MAI TANTO COMBATTIVI, ECCO PERCHÉ GLI OLIGAR-MEDIA DEL WEST VOGLIONO CURARE IL NOSTRO STATO EMOZIONALE!

Stolteneurope e i media

- PARTE 1: La "responsabilità speciale" di Washington.
Editoriale del Global Times di Pechino, 1° marzo 2022
- PARTE 2: Chi è responsabile della guerra?
Intervista di Li Jingjing a Ben Norton
(Multipolarista, Propaganda Today,
The Grayzone, FAIR, The Intercept, ecc.)
- PARTE 3: infografica Global Times 2 marzo 2022
Come US beneficia dalla crisi in Ucraina

1) Editoriale Global Times 1° marzo 2022; 2) Li Jingjing e Ben Norton; 3) Deng Zijun e Huo Siyu per Global Times 2 marzo 2022

Washington ha una “responsabilità speciale” per la situazione Russia-Ucraina: Editoriale del Global Times
da Global Times pubblicato a Pechino Mar 01, 2022 12:39 AM

Il 1° marzo il conflitto militare tra Ucraina e Russia entra nel suo sesto giorno.

La guerra ha creato nuove divisioni e scontri su scala globale. Ma anche rende la situazione più complicata e incerta sul campo di battaglia, in Europa e anche a livello globale. Eppure dobbiamo notare che, nelle attuali circostanze, la porta per una soluzione pacifica della questione ucraina non è completamente chiusa.

Una delegazione ucraina risulta arrivata lunedì in Bielorussia per i negoziati con la Russia, e il colloquio ha avuto luogo nel pomeriggio dello stesso giorno. Anche se entrambe le parti e il mondo esterno hanno poche speranze per una svolta a breve nei negoziati, il ritorno al tavolo delle trattative è sempre un buon inizio. I paesi e le forze veramente amanti della pace nel mondo dovrebbero fare buon uso di questa inversione di tendenza apparentemente debole e fare di più per promuovere i colloqui di pace piuttosto che aggiungere benzina al fuoco.

L’informazione sul conflitto militare Russia-Ucraina sta rapidamente cambiando e diventa molto più confusiva di prima; è difficile distinguere il vero dal falso. In questo processo, la guerra di opinione pubblica degli US si intensifica sempre di più.

Abbiamo notato che alcune voci stanno cercando di creare una teoria molto fuorviante ed estremamente sbagliata della “responsabilità speciale della Cina”. Hanno persino fabbricato disinformazione per infangare e calunniare l’immagine della Cina in virtù della crisi Russia-Ucraina. Deve essere sottolineato che l’opinione pubblica degli Stati Uniti, come parte importante nella crisi Russia-Ucraina, è forgiata completamente per difendere gli interessi degli Stati Uniti. Mira a spingere la Cina a riempire il buco scavato dagli Stati Uniti e dall’Occidente, anche se la Cina non è una parte della crisi. Tale pratica non è decorosa né giusta.

sicurezza europea: indivisibile

Come grande paese responsabile, la Cina non ha mai incitato l’opposizione e lo scontro. Invece, la Cina ha proattivamente sostenuto e incoraggiato tutti gli sforzi diplomatici mirati alla soluzione pacifica della crisi ucraina, e accoglie con favore il dialogo diretto e i negoziati tra Russia e Ucraina al più presto possibile. La Cina sostiene anche Europa e Russia nei loro sforzi per dialogare su un piano di parità sulla questione della sicurezza europea, per affermare la nozione di sicurezza indivisibile, e in definitiva per dare forma a un meccanismo di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile.

Per promuovere una rapida diminuzione delle tensioni, la Cina è disposta a giocare un ruolo costruttivo nella ricerca e nella realizzazione della pace, ma non danzerà mai agli ordini di Washington. Durante tutto lo sviluppo della crisi ucraina, è sin troppo troppo ovvio che gli Stati Uniti hanno creato la crisi, trasferendola e approfittando di essa. Anche ora non smettono di creare problemi, il che è piuttosto pericoloso. Hanno anche fatto uso della loro macchina di opinione pubblica per condannare altri a prendere in ostaggio la comunità internazionale con i loro interessi egoistici.

Washington è il “responsabile speciale” della crisi ucraina, e la NATO guidata dagli Stati Uniti tiene stretta la chiave della sua soluzione. Come l’ex membro del Congresso USA Tulsi Gabbard ha detto in un’intervista, “Biden può molto facilmente prevenire una guerra con la Russia garantendo che l’Ucraina non diventerà membro della NATO”. Quello che lei ha detto era totalmente vero, ma i media mainstream statunitensi, purtroppo, non solo hanno selettivamente ignorato tale verità, ma anche hanno deliberatamente sfruttato e consumato la sofferenza del popolo ucraino.

La guerra non è un gioco per bambini. È ora di fermare la guerra d’opinione di Washington nella tormentata situazione, dato che una guerra d’opinione non serve ad alcuno scopo se non quello di incoraggiare nuovi scontri. Poiché ci sono fattori storici e pratici estremamente complessi nell’evoluzione della questione ucraina, ogni tentativo di semplificare questa narrazione storica è spesso motivato egoisticamente o addirittura con motivazioni malvagie. È importante vedere che sia la Russia che l’Ucraina hanno un certo grado di intenzione di negoziare, e che la possibilità di una soluzione politica e diplomatica esiste ancora. Allo stesso tempo, le potenze emergenti, tra cui India, Brasile e Argentina, non hanno seguito la “condanna”, ma hanno emesso voci razionali e pragmatiche. Queste voci rappresentano le opinioni di una parte significativa della comunità internazionale, semplicemente ignorata dai media occidentali. Il giudizio sulla guerra Russia-Ucraina non dovrebbe essere monopolizzato dall’Occidente, ma dovrebbe essere consegnato alla comunità internazionale.

avere pazienza, sforzarsi di creare condizioni di riconciliazione

La NATO guidata dagli Stati Uniti è un prodotto della guerra fredda, e la crisi Russia-Ucraina, in sostanza, è una ferita ri-creata in Europa dalla bara della guerra fredda. L’Europa si trova al crocevia tra guerra e pace, e i rappresentanti di Russia e Ucraina si sono seduti al tavolo del negoziato. Tutte le parti dovrebbero avere più pazienza, sforzarsi di creare le condizioni per la riconciliazione, invece di trasformare il negoziato in un campo di battaglia per guadagni egoistici. In particolare, Washington dovrebbe addossarsi la “responsabilità speciale” invece di continuare ad essere una fonte di caos.

(traduzione Trancemedia.eu)
Articolo originale in lingua inglese (apre in nuova scheda da globaltimes.cn)

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CHI È RESPONSABILE DELLA GUERRA FRA RUSSIA E UCRAINA?
Li Jingjing intervista Ben Norton

  • Perché l’Ucraina NON è uno Stato sovrano…
  • Perché la NATO lavora da anni per impedire l’unità e la sicurezza dell’Ucraina…
  • Perché il conflitto impingua soltanto la NATO e porta sofferenze agli Ucraini come ai Russi…

Il canale di Li Jingjing (apre in nuova scheda)
Il sito web di Ben Norton (apre in nuova scheda)

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Come gli USA beneficiano della crisi ucraina

Infografica ingrandita apre in nuova scheda dal sito Global Times.

AUMENTERANNO LE ESPORTAZIONI DI GAS NATURALE USA

Le esportazioni dalla Russia all’EU nel 2021: 199.6 miliardi di m3, pari all’81% delle esportazioni russe.

A causa delle tensioni in Ucraina, l’export di gas russo in Europa scenderà di 72.6 miliardi di m3 annui.

Gli USA possono riempire il buco:
con una capacità di produzione tale da eccedere 1 trilione di m3 nel 2022, gli USA hanno un bisogno estremo di acquirenti.

IL DOLLARO SARÀ RAFFORZATO

Nell’attuale crisi ucraina, il dollaro risulterà indubbiamente rafforzato, mentre l’Europa non è più considerata sicura.

Dopo la crisi ucraina del 2014, l’indice di scambio nominale del dollaro contro le valute maggiori salì dell’8.7% da febbraio a dicembre 2014.

INTERROTTO IL COMMERCIO RUSSIA-EU

Mentre i paesi EU partecipano alle sanzioni contro la Russia, il commercio bilaterale si restringe.
Mentre gli US non devono preoccuparsi perché:
Commercio Russia-EU nel 2021: $282 miliardi (35.7% del volume totale russo)
Commercio Russia-US nel 2021: $34.4 miliardi (1/8 del volume commerciale tra Russia e EU)

SOSTANZIALI PROFITTI PER IL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE USA

Mentre salgono le tensioni, altri paesi cominciano a fornire armi all’Ucraina.

L’ansietà in Europa cresce. La Germania ha deciso di aumentare di €100 miliardi i suoi fondi-difesa e di elevare la spesa militare a più del 2% del PIL.

[Global Times: Huo Siyu, editor – Deng Zijun, grafica]

 

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LE ULTIME PAROLE FAMOSE

 

 

28 febbraio 2022