)
“IL BAROCCHIO NON CHIUDE
… La domenica pomeriggio, dalle 14 in poi, le porte saranno aperte al confronto, alle nuove proposte di attività, iniziative in città, alla condivisione degli spazi di autoproduzioni e laboratori (serigrafia, officina, falegnameria, palestra, forgia),
alla cura del luogo attraverso azioni di manutenzione della casa e dell’orto, o anche solo allo svago e ai momenti di convivialità, per praticare insieme la realtà libertaria”.
https://barocchio.squat.net/11/11/il-barocchio-non-chiude/?fbclid=IwAR0ml0bltfeiS5KyVpBWcNTa8uts-8LY0bi0uUcJ3-5OUhr8y1WeTyVgWlA

LUNEDÌ 18 GENNAIO
ore 17:30 diretta streaming https://www.facebook.com/serenoregis/
“DA DOMUSNOVAS ALLO YEMEN. IL VIAGGIO DELLE BOMBE MADE IN ITALY”
INTERVENGONO:
Carlo Tombola
, Weapon Watch e Osservatorio Permanente Armi Leggere (OPAL)
Massimo Coraddu, consulente tecnico e Cinzia Guaita, portavoce del Comitato per la riconversione della RWM di Domusnovas/Iglesias
Paolo Candelari, MIR-MN Piemonte Valle d’Aosta
Coordinano: Zaira Zafarana (MIR-MN Piemonte Valle d’Aosta e IFOR), Enzo Ferrara (Centro Studi Sereno Regis).
“In preparazione della giornata mondiale di mobilitazione per fermare la guerra in Yemen del prossimo 25 gennaio e per riprendere e sostenere anche concretamente la lotta per la riconversione della fabbrica delle bombe RWM di Domusnovas/Iglesias in Sardegna, il Centro Studi Sereno Regis e il MIR-MN Piemonte Valle d’Aosta organizzano un incontro/dibattito di aggiornamento e confronto sulla situazione e i suoi sviluppi, ricostruendo dalla Sardegna al Medio Oriente attraverso Genova e i porti del Mediterraneo il percorso dei carichi di armamenti prodotti in Europa e usati per la guerra in Yemen come nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa…”
EVENTO: https://www.facebook.com/events/40637755728126

ORE 18 in videoconferenza (per partecipare scrivete a salviamoiprati@gmail.com indicando il vostro nome e cognome: vi verrà inviato il link per collegarsi)
SALVIAMO IL PRATO DI PARELLLA – RIUNIONE APERTA
Discuteremo delle prossime iniziative per tutelare il grande prato di Via Madonna delle Salette, Parella.
Salviamo i prati – Difendiamo i nostri quartieri
https://www.facebook.com/salviamoiprati

MARTEDÌ 19 GENNAIO

ORE 17 su Meet https://meet.google.com/oho-qnoi-bpi (valido per tutte le assemblee)
ASSEMBLEE DI FFF TORINO
(ogni martedì fino a quando non sarà sicuro vedersi di persona).
“Tra i vari temi di cui parleremo ci saranno:
– Recovery Fund;
– trasporto pubblico;
– #elezioni comunali;
– lettera di FFF Piemonte alla Regione;
– e tanto altro!
Non sentitevi limitati dai temi
proposti: c’è spazio per nuove idee e l’aiuto di #ogni persona può essere determinante!
https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/a.392800684600162/798164074063819/

ORE 18.30 alla CUB in Corso Marconi 34, Torino (2° piano)
ASSEMBLEA NO TAV organizzata da NO TAV Torino e cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa
Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione.
(SE IL PIEMONTE SAR
À IN ZONA ARANCIONE, L’ASSEMBLEA SI SVOLGERÀ ALLE ORE 21 online e le modalità verranno comunicate a chi è interessato e lo richiede rispondendo a questa mail).

GIOVEDÌ 21 GENNAIO
ORE 9 al Tribunale di Torino, Via Borsellino/Corso Vittorio Emanuele 30
Udienza nella maxi aula 1, seminterrato ingresso 15.
SENTENZA APPELLO BIS DEL MAXIPROCESSO NO TAV
per lo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena 27 giugno 2011 e la giornata di resistenza del 3 luglio 2011.
17 dicembre, nell’ultima udienza:
“COMUNICATO DEGLI IMPUTATI DEL PROCESSONE NO TAV
INFRASTRUTTURE: 27,7 MILIARDI
SANITÀ: 9 MILIARDI
È quanto verrà investito con i fondi del Recovery plan…
La linea ad alta velocità Torino-Lione ha dimostrato tutta la sua inutilità nei decenni trascorsi dalla sua progettazione
, che si perde nei tempi andati, ad oggi…
La risposta della politica istituzionale ai suoi massimi livelli non si è basata sulla dialettica e il confronto. NO! Nessuna ragione si è mai voluta sentire, ancorché discutere.
La risposta è stata una feroce repressione…
Il processo odierno, che si ripete in questa Corte d’Appello dopo la bocciatura in Cassazione
ha solamente rappresentato la volontà dello Stato di voler annientare il Movimento No Tav con anni e anni di galera inflitti sulla sola base della presenza in zona degli imputati, insieme oltretutto a decine di migliaia di altre persone…”
https://soccorsorossoproletario.noblogs.org/post/2020/12/20/aggiornamenti-sul-processo-dappello-no-tav-a-torino/

19 dicembre 20 NOTAV Info:
“AL MAXIPROCESSO ESCE FINALMENTE IL CASO DELLA VELOCITÀ E DELLE MODALITÀ DEI PROCESSI CONTRO I NOTAV
https://www.notav.info/post/al-maxiprocesso-esce-finalmente-il-caso-della-velocita-e-delle-modalita-dei-processi-contro-i-notav/

ORE 21 Webinar online su Zoom
“LA GABBIA DEL DEBITO IN TEMPO DI PANDEMIA”
“Debito Sovrano e Pandemia | Recovery Fund | Recovery plan | MES | Politiche Fiscali…
Cosa ne sappiamo?

DEBITO SOVRANO E PANDEMIA
L’epoca in cui viviamo si distingue per una continua e inesauribile corsa al debito che cresce ovunque. Il debito trasforma la natura in merce preparando lo scontro finale tra capitalismo ed ecologia.
Che tipo di debito è quello gestito durante la pandemia.
Possiamo parlare di un debito neutrale, illegittimo, da abolire o irredimibile?
Il pensiero di: ANTONIO DE LELLIS
DEBITO E FISCO: LE SOLUZIONI POSSIBILI.

Parliamo sempre di debito e riduzione dello stesso con la crescita che non c’è e con i tagli alla spesa pubblica ormai impossibili. Esiste un’altra soluzione dal punto di vista delle entrate?
Il pensiero di: ROCCO ARTIFONI
RECOVERY FUND, RECOVERY PLAN (NEXT GENERATION EU) E MES.
Se e perché accettarli, ma soprattutto come gestirli e a quali rischi andiamo incontro?
Il pensiero di: MATTEO BORTOLON
Webinar organizzato da: La Società della Cura – gruppo Torino
https://lasocietadellacuratorino.wordpress.com

EVENTO SU FB: https://www.facebook.com/events/161409208746258

VENERDÌ 29 GENNAIO

SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DI 24 ORE SU TUTTE LE CATEGORIE, PER NON PAGARE LA CRISI come lavoratori e lavoratrici
Apertura immediata di un tavolo di confronto con l’esecutivo a partire dalle seguenti rivendicazioni:
1) Introduzione di una patrimoniale del 10% sul 10% più ricco della popolazione…
2) Protocollo di sicurezza per la prevenzione e il contrasto dei contagi
sui luoghi di lavoro…
3) Piano nazionale straordinario di assunzione di infermieri e mediciintegrale riorganizzazione del servizio sanitario pubblico unico, universale, gratuito, dotato di una diffusa rete territoriale…
4)
Rinnovo immediato dei contratti nazionali CCNL scaduti, con adeguati aumenti salariali
5) No ai licenziamenti di massa: drastica riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario…
6) Salario medio garantito per disoccupati, sottoccupati, precari e cassintegrati,
7) Libertà di sciopero e agibilità sindacale,…
8) Diritto al lavoro per tutte le donne,…
9) Abrogazione dei decreti-sicurezza,…
10)
Permesso di soggiorno europeo a tempo indeterminato per tutti gli immigrati e le immigrate
11) Drastico taglio alle spese militari e alle grandi opere inutili e dannose (Tav, Tap, Muos, ecc.),
12) Piano straordinario di edilizia scolastica e di assunzione di personale docente e non docente,
13) Blocco immediato degli affitti, dei mutui sulla prima casa e di tutte le utenze (luce, acqua, gas, internet) per i disoccupati e i cassintegrati…”
http://sicobas.org/2020/12/31/italia-il-29-1-sciopero-generale-di-24-ore-su-tutte-le-categorie-per-non-pagare-la-crisi-come-lavoratori-e-lavoratrici/

ALTRE INIZIATIVE SU:
https://gancio.cisti.org/
https://radioblackout.org/eventi/
https://www.facebook.com/radioblackout105250fm/

EVENTI CSA GABRIO: https://gabrio.noblogs.org/
https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito:
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:
www.notav.info www.notavtorino.org http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
www.notav.eu www.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2
https://www.notavterzovalico.info/ http://noterzovalico.wordpress.com/
www.ambientevalsusa.ithttps://www.facebook.com/notavtorino.org/
https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA
Vedi anche su:
TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza
https://www.rete-ambientalista.it/

MERCOLEDÌ 6 GENNAIO A SAN DIDERO È ARRIVATA LA BEFANA NO TAV
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/MUyLxsSWNjgm7Wja6

VENERDÌ 8 GENNAIO LA CORTE DI CASSAZIONE HA PRONUNCIATO LA SENTENZA PER LA STRAGE DI VIAREGGIO del 29 giugno 2009, in cui sono morte 32 persone, bambini, giovani, anziani, donne e uomini, italiani e stranieri.
9 gennaio 21 CONFERENZA STAMPA “IL MONDO CHE VORREI ONLUS” A SEGUITO DELLA SENTENZA DI CASSAZIONE
“Le nostre parole dopo la pronuncia della Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione sulla strage di Viareggio… Commento degli avvocati…”
VIDEO: https://www.facebook.com/www.ilmondochevorreiviareggio.it/videos/399876387741155

9 gennaio 21 Repubblica:
“SENTENZA VIAREGGIO, L’AVVOCATO NICOLETTI “È SCONFITTA SOLO QUANTITATIVA, CASSAZIONE CONFERMA CHE FU DISASTRO FERROVIARIO”
VIDEO di Giulio Schoen
https://video.repubblica.it/edizione/firenze/sentenza-viareggio-l-avvocato-nicoletti-e-sconfitta-solo-quantitativa-cassazione-conferma-che-fu-disastro-ferroviario/374415/375029?ref=vd-auto&cnt=1

8 gennaio 21 Il Mondo Che Vorrei Onlus Viareggio:
“CLAMOROSA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE PRESCRITTO L’OMICIDIO COLPOSO… RITORNO IN APPELLO
di Tiziano Brunelli
Rabbia, amarezza e incredulità ma la voglia di continuare a lottare per la verità e la giustizia della strage del 29 giugno 2009 è tanta, sui volti dei familiari delle vittime e così lo sarà in futuro.
Si aspetta di leggere attentamente le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione che in pratica ha rimandato il tutto di nuovo alla Corte d’Appello per poi valutare il tutto.
Intanto vediamo le decisione della Corte di Cassazione…”
https://www.ilmondochevorreiviareggio.it/articolo.php?id=80

8 gennaio 21 Repubblica:
“STRAGE DI VIAREGGIO, LA CASSAZIONE PRESCRIVE GLI OMICIDI COLPOSI
VIDEO
di Giulio Schoen
https://video.repubblica.it/edizione/firenze/strage-di-viareggio-la-cassazione-prescrive-gli-omicidi-colposi/374353/374967

8 gennaio 21 Comunicato del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio:
“STRAGE DI VIAREGGIO, ANCORA UNA VOLTA INGIUSTIZIA È FATTA E UNA STRAGE RESTA IMPUNITA: NESSUN COLPEVOLE.
… Appello bis per tutti solo per disastro ferroviario, e concede all’ex AD di Ferrovie, Mario Moretti, un nuovo processo d’appello…
Sono stati dichiarati
prescritti gli omicidi colposi per la strage di Viareggio a seguito dell’esclusione dell’aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza nel lavoro…
La Corte, rinviando a un nuovo processo di appello anche l’ex AD di Trenitalia Vincenzo Soprano, che era stato condannato a 6 anni, e Francesco Favo (all’epoca certificatore della sicurezza per Rfi), che era stato condannato a 4 anni, salva anche loro…
Il massimo tribunale ha assolto definitivamente
– perché il fatto non sussiste – tutte le società coinvolte, che a vario titolo si sono occupate di manutenzione e controllo sulla rete ferroviaria, sui dispositivi di sicurezza, sui vagoni:Trenitalia, Rfi, Gatx Rail Austria, Gatx Rail Germania, Jungenthal Waggon, Mercitalia Rail
Le 32 vittime sono state uccise due volte, dai dirigenti delle ferrovie che le hanno mandate a morte perché non hanno rispettato, né fatto rispettare, le misure di sicurezza e da una giustizia che concede – per l’ennesima volta nell’Italia delle stragi senza colpevoli – l’impunità ai responsabili di una strage annunciata che si è portata via 32 persone, bambini, giovani, anziani, donne e uomini, italiani e stranieri.
Ora i responsabili sono stati assolti per prescrizione, come se non fosse successo nulla…
https://www.comitatodifesasalutessg.com/2021/01/08/strage-di-viareggio-ingiustizia-e-fatta/

8 gennaio 21 Cub rail:
“STRAGE DI VIAREGGIO, SENTENZA È FATTA…
Dobbiamo toglierci il cappello dinanzi ai giudici di Cassazione. Chapeau!…
Era nell’aria che il padrone delle FS, Mauro Moretti, la facesse franca.
La condanna di omicidio decade, restando solo l’accusa di disastro ferroviario da ridiscutere in appello.
Serviva coraggio e spudoratezza per fare una cosa del genere.
I giudici l’hanno avuto. L’attacco è stato frontale. Come sfrontatezza ha avuto in questi lunghi 11 anni la politica
, sostenendo Moretti in tutti i vergognosi modi possibili: con nomine, buonuscita milionaria, cavalierato, dichiarazioni di appoggio e sfiducia nella magistratura che allora lo perseguiva, ecc. Sindacati silenti e asserviti al regime. E i ferrovieri? Dove sono?
L’esempio di Riccardo Antonini,
licenziato per mancata fedeltà al padrone anche omicida (norma fascista), non è bastato purtroppo a “spoltrire le volontà” dei lavoratori e a mettere a fattore comune l’assoluta prevalenza della sicurezza sugli altri aspetti del lavoro.
I tribunali non arridono a coloro che non appartengono ai poteri forti e che raccolgono al loro interno soltanto le miserie umane.
Piacenza, Crevalcore, Viareggio, Moby Prince, Thyssen Krupp, Casale Monferrato, Rigopiano, torre di Genova.
Un unico filo conduttore di ingiustizie disumane.
È necessario che i lavoratori combattano per salvaguardare la propria ed altrui sicurezza, a testa alta, a costo di pagare prima un conto salato in termini di sanzioni disciplinari
, piuttosto che pagare dopo un conto fatto di sangue”.
http://cubferrovie.altervista.org/documenti-strage-di-viareggio-sentenza-e-fatta/

9 gennaio 21 Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio:
“GIUSTIZIA DI CLASSE: IL DANNO E LA BEFFA
LE PARTI CIVILI CONDANNATE A PAGARE LE SPESE PROCESSUALI
… In tal modo hanno annullato i risarcimenti per le 22 associazioni, enti e sindacati, che in questi anni si sono costituite parti civili, che di fatto saranno condannate a pagare le spese processuali
.
Così si punisce chi ha messo al primo posto la sicurezza dei lavoratori ferrovieri e dei passeggeri e quelli che non hanno accettato di uscire dal processo monetizzando la morte dei loro cari…
Il potere economico-politico tramite la magistratura manda un segnale chiaro alle vittime e ai loro famigliari: i processi penali per i morti del profitto non s’hanno da fare.
Non spendete soldi e tempo in lunghi procedimenti penali per cercare giustizia perché questi finiranno con assoluzioni dei padroni o manager imputati
e voi sarete condannati a pagare le spese legali e processuali. Al limite chiedete risarcimenti in sede civile.
Per la sicurezza nei luoghi di lavoro e di vita, contro un sistema che disprezza la salute e la vita umana, è ora di ribellarsi in ogni modo possibile.
LA NOSTRA VITA VALE PI
Ù DEI LORO PROFITTI”
https://www.comitatodifesasalutessg.com/2021/01/09/il-danno-e-la-beffa-strage-di-viareggio/

10 gennaio 21 Coordinamento Lavoratori/trici Autoconvocati per l’unità della classe (C.L.A.)
“STRAGE FERROVIARIA DI VIAREGGIO: DALLA CASSAZIONE UN MESSAGGIO CHIARO!
… Questa sentenza autorizza, legittima, ISTIGA il sistema a subordinare la sicurezza a logiche di mercato, a tagliare i costi per la sicurezza e la salute per aumentare i profitti.
Dice la sentenza: se dovessero esserci reati, sono di singoli responsabili
che possono essere anche giudicati ma non prima di aver “tolto loro di dosso” gran parte delle imputazioni, come quella di omicidio colposo, intervenuta per la prescrizione.
Se miti condanne vi saranno nel nuovo appello-bis sarà, principalmente, grazie alla sistematica e permanente mobilitazione di questi anni che ha tenuto eccellenti condannati, in 1° e 2° grado, inchiodati al banco degli imputati…
Altresì, dobbiamo contrastare ogni forma di rappresaglia aziendale e della magistratura nei confronti di chi lotta e per questo viene attaccato dalle naturali controparti. Sostenerli fino in fondo significa proteggere un patrimonio prezioso e collettivo per la nostra classe.
Riteniamo pertinente e rilevante la campagna per l’abolizione dell’“obbligo di fedeltà” all’azienda, grimaldello con cui sono sanzionati e licenziati delegati e attivisti sindacali che denunciano la mancanza di sicurezza.
Quell’“obbligo di fedeltà” – dell’art. 2105 del Codice Civile del 1942(!) – con il quale il sistema capitalista tutela le stesse società e imprese assolte che sull’altare del profitto sacrificano la vita delle classi lavoratrici e delle popolazioni”.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=4122919904404574&set=gm.1317391008593872

DOMENICA 10 GENNAIO SI È SVOLTA A GIAGLIONE ASSEMBLEA POPOLARE NO TAV a cui è seguita una passeggiata verso il presidio permanente dei Mulini.
DALLA CONVOCAZIONE:
“Dal 10 dicembre la valle è nuovamente militarizzata e ha subito un ulteriore attacco, sono stati abbattuti diversi ettari di alberi secolari, tra cui anche la pianta nutrice della Farfalla Xerinxia Polixena.
Un disastro ambientale che alimenta la devastazione climatica in corso.
E mentre il Pianeta, l’unico che abbiamo, ci sta chiedendo di ridurre tutti i consumi e salvaguardarlo, in Valsusa, Telt, con la copertura della Questura, abbatte alberi con le ruspe, come fossero stuzzicadenti.
Da mesi monitoriamo da vicino la situazione, dalla scorsa estate il Presidio Permanente dei Mulini è stato attraversato da centinaia e centinaia di persone.
E anche oggi, nonostante le temperature e le intemperie, le/i resistenti dei Mulini continuano nella loro costante azione di disturbo.
Nel frattempo la Questura gioca con i permessi per le iniziative pubbliche, visto l’obbligo di presentare richiesta in merito alle misure anti-covid.
Senza alcuna logica sanitaria, se non per il fatto che a seconda delle giornate dei lavori al cantiere, la Questura fornisce o meno il permesso per le manifestazioni pubbliche
.
Si tratta di un vero attacco alla libertà di dissenso ed è qualcosa che va fermato all’istante.
Sono fin troppi/e i compagni e le compagne che stanno subendo limitazioni della loro libertà personale.
Dana, Fabiola, Stella, Mattia, Stefano, Emilio, sono solo alcuni dei tantissimi nomi di No Tav che oggi si trovano a scontare pene scellerate per aver semplicemente portato avanti una giusta resistenza…”
https://www.notav.info/agenda/domenica-10-01-h-11-assemblea-popolare-no-tav-a-giaglione/
TGR del 10-GEN-2021 ore 19.30 https://youtu.be/M5doz55lb4I 

10 gennaio 21 NOTAV Info:
“NO TAV: UN NUOVO ANNO DI LOTTA E RESISTENZA!
… Un nuovo anno di lotta e resistenza è stato dunque inaugurato a partire dai primissimi giorni di gennaio, per arrivare ad oggi, giornata in cui il Movimento si è ritrovato in assemblea a Giaglione a seguito del vergognoso allargamento del cantiere avvenuto in piena zona rossa durante le feste natalizie e che ha visto l’abbattimento di altri ettari di bosco composto da alberi secolari.
Sin dai primi interventi il movimento No Tav ha espresso la voglia di intraprendere la strada per raggiungere il presidio permanente dei Mulini.
Imboccato il sentiero gallo-romano gli attivisti hanno incontrato il solito cancello di ferro a sbarramento della strada.
La voglia e la determinazione di raggiungere i resistenti ai Mulini era tanta e così diversi No Tav hanno preso alcuni sentieri per provare ad aggirare le barriere posizionate dalle forze dell’ordine.
Quando finalmente un gruppo di No Tav è riuscito ad avvicinarsi al blocco
vicino allo svincolo autostradale, le forze di polizia che presidiavano la zona sono letteralmente scappate a gambe levate nascondendosi sotto il cavalcavia, lasciando così sguarnita la postazione di controllo situata all’ingresso del cantiere…
Nel frattempo, da un altro versante della Val Clarea, venivano lanciati fuochi d’artificio sulla zona interessata ai lavori, per far capire che non vi è alcuna pacificazione e che la Valsusa non ha nessuna intenzione di subire questa squallida devastazione.
In conclusione dell’iniziativa, anche al cancello sulla strada principale, i No Tav hanno provato ad aprire un varco nel cancello utilizzando dei flessibili, accompagnati da cori e battiture…”
https://www.notav.info/post/no-tav-un-nuovo-anno-di-lotta-e-resistenza-video/

10 gennaio 21 VIDEO: “PASSEGGIATA NEI BOSCHI DELLA CLAREA”
https://www.youtube.com/watch?v=z0vIJm3n5RM&feature=emb_logo

6 gennaio 21 NOTAV Info:
“GIAGLIONE, CONTINUA VIOLAZIONE DELLA LIBERTÀ DI MOVIMENTO
L’altro ieri (4.1.2021) il Prefetto di Torino Palomba (attualmente anche a capo dell’Osservatorio sul Tav Torino-Lione
, ossia in una mano impugna il bastone e nell’altra offre compensazioni) ha firmato l’ennesima ordinanza che impedisce la circolazione in alcune zone dei comuni di Giaglione e Chiomonte e ciò al di fuori dell’area di cantiere.
Queste ordinanze ormai sono di routine per quanto riguarda la zona adiacente il cantiere, ma rappresentano
a pieno lo stato d’eccezione che si vive in Val Susa.
Di norma provvedimenti del genere (ex. Articolo 2 TULPS) dovrebbero
“avere efficacia limitata nel tempo, in coerenza con l’urgenza che ne giustifica l’adozione oltre a dover essere congruamente motivatie non reiterabili.
Questo perché in linea teorica la Costituzione dovrebbe garantire il diritto di libera circolazione, ma nell’area di Chiomonte e Giaglione è ben DIECI ANNI che attraverso ordinanze continuamente reiterate, ma aventi sempre lo stesso numero identificativo ( N. 2010000723/Area I Ord. e Sic. Pub. Vedi ordinanza 22.6.2011 e 4 Gennaio 2021 ), questa viene negata. Sono ben 64 le ordinanze che sono state emesse in questi anni!
Sempre in linea teorica solo il Parlamento può limitare il diritto di circolazione sul territorio dello Stato e solo il governo
(e non il prefetto) potrebbe emettere, eccezionalmente, decreti legge con queste funzioni con effetti provvisori e perdita di efficacia se non convertiti in legge dal Parlamento entro 60 giorni. Ma tant’è, in tema Tav la Costituzione è carta straccia…
Sempre più spesso questo genere di provvedimento viene utilizzato (e reiterato) preventivamente, anche quando non sono in corso iniziative del movimento
o ve ne sono in previsione…”
https://www.notav.info/post/giaglione-continua-violazione-della-liberta-di-movimento/

DI SEGUITO ALLEGHIAMO LE OSSERVAZIONI DELL’AVVOCATO BONGIOVANNI SU QUESTA VICENDA:
https://www.notav.info/wp-content/uploads/2021/01/Osservazioni-ordinanze-Prefetto-al-5-Gennaio-2021.pdf

7 gennaio 21 Comunicato congiunto di Attac Torino e Comitato Salviamo i Prati:
“CANCELLARE LA VENDITA DEL PRATO PARELLA PREVISTA NEL BILANCIO DEL COMUNE
… L’ultimo esempio è il prato Parella: 11.000 mq di proprietà pubblica, abbandonati da anni, tanto che una parte degli abitanti, vista l’inerzia del Comune, aveva considerato positiva perfino la proposta di costruirvi sopra un palazzetto dello sport.
Ben contento di incassare qualche soldo, il Comune di Torino si ostina a voler cedere (sostanzialmente vendere) il diritto di superficie per 99 anni su quell’area, in pratica una privatizzazione. Peccato che i promotori non abbiano i soldi per comprare.
Ma se anche li trovassero,
perché distruggere un prato verde in piena terra quando hanno lì intorno ampia possibilità di scelta tra aree dismesse e edifici abbandonati, da riconvertire a vantaggio dell’ambiente e della qualità della vita di tutta la comunità?
È quello che sostengono gli abitanti del quartiere che non si rassegnano al dilagare del cemento e rivendicano il recupero di quei 11.000 mq a parco urbano.
A centinaia hanno sottoscritto una specifica
Osservazione alla proposta di Revisione del Piano Regolatore della Città affinché siano destinati ad Area pubblica PUC – parco urbano della città, contraddistinta dalla lettera “v”, colore verde.
Il buon governo ambientale richiede quindi di non cedere quel terreno libero con verde in piena terra, ma di cancellare dal Piano delle alienazioni 2021-2023 l’area in via Madonna delle Salette che figura all’Allegato A), pag. 239, del DUP – Documento Unico di Programmazione e cancellare di conseguenza la cessione del diritto di superficie 99ennale su terreno C.T. Foglio 1217 – ZUT 8.15 Ambito Quartiere Dora. http://www.comune.torino.it/consiglio/prg/intranet/display_testi.php?doc=A-P202002863:103203
La cancellazione non comporterà alcuna modifica al bilancio del Comune, perché il valore dell’area è indicato a zero, in mancanza di perizia che determini la cifra da iscrivere a bilancio…”
https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/beni-comuni/beni-comuni-2/686-7-gennaio-2021-cancellare-la-vendita-del-prato-parella-prevista-nel-bilancio-del-comune
https://www.facebook.com/salviamoiprati/posts/692829388095304

13 gennaio 21 Comunicato di SI-Studenti Indipendenti, Riapriamo il Maria Adelaide, Comitato di Zona Aurora, Attac Torino, Manituana-Laboratorio Culturale Autogestito:
“DIRITTO ALLA SALUTE O DIRITTO ALLO STUDIO?
Questo fine settimana su un giornale cittadino sono comparse alcune indiscrezioni sul fatto che il Maria Adelaide possa ospitare uno nuovo studentato…
Infatti secondo il giornalista, Paolo Coccorese, sarebbe confermata la scelta, come residenza universitaria per le Universiadi 2025, del Maria Adelaide. Scelta della quale UniTo è responsabile, insieme ad altri enti (come il Comitato Promotore), ma che mai prima d’ora è stata valutata negli organi di Ateneo.
Vorremmo sapere a quali atti si fa riferimento.
Vorremmo sapere dove è stata presa questa decisione.
Non risulta nessun atto istituzionale,
se non quelli contrari alla trasformazione dell’ospedale da parte della Circoscrizione e del Comune, né nulla è stato deciso all’interno della seduta del Consiglio di Amministrazione di UniTo.
Ora si scopre invece che la volontà di scegliere proprio il Maria Adelaide come sede della residenza universitaria a venire sarebbe confermata? Dove è stato deciso e da chi?…
Da mesi in Borgo Rossini, Aurora e Barriera centinaia di persone si sono attivate, con risposte e proposte concrete per una riapertura dell’ospedale
, necessaria per uscire dalla crisi sanitaria e per una sanità diversa per i prossimi anni.
Chiediamo che venga fatta chiarezza al più presto su queste decisioni tramite confronti aperti che rispettino il principio di democraticità delle istituzioni coinvolte…”
https://www.facebook.com/RiapriamoIlMariaAdelaide/photos/a.3440403496027901/3623618067706442/

13 gennaio 21 Salviamo i prati:
“CEMENTO LIVES HERE
ARRIVA IL “VILLAGGIO SALETTE” AL POSTO DEL PRATO DI PARELLA
Un articolo del Corriere della Sera di sabato 9 gennaio ha annunciato sviluppi nella vicenda Parella: arrivano le residenze universitarie!
Nel caso in cui Torino si aggiudicasse l’Universiade (l’Olimpiade degli atleti universitari), per cui ha già presentato la candidatura, nel pratone di Via Madonna delle Salette saranno erette due palazzine, per 556 studenti.
D’altra parte l’assessore all’urbanistica Iaria, senza però anticipare nulla di più,
nei giorni scorsi aveva scritto in un suo post: il pratone è “un bene del Comune che l’amministrazione ha intenzione di usare”…
Ma d’altra parte il Comune ha una visione evoluta e inedita della città e di ciò che è bene per essa. “Una grande operazione immobiliare”,
che diventerà “un volano per una rivoluzione urbanistica”, come dice l’articolo.
Il faro sarà il prezioso esempio fornito dall’esperienza del 2006: niente debito, nessuna struttura abbandonata, enormi ricadute economiche
non per pochi ma per tutta la città, una manna per il benessere di tutti.
Quindi pregustiamo il momento. Meno prati ed ospedali sì, ma poco importa, una valanga di passione ed euforia arriverà in città!”
https://www.facebook.com/salviamoiprati

PACCHETTO NEXT GENERATION EU – PIANO DI RIPRESA E RESILIENZA, QUESTO SCONOSCIUTO
Il principio del non nuocere – aggiornamento piano Next Generation Italia
Nel post trovate:
– aggiornamenti Piano Next Generation Italia del 7 e 12 gennaio 2021
– la bozza del Next Generation Italia del 6 dicembre 2020 (125 pagine)
– il primo documento del 15 settembre 2020: NEXT GENERATION ITALIA
http://www.presidioeuropa.net/blog/pacchetto-generation-eu-piano-di-ripresa-resilienza-questo-sconosciuto-il-principio-del-nuocere/

 

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dall’8 al 13 gennaio 2021 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
14_gen_21_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI

(il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento alla prossima newslettera!

Vai alla newsletter Doriella e Renato precedente (dal 7 gennaio 2021)