SINISTRA FRANCESE IN LOTTA
CONTRO COVID-19

Requisizioni, Nazionalizzazioni, ma anche farmaci No-logo (clorochina)

JLM non esita ad attualizzare i criteri storici
della sinistra socialista e comunista
per vincere il Covid e la finanziarizzazione.
I movimenti di base considerano
le tesi del prof Raoult sull'efficacia della clorochina,
il farmaco che i big pharma osteggiano

Intervista radio a Jean-Luc Mélenchon (capogruppo La France insoumise). Passata il 26 marzo 2020 su RTL, è pubblicata con il titolo CORONAVIRUS - MASCHERE, TAMPONI, RESPIRATORI: REQUISIZIONI, NAZIONALIZZAZIONI! dal canale youtube del leader socialista di sinistra che, alle presidenziali, risultò primo in 12 importanti città.

Due nuovi contenuti, audio (sopra) e video per seguire la realtà francese anti-macroniana nella crisi sociale e sanitaria.

Il video sotto, passato il 27 marzo 2020 sulla web tv indipendente LeMédia, condensa una discussione che sta attraversando la Francia dal basso, a proposito di una molecola – la clorochina, chloroquine – che secondo alcuni studiosi sarebbe di grande utilità nella lotta a Covid-19 (e anche nella profilassi, dato che già la assumerebbero volontariamente alcuni medici particolarmente esposti al contagio). Caratteristiche di questo farmaco, originariamente un anti-malarico, sarebbero la facilità produttiva in Europa e il basso costo, anche perché la clorochina è una molecola di dominio pubblico la cui produzione non impone il pagamento di licenze. Non a caso, si dice, è osteggiata dai big pharma internazionali.

 

L’esperienza cinese

Il Quotidiano del Popolo aveva pubblicato un ‘factbox’ il 20 marzo. In esso si riassumeva giornalisticamente l’esperienza di alcune medicine e trattamenti, con pro e contro emersi dall’impiego a Wuhan facilmente comprensibili a tutti:

  • FAVIPIRAVIR
  • CHLOROQUINE PHOSPHATE
  • TOCILIZUMAB
  • PLASMA DA CONVALESCENTI
  • MEDICINA TRADIZIONALE CINESE (TCM)
  • REMDESIVIR
  • SPERIMENTAZIONE CON CELLULE STAMINALI
  • DEPURAZIONE SANGUIGNA ED EPATICA

Ancora sulla clorochina, un articolo del 26 marzo sul Global Times annuncia un aumento della produzione in Cina e definisce il farmaco “l’antimalarico sostenuto da Donald Trump”. Trancemedia.eu non sa nulla di medicina e farmacia, ma intuisce un dibattito che si farà caldo. Lo proponiamo nudo e crudo per seguirne lo sviluppo.

 

 

 

 

Aggiornamento 31 marzo 2020

Efficacy of hydroxychloroquine in patients with COVID-19: results of a randomized clinical trial  (apre in nuova scheda dal sito Medrxiv.org – Univ. Yale)

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2020 ore 14:00

28 marzo 2020