Doriella e Renato, newslettera 18 marzo 2021: appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 18 marzo 2021

Sessantesima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!



QUESTA SETTIMANA

Embargo Israele, Sciopero clima,
NO TAV, biodiversità, Covid 19,
NO PFAS, Orsetti, Acqua pubblica,
Torino che vogliamo e aggiornamenti

ATTUALITÀ POLITICA

PROSSIME INIZIATIVE

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA: I REPORT DELLE INIZIATIVE PASSATE

IN RASSEGNA STAMPA:

– ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI

– APPELLI E PETIZIONI

VENERDÌ 12 MARZO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA APPROVATO UN DECRETO-LEGGE CHE STABILISCE TRA IL 15 MARZO E IL 6 APRILE 2021 misure di maggiore intensità rispetto a quelle già in vigore, in considerazione della maggiore diffusività del virus e delle sue varianti e in vista delle festività pasquali.
“IL TESTO PREVEDE, TRA L’ALTRO, PER TUTTO IL PERIODO INDICATO:
– l’applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione;
– l’applicazione delle misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti
, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
– la facoltà per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa,… nelle Province in cui si verifichi un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.
Si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.
DAL 15 MARZO AL 2 APRILE E IL 6 APRILE 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00
, restando all’interno dello stesso Comune…
Infine, NEI GIORNI 3, 4 E 5 APRILE 2021, sull’intero territorio nazionale,
ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.
http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-7/16394
Gazzetta Ufficiale DECRETO-LEGGE 13 marzo 2021, n. 30:
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-03-13&atto.codiceRedazionale=21G00040&elenco30giorni=false

SEGUIRE SUL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE GLI AGGIORNAMENTI SUL NUOVO CORONAVIRUS:
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNotizieNuovoCoronavirus.jsp

CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI DECEDUTI POSITIVI ALL’INFEZIONE DA SARS-COV-2 IN ITALIA: Aggiornamento del 1° marzo2021
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

VENERDÌ 12 MARZO IL MINISTRO DELLA SALUTE HA FIRMATO NUOVE ORDINANZE IN VIGORE DA LUNEDÌ 15 MARZO FINO A MARTEDÌ 6 APRILE sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 12 marzo 2021 e per gli effetti del decreto legge approvato lo stesso giorno.
11 REGIONI IN AREA ROSSA: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto, la Provincia autonoma di Trento,
Campania e Molise;
9 IN AREA ARANCIONE:
Calabria, Liguria, Sicilia, Valle d’Aosta, Abruzzo, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Umbria, Basilicata;
1 IN AREA BIANCA: Sardegna.
NEI GIORNI 3, 4 E 5 APRILE 2021 sull’intero territorio nazionale,
ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5367

CON LA CLASSIFICAZIONE ROSSA E ARANCIONE, PER LE MANIFESTAZIONI STATICHE COMUNICATE ALLA QUESTURA, è stata chiarita dalla circolare del Ministero dell’Interno del 7 novembre la possibilità di spostamento anche fuori Comune e Regione di residenza con autocertificazione in cui è citato questo motivo:
https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-11/circolare_dpcm_3_novembre.pdf
(Pag 11) “… Analogamente a quanto precisato per i territori in area arancione, anche per quelli in area rossa le limitazioni alla mobilità non si riflettono sull’esercizio di attività consentite in base ad altre disposizioni del provvedimento e non espressamente oggetto di restrizioni in forza di specifiche disposizioni contenute nell’art. 3.
La partecipazione a manifestazioni pubbliche resta perciò regolata, anche in questi territori, dall’art. 1, comma 9, lett. i),
e soggiace alle stesse limitazioni anti-COVID ivi indicate…
In ogni caso, si ribadisce anche per l’area rossa,
che per tutti gli spostamenti consentiti, quale che ne sia la causa giustificativa, potrà sempre farsi ricorso all’uso del modulo di autocertificazione.
Art 1 comma 9 lettera i) citato del DCPM del 3 novembre 20
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/04/20A06109/sg:
… i) lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore ai sensi dell’articolo 18 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773…”

VEDI DOMANDE FREQUENTI PER GLI SPOSTAMENTI:
“Fino al 6 aprile 2021, in zona rossa è consentito… il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione… solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del Decreto-legge 14 gennaio 2021…”
http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638?gclid=Cj0KCQjw0caCBhCIARIsAGAfuMwd99oef_z9rsIyTR3cFj3yjx4_2nYAcsbjRvxqbZ2CHwuf7YPY1-4aAtH5EALw_wcB#zone

IL 27 GENNAIO 21 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA SULL’ILLEGITTIMITÀ DELLE NORME ANTICOVID
Il giudice, dott. Dario De Luca, provvedendo in Camera di Consiglio sulla richiesta di emissione del decreto penale di condanna avanzata, come in atti, dal Pubblico Ministero, ha pronunciato e pubblicato la segue nteSentenza n. 54:
https://www.ambientediritto.it/giurisprudenza/tribunale-di-reggio-emilia-27-01-2021-sentenza-n-54/
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=5NIGs8lz1HQ

DA SEGUIRE GLI SVILUPPI: LA CORTE COSTITUZIONALE con sentenza 37/2021 emessa il 24 febbraio 21 ha valutato “ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE NON FONDATEZZA” le norme emesse dalla Regione autonoma Valle d’Aosta in relazione allo stato di emergenza: https://www.cortecostituzionale.it/actionPronuncia.do

1 marzo 21 avvocato Alessandro Fusillo:
“IL DIALOGO CON LE FORZE DELL’ORDINE: COME RAPPORTARSI, COSA DIRE, COSA FARE, ECC.”
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=uxPJuM_raqw

NELLA NOTTE TRA IL 27 E IL 28 FEBBRAIO 2021, 8 COMPAGNI ANARCHICI DEL NABAT DI MATARÒ SONO STATI ARRESTATI insieme ad altri 4 compagni durante gli scontri che da due settimane si svolgono a Barcellona per la libertà di espressione, anch’essa messa in dubbio dalle limitazioni delle libertà individuali .
Comunicato del Nabat Okupado in italiano e solidarietà agli arrestati dal Barocchio squat di Torino: https://fenixoccupaalvolo.noblogs.org/post/2021/03/12/nabat-ocupado/ 

AL NUOVO COME AL VECCHIO GOVERNO: ECCO COME REPERIRE LE RISORSE PER AFFRONTARE L’EMERGNZA SANITARIA E SOCIALE

Da maggio 2020 Assemblea NOTAV Torino e cintura ha prodotto questo volantino:
“ANDRA’ TUTTO BENE SE…
NON PAGHEREMO LA CRISI…
– SE SI FERMANO LE GRANDI OPERE INUTILI E DANNOSE…
– SE SI RISPARMIANO I SOLDI CHE LO STATO D
À A CHI INQUINA…
– SE SI ABOLISCONO LE SPESE MILITARI…
– SE SI TASSER
À CON UNA PATRIMONIALE DEL 10% IL 10% PIÙ RICCO DEGLI ITALIANI
Vuol dire tassare circa 2 milioni di famiglie su 20 milioni (1 famiglia su dieci).
COSÌ SI POSSONO OTTENERE I CIRCA 470 MILIARDI che servirebbero per ripagarci di tutto quello che abbiamo perso, e perderemo, stando fermi con il virus.
Quel 10% di italiani da solo ha un patrimonio di 4.700 miliardi, il 44% di tutta la ricchezza nazionale immobiliare e finanziaria.
Quindi il patrimonio medio di queste famiglie è 2.350 milioni.
Possiamo chiedere loro di pagare il 10%?
Gli restano circa 2.115 milioni circa, non ci pare un grande sacrificio!
Con questa “Patrimoniale 10% sul 10%” (chiamiamola così) non si dovrà:
– TAGLIARE I SERVIZI PUBBLICI(in 10 anni tagliati 37 miliardi alla sanità pubblica)
– AUMENTARE LE TASSE A TUTTI, SUI CONTI CORRENTI E SULLE SECONDE CASE
STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&theater

8 dicembre 20 Pungolo rosso:
“MILLION TAX 10% PER 10%: I POST DEL PUNGOLO DA NOVEMBRE 2019 AD OGGI
https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/08/million-tax-10-x-10-i-nostri-post-da-novembre-2019-ad-oggi/

31 dicembre 20 Pungolo rosso:
“A COLLOQUIO CON MARX, ROSA L. E ALTRI MAESTRI SULLA QUESTIONE FISCALE: II. La rivendicazione di lotta della million tax 10% sul 10%
https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/31/a-colloquio-con-marx-rosa-l-e-altri-maestri-sulla-questione-fiscale-ii-la-rivendicazione-di-lotta-della-million-tax-10-sul-10/

LISTA DEI MINISTRI PER IL NUOVO GOVERNO LETTA DAL PRESIDENTE DRAGHI.
VIDEO:
https://www.youtube.com/watch?v=emD1qs1rKMk

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

GIOVEDÌ 18 MARZO
ORE 13-14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout e in streaming http://stream.radioblackout.org/
RADIO NO TAV 

Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.
Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…
Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare
tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.
Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag
, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…
Potete contattare la redazione al nostro numero 377 086 24 41 attivo durante il programma.”
https://gancio.cisti.org/
radioblackout.org/shows/radionotav/

ORE 17-20 Diretta Facebook su BDS Italia
“VUOI LA PACE? PREPARA LA PACE: BASTA ARMI A/DA ISRAELE”
Nell’ambito della Settimana contro l’apartheid 2021
Presentazione del dossier “EMBARGO MILITARE CONTRO ISRAELE”
Intervengono:
Moni Ovadia (artista),
Wasim Dahmash (ricecatore e saggista),
Antonio Mazzeo (ricercatore e giornalista),
– Cinzia Della Porta (USB),
Fausto Gianelli (Giuristi Democratici),
Giorgio Beretta (OPAL),
Samed Ismail (A Foras),
– Rossana De Simone (PeaceLink),
Majed Abusalama (BDS Gaza e Berlino).
“Il Dossier, opera collettiva a cura di BDS Italia, è stato realizzato con il sostegno di PeaceLink e la collaborazione del Collettivo A Foras.
Si pone l’obiettivo di far conoscere anche ai non addetti ai lavori la realtà degli intensi rapporti tra Israele, Italia e la UE nel settore degli armamenti e del controllo securitario
, denunciando collaborazioni e complicità a livello politico, economico e accademico…”
Evento di BDS Italia e Noi Restiamo
https://www.facebook.com/events/895084677971807

VENERDÌ 19, SABATO 20 E DOMENICA 21 MARZO
INCONTRI ONLINE DI APPROFONDIMENTO SU:
AMBIENTE, TERZO VALICO E NUCLEARE
“Le difficoltà di comunicazione continuano, ma non ci si può fermare di fronte ad esse, perché servono confronti e approfondimenti in tempi molto brevi.
La partecipazione è aperta a tutti e la partecipazione avviene collegandosi a jitsi.quartostato.info e inserendo il nome dell’incontro.
Per questioni di sicurezza tale nome si ottiene scrivendo a
faldesicure@gmail.com
VENERDÌ 19 MARZO ORE 21:
“AMBIENTE, CLIMA E DISUGUAGLIANZE: NON SOLO FRIDAYS FOR FUTURE”.
SABATO 20 MARZO ORE 18:
“CORRUZIONE AL TERZO VALICO. IL VERO SCOPO DI INUTILI TUNNEL FERROVIARI”
LUNEDÌ 22 MARZO ORE 21:
“IL DEPOSITO DI RIFIUTI NUCLEARI: TUTTO DA RIFARE”
VEDI:
faldesicure.org

VENERDÌ 19 MARZO
DALLE ORE 10 ALLE 18 al Giardino Nicola Grosa, Torino
SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA
“Da più di due anni ormai scendiamo in piazza per chiedere un’azione immediata e collettiva per il clima ma le nostre voci non sono state sufficientemente ascoltate.
Il tempo per fermare il collasso ecologico sta scadendo, quindi è più che mai urgente far passare il nostro messaggio.
Siamo nel mezzo di una pandemia è vero
, ma il quadro più generale è che la nostra casa è in fiamme, e non possiamo stare fermi a guardare…!
Evento di Fridays For Future Torino e Fridays For Future Val Susa
https://www.facebook.com/events/190827102431062

Importanti comunicazioni per il Global Climate Strike di venerdì!
“La manifestazione è autorizzata, pertanto è possibile parteciparvi anche in zona rossa, compilando in modo opportuno l’autocertificazione…”
https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/pcb.860430347837191/860429687837257/

Comunicato stampa FFF Italia:
“IL 19 MARZO FRIDAYS FOR FUTURE È IN PIAZZA (DOVE PERMESSO) E ONLINE PER CHIEDERE GIUSTIZIA CLIMATICA: ECCO TUTTE LE AZIONI PER PARTECIPARE!
https://fridaysforfutureitalia.it/19-marzo-giornata-mondiale-di-azione-per-il-clima-ecco-il-programma-comunicato-stampa-17-3-2021/

ORE 18 presso presidio NO TAV, loc. Baraccone, s.s.25, San Didero
ASSEMBLEA NO TAV: “TELT SI MUOVE? ORGANIZZIAMOCI!”
Da radio NO TAV:
“Con grande divertimento ci siamo goduti/e l’esilarante quanto indecente spettacolino-marchetta che Telt ha realizzato per mostrare come avanzino bene i lavori di devastazione ambientale e sociale sui due fronti italiano e francese…
Ciò che invece ci preme commentare è quanto abbiamo ascoltato da un Mario Virano sempre più piccolo, meschino e appollaiato sulla sua sedia, circa l’ipotetico inizio dei lavori di spostamento dell’autoporto di Susa a San Didero.
Il poveretto afferma che nel giro di qualche settimana, “due mesi, diciamo”, saranno pronti ad avviare anche questo fronte di cantiere…
Aprano bene le orecchie dai loro scranni: la legittimità su quei 7 ettari
– come di ogni centimetro quadrato di cui hanno abusato in questa valle – non è loro solo perché loro ne sono diventati o ne diventeranno i proprietari.
La legittimità su quella terra è di tutti fuorché di coloro che continueranno a sfruttarla e violentarla. La legittimità su quel terreno è nostra e dimostreremo loro quanto non siano i benvenuti neanche nella piana di San Didero…
http://www.radionotav.info/telt-si-muove-organizziamoci-venerdi-19-3-ore-18-00-assemblea-al-presidio-ex-autoporto-di-san-didero/
https://www.facebook.com/Presidio-ex-autoporto-di-San-Didero-106691468062035
(Essendo il Piemonte in zona rossa tutte le iniziative di San Didero di questo fine settimana sono state comunicate ai CC di Susa per cui chi arriva da altri comuni può spostarsi per partecipare presentando autocertificazione ad eventuali controlli.)

ORE 18 Barocchio squat, strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“BIODIVERSITÀ: COS’È E COME FUNZIONA”
Terzo incontro del ciclo “Ginko Bilocchio – dibattiti di lotte ecocompatibili”
A seguire: APERICENA BELLAVITA
LINK dell’EVENTO
:
FB: https://www.facebook.com/events/533565644288145/
FENIX OCCUPA AL VOLO: https://fenixoccupaalvolo.noblogs.org/post/2021/03/10/ginko-bilocchio-dibattiti-di-lotte-ecocompatibili-3/

GANCIO: https://gancio.cisti.org/event/1255

ORE 18 online su:
https://zoom.us/j/99468075607?pwd=bkR1U1pWOHowWjYraUVoU1VaaVlPdz09
(Se richiesto, il PASSCODE è : 470174)
“SALVIAMO I NOSTRI BOSCHI! ”
videoconferenza della sezione Castelli Romani di Italia Nostra onlus, in collaborazione con l’Accademia “Vivarium Novum” e l’associazione GUFI (gruppo unitario per le foreste italiane).
Partecipano:
Roberto Salustri
, direttore Ecoistituto “RESEDA” – campagna “Riforestiamo
Giovanni Damiani
, biologo, già direttore dell’ANPA, presidente GUFI e consigliere nazionale di Italia Nostra
Franco Tassi, già direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo (1969-2002), naturalista e scrittore
Paolo Maddalena, giurista, vicepresidente emerito Corte Costituzionale.
A cura di Enrico Del Vescovo, Presidente sezione Castelli Romani di Italia Nostra.
“La nostra epoca è caratterizzata da una progressiva mercificazione di ogni aspetto della realtà.
Il Decreto legislativo del 3 aprile 2018 n.34 “Testo Unico in materia di Foreste…” tenderebbe di fatto a favorire lo sfruttamento intensivo del nostro patrimonio boschivo a fini economici (ad esempio per la produzione del pellet, ecc) attraverso la promozione “per legge” della selvicoltura, senza neppure voler distinguere tra “boschi di produzione” e “boschi di conservazione” con serie conseguenze per l’integrità e la salvaguardia dei nostri boschi…”
https://www.facebook.com/photo?fbid=10222151099319814&set=gm.5347338861975223

SABATO 20 MARZO
ORE 16
Il link per seguire la diretta sarà disponibile il giorno dell’evento sul sito (in fondo).
Successivamente, il video rimarrà visibile sulla stessa pagina).
“COME ERAVAMO. IL MONDO PRIMA DEL VIRUS”
Con Pierluigi Fagan
“Come tutti le catastrofi naturali o umano-naturali, anche la pandemia Sars-CoV-2 segnerà il corso degli eventi storici del cui flusso siamo artefici e vittime.
Per capirne l’impatto e prevederne l’effetto in prospettiva, occorre porre il fatto sulla curva degli eventi sviluppatisi in precedenza…”
https://www.biennaletecnologia.it/tempi-difficili/lezione-2-come-eravamo-il-mondo-prima-del-virus

2a Lezione del Ciclo organizzato dal Politecnico di Torino:
“TEMPI DIFFICILI, MAPPE PER ORIENTARSI NELLA PRIMA PANDEMIA DEL XXI SECOLO”
TUTTI I SABATI FINO A SABATO 5 GIUGNO
“11 lezioni gratuite, online, aperte a tutti, un percorso con docenti d’eccezione per gettare luce su origini, dinamiche, conseguenze e possibilità della pandemia Covid-19.
Con interventi di (in ordine di apparizione):

Anna Masera, Pierluigi Fagan, Guido Alfani, Nerina Dirindin, Rino Rappuoli, Paolo Vineis, Juan Carlos De Martin, Enrico Donaggio, Cristiano Antonelli, Luca De Biase, Enrico Giovannini, Fabrizio Barca, Elena Granaglia…”
https://www.biennaletecnologia.it/comunicati/tempi-difficili-mappe-orientarsi-nella-prima-pandemia-del-xxi-secolo
VIDEO INTRODUZIONE A CURA DEL PROF. J. C. DE MARTIN:
https://www.youtube.com/watch?v=DTZFmt4bPl4
LOCANDINA PROGRAMMA: https://www.biennaletecnologia.it/sites/default/files/inline-files/Locandina%20Tempi%20difficili_A3.pdf

DOMENICA 21 E LUNEDÌ 22 MARZO
DOMENICA ORE 15-22
LUNEDÌ FINO ALLE ORE 12
Piazza del tribunale, Vicenza
“PFAS BASE CAMP”
PRESIDIO STRAORDINARIO PER LA GIUSTIZIA AMBIENTALE
“Ci sarà un vero e proprio accampamento, smontato prima del coprifuoco, con una serie di dibattiti, fuori dal tribunale, sul tema dell’inquinamento da Pfas.
“Nei giorni mondiali della poesia, dell’acqua e di San Benedetto, patrono d’Europa, occuperemo lo spazio della Piazza del Tribunale di Vicenza.
Dal pomeriggio alla sera di domenica, la mattina del giorno dopo, staremo a parlare tra di noi, attivisti, cittadini, gruppi, associazioni, con momenti centrali di “assemblea distanziata” (fisicamente, ma non sul tema) in un grande cerchio, dando appuntamento a giornali, televisioni, documentaristi
Ripercorreremo tutta la storia del grande inquinamento da Pfas, ovvero sia della grande contaminazione del Veneto centrale, chiamando voci, amici, attivisti di altri territori (Padova, Venezia, Spinetta Marengo), presentando al pubblico, in uno “spazio comune”, le istanze e i protagonisti stessi del processo, per meglio conoscersi reciprocamente: daremo la parola agli avvocati, alle parti civili, alle persone colpite, alle molteplici diverse componenti del movimento.
ALLE ORE 17
faremo il punto su bonifica, nuovi acquedotti, incenerimento, collegato ambientale (limiti/messa al bando Pfas), analisi sangue e alimenti, progetti di ricerca (con ricercatori universitari presenti)…”
https://pfas.land/2021/03/10/10-marzo-2021-tutto-il-movimento-no-pfas-si-rimette-in-marcia-a-cominciare-dalle-nuove-versioni-del-gis-faq-i-prossimi-appuntamenti-presidio-straordinario-al-tribunale-21-22-marzo-e-comitati-riu/#more-3597

DOMENICA 21 MARZO
ORE 14 ai Giardini Orso di Corso Allamano 40, Torino
PER RICORDARE LORENZO ORSETTI “ORSO”
PERFORMANCE GRAFFITI DISTRO MUSICA BOCCE QUADRE E MICROFONO APERTO
(La manifestazione si svolgerà nel rispetto della normativa vigente in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da covid-19, in particolare tutti dovranno indossare le mascherine e mantenere il corretto distanziamento sociale.
Per gli spostamenti anche fuori comune dichiarare sull’autocertificazione che ci si sposta per “manifestazione statica in corso Allamano 40 Torino, comunicata alla Questura di Torino”).
Evento di ANPI Nizza Lingotto con Barocchio squat
https://www.facebook.com/events/243795687450733

LUNEDÌ 22 MARZO
ORE 18.30 diretta sulla pagina FB del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
“IL FUTURO DELL’ACQUA NON È IN BORSA”
“Diamo valore all’acqua” è il tema con cui le Nazioni Unite hanno deciso di caratterizzare la Giornata Mondiale dell’Acqua 2021.
Interverranno:
Pedro Arrojo-Agudo (Relatore Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto Umano all’Acqua Potabile e ai Servizi Igienico-Sanitari);
Dacia Maraini (Scrittrice);
Padre Alex Zanotelli (Missionario Comboniano);
Emilio Molinari (Ambientalista e storico attivista del movimento per l’Acqua);
Luca Celada (Giornalista);
Renato Di Nicola (Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.
“… Il 2020, già annus horribilis per la grave emergenza sanitaria, si è chiuso con un fatto molto preoccupante: l’acqua, come una qualsiasi altra merce, da dicembre è scambiata nel mercato dei “futures” della Borsa di Wall Street…
Le oltre 42.000 persone che hanno sottoscritto l’appello “Quotazione in Borsa dell’acqua: NO grazie” lanciato dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua a fine gennaio e le diverse decine di adesioni pervenute da parte di personalità del mondo della cultura, dell’attivismo sociale e politico e dello spettacolo dimostrano ancora una volta come sia molto diffusa una profonda consapevolezza rispetto ai rischi derivanti da questo passaggio epocale.
In funzione di ciò abbiamo richiesto un incontro, possibilmente da svolgersi proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e alla Presidenza di Camera e Senato
al fine di consegnare le firme raccolte, sottoporre le nostre riflessioni e richieste…”
Evento Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
https://www.facebook.com/events/188118076084497

MARTEDÌ 23 MARZO
ORE 17 su Meet https://meet.google.com/oho-qnoi-bpi (valido per tutte le assemblee)
ASSEMBLEE DI FFF TORINO
(ogni martedì fino a quando non sarà sicuro vedersi di persona).
“Tra i vari temi di cui parleremo ci saranno:
– Recovery Fund;
– trasporto pubblico;
– elezioni comunali;
– lettera di FFF Piemonte alla Regione;
– e tanto altro!
Non sentitevi limitati dai temi
proposti: c’è spazio per nuove idee e l’aiuto di #ogni persona può essere determinante!
https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/a.392800684600162/798164074063819/

ORE 18 Barocchio squat
“CONTRO L’ARTE E GLI ARTISTI: GOTICO (1200-1400)”
Settimo incontro in presenza di controlezioni di storia dell’arte
A seguire:
TAPAS BELLAVITA
https://fenixoccupaalvolo.noblogs.org/post/2021/03/17/contro-larte-e-gli-artisti-controlezioni-di-storia-dellarte-con-mario-frisetti-schizzo-7/

ORE 21 in modalità online (Le modalità verranno comunicate a chi è interessato e lo richiede rispondendo all’email doriella@hotmail.it)

ASSEMBLEA NO TAV organizzata da NO TAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa. Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione.

ORE 21 in modalità online (chiedere il link scrivendo a latorinochevogliamo@gmail.com o con un messaggio sulla pagina Facebook entro le 21 di martedì 23)
“LA TORINO CHE VOGLIAMO
RIUNIONE ORGANIZZATIVA E DI AGGIORNAMENTO
VEDI PROSSIMI APPUNTAMENTI:

https://latorinochevogliamo.blogspot.com/p/calendario.html?fbclid=IwAR2TWMlQXv6ucWkCr2UDgJ8P6tiMOathVv1bktaNpJSMRRqUDNbOg9HnUho
AGGIORNAMENTI: https://www.facebook.com/LaTorinoCheVogliamo/

GIOVEDÌ 25 MARZO
ORE 18 Incontro online
“METTIAMOCI IN RETE: MOVIMENTI E INIZIATIVE INTERNAZIONALI DELLA SOCIETÀ CIVILE
con Aneta Jerska e Omar Barghouti
Per il ciclo: “PALESTINA: I DIRITTI OSTAGGIO DELLA DIPLOMAZIA”
http://www.retidipace.it/home/?p=760
https://www.facebook.com/societacivileperlapalestina/photos/a.186082452042663/774246286559607/

VENERDÌ 26 MARZO
SCIOPERO DELLA LOGISTICA E DEI RIDERS, DELLA SCUOLA E DEI TRASPORTI
Comunicazione SI Cobas / Adl Cobas:
“Organizziamo una risposta decisa alle provocazioni padronali (in primis arresti, multe e limitazioni delle libertà per decine di lavoratori e attivisti sindacali a Piacenza) rilanciando gli obiettivi della nostra piattaforma.
26 marzo sciopero nazionale della logistica in occasione anche dello sciopero nazionale dei riders, del personale della scuola e del trasporto pubblico.
Uniamo i percorsi di lotta…”
http://sicobas.org/2021/03/16/comunicato-26-marzo-sciopero-della-logistica-e-dei-riders-della-scuola-e-dei-trasporti/

DALLE ORE 11 ALLE ORE 23
“NO DELIVERY”
GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE DELLE E DEI RIDER DI TUTTA ITALIA
“La rete “Rider X i Diritti”, dopo l’Assemblea Nazionale Riders del 25 Febbraio, ha deciso di convocare una giornata di mobilitazione nazionale per il 26 Marzo 2021 su tutto il territorio italiano…”
https://fb.me/e/19Ij3kumM?ti=wa

SABATO 27 MARZO
ORE 21 (Seguirà indicazione per il collegamento Zoom)
“IL MARIA ADELAIDE CHE VOGLIAMO”
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO A CURA DELL’ASSEMBLEA PERMANENTE RIAPRIAMO IL MARIA ADELAIDE
Ne parliamo con
:
Guido Giustetto, presidente dell’Ordine dei Medici Provincia di Torino;
Chiara Rivetti, segretaria regionale ANAAO;
Elena Rubatto, coordinatrice della campagna Primary Health Care Now or Never”;
Eleonora Artesio,
consigliera comunale di Torino;
Enzo Ferrara, Medicina Democratica.

È il risultato di un autentico lavoro dal basso: medici, tecnici e operatori sanitari, cittadini utenti e movimenti di base, hanno cercato insieme le risposte ai bisogni di sanità pubblica degli abitanti di Aurora Rossini e Vanchiglia, nella Circoscrizione 7 della Città di Torino.
Si richiede che la Regione:
– revochi la delibera di vendita del complesso del Maria Adelaide
, tanto più che il Comune di Torino ne ha ri-confermato la destinazione d’uso ospedaliera pubblica,
– cancelli dal dossier Universiadi 2025, l’offerta del Maria Adelaide come sede dell’evento da trasformare poi in residenza studentesca,
– elimini il conflitto tra il diritto allo studio e il diritto alla salute.
Si prospetta una struttura sanitaria territoriale dotata di un complesso di servizi e prestazioni sanitarie e sociali,
e di modalità organizzative per la loro erogazione, già previsti nelle leggi nazionali e regionali, finora mai attuati ma che sono indispensabili agli abitanti della Circoscrizione 7…”
https://lasocietadellacuratorino.wordpress.com/2021/03/14/presentazione-del-progetto-il-maria-adelaide-che-vogliamo/

ALTRE INIZIATIVE SU:
https://gancio.cisti.org/
https://radioblackout.org/eventi/
https://www.facebook.com/radioblackout105250fm/

EVENTI CSA GABRIO:
https://gabrio.noblogs.org/
https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NO TAV:
www.notav.infowww.notavtorino.org http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
www.notav.euwww.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2
https://www.notavterzovalico.info/www.ambientevalsusa.it
https://www.facebook.com/notavtorino.org/https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA
Vedi anche su:
TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135
Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/
Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com
Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/
Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza
https:/www.rete-ambientalista.it/

GIOVEDÌ 4 MARZO LA CAPITANERIA DI PORTO HA NOTIFICATO 7 INGIUNZIONI DI PAGAMENTO, PER UN TOTALE DI 14.000 € ad altrettanti giovani attivisti del Comitato No Grandi Navi di Venezia.
“Ci sono 30 giorni di tempo per pagare, dopodiché partiranno i pignoramenti.
A ciò si aggiungono spese legali pendenti per circa 6.000 €.
Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte/i per raccogliere questi fondi, da sole/i non potremo farcela.
Qual è la colpa dei membri del Comitato colpiti dal provvedimento?
Avere guidato alcuni “barchini” (piccole imbarcazioni private) durante la manifestazione nel 2017
.
È bene specificare che quella giornata non fu caratterizzata da violenze di nessun tipo, la semplice presenza di tantissime barche e persone a riva, allietate dalla musica proveniente da un palco galleggiante piazzato nel Canale della Giudecca, aveva imposto un ritardo alle navi, evidentemente vergognose di uscire dalla Marittima, dovendo “inchinarsi” di fronte alla rabbia di migliaia di residenti.
Tante veneziane e veneziani hanno partecipato quel giorno, tante barche e un palco galleggiante con musica e molte parole di speranza
per la nostra città.
La maxi-multa è l’ennesimo tentativo di stroncare la protesta, visto che denunce e polizia sembrano non bastare…”
FAI UNA DONAZIONE AL COMITATO NO GRANDI NAVI ATTRAVERSO I SEGUENTI CANALI:
– BONIFICO su IBAN IT15N0306967684510768453551 intestato a: Venezia Laguna APS
– PAYPAL
: https://paypal.me/venezialaguna
– CROWDFUNDING: https://www.produzionidalbasso.com/project/aiutaci-a-difendere-venezia-sostieni-il-comitato-no-grandi-navi/
AIUTACI A DIFENDERE VENEZIA! SOSTIENI IL COMITATO!”
http://www.nograndinavi.it/sostieni-le-nostre-lotte

MERCOLEDÌ 10 MARZO VIOLENZA INAUDITA DELLA POLIZIA ALLA TEXPRINT CONTRO GLI OPERAI CHE CHIEDONO CONTRATTI REGOLARI
MOLTI I FERITI, STRAORDINARIA LA RESISTENZA
“Molti gli operai feriti, anche gravemente, e portati via in ambulanza.
Per la 3ª volta in questa giornata la polizia sta intervenendo
per provare a far uscire dalla fabbrica tessile i rotoli di tessuto prodotti con lo sfruttamento illegale dei lavoratori, costretti a lavorare 12 ore per 7 giorni con contratti di apprendistato falsi.
Ma la paura non è di casa: grazie a una resistenza straordinaria, il picchetto continua a bloccare i camion anche nelle strade circostanti.
Tanto più di fronte a scene come queste, le istituzioni non possono assumere il ruolo di arbitri imparziali in questa vicenda ma devono prendere chiaramente posizione contro queste violenze nei confronti di lavoratori pacifici che stanno chiedendo semplici ed elementari diritti”.
VIDEO SI Cobas Prato e Firenze:
https://www.facebook.com/SiCobasFirenze/videos/1811563185675531

10 marzo 21 Comunicato S.I. Cobas Prato e Firenze:
“VIOLENZA INAUDITA DELLA POLIZIA CONTRO GLI OPERAI TEXPRINT IN SCIOPERO A PRATO. LA LOTTA CONTINUA, INIZIA CAMPAGNA CONTRO DIXIE
… Che questo intervento arrivi nel giorno in cui è diventata di pubblico dominio la notizia dell’interdizione per Mafia dell’azienda dagli appalti e bandi pubblici
(dopo aver incassato 340mila euro nel 2020 per la produzione di mascherine) e a 24 ore di distanza dal tavolo con l’Unita di Crisi della Regione lascia senza parole.
Da quasi 60 giorni denunciamo l’intreccio tra Texprint e clan della ‘ndrangheta, e la figura di Zhang Yu Sang
(detto Valerio), arrestato in luglio dalla FDA di Milano insieme a membri del clan Greco con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale aggravata dal metodo mafioso e dalla disponibilità di armi, autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni e bancarotta.
La politica e le istituzioni devono assolutamente condannare l’operato della Questura senza giri di parole.
Contro lo sfruttamento e gli intrecci tra mafie e imprenditoria non bastano le dichiarazioni
di circostanza. Serve il coraggio politico di dire da che parte si sta e agire di conseguenza.
La vertenza Texprint ha scoperchiato un vaso di Pandora.
Il distretto tessile pratese è territorio di illegalità e sfruttamento da almeno due decenni

Lo sciopero continua insieme al presidio permanente ai cancelli.
In questi giorni invece inizieranno le iniziative sindacali di protesta ai negozi dei marchi della moda che in questi anni si sono servite della Texprint come terzista.
La campagna di denuncia inizierà dai punti vendita del marchio Dixie…”
http://sicobas.org/2021/03/10/italia-violenza-inaudita-della-polizia-contro-gli-operai-texprint-in-sciopero/

MERCOLEDÌ 10 MARZO ALLA REGIONE TOSCANA A FIRENZE UN PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI DI TEXTPRINT.
VIDEO SI Cobas Prato e Firenze in Diretta:
https://www.facebook.com/SiCobasFirenze/videos/936300500447019

12 marzo 21 NOTAV Info:
“DAI NO TAV SOLIDARIETÀ AL SINDACATO SI COBAS
In queste settimane, in piena pandemia, chi lotta, chi difende i diritti viene colpito e arrestato.
La nostra solidarietà alle maestranze in lotta a Prato e a Piacenza.
Sindacalisti dei SI Cobas arrestati, perquisizioni e cariche della polizia
ai presidi davanti alle aziende.
La lotta della Texprint di Prato e ai magazzini Tnt di Piacenza rappresentano oggi una speranza per l’intero paese.
Rappresentano la possibilità che ognuno di noi vuole avere di vivere e lavorare in un mondo migliore
. In Valsusa da sempre diciamo che c’è lavoro è lavoro, oggi più che mai ci sembra attuale ripetere queste parole.
Ci sono lavori che sfruttano le persone e devastano l’ambiente.
Insieme continueremo a lottare per raggiungere tutti i nostri obiettivi in cui lavoro, ambiente, salute e reddito siano diritti e non fonte di profitto.”
https://www.notav.info/post/dai-no-tav-solidarieta-al-sindacato-si-cobas/

MERCOLEDÌ 10 MARZO INCONTRO ONLINE SULL’8 MARZO:
“COMPAGNE DI LOTTA: LE DONNE E LA SCELTA. ESPERIENZE A CONFRONTO”

primo di due incontri di approfondimento e di carattere formativo a cura di 20 sezioni A.N.P.I. dell’area torinese.
Con la partecipazione di:
Cesare Bianco – autore del libro “LO SGUARDO DELLE MADRI DI PLAZA DE MAYO”;
Lorena Sancin e Diana Paoli – Mamme in piazza per la libertà di dissenso;
Carla Quaglino – Casa delle Donne;
Virginia Corrado –
Non Una di Meno – Torino;
Sara Bertolino – Arcigay Torino “Ottavio Mai”.
Prossimo incontro MERCOLEDI’ 17 MARZO ALLE 20.30:
“8 MARZO: DONNE E LAVORO TRA STORIA, COSTITUZIONE E DIRITTI CONQUISTATI” che si può seguire sul canale Facebook
https://www.facebook.com/anpi.grugliasco2/photos/a.100656562084355/111421041007907/
DIRETTA VIDEO:
https://www.facebook.com/1591156047861283/videos/4059232890777824

MERCOLEDÌ 10 MARZO SU “TELT AT WORK” SONO STATI RIPORTATI I RISULTATI DEL SONDAGGIO SULLA “PERCEZIONE DELLA TORINO LIONE” commissionata da TELT a una filiale del gruppo BVA, che si distingue per la capacità di costruire efficaci strategie di cambiamento del comportamento di clienti e cittadini”.
https://www.telt-sas.com/it/su-telt-at-work-i-risultati-del-sondaggio-2020-sulla-la-percezione-dellopera/
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=QGgdoc1-DbQ&t=10s

12 marzo 21 NOTAV Info:
“IL SONDAGGIO DA ISTITUTO LUCE DI TELT SUL CONSENSO VERSO IL TAV
… Davanti al consenso e alla simpatia verso i montagnin’ che difendono la propria valle, i promotori dell’opera si sono visti obbligati a creare un vero e proprio dipartimento della propaganda sì tav. Mentre i no tav, banditi da giornali e TV, sono da sempre costretti a spiegare le proprie ragioni porta a porta e nei mercati, tra una pausa dal lavoro e la necessità di recuperare i figli a scuola, l’azienda promotrice del TAV ha ormai da tempo ingaggiato un mastodontico ufficio stampa, si avvale di “consulenze” per oliare le redazioni dei giornali, può permettersi costose pubblicazioni patinate e così via.
Il tutto ovviamente pagato con soldi pubblici che vengono anche da quei valligiani, costretti ad ingoiare con un poco di zucchero o un poco di bastonate, la pillola del TAV.
Uno degli ingranaggi della macchina del consenso di Telt è da anni un sondaggio internazionale che l’azienda fa realizzare per mostrare quanto l’appoggio verso l’opera sia maggioritario e trasversale sia in Italia che in Francia…
Il sondaggio comandato dei promotori del TAV è ovviamente trionfante, annunciato dallo strillo spaccone del comunicato stampa: “in Val di Susa siamo oltre il 60%”.
En passant, viene da chiedersi se, dalle parti di TELT, considerino la realizzazione del raddoppio una partita a squadre e se sia un linguaggio consono per un promotore pubblico pagato anche, lo ricordiamo, coi soldi dei no tav…
Va detto però, l’Istituto LUCE era un attimino più fine”.
https://www.notav.info/post/il-sondaggio-da-istituto-lvce-di-telt-sul-consenso-verso-il-tav/

MERCOLEDÌ 10 MARZO AL PROCESSO PETROLGATE 1 A POTENZA CONDANNATA ENI PER TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI
14 marzo 21 Comunicato NOTRIV
Coordinamento No Triv Basilicata e Coordinamento Nazionale No Triv:
“SENTENZA PETROLGATE 1. IL MOLOCH NON PIANGE.
Con la lettura del dispositivo della sentenza, ad esito dell’udienza del 10 marzo, la sezione Penale del Tribunale ordinario di Potenza, dopo oltre tre anni dall’inizio del c.d. processo “Petrolgate 1
”, ha condannato in primo grado a due anni di reclusione Ruggero Gheller (ex responsabile del Distretto Meridionale dell’Eni), Nicola Allegro (responsabile operativo del Centro oli di Viggiano), Luca Bagatti (responsabile produzione del Distretto Meridionale di Eni), ad un anno e quattro mesi di reclusione Enrico Trovato (ex responsabile del Distretto Meridionale dell’Eni), Roberta Angelini (responsabile dell’Unità di Sicurezza, Salute e Ambiente del Distretto Meridionale Eni), Vincenzo Lisandrelli (coordinatore ambiente del reparto sicurezza e salute all’Eni di Viggiano); ad un anno e sei mesi di reclusione l’ex dipendente della Regione Basilicata, Salvatore Lambiase (storicamente conosciuto come signor sì dei desiderata delle companies in Basilicata), per smaltimento e traffico illecito di rifiuti.
Oltre all’interdizione per un anno dai pubblici uffici
(pena sospesa a termini e condizioni di legge) e da uffici direttivi e delle persone giuridiche e imprese, il Tribunale ha condannato i 7 imputati ed Eni Spa al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, da liquidare a 278 parti civili, tra cui Minambiente, Regione Basilicata, 4 Comuni delle aree estrattive e di trattamento reflui, 5 Associazioni ambientaliste lucane, oltre 260 persone lese nelle proprie attività aziendali e/o nei propri diritti alla salute.
Eni Spa è stata inoltre condannata al pagamento di una sanzione amministrativa di 700mila euro e alla confisca di 44,2 milioni di Euro, da cui vanno sottratti i costi già sostenuti per l’adeguamento degli impianti…”
https://www.sassilive.it/cronaca/ambiente/processo-petrolgate-1-condannata-eni-per-traffico-illecito-di-rifiuti-intervento-coordinamento-no-triv-basilicata-e-cnnt/ 

GIOVEDÌ 11 MARZO APPARSI MANIFESTI IN TUTTA LA VALSUSA
“SIAMO LA SITAF, SOCIETA’ CHE DAGLI ANNI ’70 DEVASTA E INQUINA LA VAL DI SUSA”.
“Prima abbiamo costruito l’autostrada, approfittando della privatizzazione della gestione per speculare meglio.
Poi abbiamo fornito aiuto logistico a Telt per il cantiere TAV a Chiomonte.
Nonostante i nostri profitti di centinaia di milioni, vogliamo speculare ancora e insieme a Telt procederemo alla cementificazione di 70.000 metri quadri per lo spostamento dell’autoporto da Susa a San Didero.
Intanto continuiamo a lavorare con la procura di Torino per reprimere ogni forma di dissenso, come già successo nel 2012, per l’iniziativa “OGGI PAGA MONTI” con 18 anni complessivi di detenzione per una manifestazione!
La vostra vita non ci interessa!
Sempre pronti a devastare la Valsusa, ecco come investiamo su di voi.

http://www.radionotav.info/sitaf-devasta-e-inquina/

GIOVEDÌ 11 MARZO PROTESTA DINANZI AL CARCERE DI TORINO IN SOLIDARIETÀ DI DANA LAURIOLA, E DELLE ALTRE ATTIVISTE DETENUTE, organizzato dalle “Fomne contra ‘l Tav”, insieme alle “Mamme in piazza per la libertà di dissenso” e all’associazione “Non una di meno”, con la performance collettiva “EL VIOLADOR EN TU CAMINO”
QUALCHE FOTO
: https://photos.app.goo.gl/Mi3Ko2Xen8r6e3gs8
VIDEO: https://www.facebook.com/notav.info/videos/445896816644745
DIRETTA: https://www.facebook.com/watch/live/?v=866097683943236&ref=watch_permalink

13 marzo 21 NOTAV Info:
“AZIONE DI DISTURBO ALL’HOTEL NINFA DI AVIGLIANA
Riceviamo e pubblichiamo questo video di un’azione di disturbo ad uno dei tanti alberghi che in Valle ospitano le truppe di occupazione
.
VIDEO: https://www.notav.info/post/azione-di-disturbo-allhotel-ninfa-di-avigliana-video/

SABATO 13 MARZO AL PRATONE DI VIA MADONNA DELLE SALETTE A TORINO:
“UN PRATO PER TUTTI, TUTTI PER UN PRATO”

organizzata dal Comitato Salviamo i Prati
Molti cittadini (abitanti di Parella e di altre zone della città) si sono occupati della pulizia del prato
, hanno messo a dimora alcune essenze e si sono confrontati sui temi del consumo di suolo, dell’importanza della natura urbana, delle trasformazioni urbane legate ai grandi eventi, della crisi ambientale globale e locale, insieme ad altri comitati spontanei.
Per ribadire che, nella città che ha cementificato quasi tutto il suolo a disposizione, non è possibile accettare alcuna ulteriore aggressione agli spazi naturali e pubblici.
Per vivere abbiamo bisogno di spazio da condividere, di suolo, alberi, natura, equilibrio con le altre specie.
14 marzo 21 Comunicato Stampa del Comitato Salviamo i Prati:
“LA CANDIDATURA ALLE UNIVERSIADI 2025 E IL PARTITO DEL CEMENTO
Con la proposta di candidatura della città di Torino alle UNIVERSIADI 2025
arriva anche l’assalto agli ultimi terreni liberi della città.
Stando a quanto è emerso da alcuni articoli e dalle Commissioni regionali, infatti, uno degli studentati che Comune, Università e Regione vogliono costruire per il grande evento dovrebbe sorgere proprio al posto del grande prato di via Madonna delle Salette…
Le Universiadi non sono ancora state assegnate
, ma il loro effetto si preannuncia già molto diverso dagli obiettivi proclamati dai promotori (il “volano per l’economia” e la “riqualificazione del territorio” di cui parla il comunicato di ieri sulla costituzione del Comitato promotore per la candidatura): oltre ad altre strutture e allo studentato che dovrebbe far sparire il prato di Parella, un altro studentato vorrebbero realizzarlo nel Maria Adelaide, anziché riaprire l’ospedale e restituire ai cittadini un presidio territoriale; un altro ancora dovrebbe sorgere al posto della grande area verde della scuola elementare Salvo D’Acquisto…”
https://www.facebook.com/salviamoiprati/photos/a.352501385461441/726884921356417/

SABATO 13 MARZO SI È SVOLTO UN INCONTRO ONLINE:
“DA WUHAN AL VACCINO, UN ANNO DI PANDEMIA”

a cura di Anna Masera, il primo di una serie di 11 lezioni gratuite online, aperte a tutti organizzate dal Politecnico di Torino, dal 13 marzo al 5 giugno, per orientarsi nella prima pandemia del xxi secolo.
VIDEO: https://www.biennaletecnologia.it/tempi-difficili/lezione-1-da-wuhan-al-vaccino-un-anno-di-pandemia

9 marzo 21 Il Post:
“MAI PIÙ, PRIMA PUNTATA
di Alessandro Baricco
«Esiste un’intelligenza non novecentesca?
La stiamo formando da qualche parte, in qualche scuola, in qualche azienda, in qualche centro sociale?
Abbiamo ragione di pretendere che emerga in superficie nella gestione del mondo, e di pretenderlo con una rabbia pericolosa?»
E di questa altra morte quando parliamo?La morte strisciante, che non si vede.
Non c’è Dpcm che ne tenga conto, non ci sono grafici quotidiani, ufficialmente non esiste.
Però ogni giorno, da un anno, lei è lì: tutta la vita che non viviamo, per non rischiare di morire. Meno male che non la stiamo contando, che non la misuriamo in numeri: non riusciremmo a guardarli, dal disastro che racconterebbero, farebbero impallidire quelli già tragici della prima morte, gli unici che abbiamo la forza di guardare negli occhi.
Contiamo i cuori che si fermano negli ospedali, ma non quelli che se ne vanno, che semplicemente se ne vanno.
E di questo commiato silenzioso, mansueto, collettivo, generale, vertiginoso, scandaloso, quando parliamo?…”
https://www.ilpost.it/2021/03/09/baricco-mai-piu/

SABATO 13 MARZO MANIFESTAZIONE UNITARIA A TORINO IN PIAZZA CASTELLO
“ANCHE I DRAGHI POSSONO CADERE”
VIDEO: https://falcerossa.com/2021/03/13/anche-i-draghi-cadono-manifestazione-unitaria-a-torino-in-piazza-castello-oggi/

SABATO 13 MARZO A PIACENZA MANIFESTAZIONE CONTRO L’ONDATA REPRESSIVA CHE HA COLPITO 25 LAVORATORI DELLA TNT/FEDEX
e ha portato Arafat e Carlo agli arresti domiciliari.
14 marzo 21 Comunicato del SI Cobas nazionale:
“LA CLASSE OPERAIA COMBATTIVA RISPONDE DECISA E COMPATTA ALLE PROVOCAZIONI DELLA QUESTURA.
CARLO E ARAFAT LIBERI SUBITO!
Verso lo sciopero nazionale del 26 marzo e un 1° maggio internazionalista
… Una giornata che si è svolta in un clima surreale
, con continue provocazioni da una Questura che ha dapprima autorizzato il viale Pubblico Passeggio, per poi blindarci e recintarci in un fazzoletto di pochi metri: un atto inaudito e criminale, che ha determinato un mega assembramento di migliaia di manifestanti ammassati l’uno sull’altro, e di cui i tutori dell’ordine si assumeranno la responsabilità nel caso in cui le loro gesta scellerate provochino focolai di contagio.
Per questo, per senso di responsabilità verso la salute dei lavoratori e dei compagni, abbiamo deciso di lasciare il viale e spostare il presidio nella piazza adiacente per il comizio…
Abbiamo gridato a voce alta che Carlo e Arafat devono essere liberati subito
, e che i veri criminali sono dall’altra parte della barricata.
Importante, tra gli altri, la partecipazione degli operai della Texprint di Prato, che da settimane stanno combattendo eroicamente contro tutto e tutti per affermare un diritto basilare: quello di lavorare non più di 8 ore al giorno e non ammazzarsi di straordinari, per di più non pagati…
La piazza di oggi ha mostrato in maniera energica la vitalità e il protagonismo dal basso che da sempre caratterizza il nostro movimento,
ed è solo la prima, immediata risposta, ai teoremi repressivo delle Questure e delle Procure.
SIAMO SOLO GLI INIZI.
LE LOTTE NON SI PROCESSANO, TOCCANO UNO TOCCANO TUTTI”
http://sicobas.org/2021/03/14/comunicato-la-classe-operaia-combattiva-risponde-allattacco-verso-lo-sciopero-nazionale-del-26-3/
INTERVENTO DI ALDO MILANI, coordinatore del SI Cobas nazionale
https://www.youtube.com/watch?v=efDo76btU8U

14 marzo 21 dai compagni e delle compagne del C.S.A. Vittoria di Milano:
“BREVI RIFLESSIONI DOPO LA GRANDE GIORNATA DI MOBILITAZIONE DI SABATO 13 MARZO A PIACENZA
… Numerosissimi sono stati gli interventi di lavoratori dei diversi magazzini piacentini
della logistica e delle altre situazioni di lotta presenti: lavoratori FCA, Riders, Comitato campagne in lotta, Lavoratori della manutenzione stradale regione Campania Banchi nuovi, Movimento 7 novembre, collettivo controtendenza di Piacenza, Fgc, Slai Cobas per il sindacato di classe, ovviamente SI Cobas e i compagni del Patto d’Azione per un fronte unico di classe oltre ad altri numerosi collettivi territoriali…
La risposta degli operai della Tnt-Fedex alle cariche poliziesche e oggi alla repressione giudiziaria ci indica la difficoltà, ma anche l’esigenza prioritaria che ci dobbiamo tutti assumere, di un agire quotidiano segnato dalla incompatibilità politica, economica e sindacale, con il nemico di classe.
Come compagni e compagne del C.S.A. Vittoria, uniti a tutte le realtà del Patto d’Azione Anticapitalista per un fronte unico di classe, siamo al fianco dei compagni colpiti dalla repressione e in particolare vicini ad Arafat e Carlo, dando la nostra disponibilità a partecipare e costruire il prossimo sciopero del 26 marzo come scadenza e mobilitazione di classe da contrapporre ai piani padronali e governativi, oltre che per dare maggiore forza e respiro alle naturali e legittime rivendicazioni sindacali.
A chi parla oggi di legalità ricordiamo anche la nostra
vicinanza e solidarietà ai lavoratori SI Cobas della Texprint di Prato, che nel terzo millennio ancora devono lottare per conquistare le 8 ore di lavoro per 5 giorni la settimana e per non subire più i livelli incredibili di sfruttamento cui sono sottoposti.
Denunciamo quindi con forza le cariche e le violenze subite dai lavoratori e dalle lavoratrici toscane per mano dei solerti difensori in divisa degli interessi padronali.
CONTRO LA REPRESSIONE LOTTA DI CLASSE!…”
https://www.csavittoria.org/it/csa-vittoria/brevi-riflessioni-dei-compagni-e-delle-compagne-del-csa-vittoria-di-milano-dopo-la

15 marzo 21 Tendenza internazionalista rivoluzionaria:
“L’AGGRESSIONE PADRONALE-STATALE AL SI COBAS HA AVUTO UNA PRIMA FERMA RISPOSTA.
Ora bisogna continuare, e allargare il fronte di resistenza e di lotta.
… FedEx, Amazon e gli altri mandanti multinazionali
.
Ma è bene avere presente che l’iniziativa repressiva ordita con cura a Piacenza sotto il nuovo governo Draghi costituisce un salto di qualità rispetto alla precedente prassi. E per respingerla bisogna prepararsi a una resistenza decisa, organizzata, di non breve periodo, ampliando il più possibile il fronte di lotta.
Parliamo di un salto di qualità per diverse ragioni.
Innanzitutto perché dietro l’attacco del 10 marzo ci sono, perfettamente visibili a occhio nudo, due potenti multinazionali: FedEx e Amazon

Gli esecutori: questura e procura
Ed ecco scattare a stretto giro di giorni, se non di ore (quando si dice: la magistratura è indipendente, la legge è uguale per tutti…)
l’operazione dell’asse questura-procura.
Che è nuova per le sue caratteristiche, se riferita a uno sciopero.
Perché ha messo in atto contro un gruppo di operai in sciopero le procedure tipiche di un’azione “anti-terrorismo”:
perquisizioni, sequestri di pc e tablet, revoche di permessi di soggiorno, arresti, e imputazioni che possono portare a molti anni di galera…

I prossimi banchi di prova
Le sfide che abbiamo davanti a breve saranno altrettanti banchi di prova della capacità e volontà di resistere agli attacchi padronali incentivati dall’avvento del governo Draghi
e di contrapporsi all’abile politica di divisione del potenziale fronte di classe che il governo sta portando avanti…”
https://pungolorosso.wordpress.com/2021/03/15/laggressione-padronale-statale-al-si-cobas-ha-avuto-una-prima-ferma-risposta-ora-bisogna-continuare-tendenza-internazionalista-rivoluzionaria/

15 marzo 21 Comunicato stampa Assopace Palestina e BDS Italia:
“I SINDACI DI BOLOGNA E PALERMO SI RITIRANO DA UN VERTICE VOLTO A DIFENDERE ISRAELE DALLE CRITICHE
I sindaci Virginio Merola di Bologna e Leoluca Orlando di Palermo hanno ritirato la loro partecipazione ad un incontro internazionale tra sindaci volto a difendere Israele dalle critiche alle sue violazioni dei diritti umani dei palestinesi e del diritto internazionale.
L’incontro, che si terrà martedì 16 marzo, si propone formalmente di contribuire a “sradicare l’odio e i pregiudizi nelle nostre città”.
Invece, come hanno scritto in una lettera aperta 14 organizzazioni ebraiche internazionali, l’incontro ha lo scopo di promuovere la fraudolenta e ampiamente criticata “definizione” dell’antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), la quale include diversi esempi (7 su 11) che equiparano falsamente la critica di Israele all’odio antiebraico.
Le organizzazioni ebraiche, tra cui Jewish Voice for Peace, con oltre 70 sezioni negli Stati Uniti, hanno invitato i sindaci a non partecipare e invece ad “unirsi alla lotta collettiva contro il razzismo, l’antisemitismo e l’islamofobia”.
Fanno notare le organizzazioni ebraiche che la definizione promossa dall’IHRA
viene utilizzata per impedire le iniziative di molte realtà “che si oppongono risolutamente alle violazioni dei diritti umani di Israele” e che, come per qualsiasi altro paese, “le azioni di Israele possono e devono essere criticate…”
https://www.pressenza.com/it/2021/03/i-sindaci-di-bologna-e-palermo-si-ritirano-da-un-vertice-volto-a-difendere-israele-dalle-critiche/

LUNEDÌ 15 MARZO SI È SVOLTO UN INCONTRO ONLINE
“PFAS NELL’ACQUA, TERRA DEI FUOCHI E TRANSIZIONE ECOLOGICA”

in diretta sul canale YouTube di Città Nuova
“Le istanze di giustizia dai territori per una politica di conversione economica in grado di rimuovere gli ostacoli alla cura dei beni comuni.
Con:
Michela Piccoli
, rete mamme No Pfas;
Viola Cereda, comitato Stop Solvay;
Stefania Papa
, prof. associato di Ecologia, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”;
Domenico Palermo, dottore di ricerca in Scienze politiche dell’Università di Teramo, curatore di ambientalismi.it;
Conduce: Carlo Cefaloni, Città Nuova.
https://www.youtube.com/watch?v=ZcjS4eNsODU

MARTEDÌ 16 MARZO PRESIDIO AL TRIBUNALE PER IL PROCESSO A MAYA PEVERELLI con la sola accusa di oltraggio a pubblico ufficiale, trovandosi ad affrontare un processo che, in maniera molto più che paradossale, la vedrà coinvolta sia come parte lesa che come imputata.
PROSSIMA UDIENZA 23 GIUGNO
“NOI STIAMO CON MAYA! QUESTA VIOLENZA NON LA ACCETTIAMO, LA RIBALTIAMO
Siamo in tantissime e tantissimi a sostenere Maya per questa prima udienza…
Siamo grat* a Maya per aver avuto il coraggio di uscire dal ruolo di vittima a cui queste violenze vorrebbero relegarci.
Noi stiamo con Maya, ma anche con Dana in carcere per aver parlato ad un megafono, con Eddi Marcucci colpita dalla sorveglianza speciale
per aver combattuto in Siria contro l’Isis e tutte le donne, quelle che conosciamo e quelle che non conosciamo, che dentro questi luoghi combattono delle battaglie per tutt* noi!
JUNTAS SOMOS MAS FUERTES!”
https://www.facebook.com/Iostoconmaya/
https://www.facebook.com/Iostoconmaya/photos/pcb.806869609901640/806869516568316/

16 marzo 21 Radio onda d’urto:
“IO STO CON MAYA: PRIMA UDIENZA E PRESIDIO SOLIDALE AL TRIBUNALE DI TORINO
… Dal presidio la corrispondenza con Siham
, compagna del centro sociale Magazzino 47 di Brescia che, insieme ad altre compagne bresciane, si è recata al presidio solidale, e Martina, compagna torinese della campagna Io sto con Maya – Se toccano una toccano tutte.
https://www.radiondadurto.org/2021/03/16/io-sto-con-maya-prima-udienza-e-presidio-solidale-al-tribunale-di-torino/

MARTEDÌ 16 MARZO PRESIDIO AL CARCERE DI TORINO PER IL COMPLEANNO DI DANA LAURIOLA, Fabiola, e tutti/e i/le detenuti/e e a tutte le vittime della repressione.
interventi di:
Roberta
del movimento NoTav ,
Nicoletta delle Mamme in piazza per la libertà di Dissenso;
Nicoletta Dosio del movimento NoTav;
Ketty Giannilivigni della Biblioteca delle donne e Centro di consulenza legale – Udipalermo onlus
https://www.facebook.com/565916546921448/videos/479954199676708

16 marzo 21 NOTAV Info:
“BUON COMPLEANNO DANA!
Cara Dana,
oggi siamo di nuovo noi a scrivere a te perché ci sembra importante poterti augurare BUON COMPLEANNO, nonostante la situazione ti veda ancora purtroppo dietro a quelle maledette sbarre del carcere delle Vallette di Torino.
Inoltre, domani (mercoledì) 17 marzo cadono proprio i sei mesi di ingiusta detenzione.
Un traguardo che non avremmo voluto vederti raggiungere, ma che purtroppo sei stata costretta a toccare con mano…”
https://www.notav.info/post/buon-compleanno-dana/

17 marzo 21 NOTAV Info:
“TELT AMMETTE: DA FRANCIA E UE NESSUNA CERTEZZA, I SOLDI DEL TAV PER ORA SOLO DALL’ITALIA
Hubert Du Mesnil
, presidente di TELT, la società promotrice del raddoppio della linea TAV tra Torino e Lione è stato recentemente ricevuto al senato francese in merito allo stato di avanzamento del progetto.
L’audizione di Hubert Du Mesnil al senato francese è disponibile a questo indirizzo:
http://videos.senat.fr/video.2106315_60239e2703cc9.audition-de-m-hubert-du-mesnil-president-de-la-societe-tunnel-euralpin-lyon-turin-telt-sur-le-p?timecode=4081000)
Ne sono uscite diverse informazioni interessanti come riporta anche il portale dei No Tav francesi projetlyonturin.fr
https://projetlyonturin.fr/lyon-turin-on-depense-sans-financement/
Ciò che emerge con una chiarezza che ci ha francamente sorpreso è l’assenza di finanziamento non solo delle tratte nazionali ma perfino del tunnel transfrontaliero.
Du Mesnil ha ammesso senza giri di parole che mancano “strumenti di finanziamento pluriannuali strutturati e durevoli”.
Il presidente di Telt ha dichiarato “sarebbe meglio per un progetto che dura così tanto tempo che una volta cominciato abbia assicurati i finanziamenti. Sarebbe meglio. Ma non è veramente questo il caso. Alla fin fine gli unici che garantiscono un finanziamento pluriannuale sono gli italiani…”
https://www.notav.info/documenti/telt-ammette-da-francia-e-ue-nessuna-certezza-i-soldi-del-tav-per-ora-solo-dallitalia/

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dal 16 febbraio al 17 marzo 2021 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
17_mar_21_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI  (il pdf apre in nuova scheda)

Inoltre la pubblicazione di appelli e petizioni nazionali e internazionali, scaricabile in formato pdf da questo link: APPELLI_E_PETIZIONI (il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento alla prossima newslettera!

Vai alla newsletter Doriella e Renato precedente (dal 11 marzo 2021)