VIA LA MASCHERA VERDE DAL BUCO MEGA-CLIMALTERANTE

Torino Lione il lato oscuro

Le rivelazioni del prof. Yves Crozet (Uni-Lyon)
alla vigilia del Parlamento Europeo
che discute la prima legge sul clima.
Aggiornamento 5 ottobre 2020.

PresidioEuropa.net

Aggiornamento 5 ottobre 2020: vai al sito Presidio Europa per la documentazione. Apre in nuova scheda.

 

CONFERENZA STAMPA

“Il lato oscuro della Torino-Lione”

Lunedì 5 ottobre 2020, ore 11.30

presso la sede di

Pro Natura Torino
Via Pastrengo 13, Torino

QUI IL LINK PER PARTECIPARE VIA ZOOM (apre in nuova scheda)

La Conferenza Stampa si svolge alla vigilia dell’approvazione da parte del Parlamento Europeo della Legge Clima che introduce i limiti delle emissioni di CO2 in atmosfera per i prossimi trent’anni. Sia il Parlamento europeo che il Consiglio europeo hanno approvato l’obiettivo a lungo termine dell’UE in materia di neutralità climatica in coerenza con l’accodo di Parigi del 2015.

È noto che la realizzazione delle Grandi Opere genera grandi emissioni di CO2. A questo riguardo verrà presentato il rapporto steso dal prof. Yves Crozet dell’Università di Lione, per conto della Corte dei Conti Europea, sulle emissioni “fantasiose” di CO2 utilizzate dai proponenti della nuova linea Torino-Lione.

Questo rapporto stabilisce un punto fermo riportando al loro giusto valore i dati che riguardano tanto il volume di traffico atteso e possibile, quanto le emissioni di CO2 e relativi risparmi.

Il documento stronca le argomentazioni “ambientaliste” dei proponenti delle Grandi Opere e getta una luce inquietante sul modo di agire dei gruppi che premono per la realizzazione della Torino-Lione, una grande opera climaticida, attraverso la manipolazione dei dati, come scrive l’estensore del Rapporto.

La partecipazione on-line alla Conferenza Stampa è possibile collegandosi via Zoom dalle ore 11.15 di lunedì 5 ottobre 2020 (v. sopra, apre in nuova scheda)

La “Cartellina Stampa” sarà a disposizione dei media lunedì mattina qui: Dossier 5 ottobre 2020 (clic su immagine a lato, apre in nuova scheda)

4 ottobre 2020