Doriella e Renato, newslettera 17 dicembre 2020: appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 17 dicembre 2020

Quarantasettesima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!

 

 

Chi si registra a Trancemedia.eu può usare la funzione Suggerimenti al fondo di ogni sezione per commentare, o proporre contenuti e collegamenti

 



QUESTA SETTIMANA

Presidi contro la repressione
e altre iniziative NOTAV,
La Torino che vogliamo,
FFF e aggiornamenti

ATTUALITÀ

PROSSIME INIZIATIVE

NELLA PARTE “AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA”: REPORT INIZIATIVE PASSAT

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

GIOVEDÌ 3 DICEMBRE GIUSEPPE CONTE HA FIRMATO UN NUOVO DPCM IN VIGORE FINO AL 15 GENNAIO 2021 per contrastare la diffusione del virus sul territorio nazionale.

DPCM: http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/dpcm_20201203.pdf

SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE RESTA IL DIVIETO DI SPOSTARSI DALLE ORE 22 ALLE ORE 5.
Il 31 dicembre questo divieto è esteso dalle ore 22 alle ore 7 del mattino del primo gennaio
.

DAL 21 DICEMBRE AL 6 GENNAIO SONO VIETATI TUTTI GLI SPOSTAMENTI TRA REGIONI DIVERSE e da/per le Province autonome di Trento e Bolzano, anche per raggiungere le seconde case.

NEI GIORNI 25 E 26 DICEMBRE E PRIMO GENNAIO SONO VIETATI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE ANCHE GLI SPOSTAMENTI TRA COMUNI…

In ogni caso, è sempre consentito il rientro nel Comune in cui si ha la residenza, il domicilio o in cui si abita con continuità o periodicità

GLI ITALIANI CHE SI TROVERANNO ALL’ESTERO PER TURISMO TRA IL 21 DICEMBRE E 6 GENNAIO, al rientro dovranno sottoporsi alla quarantena…
Gli impianti per sciatori amatoriali resteranno chiusi dal 4 dicembre e fino al 6 gennaio…

DAL 7 GENNAIO RICOMINCERÀ LA DIDATTICA IN PRESENZA NELLE SCUOLE superiori di secondo grado

Ristorazione

NELL’AREA GIALLA BAR, RISTORANTI E PIZZERIE RESTERANNO APERTI (anche nei giorni festivi) con consumo al tavolo dalle ore 5 alle ore 18.

Ogni tavolo potrà ospitare al massimo 4 persone se non tutte conviventi.

Dopo le ore 18 è vietato consumare cibo e bevande nei locali o per strada.

Dalle ore 18 alle ore 22 è consentito l’asporto, mentre la consegna a domicilio è sempre possibile.

NELLE AREE ARANCIONE E ROSSA le attività di ristorazione sono aperte dalle ore 5 alle ore 22 solo per l’asporto, mentre la consegna a domicilio è sempre consentita.

GLI ALBERGHI RIMANGONO APERTI IN TUTTA ITALIA, ma la vigilia di capodanno, il 31 sera, non sarà possibile organizzare veglioni e cene…

DAL 4 DICEMBRE AL 6 GENNAIO, I NEGOZI POTRANNO RIMANERE APERTI FINO ALLE ORE 21. In area rossa, resteranno comunque in vigore le limitazioni alle tipologie di prodotti vendibili già previste. 

DAL 4 DICEMBRE AL 15 GENNAIO, nei giorni festivi e prefestivi, nei centri e parchi commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie e parafarmacie, sanitarie, tabacchi, edicole e vivai”.

http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-3-dicembre-2020/15850

3 DICEMBRE 2020 CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE CONTE a Palazzo Chigi per illustrare le nuove misure per l’emergenza da Covid19.

https://www.youtube.com/watch?v=PT9HUq-sOUI&feature=emb_logo

MA IN ARRIVO NUOVE RESTRIZIONI…

16 dicembre 20 Rainews:

CORONAVIRUS, GOVERNO VALUTA NUOVE RESTRIZIONI PER NATALE, IPOTESI ZONA ROSSA NEI GIORNI FESTIVI…

Italia in zona rossa dal 24 dicembre al 7 gennaio per mettere il Paese in sicurezza…

Alla riunione hanno partecipato in videoconferenza anche il ministro della Salute Roberto Speranza, il commissario straordinario all’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri e il direttore della Protezione civile, Angelo Borrelli…

https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Coronavirus-governo-valuta-nuove-restrizioni-per-Natale-ipotesi-zona-rossa-nei-giorni-festivi-224c2eaf-bbc7-4da0-9c1f-c83d4404def7.html

MONITORAGGIO SETTIMANALE COVID-19, REPORT 30 NOVEMBRE – 6 DICEMBRE

Con questo monitoraggio l’Istituto Superiore di Sanità, sulla base dei 21 indicatori analizzati con il ministero della Salute definiscono la collocazione delle Regioni nelle 3 zone di prescrizioni.

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5216

VENERDÌ 11 DICEMBRE IL MINISTRO DELLA SALUTE SPERANZA HA FIRMATO UNA NUOVA ORDINANZA PER LA MODIFICA DELLA CLASSIFICAZIONE DELLE REGIONI: area gialla per le Regioni Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte e l’area arancione per la Regione Abruzzo (per 14 giorni) in vigore da DOMENICA 13 DICEMBRE

Ordinanza 11 dicembre 2020: https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAttoById?id=77661

DAL 13 DICEMBRE LA RIPARTIZIONE DELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME NELLE AREE GIALLA, ARANCIONE E ROSSA È LA SEGUENTE:

– n° 16 AREA GIALLA: Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto;

– n° 5 AREA ARANCIONE: Abruzzo, Campania, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta;

– AREA ROSSA: (nessuna Regione).

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5218

PER LE REGIONI GIALLE POSSIBILITÀ DI SPOSTAMENTO TRA COMUNI E REGIONI

PER LE REGIONI ARANCIONE la possibilità di spostamento anche fuori comune e regione di residenza. è stata chiarita dalla circolare del Ministero dell’Interno del 7 novembre, non evidenziata dai media, che afferma a pag 3-4 con autocertificazione in cui è citato questo motivo https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-11/circolare_dpcm_3_novembre.pdf

PER LA NOSTRA SALUTE INDISPENSABILE MIGLIORARE L’AMBIENTE, L’ALIMENTAZIONE E LE DIFESE DEL NOSTRO CORPO

FACCIAMO PREVENZIONE!

CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI DECEDUTI POSITIVI ALL’INFEZIONE DA SARS-COV-2 IN ITALIA: DATI AL 2 DICEMBRE 2020

2. Dati demografici

L’età media dei pazienti deceduti e positivi a SARS-CoV-2 è 80 anni…

Le donne sono 21.035 (42,1%).

L’età mediana dei pazienti deceduti positivi a SARS-CoV-2 è più alta di oltre 30 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione…

3. Patologie preesistenti…

Questo dato è stato ottenuto da 5.726 deceduti per i quali è stato possibile analizzare le cartelle cliniche…

180 pazienti (3,2% del campione) presentavano 0 patologie,

712 (12,4%) presentavano 1 patologia,

1.060 (18,5%) presentavano 2 patologie,

3.774 (65.9%) presentavano 3 o più patologie…”

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

2 dicembre 20 Pungolo rosso:

PANDEMIA E MEDICINA DEL TERRITORIO

di Visconte Grisi

Abbiamo già segnalato che privilegiare le strutture ospedaliere rispetto a quelle territoriali è funzionale alla concentrazione dei profitti capitalistici nella sanità, cosa che appare evidente dalle dimensioni sempre più grandi assunte dagli ospedali e dalla chiusura di quelli più piccoli.

Tuttavia la trasformazione degli ospedali pubblici in aziende tese alla realizzazione di profitti, è precedente ai successivi fenomeni di privatizzazione della sanità.

Il processo iniziò nei primi anni ’90 con l’introduzione dei cosiddetti DRG, in parallelo con la trasformazione delle USSL (Unità socio-sanitarie locali) in ASL (Azienda sanitaria locale)…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/02/la-pandemia-e-la-medicina-del-territorio-visconte-grisi/

INTEVENTO MOLTO AMPIO SU COME AFFRONTARE LA SITUAZIONE SANITARIA:

5 novembre 20 La 7 Piazzapulita:

L’INTERVISTA DI CORRADO FORMIGLI AL GERONTOLOGO PROF. ROBERTO BERNABEI

Bernabei è primario di geriatria del Policlinico Gemelli di Roma e membro del Comitato Tecnico Scientifico

https://www.la7.it/piazzapulita/video/lintervista-di-corrado-formigli-al-gerontologo-prof-roberto-bernabei-06-11-2020-348787

UNIAMO TUTTE LE LOTTE SINDACALI, AMBIENTALI, PER IL REDDITO, PER LA CASA E LA SALUTE, PER REPERIRE LE RISORSE ED EVITARE CHE PESI SULLE SPALLE DI TUTTI!

Volantino di Assemblea NOTAV Torino e cintura:

ANDRA’ TUTTO BENE SE…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!”

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&theater

10 dicembre 20 La voce info:

NEXT GENERATION EU, ECCO IL PIANO DELL’ITALIA

Il Piano di ripresa e resilienza è ben fatto. Ma tanti sono i progetti da realizzare e le risorse da spendere in poco tempo. Trovare la governance adatta ed evitare i rischi di possibili fibrillazioni politiche richiede un consenso ampio nella società.

di Massimo Bordignon

Vediamo prima qualche dettaglio del piano. Il Pnrr pianifica di spendere 209 miliardi di euro entro il 2026, di cui 193 dalla Recovery e Resilience Facility (Rrf) e il resto da altri fondi europei previsti nel NG-EU (React EU e Just Transition Fund).

Dei 193 miliardi della Rrf, 65 sono sovvenzioni e 128 prestiti…

In linea con le indicazioni europee, 49 miliardi saranno impiegati per la “digitalizzazione” (di cui 10 per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e 35 per sostenere l’innovazione digitale e l’internazionalizzazione delle imprese), 74 per la “transizione ecologica” (di cui 40 per la riqualificazione degli edifici e 9 per le risorse idriche), 28 per la “mobilità sostenibile” (di cui 24 per l’alta velocità e un piano straordinario di manutenzione stradale), 19 per “istruzione e ricerca”, 17 per “parità di genere e coesione sociale e territoriale” e (solo) 9 per la sanità, in particolare per l’assistenza di prossimità e la telemedicina.

Va anche detto che l’utilizzo dei soldi è solo una parte del Pnrr.

Il Piano richiede anche l’approvazione di numerose riforme legislative che dovrebbero accompagnare l’uso delle risorse e renderlo efficace

L’ultima questione – forse quella cruciale – è che il Piano sarà attuato nel prossimo quinquennio, un periodo nel quale ci si può aspettare che l’Italia abbia 3 o 4 governi differenti, probabilmente di orientamento politico diverso.

Se non si vuole che tutto venga rimesso in discussione a ogni fibrillazione politica, è necessario che il Pnrr venga discusso – e trovi il massimo consenso – non solo tra le forze politiche, ma anche, più in generale, nella società civile e tra le forze sociali”.

https://www.lavoce.info/archives/71166/next-generation-eu-ecco-il-piano-dellitalia/

9 dicembre 20 FQ:

PATRIMONIALE PER EVITARE POSSIBILI DISORDINI SOCIALI

di Massimo Fini

Ma il dato più sconcertante lo si ha se si mettono a raffronto le ricchezze invece dei redditi. Nell’Italia degli anni Ottanta il 6,7% delle famiglie deteneva il 42% della ricchezza totale e il 15,8% si spartiva il 66% della ricchezza.

Per contro il 47,8%, cioè quasi la metà della popolazione, aveva lo 0,8%.

Da allora la situazione in Italia, ma il problema è mondiale, non ha fatto che peggiorare.

Secondo un rapporto della Banca d’Italia del 2018, “Nel decennio tra il 2006 e il 2016, i due decili più bassi della ricchezza netta sono passati, rispettivamente, da 2.300 a 1.100 euro e da 12.000 a 6.200 euro”.

Il problema, dicevamo, è mondiale.

Forbes pubblica ogni anno un elenco degli uomini più ricchi del mondo che, rappresentando nei rispettivi Paesi l’1% della popolazione, detengono la metà e oltre della ricchezza nazionale…”

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/12/09/patrimoniale-per-evitare-possibili-disordini-sociali/6030485/

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

GIOVEDÌ 17 DICEMBRE

ORE 10 al Tribunale di Torino, Via Borsellino/Corso Vittorio Emanuele 30

(udienza nella maxi aula 1, seminterrato ingresso 15).

PRESIDIO PER ULTIMA UDIENZA APPELLO BIS DEL MAXIPROCESSO NO TAV

per lo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena 27 giugno 2011 e la giornata di resistenza del 3 luglio 2011.

ARRINGHE AVVOCATI, REPLICHE DEL PM E AVVOCATI E PROBABILE SENTENZA

A quasi 10 anni di distanza quel cantiere ha devastato la Val Clarea e si è dimostrato un inutile spreco di denaro pubblico.

L’emergenza Covid ci ricorda dolorosamente che quelle risorse sarebbero più utili per potenziare il sistema sanitario, la scuola pubblica e sostenere le persone in difficoltà economica…”

https://www.notav.info/agenda/17-12-presidio-al-palazzo-di-giustizia-per-lultima-udienza-del-maxi-processo-ai-no-tav/

PER MEMORIA:

TGR del 12-DIC-2018 ore 19:30

LA CORTE DI CASSAZIONE HA PUBBLICATO LE MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA IN CUI AVEVA DISPOSTO UN NUOVO PROCESSO DI APPELLO per i fatti del 3 luglio 2011 al cantiere della Maddalena di Chiomonte

https://www.youtube.com/watch?v=MMULxc84oyk

ORE 13 – 14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout

e in streaming http://stream.radioblackout.org/

RADIO NO TAV

Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.

Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…

Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.

Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…

Potete contattare la redazione al nostro numero 377 086 24 41 attivo durante il programma.”

https://gancio.cisti.org/

radioblackout.org/shows/radionotav/

ORE 14.30 (in videoconferenza dei presentatori delle osservazioni sul PRG che ne hanno fatto richiesta, VEDI INFRA)

AUDIZIONE ALLA CONFERENZA DI COPIANIFICAZIONE

Nell’ambito delle iniziative di critica e contrapposizione al progetto di revisione del Piano Regolatore avviato dalla Giunta Appendino, movimenti, associazioni e comitati che si riconoscono nel percorso collettivo “LA TORINO IN CHE VOGLIAMO” hanno chiesto e ottenuto di illustrare nel corso della Conferenza di Copianificazione convocata dal Comune di Torino, le osservazioni al progetto, già presentate al Comune stesso, e le motivazioni che ne stanno alla base.

La Conferenza, composta da Comune di Torino, Regione, Città Metropolitana e Ministero dei Beni Culturali, che hanno diritto di voto, e da diversi altri soggetti come ASL, aziende di servizi pubblici, ecc., ha il compito di concordare i processi e le regole di gestione del territorio che il Piano Regolatore dovrà poi rispettare.

Movimenti, associazioni e comitati sono stati convocati giovedì 17 dicembre, in videoconferenza.

LE OSSERVAZIONI ALLA REVISIONE DEL PRG CHE SPIEGHEREMO IN AUDIZIONE SONO PUBBLICATE SUL BLOG https://latorinochevogliamo.blogspot.com/

e verranno anche presentate pubblicamente nel corso dell’iniziativa di SABATO 19 DICEMBRE POMERIGGIO IN CENTRO CITTÀ (VEDI INFRA).

https://latorinochevogliamo.blogspot.com/2020/12/giovedi-17-dicembre-audizione-alla.html

ORE 17.30 – 19.30 Via Adelaide Aglietta 35, Torino

(ingresso principale Casa Circondariale Lorusso e Cotugno)

DANA 3 MESI DI DETENZIONE: FACCIAMOCI SENTIRE SOTTO AL CARCERE

Proprio giovedì saranno 3 mesi di carcere da quel 17 settembre in cui all’alba digos e polizia vennero a prendere questa compagna generosa, notav tra i notav, eppure così importante per il movimento da volerne fare un caprio espiatorio a cui far pagare la ribellione di una valle intera…

In questi mesi non abbiamo mai mancato di far sentire la nostra vicinanza a Dana con lettere, pacchi, libri e una presenza costante sotto al carcere.

Proprio a ridosso del Natale cadono i 3 mesi di detenzione della nostra compagna.

Quale migliore occasione per far sentire tutte e tutti la nostra vicinanza a Dana?…”

https://www.notav.info/agenda/dana-3-mesi-di-detenzione-facciamoci-sentire-sotto-al-carcere/ 

9 dicembre 20 NOTAV Info:

LA SOLA ADESIONE AD UN MOVIMENTO NON PUÒ PORTARE IN CARCERE”.

Intervista al Prof. Torrente di Antigone

Ritenere che l’adesione ad un movimento sociale o di protesta costituisca di per sé un elemento di pericolosità tale da richiedere una revisione critica (pentimento), è davvero qualcosa di non condivisibile.

Il problema è che laddove queste formule vengono adottate in maniera quasi burocratica, da parte di alcuni decisori, diventano il motivo buono per non dare la misura alternativa”.

Si conclude con queste parole l’intervista fatta a Giovanni Torrente, docente di Sociologia del Diritto all’Università di Torino e membro del Direttivo nazionale dell’Associazione Antigone, che definisce quello di Dana un “reato bagatellare” e descrive l’accesso alle misure alternative come una “corsa ad ostacoli”…

È in corso un processo di criminalizzazione del dissenso che meriterà di essere valutato attentamente”

Aggiungiamo infine come per Dana venga applicato e amplificato quel diritto penale del nemico, che l’ha portata in carcere e la continua a mantenere in maniera assolutamente arbitraria…”

https://www.notav.info/post/la-sola-adesione-ad-un-movimento-non-puo-portare-in-carcere-intervista-al-prof-torrente-di-antigone/

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=idh0a9ItWO0&feature=emb_logo

VENERDÌ 18 DICEMBRE

ORE 16 Piazza Castello, Torino, davanti a Palazzo Madama

PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO!

Il 12 dicembre 2015 venivano firmati gli #Accordi di #Parigi sul #Clima, per riuscire finalmente a ridurre le #emissioni di #CO2.

PER “COMMEMORARE” GLI ACCORDI E CHIEDERE IL LORO #RISPETTO PRESIDIEREMO OGNI SETTIMANA.

Dopo #5anni quanto è stato fatto? Pochissimo! E male. Spieghiamo i dettagli su FFF Italia.

VEDI ULTIMA NEWSLETTERA:
https://fridaysforfutureitalia.it/newsletter-n-7-novembre/

https://www.facebook.com/F4Fturin/

SABATO 19 DICEMBRE

ORE 14.30 davanti alla Regione in Piazza Castello a Torino

ORE 15.30 davanti al Comune di Torino in Piazza Palazzo di Città

OGNI CITTÀ PRENDE FORMA DALLA SPECULAZIONE A CUI SI OPPONE: MANIFESTAZIONE PER DIRE BASTA SVENDITE AI PRIVATI,
LA TORINO CHE VOGLIAMO È UNA CITTÀ PUBBLICA E GIUSTA!

Quest’estate, dopo 25 anni, ha avviato il suo iter amministrativo la Revisione del Piano Regolatore della città.

La Giunta Appendino vorrebbe varare il Preliminare entro il mese di dicembre.

La revisione del PRG non è un semplice atto amministrativo, è ciò che disegnerà il futuro di Torino per i prossimi decenni e in primo luogo andrebbe discusso pubblicamente, coinvolgendo tutta la città.

L’attuale Amministrazione ha invece coinvolto la cittadinanza a giochi fatti, con incontri ai quali risultava difficile, se non impossibile, accedere e preferendo sempre interloquire con le associazioni di categoria che rappresentano interessi privati: Collegio dei Costruttori, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Federalberghi.

Siamo quindi di fronte al tentativo di imporre un modello di sviluppo urbano della città che avverrà, senza alcuna discussione o confronto, senza coinvolgere il tessuto sociale della città, sordi alle critiche e ai bisogni della collettività…

Il vecchio e il nuovo PRG mantengono ancora una visione esclusivamente impostata sul centro della città come unico luogo in cui investire soldi pubblici e attrarre il turismo, mentre i restanti quartieri, trasformati negli anni in un’enorme periferia dormitorio, continuano ad essere abbandonati all’unica prospettiva del cemento e della speculazione edilizia.

Manca completamente un’azione pubblica per recuperare e far rivivere la nostra città dopo decenni d’impoverimento e di abbattimento dei livelli di vivibilità provocati dalla chiusura di servizi pubblici, sanitari, sociali, educativi e culturali.

Noi movimenti, comitati e associazioni, ci siamo mossi in questi anni per difendere i servizi e gli spazi pubblici, il verde e la vivibilità, e oggi troviamo poco o nulla di confortante nella revisione del PRG voluta dall’amministrazione Appendino, se non una conferma che questa non è la città che vogliamo!…”

https://www.facebook.com/events/445279163556513/

DOMENICA 20 DICEMBRE

ORE 10 – 19 Evento online

Seguici sui social e sui siti di movimento per avere maggiori informazioni!

ASTA LA LIBERTÀ”

Una giornata interamente dedicata a tutte e tutti noi, per avere l’opportunità di portarsi a casa bellissimi disegni originali e dare un aiuto concreto alla Cassa di Resistenza No Tav…

Sarà un’asta che si snoderà tra tavole, disegni, dipinti e serigrafie donati con gioia da amiche e amici artist* di tutta Italia, perché quando incontri il popolo No Tav, scopri un mondo di solidarietà e comunanza, e il “si parte e si torna insieme” diventa virale!

Per Dana, Stella, Fabiola, Mattia, Stefano ed Emilio e per tutte e tutti coloro che si vedono privat* della loro libertà!

https://www.notav.info/agenda/domenica-20-12-asta-la-liberta/

ORE 14 al Barocchio Squat in Strada del Barocchio 27, Grugliasco (Bus 17 17/ 55 56 66 44)

IL BAROCCHIO NON CHIUDE

La domenica pomeriggio, dalle 14 in poi, le porte saranno aperte al confronto, alle nuove proposte di attività, iniziative in città, alla condivisione degli spazi di autoproduzioni e laboratori (serigrafia, officina, falegnameria, palestra, forgia), alla cura del luogo attraverso azioni di manutenzione della casa e dell’orto, o anche solo allo svago e ai momenti di convivialità, per praticare insieme la realtà libertaria”.

https://barocchio.squat.net/11/11/il-barocchio-non-chiude/?fbclid=IwAR0ml0bltfeiS5KyVpBWcNTa8uts-8LY0bi0uUcJ3-5OUhr8y1WeTyVgWlA

ORE 15 Piazza Castello, Torino

MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA: “DOCUMENTI PER TUTTX”

Come immigrat*, seconde generazioni, attivist*, solidali abbiamo deciso di scendere in piazza per chiedere giustizia in un paese razzista, che non ci considera al pari degli altri cittadini, che ci nega documenti e diritti e ci reclude quando non facciamo più comodo o quando proviamo a far sentire la nostra voce e la nostra rabbia…”

Evento organizzato da Csoa Gabrio, Le famiglie dello Spazio popolare Neruda

https://www.facebook.com/events/410194663432542/

ORE 15 al cimitero di Meana

IN MEMORIA DI RAUL

Come ogni anno ci troveremo a ricordare il nostro amico Raul e gli altri compagni No Tav che non dimentichiamo.

Naturalmente osserveremo tutte le normative di prevenzione anti-Covid necessarie.

MARTEDÌ 22 DICEMBRE

ORE 18.30 all’Edera squat, Via Pianezza 115, Torino

ASSEMBLEA NO TAV organizzata da NO TAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa.

Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione.

ORE 17 su Meet https://meet.google.com/oho-qnoi-bpi (valido per tutte le assemblee)

ASSEMBLEE DI FFF TORINO

(ogni martedì fino a quando non sarà sicuro vedersi di persona).

Tra i vari temi di cui parleremo ci saranno:

– #Recovery Fund;

– trasporto #pubblico;

– #elezioni comunali;

– lettera di FFF #Piemonte alla #Regione;

– e tanto altro!

Non sentitevi limitati dai temi proposti: c’è spazio per #nuove #idee e l’aiuto di #ogni #persona può essere determinante!

https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/a.392800684600162/798164074063819/

ALTRE INIZIATIVE SU:

https://gancio.cisti.org/
https://radioblackout.org/eventi/
https://www.facebook.com/radioblackout105250fm/

EVENTI CSA GABRIO:
https://gabrio.noblogs.org/
https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:
www.notav.info www.notavtorino.org http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
www.notav.eu www.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2
https://www.notavterzovalico.info/ http://noterzovalico.wordpress.com/
www.ambientevalsusa.ithttps://www.facebook.com/notavtorino.org/
https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA

vedi anche su:
TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135
Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/
Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com
Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/
Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza
https://www.rete-ambientalista.it/

MERCOLEDÌ 9 DICEMBRE SI È SVOLTO UN SIT IN DAVANTI AL GREEN PEA DI FARINETTI per contestare l’apertura di questo enorme centro commerciale di lusso.

Da Noi Restiamo Torino:

VOI PISCINE SUI TETTI, NO A FARE LA FAME: FARINETTI QUESTA CITTÀ NON TI VUOLE

Un centro commerciale per soli ricchi che dietro alla retorica green, della sostenibilità con cui Farinetti e il Comune di Torino si ammantano tanto e che viene pompata dai vari giornali, nasconde il suo vero volto fatto solo di speculazione, gentrificazione e sfruttamento.

A causa della crisi economica e sociale, tantissimi giovani, lavoratori e studenti, sono rimasti senza alcuna fonte di reddito e in tutti questi mesi non è stata messa in campo nessuna tutela per far fronte alla situazione disastrosa che stiamo vivendo…

Non ci facciamo ingannare da quel finto ambientalismo. Come abbiamo ricordato anche ieri in Val di Susa, sappiamo bene che la tutela dell’ambiente significa lottare contro questo modello di sviluppo che devasta i territori, contro queste grandi opere come Green Pea o l’alta velocità, che speculano a spese del pubblico e sulle nostre vite.

Non abbiamo bisogno di centri commerciali con piscine sul tetto, ma di tutele sanitarie ed economiche!”
https://www.facebook.com/1517109691865417/posts/2736448986598142/
VIDEO: https://www.facebook.com/noirestiamo.torino/videos/759253937995886

GIOVEDÌ 10 DICEMBRE IN AUDIZIONE PRESSO LA 3a COMMISSIONE DELLA CIRCOSCRIZIONE 7, IL “MANAGER” DELLE MOLINETTE (proprietario del Maria Adelaide) ha affermato che l’edificio è insicuro, e la Regione lo terrà chiuso per i prossimi 5 anni, e tornerà agibile come residenza per gli atleti delle Universiadi del 2025, e poi come “studentato!

Comunicato del comitato torinese di ATTAC:

LA REGIONE RIAPRA L’OSPEDALE MARIA ADELAIDE

… Evidentemente ignorava che il 20 luglio scorso il Consiglio comunale di Torino aveva approvato all’unanimità la destinazione d’uso del Maria Adelaide a presidio sanitario ospedaliero pubblico, sbarrando la strada a speculazioni immobiliari e finanziarie, per rispondere invece al bisogno di salute degli abitanti di Aurora, Rossini e Vanchiglia…

La Sindaca Appendino che, con l’assessore regionale Ricca, aveva firmato il pacchetto Universiadi comprendente il Maria Adelaide, si è poi ravveduta, visto che il 20 luglio scorso ha votato anche lei – con l’intero Consiglio Comunale di Torino – la Revisione del Piano Regolatore che destina il Maria Adelaide a uso sanitario pubblico.

Una destinazione incompatibile con il lucro sulla sanità e con qualsiasi “studentato” tanto più che nella sola Circoscrizione 7 di Torino ne sono previsti altri 4, per migliaia di stanze, anche di lusso, come se gli studenti fuori sede fossero tutti di famiglia benestante…”

https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/beni-comuni/beni-comuni-2/683-l-ospedale-maria-adelaide-per-la-sanita-pubblica-oggi-non-per-le-universiadi-del-2025

GIOVEDÌ 10 DICEMBRE NELLA NOTTE TELT AVVIA L’AMPLIAMENTO DEL CANTIERE TAV DI CHIOMONTE.

Da NOTAV Torino:

“… a causa della pandemia vige il coprifuoco notturno ed inoltre, nelle Regioni arancioni come il Piemonte, c’è il divieto h24 di spostarsi tra Comuni diversi.

Non c’è momento migliore per avviare l’ampliamento E difatti Telt agisce…

Nel presidio dei Mulini in Clarea sono presenti 7 No Tav che alle 2 di notte avvisano: stanno abbattendo alberi nel bosco!

La forza militare è ormai già stata dispiegata su larga scala: controlla gli svincoli autostradali, tutte le vie di accesso a Giaglione, i sentieri e le vigne che portano in val Clarea.

Telt vuol dimostrare che fa quel che vuole, all’indomani della manifestazione del Movimento No Tav e nelle stesse ore in cui al Senato si svolgono le audizioni della Commissione Lavori Pubblici che deve fornire il parere sul contratto di programma per il finanziamento italiano della parte comune della nuova linea Torino-Lione”.
http://www.notavtorino.org/
https://www.facebook.com/notavtorino.org/photos/a.1945369279036120/2745886975651009/

10 dicembre 20 NOTAV Info:

INIZIATI I LAVORI DI ALLARGAMENTO AL CANTIERE DI CHIOMONTE

ORE 03:37 In questo momento le ruspe stanno buttando giù gli alberi senza sosta!
A tutela di questa devastazione ambientale, la polizia è uscita in forze dal cantiere di Chiomonte per accompagnare gli operai nei lavori per l’allargamento.
Mentre ai Mulini i presidianti sono tutti e tutte sui tetti e sulle case sugli alberi
, i boschi circostanti sono pieni di forze dell’ordine.
Alcun* notav sono stati fermat* all’ingresso di Giaglione, sulla statale…”
https://www.notav.info/post/iniziati-i-lavori-di-allargamento-al-cantiere-di-chiomonte/
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=uSQo89XWszE&feature=emb_logo

GIOVEDÌ 10 DICEMBRE ORE 11:25

AGGIORNAMENTO DAI MULINI:

Si continua a resistere di fronte all’abbattimento degli alberi e al vigliacco allargamento del cantiere, mentre la valle subisce una militarizzazione senza precedenti…
VIDEO:
https://www.facebook.com/570955736272427/posts/3984542658247034/?sfnsn=scwspwa

GIOVEDÌ 10 DICEMBRE ALLARGAMENTO DEL CANTIERE

ALCUNE FOTO: https://photos.app.goo.gl/py8SQEqsxrdeqv3VA

GIOVEDÌ 10 DICEMBRE A VENAUS ALLE ORE 17 ASSEMBLEA A SOSTEGNO DEI RIBELLI DEI MULINI, PER FERMARE LA DEVASTAZIONE

Dopo il blitz notturno di Telt per procedere con l’allargamento del cantiere, in Clarea si continua a resistere. Mentre al Senato è in corso la commissione sul TAV Torino-Lione in cui ad ogni piè sospinto si parla di legittime preoccupazioni delle comunità locali e della loro tutela, qui in valle va in scena una militarizzazione senza precedenti per difendere lo spot pubblicitario dei promotori dell’opera.

Non possiamo accettare che un’infrastruttura la cui attualità e sostenibilità economica e ambientale è stata smentita su ogni fronte venga imposta manu militari al nostro territorio tra l’altro in un momento di difficoltà come questo, generato dalla pandemia.

Basta sprecare i nostri soldi per opere che servono solo ad arricchire chi le costruisce, è ora di spendere per sanità, scuole e supporto ai più deboli!…”
https://www.notav.info/post/sosteniamo-i-ribelli-dei-mulini-fermiamo-la-devastazione-ore-17-venaus/
https://www.facebook.com/notav.info/photos/a.571035266264474/3984620801572553/

10 dicembre 20 NOTAV Info:

CARICHE E LACRIMOGENI CONTRO LA FIACCOLATA NO TAV

Centinaia di No TAV si sono ritrovati a Venaus per raggiungere Giaglione e portare solidarietà ai resistenti dei Mulini che in Clarea monitorano e tentano di rallentare i lavori dell’allargamento da questa mattina…

La polizia che da questa mattina cinge d’assedio il paese ha caricato indiscriminatamente i No Tav e lanciato lacrimogeni appena la fiaccolata si è avvicinata al bivio per Giaglione, tentando poi di prendere alle spalle i manifestanti con un fitta coltre di gas lanciati alcuni ad altezza d’uomo, mentre altri hanno colpito il parabrezza di alcune auto di passaggio.

Tutto ciò avviene mentre la commissione del Senato discute il dossier Tav dicendo di avere a cuore le legittime preoccupazioni della popolazione

DA DOMANI TORNEREMO A FARE SENTIRE LA NOSTRA VOCE DURANTE L’APERICENA AI CANCELLI DI CHIOMONTE ALLE 18.

DOMENICA INVECE SARÀ IL GIORNO DI UNA MANIFESTAZIONE A GIAGLIONE DALLE 11, PORTATE SCARPONI E PRANZO AL SACCO”.
https://www.notav.info/post/cariche-e-lacrimogeni-contro-la-fiaccolata-no-tav-video/
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=12ATpf6eJKw&feature=emb_logo

ALCUNI TG SUI LAVORI DI ALLARGAMENTO DEL CANTIERE DELLA TORINO-LIONE E MANIFESTAZIONI DI GIOVEDÌ 10 DICEMBRE:
TGR Notte dell’11-DIC-2020
https://youtu.be/3r_pJ1TKWgY

TGR del 10-DIC-2020 ore 19:30
https://youtu.be/HiisM579FRA

TG 5 dell’11-DIC-2020 ore 08:00
https://www.vidlii.com/watch?v=J23rqe9LlPt 

TGR dell’11-DIC-2020 ore 14:00
con interviste al direttore lavori Piergiuseppe Gilli e Francesco Richetto del movimento NOTAV
https://youtu.be/fhvrmTz2myQ

TGR dell’11-DIC-2020 ore 19;30
anche comunicato del Sindaco di Giaglione contro militarizzazione
https://youtu.be/f_i7QY9z9GY

11 dicembre 20 NOTAV Info:

NICOLETTA SCRIVE SU QUANTO ACCADUTO IERI

Siamo un centinaio di persone, giovani ed anziani. Dopo una breve assemblea al presidio di Venaus, ci siamo messi in cammino verso il posto di blocco che impedisce l’accesso al Comune di Giaglione…
Dopo il bivio dei Passeggeri, scendiamo per un breve tratto, lungo la statale che scende a Susa
: un piccolo striscione portato dai ragazzi, qualche fiaccola sopravvissuta ad altre manifestazioni, slogan che ci danno coraggio contro il freddo e la notte…
I lacrimogeni ci piovono addosso all’improvviso, a freddo, in risposta a quattro slogan. Ne sono investite pure le case al bivio (vediamo facce spaventate alle finestre).
I bossoli lasciano segni anche sulle carrozzerie delle macchine che transitano sulla statale verso casa…
Parte un’altra sparatoria di lacrimogeni. Siamo presi da tutte le parti,
chiusi tra barriere di fumo che ci impediscono di respirare.
Altri lacrimogeni sparati sopra di noi colpiscono la parete di roccia che delimita la strada a nord.
Il fumo investe la parte alta di Susa, in direzione della casa di riposo protetta da giardini che nulla possono contro il fumo mortifero…
Nonostante la situazione difficile, nessuno si è defilato, nessuno ha cercato scampo da solo:
anche questa volta, come sempre, si parte e si torna insieme.
Come sono lontani i palazzi del potere dove, tra arroganza, menzogna e viltà si decide sulla vita e sulla morte di popolazioni e territori…
Ma noi sappiamo che nulla potranno contro la testarda determinazione di una collettività che non dimentica il passato e lotta per il diritto alla vita e alla dignità, per tutti.
I POPOLI IN RIVOLTA SCRIVONO LA STORIA. NO TAV, FINO ALLA VITTORIA!”
https://www.notav.info/post/nicoletta-scrive-su-quanto-accaduto-ieri/ 

12 dicembre 20 NOTAV Info:

TESTIMONIANZE DALLA FIACCOLATA NO TAV DEL 10 DICEMBRE

Di seguito due importanti testimonianze su quanto accaduto ieri sera, in particolare rispetto al momento in cui la polizia ha tentato di prendere alle spalle i No Tav sparando lacrimogeni ad altezza uomo…

A coprire questa vergogna la solita compagine di politici di ogni colore e di giornalisti sempre pronti a pubblicare le veline della questura, palesemente false, al caldo nelle loro redazioni senza prendersi neanche la briga di vedere cosa succede con i propri occhi”.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=LHt_dXkbCtk&feature=emb_logo

11 dicembre Comune di Giaglione, Città Metropolitana di Torino:

COMUNICATO STAMPA IN MERITO ALLO STATO DI MILITARIZZAZIONE IN ATTO SUL NOSTRO TERRITORIO COMUNALE

Implicitamente, perché da ieri 10 dicembre ci siamo svegliati in un paese militarizzato e piantonato ad ogni via di accesso dalle forze dell’ordine, dalle ore due del mattino mi sono giunte segnalazioni di posti di blocco e presenza massiccia di polizia.

Tutti quelli che uscivano dal paese, o entravano, sono giunti sul posto di lavoro in ritardo…

Considerata l’ordinanza sancita dal Prefetto potremmo trovarci in questa situazione fino al 16 dicembre. Siamo costretti ad usare il condizionale perché possiamo solamente desumere che le cose andranno in tale maniera, visto che, al Comune NON sono giunte comunicazioni esplicative a riguardo dell’ingente spiegamento di forze…

Il sindaco Marco Rey e la sua maggioranza”
https://comune.giaglione.to.it/it-it/avvisi/2020/comunicato-stampa-del-sindaco-179277-1-c47596c888994a3a5320d64871797178

11 DICEMBRE: LO STATO DEL DISASTRO PER ALLARGAMENTO CANTIERE DEL TAV IN CLAREA
ALCUNE FOTO:
https://photos.app.goo.gl/giTvmdoGUastYYCE9

Dai Fridays For Future Italia:

RIPRENDONO I LAVORI ALL’ECO-MOSTRO NUOVA LINEA TORINO-LIONE

Nella notte tra il 9 e il 10 dicembre sono partiti i lavori di ampliamento del cantiere in Val Clarea, in Piemonte, per la costruzione della nuova linea Torino-Lione.

La costruzione di questa grande opera inutile è un altro attacco al territorio e al nostro futuro: emissioni di CO2 spropositate, distruzione di un ecosistema e costi troppo elevati.

La Corte dei Conti europea ha bocciato il progetto ritenendolo eccessivamente costoso e dichiarando che i vantaggi sarebbero minori della spesa.

Anche il sindaco di Lione ha affermato di non volere questa linea perché distruggerebbe troppi ecosistemi e sarebbe un disastro ecologico.

Solo per ampliare il cantiere sono stati abbattuti molti alberi e se i lavori dovessero proseguire spariranno interi boschi, in una regione già segnata da problemi idrogeologici…”

https://fridaysforfutureitalia.it/riprendono-i-lavori-alleco-mostro-nuova-linea-torino-lione/

GIOVEDÌ 10 E VENERDÌ 11 DICEMBRE SI È SVOLTA L’AUDIZIONE SUL CONTRATTO TORINO-LIONE ALLA VIII COMMISSIONE SENATO “LAVORI PUBBLICI”, nell’ambito dello schema di contratto che dovrebbe essere siglato fra Ministero delle Infrastrutture, FS e Telt.

PROGRAMMA:
GIOVEDÌ 10 DICEMBRE
– dalle 11,
incontra i rappresentanti di TELT s.a.s., della Regione Piemonte, il Sindaco di Gravere e Presidente dell’Unione Montana Alta Valle Susa, Piero Franco Nurisso e il Sindaco di Susa, Pier Giuseppe Genovese;

– dalle 14,30, ascolta il Presidente Sezione Controllo Affari internazionali Corte dei Conti, Giovanni Coppola, il Consigliere Sezione controllo Affari internazionali Corte dei Conti, Laura D’Ambrosio, il professore dell’Università Mercatorum, componente Consiglio di Presidenza Corte dei Conti, Lanfranco Senn e il Presidente Autorità Regolazione Trasporti, Nicola Zaccheo.
VENERDÌ 11 DICEMBRE

– dalle 11, intervengono il professore Politecnico di Milano, Paolo Beria, il Presidente Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione, prefetto Claudio Palomba, e il Presidente per la parte italiana della struttura permanente di controllo della Commissione Bilaterale Italia – Francia, Claudio Gorelli;

– dalle 15, è la volta del Presidente Unione Montana Valle Susa, Pacifico Banchieri, dell’esperto della Commissione Tecnica “Torino Lione” dell’Unione Montana Valle Susa, Luca Giunti, del professore Università degli Studi di Torino, Sergio Foà, dell’esperto della Commissione Tecnica Torino-Lione dell’Unione Montana Valle Susa, Angelo Tartaglia, dell’avvocato Massimo Bongiovanni e del Sindaco di Torino.

LE REGISTAZIONI VIDEO SONO PRESENTI NELL’ARCHIVIO DELLE TRASMISSIONI WEBTV SENATO: http://webtv.senato.it/4620

11 dicembre 20 Comunicato Stampa dell’Unione Montana Valle Susa riguardo alla commissione che si è svolta venerdì 11 dicembre al Senato:

LA VOCE DELLA VALLE DI SUSA IN SENATO:
I LAVORI DEFINITIVI NON SONO FINANZIATI…
PRIORITARIO UTILIZZARE LE RISORSE PER SANITÀ E SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO…”
https://www.notav.info/senza-categoria/unione-montana-valle-susa-prioritario-utilizzare-le-risorse-per-sanita-e-salvaguardia-del-territorio/

14 dicembre 20 NOTAV Info:

IL CONTRATTO DI PROGRAMMA “FUORILEGGE” DEL TAV TORINO–LIONE
Illegittima la bozza del contratto di programma sul TAV tra il Mit (Stato) e FSI Telt
Le audizioni al Senato della Commissione che si occupa del dossier TAV Torino-Lione hanno riservato molti siparietti tragicomici
.
Tra senatori che, cadendo dalle nuvole, scoprono all’improvviso che in caso di controversie sull’opera a decidere sarebbe il diritto francese in quanto TELT è soggetto di diritto d’oltralpe e la Corte dei Conti italiana che sostanzialmente ammette che le previsioni di traffico sono “controverse”, l’apice viene toccato quando si arriva a parlare della bozza di contratto di programma sul TAV.
A quanto pare la bozza di contratto indicherebbe “erroneamente” (o in malafede?) quale normativa applicabile alla “procedura di formazione dei contratti di programma ferroviari”, “l’articolo 1 della legge n. 238 del 1993”, mentre in realtà la norma di riferimento è quella del Decreto Legislativo n. 112 del 2015, come peraltro lo stesso ufficio del Senato aveva “esattamente indicato” alcuni mesi fa in un altro dossier.
A sollevare la questione è l’avvocato Massimo Bongiovanni durante l’audizione pubblica.
In sostanza lo schema di contratto di programma tra il Mit (da una parte, inteso come Stato) e FSI e Telt (dall’altra parte), trasmesso ai due rami del Parlamento per il parere, è contrario alla legge non essendo la Società Ferrovie Italiane SpA nè Telt gestori dell’infrastruttura nazionale come, invece, previsto dall’art. 15 del decreto legislativo n. 112 del 2015…

In sostanza il tentativo è stato quello di evitare un voto parlamentare su un decreto che modifichi quello del 2015 menzionando anche le infrastrutture transfrontaliere oltre a quelle nazionali, aggirando la legge ed evitando possibili imbarazzi nella maggioranza. Tipico esempio di LegaliTAV!”
https://www.notav.info/post/il-contratto-di-programma-fuorilegge-del-tav-torino-lione/

DOMENICA 13 DICEMBRE SI È SVOLTA A GIAGLIONE UN’ASSEMBLEA NO TAV MOLTO PARTECIPATA E UN CORTEO VERSO IL CANTIERE

In contemporanea al mattino un presidio Sì Tav in Piazza Castello a Torino con 20 persone!

TGR del 13-DIC-2020 ore 14:00
Con intervista al sindaco di Giaglione Marco Rey sulla militarizzazione del suo paese
https://youtu.be/He0VHcnR5uM

AL MATTINO DI DOMENICA A TORINO sulle inferriate di Palazzo Reale in Piazza Castello è comparso questo striscione:

SÌ TAV = SPRECHI E SPECULAZIONE
PIÙ RISORSE A SANITÀ E SERVIZI
DALLA PARTE DELLA VALLE RESISTENTE”

“… I Sì Tav infatti denunciano la violenza del movimento con la solita nauseante retorica che non tiene conto dei soprusi che vengono fatti da anni contro la popolazione della Val Susa, né della violenza della polizia, della militarizzazione del territorio o della fortissima repressione a cui sono sottoposti gli attivisti del movimento No Tav.

Soprattutto nei casi di Dana e di Stella, entrambe punite a causa di un volantinaggio e di un discorso al megafono durante una manifestazione pacifica.

Loro come Emilio, Stefano, Fabiola e come tutti gli altri compagni, sono stati processati solo per le proprie idee.

Questa è la vera violenza che da anni si compie in Val di Susa contro la terra, contro il suo popolo e contro tutti quelli che esprimono il proprio dissenso.

Oggi la vera forza che si batte per il futuro e contro la violenza non sarà in Piazza Castello, ma a Giaglione, in Val Susa.

E noi saremo con loro, con il movimento, che da anni porta avanti questa lotta di civiltà contro la barbarie del TAV”.
https://www.facebook.com/104056258198374/posts/116852843585382/?sfnsn=scwspmo

FOTO ASSEMBLEA NO TAV DI GIAGLIONE
https://photos.app.goo.gl/aaBjRfT3NM4STnWP8

FOTO DELLA DEVASTAZIONE DELLA CLAREA PER L’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE TORINO-LIONE
https://photos.app.goo.gl/q3VtH2UPBVzHyFHQ6

AL POMERIGGIO DI DOMENICA IL CORTEO È BLOCCATO DA UN CANCELLO POSTO SULLA STRADA
UNA PARTE DEI MANIFESTANTI CERCA DI RAGGIUNGERE I “MULINI” PASSANDO DAI BOSCHI per portare aiuto ai presidianti, ma viene intercettato con lancio di lacrimogeni
TG 3 del 13-DIC-2020 ore 19:00
In questo servizio si precisa che i due infortunati delle forze dell’ordine
non sono stati colpiti da pietre o petardi”
https://youtu.be/fboo2oHaNaE

TGR del 13-DIC-2020 ore 19:30
https://youtu.be/75LSeerzfFU 

MANIFESTAZIONE NO TAV
QUALCHE FOTO
: https://photos.app.goo.gl/F1fMZrtr7ME6FLqJ7

13 dicembre 20 NOTAV Info:

MANIFESTAZIONE NO TAV: QUESTA È LA NOSTRA TERRA E LA DIFENDEREMO!
… Questa mattina a Giaglione si è svolta una partecipatissima assemblea No Tav contro l’allargamento del cantiere di Chiomon
te messo in atto da Telt con il supporto della Questura che ha dispiegato ingenti quantità di forze dell’ordine su tutto il territorio…
All’assemblea erano presenti anche diversi Amministratori locali, tra cui il Sindaco di Giaglione che ha nuovamente lamentato l’invadenza del dispositivo di sicurezza e la militarizzazione, per giorni, dell’intero paese.
Al termine della assemblea i No Tav sono partiti in marcia prendendo il sentiero Gallo Romano, trovandosi di fronte il solito cancello posto a difesa del cantiere.
Ma la determinazione era tanta e altrettanto forte é stata voglia di prendere i sentieri per raggiungere il presidio permanente dei Mulini.
Una grande raffica di lacrimogeni, lanciata dalle forze dell’ordine, ha tentato di impedire il passaggio degli attivisti che, nonostante questo, per tutto il pomeriggio hanno continuato ad attraversare i boschi della Clarea e a fare azioni di disturbo al Cantiere”.
https://www.notav.info/post/manifestazione-no-tav-questa-e-la-nostra-terra-e-la-difenderemo/

14 dicembre 20 Nicoletta Dosio su NOTAV Info:

UNA LOTTA CHE HA LA FRESCHEZZA DELLA PAROLA E DELL’AZIONE

Mentre continua per ore la battitura ai cancelli, sui sentieri del bosco la repressione tende i suoi agguati. Molto presto giunge fino a noi il fumo dei lacrimogeni sparati contro chi è diretto verso il presidio della Clarea.
Il bosco è pieno di figure armate, in assetto antisommossa: ne intravvediamo un contingente oltre lo sbarramento, altri in postazione sopra di noi…
Sentiamo che in alto i giovani si difendono con grande generosità.
Quando li sappiamo sulla via del ritorno, decidiamo che è giunto anche per noi il momento di rientrare.
Mentre intorno incombe il gelo della sera invernale e l’ombra sale del fondovalle allargandosi sui boschi, nelle case delle frazioni si accendono i lumi della sera. Le voci del ritorno animano le stradine delle frazioni che fra poco saranno sommerse dal silenzio.
Ed ecco, davanti a noi, il Rocciamelone innevato contro su cui si spegne l’ultima luce.
Cammino e sento crescermi dentro la commozione per qualcosa che sento irripetibile
, parte di me, per sempre.
Ora più che mai so che a noi spetta la difesa di tanta bellezza: nulla potranno contro questo nostro amore che si è fatto lotta le loro ruspe e le loro armi, né i tribunali e le prigioni in cui vorrebbero annientare i nostri figli.
Anche oggi siamo partiti e torniamo insieme”.
https://www.notav.info/post/una-lotta-che-ha-la-freschezza-della-parola-e-dellazione/

LUNEDÌ 14 DICEMBRE SI È SVOLTA L’AUDIZIONE DELLA MINISTRA DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, PAOLA DE MICHELI, alle ore 14 in videoconferenza alle Commissioni riunite Trasporti Camera e Lavori pubblici Senato, presso l’aula della Commissione Trasporti, nell’ambito dell’esame dello schema di contratto di programma tra il Ministero, Ferrovie dello Stato italiane Spa e Tunnel Euralpin Lyon-Turin (Telt) per il finanziamento, la progettazione e la realizzazione della sezione transfrontaliera della parte comune della nuova linea ferroviaria Torino-Lione (atto n. 221).
SONO INTERVENUTI:
introduzione della Ministra Paola De Micheli, fino al minuto 13’30’’
Davide Serretelli, M5S, Agostino Santillo, M5S, Giorgio, Mulé, Forza Italia, Elena Maccanti, Lega, Alberto Airola, M5S (27’38’’ – 42’12’’), Davide Gariglio, PD, Vincenza Da Rienzo, PD, Elisa Pirro, M5S (53’ 00’’), Raffaella Piata, Italia Viva.

LE RISPOSTE DELLA MINISTRA, DA ASCOLTARE CON ATTENZIONE, sono al minuto 58’20” – 1 ora 25’
VIDEO:
https://webtv.camera.it/evento/17276

TGR del 14-DIC-2020 ore 19:30
https://youtu.be/ZdJAW6_RiZ0

14 dicembre 20 NOTAV Info:

TAV GIÀ SI ANNUNCIANO RITARDI DEI LAVORI (E DEI FINANZIAMENTI EUROPEI NEANCHE L’OMBRA)

Audizione del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli alle Commissioni congiunte di Senato (Lavori Pubblici e comunicazioni) e Camera (Trasporti), iniziata oggi alle 14.00 (lunedì 14 dicembre) e appena conclusa. La seduta è stata registrata.
Elementi salienti:
– Il Ministro ammette un ritardo di ulteriori 3 anni
Il cronoprogramma dei lavori approvato dal CIPE (Delibera n. 67/2017) prevedeva la partenza dei cantieri principali nel 2017 e l’entrata in esercizio del tunnel a fine 2029.
Oggi il Ministro De Micheli ha ammesso ufficialmente che tale data deve essere posticipata di 3 anni a fine 2032.
– Il Ministro non è in grado di dimostrare il finanziamento francese dell’opera…

Il Ministro ha risposto di non avere informazioni a riguardo, promettendo di girare la domanda allo Stato Francese.
– Il Ministro ammette che il finanziamento europeo non è attualmente disponibile…
Il Ministro ha risposto che ad oggi i finanziamenti non sono definiti in quanto ancora oggetto di
“negoziazione” con l’Unione Europea, in particolare per quanto concerne il raggiungimento di una quota di contribuzione del 55%. Si segnala che, notoriamente, i contributi europei non sono oggetto di “negoziazione” ma di assegnazione su bandi competitivi.
– I finanziamenti europei sono già a rischio…

Tale regolamento prevede che tutte le opere finanziate debbano entrare in servizio entro il 2030. Successivamente (a legislazione vigente) non sono previsti contributi. Ne consegue che larga parte della realizzazione della Torino-Lione è già oltre il perimetro temporale di finanziabilità…”
https://www.notav.info/post/tav-gia-si-annunciano-ritardi-dei-lavori-e-dei-finanziamenti-europei-neanche-lombra/

MERCOLEDÌ 16 DICEMBRE AUDIZIONI SU NUOVA LINEA FERROVIARIA TORINO-LIONE IN COMMISSIONE TRASPORTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, in videoconferenza, nell’ambito dell’esame dello schema di contratto di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ferrovie dello Stato italiane spa e Tunnel Euralpin Lyon Turin (Telt) Sas per il finanziamento, la progettazione e la realizzazione della sezione transfrontaliera della parte comune della nuova linea ferroviaria Torino-Lione:
ORE 16 RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE PIEMONTE;
ORE 16.30 PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ DI REGOLAZIONE DEI TRASPORTI (ART), NICOLA ZACCHEO;
ORE 17 RAPPRESENTANTI DELL’UNIONE MONTANA VAL DI SUSA;
ORE 18.15 ESPERTI DELLA MATERIA.
VIDEO COMPLETO:
https://webtv.camera.it/evento/17296

4 – 13 DICEMBRE 2020: LA VALLE PACIFICATA NON È!

CONTINUERETE A TROVARCI PER QUESTI SENTIERI
QUESTA
È LA NOSTRA TERRA E LA DIFENDEREMO! AVANTI NO TAV!
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=zwtnq4BugyU&feature=youtu.be

11 dicembre 20 Comunicato Assemblea 21:

IL BUONO SPESA DISCRIMINATORIO
Nella città di Torino è ripartita la possibilità di fare richiesta per i buoni spesa sul portale dedicato.

Le risorse ammontano a 4 milioni e 600 mila euro, di questi 2 milioni e mezzo per i voucher buoni spesa mentre 2 milioni e 100 mila euro andranno alla rete “Torino Solidale” per i panieri…
Questa seconda erogazione non è, al pari della prima, esente da criticità:
1) i cittadini non possono scegliere tra voucher o paniere perché “Torino Solidale
” è un modello di welfare avanzato (secondo Appendino) quindi deciderà per te.
2) Il buono spesa è discriminatorio perché la richiesta è permessa solo ai residenti.
Giova ricordare all’Amministrazione pentastellata che il 22 aprile del 2020 due sentenze hanno bocciato il tentativo di discriminazione razziale nell’ambito dei buoni spesa
: a Roma il tribunale civile ha accolto il ricorso di un immigrato filippino sprovvisto di permesso di soggiorno e residenza; a L’Aquila l’estromissione di una famiglia pugliese non residente è stata sanzionata dal Tar Abruzzo.
Altrove, cosa succede? Nella richiesta per i buoni spesa di Napoli si può leggere: per titolari di residenza di prossimità o richiedenti asilo o in attesa di protezione internazionale, compresi coloro i quali abbiano fatto domanda e non gli sia stata ancora riconosciuta.
A Padova, grazie anche alle pressioni politiche di Potere al Popolo, il Comune ha deciso di eliminare per questa seconda tornata il criterio della residenza per i richiedenti.
Sentenze:
https://ilmanifesto.it/buoni-spesa-escludere-gli…/
Napoli:https://www.napolitoday.it/…/bonus-spesa-comune-napoli…
Padova:https://www.facebook.com/1554403337974987/posts/3594752410606726/
https://www.facebook.com/assemblea21/photos/a.1281032051972925/3507166972692744/

6 dicembre 20 Torinoggi, Comunicato Stampa “Torino Solidale”:

DA MERCOLEDÌ VIA ALLE DOMANDE DI SOSTEGNO ALIMENTARE PER LE FAMIGLIE NON INSERITE NELLA RETE
https://www.torinoggi.it/2020/12/06/leggi-notizia/argomenti/economia-4/articolo/torino-solidale-da-mercoledi-via-alle-domande-di-sostegno-alimentare-per-le-famiglie-non-inserite.html

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dal 9 al 16 dicembre 2020 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
16_dic_20_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI

(il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento alla prossima newslettera!

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(immagine di testa) - Il Palazzo del Lavoro, progettato da Pier Luigi Nervi e Gio Ponti per il Centenario del 1961, è la sede ideale - funzionale e giustamente aulica - per esperimenti concreti di democrazia diretta, in una Torino che può e dovrebbe liberarsi del passato monarcoide e dal pensiero unico. Il nuovo piano regolatore della città prevede invece di farne un ipermercato, relegando la democrazia diretta nei feticci equivoci che abbbiamo conosciuto in questi anni. L'art director Jey ha visto così "la Torino che vogliono": l'ennesima cattedrale commerciale, pronta a trasformarsi in una esposizione di prodotti bellici.