Doriella e Renato, newslettera 26 novembre 2020: appuntamenti e documenti

La newsletter di DORIELLA E RENATO,
la pagina lunga,
arriva su Trancemedia.eu ogni settimana!
Da dieci anni aiuta chi la segue
a disintossicare le sinapsi
con un’agenda di movimento e rassegne stampa


DORIELLA E RENATO

La pagina lunga che vi dice tutto dal 26 novembre 2020

Quarantaquattresima uscita su Trancemedia.eu – che dedica ogni settimana un “sotto il Moloch” per seguire online la newsletter di Doriella e Renato, con appuntamenti e iniziative di movimenti in tutta Italia.

Da dieci anni la newsletter di Doriella e Renato fa circolare l’informazione che non trova spazio sui media mainstream, o che da essi viene stravolta. Molti contenuti di Trancemedia.eu sono nati grazie a Doriella e Renato, appuntamenti, manifestazioni, dibattiti di cui non avremmo saputo nulla e che invece abbiamo potuto documentare o commentare.

Trovate qui sotto ogni settimana a partire dal giovedì un accurato calendario con data, luogo e contenuti di convegni informativi, presìdi per la lotta climatica e di solidarietà in concomitanza di processi contro chi resiste a grandi opere dannose, inutili e imposte a Torino e nel resto d’Italia, assemblee di movimento per l’auto-organizzazione, lotte dei lavoratori nelle fabbriche e nella logistica, proiezioni di film ‘invisibili’, eventi culturali.

Non potrete più dire: acc… se l’avessi saputo!

A seguire, troverete anticipazioni di future iniziative e il resoconto sintetico dei principali accadimenti delle settimane precedenti, commentati e corredati di link, per non perdersi neanche una puntata.

Infine, la preziosa rassegna stampa delle testate mainstream (ma non solo!) sui temi caldi della settimana criticamente commentati, nonché la pubblicazione di appelli e petizioni lanciate a livello nazionale ed europeo. La rassegna stampa è scaricabile in formato pdf al fondo dell’ultima sezione qui sotto.

Preparatevi a ‘scrollare’ verso il basso perché c’è davvero tanta informazione ben selezionata.

Buona lettura a tutte e tutti!

 

 

Chi si registra a Trancemedia.eu può usare la funzione Suggerimenti al fondo di ogni sezione per commentare, o proporre contenuti e collegamenti

 



QUESTA SETTIMANA

NOTAV, Torino che vogliamo,
Società della cura, SI Cobas,
contro violenza di genere, Prati Parella,
Maria Adelaide e aggiornamenti

ATTUALITÀ

PROSSIME INIZIATIVE

NELLA PARTE “AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA”: REPORT INIZIATIVE PASSATE

IN RASSEGNA STAMPA ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

MARTEDÌ 3 NOVEMBRE GIUSEPPE CONTE HA FIRMATO IL DCPM CHE È IN VIGORE FINO AL 3 DICEMBRE

http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-3-novembre-2020/15617

 

CONFERENZA STAMPA A PALAZZO CHIGI del 4 novembre per illustrare il DPCM

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=4GP58_BL7sw&feature=emb_logo

 

MONITORAGGIO SETTIMANALE COVID-19, REPORT 9 – 15 NOVEMBRE

Con questo monitoraggio l’Istituto Superiore di Sanità, sulla base dei 21 indicatori analizzati col ministero della Salute definiscono la collocazione delle Regioni nelle 3 zone di prescrizioni
Link monitoraggio

MARTEDÌ 24 NOVEMBRE ORDINANZA DEL MINISTRO SPERANZA RINNOVA MISURE PER PROVINCIA AUTONOMA BOLZANO, BASILICATA, LIGURIA E UMBRIA
Link ordinanza 

AD OGGI MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE QUESTA È LA SITUAZIONE PER LE REGIONI ITALIANE:

n° 8 in ZONA ROSSA: Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle D’Aosta, Alto Adige, Campania, Toscana, Abruzzo

n° 8 In ZONA ARANCIONE: Puglia, Sicilia, Basilicata, Liguria, Umbria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche

n° 5 in ZONA GIALLA: Veneto, Trentino, Lazio, Molise, Sardegna

 

IN SINTESI LE RESTRIZIONI PER LE ZONE ARANCIONI E ROSSE:

NELLE ZONE ARANCIONI, oltre ad applicarsi il coprifuoco nazionale dalle 22 alle 5, è previsto anche il divieto di spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e da un comune all’altro.

Chiusi bar e ristoranti, con l’eccezione dell’asporto (fino alle 22) e della consegna a domicilio.

La didattica a distanza viene prevista per le scuole superiori, chiuse le università.

NELLE ZONE ROSSE viene vietato ogni spostamento anche all’interno del comune e in qualsiasi orario, se non per lavoro, salute o necessità.

NELLO SPECIFICO PER LE ZONE ROSSE il DPCM del 3 novembre vieta:  “ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute” (Art 3, comma 4 a)

La contraddizione con l’Art 1 paragrafo i) dello stesso decreto che afferma: “lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento…

QUESTA CONTRADDIZIONE È STATA OGGETTO DI PRESE DI POSIZIONE DI GIURISTI PER LA TUTELA DEI DIRITTI COSTITUZIONALI.
APPELLO DELL’ECONOMISTA dopo l’appello di EMILIANO BRANCACCIO del 26 ottobre 20 Micromega:
“IL PARLAMENTO CANCELLI I PROVVEDIMENTI CHE VIETANO LE MANIFESTAZIONI DI PROTESTA”:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-parlamento-cancelli-i-provvedimenti-che-vietano-le-manifestazioni-di-protesta-appello-di-emiliano-brancaccio/

 

INFINE LA POSSIBILITA’ DI SPOSTAMENTO È STATA CHIARITA DALLA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELL’INTERNO DEL 7 NOVEMBRE, non evidenziata dai media, che afferma a pag 3-4:

“... È opportuno premettere che le disposizioni dell’art. 1, relative, come si è detto, all’area gialla, contengono previsioni che, in quanto non derogate in maniera più restrittiva dagli artt. 2 e 3, trovano applicazione anche nei contesti territoriali disciplinati da questi due ultimi articoli…

Tale precisazione appare doverosa soprattutto in relazione all’esercizio di alcune libertà, in particolare quelle connesse alla partecipazione alle celebrazioni religiose e alle manifestazioni pubbliche, che, anche negli scenari più severi, restano regolate dall’art. 1 del decreto, al quale fanno riferimento, rispettivamente, l’articolo 2, comma 5, e l’articolo 3, comma 5…

In coerenza con tale responsabilizzante premessa, occorre sempre far uso della autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento, sia che si tratti di spostamenti che avvengano in fasce orarie soggette a limitazioni (area gialla), sia che essi avvengano in territori soggetti a restrizioni alla mobilità per l’intera giornata (area arancione e area rossa)…”

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-11/circolare_dpcm_3_novembre.pdf

 

PER LA NOSTRA SALUTE INDISPENSABILE MIGLIORARE L’AMBIENTE L’ALIMENTAZIONE E LE DIFESE DEL NOSTRO CORPO. FACCIAMO PREVENZIONE!

Ottobre 20 InformaSalus

“COVID-19 LA SFIDA DELL’IMMUNITÀ INDIVIDUALE

Cemon (Presidio di Omeopatia Italiana) ha voluto invitare alcuni professionisti della salute a fornire il loro contributo sul tema COVID-19…

http://www.informasalus.it/it/articoli/covid-sfida-immunita-individuale.php

È POSSIBILE SCARICARE GRATUITAMENTE L’EBOOK DA QUESTO LINK: http://cemon.eu/ebook/

 

“VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE, CHE COSA DICONO LE PROVE SCIENTIFICHE

Vaccinare in modo indiscriminato anziani, gravide, bambini e sanitari può risultare più dannoso che utile?

Alberto Donzelli, Daniele Agostini, Paolo Bellavite, Adriano Cattaneo, Piergiorgio Duca, Eugenio Serravalle. 2020 Giovanni Fioriti Editore s.r.l.

https://fondazioneallinearesanitaesalute.org/wp-content/uploads/Vaccinazione-antinfluenzale-che-cosa-dicono-le-prove-scientifiche-Ed.-Fioriti-giugno-2020.pdf

 

LA POSIZIONE DI ISDE ITALIA SULLA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE:

… ISDE Italia ritiene che:

– la motivazione addotta sia debole e basata su ipotesi non validate in modo adeguato(l’efficacia della vaccinazione si aggira tra il 30 e il 40%): inserire una variabile quale l’incremento della vaccinazione antinfluenzale potrebbe viceversa aumentare anziché diminuire il “rumore di fondo”, con il rischio che i vaccinati pensino, al sorgere di un po’ di febbre o al primo starnuto, di essere affetti da Covid19…

https://www.isde.it/vaccinazione-antinfluenzale-la-posizione-di-isde-italia/

 

15 novembre 20 La Cura, Dott. Alberto Donzelli:

“MASCHERINE ALL’APERTO, POSSONO NUOCERE.

Gli studi scientifici seri che evidenziano i rischi dell’uso inconsapevole delle mascherine”

VIDEO:
https://www.youtube.com/watch?v=TFGFcZ9wTWg&feature=youtu.be

 

INTEVENTO MOLTO AMPIO SU COME AFFRONTARE LA SITUAZIONE SANITARIA:

5 novembre 20 La 7 Piazzapulita:

“L’INTERVISTA DI CORRADO FORMIGLI AL GERONTOLOGO PROF. ROBERTO BERNABEI

Bernabei è primario di geriatria del Policlinico Gemelli di Roma e membro del Comitato Tecnico Scientifico

https://www.la7.it/piazzapulita/video/lintervista-di-corrado-formigli-al-gerontologo-prof-roberto-bernabei-06-11-2020-348787

 

6 novembre 20 La 7 L’Aria che Tira:

“MYRTA MERLINO AL GERIATRA ROBERTO BERNABEI:

“MA È POSSIBILE CHE IL MONDO SI FA METTERE IN GINOCCHIO DA UNA MALATTIA CHE TU CONSIDERI NORMALE?”

https://www.la7.it/laria-che-tira/video/myrta-merlino-al-geriatra-roberto-bernabei-ma-e-possibile-che-il-mondo-si-fa-mettere-in-ginocchio-da-06-11-2020-348803

 

Novembre 20 Francesco Cognetti, direttore della Oncologia medica dell’Istituto nazionale dei tumori Regina Elena:

“COVID, TUMORI E INFARTI PIÙ LETALI, MENO CURE PER PAURA DEL VIRUS

“Ci sono almeno 11 milioni di italiani esposti a un doppio danno da Coronavirus, persone fragili che soffrono di malattie cardiovascolari, tumori e patologie del sangue, fra le più frequenti come diffusione nella popolazione”.

Il medico ha spiegato che “molti pazienti per paura dei contagi sono stati a casa”.

Il suo appello, in una intervista al Corriere della Sera è di “non rinunciare alle terapie”.

https://www.ilsipontino.net/covid-loncologo-tumori-e-infarti-piu-letali-meno-cure-per-paura-del-virus/

 

L’INFORMAZIONE È SEMPRE TUTTA DA VERIFICARE

MEGLIO AVERNE MOLTA PIUTTOSTO CHE IL PENSIERO UNICO SPACCIATO PER VERO…

 

STANNO CIRCOLANDO MOLTI DOCUMENTI E VIDEO CHE AFFERMANO CHE C’È UN COMPLOTTO DIETRO ALLA PROPAGAZIONE DEL COVID-19 per interessi economici.
NE RIPRODUCIAMO QUI DI SEGUITO ALCUNI

Secondo noi esiste piuttosto una lotta tra vari gruppi economici per utilizzare per i propri interessi la situazione non provocata, e quindi anche l’affermazione di un accordo preventivo tra tutti i grandi gruppi o addirittura tra gli Stati e addirittura tra USA e Cina che riteniamo molto improbabile.

Più facile come avevamo scritto nelle iniziali newslettere di marzo, che la Cina se ne sarebbe avvantaggiata contro gli USA per la maggiore centralizzazione politica e perché oggettivamente poteva uscire prima dall’emergenza riattivando la produzione e esportandola nei paesi in difficoltà, e gli ultimi dati lo confermano.

Giustamente quasi tutti gli interventi concludono che l’unica resistenza possibile è fatta da chi si oppone alle conseguenze della chiusura, anche se questo è difficile, ma noi qui ci proviamo cominciando a diffondere l’informazione alternativa, che è da verificare ma dà comunque elementi su cui riflettere.

 

12 novembre 20 Sonia Savioli su Byoblu:

“COVID-19, I RETROSCENA PIU INQUIETANTI: CHI CI GUADAGNA?

di Emanuele Canta

È una “pandemia” che fa comodo a qualcuno? Chi trae vantaggio dalla crisi economica e finanziaria? Come è cambiata la nostra vita?

A queste domande ha risposto la scrittrice Sonia Savioli autrice del libro “IL GIALLO DEL CORONAVIRUS” nel quale svela dei retroscena inquietanti.
VIDEO: https://www.byoblu.com/2020/11/12/covid-19-i-retroscena-piu-inquietanti-chi-ci-guadagna-sonia-savioli/

 

I FATTI ACCENNATI DA SONIA SAVIOLI SONO RIPORTATI IN MODO MOLTO DETTAGLIATO IN QUESTO VIDEO SUCCESSIVO redatto da un’associazione sedicente cattolica, (vedi https://www.youtube.com/channel/UCMG01IRqrQxtCgkKrmj6szw/about), che si conclude rifacendosi a una predizione dell’Apocalisse e con un appello contro la Massoneria e l’élite “luciferina”.

Come soluzione invita a tornare alla Fede e a pregare San Michele Arcangelo!

10 novembre 20 Centro Culturale San Giorgio:

“DA BILL GATES AI ROCKEFELLER, IL FUTURO CINESE DEL MONDO

VIDEO: https://youtu.be/gGCDQtkLygM

 

UNIAMO TUTTE LE LOTTE SINDACALI, AMBIENTALI, PER IL REDDITO, PER LA CASA E LA SALUTE, PER REPERIRE LE RISORSE ED EVITARE CHE PESI SULLE SPALLE DI TUTTI!

Volantino di Assemblea NOTAV Torino e cintura:

“ANDRA’ TUTTO BENE SE…

NON PAGHEREMO LA CRISI…

STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!”

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&theater

 

20 novembre 20 seminario online Solidarietà Ambiente Lavoro del Veneto:

“L’URGENZA DI UNA PATRIMONIALE SUI REDDITI ALTI

Sintesi degli interventi dei relatori intervenuti presentati da Paolo Benvegnù col prof Paolo Roberto Graziano dell’università Bocconi di Milano e dell’Università degli Studi di Padova e Gabriele Pillon dello Sportello sociale di Padova

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=bc4XR3306sM

 

23 novembre 20 Attac:

VIRUS, PRODUCI, CONSUMA, CREPA?

di Marco Bersani

… Dal primo lockdown sono stati spesi oltre 120 miliardi, ma la situazione del sistema sanitario, della sicurezza nei posti di lavoro e del trasporto pubblico è rimasta invariata, trasformando ancora una volta un serio problema epidemiologico in una tragedia di massa.

Contemporaneamente, sono state inondate di soldi, e senza condizione alcuna, le imprese, relegando alla disperazione le fasce meno protette della popolazione, nelle quali, secondo gli ultimi dati della Caritas, vanno annoverati 450.000 nuovi poveri.

Diritto al reddito e diritto alla salute sono quotidianamente messi in contraddizione per continuare a servire la religione del mercato e del profitto, dentro una narrazione che considera la pandemia come una parentesi in un percorso di per sé lineare, e un costante anelito al vaccino risolutivo che permetterà di tornare ad una normalità di ‘ricchi premi e cotillon’.

Per fortuna, c’è chi dice no. In questi mesi, molte lotte sono scese in campo per dire che la pandemia non è un evento estraneo, né un nemico invisibile giunto da chissà dove, ma il segno profondo delle contraddizioni di un sistema che non è in grado di garantire protezione ad alcuno, che si alimenta della diseguaglianza sociale, della devastazione ambientale, della mercificazione della vita e della natura…

“USCIRE DALL’ECONOMIA DEL PROFITTO, COSTRUIRE LA SOCIETÀ DELLA CURA” è ciò che ha mosso oltre 330 realtà collettive e oltre 900 persone attive individualmente a scendere in 45 piazze -fisiche e virtuali- SABATO 21 NOVEMBRE, costruendo un filo comune e praticando una speranza collettiva…

Perché quello che vogliamo è semplicemente trasformare il mondo”

https://www.attac-italia.org/virus-produci-consuma-crepa/

VEDI INFRA ALCUNE INIZIATIVE DEL 21 NOVEMBRE

 

MOLTO INTERESSANTE E COMPLETO QUESTO LUNGO FILM DEL 2011 di Peter Joseph sull’economia attuale e il rapporto con la natura e le necessità umane:

“SPIRITO DEL TEMPO. PROGREDIRE

(Zeitgeist, Moving Forward -Versione Italiana doppiata)

https://www.youtube.com/watch?v=n14_qX_NjRU&feature=youtu.be

“Il Movimento Zeitgeist è nato negli USA nel 2009 da Peter Joseph e auspica la consapevolezza sociale, ampi concetti per un cambiamento socialeil più significativo dei quali è la transizione dalla corrente economica monetaria verso una società globale moderna e una economia basata sulle risorse…”

https://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Joseph

 

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE

ORE 9 al Tribunale di Torino, Via Borsellino/Corso Vittorio Emanuele 30, seminterrato ingresso 15. maxi aula 1

UDIENZA APPELLO BIS DEL MAXIPROCESSO NO TAV

per lo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena 27 giugno 2011 e la giornata di resistenza del 3 luglio 2011

ARRINGHE DEGLI AVVOCATI DIFENSORI

PROSSIME UDIENZE PREVISTE GIOVEDÌ 3 E GIOVEDÌ 10 DICEMBRE 2020

PER MEMORIA:

TGR del 12-DIC-2018 ore 19:30:

LA CORTE DI CASSAZIONE HA PUBBLICATO LE MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA IN CUI AVEVA DISPOSTO UN NUOVO PROCESSO DI APPELLO per i fatti del 3 luglio 2011 al cantiere della Maddalena di Chiomonte
https://www.youtube.com/watch?v=MMULxc84oyk

ORE 13 – 14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout

e in streaming http://stream.radioblackout.org/

RADIO NO TAV
“Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.

Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…

Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.

Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…

Potete contattare la redazione al nostro numero 3770862441 attivo durante il programma.”

https://gancio.cisti.org/
radioblackout.org/shows/radionotav/

 

ORE 17.30 – 19.30 Via Adelaide Aglietta 35, Torino

(ingresso principale Casa Circondariale Lorusso e Cotugno)

“APARICION CON VIDA!”

PER DANA, NICOLETTA, EDDI E I/LE GIOVANI/E ANTIFASCISTI

PRESIDIO PERMANENTE IN SOLIDARIETÀ A DANA E TUTT* LE VITTIME DELLA REPRESSIONE

“Aparicion con vida !“ gridavano negli anni bui della dittatura argentina le Madri di Plaza de Mayo per chiedere la restituzione dei loro figli scomparsi.
“Aparicion con vida !” gridiamo noi oggi per chiedere la restituzione alla vita di Dana, di Nicoletta, di Eddi e di tutti i giovani e le giovani a cui la vita è stata sottratta da un regime che ogni giorno tradisce i valori democratici scritti nella nostra Costituzione…
La procura torinese sta abbattendo la sua mano pesante contro una parte di questa società, istituendo centinaia di processi, infliggendo il massimo della pena, rifiutando le pene alternative, utilizzando le misure cautelari come punizione preventiva e dissuasiva contro gli attivisti e le attiviste delle lotte sociali…
“Aparicion con vida!” è quindi anche il nostro grido per allertare che stiamo precipitando in anni bui, in cui il potere esecutivo e giudiziario sono coalizzati nella repressione delle voci del dissenso, che è il sale della democrazia.
ADERISCONO E SOLIDARIZZANO:

Madres Contra la Represión (Madrid), Collectif des Mères solidaires (Francia), R.I.M.A.F. Rete Internazionale delle madri Antifasciste, Madri Per Roma Città Aperta, Anpi Nizza Lingotto, ANPI “68 Martiri” Grugliasco, Haidi ed Elena Giuliani, Fomne contra’l TAV

Evento organizzato da Mamme in piazza per la libertà di dissenso”

https://www.facebook.com/events/1014156642703967/

 

ORE 21 riunione online (chi vuole partecipare mandi una mail presentandosi all’indirizzo: latorinochevogliamo@gmail.com e riceverà il link per collegarsi)

“LA TORINO CHE VOGLIAMO”

per l’organizzazione delle iniziative a sostegno delle osservazioni alla Revisione del Piano Regolatore preparate dai soggetti partecipanti e contro la politica di gestione della città che sottintende il progetto presentato dal Comune.

https://www.facebook.com/assemblea21

 

VENERDÌ 27 NOVEMBRE
ORE 17.30 Riunione online su questo link:
https://us02web.zoom.us/j/87934326883?pwd=TDZGMlptby9mMm82QzRsdTA1NnJmZz09

SOCIETÀ DELLA CURA: VALUTAZIONE E BILANCIO DEL 21 NOVEMBRE
CON L’OBIETTIVO DI COSTRUIRE IN TEMPI BREVI UNA NUOVA GRANDE ASSEMBLEA NAZIONALE.

“45 mobilitazioni locali, la diretta nazionale, il mail bombing e il twitter storm, la diffusione social, il lavoro di comunicazione che ci ha reso visibili anche su diversi media ufficiali.

329 aderenti collettivi e 854 aderenti individuali.

Su questa buona base, possiamo e dobbiamo continuare ad allargare e consolidare la convergenza: per rafforzare e amplificare le diverse lotte e contenuti che la compongono, per consentire a tanti soggetti collettivi e individuali di superare frammentazione e solitudine sociale, per proporre un orizzonte comprensibile di società alternativa, per essere più incisivi insieme contro gli interessi e i poteri dell’economia del profitto…”

 

SABATO 28 NOVEMBRE

ORE 10.30 ASSEMBLEA ONLINE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATORI SU PREVENZIONE DAL COVID E TUTELA DEL SALARIO!

(Per partecipare, scrivere a mallamaci.daniele@gmail.com così da ricevere il link di Google Meet)

“In questi giorni in cui i numeri dei contagi ci dimostrano un allargamento esponenziale del Covid che mette a rischio la vita di noi lavoratori e delle nostre famiglie, oltre a mettere molti fratelli e sorelle di classe in condizioni economiche di difficoltà estrema, il S.I. Cobas – come durante la prima ondata – si sta impegnando per imporre alle aziende e al governo misure di sicurezza sul lavoro e tutele economiche, per tutti. – anche protestando, usando le armi della solidarietà e dello sciopero.

Per questo motivo, abbiamo preparato UN PROTOCOLLO DI SICUREZZA che, oltre a prevedere misure precauzionali nei luoghi di lavoro a difesa della nostra salute, impone test periodici a tutti i lavoratori e la garanzia del salario in caso di quarantena o chiusura degli impianti.

Quindi, come sindacato stiamo aprendo trattative con i fornitori, con le società committenti, con le associazioni padronali: inoltre, venerdì scorso abbiamo iniziato un tavolo con il Ministero del lavoro e dello sviluppo di Roma

Senza lotta nessuno ci regala mai niente…

Durante la riunione, sarà presentato il nostro PROTOCOLLO DI SICUREZZA, si spiegherà come agire nei nostri luoghi di lavoro a seconda delle problematiche sanitarie esistenti e definiremo i passaggi necessari ad imporre l’applicazione del protocollo nazionale in tutti i nostri luoghi di lavoro.

SOLO UNITI E ORGANIZZATI SI VINCE”.

EVENTO: https://www.facebook.com/events/746097409336985

 

VENERDÌ 13 NOVEMBRE IL SI COBAS A CONFRONTO CON MINISTERO DEL LAVORO E MISE: “TUTELARE LA SALUTE E LA VITA DEI LAVORATORI, SENZA SE E SENZA MA”

L’Esecutivo nazionale SI Cobas, unitamente a una rappresentanza di ADL Cobas ha incontrato in remoto il vicecapo di gabinetto del Ministero del Lavoro e alcuni dirigenti di quest’ultimo e del MISE, per sottoporre all’attenzione del governo la propria bozza di Protocollo per la prevenzione dal contagio di CoViD-19 sui luoghi di lavoro e in particolar modo nel comparto trasporto merci e logistica…”

http://sicobas.org/2020/11/15/comunicato-il-si-cobas-a-confronto-con-il-ministero-del-lavoro-e-mise-tutelare-la-salute-e-la-vita-dei-lavoratori-senza-se-e-senza-ma/

 

ORE 15 – 17.30 in Piazza Castello, Torino e sui social

CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE E LE VIOLENZE DI GENERE

“Dopo l’attacco femminista digitale continua la mobilitazione di Non una di meno Torino in occasione del 25novembre, giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne e le violenze di genere.

PRESIDIO STATICO
Microfono aperto porta in piazza la tua esperienza che hai voglia di condividere: “La violenza contro le donne e le violenze di genere per me sono…”, “La violenza di genere da cui vorrei liberarmi è…” interventi e letture, musica, performance collettiva
: porta con te uno scatolone per partecipare e renderti protagonista della performance collettiva in cui insieme ci libereremo da tutte le forme di violenza maschile e di genere che subiamo quotidianamente.

Al solito ci raccomandiamo l’uso della mascherina e il distanziamento fisico…

Se non puoi partecipare ma hai un messaggio o una testimonianza che vorresti venissero letti in quell’occasione, inviacelo per mail nei giorni precedenti all’indirizzo nonunadimenotorino@gmail.com, ci occuperemo noi di leggerlo in piazza!…”

VEDI ALTRO SU: https://www.facebook.com/events/371269240614156/

Evento organizzato da Non Una di Meno – Torino e NON UNA DI MENO

ORE 18 Evento online (per partecipare scrivete a salviamoiprati@gmail.com, indicando il vostro nome e cognome, vi verrà inviato il link per collegarsi.

RIUNIONE APERTA: “SALVIAMO IL PRATO DI PARELLA”
Discuteremo delle prossime iniziative per tutelare il grande prato di Via Madonna della Salette, Parella.
SALVIAMO I PRATI – DIFENDIAMO I NOSTRI QUARTIERI
Evento organizzato da Salviamo i prati
https://www.facebook.com/salviamoiprati/events/?ref=page_internal

 

DOMENICA 29 NOVEMBRE

ORE 14 al Barocchio Squat in Strada del Barocchio 27, Grugliasco (Bus 17 17/ 55 56 66 44)
“IL BAROCCHIO NON CHIUDE

La domenica pomeriggio, dalle 14 in poi, le porte saranno aperte al confronto, alle nuove proposte di attività, iniziative in città, alla condivisione degli spazi di autoproduzioni e laboratori (serigrafia, officina, falegnameria, palestra, forgia), alla cura del luogo attraverso azioni di manutenzione della casa e dell’orto, o anche solo allo svago e ai momenti di convivialità, per praticare insieme la realtà libertaria”.

https://barocchio.squat.net/11/11/il-barocchio-non-chiude/?fbclid=IwAR0ml0bltfeiS5KyVpBWcNTa8uts-8LY0bi0uUcJ3-5OUhr8y1WeTyVgWlA

 

ORE 18 online con Facebook Live (per partecipare scriverci in messaggio privato alla pagina https://www.facebook.com/RiapriamoIlMariaAdelaide
verranno forniti link e password per l’accesso alla piattaforma)

“NON CHIAMATELA EMERGENZA”
RIAPRIAMO GLI OSPEDALI! RIAPRIAMO IL MARIA ADELAIDE!

Saranno presenti:
– Enzo Ferrara (Medicina Democratica)
– Alessandro Ferretti (ricercatore Unito)
– Elisabetta Gazzano (ex-lavoratrice del Maria Adelaide)
– Mauro Pedone (ex-lavoratore del Maria Adelaide, attivista del comitato “Salviamo il Maria Adelaide”)
– Mariangela Rosolen (ATTAC Torino)

I MODELLI A CUI ISPIRARSI PER CREARE PRESIDI DI MEDICINA DI PROSSIMITÀ CI SONO, I SOLDI ANCHE. TIRATELI FUORI.

“La crisi sanitaria che stiamo vivendo viene da lontano…

Le mancanze del sistema sanitario uccidono da ben prima dell’emergenza Covid-19.

Tutte le persone che vivono tra Vanchiglia, Borgo Rossini e Aurora da qualche anno si ricordano del Maria Adelaide, l’ex ospedale in Lungo Dora Firenze chiuso dal 2016. Un ospedale perfettamente funzionante, con un’ala nuovissima e migliaia di persone che ne beneficiavano ogni anno, chiuso per tagli alle spese e “riorganizzazione” del servizio.

Con una crisi di spazi e di personale, questa decisione appare oggi criminale ma altro non è che la persecuzione di un disegno decennale di sanità “pubblica“, perseguito anche dai vergognosi Cirio e Icardi, basato su due principi:
1) Taglio dei finanziamenti e potenziamento del sistema privato;
2) Accentramento dei servizi nei grandi poli ospedalieri, in questo caso la zona delle Molinette…

Per invertire la rotta chiediamo da subito e per il futuro il potenziamento della medicina pubblica territoriale, servizi sanitari accessibili e di prossimità, stabilizzazione e nuove assunzioni nel personale sanitario, un rapporto più diretto tra medico e paziente…”

Evento organizzato da Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito e Riapriamo il Maria Adelaide https://www.facebook.com/events/3772229242796639

 

MARTEDÌ 1 DICEMBRE

ORE 21 in modalità online

(le modalità verranno comunicate a chi è interessato e lo richiede rispondendo a questa mail)  ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa.

Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione.

 

ALTRE INIZIATIVE SU:
https://gancio.cisti.org/
https://radioblackout.org/eventi/
https://www.facebook.com/radioblackout105250fm/

 

EVENTI CSA GABRIO:
https://gabrio.noblogs.org/ https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal


EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito:
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/

 

PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV:
www.notav.info www.notavtorino.orghttp://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
www.notav.eu
www.notav-valsangone.eu – http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2
https://www.notavterzovalico.info/
http://noterzovalico.wordpress.com/
www.ambientevalsusa.it
https://www.facebook.com/notavtorino.org/
https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

 

ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO:  http://lucaxino.altervista.org/

 

AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA
vedi anche su :
TG Vallesusa: http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135

Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/

Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files: www.mavericknews.wordpress.com

Centro di documentazione Invicta Palestina: https://invictapalestina.wordpress.com/

Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza
https://www.rete-ambientalista.it/

 

GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE IL COMITATO NO TAV SUSA – MOMPANTERO HA MANDATO AI MEDICI DELLA VALLE DI SUSA una lettera a nome di tutto il Movimento NO TAV

“… Parlando del virus si è da più parti ipotizzata una correlazione stretta con l’ambiente all’interno del quale l’essere umano vive, ipotizzando che la virulenza dello stesso trova un complice ideale in apparati respiratori minati da polveri sottili, smog, ecc.

Nelle scorse settimane il nostro comitato ha lanciato l’allarme sull’ipotesi che lo smarino derivante dallo scavo del tunnel di base della Torino-Lione, potesse essere stoccato nell’area autoportuale di Susa (rileviamo che in questo ambito, a differenza del settore sanitario, in questi sei mesi ci si è mossi di gran lena).

Se tale ipotesi dovesse verificarsi migliaia di persone, abitanti principalmente a Susa e Bussoleno, si vedrebbero costrette a respirare per anni polveri di dubbia composizione ma, in ogni caso, molto dannose alla salute…

Questi argomenti ci fanno ritenere molto importante una nuova presa di conoscenza da parte di chi ogni giorno si occupa, per professione, della salute pubblica, ed è per questo motivo che avremmo avuto il piacere di INVITARVI AD UN INCONTRO FRA MEDICI, CON LA PRESENZA DEI TECNICI DELL’UNIONE MONTANA, al fine di illustrare nel dettaglio che cosa potrà succedere in Valle nei prossimi anni, con l’apertura dei cantieri del TAV e dibattere l’argomento…”

https://www.notav.info/post/lettera-ai-medici-della-valle-di-susa/

 

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE È MANCATO WALTER MALISAN,
NOTAV DEL COMITATO NOTAV DI SAN DIDERO

Il movimento NOTAV in sua memoria:

“CIAO WALTER, VINCEREMO ANCHE PER TE!

Caro Walter,

… Oggi, nell’ambito de La Società della Cura, ci siamo ritrovati al presidio per confrontarci sul futuro del nostro territorio, a parlare di emergenza COVID-19, che ti ha allontanato dai tuoi nipoti, come molti nonni, perché i piccoli sono veicoli del virus e per tutelare te e Bianca, le loro voci solo per telefono, i loro sorrisi solo attraverso le videochiamate… che brutto momento stiamo vivendo.

Si è parlato dei terreni dell’ex autoporto, che tu sai benissimo tutta la storia dei materiali tossici rinvenuti, dell’inquinamento dei terreni intorno all’acciaieria.

Quante rilevazioni acustiche fatte ai tempi del forno attivo dell’acciaieria, le campionature dell’Arpa, ti ricordi?

Tu sempre disponibile a mettere a disposizione il tuo balcone per l’installazione dei “puff” dell’Arpa per le attività di controllo, monitoraggi sei sempre stato una persona attenta all’ambiente, i tuoi messaggi con le foto delle borse gettate lungo i margini delle strade, o nei prati.

E quando il postamat appena messo, non funzionava? O quando mi scrivevi “… persone inquietanti a S.Didè” puntuale arrivava il tuo messaggio.

Tu eri questo: attento, preciso, collaborativo, critico ma costruttivo, generoso e altruista.

Ora, come dicono gli alpini, sei andato avanti, non potremo più abbracciarti e tutto quello che resta di te è racchiuso nei nostri ricordi, ma tu sarai sempre con noi, e noi marceremo anche per te.

Ora sventola quella bandiera NO TAV insieme ai compagni che sono passati a miglior vita e soffiate soffiate forte, per fermare questo maledetto treno ad alta voracità…”

https://www.notav.info/post/ciao-walter-vinceremo-anche-per-te/

 

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE IL PROF. ANGELO TARTAGLIA HA INVIATO UNA LETTERA APERTA alla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai Sindaci di Torino e dei Comuni della Valle Susa.

“INVITO ALLA RIFLESSIONE INTORNO ALLA TORINO-LIONE E ALLE FAKE NEWS CHE LA ACCOMPAGNANO

di Angelo Tartaglia (former professor del Politecnico di Torino e Membro della Commissione Tecnica Torino-Lione)

… Comincerò con una domanda. Ma lei davvero immagina, per la generazione che oggi è adolescente, un futuro fatto di quantità crescenti di materia, lavorata e non, spostate di qua e di là per il mondo e in specifico per l’Europa?

Quantità crescenti implicano naturalmente un fabbisogno crescente di energia e le trasformazioni dell’energia, se in misura sempre crescente, implicano “effetti collaterali” a loro volta ad impatto crescente, primo fra tutti, di questi tempi, l’emissione di quantità inesorabilmente in crescita di gas climalteranti, con tutto quello che ne consegue e di cui anche lei è certamente al corrente…

Rispondono viceversa a tetragone “leggi” (ripeto: non votate da nessuno) legate alla struttura fisica del mondo: se la composizione dell’atmosfera cambia, la temperatura superficiale del pianeta aumenta e il clima si approssima a una o più condizioni critiche cui seguono bruschi tracolli con drammatiche conseguenze non controllabili.

Lei, mi scusi, pensa forse che qualche magico colpo di scena “scientifico” possa travalicare i vincoli fisici di un sistema?

Torno al tema. Sbaglio se dico che alla base di una qualsiasi infrastruttura di trasporto ci sta un traffico, in atto o prevedibile, adeguato all’impegno richiesto dalla costruzione e dall’intrattenimento dell’infrastruttura medesima?

Tanto più ora che l’impatto globale delle nostre azioni è diventato evidente.

Le risorse materiali del pianeta vanno usate in misura e a una velocità compatibili con la possibilità di sostanziale ricostituzione naturale (non è questa la circolarità?) e, allo stesso modo, l’energia deve essere usata con parsimonia e seguendo lo stesso criterio di circolarità.

Insomma, perché il gioco valga la candela bisogna che ci sia un traffico adeguato, ma lo stesso traffico non può essere un a priori quasi ontologico e trascendente…”

http://www.presidioeuropa.net/blog/lettera-aperta-ai-decisori-politici/

 

19 novembre 20 NOTAV Info:

“TELT CALPESTA L’ORDINANZA COMUNALE. I CAMION DEL TAV IN MEZZO AL PAESE

A fine settembre il sindaco di Villarodin-Bourget, piccolo paese sul versante francese travolto dai lavori del TAV, ha approvato un’ordinanza comunale per vietare il transito in mezzo al paese di mezzi pesanti.

Sono centinaia, infatti, i camion che stanno deturpando il comune dal momento che attraversano il centro abitato, mettendo in pericolo i bambini che aspettano gli scuola bus e generando polveri e smog.

Il sindaco non aveva però fatto i conti con i mezzi a disposizione di TELT che sono immensamente superiori a quelli di un piccolo comune alpino.

L’azienda incaricata di costruire il TAV si è pagata i servizi di un ricco studio di avvocati a Parigi (coi soldi nostri ça va sans dire) per cassare l’ordinanza comunale presso il tribunale amministrativo. Quest’ultimo ha giudicato che fermare i camion è un attentato alla “libertà d’impresa” (sic!) e che il comune non ha fornito un’alternativa alla povera TELT che avrebbe perso migliaia di euro (sic!).

I camion riprenderanno quindi a sfrecciare per le strade di Bourget.

Una storia che ci viene d’oltralpe ma che dovrebbe far riflettere anche i sindaci di casa nostra, magari quelli che si sono mostrati più dialoganti con la macchina del TAV.

Come dimostra anche la vicenda smarino a Susa qui da noi, le amministrazioni possono fare gli occhi dolci a TELT quanto vogliono ma, a conti fatti, i signori del TAV avanzano per “forza maggiore”, fregandosene placidamente della vita degli abitanti delle valli…”

https://www.notav.info/post/telt-calpesta-lordinanza-comunale-i-camion-del-tav-in-mezzo-al-paese/

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE RADIO NOTAV IN DIRETTA DA BUSSOLENO OSPITI A CASA DI EMILIO, detenuto ai domiciliari, con la partecipazione di Nicoletta, recentemente scarcerata, e Mimmo, storico militante No Tav.

“L’ASTICELLA È MOLTO PIÙ ALTA” – VOCI DI NICOLETTA, EMILIO, MIMMO

credevamo di dover difendere solo la nostra valle, invece l’asticella è molto più alta…”

https://radioblackout.org/podcast/lasticella-e-molto-piu-alta/

 

SABATO 21 NOVEMBRE arriva una lettera da Dana:

“A VINCERE SAREMO NOI!

… La chiusura dei colloqui con i propri cari e la parallela riduzione delle attività dentro ha quindi inevitabilmente provocato insofferenza e veicolato, nei più,sentimenti di rivalsa.

Non è un caso quindi che da lunedì stesso alcuni padiglioni del maschile siano in protesta, con le loro battiture ad orari fissi, più volte al giorno, che scandiscono il tempo di vita del carcere.

Non manca il sostegno da fuori, dai parenti che nei primi giorni della settimana si sono fatti sentire trovando i cancelli chiusi, ai presidi organizzati che, improvvisamente, diventano udibili dalle sezioni, infondendo forza e speranza.

Ovviamente, almeno per ora, nessun miglioramento significativo per la popolazione detenuta è stato proposto dai governanti e diverse richieste di uscita sotto i 18 mesi residui causa covid, non sono state ammesse…

Ora che due tra i nostri principali detrattori sono stati “smascherati” (ce n’è un altro che compare e “non compare” nelle varie inchieste, ma per ora se la cava), credo che la verità di ciò che abbiamo sempre affermato sia finalmente e chiaramente sotto gli occhi dei più.

Qualcuno potrebbe dire che poco cambia, io invece credo che, tassello dopo tassello, la credibilità di un sistema convergente in pochi valori, che guardano all’interesse dei soliti e comportano la devastazione e il saccheggio dei territori in cui viviamo, sia irrimediabilmente pari allo zero.

La superiorità etica, morale e politica del nostro sguardo e del nostro agire è netta ed indiscutibile. Noi che desideriamo una società più giusta e che tentiamo di proteggere i territori in cui viviamo e il pianeta, ci troviamo perseguiti da questi personaggi, ma alla lunga, sono sicura, a vincere saremo noi…”

https://www.notav.info/post/lettera-da-dana-a-vincere-saremo-noi/

 

SABATO 21 NOVEMBRE IN TUTTA ITALIA SI È SVOLTA LA MOBILITAZIONE NAZIONALE “PER LA SOCIETÀ DELLA CURA”

DIRETTA PER UNA SOCIETÀ DELLA CURA:

Mattino: in diretta con le nostre piazze solidali e umane nonostante i tentativi di disturbo subiti
https://www.facebook.com/115186157006215/videos/684110032292885

Pomeriggio: Seconda parte della diretta dalle piazze di ben 47 città italiane
https://www.facebook.com/societadellacura/videos/368788317549653

 

A TORINO IN MATTINATA IN PIAZZA CASTELLO

Tgr della notte del 22 novembre:
https://www.youtube.com/watch?v=lnEi_t5e5WI&feature=push-u-sub&attr_tag=IDJSx4RCo_W5hxc9%3A6

 

ASSEMBLEA- MANIFESTAZIONE NOTAV DI SAN DIDERO AL POMERIGGIO

ALCUNE FOTO: https://photos.app.goo.gl/pQSr1X2PH6CCbf1K6

 

INTERVENTO DI GIANNA DE MASI SUBITO DOPO LA MANIFESTAZIONE DI SAN DIDERO

VIDEO: https://youtu.be/9qoLuofD–U

 

21 novembre 20 NOTAV Info:

“OGGI 21/11 A SAN DIDERO PERCHÉ LA NOSTRA SALUTE E LA NOSTRA TERRA NON VALGONO NESSUNO SFRUTTAMENTO

Quello di oggi è stato un pomeriggio ricco di sorrisi.

Tanta la voglia di tornare a rivedersi, la necessità di rincontrarsi e tornare a confrontarci sulle problematiche del nostro territorio e su quelle che stanno colpendo l’intero Paese.

Dall’emergenza sanitaria al diritto alla salute, dalle conseguenze causate da opere come il Tav alla distruzione di interi territori e al consumo di Co2, a cui si collega l’attuale emergenza climatica, tutti fattori che incidono sul futuro del nostro pianeta. E quindi su quello di tutte e tutti.

Questi sono solo alcuni dei contenuti che sono stati toccati oggi durante l’iniziativa Giù le mani dalla nostra salute, giù le mani dalla nostra terra, che si è tenuta al Presidio di San Didero.

L’appuntamento organizzato durante la giornata nazionale di manifestazioni La Società della Cura, per noi No Tav è stata vissuta condividendo contributi che, con lucidità, hanno saputo analizzare il duro momento in cui tutte e tutti ci troviamo…

L’8 dicembre si avvicina e ci prepariamo a celebrare una giornata molto importante per noi e per la storia di tutte e tutti.

In questo anno tanto complicato, questa giornata prende un significato ancora più profondo. “I popoli in rivolta, scrivono la storia” non è solo uno slogan, ma la concreta possibilità di modificare l’esistente che rovina le nostre vite. Oggi come ieri continuiamo a prenderci cura della terra e lottiamo per difenderla dallo sfruttamento che vorrebbero alcuni…

https://www.notav.info/post/oggi-21-11-a-san-didero-perche-la-nostra-salute-e-la-nostra-terra-non-valgono-nessuno-sfruttamento/

 

24 novembre 20 NOTAV Info:

“IL MOVIMENTO NO TAV INTERVIENE “PER LA SOCIETÀ DELLA CURA”

COSA È? È un percorso nato durante il lockdown, coinvolgendo gruppi, associazioni, reti sociali.

QUALE OBIETTIVO? Non sprecare le lezioni della pandemia, affrontare il collasso climatico e l’ingiustizia sociale ripudiando la gerarchia di valori e poteri che governa il mondo, per costruire la società della cura di sé, degli altri, del pianeta. 

COME? Rendendo visibile un progetto di società alternativa e evitando che come al solito i diversi diritti e bisogni vengano messi uno contro l’altro.

Da luglio alcuni attivisti del movimento No Tav hanno seguito la costruzione e l’avvio di questo percorso, portando i contenuti della nostra lotta e relazionando in sede di coordinamento e sulla lista comitati…
La manifestazione No Tav di San Didero è stata inserita in questo quadro: l’assemblea che si è svolta ha deciso all’unanimità e per acclamazione l’adesione al Manifesto “Per la società della cura” viste le convergenze di intenti con il nostro Movimento…”

https://www.notav.info/post/il-movimento-no-tav-interviene-per-la-societa-della-cura/

 

MANIFESTAZIONI A ROMA
21 novembre 20 Alanews:
“A PIAZZA DEL POPOLO LA ‘SPIRALE DELLA VITA’
https://m.youtube.com/watch?v=tzWdeMaDWP8

21 novembre 20 FQ:
“EMERGENZA ABITATIVA, CORTEO TRA LE STRADE DI ROMA CONTRO IL GOVERNO: “NON POSSIAMO STARE A CASA SE UNA CASA NON L’ABBIAMO”
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2020/11/21/emergenza-abitativa-corteo-tra-le-strade-di-roma-contro-il-governo-non-possiamo-stare-a-casa-se-una-casa-non-labbiamo/6011729/amp/

21 novembre 20 Local Team:
“MANIFESTAZIONE MOVIMENTI ROMA: POLIZIA SCHIERATA A BARBERINI
https://m.youtube.com/watch?v=AWvaLcPuzgY

 

DOMENICA 22 NOVEMBRE SI È TENUTA L’ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PATTO D’AZIONE ANTICAPITALISTA in remoto

MOZIONE CONCLUSIVA:
“LA PANDEMIA È IL CAPITALISMO
RAFFORZARE IL PATTO D’AZIONE PER RILANCIARE L’OPPOSIZIONE DI CLASSE

Alla luce di tutto ciò, l’assemblea stabilisce quanto segue:

1) a partire dai prossimi giorni sviluppare su tutti i territori iniziative di lotta e campagne di denuncia dello sfascio della sanità pubblica, dei trasporti e dell’istruzione e di agitazione rivolta alle condizioni di miseria che attanagliano la forza lavoro precaria e disoccupata…

2) Indire una nuova iniziativa nazionale su questi temi nel week-end 11-12 dicembre, articolata nelle varie città.

3) Si assume come denominazione unica e definitiva la seguente: Patto d’azione anticapitalista- per il fronte unico di classe.

4) Intraprendere un lavoro di condivisione e socializzazione dei contatti e dei collegamenti internazionali in corso con realtà politiche, sindacali e sociali di altri paesi, propedeutico allo sviluppo di forme di coordinamento e di iniziativa comune.

5) Avviare un confronto tra le compagne e le lavoratrici teso alla costruzione di iniziative di lotta sul tema della doppia oppressione delle donne sfruttate dal capitalismo e dai modelli patriarcali veicolati e alimentati dalla classe dominante.

6) Avviare un gruppo di lavoro specifico sul tema della repressione e del razzismo di stato, che possa portare agli inizi del prossimo anno a un’assemblea nazionale sui problemi specifici delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati…”
http://sicobas.org/2020/11/23/italia-piattaforma-di-lotta-del-patto-dazione-anticapitalista-per-il-fronte-unico-di-classe/

 

LUNEDÌ 23 NOVEMBRE IL CONSIGLIO COMUNALE DI TORINO HA APPROVATO
UN
ORDINE DEL GIORNO E UNA MOZIONE (dopo molti rimandi) che confermano la contrarietà della città alla nuova ferrovia Torino- Lione; le motivazioni di opposizione sono ora corroborate anche dal rapporto della Corte dei Conti europea.

I provvedimenti votati impegnano Sindaca e Giunta ad evidenziare in ogni sede come lo stop all’opera sia più che opportuno viste le attuali priorità sanitaria e climatica; esortano inoltre a costruire un fronte comune con i Sindaci di Lione e Grenoble, anch’essi contrari al Tav.

Non manca, nella mozione, la preoccupazione per il grave significato della carcerazione di Dana Lauriola sul piano della libertà democratica di espressione del dissenso.

ORDINE DEL GIORNO – Presentata in data 1 luglio 2020 dai cons. Malanca, Carretto, Versaci, Russi, Fornari, Carlevaris, Buccolo, Imbesi, Sicari, Azzarà, Giacosa, Napolitano, Tevere, Ferrero, Giovara, Sganga, Albano, Mensio
VOTI :23 favorevoli e 9 contrari
http://www.notavtorino.org/documenti-20/odg-notav-cons-comunale-torino-2020-11-23.pdf

MOZIONEPresentata il 23 settembre 2020 da Cons. Ferrero.
VOTI:23 favorevoli e 9 contrari
http://www.notavtorino.org/documenti-20/moz-notav-cons-comunale-torino-2020-11-23.pdf

 

24 novembre 20 NOTAV Info:
“IL CONSIGLIO COMUNALE DI TORINO RINNOVA L’OPPOSIZIONE AL TAV ED ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER DANA
https://www.notav.info/post/il-consiglio-comunale-di-torino-rinnova-lopposizione-al-tav-ed-esprime-preoccupazione-per-dana/

 

23 novembre 20 Comunicato Presidio Europa NOTAV:

“PACCHETTO NEXT GENERATION EU – PIANO DI RIPRESA E RESILIENZA, QUESTO SCONOSCIUTO: €209 MILIARDI ALL’ITALIA, MA PER FARE CHE COSA?

I media continuano ad informare che il Governo italiano non ha ancora consegnato alla Commissione europea la lista della spesa per l’utilizzazione dei € 209 miliardi assegnati all’Italia nel pacchetto Next Generation EU (che i media italiani hanno ribattezzato recovery fund) approvato dal Consiglio europeo il 21 luglio 2020…

La bozza della lista della spesa, consegnata da Conte ai Presidenti di Camera e Senato il 15 settembre 2020 è qui: Linee guida per la definizione del Piano di Ripresa e Resilienza

#NEXTGENERATIONITALIA”  che orientano la redazione e la scelta dei progetti che dovranno meritare gli aiuti (sovvenzioni e prestiti) del pacchetto Next Generation EU.

Rileviamo che nelle Linee guida è scritto a pagina 18:Il Governo italiano intende puntare, in primo luogo, sulla rete ferroviaria AV-AC ad alta velocità di rete per passeggeri e merci con il completamento dei corridoi TEN-T.”

Sulla base di questa scelta del Governo, la forte ed esplicita richiesta del Movimento No TAV è “cancellare la Torino-Lione dall’elenco del pacchetto #NEXTGENERATIONITALIA”.

Ricordiamo che è stato ampiamente dimostrato che il progetto Torino-Lione, Crimine Climatico non è affatto “verde” e quindi non è meritevole di aiuti all’interno del pacchetto Next Generation EU, cfr. LA TORINO-LIONE È UN CRIMINE CLIMATICO

Le spese dell’UE dovrebbero essere coerenti con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e con il principio “Non Nuocere” indicato nei paragrafi 100 e 101 dell’“European Green Deal”…

http://www.presidioeuropa.net/blog/pacchetto-generation-eu-piano-di-ripresa-resilienza-questo-sconosciuto-il-principio-del-nuocere/

 

LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA #NEXTGENERATIONITALIA
http://www.politicheeuropee.gov.it/media/5378/linee-guida-pnrr-2020.pdf

 

INFOGRAFICA – NEXT GENERATION EU – PACCHETTO PER LA RIPRESA DALLA COVID-19
https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/ngeu-covid-19-recovery-package/#

 

MARTEDÌ 24 NOVEMBRE ALCUNI SINDACI DELLA VALLE SUSA HANNO INCONTRATO IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE PAOLA DE MICHELI in videoconferenza, dopo vari rinvii: la richiesto era stata fatta a luglio.

Comunicato dell’Unione montana Valle Susa:

“TAV, TORINO-LIONE, INCONTRO MINISTRO INFRASTRUTTURE- SINDACI.

SALBERTRAND-SUSA: NUOVA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE INELUDIBILE

Al centro della discussione la Torino Lione e in particolare la Valutazione di Impatto Ambientale ora necessaria sulla nuova variante che prevede di spostare a Susa la gestione del materiale di scavo, con un completo stravolgimento del progetto attuale.

Il Ministro De Micheli ha ribadito che la variante proposta da Tunnel Euralpin Lyon Turin (TELT) sarà oggetto di una valutazione che rispetterà la normativa vigente.

Risulta pertanto ineludibile lo svolgimento una nuova procedura di valutazione di impatto ambientale con il deposito da parte di Telt di una nuova variante formale del progetto definitivo, a parere degli amministratori.

Un percorso istituzionale e autorizzativo che non può ammettere deroghe o sottovalutazioni, tenuto conto dei milioni di tonnellate di materiale di scavo che verrebbero scaricati a Susa e del pesantissimo coinvolgimento dell’intero territorio della Bassa Valle, con notevoli impatti ambientali, sanitari ed economici al momento completamente indefiniti…

Analogamente, si attendono risposte formali anche da Regione Piemonte, cui queste problematiche sono state illustrate nell’incontro dello scorso 16 settembre.

Nell’incontro con il Ministro delle Infrastrutture, le amministrazioni comunali hanno ulteriormente ribadito al Governo che gran parte del territorio e degli amministratori della Valle di Susa mantiene una posizione di contrarietà al progetto Torino Lione, richiamando l’attenzione sulla persistente assenza del finanziamento completo per l’opera…”
http://www.unionemontanavallesusa.it/Home/DettaglioNews?IDNews=171289

 

STUDIO REDATTO DALLA COMMISSIONE TECNICA SULL’IPOTESI DI SPOSTAMENTO DELLA GESTIONE DEI MATERIALI DI SCAVO DA SALBERTRAND A SUSA
Link allo studio

 

 



RASSEGNA STAMPA

Ecco, in chiusura, la rassegna stampa selezionata da Doriella e Renato per il periodo dal 12 al 25 novembre 2020 (con la pubblicazione di petizioni nazionali e internazionali), scaricabile in formato pdf da questo link:
25_nov_20_ALTRI_SERVIZI_TV_QUOTIDIANI_E_APPELLI

(il pdf apre in nuova scheda)

Appuntamento alla prossima newslettera!

Vai alla newsletter Doriella e Renato precedente (dal 19 ottobre 2020)