Contro la guerra e corridoi militari, Sciopero immigrati

SCRIVIAMO A UMBERTO, GIORGIO E STEFANO!
LUNEDÌ 28 FEBBRAIO È STATO ARRESTATO E PORTATO NEL CARCERE DELLE VALLETTE IL NO TAV STEFANO MANGIONE, condannato a 1 anno e 6 mesi per resistenza aggravata per i fatti accaduti il 26 luglio 2013 durante un presidio davanti al Tribunale di Torino in solidarietà con una compagna NO TAV pisana, Marta Camposano, arrestata una settimana prima in una manifestazione al cantiere della Clarea di Chiomonte, che aveva denunciato di aver subito violenze e molestie sessuali da parte delle forze dell’ordine dopo il fermo.
GIOVEDÌ 10 MARZO ALTRI 2 NO TAV, GIORGIO ROSSETTO E UMBERTO RAVIOLA, sono stati portati in carcere accusati di violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale e sono state emesse altre 11 misure cautelari tra arresti domiciliari, obblighi di firma e divieti di dimora per una serie di iniziative e manifestazioni che hanno avuto luogo dall’estate del 2020 in Val Clarea, a San Didero.
FACCIAMO SENTIRE LORO TUTTA LA SOLIDARIETÀ DEL POPOLO NO TAV!
Per scrivere ai No Tav alle Vallette:
UMBERTO RAVIOLA / GIORGIO ROSSETTO / STEFANO MANGIONE
c/o Casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Via Maria Adelaide Aglietta 35, 10151 Torino
Importante inserire nella busta un foglio bianco, una busta nuova e non più di 2 o 3 francobolli per volta, altrimenti vengono ritirati invece di essere consegnati.
LIBERTÀ PER LE/I NO TAV!
https://www.facebook.com/notav.info/posts/5437775502923735

COMITATO EMILIO LIBERO”
Per monitorare la situazione di Emilio Scalzo, estradato in Francia il 3 dicembre, detenuto in carcere a Aix-Luynes fino a venerdì 11 febbraio, quando la Corte di Appello di Grenoble ha accettato le istanze degli avvocati e ha revocato il mandato di arresto europeo, sembra per un vizio di forma.
Resta in attesa del processo con obbligo di dimora e di firma settimanale in una località francese vicina ad Aix-en-Provence nel dipartimento delle Bocche del Rodano.
I NO TAV sabato 12 febbraio sono già andati ad abbracciarlo!
https://www.facebook.com/comitatoemiliolibero/ 

PROSSIME INIZIATIVE PROGRAMMATE

CONTINUA LA MOBILITAZIONE CONTRO L’OCCUPAZIONE DELLE TERRE DEL PRESIDIO EX-AUTOPORTO A SAN DIDERO, per contrastare la preparazione del cantiere per costruire UN NUOVO AUTOPORTO e spostare quello attuale a Susa per lasciare il posto a opere per la Nuova Linea Torino Lione.
50a SETTIMANA DI INIZIATIVE AL NUOVO PRESIDIO A SAN DIDERO!
(VEDI INFRA le iniziative in programma e in RASSEGNA STAMPA / AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA i report della resistenza NO TAV).
CONTROLLATE LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA PRIMA DI PARTECIPARE E SEGUITE GLI AGGIORNAMENTI SU:
https://www.facebook.com/notav.info

28 MARZO – 3 APRILE 2022 CALENDARIO INIZIATIVE NO TAV DELLA SETTIMANA:
https://www.notav.info/agenda/28-03-3-04-2022-calendario-iniziative-no-tav-della-settimana/

MERCOLEDÌ 30 MARZO
ORE 18 Campus Luigi Einaudi
“COSA SUCCEDE NEI QUARTIERI DI TORINO?”
Con Giovanni Semi, docente di sociologia urbana, discutiamo di gentrificazione, speculazione e delle strategie politiche che indirizzano le trasformazioni della città con:
“Il comitato #Essenon è nato per contrastare la costruzione di un centro commerciale Esselunga nel giardino #ArtiglieridaMontagna, una delle poche aree verdi vergini della #Circoscrizione3.
L’edificazione del centro commerciale si inserisce in un progetto molto più vasto di riqualificazione dell’area #exWestinghouse (tra Corso Vittorio Emanule II e Via Borsellino) che prevede anche la costruzione di centro congressi e di un albergo.
Inizialmente, però, in quest’area sarebbe dovuta sorgere la più grande #bibliotecacivica della città
e il giardino non sarebbe dovuto essere toccato.
A causa degli elevati costi di questo primo progetto, l’amministrazione #Fassino ha accantonato l’idea della biblioteca e ha svenduto l’area a Esselunga.
A libri e cultura il Comune preferisce il turismo congressuale e la grande distribuzione…”
Evento di EsseNon – Torino e Collettivo Universitario Autonomo – Torino
https://www.facebook.com/events/s/cosa-succede-nei-quartieri-di-/1137769430292702/

GIOVEDÌ 31 MARZO
ORE 6 presidio presso il Ponte Etiopia, porto di Genova
“NO ALLE NAVI DELLA MORTE E AL TRAFFICO DI ARMI”
Sciopero di 24 ore portuali di Genova proclamato da USB per l’arrivo della nave saudita Bahri.
ORE 10.30 presso il CAP di Via Albertazzi, Genova
ASSEMBLEA OPERAIA PER LA MOBILITAZIONE NAZIONALE DEI PORTUALI
Il prezzo del conflitto lo pagheranno i lavoratori con licenziamenti e carovita.
Non un centesimo, un fucile o un soldato per la guerra.
Blocchiamo i nostri porti al traffico di armi.
È l’ora della variante operaia.
“Come lavoratori portuali non abbiano nessuna intenzione di restare indifferenti di fronte ai nuovi venti di guerra che tornano a soffiare in Europa.
Questo conflitto, che ha una genesi che va ben oltre la ricostruzione di comodo dei nostri media nazionali e dei nostri politici,
come ogni guerra nella storia, avrà delle pesanti conseguenze per tutti i noi.
A pagarne le spese saranno proprio i lavoratori e le lavoratrici. In Ucraina e Russia ovviamente, ma anche nei paesi europei, attraverso l’aumento del costo dei beni energetici come gas e petrolio e delle spese militari…”
Coordinamento nazionale Porti USB
https://www.usb.it/leggi-notizia/no-alle-navi-della-morte-e-al-traffico-di-armi-il-31-marzo-mobilitazione-nazionale-dei-portuali-usb-e-sciopero-a-genova-per-larrivo-della-nave-saudita-bahri-1129.html

ORE 10 davanti all’Ufficio Immigrazione della Questura, Corso Verona 4, Torino
SCIOPERO DEGLI IMMIGRATI E DELLE IMMIGRATE IN TUTTA ITALIA!
CONTRO RAZZISMO E SFRUTTAMENTO
… Mai come oggi è evidente quanto l’Italia e l’UE stiano adottando misure differenziali a seconda degli interessi geopolitici ed economici del momento.
Improvvisamente, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, l’Unione Europea ha tirato fuori dal cilindro una direttiva del 2001 (pensata per i profughi kosovari in fuga dalle bombe della NATO e mai applicata) che – giustamente – permette a chi scappa dalla guerra di essere regolarizzata/o senza passare per una richiesta d’asilo, mentre una potente macchina di solidarietà si è messa in moto in tutta Europa, Italia compresa, per accogliere i milioni di persone in fuga dai bombardamenti.
Questi, nell’immaginario comune, sono “profughi veri” e meritevoli.
Dov’erano e dove sono questi imprescindibili strumenti, quando si trattava di persone in fuga dalla Libia, dalla Siria, dall’Iraq, dall’Afghanistan, dal Sudan, dalla Somalia, dallo Yemen, e da tutte le altre guerre, di cui l’Europa porta una responsabilità pesantissima?…
Al governo portiamo rivendicazioni concrete frutto di lotte che vanno avanti da anni, fra cui: la regolarizzazione di chi non ha il permesso di soggiorno, lo sblocco delle richieste di sanatoria, la cancellazione del legame fra contratto di lavoro e permesso di soggiorno e della residenza come requisito per il rinnovo, l’accesso alla cittadinanza e la facilitazione dei ricongiungimenti familiari, l’abolizione della detenzione amministrativa, dei respingimenti e delle deportazioni, così come l’abolizione dei decreti sicurezza e la fine di ogni abuso e discriminazione da parte delle istituzioni.
PER DOCUMENTI PER TUTTI/E E REPRESSIONE PER NESSUNO/A!”
ALTRI APPUNTAMENTI NELLE CITTA’
– Roma: h. 10 Piazza dell’Esquilino
– Foggia: h.10 davanti alla Prefettura (Corso Giuseppe Garibaldi)
– Milano: h. 9.30 davanti all’Ufficio Immigrazione della Questura (Via Montebello)
– Modena: h. 10:00 davanti alla Prefettura (Viale Martiri della libertà
https://www.facebook.com/documentipertutt/photos/a.112505714734631/113499554635247

ANCHE SU: https://www.passamontagna.info/?p=3656

ORE 11.30: Nuovo Presidio No Tav di San Didero, loc. Baraccone, s.s.25, San Didero
APERIPRANZO NO TAV A CURA DEL GRUPPO “FOGLI DI VIA”
28 MARZO – 3 APRILE 2022 CALENDARIO INIZIATIVE NO TAV DELLA SETTIMANA
https://www.notav.info/agenda/28-03-3-04-2022-calendario-iniziative-no-tav-della-settimana/

ORE 13-14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout
e in streaming
http://stream.radioblackout.org/
RADIO NO TAV
“Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra.
Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…
Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare
tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove.
Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag
, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…
Potete contattare la redazione al nostro numero 377 086 24 41 attivo durante il programma.”
radioblackout.org/shows/radionotav/

ORE 19 al CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
“CALL FOR ORGANIZZAZIONE PEDALATA ANTIFASCISTA CONTRO LA GUERRA, PER LA DISERZIONE
“Di fronte alle bombe sui civili e alla narrazione che ne viene fatta dalle istituzioni e dai media sentiamo il bisogno di confrontarci e di mobilitarci contro la guerra e contro chi la alimenta, di portare la nostra solidarietà ai popoli, che subiscono questo conflitto causato dai giochi di forza tra due grandi potenze imperialiste.
Le istituzioni europee sono corresponsabili di morte e devastazione, a partire dalle nostre università.
Il Politecnico, mentre appende la bandiera della pace all’ingresso, ha come partner finanziatore Leonardo, azienda bellica specializzata nella costruzione di aerei di guerra
.
Inoltre ha stretto un accordo milionario con Frontex, agenzia europea che ha le mani sporche del sangue dei migranti che tentano di entrare in Europa, persone che in questi giorni stanno subendo ancora più violentemente il razzismo delle istituzioni europee, che vedrebbero nelle donne e negli uomini bianchi che scappano dalla guerra i soli “veri profughi”.
Non a caso questo conflitto è stato alimentato dai nazionalismi e dai fascismi, che in forme diverse tornano a presentarsi nel mondo…”
https://gabrio.noblogs.org/post/2022/03/28/call-for-organizzazione-pedalata-contro-la-guerra/

ORE 19 presso Associazione Clapie, Cels, Frazione Moliere 58, Exilles
CENA SOCIALE
A seguire
PRESENTAZIONE OPUSCOLO
“IL TAV ALL’INTERNO DEI CORRIDOI DI MOBILITÀ MILITARE EUROPEI”
(VEDI altra presentazione sabato 2 aprile al Polivalente di San Didero)

ORE 19.30 al Circolo Tabacchi, Via Giulia di Barolo 50a, Torino
APEXRITIVO PER CONOSCERE EXTINCTION REBELLION TORINO
“Aperto a tutte le persone che vogliono conoscere meglio il movimento e chi ne fa parte bevendo e stuzzicando qualcosa.
Sarà un evento informale che ha l’obiettivo di informare sulle prossime azioni in programma, stare insieme e conoscerci.
Se sei curioso/a questo è il momento giusto!”
https://www.facebook.com/XRTorino/photos/a.354946968682963/1109704803207172/

VENERDÌ 1, SABATO 2 E DOMENICA 3 APRILE
1 APR ORE 18 – 3 APR ORE 22
Manituana, Laboratorio Culturale Autogestito, Largo Maurizio Vitale 113, Torino
“SOTTO LO STESSO CIELO”
IL PRIMO FESTIVAL SENZ’ACQUA!
DA UNA MANITUANA A SECCO GUARDIAMO IL CIELO IN CERCA DI NUVOLE.
«Sotto lo stesso cielo» è un appello alla vicinanza e alla solidarietà tra i viventi.
Questo stesso cielo, che qui prosciuga, altrove inonda e altrove ancora piove bombe.
Un appello a cogliere creativamente il momento pulsante in cui le
lotte apparentemente più lontane riescono a intrecciarsi tra loro.
Sotto lo stesso cielo persone, movimenti e comunità si organizzano e lottano contro privilegi ed ingiustizie. Lottano per la vita…
Verso altri lidi, rivolgiamo lo sguardo oltreoceano, cercando forza in un movimento globale.
Sotto lo stesso cielo, con i piedi per terra”.
PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO:
VENERDÌ 1 APRILE
ORE18.30 “AUTOGOVERNO, EDUCAZIONE, ORGANIZZAZIONE: L’AUTONOMIA ZAPATISTA” – Doppia presentazione con gli autori di “Economia Comunitaria Indigena” – Andrea Mazzocco e di “Il sistema educativo nella resistenza zapatista” – Lorenzo Faccini
ORE 20.30 CENA a cura di Cratering, benefit per la palestra popolare “Barrio Bravo” di San Cristobal de Las Casas, in Chiapas
PRENOTAZIONI alla mail: eriberto.luciano@anche.no
SABATO 2 APRILE
ORE11 RIUNIONE DELLA RETE PIEMONTE ZAPATISTA, nata con l’accoglienza alla Gira Zapatista in Europa
Dalle ORE14.30 POMERIGGIO DI MURALES, attività per bimbi/e, sport popolare e banchettaglia solidale con i collettivi che animano Largo Vitale.
ORE15-17 LABORATORIO FELDENKRAIS
ORE19 APERITIVO
a cura di Food Not Bombs Torino
ORE 21.30 PROIEZIONI E CINEFORUM
DOMENICA 3 APRILE
ORE16.30 PRESENTAZIONE ANTIFANZINE
, la fanzine antifascista
ORE19 PRESENTAZIONE DEL NUOVO FUMETTO di Claudio Calia e Lorena Canottiere in collaborazione con il collettivo europeo Gastivists
Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito Non è un pesce d’aprile
Evento di Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito, Food Not Bombs Torino e Gastivists
https://www.facebook.com/events/538616254236791?ref=newsfeed

VENERDÌ 1 APRILE
ORE 16-19.45 presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale, Via G. Verdi 9, Torino
“EMERGENZA CLIMATICA: IL GLASGOW CLIMATE PACT E GLI AGGIORNAMENTI SCIENTIFICI DAL VI ASSESSMENT REPORT DELL’IPCC”
“… Tante le domande a cui l’evento mira a rispondere:
In che modo si sono evoluti gli accordi internazionali, da Kyoto a Parigi a Glasgow?
Come funzionano le COP?
Quanto sappiamo in più sull’emergenza climatica oggi, rispetto al report IPCC precedente, del 2014?
Quanta incertezza resta da risolvere?
Quanto gli impegni presi dalla comunità internazionale nella COP26 si avvicinano alle azioni necessarie per far fronte alla crisi climatica?
Quali effetti il riscaldamento climatico sta già avendo in Italia?”
– introduce Prof. Egidio Dansero, Vice-Rettore Vicario per la sostenibilità e per la cooperazione allo sviluppo e coordinatore del Green Office UniToGO
– modera Prof. Silvana Dalmazzone, docente di Economia dell’Ambiente, Dipartimento di Economia e Statistica
– Relazione del Prof. Claudio Cassardo, fisico del clima del Dipartimento di Fisica e referente docente del Gruppo Cambiamenti Climatici del Green Office:
LA CONOSCENZA SCIENTIFICA SUL CLIMA ALLA BASE DEI RAPPORTI IPCC”
Intervengono:

– Prof.ssa Elisa Palazzi, fisico del clima del Dipartimento di Fisica,
– Dott. Roberto Mezzalama, esperto ambientale Golder-WSP e CdA PoliTO,
Giovanni Mori, ingegnere dell’energia ed esponente Fridays For Future,
Dario Padovan, sociologo dell’ambiente del Dipartimento di Culture Politica e Società.

https://www.unito.it/eventi/emergenza-climatica-il-glasgow-climate-pact-e-gli-aggiornamenti-scientifici-dal-vi-assessment

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Necessari green pass e FFP2.
Iscrizione: https://forms.gle/VYBr78tZYujVUQVv5

ORE 17.30 Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi 24

BICICLETTATA CONTRO LA GUERRA

Porta fischietti e cose per fare rumore durante la pedalata!

L’invasione Russa nei confronti dell’Ucraina ha reso ancora più visibile un conflitto lungo quasi un decennio.
Una aggressione criminale, in un panorama di violenza strutturale e di militarismo.
Una storia in cui tutti gli attori, dalla Russia alla NATO, passando per l’Unione Europea e lo stato Ucraino, sono stati fautori sia di forti spinte nazionaliste che di uno spietato imperialismo
, ai danni delle popolazioni civili…
Dalla Somalia allo Yemen, in Siria e Palestina, fino alle bombe russe sugli ospedali di Mariupol, gli stati-nazione giocano ad un risiko per avere più potere geopolitico, o in nome di una presunta appartenenza territoriale, o per accedere a risorse energetiche sempre più importanti.
In questo teatrino di sangue le potenze occidentali, con lo stato italiano compreso, prima hanno guardato con ipocrito distacco a cosa avvenisse, alimentando istanze nazionalistiche e fornendo armi a quelle zone già sull’orlo del collasso…
E allora cosa facciamo? Ci chiedono di schierarci senza ambiguità.
Lo facciamo: parteggiamo per chi lotta contro ogni imperialismo, per chi si difende contro militarismo e attacchi militari, per chi scappa da
questo mondo di morte, per chi soffre e lotta sotto le bombe del potere di turno, per chi resiste organizzandosi dal basso, oggi in Ucraina, come per le strade russe e in qualsiasi altro luogo del mondo, per chi coraggiosamente scende in strada contro questa guerra…”
Evento di La Molla Occupata
https://www.facebook.com/events/politecnico-di-torino/biciclettata-contro-la-guerra/938603143520459/

ORE 18 presso presidio NOTAV, loc. Baraccone, s.s.25, San Didero
ASSEMBLEA NO TAV
https://www.notav.info/agenda/28-03-3-04-2022-calendario-iniziative-no-tav-della-settimana/

ORE 21 Via Baltea 3, Torino
APERITIVO DI BENVENUTO CON FRIDAYS FOR FUTURE TORINO
“La crisi climatica ti mette ansia?
Sei arrabbiato/a perché i politici non fanno nulla per affrontarla?
Entra in Fridays for Future e affronta collettivamente queste sensazioni!
Siamo un gruppo di giovani che si interroga sul futuro e cerca di cambiarlo e riprenderselo scendendo nelle strade e organizzando azioni che mettano in evidenza le contraddizioni del sistema economico in cui viviamo.
Ma non c’è attivismo senza festa: ci piace anche ridere e scherzare insieme davanti a una birretta!…”
Evento di Fridays For Future Torino
https://www.facebook.com/events/380187013740098/?ref=newsfeed

SABATO 2 APRILE
ORE 10 presso Nuovo presidio NOTAV, loc. Baraccone, s.s.25, San Didero
MERCATO CONTADINO
https://www.notav.info/agenda/28-03-3-04-2022-calendario-iniziative-no-tav-della-settimana/

ORE 14.30 Parco Dora Torino
PARTENZA ORE 15.00. Il giro avrà termine al Parco Dora ORE 18
“FUTURE PARADE IN BLOOM”
Season 2 // episode 1
“Circuito ad anello di 14 km con tre tappe, una Parade che accoglie tutti i principali protagonisti della mobilità sostenibile: ciclisti, pattinatori, skater, utenti di monopattino elettrico e di tutti gli altri mezzi della micromobilità.
L’intento è sempre lo stesso: “unire i popoli”
in un contesto di forte inclusione e fratellanza per promuovere la mobilità sostenibile e la “micro mobilità” come principale soluzione per migliorare la nostra Città.
S
aremo pura energia in movimento, un festoso corteo in cui lo spazio per interventi porterà i partecipanti a sentirsi in un laboratorio creativo mobile che affronterà i temi della lotta alla crisi climatica, della lotta al consumo di suolo, di mobilità sostenibile e di giustizia climatica…
Portate i vessilli dei vostri gruppi, delle vostre crew e associazioni.
Ricordiamo solo: FUTURE PARADE è apartitica.
Consigliamo protezioni.
I nostri relatori sono :
EXTINCTION REBELLION, SALVIAMO I PRATI, ASSOCIAZIONE JONATHAN
PARTYBAG e DIANA MILANO i nostri partner”
Evento di Fridays For Future Torino, Future Parade Torino e altri 3
https://www.facebook.com/events/548505156465575/?ref=newsfeed

ORE 17 Polivalente di San Didero in Val Susa
“IL TAV ALL’INTERNO DEI CORRIDOI DI MOBILITÀ MILITARE EUROPEI”
Presentazione dell’opuscolo che è la raccolta di diversi interventi realizzati da singoli e realtà politiche differenti all’interno dell’iniziativa pubblica svoltasi a luglio 2021 a Torino e organizzata dall’assemblea No Tav Torino e cintura.
Ne parleremo con:
Marco Revelli – sociologo (in collegamento)
Nicoletta Dosio – movimento No Tav
Antonio Mazzeo – No Muos (in collegamento)
Luca Bardino – assemblea No Tav Torino e cintura
“Le vicende che si susseguono in queste settimane mostrano una drammatica escalation militare sul continente europeo e riportano al centro del dibattito pubblico quello che provammo a mettere in luce a luglio 2021…
Se parlare di infrastrutture di mobilità militare europea non appare più come qualcosa proiettato in un indefinito futuro ma di drammaticamente attuale, diviene invece necessario rimettere con forza al centro dei nostri discorsi e del nostro agire la necessità di fermare i venti di guerra in cui siamo immersi e mobilitarsi per un’effettiva demilitarizzazione della realtà che ci circonda”.
Questo opuscolo è la raccolta di diversi interventi realizzati da singoli e realtà politiche differenti all’interno dell’iniziativa pubblica 13 luglio 2021 a Torino organizzata dall’assemblea No Tav Torino e cintura.
VIDEO https://www.facebook.com/NoTavTorinoeCintura/videos/2947695842142393/)
Evento di NO TAV- Torino&Cintura
https://www.notav.info/post/sabato-02-04-ore-17-polivalente-di-san-didero-presentazione-dellopuscolo-il-tav-allinterno-dei-corridoi-di-mobilita-militare-europea/
https://www.facebook.com/events/1378949449235066

ORE 14.30 Largo Nazario Sauro, Trieste
“SALVIAMO TRENTO DALLA CIRCONVALLAZIONE TAV/TAC”
CORTEO CITTADINO contro il progetto di circonvallazione ferroviaria finanziato dal PNRR e il disastro ambientale e sociale che rappresenta per la città.
“Perché nonostante la propaganda non sono riusciti a dimostrare l’utilità dell’opera.
Perché produrrebbe impatti distruttivi e pericolosi per l’ambiente e per la nostra salute.
Perché il suo costo, già sottostimato, è destinato a diventare esorbitante per l’aumento dei prezzi delle materie prime.
Perché i soldi vadano a opere di reale conversione ecologica, come la bonifica delle aree inquinate.
Perché è arrivato il tempo di superare un modello di sviluppo che ci sta portando al disastro.
FERMARLO È POSSIBILE E NECESSARIO!
OGNUNO DI NOI PUÒ DARE IL SUO CONTRIBUTO”
Evento di Comitato NO TAV Trento
https://www.facebook.com/events/520748982729907?ref=newsfeed

OPUSCOLO INFORMATIVO SUL PROGETTO DI CIRCONVALLAZIONE FERROVIARIA:
https://notavtrento.noblogs.org/post/2021/11/30/scaricabile-lopuscolo-informativo-sul-progetto-di-circonvallazione-ferroviaria/

ORE 14.30 Concentramento in Piazza Affari a Milano
“CONTRO TUTTE LE GUERRE E CHI LE ARMA, CONTRO LE POLITICHE GUERRAFONDAIE DELL’ENI”
“… Ben 18 delle 40 missioni militari all’estero sono in Africa nel triangolo che va dalla Libia al Sahel sino al golfo di Guinea.
Sono lì per fare la guerra ai migranti diretti in Europa e per sostenere l’ENI…
Le multinazionali energetiche come l’ENI e le banche
producono guerre e saccheggio ambientale.
La guerra viene progettata, organizzata, condotta da generali senza divisa e stellette, quelli che in giacca e cravatta siedono nei consigli d’amministrazione delle multinazionali insieme ai loro strapagati consulenti.
Sono loro che lasciano ad altri il “lavoro sporco” mentre pianificano una guerra invisibile, che apparentemente non distrugge, non sparge sangue.
Il fronte non è solo sui campi di battaglia ma passa attraverso le nostre città e le nostre vite.
Un fronte invisibile,
solo apparentemente silenzioso, ma che ogni giorno presenta il bollettino di caduti che hanno tanti volti.
Il volto della classe lavoratrice, con il carovita e il progressivo prelievo dai salari per finanziare le spese militari ormai senza limite
Opporsi allo Stato di emergenza bellico, all’aumento della spesa militare, lottare per il ritiro di tutte le missioni militari all’estero, per la chiusura e riconversione dell’industria bellica, per aprire le frontiere a tutti i profughi, ai migranti e ai disertori è un concreto ed urgente fronte di lotta…
Contro le banche, i veri padroni del sistema energetico, i responsabili della rapina ambientale e del finanziamento dell’apparato industriale militare.
Per fermare le guerre non basta un no.
Bisogna mettersi di mezzo. A partire dalle nostre città.

SCIOPERO GENERALE
BOICOTTAGGIO E BLOCCO DELLE BASI MILITARI E DELLE FABBRICHE DI MORTE
!
Assemblea antimilitarista”
https://www.facebook.com/antimilitarista/photos/a.105287421956693/153557803796321/

ORE 14.3018.30 a Roma in presenza su invito
con diretta streaming, sulla pagina facebook di Generazioni Future
https://www.facebook.com/generazionifuturecoop?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=commissione_dupre2_aprile_roma&utm_term=2022-03-28
e sul canale Youtube di Studenti Contro il Green Pass.
https://www.youtube.com/channel/UCvarjTLXRuqR6UH7Qs-p7OQ
“LA VERITÀ È LA PRIMA VITTIMA DELLA GUERRA.
DAL COPRIFUOCO PANDEMICO AL COPRIFUOCO DELLA RAGIONE”
Convegno, organizzato da Generazioni Future e da Commissione Dubbio e Precauzione DuPre
PARTECIPANO:
Giorgio Agamben, Massimo Cacciari, Ugo Mattei, Sara Gandini, Mariano Bizzarri, Carlo Freccero, Nello Preterossi, Pasquale De Sena, Gabriele Guzzi, Fulvio Grimaldi, Alessandro Orsini
Moderatore: Giuseppe Mastruzzo, Coordinatore della Commissione DuPre
In collegamento dall’Ucraina, il giornalista Giorgio Bianchi.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=287645226882695&set=a.263915075922377

https://preview.mailerlite.com/a9w0i1x5b7/1916178648734374201/x8r2/

DOMENICA 3 APRILE
ORE10 Presidio NO TAV ai mulini in Clarea di Chiomonte
LAVORI E PRANZO CONDIVISI
https://www.notav.info/agenda/28-03-3-04-2022-calendario-iniziative-no-tav-della-settimana/

ORE 14 al Barocchio Squat in Strada del Barocchio 27, Grugliasco (Bus 17 17/ 55 56 66 44)
“IL BAROCCHIO NON CHIUDE
… La domenica pomeriggio, dalle 14 in poi, le porte saranno aperte al confronto, alle nuove proposte di attività, iniziative in città, alla condivisione degli spazi di autoproduzioni e laboratori (serigrafia, officina, falegnameria, palestra, forgia),
alla cura del luogo attraverso azioni di manutenzione della casa e dell’orto, o anche solo allo svago e ai momenti di convivialità, per praticare insieme la realtà libertaria”.
https://barocchio.squat.net/11/11/il-barocchio-non-chiude/?fbclid=IwAR0ml0bltfeiS5KyVpBWcNTa8uts-8LY0bi0uUcJ3-5OUhr8y1WeTyVgWlA

ORE 14.30 Piazza Gerbidi, Rivalta di Torino
(in caso di pioggia sotto l’ala di Piazza Bionda)
ASSEMBLEA NO TAV
Per vedere nel dettaglio il progetto TAV a Rivalta con i tecnici della Commissione tecnica sulla nuova linea Torino Lione, che ci racconteranno cosa potrebbe accadere sul nostro territorio se partissero i cantieri TAV.
TAV A RIVALTA… COSA SAPPIAMO?
– Area di deposito materiale di scavo
(vedi cartina in foto area gialla)
– Cantiere: accumulo materiale di scavo movimentato nei lavori della galleria artificiale
estensione: 28.500 m2
– Distanza dall’abitato: 120 m dalle case di Via Antonio Gramsci
– Durata: non meno di 7 anni
https://www.facebook.com/notav.rivalta/posts/3046207889024924
Evento di No Tav Rivalta
https://www.facebook.com/events/659086138482129?ref=newsfeed

MARTEDÌ 5 APRILE
ORE 19 al nuovo presidio NO TAV, loc. Baraccone, s.s.25, San Didero
APERICENA a cura dei Comitati No Tav Bassa Valle
A seguire

ORE 20 SOCIALITÀ NO TAV
https://www.facebook.com/Laboratorio-Civico-124342187593662/events/?ref=page_internal

ORE 18 allo Spazio Popolare Neruda, Corso Cirié 7, Torino
“JIN JIYAN AZADI. LA RIVOLUZIONE DELLE DONNE IN KURDISTAN”
“Una raccolta di testimonianze dirette di compagne che vivono e operano nella rivoluzione della Siria del Nord-Est, promossa dall’Istituto Andrea Wolf*, che attraverso la jineoloji ha voluto fare un passo verso l’elaborazione e la diffusione della scienza delle donne, partendo da una precisa scelta politica di narrazione attraverso l’esperienza e le voci di chi realmente è protagonista di una rivoluzione in cui l’autonomia delle donne è pilastro ideologico fondamentale, oltre che obiettivo reale di un cambiamento radicale della società…
Questa raccolta, che scava a fondo nell’ideologia e nel pensiero la storia del popolo curdo e del Movimento Autonomo delle donne, giunge a noi grazie al lavoro di traduzione delle compagne internazionaliste che dal curdo hanno tradotto in una lingua di maggiore diffusione, il castigliano.
Successivamente, grazie ad un lavoro collettivo e condiviso, è stato tradotto in italiano…”
PRESENTAZIONE DEL LIBRO insieme ad una delle traduttrici.
Evento di Le famiglie dello Spazio popolare Neruda
https://www.facebook.com/events/338345291608016?ref=newsfeed

ORE 21 allo Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
ASSEMBLEA NO TAV organizzata da NO TAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa.
Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione.

MERCOLEDÌ 6 APRILE
ORE 19 Nuovo Presidio No Tav di San Didero, loc. Baraccone, s.s.25, San Didero
APERICENA NO TAV A CURA DEL “NUCLEO PINTONI ATTIVI”

GIOVEDÌ 7 APRILE
ORE 9 Tribunale di Torino, Corso Vittorio Emanuele 130, Torino
“MAI PIÙ NESSUNA SOLA DI FRONTE ALLA VIOLENZA DI GENERE E DEI TRIBUNALI!
“… La nostra presenza di fronte al Tribunale la mattina dell’8 marzo non era simbolica, ma un’azione pratica di solidarietà nei confronti di una sorella e una forma di autodifesa femminista.
Infatti, all’interno del Tribunale si stava svolgendo un’udienza di un processo per stupro.
La prossima data del processo sarà il 7 aprile, e ancora una volta non vogliamo lasciare da sola la sorella che ha coraggiosamente deciso di denunciare
, ascoltando il bisogno di impedire che quanto successo a lei potesse capitare a qualche altra donna, ma che si è trovata in un processo TUTTO contro di lei, con buona pace dello stupratore…
Inoltre, durante l’udienza dell’8 marzo è stata accettata la richiesta dell’avvocato difensore dello stupratore di rito abbreviato…
Se lei non può parlare dentro il tribunale, noi parleremo fuori, pubblicamente , portando le testimonianze delle donne che hanno subito violenza
, le testimonianze del meccanismo tritacarne del tribunale, che giudica, umilia e mortifica chi decide di denunciare dopo una violenza subita, ma anche esperienze di SORELLANZA, LOTTA E AUTODIFESA come è stata la giornata dell’8 e come sarà il 7 aprile.
SORELLA IO TI CREDO, MAI PIU NESSUNA DA SOLA: LOTTO MARZO SEMPRE”!
Evento di Non Una di Meno – Torino
https://www.facebook.com/events/3064461073865452

ORE 19.30 Sala delle Feste, Place de l’Europe, Modane (Francia)
GALLERIA DI TORINO-LIONE: RISCHI E MINACCE SULL’ACQUA
QUALI IMPATTI SULLA RISORSA IDRICA?
QUALI SOLUZIONI?
Riunione pubblica con amministratori, esperti geologi e idrogeologi e associazioni italiane e francesi.
“L’acqua è una fonte di vita, una ricchezza e uno degli elementi essenziali che permette l’abitabilità delle nostre valli: il suo ciclo irriga i versanti, gli alpeggi, i prati, le foreste, la fauna e naturalmente alimenta villaggi e stazioni.
Con l’annunciata scomparsa dei ghiacciai, la comprovata diminuzione dell’innevamento, dei periodi prolungati di siccità, con il cambiamento climatico e l’aumento del fabbisogno idrico (alimentazione, irrigazione, neve artificiale, idroelettricità…), il progetto di scavo di un nuovo tunnel Torino Lione non può forse aggravare la nostra vulnerabilità di fronte alla mancanza d’acqua?
https://vamaurienne.ovh/reunion-publique-tunnel-du-lyon-turin-risques-et-menaces-sur-leau/

SABATO 9 APRILE
ORE 14.30 da Piazza Borgodora a Piazza Castello, Torino
CONTRO LA GUERRA E CHI LA ARMA
NO A TORINO CITTÀ DELL’AEREOSPAZIO
NO ALL’ENI CHE DEVASTA L’AMBIENTE E PROMUOVE GUERRE PER FAS E PETROLIO
NO ALLE SPESE MILITARI. CASE, SCUOLE, OSPEDALI, TRASPORTI PER TUTTI
CONTRO TUTTI GLI IMPERIALISMI PER UN MONDO SENZA FRONTIERE

ORE 20.30 Teatro Don Bunino, Bussoleno
CONTROCANTO IN UN TEMPO OSTILE
Il monologo Oscar Agostoni racconta la storia di Sole e Baleno, morti suicidi nel ‘98.
Una storia drammatica, cupa, oscura, difficile da raccontare e proprio per questo necessaria.
Per questo appuntamento teatrale l’incasso sarà raccolto e consegnato alla cassa di resistenza per sostenere tutti i/le ragazzi/e NO TAV in galera o ai domiciliari
che per questo motivo hanno bisogno del nostro sostegno. Il prezzo del biglietto è un’offerta minima di 10 euro.
Per chi non può partecipare ma vuole contribuire, c’è la possibilità di farlo tramite il POSTO IN PRIMA FILA SOSPESO.
Per i biglietti in prevendita e sospesi è sufficiente inviare un messaggio o chiamare Mimmo
(347 278 28 14) o rivolgersi alla trattoria la Credenza di Bussoleno.
Evento di Associazione culturale La Credenza
https://fb.me/e/33OhdPMJS

DOMENICA 10 APRILE
ORE 10 Assemblea SI Cobas (on line)
“DUE ANNI DI PANDEMIA E DI RESISTENZA ALL’USO CAPITALISTICO DELLA PANDEMIA
… Ora tutta l’attenzione dev’essere rivolta alla guerra, a fare in modo che gli ucraini muoiano per gli interessi predatori degli Stati Uniti, dell’Unione europea, dell’Occidente. Il resto non conta.
Questa doppia imposizione – mobilitazione di guerra, silenzio sulla pandemia – va, secondo noi, respinta.
E come di recente abbiamo rilanciato, attraverso un pubblico confronto, l’iniziativa di classe contro la guerra, così sentiamo la responsabilità di indire per il giorno 10 aprile un incontro di bilancio di un altro anno di pandemia. Un anno nel corso del quale il governo Draghi ha manovrato abilmente, con la campagna di vaccinazione e l’imposizione del “green pass”, per inserire ulteriori fattori di divisione nelle file dei lavoratori, ulteriori forme di repressione e di controllo della popolazione…
Nonostante la gestione caotica, fallimentare e criminale della pandemia che ha fatto conquistare all’Italia il primato della mortalità nei paesi europei, non c’è il minimo segno che le istituzioni statali intendano cambiare rotta. La salute della popolazione lavoratrice è per loro una merce di scarsissimo valore, data anche l’enorme massa di disoccupati e precari…
Del resto l’esplosione tutt’altro che transitoria della spesa militare e del militarismo respinge la spesa per i bisogni sociali e per la salute, già marginalizzata del PNRR originario, ancor di più nell’angolo. E l’impatto devastante che la guerra in Ucraina avrà sull’economia preannuncia altri sacrifici, altri licenziamenti, una pressione asfissiante per aumentare la produttività del lavoro, il rafforzamento della stretta autoritaria sulla scuola e sulla vita sociale – un incremento, perciò, delle patologie sia fisiche che psichiche…”
https://pungolorosso.wordpress.com/2022/03/25/due-anni-di-pandemia-e-di-resistenza-alluso-capitalistico-della-pandemia-assemblea-on-line-10-aprile-ore-10-si-cobas/

SABATO 16 APRILE
ORE14 Partenza Piazza del Mercato, Bussoleno
MARCIA POPOLARE NO TAV
“LOTTIAMO CONTRO LE DEVASTAZIONI E LE GUERRE PER IL NOSTRO FUTURO”
“… Ci troviamo di fronte ad un’economia di guerra, ma anche ad una guerra che ha dei presupposti economici: l’estrazione di risorse, il controllo dei mercati, la finanza, la globalizzazione. La vita di migliaia di persone è considerata come una merce sacrificabile per tutelare gli interessi di pochi.
I corridoi logistici, come quello che dovrebbe collegare Torino a Lione, vengono venduti come opere strategiche non solo per speculare e fare cassa, ma anche per trasportare armamenti.
In un’economia di guerra si possono sacrificare servizi essenziali e costringere le famiglie a fare enormi sacrifici,
ma non si può rimettere in discussione un’opera inutile ed ecocida come il Tav, infatti per le aziende che lavorano alla Torino-Lione è già stato previsto un adeguamento dei prezzi, con il conseguente ed ennesimo esborso di fondi pubblici in questa costosa opera: quanti soldi che potrebbero essere destinati a scuola, sanità, servizi, sostenibilità e reddito dobbiamo ancora sprecare?
Lottiamo insieme alla natura per un pianeta equo e solidale…
La deforestazione messa in atto dai promotori dell’opera ha raggiunto livelli preoccupanti: circa 5000 piante abbattute. Un solo albero può soddisfare il fabbisogno di ossigeno di 10 persone e che è in grado di assorbire dai 20 ai 50 Kg di CO2 presenti nell’aria: in futuro in Valsusa, a causa dei lavori legati alla costruzione del tunnel di Chiomonte, potrebbero essere emesse nell’atmosfera ben 12 mln di tonnellate di CO2.
Siamo contro l’Alta Velocità e affermiamo “Viva la Lentezza”:
per risparmiare ogni tipo di energia chiediamo che siano diminuite tutte le velocità dei nostri spostamenti, la Terra ringrazierà.
Lottiamo di generazione in generazione…
Centinaia di migliaia di euro sono stati sprecati per tentare di costruire un teorema giudiziario che avrebbe dovuto dimostrare la presenza di un’associazione sovversiva all’interno del movimento No Tav. Arresti, militarizzazione, denunce, fogli di via.
ABBIAMO RESISTITO PER ANNI E RESISTEREMO ANCORA FINO ALLA FINE, UN MESE, UN GIORNO, UN’ORA PIÙ DI LORO”.
https://www.notav.info/post/16-aprile-marcia-popolare-no-tav-lottiamo-contro-le-devastazioni-e-le-guerre-per-il-nostro-futuro/

VENERDÌ 22 APRILE
SCIOPERO DELLA PRODUZIONE E DELLA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA
“USB Lavoro Privato, nel riprendere l’appello “È l’ora della variante operaia: senza lavoratori non c’è vera ripresa” lanciato a febbraio da delegate e delegati operai della catena del valore, dichiara lo sciopero nazionale per il prossimo 22 aprile di tutte le categorie di lavoratrici e lavoratori coinvolti nella raccolta, produzione, commercializzazione, trasporto, distribuzione e logistica delle merci sull’intero territorio nazionale.
Lo sciopero nazionale di tali settori è indetto sulle seguenti motivazioni:
– Per l’aumento di salari e pensioni a tutela di lavoratori e pensionati dalla speculazione e dall’inflazione
divenute ancora più aggressive con l’avvio del conflitto in Ucraina.
– Per l’introduzione del salario minimo di 10 euro, contro il lavoro povero e contro gli appalti che permettono ai padroni di imporre condizioni di moderno schiavismo.
– Per il ritorno a una politica economica fatta di investimenti pubblici e nazionalizzazione dei servizi strategici a difesa dell’occupazione e del tessuto industriale, contro gli “aiuti di stato” a vantaggio di imprese e speculatori, come nel caso di Acciaierie Italia, ITA e in base a quanto previsto nel PNRR.
– Per l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro, più controlli, forti penalizzazioni per i padroni che non osservano le norme e più tutele per gli RSU/RLS che denunciano illeciti e situazioni di pericolo e nocività…”
https://www.usb.it/leggi-notizia/e-lora-della-variante-operaia-il-22-aprile-sciopero-usb-della-produzione-e-della-circolazione-delle-merci-manifestazione-nazionale-a-roma-1524.html#:~:text=I%20lavoratori%20e%20le%20lavoratrici,che%20terminano%20il%20giorno%20successivo.

APPELLO PER UNA GRANDE MOBILITAZIONE IL 22 APRILE A ROMA:
“È L’ORA DELLA VARIANTE OPERAIA: SENZA LAVORATORI NON C’È VERA RIPRESA”.
https://www.usb.it/leggi-notizia/e-lora-della-variante-operaia-senza-lavoratori-non-ce-vera-ripresa-appello-per-una-grande-mobilitazione-il-22-aprile-a-roma-1404-1.html

ALTRE INIZIATIVE SU:
https://gancio.cisti.org/
https://radioblackout.org/eventi/
https://www.facebook.com/radioblackout105250fm/

EVENTI CSA GABRIO:
https://gabrio.noblogs.org/
https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal

EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito:
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/