Doriella e Renato, newslettera 24 dicembre 2020: appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 24 dicembre 2020

Quarantottesima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!

 

 

Chi si registra a Trancemedia.eu può usare la funzione Suggerimenti al fondo di ogni sezione per commentare, o proporre contenuti e collegamenti

 



QUESTA SETTIMANA

Auguri di Natale, per l’emergenza
sanitaria e sociale: patrimoniale ai ricchi,
taglio delle spese militari
e delle opere inutili e dannose!

ATTUALITÀ POLITICA

PROSSIME INIZIATIVE

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA: I REPORT DELLE INIZIATIVE PASSATE

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

VENERDÌ 18 DICEMBRE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA HA EMANATO UN DECRETO-LEGGE PER IL PERIODO 21 DICEMBRE 2020 – 6 GENNAIO 2021 entrato in vigore dal sabato 19 dicembre (n. 172) uscito subito sulla Gazzetta ufficiale.

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/12/18/20G00196/sg

CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE CONTE a Palazzo Chigi

VIDEO: http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conferenza-stampa-del-presidente-conte/15931

PRESCRIZIONI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

DAL 21 DICEMBRE AL 6 GENNAIO:

Resta il divieto di spostarsi dalle ore 22 alle ore 5.
Vietato ogni spostamento tra regioni e da/per le province autonome di Bolzano e Trento
compresi quelli per raggiungere le seconde case fuori regione.
Consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità.
ZONA ROSSA IN TUTTE LE REGIONI:
I GIORNI 24, 25, 26, 27 e 31 DICEMBRE 2020, 1, 2, 3 – 5 e 6 GENNAIO 2021

Consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità.

Consentita dalle ore 5 alle ore 22 la visita ad amici o parenti (max 2 persone).

I figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e conviventi non autosufficienti sono esclusi dal conteggio.
Consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione; l’attività sportiva all’aperto ma solo in forma individuale.
Chiusi: Negozi – Centri estetici – Bar e Ristoranti.
Consentiti asporto (fino alle ore 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni).

Aperti: Supermercati – Beni alimentari e Prima necessità – Farmacie e Parafarmacie – Edicole – Tabaccherie – Lavanderie – Parrucchieri – Barbieri.

ZONA ARANCIONE IN TUTTE LE REGIONI:

28,29, 30 DICEMBRE 2020, 4 GENNAIO 2021

Consentiti spostamenti all’interno del proprio comune.
Dai piccoli Comuni (fino a 5mila abitanti) in un raggio di 30km senza poter andare nei Comuni capoluoghi di provincia
.

Chiusi: Bar e Ristoranti. Consentiti asporto (fino alle ore 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni) Aperti: Negozi fino alle ore 21.

SLIDES DEL GOVERNO:
http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/slide_decreto_20201218.pdf

CON LA CLASSIFICAZIONE ROSSA E ARANCIONE la possibilità di spostamento anche fuori comune e regione di residenza è stata chiarita dalla circolare del Ministero dell’Interno del 7 novembre, non evidenziata dai media, che afferma a pag 3-4 con autocertificazione in cui è citato questo motivo
https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-11/circolare_dpcm_3_novembre.pdf

RESTA IN VIGORE DAL 7 AL 15 GENNAIO 2021 IL DPCM del 3 dicembre, (salvo ulteriori provvedimenti): http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/dpcm_20201203.pdf

MINISTERO DELLA SALUTE: NOTIZIE NUOVO CORONAVIRUS

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNotizieNuovoCoronavirus.jsp

PER LA NOSTRA SALUTE È INDISPENSABILE MIGLIORARE L’AMBIENTE, L’ALIMENTAZIONE E LE DIFESE DEL NOSTRO CORPO

FACCIAMO PREVENZIONE!

CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI DECEDUTI POSITIVI ALL’INFEZIONE DA SARS-COV-2 IN ITALIA: DATI AL 16 dicembre 2020

2. Dati demografici

L’età media dei pazienti deceduti e positivi a SARS-CoV-2 è 80 anni…

Le donne sono 21.035 (42,1%).

L’età mediana dei pazienti deceduti positivi a SARS-CoV-2 è più alta di oltre 30 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione…

3. Patologie preesistenti…

Questo dato è stato ottenuto da 5.838 deceduti per i quali è stato possibile analizzare le cartelle cliniche…

182 pazienti (3,1% del campione) presentavano 0 patologie,

724 (12,4%) presentavano 1 patologia,

1.077 (18,4%) presentavano 2 patologie,

3.855 (66,0%) presentavano 3 o più patologie.

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

2 dicembre 20 Pungolo rosso:

PANDEMIA E MEDICINA DEL TERRITORIO

di Visconte Grisi

Abbiamo già segnalato che privilegiare le strutture ospedaliere rispetto a quelle territoriali è funzionale alla concentrazione dei profitti capitalistici nella sanità, cosa che appare evidente dalle dimensioni sempre più grandi assunte dagli ospedali e dalla chiusura di quelli più piccoli.

Tuttavia la trasformazione degli ospedali pubblici in aziende tese alla realizzazione di profitti, è precedente ai successivi fenomeni di privatizzazione della sanità.

Il processo iniziò nei primi anni ’90 con l’introduzione dei cosiddetti DRG, in parallelo con la trasformazione delle USSL (Unità socio-sanitarie locali) in ASL (Azienda sanitaria locale)…”

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/02/la-pandemia-e-la-medicina-del-territorio-visconte-grisi/

INTEVENTO MOLTO AMPIO SU COME AFFRONTARE LA SITUAZIONE SANITARIA:

5 novembre 20 La 7 Piazzapulita:

L’INTERVISTA DI CORRADO FORMIGLI AL GERONTOLOGO PROF. ROBERTO BERNABEI

Bernabei è primario di geriatria del Policlinico Gemelli di Roma e membro del Comitato Tecnico Scientifico .

https://www.la7.it/piazzapulita/video/lintervista-di-corrado-formigli-al-gerontologo-prof-roberto-bernabei-06-11-2020-348787

SI STA APRENDO UN DIBATTITO SULLA POSSIBILE INTRODUZIONE DI UNA TASSA PATRIMONIALE E SU COME REPERIRE LE RISORSEPER AFFRONTARE L’EMERGNZA SANITARIA E SOCIALE.

Volantino di Assemblea NOTAV Torino e cintura:

ANDRA’ TUTTO BENE SE…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

SE SI TASSERÀ CON UNA PATRIMONIALE DEL 10% IL 10% PIÙ RICCO DEGLI ITALIANI

Vuol dire tassare circa 2 milioni di famiglie su 20 milioni (1 famiglia su dieci).

COSÌ SI POSSONO OTTENERE CIRCA I 470 MILIARDI che servirebbero per ripagarci di tutto quello che abbiamo perso, e perderemo, stando fermi con il virus.

Quel 10% di italiani da solo ha un patrimonio di 4.700 miliardi, il 44% di tutta la ricchezza nazionale immobiliare e finanziaria.

Quindi il patrimonio medio di queste famiglie è 2.350 milioni.

Possiamo chiedere loro di pagare il 10%?

Gli restano circa 2.115 milioni circa, non ci pare un grande sacrificio!

Con questa “Patrimoniale 10% sul 10%” (chiamiamola così) non si dovrà:

– TAGLIARE I SERVIZI PUBBLICI (in 10 anni tagliati 37 miliardi alla sanità pubblica);

– AUMENTARE LE TASSE A TUTTI, SUI CONTI CORRENTI E SULLE SECONDE CASE.

STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&theater

 

CITIAMO ALTRE PROPOSTE:

5 dicembre 20 Attac

COME TASSARE I RICCHI IN QUATTRO MOSSE

di Marco Bersani

Due elementi di fondo vanno tenuti presenti, senza la risoluzione dei quali tutte le altre misure indicate rischiano di essere solo provvedimenti straordinari e di non produrre cambiamenti sistemici.

Il primo riguarda la trappola del debito pubblico.

Il nostro debito pubblico ha raggiunto nel 2020 i 2.500 miliardi e su di esso ogni anno paghiamo una cifra variabile tra i 60 e i 70 miliardi di interessi (è la terza voce del bilancio nazionale, dopo la previdenza e la sanità, ed è superiore a quanto investiamo nell’istruzione).

Di tutto il debito pubblico accumulato, la parte reale prodotta dai deficit di spesa non supera i 266 miliardi (pari all’11% del totale). Il resto è in gran parte dovuto al meccanismo infernale degli interessi

Il secondo riguarda la riforma fiscale…

Un sistema fiscale che, dal 1974 ad oggi, ha comportato 146 miliardi in meno di gettito, per ovviare al quale lo Stato è ricorso ai mercati finanziari, accollandosi, in virtù degli interessi composti, quasi 300 miliardi di debito, pari al 13% di tutto il debito accumulato.

Occorre di conseguenza una campagna per un nuovo sistema fiscale fortemente progressivo…

1) PROPONIAMO UNA TASSA STRAORDINARIA DEL 3% su tutti i portafogli finanziari con valore superiore a 880.000 euro. L’introito previsto è di 10 miliardi…

2) PROPONIAMO UNA TASSA STRAORDINARIA DELLO 0,5% sulla ricchezza patrimoniale compresa fra i 500mila e 1 milione di euro; DEL 2% su quella compresa fra 1 milione e 100 milioni di euro; DEL 3% sulla ricchezza patrimoniale compresa fra 100 milioni e 1 miliardo; DEL 5% su quella superiore al miliardo di euro. L’introito previsto è di 25 miliardi (3 mld dalla prima fascia, 6 mld dalla seconda, 14 mld dalla terza e 2 mld dalla quarta)…

3) PROPONIAMO UNA WEB TAX CON UN’ALIQUOTA DEL 30% per società che hanno un ammontare complessivo di ricavi annui non inferiore ai 500 milioni di euro e un ammontare di ricavi da servizi digitali non inferiori ai 2,5 milioni di euro. L’introito previsto è di 8 miliardi.

4) PROPONIAMO UNA TTF TASSA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE COMPLETA DALLO 05%. L’introito previsto è di 4 miliardi.

L’INSIEME DI QUESTI QUATTRO PROVVEDIMENTI PRODURREBBE UN GETTITO DI 47 MILIARDI/ANNO per i prossimi tre anni…”

https://www.attac-italia.org/come-tassare-i-ricchi-in-quattro-mosse/

QUESTA PROPOSTA PER REPERIRE LE RISORSE FINANZIARIE È CONTENUTA IN UN APPELLO PIÙ AMPIO DELLA “SOCIETÀ DELLA CURA” che è stato consegnato martedì 22 dicembre alle istituzioni nazionali e a quelle locali
(VEDI INFRA PER TORINO NEGLI AGGORNAMENTI).

IL NOSTRO DONO DI NATALE – 175 MILIARDI DISPONIBILI SUBITO…

MISURE DI SOSTEGNO ALLE PERSONE E ALLE PICCOLE ATTIVITÀ:

Reddito per tutt* (15 miliardi)…

Aiuti per tutt* (15 miliardi)….

Ristori per piccole attività economiche (10 miliardi)…

Ristori per attività associative, culturali e sportive senza fini di lucro (10 miliardi)…

Blocco dei licenziamenti…

INVESTIMENTI IMMEDIATI SUI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI:

Sanità (40 miliardi)…

Scuola (30 miliardi)…

Trasporti pubblici (30 miliardi)…

Rete per le infrastrutture sociali (25 miliardi)

TOTALE 175 MILIARDI

ECCO DOVE PRENDERLI:

1. Chi più ha avuto ora deve dare (47 miliardi/anno)…

2. Ridurre drasticamente le spese militari (10,8 miliardi/anno)…

3. Abrogare i sussidi ambientalmente dannosi (23,2 miliardi /anno)…

4. Cancellare le grandi e piccole opere inutili e dannose (30 miliardi)…

5. Cancellare l’esternalizzazione delle frontiere (500 milioni/anno)

6. Utilizzare Cassa Depositi e Prestiti (63,5 miliardi)

Da subito, chiediamo l’apertura di un confronto pubblico e trasparente nel Paese, con il coinvolgimento attivo di tutte le persone e le realtà sociali, per avviare, anche in vista dell’arrivo dei fondi europei, un piano di radicale conversione ecologica, sociale, economica e culturale della società. Le lotte, il mutualismo, la solidarietà e la Costituzione indicano la strada”

https://societadellacura.blogspot.com/2020/12/il-nostro-dono-di-natale-175-miliardi.html

PATRIMONIALE PROPOSTA DA ALCUNI ESPONENTI DEL PD E DI LEU CON EMENDAMENTO ALLA LEGGE DI BILANCIO 2021:

3 dicembre 20 Money:

ABOLIZIONE IMU E TASSA CONTI CORRENTI: RIAMMESSA LA PATRIMONIALE IN LEGGE DI BILANCIO 2021

di Anna Maria D’Andrea

La patrimoniale torna in discussione con la Legge di Bilancio 2021: l’emendamento è stato riammesso, dopo lo stralcio previsto in prima battuta…

Partiamo evidenziando che in Italia una tassa patrimoniale già c’è, e colpisce una grossa fetta di contribuenti, indipendentemente dal proprio reddito. Si tratta dell’IMU, l’imposta sulla casa che nel 2019 ha prodotto un gettito pari ad oltre 21 miliardi di euro…

Un’altra “mini-patrimoniale” è la tassa sui conti correnti, l’imposta di bollo di 34,20 euro l’anno per le persone fisiche e di 100 euro per le aziende, dovuta da tutti i contribuenti possessori di un conto in banca.

La patrimoniale proposta da alcuni esponenti del PD e di LeU con il discusso emendamento alla Legge di Bilancio 2021 punta ad abolire sia l’IMU che l’imposta di bollo sui conti correnti. Come? Con un prelievo sulle grandi ricchezze, che porterebbe nelle casse dello Stato un gettito aggiuntivo di 18 miliardi l’anno…

Secondo quanto previsto dall’emendamento, a pagare la nuova patrimoniale sarebbero i contribuenti con patrimoni di valore superiore a 500.000 euro, secondo un sistema ad aliquote progressivo, così strutturato:

– tassa dello 0,2% sui patrimoni da 500.000 a 1.000.000 di euro;

– tassa dello 0,5% sui patrimoni superiori ad 1.000.000 e fino a 5.000.000 di euro;

– tassa dell’1% sui patrimoni superiori a 5.000.000 e fino a 50.000.000 di euro;

– tassa del 2% da 50.000.000 di euro in su.

Esclusivamente per il 2021, viene prevista una patrimoniale extra, pari al 3%, per i patrimoni di valore superiore al miliardo, il cui gettito sarebbe destinato anche ad aiutare le fasce di popolazione maggiormente colpite dalla crisi economica causata dal Covid-19

Lo stesso Partito Democratico ha preso le distanze dalla proposta sostenuta da alcuni suoi deputati (Matteo Orfini, Chiara Gribaudo, Giuditta Pini, Fausto Raciti, Luca Rizzo Nervo) e da Liberi e Uguali.

Nettamente contrari all’inserimento della patrimoniale nella Legge di Bilancio 2021 anche il M5S ed Italia Viva, accanto ovviamente al no unanime dei partiti di opposizione…”

https://www.money.it/abolizione-IMU-tassa-conti-correnti-patrimoniale-Legge-di-Bilancio-2021

8 dicembre 20 Pungolo rosso:

PATRIMONIALE: PERCHÉ SI SONO TANTO AFFRETTATI AD ASFALTARE (IN 3 GIORNI) L’INOFFENSIVO FRATOIANNI?

Un’indagine che l’Swg ha svolto in autunno per conto dell’Osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale (Ocis) ha dato i seguenti risultati: il 60,2% si è detto a favore, o molto a favore, di un’imposta patrimoniale del 5% sul 10% più ricco della società – che avrebbe un ammontare di 120 miliardi di euro, se l’imposta riguardasse le sole attività finanziarie, dal momento che questo 10% di parassiti detiene in Italia il 55% della ricchezza finanziaria complessiva, che è pari a 4.347 miliardi di euro (al 2017).

Contro questo bailamme di proposte e propostine di rilegittimazione dei possessori di grandi ricchezze e di nuovi furti su gran parte della popolazione, noi ribadiamo la nostra rivendicazione di lotta, con un preciso contenuto di classe: million tax del 10% sul 10% più ricco della popolazione che detiene il 55% della ricchezza nazionale (è questa l’ultima stima disponibile, la precedente – citata altre volte anche da noi – si fermava al 40%), e corrisponde agli strati più facoltosi della classe capitalistica (che non sono composti solo dai capi delle grandi multinazionali) e dei grandi redditieri, e all’ampia corte dei loro funzionari di alto rango (politici, manageriali, professionali, diplomatici, militari, star dei media e degli sport, etc. – forse potrà capitarci dentro anche qualche sindacalista tricolore più scaltro, e ladro, degli altri)…

Ma attribuiamo alla nostra propaganda ed agitazione sulla million tax anche un valore politico e ideologico: avanzare una rivendicazione che, come quella sulla riduzione drastica e generalizzata della giornata lavorativa a parità di salario, riguarda l’intera classe lavoratrice e mette sotto accusa l’intera classe del capitale che ci ha piombati in questa doppia catastrofe, cominciando a infrangere il tabù della intangibilità della proprietà privata della montagna di plusvalore estorta al proletariato.

Siamo contro il debito di stato in quanto debito di classe…

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/08/patrimoniale-perche-si-sono-tanto-affrettati-ad-asfaltare-in-3-giorni-linoffensivo-santonianni/

8 dicembre 20 Pungolo rosso:

MILLION TAX 10% PER 10%: I POST DEL PUNGOLO DA NOVEMBRE 2019 AD OGGI

https://pungolorosso.wordpress.com/2020/12/08/million-tax-10-x-10-i-nostri-post-da-novembre-2019-ad-oggi/

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

MERCOLEDÌ 23 DICEMBRE

ORE 17.30 – 19.30 Via Adelaide Aglietta 35, Torino

(ingresso principale Casa Circondariale Lorusso e Cotugno)

PRESIDIO PERMANENTE IN SOLIDARIETÀ A DANA E TUTTE LE VITTIME DELLA REPRESSIONE

QUESTA VOLTA DI MERCOLEDÌ

Per poter partecipare tutti e tutte prima della chiusura generale.

Per gridare con tutta la forza che abbiamo in corpo la nostra solidarietà e la nostra rabbia.

Aparicion con vida !“ gridavano negli anni bui della dittatura argentina le Madri di Plaza de Mayo per chiedere la restituzione dei loro figli scomparsi.
“Aparicion con vida !” gridiamo noi oggi per chiedere la restituzione alla vita di Dana, di Nicoletta, di Eddi e di tutti i giovani e le giovani a cui la vita è stata sottratta da un regime che ogni giorno tradisce i valori democratici scritti nella nostra Costituzione…
La procura torinese sta abbattendo la sua mano pesante contro una parte di questa società, istituendo centinaia di processi, infliggendo il massimo della pena, rifiutando le pene alternative, utilizzando le misure cautelari come punizione preventiva e dissuasiva contro gli attivisti e le attiviste delle lotte sociali…
“Aparicion con vida!” è quindi anche il nostro grido per allertare che stiamo precipitando in anni bui, in cui il potere esecutivo e giudiziario sono coalizzati nella repressione delle voci del dissenso, che è il sale della democrazia.
ADERISCONO E SOLIDARIZZANO:

Madres Contra la Represión (Madrid), Collectif des Mères solidaires (Francia), R.I.M.A.F. Rete Internazionale delle madri Antifasciste, Madri Per Roma Città Aperta, Anpi Nizza Lingotto, ANPI “68 Martiri” Grugliasco, Haidi ed Elena Giuliani, Fomne contra’l TAV

Evento organizzato da Mamme in piazza per la libertà di dissenso”

https://www.facebook.com/events/127451212410032/

GIOVEDÌ 24 DICEMBRE

ORE 13 – 14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout

e in streaming http://stream.radioblackout.org/

RADIO NO TAV 

Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.

Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…

Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.

Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…

Potete contattare la redazione al nostro numero 3770862441 attivo durante il programma.”

https://gancio.cisti.org/

radioblackout.org/shows/radionotav/

DOMENICA 27 DICEMBRE

ORE 14 al Barocchio Squat in Strada del Barocchio 27, Grugliasco (Bus 17 17/ 55 56 66 44)

IL BAROCCHIO NON CHIUDE

La domenica pomeriggio, dalle 14 in poi, le porte saranno aperte al confronto, alle nuove proposte di attività, iniziative in città, alla condivisione degli spazi di autoproduzioni e laboratori (serigrafia, officina, falegnameria, palestra, forgia), alla cura del luogo attraverso azioni di manutenzione della casa e dell’orto, o anche solo allo svago e ai momenti di convivialità, per praticare insieme la realtà libertaria”.

https://barocchio.squat.net/11/11/il-barocchio-non-chiude/?fbclid=IwAR0ml0bltfeiS5KyVpBWcNTa8uts-8LY0bi0uUcJ3-5OUhr8y1WeTyVgWlA

MARTEDÌ 29 DICEMBRE

ORE 18.30 all’Edera Squat, Via Pianezza 115, Torino

ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa.

Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione.

ORE 17 su Meet https://meet.google.com/oho-qnoi-bpi (valido per tutte le assemblee)

ASSEMBLEE DI FFF TORINO

(ogni martedì fino a quando non sarà sicuro vedersi di persona).

Tra i vari temi di cui parleremo ci saranno:

– Recovery Fund;

– trasporto pubblico;

– #elezioni comunali;

– lettera di FFF Piemonte alla Regione;

– e tanto altro!

Non sentitevi limitati dai temi proposti: c’è spazio per nuove idee e l’aiuto di ogni persona può essere determinante!

https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/a.392800684600162/798164074063819/

ALTRE INIZIATIVE SU:

https://gancio.cisti.org/

https://radioblackout.org/eventi/

https://www.facebook.com/radioblackout105250fm/

EVENTI CSA GABRIO: https://gabrio.noblogs.org/
https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito:
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:
www.notav.infowww.notavtorino.org http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
www.notav.euwww.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2
https://www.notavterzovalico.info/ http://noterzovalico.wordpress.com/
www.ambientevalsusa.it https://www.facebook.com/notavtorino.org/
https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO: http://lucaxino.altervista.org/

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA:

vedi anche su :
TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza:
https://www.rete-ambientalista.it/ 

MERCOLEDÌ 16 DICEMBRE AUDIZIONI IN COMMISSIONE TRASPORTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI SU NUOVA LINEA FERROVIARIA TORINO-LIONE in videoconferenza, nell’ambito dell’esame dello schema di contratto di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ferrovie dello Stato italiane spa e Tunnel Euralpin Lyon Turin (Telt) Sas per il finanziamento, la progettazione e la realizzazione della sezione transfrontaliera della parte comune della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

MATTINO:

ORE 11.45GIANFRANCO BATTISTI, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Ferrovie dello Stato italiane,;
ore 12.30
CLAUDIO PALOMBA, presidente dell’Osservatorio per la realizzazione dell’asse ferroviario Torino-Lione,
ORE 13.15
MARIO VIRANO, direttore generale del Tunnel Euralpin Lyon Turin (Telt).

VIDEO COMPLETO: https://webtv.camera.it/evento/17295

17 dicembre 20 NOTAV Info:

TAV: PER ORA L’ITALIA HA PAGATO L’82% DEI LAVORI

Piccolo resoconto dei punti salienti dell’audizione dell’AD di FS Gianfranco Battisti alla Camera.

Non senza un certo imbarazzo ieri a Roma si è ammesso che, per quanto riguarda il finanziamento del tunnel di base, “le risorse a oggi stanziate ammontano a 3,6 miliardi, l’82 per cento delle quali è stato messo a disposizione dal governo italiano, il restante 18 per cento deriva da risorse comunitarie”.

La Francia, insomma, ancora non ha messo 1 euro e dei tanti decantati fondi UE per ora non si è vista traccia: l’Italia, a oggi, sta finanziando all’82% (!!!) un tunnel ampiamente in territorio francese (dei 57,5 chilometri del tunnel di base 45 si trovano in territorio francese e solo 12,5 in territorio italiano). Un affare!

Ciliegina sulla torta, ieri è stato anche ammesso candidamente che i DUE TERZI dei lavoratori occupati nei cantieri saranno lato Francia.

Se aggiungiamo che, cifre alla mano fornite dai promotori, l’impatto occupazionale dei cantieri che devasteranno la Val Susa sarà ridicolo rispetto alle cifre investite (1 posto di lavoro, precario, costerà MINIMO 1,2 MILIONI DI EURO DI SOLDI PUBBLICI) ci pare assai evidente che l’Italia del TAV rischia di fare la figura del fesso rimasto col cerino in mano.

Ma d’altronde… si sapeva.”

(23 maggio 2017 : “IL TAV TOGLIE LAVORO: DUE CALCOLI SULLE CIFRE SPARATE DA TELT”
https://www.autistici.org/spintadalbass/?p=8550

https://www.notav.info/top/tav-i-soldi-dallitalia-i-lavoratori-in-francia/

POMERIGGIO:

ORE 16 – RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE PIEMONTE (Assessore ai Trasporti Gabusi);
ORE 16.30 – NICOLA ZACCHEO,
presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art),
ORE 17
RAPPRESENTANTI DEL COMUNE DI TORINO (Malanca) E DELL’UNIONE MONTANA VAL DI SUSA (Banchieri);
ORE 18.15 – ESPERTI DELLA MATERIA (Ing Tartaglia, ing Poggio, avv Bongiovanni e ing Cavargna).

VIDEO COMPLETO: https://webtv.camera.it/evento/17296

Da NOTAV Info:

MERCOLEDÌ 16 DICEMBRE INTERVENTO ALLA CAMERA DI ALBERTO POGGIO, membro della Commissione tecnica Torino-Lione dell’Unione Montana Valle Susa

VIDEO: https://www.notav.info/post/intervento-alla-camera-di-alberto-poggio-membro-della-commissione-tecnica-torino-lione-dellunione-montana-valle-susa/

GIOVEDÌ 17 DICEMBRE AUDIZIONI SU REALIZZAZIONE TORINO-LIONE IN COMMISSIONE TRASPORTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

ORE 11:00 Intervento Yves Crozet (Università di Lione, Laboratorio di Pianificazione Urbana, Trasporti, Economia)

VIDEO ORIGINALE: https://webtv.camera.it/evento/17313

https://www.youtube.com/watch?v=xzo7IShZVb8&feature=emb_logo

Da NOTAV Info:

INTERVENTO DI CROZET ALLA CAMERA:

TAV TORINO-LIONE CLASSICO ESEMPIO DI MANIPOLAZIONE

Riprendiamo l’intervento di Yves Crozet dell Università di Lione che ha redatto lo studio sulla Torino-Lione per conto della Corte dei Conti europea. Tra manipolazione dei dati e atti di fede, buona lettura

… I promotori di grandi progetti infrastrutturali devono produrre dati per convincere i decisori e i finanziatori…

Il tunnel Lione-Torino offre un tipico esempio di questa manipolazione del calcolo economico dove, alla sopravvalutazione dei traffici, si aggiungono valutazioni fantasiose dei guadagni in termini di emissioni di CO2 e di sicurezza stradale…

Entro il 2035 il traffico merci su rotaia supererà i 41 milioni di tonnellate all’anno, quasi 14 volte il traffico attuale!

Come prendere sul serio questi dati, in quanto si basano su uno scenario di base non realistico…

– La tabella 1 conta su un aumento del traffico ferroviario convenzionale, che raggiungerebbe i 28 milioni di tonnellate, quasi 10 volte il traffico attuale!

Con quale bacchetta magica potremmo raggiungere questo obiettivo mentre dal 2000 al 2016 il traffico merci su rotaia è diminuito in Francia del 40%?

– La tabella 1 menziona anche lo sviluppo dell’autostrada ferroviaria, il cui traffico nel 2035 è 65 volte superiore a quello del 2004!

Un dato che sembra più che ottimistico, ma che è giustificato dal fatto che porterebbe notevoli guadagni in termini di sicurezza.

Tra i vantaggi ambientali, nel senso più ampio del termine, del progetto Lione-Torino, c’è la riduzione delle vittime della strada, stimata in 6.000 unità, a seguito del calo del traffico stradale.

Ma da dove viene questa cifra di 6.000 morti?

È difficile pensare che ciò derivi dall’unico calo del traffico sull’autostrada della Maurienne (A43).

La valutazione ex-post effettuata sull’autostrada A43 ci dice che dal 2002 al 2006 non ci sono state vittime su questa autostrada…

Sia per i guadagni in termini di sicurezza che per il risparmio di CO2, anche adottando le ipotesi di traffico altamente ottimistiche dei promotori del progetto, si ottengono cifre molto più basse rispetto a quelle avanzate. L’unico modo per trovare le cifre indicate nell’indagine pubblica è considerare che la realizzazione di Lione-Torino sarebbe in grado da sola:

Da un lato di ridurre del 30%, sul territorio nazionale, tutti i decessi in incidenti stradali che coinvolgono un autocarro!

Dall’altro, ridurre del 10% all’anno tutte le emissioni di CO2 del traffico merci su strada in Francia.

Come può una galleria ferroviaria, lunga 54 km, avere tali effetti su tutto il traffico, è un mistero che può essere paragonato a un pio desiderio. Non si dice che l’adesione ai grandi progetti è un atto di fede?”

https://www.notav.info/post/intervento-di-crozet-alla-camera-tav-torino-lione-classico-esempio-di-manipolazione/

MERCOLEDÌ 16 DICEMBRE L’UNIONE MONTANA VALLE SUSA IN UN COMUNICATO DENUNCIA “IL MANCATO RISPETTO ISTITUZIONALE”, per la militarizzazione del comune di Giaglione avvenuto la scorsa settimana

Da NOTAV Info:

L’UNIONE MONTANA VALLE SUSA ESPRIME SOLIDARIETÀ AL SINDACO DI GIAGLIONE!”

https://www.notav.info/post/lunione-montana-valle-susa-esprime-solidarieta-al-sindaco-di-giaglione/

GIOVEDÌ 17 DICEMBRE SI È SVOLTO UN PRESIDIO PER ULTIMA UDIENZA APPELLO BIS DEL MAXIPROCESSO NO TAV per lo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena 27 giugno 2011 e la giornata di resistenza del 3 luglio 2011, con le repliche del PM e avvocati

SENTENZA ANNUNCIATA PER GIOVEDÌ 21 GENNAIO 2021

FOTO da NO TAV – Torino&Cintura:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=118326140104719&id=104056258198374&sfnsn=scwspmo

FOTO da Mimmo Domenico Filippone:

https://www.facebook.com/photo?fbid=3386675038049123&set=pcb.3386644898052137

19 dicembre 20 NOTAV Info:

AL MAXIPROCESSO ESCE FINALMENTE IL CASO DELLA VELOCITÀ E DELLE MODALITÀ DEI PROCESSI CONTRO I NOTAV

Nell’ultima udienza dell’appello bis del Maxiprocesso contro i no tav finalmente ha fatto notizia un fatto palese ma sempre osteggiato dalla corte e dalla procura.

È il giudizio e il metodo applicato nei processi no tav ad essere ancora una volta messo in discussione grazie alle parole pronunciate da uno degli avvocati no tav, che è stato denunciato dalla PM Quaglino.

Il maxiprocesso si riferisce alla resistenza no tav nei giorni del 27 giugno e del 3 luglio 2011, lo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena e al successivo assedio al cantiere.

Un processo che ha visto oltre 50 imputati, svoltosi nella fase di primo grado nell’aula bunker del carcere delle Vallette, dove si sono alternati Pm e capi procuratori nel fare a gara a chi riusciva a proporre pene sempre più alte. 47 imputati erano stati condannati a pene complessive per 140 anni.

Nel mese di aprile del 2018 la Cassazione annullò la dura sentenza emessa dalla Corte d’appello di Torino nel 2016, rinviando a processo 33 imputati, su 35 ricorsi in totale.

Per quelle giornate, in cui in tanti e tante si adoperarono per la difesa della libera Repubblica della Maddalena, le sentenze in appello emesse dal pg Saluzzo partivano da 4 mesi fino ad arrivare ad oltre 4 anni di prigione…

Ma tornando all’ultima udienza del processo, l’avvocato Bertone ha sollevato alcuni dubbi che ritrovano riscontro in numerosi fatti mai ammessi come atti ai processi: quando un militante No Tav finiva indagato, le indagini erano veloci, quando invece era parte offesa, il contrario.

Il Procuratore generale Francesco Saluzzo, in aula al fianco dei sostituti Carlo Maria Pellicano e Nicoletta Quaglino ha chiesto di mettere a verbale le parole pronunciate da Bertone per l’ulteriore domanda alla corte (presidente Franco Greco) di mandare gli atti alla Procura di Milano…”

https://www.notav.info/post/al-maxiprocesso-esce-finalmente-il-caso-della-velocita-e-delle-modalita-dei-processi-contro-i-notav/

17 dicembre 20 Studi questione criminale:

LA CRIMINALIZZAZIONE GIUDIZIARIA DEL MOVIMENTO NO TAV:

I DATI DEI PROCESSI CONTRO I/LE NO TAV: UN CONTRIBUTO AL DIBATTITO

di Alessandro Senaldi

I dati di seguito presentati sono stati elaborati attraverso lo studio della (quasi) totalità dei processi aventi come imputati e imputate militanti del movimento No Tav.

Per la precisione, la ricerca riguarda i processi che, al termine dell’assunzione del materiale empirico (il 31 dicembre 2017), erano giunti (almeno) alla conclusione del primo grado di giudizio. Complessivamente, quindi, ho analizzato i materiali giudiziari prodotti in quasi 12 anni (4.061 giorni) – per un totale 7.301 documenti – e identificati 151 procedimenti iscritti (dal 2005 al 2016) al Registro Generale Notizie di Reato, di cui di 86 è stato possibile ricostruire in maniera completa la storia processuale.

La speranza è che, attraverso questa didascalica restituzione di elementi tecnico-giuridici, storici e statistico-descrittivi, sia possibile – osservando attraverso la lente focale della criminalizzazione secondaria della “questione criminale No Tav” – mettere in luce tendenze e specificità della cultura giuridica locale torinese…”

https://studiquestionecriminale.wordpress.com/2020/12/17/i-dati-dei-processi-contro-i-le-no-tav-un-contributo-al-dibattito/

21 dicembre 20 NOTAV Info:

NOTAV E REPRESSIONE: I NUMERI CHE SPIEGANO COME LO STATO HA PROVATO A PIEGARE LA VAL SUSA

Lo studio di Senaldi ci pare particolarmente meritorio perché osa fare quello che dovrebbe essere stato il minimo sindacale da parte di giornalisti e accademici quando si parla di criminalizzazione del dissenso in Italia: mettere in fila i dati dei procedimenti giudiziari contro i no tav.

Innanzitutto dalle cifre emerge l’utilizzo spropositato di testimonianze di appartenenti alle forze dell’ordine durante i processi.

I poliziotti sono di fatto la sola figura su cui si sono basati fino ad ora i procedimenti contro i no tav, smentendo palesemente la pretesa terzietà dell’azione penale.

Altro elemento fondamentale è l’abuso da parte dei PM torinesi gli istituti del concorso di persone e delle aggravanti nel chiaro tentativo di scardinare il principio della presunzione d’innocenza e intimidire gli attivisti con un profluvio di misure cautelari dai sinistri intenti preventivi.

Il testo ritorna anche sull’arbitrarietà delle sanzioni comminate dai tribunali di Torino in primo grado su spinta dei PM che sono nella quasi totalità riformate in secondo grado giudizio e smontate in toto quando arrivano in cassazione.

Infine, lo studio mostra in maniera incontrovertibile la rapidità sospetta con cui sono stati portati avanti i processi con i no tav, con la procura di Torino che li ha fatti avanzare 2,5 volte più rapidamente della media nazionale…”

https://www.notav.info/documenti/dati-processo-notav/

23 dicembre 20 NOTAV Info Fomne Contra ‘L Tav:

DANA LIBERA! LIBERTÀ PER I/LE NO TAV!

In occasione dell’8 Dicembre abbiamo deciso come Fomne di usare le nostre voci, i nostri corpi e i nostri volti per esprimere tutta la nostra solidarietà a Dana, attivista No Tav che dal 17 settembre 2020 si trova in carcere con la sola colpa di aver, a sua volta, dato voce alla nostra protesta…”

https://www.notav.info/post/fomne-contra-l-tav-dana-libera-liberta-per-i-le-no-tav-video/
VIDEO: https://youtu.be/592Wb2tjNm8

VENERDÌ 18 DICEMBRE A TORINO PRESIDIO DI FRIDEY FOR FUTURE: “SPAZZIAMO VIA IL GREENWASHING”

FLASH-MOB : “NASCONDIAMO LA CO2 SOTTO UN TAPPETO!”

Esattamente quel che intende fare Eni con l’impianto CCS in progetto Ravenna, grazie ai fondi del NextGenerationEU…

Eni intende costruire un impianto per stoccare la CO2 prodotta nei pozzi esauriti dell’Adriatico.

Questa operazione è pericolosa per 2 motivi:

– perdite accidentali di CO2 rischiano di acidificare i mari;

– i fluidi iniettati sollecitano sismicità.

Il progetto verrebbe finanziato col NextGenerationEU che dovrebbe essere destinato invece alla Riconversione Ecologica!…”

ALCUNE FOTO: https://www.facebook.com/domenicomimmo.filippone/posts/3390031721046788

SABATO 19 DICEMBRE MANIFESTAZIONE A TORINO
“OGNI CITTÀ PRENDE FORMA DALLA SPECULAZIONE A CUI SI OPPONE”,
davanti al Comune di Torino, prima iniziativa pubblica di “LA TORINO CHE VOGLIAMO” contro la revisione del Piano Regolatore approvata dall’Amministrazione 5 stelle, che non migliora la città e la consegna ancora di più non a chi la abita ma a chi ne vuole solo ricavare profitto privato.

https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=3527939457282162&id=1267527153323415

Mercoledì 16 dicembre Radioblackout sull’iniziativa di sabato 19:

INTERVNTO DI ANDREA DI “LA TORINO CHE VOGLIAMO”:

La Giunta Appendino ha avviato l’iter per l’approvazione di un nuovo Piano Regolatore per la città di Torino, che dovrebbe essere una guida alla pianificazione.

È un evento piuttosto raro: l’ultima modifica è stata approvata circa 25 anni fa, e le deroghe sono diventate prassi quotidiana.

Al di là della sua efficacia normativa, ciò che interessa è la funzione di indirizzo, di dichiarazione di intenti.

Il nuovo Piano Regolatore è espressione dell’impianto discorsivo neoliberista di trasformazione urbana che predilige, facilita e cerca di attrarre grandi eventi, turismo nelle zone centrali e investimenti di qualunque tipo, purché ce ne siano”.

ASCOLTA LA DIRETTA:

https://radioblackout.org/2020/12/ogni-citta-prende-forma-dalla-speculazione-a-cui-si-oppone/

ANCORA VENERDÌ 18 DICEMBRE IN METIX FLOW INTERVENTI DI ANDREA E STEFANO (da 1 ora e 24 minuti in avanti):

https://radioblackout.org/podcast/metix-flow-del-18-dicembre-2020/

SABATO 19 DICEMBRE INVIATA UNA LETTERA APERTA AI LEADER DELL’UNIONE EUROPEA
da Luca Mercalli, Angelo Tartaglia, Ugo Bardi, Sergio Ulgiati, Gianni Silvestrini, Pietro Salizzoni:

LA TORINO-LIONE È COERENTE CON LA STRATEGIA CLIMATICA DELL’UNIONE EUROPEA?

La Commissione Europea ha indicato per tutta l’Unione Europea l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra nell’atmosfera di almeno il 55% entro il 2030, rispetto al livello del 1990.

Inoltre, la Commissione Europea ha ribadito l’intenzione di raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050.

Rivolgendosi al Consiglio europeo e al Parlamento europeo sul Green Deal europeo, la Commissione ha sottolineato la necessità di valutare sistematicamente la coerenza tra la legislazione attuale e le nuove priorità. Al fine di garantire che tutte le iniziative del Green Deal raggiungano i loro obiettivi, la Commissione prescrive che tutte le proposte legislative e gli atti delegati includano un memorandum contenente una sezione specifica che spieghi come ogni iniziativa sia conforme al principio “non nuocere”.

Considerando progetti come lo scavo di un tunnel internazionale tra Italia e Francia a servizio della nuova ferrovia Torino-Lione, è accertato che la fase di costruzione comporterebbe un aumento netto delle emissioni di gas serra: gli stessi proponenti stimano un’emissione complessiva di 10 milioni di tonnellate, anche se la loro valutazione non è certificata da alcuna autorità indipendente…

Le emissioni e i relativi danni climatici sono certi, mentre il sequestro del carbonio è altamente incerto e sicuramente tardivo, dato che dobbiamo raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette…

Alla luce di quanto sopra, il sostegno dato dall’UE alla Torino-Lione (e a progetti simili) è coerente e compatibile con gli obiettivi ambientali fissati dall’UE?

In che modo?

Gli investimenti ad alta intensità di capitale producono più posti di lavoro degli investimenti finalizzati al perseguimento dell’obiettivo della neutralità climatica e della resilienza diffusa?”

http://www.presidioeuropa.net/blog/?p=23119

RIPORTATA SU:
https://www.valsusaoggi.it/lettera-il-tav-e-coerente-con-la-strategia-climatica-delleuropa/

DICEMBRE 20, DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO CONSEGUENTE ALL’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE DELLA TORINO LIONE IN CLAREA

QUALCHE FOTO:

https://photos.app.goo.gl/q3VtH2UPBVzHyFHQ6

https://photos.app.goo.gl/DEDwYaNLjWnbkJDaA

DOMENICA 20 DICEMBRE IN PIAZZA CASTELLO A TORINO SI È SVOLTA UNA MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA

Da Pressenza:

TORINO, MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA

di Fabrizio Maffioletti

Queste manifestazioni sono importanti perché danno voce a chi voce non ha.

Certamente la situazione è difficile per tutti, questa pandemia ha causato un ulteriore aumento delle diseguaglianze.

C’è chi sta diventando sempre più povero e chi sta diventando sempre più ricco.

Le persone povere vengono discriminate, lo Stato delega al volontariato, gli stanziamenti per le politiche di welfare sono sempre più esigui, difficile non definirli risibili.

La burocrazia italiana rende le cose sempre più difficili, se esci dal sistema diventi invisibile, impotente.

Tuttavia è innegabile, le persone che arrivano dai paesi africani, asiatici e mediorientali, devono affrontare dei problemi in più: il razzismo, che rende tutto più difficile, spesso il problema del “documento”, quel permesso di soggiorno senza il quale la vita diventa letteralmente un inferno.

Talvolta una persona immigrata deve affrontare un altro girone infernale: il CPR, la privazione della libertà in attesa del rimpatrio, il fallimento di un desiderio, di un progetto per il quale ha messo in gioco e rischiato la propria stessa vita…”

L’evento è stato organizzato da: CSOA Gabrio, Le Famiglie dello Spazio Popolare Neruda, Collettivo Ujamaa, Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito

https://www.pressenza.com/it/2020/12/torino-manifestazione-antirazzista/

LUNEDÌ 21 DICEMBRE NEL CONSIGLIO COMUNALE È ISCRITTA ALL’ODG LA DELIBERA DI APPROVAZIONE DEL PUR – Progetto Unitario di Riqualificazione che privatizza la gran parte del complesso della Cavallerizza Reale.

Per accelerare la procedura, l’assessore ha richiesto l’applicazione dell’Art.35 del Regolamento che consente l’immediata trasmissione della delibera al Consiglio senza attendere la conclusione dell’esame da parte della competente Commissione Consiliare.

20 dicembre 20 Comunicato ATTAC:

CAVALLERIZZA? PRIVATIZZATA… AL GALOPPO!

“… La fretta di privatizzare è impressionante, sia da parte degli amministratori che da parte dei possibili acquirenti.

Un bene delle nostra Città, un Patrimonio dell’Umanità, dovrebbe diventare proprietà di una fondazione bancaria e di altre attività “di Gran Prestigio”.

L’alienazione del patrimonio pubblico sarebbe irreversibile, per sempre!

S.O.S Cavallerizza

Il Consiglio Comunale dimostri di essere all’altezza della sua Storia: dica di NO!

Qualora il Consiglio, immemore del grande prestigio di molti dei suoi membri passati, svenda la Storia della Città per un piatto di lenticchie offerte da una potente istituzione finanziaria per coprire una parte risibile del debito della Città, siano i torinesi e le loro associazioni e movimenti, espressione della società civile, a dire NO per difendere la loro (e nostra) Storia, per difendere l’identità della Città tutta…”

https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/prgto/sul-futuro-della-cavallerizza/684-20-12-2020-cavallerizza-privatizzata-al-galoppo

Dalla Rete delle case occupate Zona San Paolo:

CAVALLERIZZA PAZZA OVVERO QUANTO GARBA ALL’AMMINISTRAZIONE PENTASTELLATA LA RESIDENZA D’ARTISTA.

È inutile raccontarvi il Consiglio Comunale di oggi, un’amministrazione pentastellata sul viale del tramonto che accelera sulla PRIVATIZZAZIONE della Cavallerizza grazie alla richiesta dell’assessore all’urbanistica (tutto minuscolo) dell’articolo 35 che permette la trasmissione della delibera al Consiglio senza attendere le conclusioni della commissione consiliare.

TUTTO RIMANDATO! Oggi non è un buon giorno per privatizzare perché una pioggia di emendamenti presentati da ex 5S (ex favorevoli, però, al famigerato “Regolamento dei Beni Comuni” matteiano che apre le porte alla privatizzazione come denunciato a suo tempo dal Coordinamento Beni Comuni), ha fatto slittare tutto al prossimo Consiglio…

Quello su cui desideriamo soffermarci sono le parole dell’assessore all’urbanistica che sono più o meno queste: “Questo tipo di residenze non possono attirare gli speculatori(?)… La residenza temporanea d’artista è una novità… È un polo culturale e bla bla bla”. Il bla bla bla è chiaramente opera nostra.

QUESTA È L’ATTENZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE PENTASTELLATA PER L’EMERGENZA ABITATIVA? LE RESIDENZE D’ARTISTA?

Il 31 dicembre, purtroppo dobbiamo ricordarlo, scadrà il blocco sfratti e il Governo non ha intenzione di concedere nessuna proroga.

Questa Amministrazione non ha fatto nessuna richiesta al Governo “amico” per prorogare il blocco, non ha fatto nessuna pressione sulla Regione per una accelerazione nell’erogazione del Fondo alla Locazione…”

https://www.facebook.com/margherita.provenzano.5

21 dicembre 20 Comunicato Stampa Associazione Salviamo Cavallerizza:

RESIDENZE SABAUDE. DUE PESI E DUE MISURE. LA CAVALLERIZZA IN VENDITA.

Volevamo ricordare al Ministro che le Residenze Sabaude, di cui la Cavallerizza Reale fa parte, sono state iscritte tutte insieme affinché si preservasse il loro valore storico.

Non di meno ricordiamo che, se dovesse cadere il vincolo UNESCO su una di esse, il riconoscimento ottenuto nel 1997 decadrebbe anche per le altre.

Eppure era stato proprio l’UNESCO nel 2017, attraverso il suo organo tecnico, l’ICOMOS, a lanciare un monito al Ministero in quanto i progetti di valorizzazione presentati rischiavano non solo di snaturarne l’identità, ma anche di privare la Cittadinanza della funzione pubblica che tale bene doveva avere…

A nulla fino ad ora sono serviti gli sforzi di tanti Cittadini, non solo torinesi, e gli appelli di illustri intellettuali affinché non venisse privatizzato questo bene, patrimonio di tutti.

Nonostante gli annunci in campagna elettorale e le promesse di riacquisizione nel patrimonio della Città della Cavallerizza Reale, oggi, come 5 anni fa, assistiamo attoniti alla svendita su commissione di un patrimonio inestimabile che riteniamo non di proprietà degli amministratori locali, ma di tutti.

Chiediamo al Ministro Franceschini e alla Sindaca Appendino di ripensarci, di prestare attenzione e ascolto a tanti Cittadini e all’UNESCO stessa, affinché della Cavallerizza Reale non sia fatta l’ennesima speculazione a vantaggio di pochi e a scapito della collettività…”

https://cavallerizzareale.wordpress.com/2020/12/21/residenze-sabaude-due-pesi-e-due-misure-la-cavallerizza-in-vendita/

21 dicembre 20 Comunicato stampa Coordinamento Nazionale No Triv:

MANOVRA 2021, PASSA IN COMMISSIONE BILANCIO EMENDAMENTO PER NUOVI SUSSIDI/AIUTI DI STATO AL SETTORE DELLA RAFFINAZIONE

Maggioranza ed opposizione si accordano ed approvano in Commissione Bilancio un emendamento inizialmente accantonato, oggetto di riformulazione di un emendamento a firma Prestigiacomo, già cassato in luglio nel corso della discussione sul DL Rilancio, che prevede nuovi sussidi al settore della raffinazione…

L’ammontare dei nuovi sussidi/aiuti di Stato ce lo fornisce la Prestigiacomo nel testo dell’emendamento non riformulato, stimato in 200 milioni di euro l’anno a partire dal 2021.

Il partito trasversale dell’Oil&Gas, che vede uniti in un sol blocco forze di maggioranza e di opposizione, sindacati maggioritari ed Unem-Confindustria, sposa dunque la linea degli aiuti di Stato a favore di un settore (13 raffinerie in tutto, di cui 2 bio, e 21.000 occupati diretti) in crisi strutturale da almeno quindici anni a questa parte, ben rappresentato nelle principali Aree di Crisi Ambientale (SIN) del nostro Paese (es.: Taranto, Gela, Milazzo, Porto Torres, Falconara Marittima, ecc.) in cui si registra un tasso di mortalità superiore del 4-5% rispetto alla media nazionale (Fonte: V aggiornamento del Rapporto del Progetto SENTIERI).

La “foglia di fico” della transizione energetica e il ricatto occupazionale serviranno, anche in questo caso, a legittimare il ripetersi del vecchio schema di socializzazione delle perdite e dei costi ambientali prodotti dalle attività economiche inquinanti, in totale assenza di una seria tassazione ambientale e di un piano di riconversione industriale ed ecologica di settori energivori e climalteranti.

Il taglio dei circa 20 miliardi annui dei SAD in questo scenario resta un miraggio…”

https://www.facebook.com/CoordinamentoNazNoTriv/photos/a.1428323164097930/2800451433551756/

MARTEDÌ 22 DICEMBRE CONSEGNA DEL DONO DI NATALE DELLA SOCIETÀ DELLA CURA ALLA SINDACA DI TORINO davanti al Comune di Torino in Piazza Palazzo di Città.

Alla Sindaca di Torino offriamo IN DONO LE PRIME PROPOSTE URGENTI E NECESSARIE PER SUPERARE LA CRISI sanitaria, economica, ambientale e climatica, rifiutando le derive regionaliste.

IL CONSIGLIO COMUNALE PUÒ E DEVE:

– Abolire il debito illegittimo della città a partire dai milioni di euro regalati alle banche sui “derivati”;

– Arrestare la vendita del patrimonio pubblico (dalla Cavallerizza a TRM) e gli investimenti in grandi opere come il Parco della Salute a danno della sanità di base;

– Destinare i numerosi edifici pubblici disponibili – come gli ospedali Maria Adelaide, Valdese, Oftalmico, Einaudi – alla ricostruzione del sistema sanitario territoriale di prevenzione e cura della salute dei torinesi, fino all’ambulatorio di vicinato;

– Affrontare l’emergenza abitativa recuperando e assegnando i numerosi alloggi vuoti delle case popolari di Torino e riservando all’edilizia residenziale pubblica parte degli oltre 4 milioni di mq. disponibili delle aree industriali dismesse.

Usciamo da un sistema che tutto subordina all’economia del profitto per costruire una società della cura, che sia cura di sé, dell’altr*, dell’ambiente, del vivente, della casa comune e delle generazioni che verranno.”

https://www.facebook.com/events/230430638478783/

https://lasocietadellacuratorino.wordpress.com/2020/12/20/dono-di-natale-2020-per-la-sindaca-del-comune-di-torino/

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=zyGxien5-vI&feature=emb_logo

IL “DONO” DI NATALE ALLA SINDACA DI TORINO CHIARA APPENDINO:

CONSEGNA AVVENUTA!

https://www.facebook.com/115186157006215/posts/183845873473576/?d=n

QUI IL VIDEO DELL’INCONTRO CON LA SINDACA: https://youtu.be/Wxo01mmVNtY

MARTEDÌ 22 DICEMBRE IL TRIBUNALE DI TORINO HA CONFERMATO L’APPLICAZIONE DELLA SORVEGLIANZA SPECIALE A EDDI MARCUCCI
senza alcuna attenuazione: IGNOBILE!

Comunicato dei Comitati torinesi in sostegno all’Amministrazione autonoma della Siria del nord-est:

CONFERMATA A EDDI LA SORVEGLIANZA SPECIALE

La procura aveva affermato il 12 novembre che l’attivismo politico di Eddi è inseparabile dalla sua partecipazione siriana. Questo è vero: non si ha una “Eddi” senza l’altra.

L’ipocrisia istituzionale dell’Europa deve venire a patti con sé stessa.

Eddi è un’internazionalista e una femminista e per questo è partita per la Siria, cosa che non hanno fatto altri. Ma proprio questo è ciò che il tribunale di Torino non può accettare.

Di qui la criminalizzazione indecente di attività nobili e pacifiche svolte in Italia, che denuncia un’ostilità ideologica preoccupante da parte di un Tribunale, la cui politicizzazione in seguito alla vicenda del Tav è ormai tema di dibattito sulla stampa nazionale e nello stesso parlamento italiano.

Le manifestazioni universitarie, ambientaliste, per i diritti sul lavoro e contro l’invasione turco-jihadista del Rojava sono definite «pericolose» e «gravissime».

Sono sfide «all’autorità» poste in essere in luoghi pubblici, e tanto basta.

Nessuna sentenza definitiva ha mai addossato a Eddi alcunché di illecito e non potendo fare leva su sentenze, il tribunale si fonda su «segnalazioni» di singoli poliziotti.

Il collegio ha rivendicato nel decreto nero su bianco la potestà della sezione preventiva del tribunale di utilizzare notizie di polizia non entrate in processi penali, elementi desunti da processi ancora in corso e persino da procedimenti che si siano conclusi con un’assoluzione…

La denuncia della difesa della mortificazione del contraddittorio in primo grado, con l’espunzione di testimoni e il rifiuto del primo giudice di permettere l’interrogatorio dei poliziotti, è stata liquidata con toni sprezzanti nei confronti della difesa.

Il decreto parla di “reati” sebbene non ve ne siano e, ammette in modo inquietante, Eddi è soltanto “formalmente” incensurata.

Che cosa significa? Forse per il tribunale di Torino il cittadino non è presunto innocente se non “formalmente”?…”

https://www.facebook.com/728969244169492/photos/a.731366263929790/1323591738040570/

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dal 14 al 23 dicembre 2020 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
16_dic_20_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI

(il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento alla prossima newslettera!

Vai alla newsletter Doriella e Renato precedente (dal 17 dicembre 2020)