Doriella e Renato, newslettera 19 novembre 2020: appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 19 novembre 2020

Quarantatreesima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!

 

 

Chi si registra a Trancemedia.eu può usare la funzione Suggerimenti al fondo di ogni sezione per commentare, o proporre contenuti e collegamenti

 



QUESTA SETTIMANA

Sabato 21 novembre manifestiamo
per “Uscire dall'economia del profitto,
costruire la società della cura”

PROSSIME INIZIATIVE

NELLA PARTE “AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA”: REPORT INIZIATIVE PASSATE

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

MARTEDÌ 3 NOVEMBRE GIUSEPPE CONTE HA FIRMATO IL DCPM CHE È IN VIGORE DA VENERDÌ 6 NOVEMBRE FINO AL 3 DICEMBRE

http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-3-novembre-2020/15617

CONFERENZA STAMPA A PALAZZO CHIGI del 4 novembre per illustrare il DPCM

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=4GP58_BL7sw&feature=emb_logo

MONITORAGGIO SETTIMANALE COVID-19: REPORT 2 – 8 NOVEMBRE

Con questo monitoraggio l’Istituto Superiore di Sanità, sulla base dei 21 indicatori analizzati con il ministero della Salute definiscono la collocazione delle Regioni nelle 3 zone di prescrizioni.

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5169

VENERDÌ 13 NOVEMBRE IL MINISTRO SPERANZA HA EMESSO ORDINANZA CHE HA DISPOSTO DA DOMENICA 15 NOVEMBRE, l’entrata nell’area ARANCIONE delle Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, nell’area ROSSA: Campania e Toscana.

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_5171_0_file.pdf

AD OGGI MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE QUESTA È LA SITUAZIONE PER LE REGIONI ITALIANE:

n° 8 in ZONA ROSSA: Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta, Alto Adige, Campania, Toscana, Abruzzo (per ordinanza della Regione);

n° 8 in ZONA ARANCIONE: Puglia, Sicilia, Basilicata, Liguria, Umbria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche;

n° 5 in ZONA GIALLA: Veneto, Trentino, Lazio, Molise, Sardegna.

IN SINTESI LE RESTRIZIONI PER LE ZONE ARANCIONI E ROSSE

NELLE ZONE ARANCIONI, oltre ad applicarsi il coprifuoco nazionale dalle 22 alle 5, è previsto anche il divieto di spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e da un comune all’altro.

Chiusi bar e ristoranti, con l’eccezione dell’asporto (fino alle 22) e della consegna a domicilio.

La didattica a distanza viene prevista per le scuole superiori, chiuse le università.

NELLE ZONE ROSSE viene vietato ogni spostamento anche all’interno del comune e in qualsiasi orario, se non per lavoro, salute o necessità.

NELLO SPECIFICO PER LE ZONE ROSSE il DPCM del 3 novembre vieta: “ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute” (Art 3, comma 4 a).

La contraddizione con l’Art 1 paragrafo i) dello stesso decreto che afferma: “lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento,…

QUSTA CONTRADDIZIONE È STATA OGGETTO DI MOLTE PRESE DI POSIZIONE (VEDI INFRA).

INFINE LA POSSIBILITÀ DI SPOSTAMENTO È STATA CHIARITA DALLA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELL’INTERNO DEL 7 NOVEMBRE, non evidenziata dai media, che afferma a pag 3-4:

“... È opportuno premettere che le disposizioni dell’art. 1, relative, come si è detto, all’area gialla, contengono previsioni che, in quanto non derogate in maniera più restrittiva dagli artt. 2 e 3, trovano applicazione anche nei contesti territoriali disciplinati da questi due ultimi articoli…

Tale precisazione appare doverosa soprattutto in relazione all’esercizio di alcune libertà, in particolare quelle connesse alla partecipazione alle celebrazioni religiose e alle manifestazioni pubbliche che, anche negli scenari più severi, restano regolate dall’art. 1 del decreto, al quale fanno riferimento, rispettivamente, l’articolo 2, comma 5, e l’articolo 3, comma 5…

In coerenza con tale responsabilizzante premessa, occorre sempre far uso della autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento, sia che si tratti di spostamenti che avvengano in fasce orarie soggette a limitazioni (area gialla), sia che essi avvengano in territori soggetti a restrizioni alla mobilità per l’intera giornata (area arancione e area rossa)…”

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-11/circolare_dpcm_3_novembre.pdf

ALCUNI COMMENTI ALLE MISURE GOVERNATIVE

QUI DI SEGUITO RIPORTIAMO ALCUNE RISPOSTE ALL’APPELLO DELL’ECONOMISTA EMILIANO BRANCACCIO comparso il 26 ottobre 20 su Micromega:

IL PARLAMENTO CANCELLI I PROVVEDIMENTI CHE VIETANO LE MANIFESTAZIONI DI PROTESTA”:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-parlamento-cancelli-i-provvedimenti-che-vietano-le-manifestazioni-di-protesta-appello-di-emiliano-brancaccio/

3 novembre 20 Micromega:

IL DIRITTO DI MANIFESTARE, IL CONFLITTO, LA DEMOCRAZIA

di Alessandra Algostino
http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-diritto-di-manifestare-il-conflitto-la-democrazia/

28 ottobre 20 Micromega:

IL DIRITTO DI MANIFESTARE CONTRO IL FALLIMENTO DEL LIBERISMO

di Giorgio Cremaschi

http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-diritto-di-manifestare-contro-il-fallimento-del-liberismo/

27 ottobre 20 Micromega:

DOMENICO TAMBASCO: L’ESPLOSIONE DELLA CLASSE ESPLOSIVA

http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/?p=30948

L’INFORMAZIONE È SEMPRE TUTTA DA VERIFICARE

MEGLIO AVERNE MOLTA PIUTTOSTO CHE IL PENSIERO UNICO SPACCIATO PER VERO…

15 novembre 20 La Cura, Dott. Alberto Donzelli:

MASCHERINE ALL’APERTO, POSSONO NUOCERE.

Gli studi scientifici seri che evidenziano i rischi dell’uso inconsapevole delle mascherine”

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=TFGFcZ9wTWg&feature=youtu.be

INTEVENTO MOLTO AMPIO SU COME AFFRONTARE LA SITUAZIONE SANITARIA:

5 novembre 20 La 7 Piazzapulita:

L’INTERVISTA DI CORRADO FORMIGLI AL GERONTOLOGO PROF. ROBERTO BERNABEI

Bernabei è primario di geriatria del Policlinico Gemelli di Roma e membro del Comitato Tecnico Scientifico

https://www.la7.it/piazzapulita/video/lintervista-di-corrado-formigli-al-gerontologo-prof-roberto-bernabei-06-11-2020-348787

6 novembre 20 La 7 L’Aria che Tira:

MYRTA MERLINO AL GERIATRA ROBERTO BERNABEI:

“MA È POSSIBILE CHE IL MONDO SI FA METTERE IN GINOCCHIO DA UNA MALATTIA CHE TU CONSIDERI NORMALE?”

https://www.la7.it/laria-che-tira/video/myrta-merlino-al-geriatra-roberto-bernabei-ma-e-possibile-che-il-mondo-si-fa-mettere-in-ginocchio-da-06-11-2020-348803

Ottobre 20 InformaSalus

COVID-19 LA SFIDA DELL’IMMUNITÀ INDIVIDUALE

Cemon (Presidio di Omeopatia Italiana) ha voluto invitare alcuni professionisti della salute a fornire il loro contributo sul tema COVID-19…

http://www.informasalus.it/it/articoli/covid-sfida-immunita-individuale.php

È POSSIBILE SCARICARE GRATUITAMENTE L’EBOOK DA QUESTO LINK:

http://cemon.eu/ebook/

VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE, CHE COSA DICONO LE PROVE SCIENTIFICHE

Vaccinare in modo indiscriminato anziani, gravide, bambini e sanitari può risultare più dannoso che utile?

Alberto Donzelli, Daniele Agostin , Paolo Bellavite, Adriano Cattaneo, Piergiorgio Duca, Eugenio Serravalle. 2020 Giovanni Fioriti Editore s.r.l.

https://fondazioneallinearesanitaesalute.org/wp-content/uploads/Vaccinazione-antinfluenzale-che-cosa-dicono-le-prove-scientifiche-Ed.-Fioriti-giugno-2020.pdf

LA POSIZIONE DI ISDE ITALIA SULLA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE:

ISDE Italia ritiene che:

– la motivazione addotta sia debole e basata su ipotesi non validate in modo adeguato(l’efficacia della vaccinazione si aggira tra il 30 e il 40%): inserire una variabile quale l’incremento della vaccinazione antinfluenzale potrebbe viceversa aumentare anziché diminuire il “rumore di fondo”, con il rischio che i vaccinati pensino, al sorgere di un po’ di febbre o al primo starnuto, di essere affetti da Covid19…”

https://www.isde.it/vaccinazione-antinfluenzale-la-posizione-di-isde-italia/

25 ottobre 20 Umanità nova:

LO SPILLOVER DEL PROFITTO

di Visconte Grisi

Nell’articolo che apre il libro Philippe Bourrinet comincia col sottolineare che, nel passato, le grandi pandemie hanno sempre segnato i grandi passaggi epocali o, diremmo noi, i cambiamenti del modo di produzione.

Così è stato per la “peste di Giustiniano” che devastò le coste del mar Mediterraneo dal 541 al 767, segnando la definitiva fine dell’impero romano.

Ancor di più la peste del 1300 – che fece circa 30 milioni di morti, cioè almeno un quarto della popolazione di Europa e dintorni – segnò il passaggio dal Medioevo all’epoca moderna, cioè dal feudalesimo al decollo del capitale commerciale…

Quindi la domanda che viene posta implicitamente ed anche esplicitamente nel libro è la seguente: la pandemia di Covid-19 può segnare l’inizio della fine del modo di produzione capitalistico?…

Per concludere ci affidiamo a una citazione di un articolo contenuto nel libro: “Il fatto è che questa epidemia è il prodotto di una crisi generale del capitalismo già in corso da tempo e, nello stesso tempo, un fattore di accelerazione di questa crisi (…). Ma come andranno le cose quando tutto questo sarà finito? Come già detto ci sarà una accelerazione della crisi già in corso. Qualcuno già parla di “grande recessione” e di ritorno agli anni ’30 del ’900.

Fra giochi di borsa e politiche monetarie espansive i grandi gruppi finanziari troveranno il modo di incrementare la loro ricchezza.

Le grandi multinazionali si concentreranno ancora di più per aumentare i loro profitti.

La concentrazione capitalistica provocherà il fallimento di tante piccole e medie imprese con il conseguente aumento esponenziale della disoccupazione.

Il debito pubblico e privato aumenterà ulteriormente e verranno messe in cantiere opere pubbliche distruttive per l’ambiente, come la TAV o il TAP…”

https://umanitanova.org/?p=12993

MOLTO INTERESSANTE E COMPLETO QUESTO LUNGO FILM DEL 2011 di Peter Joseph sull’economia attuale e il rapporto con la natura e le necessità umane:

SPIRITO DEL TEMPO. PROGREDIRE

(Zeitgeist, Moving Forward -Versione Italiana doppiata)

https://www.youtube.com/watch?v=n14_qX_NjRU&feature=youtu.be

Il Movimento Zeitgeist è nato negli USA nel 2009 da Peter Joseph e auspica la consapevolezza sociale, ampi concetti per un cambiamento sociale, il più significativo dei quali è la transizione dalla corrente economica monetaria verso una società globale moderna e una economia basata sulle risorse…”

https://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Joseph

STANNO CIRCOLANDO MOLTI DOCUMENTI E VIDEO CHE AFFERMANO CHE C’È UN COMPLOTTO DIETRO ALLA PROPAGAZIONE DEL COVID-19 per interessi economici.

NE RIPRODUCIAMO QUI DI SEGUITO ALCUNI.

Secondo noi esiste piuttosto una lotta tra vari gruppi economici per utilizzare per i propri interessi la situazione non provocata, e quindi anche l’affermazione di un accordo preventivo tra tutti i grandi gruppi o addirittura tra gli Stati e addirittura tra USA e Cina che riteniamo molto improbabile.

Più facile come avevamo scritto nelle iniziali newslettere di marzo, che la Cina se ne sarebbe avvantaggiata contro gli USA per la maggiore centralizzazione politica e perché oggettivamente poteva uscire prima dall’emergenza riattivando la produzione e esportandola nei paesi in difficoltà, e gli ultimi dati lo confermano.

Giustamente quasi tutti gli interventi concludono che l’unica resistenza possibile è fatta da chi si oppone alle conseguenze della chiusura, anche se questo è difficile, ma noi qui ci proviamo cominciando a diffondere l’informazione alternativa, che è da verificare ma dà comunque elementi su cui riflettere.

12 novembre 20 Sonia Savioli su Byoblu:

COVID-19, I RETROSCENA PIU INQUIETANTI: CHI CI GUADAGNA?

di Emanuele Canta

È una “pandemia” che fa comodo a qualcuno? Chi trae vantaggio dalla crisi economica e finanziaria? Come è cambiata la nostra vita?

A queste domande ha risposto la scrittrice Sonia Savioli, autrice del libro “IL GIALLO DEL CORONAVIRUS” nel quale svela dei retroscena inquietanti.
Il libro è il diario di una indagine iniziata con l’epidemia cinese e proseguita giorno per giorno rovistando nei documenti del Forum Economico Mondiale e delle finanze internazionali fino alla scoperta di quello che l’autrice definisce “il movente del crimine globale” spiegando che quello che sta accadendo oggi era già stato oggetto di un “esercizio pandemico” con Event 201.

Era già previsto nel 2018 dalle maggiori finanze globali, l’obiettivo è evitare il crollo del capitalismo con la Quarta Rivoluzione Industriale per distruggere tutte le attività economiche non appartenenti alle multinazionali e ormai ritenute concorrenziali, dato che la torta da spartire diminuisce”, sostiene Sonia Savioli, che aggiunge: “La “pandemia” deve diventare il pretesto per “ridurre le barriere” del commercio transnazionale e della ricerca in medicina: via tutte le leggi che tutelano l’ambiente e la salute umana. Si va sempre di più verso una società del controllo con la trasformazione cibernetico-digitale”.

VIDEO:
https://www.byoblu.com/2020/11/12/covid-19-i-retroscena-piu-inquietanti-chi-ci-guadagna-sonia-savioli/

I FATTI ACCENNATI DA SONIA SAVIOLI SONO RIPORTATI IN MODO MOLTO DETTAGLIATO IN QUESTO VIDEO SUCCESSIVO realizzato da un’associazione sedicente cattolica, (vedi https://www.youtube.com/channel/UCMG01IRqrQxtCgkKrmj6szw/about), che si conclude rifacendosi a una predizione dell’Apocalisse e con un appello contro la Massoneria e l’élite “luciferina”.

Come soluzione invita a tornare alla fede e a pregare San Michele Arcangelo!

10 novembre 20 Centro Culturale San Giorgio:

DA BILL GATES AI ROCKEFELLER, IL FUTURO CINESE DEL MONDO

VIDEO: https://youtu.be/gGCDQtkLygM

UNIAMO TUTTE LE LOTTE SINDACALI, AMBIENTALI, PER IL REDDITO, PER LA CASA E LA SALUTE, PER REPERIRE LE RISORSE ED EVITARE CHE PESI SULLE SPALLE DI TUTTI!

Volantino di Assemblea NOTAV Torino e cintura:

ANDRA’ TUTTO BENE SE…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!”

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&theater

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE

ORE 13 – 14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout

e in streaming http://stream.radioblackout.org/

RADIO NO TAV

Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.

Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…

Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.

Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…

Potete contattare la redazione al nostro numero 377 086 24 41 attivo durante il programma.”

https://gancio.cisti.org/

radioblackout.org/shows/radionotav/

VENERDÌ 20 NOVEMBRE

ORE 17,30 sulla piattaforma

https://us02web.zoom.us/j/83766651413?pwd=b2lrc3BYSkg1MlpEMTRTVkRhekNHZz09

INCONTRO NAZIONALE ONLINE “SOCIETA’ DELLA CURA”

SU ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA DEL 21 (VEDI INFRA)

SABATO 21 NOVEMBRE

MOBILITAZIONE NAZIONALE:

“USCIRE DALL’ECONOMIA DEL PROFITTO, COSTRUIRE LA SOCIETÀ DELLA CURA”

LA CURA C’È: NESSUN* SI SALVA DA SOLO. NESSUN* DEVE ESSERE LASCIATO INDIETRO.

Cure, aiuti, reddito, servizi, diritti, tutele e dignità per tutti e tutte nella crisi.

Chi ha di più, paghi di più.

La conversione sociale, ecologica, economica, culturale verso la società della cura deve iniziare ora.

APPELLO

https://societadellacura.blogspot.com/2020/11/lappello-sabato-21-novembre.html

MANIFESTO “PER LA SOCIETÀ DELLA CURA”:

https://societadellacura.blogspot.com

IN TUTTA ITALIA GLI EVENTI (in aggiornamento): https://societadellacura.blogspot.com/p/contatti.html

DIRETTA ONLINE DI PIAZZE ED EVENTI DALLE 11 ALLE 13 E DALLE 16 ALLE 18

https://us02web.zoom.us/j/87145515623?pwd=OXdmL1VWc2dFazVYMkMzb3ExMTNwdz09

DALLE 12 ALLE 14 MAILBOMBING E TWITTERSTORM PER INVIARE LE NOSTRE RICHIESTE AL GOVERNO

Mailbombing: https://bit.ly/3f14Nxi
Twitterstorm: https://ctt.ac/q4Jud
https://ctt.ac/9cOeT
https://ctt.ac/AeweC

ORE 11 – 13 di fronte al palazzo della Regione, Piazza Castello, Torino.

PRESIDIO: “PER UNA SOCIETÀ DELLA CURA”

Nell’ambito della mobilitazione nazionale per USCIRE DALL’ECONOMIA DEL PROFITTO, COSTRUIRE LA SOCIETÀ DELLA CURA

Il presidio avverrà tenendo conto di tutte le precauzioni (mascherine e distanza).
ORE 17 – 19: ASSEMBLEA ONLINE PER DISCUTERE E CONFRONTARCI SUL MANIFESTO

Vogliamo una società che metta al centro la vita e la sua dignità, che sappia di essere interdipendente con la natura, che costruisca sul valore d’uso le sue produzioni, sul mutualismo i suoi scambi, sull’uguaglianza le sue relazioni, sulla partecipazione le sue decisioni.

– Conversione ecologica della società
– Lavoro, reddito e welfare nella società della cura
– Riappropriazione sociale dei beni comuni e dei servizi pubblici
– Centralità dei territori e della democrazia di prossimità
– Pace, cooperazione, accoglienza e solidarietà
– Scienza e tecnologia al servizio della vita e non della guerra
– Finanza al servizio della vita e dei diritti”

EVENTO: https://www.facebook.com/events/1551004288417961

LA CUB TORINO ADERISCE AL PRESIDIO ORGANIZZATO DA LA SOCIETÀ DELLA CURA: “DIRITTO ALLA SALUTE, DIRITTO AL REDDITO”

https://www.facebook.com/events/384473476087808/

ORE 14 al Presidio di San Didero, sulla statale 21 località Baraccone

GIÙ LE MANI DALLA NOSTRA SALUTE, GIÙ LE MANI DALLA NOSTRA TERRA!”

Nell’ambito de La Società della Cura, il movimento No Tav organizza l’incontro “San Didero: giù le mani dalla nostra salute, giù le mani dalla nostra terra”.

In un momento tanto delicato Governo e Regione Piemonte continuano ad insistere sulla necessità ipocrita di portare avanti un’opera scellerata come la nuova linea Tav Torino-Lione e le opere connesse.

A San Didero dovrebbe essere costruito il nuovo autoporto valsusino, attualmente presente a Susa: centinaia di ettari di bosco sarebbero distrutti per costruire l’ennesimo obbrobrio di cemento.
Siamo a conoscenza che gli stessi terreni su cui Telt vorrebbe costruire il nuovo autoporto, sono ricchi di materiali tossici, ci chiediamo pertanto: quale futuro per San Didero e per la salute degli abitanti della valle?

In questo momento di emergenza sanitaria, sociale ed economica pensiamo sia più importante riportare l’attenzione sulla prevenzione alla salute e contestualmente sulla cura del territorio…”
https://www.notav.info/post/san-didero-giu-le-mani-dalla-nostra-salute-giu-le-mani-dalla-nostra-terra/

https://www.facebook.com/notav.info/photos/a.571035266264474/3922383897796244/

È NECESSARIO PORTARE UN’AUTOCERTIFICAZIONE compilata indicando che la manifestazione cui si partecipa è stata comunicata ai Carabinieri di Susa il 17 novembre 2020.

Il modulo per l’autocertificazione è qui: https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-10/modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020.pdf

ORE 15 sotto le mura di corso Brunelleschi a Torino

PRESIDIO CPR TORINO

In solidarietà con tutti i reclusi nei Cpr che da sempre si rivoltano e distruggono queste infami prigioni per persone senza documento.

In solidarietà a Carla e a tutte le compagne e i compagni indagati nell’operazione Scintilla e accusati di aver lottato contro la detenzione amministrativa e la macchina delle espulsioni.

Contro ogni Frontiera e ogni Prigione.

Sempre al fianco di chi lotta per distruggerle.

TUTTI LIBERI, TUTTE LIBERE

FUOCO AI CPR!”

https://www.facebook.com/NoCieTorino

DOMENICA 22 NOVEMBRE 

ORE 14 al Barocchio Squat in Strada del Barocchio 27, Grugliasco (Bus 17 17/ 55 56 66 44)

IL BAROCCHIO NON CHIUDE

La domenica pomeriggio, dalle 14 in poi, le porte saranno aperte al confronto, alle nuove proposte di attività, iniziative in città, alla condivisione degli spazi di autoproduzioni e laboratori (serigrafia, officina, falegnameria, palestra, forgia), alla cura del luogo attraverso azioni di manutenzione della casa e dell’orto, o anche solo allo svago e ai momenti di convivialità, per praticare insieme la realtà libertaria”.

https://barocchio.squat.net/11/11/il-barocchio-non-chiude/?fbclid=IwAR0ml0bltfeiS5KyVpBWcNTa8uts-8LY0bi0uUcJ3-5OUhr8y1WeTyVgWlA

ORE 15 ritrovo al Capolinea tram 3, Piazzale Vallette, Torino

SALUTI ALLE DETENUTE E AI DETENUTI

incarcerati presso la casa circondariale Lorusso Cutugno

https://www.facebook.com/photo?fbid=3309743805742247&set=a.102717879778205

MARTEDÌ 24 NOVEMBRE

ORE 21 in modalità online

(Le modalità verranno comunicate a chi è interessato e lo richiede rispondendo a questa mail).

ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa.

Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione.

ALTRE INIZIATIVE SU:

https://gancio.cisti.org/

https://radioblackout.org/eventi/

https://www.facebook.com/radioblackout105250fm/

EVENTI CSA GABRIO:
https://gabrio.noblogs.org/https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:
www.notav.info www.notavtorino.org http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
www.notav.eu www.notav-valsangone.eu http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2
https://www.notavterzovalico.info/ http://noterzovalico.wordpress.com/ www.ambientevalsusa.it
https://www.facebook.com/notavtorino.org/https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA:

(vedi anche su: TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza
https://www.rete-ambientalista.it/

ANCORA SULLE ELEZIONI PRESIDENZIALI USA DEL 3 NOVEMBRE

8 novembre 20 Michael Roberts:

ELEZIONI AMERICANE: DONNE, GIOVANI, CLASSE OPERAIA, LE CITTÀ E LE MINORANZE ETNICHE SI LIBERANO DI TRUMP

(US election: women, the young, the working class, the cities and ethnic minorities get rid of Trump)

Cosa possiamo dedurre dai risultati delle elezioni negli Stati Uniti d’America, la più grande potenza imperialista del mondo, nel terzo decennio del 21° secolo?

Primo, l’affluenza alle urne.

Con il conteggio dei voti ancora in corso, sembra abbiano votato che circa 150 milioni di americani in età di voto, dato che erano 239 milioni le persone con diritto di voto, ciò significa che affluenza alle urne è stata di circa il 62% (popolazione votante)…

In queste elezioni, Trump ha ottenuto oltre 71 milioni di voti, il numero più alto mai registrato per un repubblicano, ma Biden ha ottenuto 75 milioni di voti, il numero più alto mai ottenuto per un presidente, ma questo perché a queste elezioni hanno votato più persone che mai…

Secondo il sondaggio, gli elettori maschi (47%) si sono divisi 46-52 per Trump, ma le donne (53%) si sono divise 55-45 per Biden…

Il voto dei giovani, come al solito, è stato basso, appena il 13% sul totale dei voti, ma quelli sotto i 29 anni hanno votato secondo la percentuale 61-36 per Biden che è stato sostenuto anche da quelli di età compresa tra 30 e 44 anni (23% dei voti) con la percentuale di 54-43.

Quelli di età compresa tra 45 e 64 anni (un notevole 36% dei voti) hanno scelto Trump con la percentuale di 51-48, come quelli con più di 65 anni (un’altra fetta considerevole del 27%) che hanno votato per Trump con la percentuale di 51-48.

Quindi il 63% dei votanti avevano più di 44 anni e hanno sostenuto Trump (in misura ristretta); mentre gli under 45 (appena il 37% dei voti) hanno fortemente appoggiato Biden

Ebbene, il sondaggio ha rilevato che il 74% degli elettori erano bianchi ed hanno sostenuto Trump secondo la percentuale di 55-43.

Ma tutti gli altri gruppi etnici hanno sostenuto Biden in modo schiacciante…

Quelli che godono di condizioni finanziarie migliori hanno sostenuto Biden (ma sospettiamo che più in alto si va nella scala dei redditi, più aumentano i voti per Trump, poiché altri sondaggi mostrano che i milionari hanno sostenuto fortemente Trump).

In effetti, c’è una considerevole minoranza di americani della classe operaia che ha sostenuto Trump, principalmente nelle piccole città e nelle aree rurali, ma la maggior parte degli operai americani ha rifiutato il Trumpismo…”

https://thenextrecession.wordpress.com/2020/11/08/us-election-women-the-young-the-working-class-the-cities-and-ethnic-minorities-get-rid-of-trump/

10 novembre 20 Combat:

BIDEN, L’OPZIONE VINCENTE DEL GRANDE CAPITALE

Ma non vi è nulla di cui gioire per la vittoria di Joe Biden. Biden non è l’anti-Trump.

Biden è l’espressione della stessa classe capitalistica che ha sostenuto Trump, si pone gli stessi obiettivi di preservazione del dominio dell’imperialismo americano nel mondo, ma con metodi più tradizionali e meno dirompenti rispetto al sistema multilaterale di relazioni internazionali costruito nel dopoguerra, e anche rispetto agli equilibri interni.

Punta a bloccare l’ascesa del rivale cinese con l’aiuto degli alleati europei, giapponese, indiano anziché sparando in assolo contro tutti. Ma storicamente i presidenti democratici sono perfino più inclini dei repubblicani a iniziare guerre.

Certo la vittoria di Biden, giocata sul filo di qualche centinaio di migliaia di voti negli Stati in bilico, non ci sarebbe stata senza il grande movimento Black Lives Matter, che in nome della liberazione dal Trumpismo ha portato a votare per questa incarnazione dell’establishment democratico anche molti che nelle scorse votazioni aveva espresso il suo disprezzo per tutti i candidati negando il proprio voto.

Perché Trump a sua volta ha mobilitato voti dell’America profonda, dei bianchi poveri degli stati centrali e del mid-West che erano rimasti alla finestra nelle passate elezioni…

Per la tornata elettorale del 2020 sono stati spesi circa 14 miliardi di dollari, quanto la somma delle due campagne precedenti del 2012 e 2016.

E per il voto presidenziale hanno speso circa la metà del totale, mentre tradizionalmente la parte maggiore della spesa andava all’elezione di due terzi dei senatori.

Joe Biden supera il miliardo di dollari di raccolta, mentre Trump si è fermato intorno ai 600 milioni.

Di questa raccolta solo il 22% viene da piccoli donatori (che hanno dato fino a 200 dollari).

Il 78% viene dalle imprese e dai capitalisti.

Ma buona parte della spesa elettorale è stata gestita direttamente da centri esterni agli stessi partiti, che hanno fatto campagna direttamente con l’uso dei diversi media.

A fianco dei tradizionali giornali e TV, emergono i social media, in particolare Facebook e Google, sui quali è stato investito 1 miliardo di dollari per far convogliare a centinaia di milioni di persone i vari messaggi elettorali…

Per andare oltre il generico, abbiamo voluto analizzare, tramite i dati forniti dal Center for Responsive Policy (sito: opensecrets.org), quali settori hanno finanziato prevalentemente Biden, e quali Trump…”

https://www.combat-coc.org/biden-lopzione-vincente-del…/

12 novembre 20 Pungolo rosso:

STATI UNITI: MOVIMENTO REALE ED ELEZIONI

Ma se lo si legge fino in fondo, si comprende meglio che questo esordio polemico serve essenzialmente a mettere in primo piano, anche nell’analisi del voto e degli spostamenti elettorali, il grande sommovimento sociale e politico nato dall’uccisione di George Floyd – un movimento che, come ha scritto il New York Times del 3 luglio scorso (http://www.nytimes.com/…/george-floyd-protests-crowds…), nel solo mese di giugno ha coinvolto da 15 a 26 milioni di dimostranti, in più di 4.700 manifestazioni, in circa 2.500 grandi città o piccoli centri, in almeno 1.360 contee, che sono per tre quarti a larga maggioranza (75%) bianche.

Un movimento, che può essere considerato “il più vasto movimento nella storia degli Stati Uniti” (è ancora il New York Times a dirlo), e che ha avuto un’eco internazionale perfino qui in Italia.

Dopodiché, è evidente, il nesso movimento reale/elezioni ha un suo rovescio nel nesso elezioni/movimento reale non solo per la grande crisi istituzionale in corso a cui le elezioni hanno messo capo; ma anche perché l’avvento dell’amministrazione Biden (salvo imprevisti) porrà una sfida più complessa ed avanzata alle forze e alle masse di sfruttati/e neri, marroni e bianchi che, dopo essersi battuti (anche) per cacciare Trump, non ritorneranno di certo a casa come piacerebbe ai vincitori e all’establishment.

https://pungolorosso.wordpress.com/…/stati-uniti…/

FUCK BIDEN, FUCK TRUMP, BURN DOWN AMERICAN PLANTATIONS”

Mobilitazione di settori sociali democratici e liberali, che mai si erano avvicinati alle proteste e rivolte dei mesi precedenti (mentre è certificato che nei mesi precedenti sono scesi in piazza, a seconda delle rilevazioni, da 15 a 26 milioni di persone, una minoranza ma che minoranza!), i quali hanno dovuto confrontarsi con l’aggiungersi di migliaia di giovani che viceversa erano stati parte integrante della mobilitazione generale e militante per il “black lives matter” di questi ultimi 6 mesi.

Le reazioni del popolo democratico e bipartisan del “count every vote” e del ceto medio liberale nei confronti dei sostenitori giovani e giovanissimi (per lo più di giovani proletari precari) del “BLM” sono state di tipo conflittuale, e niente affatto di unità popolare: “questa protesta non deve essere contro Trump ma bipartisan per la difesa del processo democratico elettorale”.

Così i settori del “count every vote” hanno rimproverato i manifestanti più accesi che gridavano contro Trump e “no justice, no peace”…

In queste notti di Washington, New York, Philadelphia, Portland, Seattle, Chicago, Detroit, insieme ai cori abolizionisti delle rivolte di questi mesi, si è udito chiaro e forte il coro “fuck Biden, fuck Trump, burn down the American Plantations”, le piantagioni, ossia il simbolo della struttura razziale del Capitalismo moderno e globale…”

https://noinonabbiamopatria.blog/…/fuck-biden-fuck…/

GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE SI È TENUTA L’UDIENZA D’APPELLO CONTRO L’APPLICAZIONE DELLA SORVEGLIANZA SPECIALE A EDDI MARCUCCI, disposta dal Tribunale per essere andata a combattere l’Isis in Siria, al fianco dei miliziani curdi del Rojava, e aver partecipato a altre azioni a Torino.

12 novembre 20 NOTAV Info:

IL MOVIMENTO NO TAV STA CON EDDI, AL FIANCO DI CHI RESISTE!

La Corte d’Appello, del Tribunale di Torino, dovrà quindi esprimersi in merito e auspichiamo tutte e tutti che rigetti la richiesta della Procura e sollevi Eddi da tale misura restrittiva vessatoria. Abbiamo camminato insieme a Eddi sui sentieri della Valsusa centinaia di volte…

Eddi è stata in Kurdistan, nelle YPJ, l’Unità di Difesa delle Donne e ha cercato di fermare l’Isis mentre in primo grado, il Tribunale di Torino ha deciso di punirla con la sorveglianza speciale, una pena sanzionatoria molto rigida.

Proveniente dal ventennio fascista e mai abolita, la sorveglianza speciale vieta gran parte della libertà personale dell’individuo, costringendolo ad escludere intere parti della sua affettività dalla propria vita, limitandolo negli orari di uscita e mantenendo attive tutte una serie di controlli (oltretutto costosi). Vogliamo riavere al più presto Eddi libera perché nelle sue vene scorre il sangue di chi resiste e di chi lotta per la libertà da ogni forma di oppressione e per un mondo in cui l’amore per la vita e per la terra, la libertà delle donne e la difesa dei territori sono messi al centro.

Il movimento No Tav sta con Eddi e con chi combatte l’Isis. Ora e sempre No Tav!

Ora e sempre resistenza!

https://www.notav.info/post/il-movimento-no-tav-sta-con-eddi-al-fianco-di-chi-resiste/

GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE SI È SVOLTO IL DIBATTITO ONLINE “ARERA, AUTORITÀ INDIPENDENTI E SOFT LAW: QUALE LEGITTIMITÀ DEMOCRATICA E QUALE RESPONSABILITÀ POLITICA?”
Organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, a cui hanno partecipato:

il Prof. Sergio Foà (Ordinario di Diritto amministrativo – Università degli Studi di Torino),

la Prof.ssa Alessandra Algostino (Ordinaria di Diritto costituzionale – Università degli Studi di Torino),

Alice Cauduro (Ricercatrice presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino)”.

VEDI TUTTI I VIDEO DEGLI INTRVENTI SU: https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/stop-arera/1563-12-11-ore-21-00-dibattito-on-line-arera-autorita-indipendenti-e-soft-law-quale-legittimita-democratica-e-quale-responsabilita-politica

12 novembre 20 NOTAV Info:

IL FALLIMENTO DELLA SANITÀ REGIONALE PIEMONTESE.

Tra ritardi, passerelle politiche e azioni di propaganda

Ma entriamo nel merito: come ha pensato di agire la Regione Piemonte?

Arriva oggi, in corner, ad affrontare la situazione aprendo il portafogli e concedendo alle grandi aziende sanitarie private quello che queste ultime richiedono

Sono anni che denunciamo questa situazione indecente, anni che continuiamo a ripetere che non si possono spendere soldi pubblici per fare gli interessi di pochi privati attraverso grandi opere e scelte politiche economiche che si ribaltano, come è ben visibile in questo caso, su aspetti sociali fondamentali per la collettività, che nulla hanno a che vedere con il benessere della popolazione.

Una Regione che firma un accordo con i privati, all’ultimo, in corsa e di fretta, è solo sintomo di una netta incapacità gestionale, oltre che di disinteresse totale di quelle che sono le priorità di chi abita quel dato territorio. Questo dato conferma e rende lampante la mancata competenza offerta dalla Giunta piemontese, come dalla stessa Unità di Crisi all’interno della quale – ricordiamo – opera l’ex pm Rinaudo,che ha passato anni della sua carriera a prodigarsi nel tentativo di far condannare decine di No Tav…”

https://www.notav.info/post/il-fallimento-della-sanita-regionale-piemontese-tra-ritardi-passerelle-politiche-e-azioni-di-propaganda/ 

VENERDÌ 13 NOVEMBRE È STATO NOTIFICATO L’AVVISO DI CHIUSURA INDAGINI SULLA “CRICCA DEI FAVORI” E SUL PM ANDREA PADALINO

13 novembre 20 NOTAV Info:

CENE DI LUSSO E HOTEL GRATIS, CONCLUSA L’INCHIESTA PER CORRUZIONE CONTRO IL PM ANTI-NOTAV PADALINO

Il filone principale riguarda gli scambi di cortesie con l’ufficiale della guardia di finanza Fabio Pettinicchio.

Tutto comincia quando, con altri 13 colleghi, Pettinicchio è stato condannato a 5 anni per sfruttamento della prostituzione

Pettinicchio, dopo il processo in primo grado, ha chiesto aiuto al pm Padalino per preparare la difesa e farla franca.

Fondamentale per la cricca il contributo dell’avv. Bertolino (oggi deceduto), altra figura ben conosciuta dai notav perché costantemente nominato per difendere i propri interessi dai poliziotti che si costituiscono parte civile contro i manifestanti valsusini nonché referente del sindacato di polizia salviniano SAP…

Pettinicchio ovviamente non ha mai mancato di restituire le attenzioni dell’uomo di legge con favori e regali. Cena al bistrot Canavacciuolo, diversi soggiorni a costo zero all’Hotel San Rocco di Orta San Giulio.

Non si tratta di episodi isolati, lo schema corruttivo era consolidato e andava avanti da anni

Nelle carte dell’inchiesta viene scritto nero su bianco che il procedimento automatico di assegnazione delle indagini, garanzia dell’imparzialità dello svolgimento processuale, veniva costantemente violato grazie all’intervento di un semplice appuntato.

Questo non pone forse enormi dubbi su come sono state confidate negli anni decine e decine di inchieste sui notav “casualmente” sempre al solito pm Padalino?…

QUALI favori e da CHI ha ricevuto il procuratore torinese per portare avanti decine di procedimenti contro i notav?…”

https://www.notav.info/post/cene-di-lusso-e-hotel-gratis-conclusa-linchiesta-per-corruzione-contro-il-pm-anti-notav-padalino/

DOMENICA 15 NOVEMBRE NICOLETTA DOSIO È LIBERA DOPO QUASI UN ANNO TRA CARCERE E ARRESTI DOMICILIARI per aver tenuto uno striscione sull’autostrada Torino Bardonecchia, al casello di Avigliana, durante una manifestazione più di 8 anni fa, il 3 marzo 2012.

14 novembre 20 NOTAV Info:

NICOLETTA È LIBERA!!!

Se lo scopo della carcerazione, come abbiamo potuto leggere nella sentenza di Dana, era una fantomatica “rieducazione”, crediamo che nessuna donna abbia bisogno di conoscere l’educazione della privazione dell’umanità e della libertà, per poter poi vivere abbassando la testa di fronte alle ingiustizie.

Se lo scopo era quello, cari magistrati non ha funzionato!

Al massimo siete voi a dover imparare dalla dignità di Nicoletta, di Dana e di tutte/i le/ i #notav.

Nicoletta, una donna tenace, modello di resistenza e coraggio per tutte e tutti.

Siamo felici di sapere che prestissimo potrà tornare sui sentieri della amata Val Clarea.

Non posso essere davvero contenta, se da sola… Aspetto altre liberazioni. Vi abbraccio tutte e tutti”

Ora vogliamo anche Dana, Emilio, Stefano liberi!

LIBERTÀ PER LE/I NO TAV! TUTTE E TUTTI LIBERI!”

https://www.notav.info/senza-categoria/nicoletta-e-libera/

16 novembre 20 NOTAV Info:

NOTE A MARGINE, SU DANA, BUSSOLENO E LA LOTTA NO TAV

Riprendiamo queste due pagine di “note a margine” tratte dal libro “A Testa Alta – Emilio Scalzo” di Chiara Sasso e Intra Moenia che uscirà probabilmente a dicembre…

Bussoleno è un comune della Valle di Susa con 5.824 abitanti.

Al 1° ottobre 2020 sono cinque le persone che si trovano per diversi motivi agli arresti domiciliari o in carcere per reati legati all’opposizione al progetto Tav: Giorgio Battagliola, Nicoletta Dosio, Dana Lauriola, Stefano Milanesi, Emilio Scalzo.

Nicoletta Dosio è tornata in libertà il 15 novembre 2020.

L’arresto di Dana Lauriola e la condanna a 2 anni per aver partecipato a una protesta il 3 marzo del 2012 spiegando al megafono le ragioni che avevano portato ad occupare l’area del casello autostradale di Avigliana gestito dalla Sitaf, per una ventina di minuti, ha ottenuto molte prese di posizioni indignate.

Il danno economico per la mancata riscossione dei pedaggi è stato quantificato dal Tribunale di Torino in 777,00 euro.

Il Tribunale di Sorveglianza di Torino ha respinto la richiesta di scontare la pena in misura alternativa (affidamento in prova o detenzione domiciliare).

Sui fatti si sono espresse molte associazioni, politici…”

https://www.notav.info/post/note-a-margine-su-dana-bussoleno-e-la-lotta-no-tav/

DOMENICA 15 NOVEMBRE SALUTI ALLE DETENUTE ED AI DETENUTI INCARCERATI PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE LORUSSO CUTUGNO.

ALCUNI VIDEO:

https://www.facebook.com/domenicomimmo.filippone/videos/3302037529846208

https://www.facebook.com/100001199804653/videos/pcb.3302027919847169/3302024516514176/

16 novembre 20 Comunicato ATTAC (Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie e l’Aiuto ai Cittadini):

PRIVATIZZAZIONE DEL TERMOVALORIZZATORE

Un’altra brutta giornata per Torino

Venerdì si compirà l’ultimo passo per la totale privatizzazione dell’inceneritore di Torino.

La presenza, ormai già drasticamente ridotta, del Comune di Torino negli assetti proprietari sarà virtualmente annullata come ogni reale possibilità di controllo, seppur indiretto, da parte dei cittadini.

Occorre ricordare che quest’opera, controversa sin dall’origine, fu accettata dalle assemblee elettive sulla base del solenne impegno a conservarne la proprietà totalmente pubblica come forma di effettivo presidio della salute pubblica.

Ora che il processo di privatizzazione si avvia al completamento resta solo la drammatica domanda: quali saranno le conseguenza per la sanità dei cittadini quando i loro rappresentanti non avranno titolo, non per controllare, ma nemmeno per conoscere le totalità delle informazioni su un’attività con caratteristiche così delicate e critiche?…

Contro questo disegno alcuni Consigli Comunali hanno risposto con deliberazioni sulla finanza comunale incentrate sull’audit del debito e sul ruolo della cassa Depositi e Prestiti.

Varie nella forma (mozioni, delibere, OdG) ma sostanzialmente identiche nel testo. Dopo Napoli ricordiamo Roma (con voto unanime) e Livorno (a guida del M5S).

Un voto analogo a Torino (terza a esprimersi tra le quattro città più popolose d’Italia) avrebbe contribuito a rompere il ”muro di cristallo” dei media e porre a livello nazionale la questione.

Ma l’attuale maggioranza, pur con lodevolissime eccezioni, ha bocciato la proposta senza nemmeno una parola di spiegazione, almeno di stile. Crediamo un unicum nella storia del Consiglio Comunale.

L’opposizione (o presunta tale) di Centro Sinistra e Centro Destra non ha avuto nemmeno l’incomodo di presentarsi in aula e di esporsi pubblicamente.

L’accentramento nella Sindaca e nella Giunta da lei nominata, dei processi decisionali, certo facilitato dall’attuale legislazione, porta allo svilimento del ruolo del Consiglio e alla scomparsa del dibattito pubblico. Un’altra vittoria dei Poteri Forti della nostra Città!”

https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/beni-comuni/le-aziende-pubbliche-torinesi/677-16-11-2020-privatizzazione-del-termovalorizzatore

16 novembre 20 NOTAV Info:

I MULINI DELLA VAL CLAREA TRA I LUOGHI DEL CUORE FAI

La Borgata dei Mulini della Val Clarea, presidio di resistenza del Movimento No Tav e luogo di rilevanza storica per le sue testimonianze della vita rurale dal medioevo ad oggi in alta Val Susa è stato inserito tra i Luoghi del Cuore che si possono votare sul sito del Fondo Ambientale Italiano, FAI.

Il tesoro dei Mulini con il suo portato storico unico è minacciato dal cantiere del TAV Torino-Lione che ha già devastato la Val Clarea e rischia di privare la popolazione valsusina di questa reminescenza delle proprie radici riscoperta e riportata alla luce dai resistenti che continuano a presidiare l’area…”

https://www.notav.info/post/i-mulini-della-val-clarea-su-i-luoghi-del-cuore-fai/

ANDATE SUL LINK DI SEGUITO E VOTATE I MULINI DELLA VAL CLAREA COME LUOGO DEL CUORE, così da fargli prendere un po’ di voti e farlo salire in classifica e renderlo un luogo il più noto possibile e condividere il link.

https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/cerca-un-luogo?search=i%20mulini%20della%20val%20clarea

I MULINI DELLA VAL CLAREA GIAGLIONE, TORINO

All’interno del Comune di Giaglione (To), in media Valsusa, è situato in mezzo al bosco un piccolo agglomerato di case noto come la “Borgata dei Mulini”…”

https://fondoambiente.it/luoghi/val-clarea-giaglione?ldc

CASSA DI RESISTENZA PER I NOTAV PRIVATI DELLA LORO LIBERTÀ

“… Immaginiamo uno strumento di solidarietà e difesa collettiva contro queste condanne che mirano a punire prima di tutto le idee, poi (forse) le azioni; ma che sia allo stesso tempo un investimento per il futuro del movimento No Tav, e dunque anche una speranza per tutti gli altri movimenti sociali e territoriali in Italia.

Sappiamo che insieme possiamo dimostrare a Questura, Procura e Magistratura che il movimento No Tav è forte anche nei momenti più difficili e per farlo serve l’aiuto di tutti!

Per Dana, Emilio, Stefano e tutti e tutte i/le No Tav privati della loro libertà sostieni la Cassa di Resistenza attraverso una donazione con B/B intestato a Pietro Davy e Maria Chiara Cebrari con causale: “Cassa di resistenza No Tav”
IBAN IT22 L076 0101 0000 0100 4906 838

VIDEO: https://fb.watch/1QDIrrjDKa/

 

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dal 12 al 17 novembre 2020 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
18_nov_20_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI

(il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento alla prossima newslettera!

Vai alla newsletter Doriella e Renato precedente (dal 12 ottobre 2020)